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Document 52022XC0727(04)

Pubblicazione di una domanda di registrazione di un nome ai sensi dell’articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari 2022/C 286/14

C/2022/5361

OJ C 286, 27.7.2022, p. 57–60 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

27.7.2022   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 286/57


Pubblicazione di una domanda di registrazione di un nome ai sensi dell’articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari

(2022/C 286/14)

La presente pubblicazione conferisce il diritto di opporsi alla domanda di registrazione ai sensi dell’articolo 51 del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (1) entro tre mesi dalla data della presente pubblicazione.

DOCUMENTO UNICO

«Lumblija»

N. UE: PGI-HR-02809 – 28.10.2020

DOP ( ) IGP (X)

1.   Nome

«Lumblija»

2.   Stato membro o paese terzo

Croazia

3.   Descrizione del prodotto agricolo o alimentare

3.1.   Tipo di prodotto

Classe 2.3. Prodotti di panetteria, pasticceria, confetteria o biscotteria

3.2.   Descrizione del prodotto a cui si applica il nome di cui al punto 1

La «Lumblija» è un pane dolce di forma rotonda che si ottiene cuocendo una massa lievitata. All'esterno è di colore marrone scuro, cosparso di varenik [uno sciroppo ottenuto dal mosto d'uva] o di brandy e ricoperto di zucchero. Ha una fragranza aromatica conferita dall'aggiunta di spezie (cannella, chiodi di garofano, noce moscata, coriandolo e anice), un gusto caratteristico e pieno, di frutta fresca e frutta secca, che deriva dalle materie prime utilizzate per la sua preparazione - mandorle, noci, uvetta, varenik e agrumi - e un aroma dato dalle spezie aggiunte, ed è armonioso.

La consistenza interna è compatta ma morbida, con pezzettini di uvetta, mandorle e noci visibili in sezione trasversale, mentre la consistenza esterna è solida.

Una «Lumblija» pesa da 350 a 600 grammi.

3.3.   Mangimi (solo per i prodotti di origine animale) e materie prime (solo per i prodotti trasformati)

Per la preparazione della «Lumblija» si utilizzano le materie prime seguenti: farina di grano tenero, zucchero, olio d'oliva, strutto o burro, varenik, mandorle, noci, uvetta, chiodi di garofano macinati, cannella, noce moscata, coriandolo, anice, scorza di limone e d'arancia, zucchero vanigliato, brandy (aromatizzato alla rosa o alle erbe (travarica)), lievito di birra (fresco o secco), latte, acqua e sale per preparare l'impasto, al quale si può aggiungere della carruba macinata durante la lavorazione.

3.4.   Fasi specifiche della produzione che devono avere luogo nella zona geografica delimitata

La preparazione dell’impasto e la cottura della «Lumblija» sono fasi della produzione che devono essere eseguite nella zona geografica delimitata di cui al punto 4.

3.5.   Norme specifiche in materia di affettatura, grattugiatura, confezionamento ecc. del prodotto cui si riferisce il nome registrato

La «Lumblija» si vende intera, non a fette.

Il confezionamento deve avvenire nella zona geografica delimitata di cui al punto 4, al fine di preservare le caratteristiche organolettiche specifiche e la qualità del prodotto, che potrebbero essere danneggiate durante il trasporto. Per preservarne la freschezza e prepararla per un ulteriore trasporto, la «Lumblija» è avvolta in un imballaggio di carta o di plastica (cellophane). Per proteggerla da danni meccanici può essere collocata in apposite scatole.

3.6.   Norme specifiche in materia di etichettatura del prodotto cui si riferisce il nome registrato

Quando il prodotto viene immesso sul mercato, il nome del prodotto «Lumblija» deve spiccare molto più chiaramente rispetto a qualsiasi altra scritta, sia per dimensioni sia per tipo di carattere.

4.   Delimitazione concisa della zona geografica

L’area di produzione della «Lumblija», dalla preparazione dell'impasto alla cottura, si estende sull'intera isola di Korčula, che comprende i comuni catastali di Vela Luka, Blato, Smokvica, Čara, Račišće, Pupnat, Žrnovo, Korčula e Lumbarda.

