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Document 32009R1111

Regolamento (CE) n. 1111/2009 della Commissione, del 19 novembre 2009 , recante adozione del piano di ripartizione tra gli Stati membri delle risorse da imputare all’esercizio finanziario 2010 per l’esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte d’intervento a favore degli indigenti nella Comunità e recante deroga ad alcune disposizioni del regolamento (CEE) n. 3149/92

OJ L 306, 20.11.2009, p. 5–13 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

No longer in force, Date of end of validity: 12/03/2014

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2009/1111/oj

20.11.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 306/5


REGOLAMENTO (CE) N. 1111/2009 DELLA COMMISSIONE

del 19 novembre 2009

recante adozione del piano di ripartizione tra gli Stati membri delle risorse da imputare all’esercizio finanziario 2010 per l’esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte d’intervento a favore degli indigenti nella Comunità e recante deroga ad alcune disposizioni del regolamento (CEE) n. 3149/92

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1), in particolare l’articolo 43, lettere f) e g), in combinato disposto con l’articolo 4,

visto il regolamento (CE) n. 2799/98 del Consiglio, del 15 dicembre 1998, che istituisce il regime agromonetario dell’euro (2), in particolare l’articolo 3, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

In conformità dell’articolo 2 del regolamento (CEE) n. 3149/92 della Commissione, del 29 ottobre 1992, recante modalità d’esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte d’intervento a favore degli indigenti nella Comunità (3), occorre che la Commissione adotti un piano di distribuzione da finanziare con le risorse disponibili per l’esercizio 2010. Il piano deve definire in particolare, per ogni Stato membro che partecipa all’azione, l’importo finanziario massimo messo a disposizione per l’esecuzione della parte rispettiva del piano e il quantitativo di ciascun prodotto che può essere ritirato dalle scorte detenute dagli organismi d’intervento.

(2)

Gli Stati membri che partecipano all’esecuzione del piano per l’esercizio 2010 hanno fornito le informazioni richieste in conformità dell’articolo 1 del regolamento (CEE) n. 3149/92.

(3)

Per la ripartizione delle risorse è necessario tenere conto dell’esperienza acquisita e del grado di utilizzazione delle risorse assegnate agli Stati membri nel corso degli esercizi precedenti.

(4)

L’articolo 2, paragrafo 3, punto 1, lettera c), del regolamento (CEE) n. 3149/92 prevede che siano messi a disposizione stanziamenti per poter acquistare sul mercato comunitario i prodotti che risultino temporaneamente indisponibili nelle scorte degli organismi d’intervento. Dato che le scorte di cereali attualmente detenute dagli organismi d’intervento non sono sufficienti per coprire le assegnazioni corrispondenti alle richieste per i cereali e il riso, occorre stabilire gli stanziamenti che permettano di acquistare sul mercato i quantitativi di cereali o di riso necessari per eseguire il piano di distribuzione per l’esercizio finanziario 2010.

(5)

L’articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3149/92 prevede il trasferimento tra Stati membri dei prodotti non disponibili nelle scorte d’intervento dello Stato membro in cui tali prodotti sono necessari per l’esecuzione del piano. Occorre pertanto autorizzare i trasferimenti intracomunitari necessari all’esecuzione del piano per il 2010, nel rispetto delle condizioni stabilite dall’articolo 7 del regolamento (CEE) n. 3149/92.

(6)

Nei casi in cui è previsto il trasferimento di prodotti dallo Stato membro sul cui territorio sono detenuti all’intervento verso un altro Stato membro, l’articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 3149/92 prevede per gli operatori la possibilità di presentare un’offerta senza trasferire a destinazione dello Stato membro richiedente i prodotti provenienti dalle scorte d’intervento. L’articolo 25 del regolamento (CE) n. 1234/2007 prevede che lo smercio dei prodotti acquistati all’intervento si svolga in modo da evitare qualsiasi turbativa del mercato.

