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Document 32005R1187

Regolamento (CE) n. 1187/2005 della Commissione, del 22 luglio 2005, recante modifica del regolamento (CEE) n. 1859/82 relativo alla scelta delle aziende contabili ai fini della constatazione dei redditi nelle aziende agricole

OJ L 193, 23.7.2005, p. 20–23 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)
OJ L 330M , 9.12.2008, p. 213–216 (MT)
Special edition in Bulgarian: Chapter 03 Volume 065 P. 103 - 106
Special edition in Romanian: Chapter 03 Volume 065 P. 103 - 106

No longer in force, Date of end of validity: 30/06/2010

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2005/1187/oj

23.7.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 193/20


REGOLAMENTO (CE) N. 1187/2005 DELLA COMMISSIONE

del 22 luglio 2005

recante modifica del regolamento (CEE) n. 1859/82 relativo alla scelta delle aziende contabili ai fini della constatazione dei redditi nelle aziende agricole

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento n. 79/65/CEE del Consiglio, del 15 giugno 1965, relativo all’istituzione di una rete d’informazione contabile agricola sui redditi e sull’economia delle aziende agricole nella CEE (1), in particolare l’articolo 4, paragrafo 4,

considerando quanto segue:

(1)

L’articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1859/82 della Commissione (2) fissa, per ciascuno Stato membro, il limite di dimensione economica delle aziende contabili che rientrano nel campo d’osservazione della rete d’informazione contabile agricola.

(2)

A causa di cambiamenti strutturali in Germania è sceso il numero delle aziende più piccole e il loro contributo alla produzione agricola totale è diminuito al punto di renderne inutile l’utilizzazione ai fini di un’indagine comprensiva della parte più rilevante dell’attività agricola. Appare quindi opportuno aumentare il limite da 8 UDE a 16 UDE.

(3)

Per Cipro è opportuno portare a 2 UDE il limite inizialmente fissato a 1 UDE in quanto le aziende di dimensione economica inferiore a 2 UDE rappresentano solo il 7 % del reddito lordo standard totale. La parte più rilevante dell’attività agricola può essere quindi coperta con un limite che esclude le aziende più piccole.

(4)

L’allegato I del regolamento (CEE) n. 1859/82 fissa il numero di aziende contabili da selezionare per circoscrizione in ciascuno Stato membro. Nel caso della Spagna, dell’Italia, dell’Austria, del Portogallo e della Finlandia, il numero di aziende contabili è rimasto invariato da molto tempo nonostante la riduzione significativa subita dal numero di aziende in tali paesi. Tale riduzione va di pari passo con un aumento dell’uniformità delle aziende, tale da consentire di ottenere un quadro soddisfacente basandosi su un campione più piccolo rispetto a quello attuale. Tenendo conto di questi cambiamenti strutturali può essere ridotto il numero di aziende contabili da selezionare per la Spagna, l’Italia, l’Austria, il Portogallo e la Finlandia. Per alcune circoscrizioni della Spagna e dell’Italia, tuttavia, occorre aumentare il numero di aziende in ragione di metodologie statistiche più avanzate utilizzate per la selezione.

(5)

È opportuno rivedere il numero di aziende agricole di Malta in base a nuove informazioni circa la struttura agricola di tale Stato membro.

(6)

Occorre quindi modificare il regolamento (CEE) n. 1859/82.

(7)

Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato comunitario per la rete di informazione contabile agricola,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (CEE) n. 1859/82 è modificato come segue:

1)

il testo dell’articolo 2 è sostituito dal seguente:

«Articolo 1

Il limite di dimensione economica di cui all’articolo 4 del regolamento n. 79/65/CEE per l’esercizio contabile 2006 — periodo di dodici mesi consecutivi che inizia tra il 1o gennaio e il 1o luglio 2006 — e per gli esercizi successivi, espresso in UDE, è fissato nel modo seguente:

Belgio: 16 UDE

Repubblica ceca: 4 UDE

Danimarca: 8 UDE

Germania: 16 UDE

Estonia: 2 UDE

Grecia: 2 UDE

Spagna: 2 UDE

Francia: 8 UDE

Irlanda: 2 UDE

Italia: 4 UDE

Cipro: 2 UDE

Lettonia: 2 UDE

Lituania: 2 UDE

Lussemburgo: 8 UDE

Ungheria: 2 UDE

Malta: 8 UDE

Paesi Bassi: 16 UDE

Austria: 8 UDE

Polonia: 2 UDE

Portogallo: 2 UDE

Slovenia: 2 UDE

Slovacchia: 6 UDE

Finlandia: 8 UDE

Svezia: 8 UDE

Regno Unito (esclusa l’Irlanda del Nord): 16 UDE

Regno Unito (solo l’Irlanda del Nord): 8 UDE.»

2)

l’allegato I è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso si applica a decorrere dall’esercizio contabile 2006.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 22 luglio 2005.

Per la Commissione

Mariann FISCHER BOEL

Membro della Commissione


(1)  GU 109 del 23.6.1965, pag. 1859/65. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 660/2004 della Commissione (GU L 104 dell’8.4.2004, pag. 97).

(2)  GU L 205 del 13.7.1982, pag. 5. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2203/2004 (GU L 374 del 22.12.2004, pag. 36).


ALLEGATO

L’allegato I del regolamento (CEE) n. 1859/82 è modificato come segue.

1.

La parte relativa alla Spagna è sostituita dalla seguente:

«SPAGNA

500

Galicia

480

505

Asturias

270

510

Cantabria

190

515

País Vasco

250

520

Navarra

370

525

La Rioja

260

530

Aragón

739

535

Cataluña

710

540

Illes Balears

182

545

Castilla y León

1 095

550

Madrid

194

555

Castilla-La Mancha

1 138

560

Comunidad Valenciana

626

565

Murcia

444

570

Extremadura

718

575

Andalucia

1 816

580

Canarias

224

Totale Spagna

9 706»

2.

La parte relativa all’Italia è sostituita dalla seguente:

«ITALIA

221

Valle d’Aosta

279

222

Piemonte

1 159

230

Lombardia

923

241

Trentino

315

242

Alto Adige

308

243

Veneto

925

244

Friuli Venezia Giulia

797

250

Liguria

500

260

Emilia-Romagna

1 145

270

Toscana

680

281

Marche

956

282

Umbria

678

291

Lazio

854

292

Abruzzo

826

301

Molise

462

302

Campania

682

303

Calabria

882

311

Puglia

988

312

Basilicata

1 087

320

Sicilia

1 306

330

Sardegna

1 248

Totale Italia

17 000»

3.

La parte relativa a Malta è sostituita dalla seguente:

«780

MALTA

400»

4.

La parte relativa all’Austria è sostituita dalla seguente:

«660

AUSTRIA

1 800»

5.

La parte relativa al Portogallo è sostituita dalla seguente:

«PORTOGALLO

610

Entre Douro e Minho e Beira Littoral

670

620

Trás-os-Montes e Beira Interior

563

630

Ribatejo e Oeste

351

640

Alentejo e Algarve

399

650

Açores e Madeira

317

Totale Portogallo

2 300»

6.

La parte relativa alla Finlandia è sostituita dalla seguente:

«FINLANDIA

670

Etelä-Suomi

537

680

Sisä-Suomi

237

690

Pohjanmaa

229

700

Pohjois-Suomi

147

Totale Finlandia

1 150»


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