5.   Legame con la zona geografica

Il legame causale tra la «Lumblija» e la zona geografica delimitata si basa sulla reputazione del prodotto e sul metodo di preparazione, che utilizza una ricetta tradizionale conservata fino ad oggi.

Grazie alla sua superficie fertile insolitamente estesa per gli standard dalmati, nel Medioevo l’agricoltura diventò il pilastro dell’economia e la principale fonte di ricchezza del comune di Korčula. Oltre alla coltivazione della vite e dell’olivo per produrre uva, varenik e olio d'oliva, gli abitanti del luogo si dedicavano anche alla frutticoltura (fichi, mandorle, noci e agrumi) e alla produzione di cereali per ottenere la farina, tutti ingredienti originali della «Lumblija», il pane dolce preparato sull'isola di Korčula. Un ingrediente importante nella produzione della «Lumblija», basato su un'antica tradizione di coltivazione della vite, è il varenik – un succo d'uva ridotto che, prima dell'introduzione dello zucchero bianco industriale, era un importante dolcificante e veniva utilizzato nella preparazione della «Lumblija». Fino all'avvento della produzione industriale di uva passa (essiccatrici), l'uva passa prodotta dalle famiglie che coltivavano diverse viti di varietà di uva senza semi nei propri vigneti era utilizzata anche per preparare la «Lumblija».

Il tradizionale pane dolce «Lumblija» si prepara alla vigilia di Ognissanti esclusivamente sull'isola di Korčula, soprattutto nei dintorni delle città di Vela Luka, Blato e Smokvica, ma più recentemente anche in altre parti dell'isola. Questa festa fu celebrata per la prima volta nel IV secolo, all'epoca dell'Impero romano. L'isola di Korčula ha conservato uno dei modi di celebrare il giorno di Ognissanti: l'usanza di scambiarsi doni nota come kol(e)inde. Un tempo le massaie erano solite preparare un regalo speciale composto dal pane dolce «Lumblija», da frutta autunnale e frutta secca quali fichi secchi, mandorle, agrumi e uva, che i bambini offrivano ai loro padrini e ai membri della loro famiglia allargata. A Blato, sull'isola di Korčula, si erge una chiesa parrocchiale di Ognissanti del XIV secolo, per questo la tradizione secolare e l'usanza di preparare la «Lumblija» per il giorno di Ognissanti si sono tramandate fino ad oggi. Il metodo di produzione e la ricetta tradizionali della «Lumblija» perdurano ancora oggi.

Da sempre la «Lumblija» veniva cucinata secondo una ricetta tradizionale dalle massaie dell'isola di Korčula. Non bastava però la ricetta da sola; erano importanti anche la sapienza e l'esperienza nella preparazione del pane dolce e il saper determinare e raggiungere l'equilibrio ideale tra gli ingredienti necessari. Al tempo stesso, in un'epoca in cui si attizzava il fuoco nel forno, era essenziale sapere come raggiungere la giusta temperatura per la cottura. Si dovevano possedere abilità ed esperienza per impastare la massa a mano e per calcolare il tempo necessario per la lievitazione dell'impasto e i tempi di cottura. L'arte di preparare la «Lumblija» consiste nel lasciarla in forno finché è ben cotta ma al tempo stesso morbida e non secca. La ricetta tradizionale utilizzata dalle donne dell'isola di Korčula per preparare la «Lumblija», tramandata di generazione in generazione e conservata fino ad oggi, prevede due metodi consolidati per la sua preparazione, a seconda della parte dell'isola.

La «Lumblija» è prodotta in modo tradizionale, secondo una ricetta tradizionale tramandata oralmente di generazione in generazione sull'isola di Korčula.

