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Document 31999D0483

1999/483/CE: Decisione della Commissione del 15 luglio 1999 che chiude il procedimento antidumping relativo al filo di acciaio inossidabile di diametro inferiore a 1 mm originario della Repubblica di Corea [notificata con il numero C(1999) 1876]

OJ L 189, 22.7.1999, p. 50–51 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)

No longer in force, Date of end of validity: 15/07/1999

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/1999/483/oj

31999D0483

1999/483/CE: Decisione della Commissione del 15 luglio 1999 che chiude il procedimento antidumping relativo al filo di acciaio inossidabile di diametro inferiore a 1 mm originario della Repubblica di Corea [notificata con il numero C(1999) 1876]

Gazzetta ufficiale n. L 189 del 22/07/1999 pag. 0050 - 0051


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 15 luglio 1999

che chiude il procedimento antidumping relativo al filo di acciaio inossidabile di diametro inferiore a 1 mm originario della Repubblica di Corea

[notificata con il numero C(1999) 1876]

(1999/483/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea(1), come da ultimo modificato dal regolamento (CE) n. 905/98(2), in particolare l'articolo 9, paragrafo 3,

sentito il comitato consultivo,

considerando quanto segue:

A. MISURE PROVVISORIE

(1) Con il regolamento (CE) n. 616/1999(3), la Commissione ha istituito dazi antidumping provvisori sulle importazioni di filo di acciaio inossidabile di diametro inferiore a 1 mm (in appresso denominato "filo sottile") originario della Repubblica di Corea (in appresso denominata "Corea") classificato al codice NC ex 7223 00 19.

B. FASE SUCCESSIVA DEL PROCEDIMENTO

(2) Dopo la comunicazione degli elementi e delle considerazioni essenziali in base ai quali si era deciso di istituire misure provvisorie sulle importazioni di filo sottile originario della Corea (in appresso denominata "la comunicazione"), varie parti interessate hanno presentato osservazioni per iscritto. Alle parti che hanno chiesto di essere sentite è stata inoltre data tale possibilità.

(3) La Commissione ha continuato a raccogliere e verificare tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini delle sue conclusioni definitive.

(4) Tutte le parti sono state informate dei fatti e delle considerazioni essenziali in base ai quali si intendeva chiudere il procedimento in questione. È stato inoltre fissato un termine entro il quale le parti potevano presentare le loro osservazioni successivamente alla comunicazione.

(5) Le osservazioni orali e scritte presentate dalle parti sono state esaminate e, quando lo si è ritenuto opportuno, le conclusioni provvisorie sono state modificate di conseguenza.

C. PRODOTTO IN ESAME E PRODOTTO SIMILE

(6) Il prodotto in esame è il filo sottile, contenente in peso il 2,5 % o più di nichel, diverso da quello contenente in peso dal 28 % al 31 % di nichel e dal 20 % al 22 % di cromo.

(7) Nella fase provvisoria dell'inchiesta era emerso che il filo di acciaio inossidabile oggetto della presente inchiesta, vale a dire tra quello di diametro inferiore a 1 mm (filo sottile) e quello di diametro pari o superiore a 1 mm (filo spesso) presentavano caratteristiche fisiche e di impiego diverse. Per questi motivi, si era anche giudicato che tra le applicazioni del filo spesso e quelle del filo sottile le possibilità di interscambio fossero nulle o molto limitate. NeI regolamento (CE) n. 616/1999, tuttavia, si osservava anche che Ia possibilità di tracciare una netta distinzione tra questi due prodotti sarebbe stata ulteriormente analizzata fino alla fase definitiva.

(8) Sulla base delle ulteriori informazioni raccolte dalle parti interessate, si è concluso che il filo spesso e il filo sottile sono due prodotti diversi in quanto presentano caratteristiche fisiche diverse e sono utilizzati per applicazioni diverse. Anzitutto, per quanto riguarda le caratteristiche fisiche, il filo spesso e il filo sottile si differenziano per resistenza alla trazione, struttura granulare e rivestimento. In secondo luogo, per quanto riguarda le diverse applicazioni dei due prodotti, si è rilevato che il filo spesso è utilizzato per applicazioni tecniche che richiedono maggiore resistenza, quali dispositivi di fissaggio, rinforzi per pareti, fili da saldatura ecc., mentre il filo sottile è generalmente utilizzato per applicazioni di precisione, quali griglie e filtri (tela metallica) con piccole aperture per filtrare particelle fine o finissime (ad esempio nei filtri per la polvere e nei filtri chimici), per applicazioni medico/chirurgiche ecc.

