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Document 32006D0460

2006/460/CE: Decisione della Commissione, del 17 dicembre 2002 , riguardante un procedimento, a norma dell’articolo 81 del trattato CE e dell’articolo 53 dell’accordo SEE, contro SGL Carbon AG, Le Carbone-Lorraine S.A., Ibiden Co., Ltd, Tokai Carbon Co., Ltd, Toyo Tanso Co., Ltd, GrafTech International, Ltd, NSCC Techno Carbon Co., Ltd, Nippon Steel Chemical Co., Ltd, Intech EDM B.V. e Intech EDM AG Caso n. C.37.667 — Grafiti speciali [notificata con il numero C(2002) 5083]

OJ L 180, 4.7.2006, p. 20–24 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)

In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2006/460/oj

4.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 180/20


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 17 dicembre 2002

riguardante un procedimento, a norma dell’articolo 81 del trattato CE e dell’articolo 53 dell’accordo SEE, contro SGL Carbon AG, Le Carbone-Lorraine S.A., Ibiden Co., Ltd, Tokai Carbon Co., Ltd, Toyo Tanso Co., Ltd, GrafTech International, Ltd, NSCC Techno Carbon Co., Ltd, Nippon Steel Chemical Co., Ltd, Intech EDM B.V. e Intech EDM AG

Caso n. C.37.667 — Grafiti speciali

[notificata con il numero C(2002) 5083]

(I testi in lingua francese, inglese, neerlandese e tedesca e sono i soli facenti fede)

(2006/460/CE)

Il 17 dicembre 2002 la Commissione ha adottato la decisione relativa a un procedimento ai sensi dell'articolo 81 del trattato CE e dell'articolo 53 dell'accordo SEE. A norma dell'articolo 30 del regolamento (CE) n. 1/2003 (1) , la Commissione pubblica l’identità delle parti interessate e il contenuto essenziale della decisione, tenendo conto del legittimo interesse delle imprese alla tutela dei propri interessi aziendali. La versione non riservata del testo completo della decisione nelle lingue facenti fede e nelle lingue di lavoro della Commissione è disponibile sul sito Internet della DG COMP: http://ec.europa.eu/comm/competition/index_it.html

1.   RESOCONTO SINTETICO DELL’INFRAZIONE

1.1.   Destinatari

(1)

Sono destinatarie della presente decisione le seguenti imprese:

 

per l’intesa sul mercato delle grafiti speciali isostatiche

GrafTech International, Ltd,

SGL Carbon AG,

Le Carbone-Lorraine S.A.,

Ibiden Co., Ltd,

Tokai Carbon Co., Ltd,

Toyo Tanso Co., Ltd,

Nippon Steel Chemical Co., Ltd/NSCC Techno Carbon Co., Ltd,

Intech EDM B.V./Intech EDM AG,

 

per l’intesa sul mercato delle grafiti speciali estruse

SGL Carbon AG,

GrafTech International, Ltd.

1.2.   Natura dell'infrazione

(2)

Il caso riguarda due intese «a nucleo duro» tra i produttori di grafiti speciali rispettivamente isostatiche ed estruse. La Commissione ha raccolto prove secondo le quali, dal luglio 1993 al febbraio 1998 nell’intesa per le grafiti isostatiche e dal febbraio 1993 al novembre 1996 nell’intesa per le grafiti estruse, i partecipanti concordavano obiettivi di prezzi per i loro prodotti e si scambiavano informazioni sull’entità delle vendite e su altre questioni commerciali. Le due intese si estendevano a tutto il mondo. La decisione della Commissione riguarda le infrazioni commesse all’interno della Comunità e del SEE dal 1o gennaio 1994.

(3)

Entrambe le infrazioni consistevano nella partecipazione delle summenzionate imprese in azioni concertate e/o accordi continuati, contrari all’articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE (dal febbraio 1986) e all’articolo 53 dell’accordo SEE (dal gennaio 1994), riguardanti tutto il territorio del SEE. In tal modo, le destinatarie della presente decisione concordavano obiettivi di prezzi e aumenti di prezzo per i loro prodotti, si scambiavano informazioni sull’entità delle vendite e su altre questioni commerciali, attuavano i loro accordi e ne controllavano l’attuazione. Sul mercato delle grafiti isostatiche, le imprese in questione concordavano anche le condizioni commerciali e occasionalmente — in particolare a livello locale — la ripartizione dei clienti.