Son due i modi tradizionali e consolidati per preparare e cuocere la «Lumblija»: il primo consiste nel preparare l'impasto con gli ingredienti utilizzando 1 kg di farina, il secondo nel preparare l'impasto con 3 kg di farina. Analogamente quando si mescola e si dà forma all'impasto con il metodo tradizionale 1 (1 kg di farina), l'intera quantità di lievito viene aggiunta all'impasto immediatamente come ingrediente e l'impasto viene lasciato raddoppiare di volume, mentre con il metodo tradizionale 2 (3 kg di farina) una parte del lievito viene aggiunta in una fase successiva, dopo che l'impasto ha raddoppiato il suo volume per la prima volta con l'altra parte di lievito. Inoltre il metodo tradizionale 1 non utilizza come ingrediente la carruba macinata, che viene invece aggiunta seguendo il metodo tradizionale 2. Infine i semi di anice vengono aggiunti direttamente all'impasto secondo il metodo tradizionale 1 e disciolti in acqua tiepida secondo il metodo tradizionale 2.

La «Lumblija» è un prodotto unico non solo per il gran numero di ingredienti necessari per la sua realizzazione, ma anche per la complessità del metodo di preparazione preliminare di molti degli ingredienti da aggiungere all'impasto e per la preparazione dell'impasto stesso. È questo che distingue l'elaborazione della «Lumblija» dalle consuete fasi di preparazione di prodotti analoghi. La varietà, la pienezza e la ricchezza degli ingredienti nonché il peso degli stessi durante il processo di preparazione (ad es., l'uvetta rinvenuta nel varenik, la quantità definita di grassi, in particolare dell'olio d'oliva, delle noci, dello zucchero e del varenik stesso, che ha una struttura e una densità caratteristiche) impediscono la lievitazione facile e veloce dell'impasto. A causa del peso degli ingredienti aggiunti, la lievitazione dell'impasto avviene più volte e dura molto più a lungo rispetto ai prodotti dello stesso tipo (si consiglia di lasciare lievitare l'impasto dalla sera al mattino successivo). La produzione della «Lumblija», pertanto, richiede tempi particolarmente lunghi, ma è proprio questo che conferisce al prodotto finale le sue caratteristiche distintive: la sua consistenza compatta ma morbida, che mostra al taglio una ricca farcitura di frutta secca e uvetta, un caratteristico sapore di frutta fresca e frutta secca e un aroma ricco e pieno, ottenuto combinando con cura le spezie aggiunte nelle giuste proporzioni. La «Lumblija» è un prodotto della ricchezza economica e della varietà di materie prime di qualità dell'isola di Korčula e si distingue per la ricetta e i numerosi ingredienti con cui viene preparata. Sono questi stessi ingredienti che conferiscono alla «Lumblija» il sapore e la fragranza aromatici caratteristici di frutta fresca e frutta secca, e la sapienza nella preparazione del prodotto spiega la sua specifica consistenza compatta all'interno.

Molti isolani hanno pubblicato diverse varianti della ricetta e del metodo di produzione tradizionali della «Lumblija» in libri di cucina (F. Mandić, Luškajića i pića, 2009, pagg. 244-245); Kaštropil-Culić, 1995, Blatska trpeza, pag. 134). L'indissolubile legame tra la preparazione della «Lumblija» e le tradizioni dell'isola di Korčula è dimostrato anche dalla pubblicazione del 2012 Zapisi Danijela Kneževića e da un libro del 2016 di Frank Mirošević intitolato Povjerenje ili zaborav, in cui l'autore descrive quanto sia complesso preparare la «Lumblija» (F. Mirošević Dubaj, 2016, Povjerenje ili zaborav, pag. 11).

La prima testimonianza scritta del nome «Lumblija» è apparsa nel 1881 nella pubblicazione Slovinac, dove in un articolo intitolato Nekoliko riječi u čakavštini, l'autore S. Castrapelli descrive la «Lumblija» come «un pane dolce a base di farina, varenik, zafferano e cannella, che si elabora nel periodo di Ognissanti» (S. Castrapelli, 9 Slovinac n. 20, 1881, Nekoliko riječi u čakavštini, pagg. 418-419).

