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Document 32010R0607

Regolamento (UE) n. 607/2010 della Commissione, del 9 luglio 2010 , che modifica il regolamento (CE) n. 1542/2007 relativo alle procedure di sbarco e di pesatura per le aringhe, gli sgombri e i sugarelli

OJ L 175, 10.7.2010, p. 27–28 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

No longer in force, Date of end of validity: 06/05/2011; abrogato da 32011R0404

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2010/607/oj

10.7.2010   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 175/27


REGOLAMENTO (UE) N. 607/2010 DELLA COMMISSIONE

del 9 luglio 2010

che modifica il regolamento (CE) n. 1542/2007 relativo alle procedure di sbarco e di pesatura per le aringhe, gli sgombri e i sugarelli

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della pesca (1), in particolare l’articolo 5, lettera b),

considerando quanto segue:

(1)

Le procedure di sbarco e di pesatura sono state definite in stretta cooperazione tra la Comunità, la Norvegia e le Isole Færøer e sono previste nel regolamento (CE) n. 1542/2007 della Commissione (2). Il campo di applicazione di tali norme era limitato agli stock oggetto di cooperazione con la Norvegia e le Isole Færøer. Tuttavia non sono state trattate le zone che corrispondono alla componente meridionale dello sgombro e del sugarello, nonché altre zone sottoposte a limiti di cattura. È opportuno estendere il campo di applicazione di dette norme a tutte le zone per le quali sono stati stabiliti limiti di cattura e in cui lo impongano lo stato di conservazione degli stock e la necessità di garantire l’efficacia delle attività di controllo.

(2)

Ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1542/2007, la parte che effettua la pesatura deve tenere un registro di pesatura, ma manca l’indicazione del temine entro il quale occorre adempiere a tale obbligo. Onde evitare incertezze nell’interpretazione della citata norma deve essere prevista una scadenza precisa per la compilazione del registro.

(3)

Ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 3, lettera b), del regolamento (CE) n. 1542/2007, il carico di ogni autocisterna usata per trasportare il pesce dal molo all’impianto di trasformazione deve essere pesato e registrato separatamente. Tuttavia, al fine di evitare inutili ritardi al momento dello sbarco del carico, dovrebbe essere consentito registrare soltanto il peso complessivo di tutti i carichi delle autocisterne provenienti dallo stesso peschereccio purché tali carichi siano pesati uno di seguito all’altro e senza interruzione.

(4)

Il regolamento (CE) n. 1542/2007 deve essere pertanto modificato di conseguenza.

(5)

L’articolo 60 del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca (3), fissa le norme generali per la pesatura dei prodotti della pesca e conferisce alla Commissione il potere di adottare le relative modalità di applicazione. Tenuto conto del fatto che il suddetto articolo sarà applicabile solo a partire dal 1o gennaio 2011 e dell’urgenza di applicare la modifica del regolamento (CE) n. 1542/2007 nel corso della campagna di pesca 2010, è opportuno ricorrere all’articolo 5, lettera b), del regolamento (CE) n. 2847/93 come base giuridica per tale modifica.

(6)

Il comitato per il settore della pesca e dell’acquacoltura non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (CE) n. 1542/2007 è modificato come segue:

1)

l’articolo 1 è sostituito dal seguente:

«Articolo 1

Campo di applicazione

Il presente regolamento si applica agli sbarchi effettuati nell’Unione europea (UE) da pescherecci UE e dei paesi terzi, o effettuati da pescherecci UE nei paesi terzi, in quantitativi superiori a 10 tonnellate per sbarco di aringhe (clupea harengus), sgombri (scomber scombrus) e sugarelli (trachurus spp.) o di una combinazione di tali specie, catturate:

a)

per l’aringa, nelle zone CIEM (4): I, II, IIIa, IV, Vb, VI e VII;

b)

per lo sgombro, nelle zone CIEM: IIa, IIIa, IV, Vb, VI, VII, VIII, IX, X, XII, XIV e nelle acque UE del Copac (5);

c)

per il sugarello, nelle zone CIEM: IIa, IV, Vb, VI, VII, VIII, IX, X, XII, XIV e nelle acque UE del Copace.

2)

all’articolo 9, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:

«3.   La parte che effettua la pesatura deve tenere, per ogni sistema di pesatura, un registro rilegato e numerato in ogni pagina (registro di pesatura). Il registro è compilato immediatamente dopo aver ultimato la pesatura di un singolo sbarco e al più tardi entro le 23:59 ora locale del giorno in cui si è ultimata la pesatura. Il registro di pesatura indica:

a)

il nome e il numero di registrazione della nave da cui il pesce è stato sbarcato;

b)

il numero di identificazione delle autocisterne nei casi in cui il pesce sia stato trasportato dal porto di sbarco prima della pesatura in conformità dell’articolo 7. Il carico di ogni autocisterna deve essere pesato e registrato separatamente. Tuttavia può essere registrato come peso unico il peso complessivo di tutti i carichi delle autocisterne provenienti dallo stesso peschereccio, purché tali carichi siano pesati uno di seguito all’altro e senza interruzione;

c)

le specie di pesce;

d)

il peso di ciascuno sbarco;

e)

la data e l’ora dell’inizio e della fine della pesatura.»

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 9 luglio 2010.

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)  GU L 261 del 20.10.1993, pag. 1.

(2)  GU L 337 del 21.12.2007, pag. 56.

(3)  GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1.

(4)  Zone CIEM (Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare) definite nel regolamento (CE) n. 218/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca nell’Atlantico nord-orientale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 70).

(5)  Zone Copace (Comitato per la pesca nell’Atlantico centro-orientale o zona principale di pesca FAO 34) definite nel regolamento (CE) n. 216/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone diverse dall’Atlantico settentrionale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 1).»;


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