1.3.   Il prodotto

(4)

«Grafiti speciali» è la denominazione generica, di ampio uso nel settore industriale, per indicare un gruppo di prodotti di grafiti per diverse applicazioni. Le grafiti speciali sono spesso suddivise in categorie secondo le modalità di produzione: grafiti isostatiche (prodotte mediante pressatura isostatica), utilizzate negli elettrodi per elettroerosione, nelle filiere per colate continue, negli stampi per lavorazione a caldo, nei semiconduttori; grafiti estruse (prodotte mediante estrusione), utilizzate negli anodi e catodi elettrolitici, in elementi d’imbarcazioni, nei vassoi da sinterizzazione, nei crogioli. Il procedimento formante oggetto della presente decisione riguarda le grafiti speciali isostatiche ed estruse in blocchi e in blocchi tagliati.

1.4.   Inizio e fasi del procedimento

(5)

Dal giugno 1997 la Commissione ha svolto un’indagine sul mercato degli elettrodi in grafite. Nel corso di tale indagine, l’impresa UCAR si è rivolta alla Commissione per chiedere che le si applicasse il trattamento favorevole previsto nella comunicazione sulla non imposizione o riduzione delle ammende. La domanda in tal senso, presentata il 13 aprile 1999, menzionava presunte prassi contrarie alla concorrenza su un mercato — le grafiti speciali — correlato al mercato degli elettrodi in grafite.

(6)

In base alla documentazione presentata da UCAR, nel marzo 2000 la Commissione ha inviato richieste d’informazioni, a norma dell’articolo 11 del regolamento n. 17 (2), a SGL, Intech, POCO, Le Carbone-Lorraine, Nippon Steel, Ibiden, Tokai e Toyo Tanso, per ottenere spiegazioni particolareggiate sui contatti con le imprese concorrenti, l’andamento dei prezzi e il pertinente fatturato. Una seconda serie di lettere sono state inviate nel luglio 2000 a Nippon Carbon, NSCC e Schunk. Le imprese in questione hanno risposto alle richieste d’informazioni tra il maggio e il novembre 2000.

(7)

Nel settembre e ottobre 2001 la Commissione ha rivolto un’altra serie di richieste alle imprese destinatarie della comunicazione di addebiti, ed ha ricevuto le risposte tra la fine di ottobre e l’inizio del dicembre 2001.

(8)

Dopo aver ricevuto queste risposte, il 22 novembre 2001 la Commissione ha inviato alle medesime imprese una richiesta finale d’informazioni e ha ricevuto le risposte a dicembre.

(9)

Il 17 maggio 2002 la Commissione ha inviato una comunicazione di addebiti alle destinatarie della presente decisione. Tutte le destinatarie hanno inviato in risposta osservazioni scritte. Nippon Steel Chemical Co., Ltd e NSCC Techno Carbon Co., Ltd hanno inviato la risposta in comune e lo stesso hanno fatto Intech EDM B.V. e Intech EDM AG.

(10)

Le risposte alla comunicazione di addebiti sono pervenute tra il 19 e il 25 luglio 2002. Tutte le imprese, tranne Intech EDM AG e Intech EDM B.V., hanno ammesso le infrazioni. Nessuna delle imprese ha contestato la sostanza dei fatti. Il 10 settembre 2002 si è tenuta un’audizione, nel corso della quale tutte le parti hanno avuto la possibilità di pronunciarsi oralmente.

2.   AMMENDE

2.1.   Importo di base

(11)

Per stabilire l’importo di ciascuna ammenda, la Commissione deve tener conto di tutte le circostanze pertinenti, in particolare della gravità e durata dell’infrazione, che sono i due criteri esplicitamente menzionati all’articolo 15, paragrafo 2, del regolamento n. 17.

2.1.1.   Gravità

(12)

Secondo gli orientamenti per il calcolo delle ammende, la Commissione deve tener conto: 1) della durata dell’infrazione; 2) della sua incidenza effettiva sul mercato; 3) dell’entità del mercato geografico in questione.