Il corso della storia ha fornito un ulteriore motivo per preservare la tradizione della preparazione della «Lumblija». I numerosi emigranti che furono costretti a lasciare l'isola potevano utilizzarla come alimento durante i loro lunghi viaggi per mare: per loro la «Lumblija», che conservava a lungo il suo sapore e la sua fragranza dopo essere stata cotta nei forni delle massaie dell'isola, non solo era uno spuntino quotidiano, ma rappresentava anche un vincolo con la loro terra d'origine. Il progetto «4 isole/4 luoghi/4 ricette» è stato concepito in relazione all'ondata di emigrazione che caratterizzò i primi anni del XX secolo. Esso collega e presenta quattro piatti tradizionali di quattro luoghi nei quali in quel periodo si è verificata un'emigrazione di massa. Korčula ha partecipato al progetto con la «Lumblija», come riferito nell'ottobre 2018 da HRT (radio-televisione croata) nell'ambito del programma Priče iz Hrvatske.

Sull’isola di Korčula si svolgono diversi eventi che mostrano chiaramente la reputazione di cui gode la «Lumblija», oltre a coltivare la tradizione e l'usanza di preparare il tradizionale pane dolce a partire dalla primissima Kućna zabava [festa in casa] della Società dei cavalieri di Kumpanija a Blato. Lo statuto della Società dei cavalieri di Kumpanija, fondata nel 1927, fa riferimento alla sua «missione di coltivare e produrre Lumblija». La Società organizza regolarmente delle «feste in casa»: eventi serali nei quali si presentano il prodotto alimentare di Blato (noto localmente come spiza) e i suoi dessert, organizzati con l'aiuto degli ospiti che portano piatti tipici della città. Tali eventi si svolgono tradizionalmente il primo venerdì di febbraio e i loro registri menzionano regolarmente la «Lumblija» come uno dei piatti portati dagli ospiti (Archivio della Società dei cavalieri di Kumpanjija, 1956, 1972, 1974, 1985). Non solo la tradizione di preparare la «Lumblija» perdura ancora oggi tra le famiglie dell'isola, ma a Korčula si tengono persino gare di cottura della «Lumblija», soprattutto nella parte occidentale dell'isola, così come eventi di degustazione e di introduzione alla gastronomia tradizionale della zona, mentre laboratori su come preparare la «Lumblija» si tengono negli asili, nelle scuole primarie e secondarie e nelle case per pensionati e adulti, così come laboratori per i membri delle varie associazioni dell'isola. L'evento di benedizione e degustazione della «Lumblija» risale a 25 anni fa e si svolge l'ultima domenica di ottobre, quando la «Lumblija» elaborata dagli studenti della scuola secondaria di Blato sotto la guida dei loro insegnanti e genitori viene benedetta e degustata sulla piazza Plokata della città.

La varietà di eventi organizzati al di fuori dell’isola di Korčula è indice della reputazione della «Lumblija». La «Lumblija» è stata ad esempio presentata a numerosi visitatori croati e stranieri in occasione del Festival della Buona cucina organizzato dall'Ente Turismo della Città di Dubrovnik nel 2016.

Sempre nel 2016, durante il Noćnjak, un evento internazionale che si tiene a Bol sull’isola di Brač e che riunisce produttori di olive e di olio, la «Lumblija» ha vinto il premio per il miglior prodotto alimentare.

Questo pane dolce viene anche spesso presentato ai rappresentanti dei media croati e stranieri nell’ambito di svariati eventi e presentazioni speciali, fiere gastronomiche e conferenze stampa.

La «Lumblija» e il suo metodo di produzione specifico sono spesso oggetto di vari siti web di gastronomia, che ne sottolineano il legame indissolubile con l'isola di Korčula (Vilicom kroz Hrvatsku, «Lumblija: Imamo recept za mirisan kolač s otoka Korčule koji se sprema za blagdan Svih Svetih», 29.10.2021; Dobra hrana, «Korčulanska lumblija recept star 200 godina: Kolač vezan uz ljubavnu priču Korčulanke i francuskog vojnika!», 20.10.2018).

Questa prelibatezza isolana viene offerta agli ospiti in occasione di svariati eventi pubblici durante tutto l’anno o regalata come tipica delizia gastronomica dell’isola di Korčula.

Riferimento alla pubblicazione del disciplinare

https://poljoprivreda.gov.hr/UserDocsImages/dokumenti/hrana/proizvodi_u_postupku_zastite-zoi-zozp-zts/Lumblija_specifikacija_proizvoda10032022.pdf


(1)  GU L 343 del 14.12.2012, pag. 1.


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