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Document 52021XC1126(01)

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione 2021/C 476/10

PUB/2021/733

OJ C 476, 26.11.2021, p. 14–23 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

26.11.2021   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 476/14


Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione

(2021/C 476/10)

La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione (1)

COMUNICAZIONE DELL’APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

«delle Venezie / Beneških okolišev»

PDO-IT-02360-AM01

Data della comunicazione: 30 agosto 2021

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Tipologie di prodotto

Descrizione:

aggiunta delle specificazione dei termini «Rosato/Rosè o Ramato» per le tipologie del «delle Venezie Pinot grigio, “delle Venezie”» Pinot grigio frizzante e «delle Venezie» Pinot grigio spumante.

Motivi:

Trattasi di una esplicitazione del colore che, peraltro, è già presente nel disciplinare di produzione. Infatti, il Pinot grigio in tonalità rosata o ramata è stato sempre prodotto nell’areale della denominazione «delle Venezie» ed è connesso alle caratteristiche della buccia della varietà di vite Pinot grigio

La definizione in etichetta dei termini Rosato o Rosè o Ramato permette di valorizzare versioni con differenti tonalità coloranti frutto di tecniche sia in vigneto che in cantina sempre nel rispetto della qualità del prodotto, riconoscibili dal consumatore nei mercati globali.

La modifica interessa l’articolo 1, l’articolo 6 e l’articolo 9 del disciplinare di produzione e la sezione 4 (Descrizione dei vini) punto 1, 2 e 3 e la Sezione 8 (Descrizione del Legame/dei Legami)

2.   Aggiornamento ai riferimenti della vigente normativa nazionale

Descrizione :

Articolo 4 Commi 6 del disciplinare di produzione: Il riferimento a: «dall’articolo 14, commi 10 e 11 del D.Lgs, n.61/2010» è sostituito da: “dagli articoli 38 e 39 della L. 238/2016

Motivazione:

Trattasi di un adeguamento redazionale alla normativa nazionale attualmente vigente, cioè la Legge n. 238/2016 che ha sostituito il D.Lgs 61/2010.

La modifica interessa l l’articolo 4, comma 6 del disciplinare di produzione. Il documento unico non è interessato da tale modifica.

3.   Menzione Vigna

Descrizione:

È soppressa la seguente frase:

« È tuttavia consentita la facoltà dell’uso della menzione “vigna” seguita dal relativo toponimo.».

Motivazioni:

Trattasi di una variazione redazionale in quanto la Legge nazionale 12 dicembre 2016 n. 238, all’articolo 31 commi 10 e 13, prevede in dettaglio le modalità di utilizzo e riconoscimento del termine «vigna», pertanto risulta superfluo che sia indicata anche nel disciplinare di produzione.

La modifica interessa l l’articolo 7, comma 4 del disciplinare di produzione. Il documento unico non è interessato da tale modifica.

4.   Etichettatura - Uso del sinonimo Rosè

Inserita la seguente disposizione:

«Per le tipologie rosato o ramato è consentito anche l’uso del termine “rosè».

Descrizione:

La definizione in etichetta del sinonimo Rosè permette di meglio evidenziare la versione rosato o ramato delle tipologie Pinot grigio, Pinot Grigio frizzante e Pinot grigio spumante.

La modifica interessa l l’articolo 7, comma 6 del disciplinare di produzione ed il punto 9 del Documento unico.

5.   Etichettatura - Obbligo di indicare l’annata di produzione delle uve

Descrizione:

Inserita la seguente disposizione:

« Nella presentazione e designazione dei vini di cui all’articolo 1, con esclusione delle tipologie spumante non millesimato e frizzante, è obbligatoria l’indicazione dell’annata di produzione delle uve.».

Motivazioni:

Trattasi di una modifica redazionale ed un adeguamento alla Legge nazionale 12 dicembre 2016, n. 238 la quale all’articolo 31 comma 10 dispone che che per i vini a DO, ad esclusione dei dei vini liquorosi, dei vini spumanti non etichettati come millesimati e dei vini frizzanti, deve essere indicata nell’etichetta l’annata di produzione delle uve.

La modifica interessa l l’articolo 7, comma 7 del disciplinare di produzione ed il punto 9 del Documento unico.