(13)

Le infrazioni in oggetto consistevano soprattutto in prassi di determinazione dei prezzi e nello scambio d’informazioni commercial, che per la loro stessa natura si configurano come violazioni molto gravi dell'articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE e dell'articolo 53, paragrafo 1, del trattato SEE.

(14)

Gli accordi collusivi erano attuati con cura dai produttori, i quali, nel periodo in esame, costituivano la grande maggioranza del mercato mondiale delle grafiti speciali isostatiche ed estruse. Di conseguenza, tali accordi devono aver avuto nel SEE un’incidenza effettiva su entrambi i mercati.

(15)

Le intese si estendevano a tutto il mercato comune e, dopo la sua istituzione, a tutto il SEE: erano sotto il loro influsso tutte le parti del mercato comune e, successivamente, tutte le parti del territorio del SEE.

(16)

Tenuto conto della natura dei comportamenti in esame, della loro incidenza effettiva sui mercati delle grafiti isostatiche ed estruse e del fatto che essi riguardavano tutto il mercato comune e, dopo la sua istituzione, tutto il SEE, la Commissione ritiene che le destinatarie della presente decisione hanno commesso, in entrambi i casi, una violazione molto grave dell'articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE e del'articolo 53, paragrafo 1, del trattato SEE.

2.1.2.   Trattamento differenziale

(17)

Nella categoria delle infrazioni molto gravi, la forcella proposta per le ammende da irrogare consente di applicare alle imprese un trattamento differenziale, per tener conto dell’effettiva capacità economica dei trasgressori di causare un grave danno alla concorrenza: è dunque possibile fissare l’ammenda a un livello tale da assicurarle un sufficiente effetto deterrente.

(18)

Nelle circostanze del caso in oggetto, nel quale sono coinvolte varie imprese, sarà necessario fissare l’importo di base delle ammende tenendo conto del fattore ponderale specifico e quindi dell’incidenza effettiva che il comportamento illecito di ciascuna impresa ha esercitato sulla concorrenza.

(19)

Per calcolare l’ammenda da irrogare nel caso dell’intesa per le grafiti isostatiche, la Commissione propone di ripartire le imprese in cinque categorie, in base al loro fatturato mondiale del prodotto. La prima categoria comprende SGL; la seconda, Toyo Tanso; la terza, Le Carbone-Lorraine e Tokai; la quarta Ibiden, Nippon Steel/NSCC; la quinta UCAR e Intech.

(20)

Nel cartello delle grafiti speciali estruse, UCAR e SGL hanno una presenza analoga nel mercato mondiale di tale prodotto. Di conseguenza, esse formano un’unica categoria.

2.1.3.   Durata

2.1.3.1.   Grafiti speciali isostatiche

(21)

SGL, Le Carbone-Lorraine, Ibiden, Tokai, Toyo Tanso e Nippon Steel/NSCC hanno violato l’articolo 81, paragrafo 1 del trattato dal luglio 1993 al febbraio 1998 e l’articolo 53, paragrafo 1 dell’accordo SEE dal 1o gennaio 1994 al febbraio 1998. UCAR ha commesso le medesime infrazioni dal febbraio 1996 al maggio 1997 e Intech dal febbraio 1994 al maggio 1997.

(22)

SGL, Le Carbone-Lorraine, Ibiden, Tokai, Toyo Tanso e Nippon Steel/NSCC hanno quindi commesso le infrazioni per la durata di quattro anni e sei mesi, ossia una durata media. Di conseguenza, gli importi iniziali delle ammende stabiliti in base alla gravità vengono aumentati del 45 %.

(23)

Intech ha commesso le infrazioni per la durata media di tre anni e due mesi. Di conseguenza, l’importo iniziale dell’ammenda stabilito in base alla gravità viene aumentato del 30 %.

(24)

UCAR ha commesso le infrazione per la durata media di un anno e due mesi. Di conseguenza, l’importo iniziale dell’ammenda stabilito in base alla gravità viene aumentato del 10 %.

