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Document 32006D0441

2006/441/CE: Decisione della Commissione, del 23 giugno 2006 , che accetta gli impegni offerti in relazione al procedimento antidumping relativo alle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio, originari, tra gli altri, della Romania

OJ L 175, 29.6.2006, p. 81–82 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)
OJ L 118M , 8.5.2007, p. 940–941 (MT)
Special edition in Bulgarian: Chapter 11 Volume 046 P. 173 - 174
Special edition in Romanian: Chapter 11 Volume 046 P. 173 - 174

No longer in force, Date of end of validity: 29/03/2007

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2006/441/oj

29.6.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 175/81


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 23 giugno 2006

che accetta gli impegni offerti in relazione al procedimento antidumping relativo alle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio, originari, tra gli altri, della Romania

(2006/441/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1), in particolare l’articolo 8, paragrafo 1,

avendo consultato il comitato consultivo,

considerando quanto segue:

A.   ITER

(1)

Il 31 marzo 2005, pubblicando un avviso nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea  (2), la Commissione ha annunciato, tra l’altro, l’apertura di un procedimento antidumping relativo alle importazioni nella Comunità di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio («SPT») originari della Croazia, della Romania, della Russia e dell’Ucraina.

(2)

I risultati e conclusioni definitivi dell’inchiesta sono contenute nel regolamento (CE) n. 954/2006 (3), che istituisce, tra l’altro, un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio, originari della Croazia, della Romania, della Russia e dell’Ucraina.

B.   IMPEGNO

(3)

Prima dell’adozione dei provvedimenti antidumping definitivi, i seguenti produttori esportatori che cooperano in Romania (denominati qui di seguito «i produttori esportatori») avevano offerto impegni sui prezzi in conformità dell’articolo 8, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 384/96 («il regolamento di base»).

SC Artrom SA

SC Silcotub SA

SC Mittal Steel Roman SA.

(4)

Conformemente al seguente regolamento (CE) n. 954/2006, con tali impegni i produttori esportatori hanno proposto di vendere una quantità massima predeterminata di un numero limitato di tipi del prodotto in questione, a prezzi pari o superiori al livello necessario ad eliminare gli effetti pregiudizievoli del dumping. Le importazioni che superano detto massimale quantitativo saranno soggette al dazio antidumping applicabile. Il numero di tipi oggetto degli impegni non è in ogni caso superiore a sei, data la difficoltà di controllare tali impegni, e i tipi in questione rappresentano il 75 % circa delle vendite totali dei produttori esportatori nella Comunità. Inoltre, i produttori esportatori si impegnano a rispettare i diversi prezzi minimi all’importazione per ogni singolo tipo di prodotto soggetto agli impegni. Per quanto concerne gli altri tipi del prodotto in questione, esportati nella Comunità dai produttori esportatori, saranno soggetti al dazio antidumping applicabile.

(5)

È opportuno osservare che negli ultimi anni il prodotto in questione e le principali materie prime utilizzate per la sua produzione hanno manifestato una notevole volatilità nei prezzi che non potrebbe essere risolta indicizzando il prezzo minimo all'importazione. Tuttavia, il potenziale di variazioni significative dei prezzi potrebbe essere attenuato se l’accettazione degli impegni è limitata nel tempo. Ad ogni modo l’adesione ormai prossima della Romania alla Comunità e alla data dell’adesione, la conseguente sospensione immediata dei provvedimenti antidumping stabiliti dal regolamento (CE) n. 954/2006 concernente i produttori esportatori, limiterà la durata di tali impegni.

(6)

I produttori esportatori forniranno inoltre alla Commissione informazioni periodiche e dettagliate relative alle esportazioni nella Comunità, consentendo pertanto un efficace monitoraggio degli impegni da parte della Commissione. Inoltre, data la struttura di vendita di tali società, la Commissione ritiene limitato il rischio di elusione degli impegni.

(7)

Sulla base delle considerazioni sopra esposte, tali impegni risultano accettabili. Tuttavia, l’accettazione degli impegni è limitata a un periodo di nove mesi, fatta salva la normale durata dei provvedimenti antidumping stabiliti dal regolamento (CE) n. 954/2006, per le ragioni di cui al considerando 5. Inoltre, la Commissione si riserva la possibilità di riesaminare a tempo debito l’accettabilità di tali impegni, previa consultazione degli Stati membri.

(8)

Al fine di permettere alla Commissione di monitorare efficacemente l’applicazione di tali impegni da parte dei produttori esportatori, quando la domanda di immissione in libera pratica è presentata alle autorità doganali competenti, l’esenzione dal dazio è subordinata alla presentazione di una fattura commerciale contenente almeno le informazioni elencate nell’allegato del regolamento (CE) n. 954/2006. Questo livello d’informazione è necessario anche per consentire alle autorità doganali di verificare con sufficiente precisione la corrispondenza tra spedizioni e documenti commerciali. Nel caso in cui non sia presentata una fattura di questo tipo o non siano soddisfatte le altre condizioni previste dal suddetto regolamento del Consiglio, è applicabile l’appropriata aliquota del dazio antidumping.

(9)

Per garantire inoltre l’effettivo rispetto dell’impegno, con il suddetto regolamento del Consiglio gli importatori sono stati informati del fatto che un’eventuale violazione delle condizioni di detto regolamento oppure il ritiro dell’accettazione dell’impegno da parte della Commissione può comportare l’applicazione retroattiva del dazio antidumping per le pertinenti operazioni.

(10)

In caso di violazione o ritiro dell’impegno oppure in caso di revoca dell’accettazione degli impegni da parte della Commissione, il dazio antidumping imposto conformemente all’articolo 9, paragrafo 4 del regolamento di base, si applica automaticamente a norma dell’articolo 8, paragrafo 9 del regolamento di base.

C.   CAMBIO DI NOME

(11)

Il 22 maggio 2006 la società SC Artrom S.A. ha informato la Commissione della modifica della sua ragione sociale in SC TMK — Artrom SA per indicare l’appartenenza della società ad un gruppo di imprese.

(12)

Dopo aver esaminato l’informazione fornita la Commissione ha concluso che la modifica della ragione sociale non incide in alcun modo sulla struttura e la forma giuridica della società o sulle conclusioni della Commissione. Pertanto ogni riferimento a SC Artrom SA si applica a SC TMK — Artrom SA,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Sono accettati gli impegni offerti dai seguenti produttori esportatori nel quadro del procedimento antidumping relativo alle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai, originari, tra gli altri, della Romania.

Stato

Impresa

Codice Taric supplementare

Romania

SC TMK — Artrom SA

Draganesti Street No 30

230119 Slatina

A738

SC Silcotub SA

93, Mihai Viteazu Bvd.

450131 Zalau

Salaj County

A739

SC Mittal Steel Roman SA

Stefan cel Mare Street No 246

611040 Roman

Neamt County

A740

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è applicabile per nove mesi a decorrere da tale data.

Fatto a Bruxelles, il 23 giugno 2006.

Per la Commissione

Peter MANDELSON

Membro della Commissione


(1)  GU L 56 del 6.3.1996, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2117/2005 (GU L 340 del 23.12.2005, pag. 17).

(2)  GU C 77 del 31.3.2005, pag. 2.

(3)  Cfr. la pag. 4 della presente Gazzetta ufficiale.


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