(7)

A causa dell’attuale situazione del mercato nel settore lattiero-caseario, caratterizzata da un basso livello dei prezzi, non è opportuno permettere il ricorso alla possibilità prevista dall’articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 3149/92, nell’ambito del piano di distribuzione del 2010 per il burro e il latte scremato in polvere, al fine di evitare possibili turbative del mercato conseguenti allo smercio di tali prodotti in mercati già ben forniti. Per lo stesso motivo occorre limitare il ricorso alle possibilità offerte agli operatori ai sensi dell’articolo 4, paragrafi 2 e 2 bis, del suddetto regolamento, in modo che i prodotti lattiero-caseari destinati alla distribuzione a favore degli indigenti nella Comunità siano conformi a determinati requisiti riguardanti la loro composizione e il quantitativo di latte utilizzato nella trasformazione. Per verificare il rispetto di tale norma è opportuno che gli Stati membri alleghino ai rispettivi bilanci di esecuzione del piano un elenco dettagliato dei prodotti distribuiti che rientrano nelle categorie «ad elevato tenore di grassi» o «altri».

(8)

Per garantire che i prodotti lattiero-caseari provenienti dalle scorte d’intervento non entrino nel mercato in un momento dell’anno poco opportuno, occorre abbreviare il periodo previsto dall’articolo 3, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento (CEE) n. 3149/92 durante il quale burro e il latte scremato in polvere possono essere ritirati dalle scorte d’intervento.

(9)

Tenendo conto della complessità dell’esecuzione del piano di distribuzione del 2010 che richiede un elevato volume di trasferimenti intracomunitari, occorre aumentare il margine del 5 % previsto dall’articolo 3, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 3149/92.

(10)

Per l’esecuzione del piano annuale di distribuzione occorre precisare che il fatto generatore ai sensi dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 2799/98 è la data di inizio dell’esercizio di gestione delle scorte pubbliche.

(11)

In conformità dell’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 3149/92, al momento di redigere il piano annuale di distribuzione la Commissione ha consultato le principali organizzazioni che si occupano degli indigenti nella Comunità.

(12)

L’articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3149/92 prevede che la Commissione adotti un piano annuale di distribuzione entro il 1o ottobre di ogni anno. Considerata l’attuale situazione del mercato nel settore lattiero-caseario e tenendo conto della necessità di proseguire le consultazioni con gli Stati membri sulle relative richieste, la Commissione non ha ancora potuto adottare il piano di distribuzione. Pertanto, per garantire la tempestiva esecuzione del piano occorre che il presente regolamento entri in vigore immediatamente dopo la sua pubblicazione.

(13)

Il comitato di gestione per l’organizzazione comune dei mercati agricoli non ha emesso un parere entro il termine stabilito dal suo presidente,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Per il 2010 la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti nella Comunità, a norma dell’articolo 27 del regolamento (CE) n. 1234/2007, è effettuata in conformità del piano annuale di distribuzione riportato nell’allegato I del presente regolamento.

Articolo 2

Gli stanziamenti messi a disposizione degli Stati membri per l’acquisto di cereali sul mercato, secondo quanto richiesto dal piano di cui all’articolo 1, sono stabiliti nell’allegato II.

Articolo 3

1.   In deroga all’articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 3149/92, per il piano di distribuzione del 2010 il burro e il latte scremato in polvere devono essere ritirati dalle scorte d’intervento dal 1o maggio al 30 settembre 2010. Il termine di sessanta giorni per il ritiro dei prodotti previsto dall’articolo 3, paragrafo 2, quinto comma, del suddetto regolamento, non si applica in questo caso.

Tuttavia il primo comma non si applica alle assegnazioni di quantitativi pari o inferiori a 500 tonnellate.

2.   In deroga all’articolo 3, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 3149/92, si procede a una revisione del piano di distribuzione del 2010 se le modifiche giustificate riguardano almeno il 10 % dei quantitativi o dei valori previsti per prodotto nel piano comunitario.

Articolo 4

1.   In deroga all’articolo 4, paragrafi 2 e 2 bis, del regolamento (CEE) n. 3149/92, al momento dell’esecuzione del piano di distribuzione del 2010 gli Stati membri collocano i prodotti del settore lattiero-caseario destinati alla distribuzione nella categoria «a elevato tenore di grasso» o nella categoria «altri».

2.   Gli Stati membri garantiscono che il quantitativo totale di sostanze grasse del latte rappresenti almeno il 20 % del peso totale dei prodotti compresi nella prima categoria e che per la trasformazione del quantitativo totale dei prodotti compresi nella seconda categoria sia richiesto un quantitativo di latte pari ad almeno il 90 % del loro peso totale.

3.   Per il 2010 il bilancio di esecuzione del piano di distribuzione, previsto dall’articolo 10 del regolamento (CEE) n. 3149/92, comprende un elenco dettagliato dei prodotti distribuiti che rientrano nella categoria «a elevato tenore di grasso» o nella categoria «altri».