2.1.3.2.   Grafiti speciali estruse

(25)

SGL e UCAR hanno violato l’articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE dal febbraio 1993 al novembre 1996 e l’articolo 53, paragrafo 1, dell’accordo SEE dal 1o gennaio 1994 fino al novembre 1996, ossia per tre anni ed otto mesi, che è una durata media. Di conseguenza, gli importi iniziali delle ammende stabiliti in base alla gravità vengono aumentati del 35 % per ciascuna delle due imprese.

2.2.   Circostanze aggravanti (funzione preponderante nell’infrazione)

(26)

SGL aveva la funzione preponderante ed era l’istigatrice dell’infrazione nel mercato delle grafiti speciali isostatiche. SGL non ha contestato la constatazione della Commissione a tale riguardo. Questa circostanza aggravante giustifica l’aumento del 50 % dell’importo di base dell’ammenda da irrogare a SGL per l’infrazione riguardante il mercato delle grafiti speciali isostatiche.

(27)

La Commissione ritiene invece che non si possa individuare una funzione preponderante nell’infrazione sul mercato delle grafiti speciali estruse.

2.3.   Circostanze attenuanti

(28)

Secondo la Commissione vi è un’unica circostanza attenuante, da applicare a Intech, nel caso dell’intesa per le grafiti isostatiche, per alcune circostanze specifiche riguardanti soltanto questa impresa. Il coinvolgimento di Intech nel cartello delle grafiti isostatiche aveva un carattere particolare, in quanto l’impresa seguiva in ampia misura le istruzioni di Ibiden per attuare, mediante la sua partecipazione a riunioni europee e locali in qualità di distributore di Ibiden, le decisioni di principio adottate a livello più alto (dove partecipava Ibiden, ma non Intech). La Commissione ritiene che queste circostanze specifiche giustifichino una riduzione del 40 % dell’importo dell’ammenda da irrogare a Intech per la sua partecipazione all’infrazione sul mercato delle grafiti isostatiche.

2.4.   Applicazione della comunicazione sulla non imposizione o riduzione delle ammende

(29)

Le destinatarie della decisione hanno cooperato con la Commissione in varie fasi dell’indagine, nell’intento di ricevere il trattamento favorevole previsto nella comunicazione della Commissione sulla non imposizione o riduzione delle ammende. Nella decisione si applica quindi tale comunicazione secondo le seguenti modalità:

2.4.1.   Non imposizione o notevole riduzione delle ammende («Sezione B»: riduzione del 75 %-100 %)

(30)

La Commissione ammette che UCAR è stata la prima impresa a presentare prove decisive dell’esistenza di un’intesa internazionale nel mercato SEE nel settore delle grafiti speciali isostatiche ed estruse. La Commissione riconosce pure che, quando ha ricevuto la segnalazione di UCAR, non aveva intrapreso indagini né disponeva d’informazioni sufficienti per stabilire l’esistenza delle infrazioni. Inoltre, UCAR aveva posto fine al suo coinvolgimento all’epoca in cui ha rivelato l’esistenza delle intese e non aveva costretto altre imprese a partecipare a tali intese. Dunque, per entrambe le infrazioni, UCAR risponde alle condizioni enunciate nella Sezione B della comunicazione sulla non imposizione o riduzione delle ammende. Di conseguenza, la Commissione concede a UCAR la riduzione del 100 % dell’ammenda che altrimenti le sarebbe stata irrogata per ciascuna infrazione.

2.4.2.   Importante riduzione dell’ammontare dell’ammenda («Sezione C»: riduzione del 50 %-75 %)

(31)

Né SGL, Le Carbone-Lorraine, Toyo Tanso, Tokai, Ibiden, Nippon Steel/NSCC né Intech sono state la prima impresa a fornire alla Commissione informazioni decisive sulle intese riguardanti le grafiti speciali isostatiche o estruse, come è richiesto invece alla lettera a) della Sezione C della comunicazione sulla non imposizione o riduzione delle ammende. Di conseguenza, nessuna delle summenzionate imprese risponde alle condizioni enunciate nella Sezione C.