(9) In base a quanto sopra, si conclude che il filo sottile e il filo spesso sono due prodotti diversi, con caratteristiche diverse e applicazioni diverse e che non sono intercambiabili dal punto di vista degli utilizzatori di filo di acciaio inossidabile.

(10) Alla luce di quanto sopra e poiché nessuna parte interessata ha presentato alcuna argomentazione sulle conclusioni provvisorie della Commissione relative al prodotto ín questione e alle considerazioni esposte sul prodotto simile, si confermano i fatti e le conclusioni di cui ai considerando 7-12 del regolamento (CE) n. 616/1999.

D. DUMPING

1. Valore normale

(11) A seguito delle osservazioni di un produttore esportatore ricevute dopo la comunicazione si è accertato che alcuni elementi di costo utilizzati per determinare il valore normale costruito dovevano essere ripartiti diversamente. Sulla base di questa ripartizione modificata, i valori normali relativi a questo produttore esportatore sono stati ricalcolati di conseguenza.

(12) Sono confermate le altre risultanze di cui al punto 13 del regolamento (CE) n. 616/1999.

2. Prezzo all'esportazione

(13) Un produttore esportatore ha fatto notare un errore nella risposta al questionario, in cui determinate operazioni di esportazione di filo spesso erano state erroneamente riportate come vendite di filo sottile. Dato il carattere delle informazioni presentate, le operazioni in questione sono state ignorate, come richiesto, nella determinazione del prezzo all'esportazione.

(14) In assenza di altre osservazioni relative alla determinazione del prezzo alI'esportazione, sono confermate la metodologia di cui ai considerando 14-16 del regolamento (CE) n. 616/1999 e tutte le altre conclusioni di cui ai considerando suddetti.

3. Confronto

(15) In assenza di nuove argomentazioni relative agli adeguamenti effettuati per consentire un equo confronto, sono confermate le conclusioni provvisorie di cui ai considerando 17-19 del regolamento (CE) n. 616/1999.

4. Margini di dumping

(16) In assenza di nuove argomentazioni relative alla determinazione del margine di dumping, è confermata la metodologia di cui al considerando 20 del regolamento (CE) n. 616/1999. Su questa base, il tra i valori normali e i prezzi all'esportazione ha dimostrato l'esistenza di una modesta quantità di dumping in relazione ad alcuni dei produttori esportatori interessati. Tuttavia, la media ponderata a livello nazionale dei margini di dumping per tutti i produttori esportatori sottoposti all'inchiesta, che rappresentano la totalità delle esportazioni di filo sottile originario della Corea verso la Comunità, espressa in percentuale del prezzo cif franco frontiera comunitaria è trascurabile, vale a dire inferiore al 2 %. Data la situazione, il margine di dumping per la Corea dev'essere considerato trascurabile conformemente all'articolo 9, paragrafo 3 del regolamento n. 384/96 del Consiglio.

E. LINEA DI CONDOTTA PROPOSTA

(17) Alla luce delle conclusioni sopra riportate, in base alle quali la media ponderata del margine di dumping a livello nazionale per le importazioni originarie della Corea è trascurabile, il presente procedimento dovrebbe essere chiuso conformemente all'articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 616/1999.

(18) Gli importi depositati a titolo di dazi antidumping provvisori ai sensi del regolamento (CE) n. 616/1999 dovrebbero essere liberati,

DECIDE:

Articolo unico

1. Il procedimento antidumping relativo alle importazioni di filo di acciaio inossidabile di diametro inferiore a 1 mm, contenente, in peso, 2,5 % o più di nichel, diverso da quello contenente, in peso, dal 28 % al 31 % di nichel e dal 20 al 22 % di cromo, di cui al codice NC ex 7223 00 19 (codice TARIC 7223 00 19 90) originario della Repubblica di Corea è chiuso.

2. Gli importi depositati a titolo di dazi antidumping provvisori ai sensi del regolamento (CE) n. 616/1999 sono liberati.

Fatto a Bruxelles, il 15 luglio 1999.

Per la Commissione

Leon BRITTAN

Vicepresidente

(1) GU L 56 del 6.3.1996, pag. 1.

(2) GU L 128 del 30.4.1998, pag. 18.

(3) GU L 79 del 24.3.1999, pag. 1.

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