Articolo 5

4.   Il trasferimento intracomunitario dei prodotti elencati nell’allegato III del presente regolamento è autorizzato alle condizioni stabilite dall’articolo 7 del regolamento (CEE) n. 3149/92.

5.   In deroga all’articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 3149/92, nei casi in cui nel presente regolamento è previsto un trasferimento di latte scremato in polvere o di burro da uno Stato membro sul cui territorio sono in giacenza all’intervento verso lo Stato membro in cui i suddetti prodotti saranno utilizzati per l’esecuzione del piano di annuale di distribuzione, l’operatore non ha la possibilità di collocare nel primo Stato membro i prodotti ritirati sul mercato comunitario nel primo Stato membro, ma è tenuto a trasferirli nel secondo Stato membro.

Articolo 6

Ai fini dell’esecuzione del piano annuale di distribuzione di cui all’articolo 1 del presente regolamento, la data del fatto generatore ai sensi dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 2799/98 è il 1o ottobre 2009.

Articolo 7

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 19 novembre 2009.

Per la Commissione

Jean-Luc DEMARTY

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)  GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1.

(2)  GU L 349 del 24.12.1998, pag. 1.

(3)  GU L 313 del 30.10.1992, pag. 50.


ALLEGATO I

PIANO ANNUALE DI DISTRIBUZIONE PER L’ESERCIZIO 2010

a)

Mezzi finanziari messi a disposizione per l’attuazione del piano del 2010 in ciascuno Stato membro:

(in EUR)

Stato membro

Distribuzione

Belgique/België

7 806 433

България

8 565 832

Česká republika

133 893

Eesti

761 012

Éire/Ireland

818 816

Elláda

20 044 478

España

52 623 664

France

78 103 609

Italia

122 456 856

Latvija

5 119 849

Lietuva

8 859 115

Luxembourg

107 483

Magyarország

14 770 126

Malta

698 841

Polska

97 405 034

Portugal

22 516 761

România

29 951 704

Slovenija

2 619 927

Suomi/Finland

4 636 567

Totale

478 000 000

b)

Quantitativo di ciascun prodotto da ritirare dalle scorte d’intervento della Comunità ai fini della distribuzione negli Stati membri limitatamente agli importi di cui alla lettera a):

(in tonnellate)

Stato membro

Cereali

Burro

Latte scremato in polvere

Zucchero

Belgique/België

29 067

1 285

1 507

България

54 104

1 724

Česká republika

302

20

22

9

Eesti

5 147

1

Eire/Ireland

350

Elláda

64 397

5 889

España

181 248

9 335

1 603

3 483

France

168 998

13 033

12 050

3 247

Italia

283 206

20 000

18 166

4 006

Latvija

22 951

969

Lietuva

40 317

145

1 212

1 182

Magyarország

95 687

1 938

Malta

4 740

Polska

387 305

1 901

17 952

10 823

Portugal

47 522

5 079

1 826

1 045

România

135 555

4 500

5 577

Slovenija

9 810

600

289

Suomi/Finland

25 371

500

Totale

1 555 726

51 148

65 290

34 832

Stanziamento per il Lussemburgo per l’acquisto di latte in polvere sul mercato comunitario: 101 880 EUR.


ALLEGATO II

Stanziamenti a favore degli Stati membri per l’acquisto di cereali sul mercato comunitario

(in EUR)

Stato membro

Cereali

Belgique/België

1 117 572

България

2 080 196

Česká republika

11 600

Eesti

197 884

Éire/Ireland

Elláda

2 475 950

España

6 968 699

France

6 497 704

Italia

10 888 824

Latvija

882 424

Lietuva

1 550 130

Luxembourg

Magyarország

3 679 017

Malta

182 233

Polska

14 891 236

Portugal

1 827 127

România

5 211 876

Slovenija

377 183

Suomi/Finland

975 485

Totale

59 815 140


ALLEGATO III

a)

Trasferimenti intracomunitari di cereali autorizzati nell’ambito del piano per l’esercizio 2010:

 

Quantità

(tonnellate)

Detentore

Destinatario

1.

102 940

SZIF, Česká republika

FEGA, España

2.

87 816

SZIF, Česká republika

FranceAgriMer, France

3.

29 067

BLE, Deutschland

BIRB, Belgique

4.

81 182

BLE, Deutschland

FranceAgriMer, France

5.