2.4.3.   Significativa riduzione dell’ammontare dell’ammenda («Sezione D»: riduzione del 10 %-50 %)

(32)

Prima che la Commissione adottasse la comunicazione di addebiti, SGL, Le Carbone-Lorraine, Ibiden, Tokai, Toyo Tanso e Nippon Steel/NSCC hanno fornito alla Commissione informazioni e documenti che hanno contribuito concretamente a stabilire l’esistenza delle infrazioni. Nessuna di tali imprese contesta la sostanza dei fatti sui quali la Commissione ha basato la comunicazione di addebiti Le informazioni e i documenti ricevuti hanno consentito alla Commissione di confermare l’esistenza delle intese e di conoscerne il funzionamento e alcuni elementi.

(33)

Considerato che ogni cooperazione ai sensi della comunicazione sulla non imposizione o riduzione delle ammende deve avere carattere volontario e, in particolare, deve situarsi al di fuori dell'esercizio di ogni potere d’indagine, la Commissione ritiene che alcune delle informazioni fornitele da tali imprese costituivano, di fatto, parte integrante delle loro risposte alle sue richieste formali d’informazione. Di conseguenza, la Commissione ritiene che le informazioni fornitele dalle imprese costituiscono un contributo volontario ai sensi della comunicazione soltanto quando esse vanno oltre quanto richiesto a norma dell’articolo 11 del regolamento n. 17.

(34)

La Commissione conclude che la suddetta documentazione ha fornito prove particolareggiate della struttura organizzativa degli accordi collusivi nei due mercati ed ha contributo in maniera decisiva a stabilire e/o confermare aspetti essenziali di tali infrazioni. Insieme con l’apporto di UCAR, tale documentazione costituisce la fonte principale delle prove di cui si è servita la Commissione nel preparare la presente decisione.

(35)

Inoltre, la Commissione non ritiene possibile operare una distinzione in termini del valore aggiunto che i diversi apporti hanno fornito all’indagine sul mercato delle grafiti speciali isostatiche, poiché tutti questi apporti sono intervenuti, a breve distanza di tempo, in risposta alla sua richiesta formale d’informazioni e tutti hanno fornito prove di qualità analoga. Perdipiù, nessuno di tali apporti è risultato essenziale, di per sé, per consentire alla Commissione di dare un fondamento ai suoi addebiti, poiché essi si sovrapponevano sostanzialmente l’uno all’altro per quanto riguardava le prove addotte.

(36)

Nella sua risposta alla richiesta d’informazioni rivoltale dalla Commissione, Intech non ha fornito nessuna prova documentale relativa alle riunioni, ma non ha contestato la sostanza dei fatti sui quali la Commissione basava le sue argomentazioni nella comunicazione di addebiti.

(37)

Di conseguenza, SGL, Le Carbone-Lorraine, Ibiden, Tokai, Toyo Tanso e Nippon Steel/NSCC rispondono alle condizioni enunciate nella Sezione D, punto 2, primo e secondo trattino della comunicazione sulla non imposizione o riduzione delle ammende e si accorda loro una riduzione del 35 % dell’importo dell’ammenda. Intech risponde alle condizioni enunciate nella Sezione D, punto 2, secondo trattino della comunicazione sulla non imposizione o riduzione delle ammende e le si accorda loro una riduzione del 10 % dell’importo dell’ammenda.

2.5.   Punto 5, lettera b) degli orientamenti per il calcolo delle ammende

(38)

Secondo il punto 5, lettera b), degli orientamenti per il calcolo delle ammende, nel fissare l’importo delle ammende la Commissione deve tener conto di alcuni fattori obiettivi, in funzione delle circostanze di ciascun caso.

2.5.1.   Solvibilità

(39)

SGL e Nippon Steel hanno presentato argomentazioni relative alla loro solvibilità. In particolare, entrambe tali imprese hanno evidenziato che […] (3).

(40)

Per valutare tali argomentazioni, la Commissione ha chiesto minuziose informazioni sulla situazione finanziaria di queste imprese. Dopo aver esaminato le risposte inviatele dalle due imprese il 20 novembre 2002, e altre informazioni già trasmessele da SGL l’8 novembre, la Commissione ha concluso che non era opportuno modificare, in questo caso, l'importo delle ammende. Benché i dati finanziari presentati dalle due imprese mostrino che SGL e Nippon Steel sono entrambe […] (3), tener conto del semplice fatto che esse […] (3), il che è dovuto soprattutto alle condizioni generali del mercato, equivarrebbe a conferir loro un vantaggio concorrenziale ingiustificato.

2.5.2.   Altri fattori

(41)

SGL è […] (3).

(42)

Il 18 luglio 2001 la Commissione aveva irrogato a SGL un’ammenda di 80,2 milioni di EUR per violazione dell’articolo 81 del trattato, derivante dal suo coinvolgimento nell’intesa relativa agli elettrodi in grafite.

(43)

Ne consegue che SGL è al tempo stesso in […] (3) e che in tempi relativamente recenti la Commissione le ha irrogato un’ammenda ingente. In queste particolari circostanze, la Commissione ritiene che infliggerle l’ammontare integrale dell’ammenda non sembra necessario per assicurare un effettivo effetto deterrente.

(44)

In considerazione di questi due fattori, la Commissione ritiene che, in questo caso specifico, si debba ridurre l’ammenda del 33 %.

3.   DECISIONE

(45)

Le seguenti imprese hanno violato l’articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE e l’articolo 53, paragrafo 1 dell’accordo SEE partecipando, nei periodi indicati qui di seguito, a un complesso di accordi e di pratiche concordate che hanno inciso sui mercati delle grafiti speciali isostatiche nella Comunità e nel SEE:

1)

GrafTech International, Ltd, dal febbraio 1996 al maggio 1997;

2)

SGL Carbon AG, dal luglio 1993 al febbraio 1998;

3)

Le Carbone-Lorraine S.A., dal luglio 1993 al febbraio 1998;

4)

Ibiden Co., Ltd, dal luglio 1993 al febbraio 1998;

5)

Tokai Carbon Co., Ltd, dal luglio 1993 al febbraio 1998;

6)

Toyo Tanso Co., Ltd, dal luglio 1993 al febbraio 1998;

7)

Nippon Steel Chemical Co., Ltd e NSCC Techno Carbon Co., Ltd, responsabili congiuntamente e solidalmente, dal luglio 1993 al febbraio 1998;

8)

Intech EDM B.V. e Intech EDM AG, responsabili congiuntamente e solidalmente, dal febbraio 1994 al maggio 1997.

(46)

Le seguenti imprese hanno violato l’articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE e l’articolo 53, paragrafo 1, dell’accordo SEE partecipando, nei periodi indicati qui di seguito, a un complesso di accordi e di pratiche concordate che hanno inciso sui mercati delle grafiti speciali estruse:

1)

SGL Carbon AG, dal febbraio 1993 al novembre 1996;

2)

GrafTech International, Ltd, dal febbraio 1993 al novembre 1996.

(47)

Le imprese suddette devono porre fine immediatamente alle infrazioni suddette, se non l’abbiano già fatto, e devono astenersi dal ripetere ogni atto o comportamento del tipo summenzionato e da ogni atto o comportamento avente oggetto od effetto identico od equivalente.

(48)

Per le infrazioni suddette, sono irrogate le seguenti ammende alle seguenti imprese:

a)

GrafTech International, Ltd:

grafiti speciali isostatiche: 0 EUR,

grafiti speciali estruse: 0 EUR,

b)

SGL Carbon AG:

grafiti speciali isostatiche: 18 940 000 EUR,

grafiti speciali estruse: 8 810 000 EUR,

c)

Le Carbone-Lorraine S.A.: 6 970 000 EUR,

d)

Ibiden Co., Ltd: 3 580 000 EUR,

e)

Tokai Carbon Co., Ltd: 6 970 000 EUR,

f)

Toyo Tanso Co., Ltd: 10 790 000 EUR,

g)

Nippon Steel Chemical Co., Ltd e NSCC Techno Carbon Co., Ltd, responsabili congiuntamente e solidalmente: 3 580 000 EUR,

h)

Intech EDM B.V. e Intech EDM AG, responsabili congiuntamente e solidalmente: 980 000 EUR.


(1)  GU L 1 del 4.1.2003, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 411/2004 (GU L 68 del 6.3.2004, pag. 1).

(2)  GU 13 del 21.2.1962, pag. 204/62.

(3)  Parti del testo sono state omesse per non svelare informazioni riservate; le parti in questione sono indicate mediante parentesi quadre.


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