31 423

BLE, Deutschland

ARR, Polska

6.

1 022

PRIA, Eesti

Rural Support Service, Latvia

7.

36 172

Lietuvos žemės ūkio ir maisto produktų rinkos reguliavimo agentūra, Lietuva

ARR, Polska

8.

44 239

Mezőgazdasági és Vidékfejlesztési Hivatal, Magyarország

Държавен фонд «Земеделие» — Разплащателна агенция, България

9.

64 397

Mezőgazdasági és Vidékfejlesztési Hivatal, Magyarország

OPEKEPE, Elláda

10.

204 593

Mezőgazdasági és Vidékfejlesztési Hivatal, Magyarország

AGEA, Italia

11.

4 740

Mezőgazdasági és Vidékfejlesztési Hivatal, Magyarország

Ministry for Resources and Rural Affairs Paying Agency, Malta

12.

39 351

Mezőgazdasági és Vidékfejlesztési Hivatal, Magyarország

ARR, Polska

13.

11 640

Mezőgazdasági és Vidékfejlesztési Hivatal, Magyarország

IFAP I.P., Portugal

14.

135 555

Mezőgazdasági és Vidékfejlesztési Hivatal, Magyarország

Agenția de Plăți și Intervenție pentru Agricultură, România

15.

9 810

Mezőgazdasági és Vidékfejlesztési Hivatal, Magyarország

Agencija Republike Slovenije za kmetijske trge in razvoj podeželja, Slovenija

16.

6 852

AMA, Austria

Държавен фонд «Земеделие» — Разплащателна агенция, България

17.

65 045

Pôdohospodárska platobná agentúra, Slovenská Republika

FEGA, España

18.

78 613

Pôdohospodárska platobná agentúra, Slovenská Republika

AGEA, Italia

19.

199 816

Agency for Rural Affairs, Suomi/Finland

ARR, Polska

20.

13 263

SJV, Sverige

FEGA, España

21.

21 929

SJV, Sverige

Rural Support Service, Latvia

22.

35 882

SJV, Sverige

IFAP I.P., Portugal

b)

Trasferimenti intracomunitari di zucchero autorizzati nell’ambito del piano per l’esercizio 2010:

 

Quantità

(tonnellate)

Detentore

Destinatario

1.

2 129

SZIF, Česká republika

ARR, Polska

2.

397

OFI, Ireland

BIRB, Belgique

3.

995

OFI, Ireland

FranceAgriMer, France

4.

1 724

AGEA, Italia

Държавен фонд «Земеделие» — Разплащателна агенция, България

5.

3 483

AGEA, Italia

FEGA, España

6.

2 252

AGEA, Italia

FranceAgriMer, France

7.

1 182

AGEA, Italia

Lietuvos žemės ūkio ir maisto produktų rinkos reguliavimo agentūra, Lietuva

8.

1 938

AGEA, Italia

Mezőgazdasági és Vidékfejlesztési Hivatal, Magyarország

9.

8 694

AGEA, Italia

ARR, Polska

10.

1 045

AGEA, Italia

IFAP I.P., Portugal

11.

5 577

AGEA, Italia

Agenția de Plăți și Intervenție pentru Agricultură, România

12.

289

AGEA, Italia

Agencija Republike Slovenije za kmetijske trge in razvoj podeželja, Slovenija

c)

Trasferimenti intracomunitari di burro autorizzati nell’ambito del piano per l’esercizio 2010:

 

Quantità

(tonnellate)

Detentore

Destinatario

1.

9 894

BLE, Deutschland

AGEA, Italia

2.

10 106

Dienst Regelingen Roermond, Netherlands

AGEA, Italia

d)

Trasferimenti intracomunitari di latte scremato in polvere autorizzati nell’ambito del piano per l’esercizio 2010:

 

Quantità

(tonnellate)

Detentore

Destinatario

1.

600

SZIF, Česká republika

Agencija Republike Slovenije za kmetijske trge in razvoj podeželja, Slovenija

2.

5 889

BLE, Deutschland

OPEKEPE, Elláda

3.

969

PRIA, Eesti

Rural Support Service, Latvia

4.

18 166

FranceAgriMer, France

AGEA, Italia

5.

4 500

Lietuvos žemės ūkio ir maisto produktų rinkos reguliavimo agentūra, Lietuva

Agenția de Plăți și Intervenție pentru Agricultură, România


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