6.   Confezionamento

Descrizione:

La Il seguente paragrafo:

I vini DOC delle Venezie devono essere immessi al consumo in bottiglie di vetro fino a 6 litri, chiuse con tappo raso bocca ed a vite a vestizione lunga. È’ consentito altresì l’uso dei contenitori alternativi al vetro costituiti da un otre in materiale plastico pluristrato di polietilene e poliestere racchiuso in un involucro di cartone o di altro materiale rigido, nei volumi da 2 a 6 litri.

È così modificato come segue:

I vini DOC delle Venezie devono essere immessi al consumo in bottiglie di vetro fino a 6 litri, chiuse con tappo raso bocca ed a vite a vestizione lunga. E’ consentito altresì l’uso dei contenitori alternativi al vetro costituiti da un otre in materiale plastico pluristrato di polietilene e poliestere racchiuso in un involucro di cartone o di altro materiale rigido, nei volumi fino a 6 litri secondo le disposizioni della vigente normativa dell’Unione europea e nazionale.

Motivazioni:

Trattasi di una semplificazione per quanto riguarda i volumi minimi dei contenitori alternativi al vetro, al fine di adeguare le disposizioni del disciplinare alla normativa nazionale in materia.

La modifica interessa l l’articolo 8, comma 1 del disciplinare di produzione ed il punto 9 del Documento unico.

7.   Riferimento alla struttura di controllo

Descrizione:

E’ stato aggiornato l’indirizzo delle Struttura di Controllo:

TRIVENETA CERTIFICAZIONI Srl

Palazzo Altan

Via Antonio Altan 83/3

33078 San Vito al Tagliamento (PN)

Tel. +39 (0)49 9941068

info@triveneta.wine

Motivazioni:

Trattasi una rettifica dell’indirizzo della Struttura di controllo. Tale modifica è puramente redazionale.

La modifica interessa l l’articolo 10 del disciplinare di produzione e non incide sul Documento unico.

DOCUMENTO UNICO

1.   Nome del prodotto

delle Venezie

Beneških okolišev

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP - Denominazione di origine protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

1.

Vino

4.

Vino spumante

5.

Vino spumante di qualità

8.

Vino frizzante

4.   Descrizione dei vini

«delle Venezie» Pinot grigio o Pinot grigio rosato o Pinot grigio ramato - - Categoria «Vino»

BREVE DESCRIZIONE TESTUALE

colore: dal giallo paglierino al giallo dorato o rosato o ramato;

odore: fruttato, intenso, caratteristico del Pinot grigio, talvolta leggermente aromatico con note floreali;

sapore: fresco e armonico; da secco ad abboccato;

titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol;

estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.

Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell’UE.

CARATTERISTICHE ANALITICHE GENERALI

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

Acidità totale minima:

4,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro):

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro):

«delle Venezie» Pinot grigio frizzante o Pinot grigio frizzante rosato o Pinot grigio frizzante ramato:

BREVE DESCRIZIONE TESTUALE

colore: dal giallo paglierino al giallo dorato o rosato o ramato;

spuma: fine ed evanescente

odore: fruttato, intenso, caratteristico del Pinot grigio, talvolta leggermente aromatico con note floreali;

sapore: fresco, con equilibrata componente acidica, armonico, dal secco all’abboccato;

titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol;

estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.

Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell’UE.

CARATTERISTICHE ANALITICHE GENERALI

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

Acidità totale minima:

4,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro):

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro):

«delle Venezie» Pinot grigio spumante o Pinot grigio spumante rosato o Pinot grigio spumante ramato:

BREVE DESCRIZIONE TESTUALE

colore: dal giallo paglierino al giallo dorato o ramato o rosato;

colore: dal giallo paglierino al giallo dorato o rosato o ramato;

spuma fine e persistente

odore: fruttato, intenso, caratteristico del Pinot grigio, talvolta leggermente aromatico con note floreali;

sapore: fresco, con equilibrata componente acidica, armonico, nelle versioni da dosaggio zero a dry;

titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol;

estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l.

Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell’UE.

CARATTERISTICHE ANALITICHE GENERALI

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

Acidità totale minima:

5,0 in grammi per litro espresso in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro):

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro):

«delle Venezie» bianco - Categoria «Vino»

BREVE DESCRIZIONE TESTUALE

colore: da giallo verdolino al giallo dorato;

odore: fruttato, con sentori di frutta a polpa bianca e matura in relazione alla composizione varietale, intenso, talvolta presenta note leggermente aromatiche di fiori bianchi;

sapore: da secco ad abboccato, armonico, strutturato, talvolta con note di freschezza correlate alla componente acidica;

titolo alcolometrico volumico totale minimo (% vol): 11,00 %;

estratto non riduttore minimo (g/l): 14,0 g/l.

Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell’UE.

CARATTERISTICHE ANALITICHE GENERALI

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

Acidità totale minima:

4,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro):

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro):

5.   Pratiche di vinificazione

5.1.   Pratiche enologiche specifiche

5.2.   Rese massime

Bianco (Cat. Vino); Pinot grigio (Cat.: Vino, Vino Spumante, Vino Spumante di Qualità, Vino Frizzante)

18 000 chilogrammi di uve per ettaro

Bianco (Cat. Vino); Pinot grigio (Cat.: Vino, Vino Spumante, Vino Spumante di Qualità, Vino Frizzante)

126 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

La zona di produzione delle uve atte a produrre i vini a denominazione d’origine controllata «delle Venezie» comprende la Provincia autonoma di Trento e le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

Chardonnay B.

Garganega B. - Garganego

Müller thurgau B. - Riesling x Sylvaner

Pinot bianco B. - Pinot

Pinot grigio - Pinot

Pinot grigio - Pinot gris

Tocai friulano B. - Friulano

Tocai friulano B. - Tai

Verduzzo friulano B. - Verduzzo

Verduzzo trevigiano B. - Verduzzo

8.   Descrizione del legame/dei legami

8.1.   «delle Venezie», per le categorie: Vino, Vino Spumante, Vino Spumante di Qualità, Vino Frizzante

Fattori naturali rilevanti per il legame: l’areale della DOC delle Venezie interessa i territori amministrativi della provincia autonoma di Trento e delle regioni Friuli-Venezia Giulia e Veneto. Il territorio è caratterizzato da un arco montuoso a nord che abbraccia e racchiude l’area produttiva proteggendola dalle correnti fredde provenienti da nord e nord-est, ed è attraversato da numerosi corsi fluviali di notevole e costante portata, culla della viticoltura. I principali fiumi sono: l’Adige, il Brenta, il Piave, il Tagliamento e l’Isonzo. Il clima è caratterizzato da temperature medie annue da 10-14° C. I mesi più freddi sono dicembre e gennaio, mentre quelli più caldi sono luglio e agosto con una temperatura media compresa tra 20 e 25°. La piovosità media annua del territorio è di 700-1 300 mm. Nonostante l’elevata piovosità i suoli presentano una sufficiente capacità drenate. Grazie all’apporto pluviometrico e alla buona capacità d’acqua disponibile, l’area non presenta problemi di deficit idrico. Altri elementi che caratterizzano il clima del territorio della DOC «delle Venezie» sono l’effetto combinato dell’azione mitigatrice dall’arco alpino e prealpino a Nord e dal mare Adriatico a sud che esercita un’importante azione sulla temperatura smorzandone gli estremi termici estivi e invernali. L’effetto prodotto dal transito delle masse d’aria condizionato dal mare Adriatico e dal sistema montuoso ne regola il flusso e quindi le relative precipitazioni. In particolare i cambi di direzione dei venti nell’arco della giornata durante i mesi agosto-settembre producono gli sbalzi temici ottimali per il processo di maturazione delle uve. Quindi le tre componenti: l’arco alpino-prealpino, il mare Adriatico ed il reticolo dei fiumi che attraversano tutto il territorio da nord a sud, rendono l’areale della denominazione nel suo insieme omogeneo.

Dal punto di vista pedologico la parte prealpina e collinare, è costituita prevalentemente da formazioni calcaree o calcareo-dolomitiche, di epoca mesozoica, con suoli aventi una tessitura idonea al drenaggio delle acque.

Le zone pianeggianti sono costituite da depositi alluvionali, originatisi dai materiali trasportati dai vari fiumi che attraversano l’intero territorio e presentano suoli con una tessitura che va dalla franco-sabbiosa alla franco-sabbiosa-limosa e talvolta con presenza di sedimenti limoso-argillosi profondi, caratterizzati nel complesso da buona capacità sgrondante e particolarmente vocati alla viticoltura.

Fattori storici e umani rilevanti per il legame: I primi insediamenti viticoli nel nord-est risalgono al VII e V sec. A C. L’elemento unificante nella storia vitivinicola delle Venezie è comunque la presenza della Repubblica di Venezia.

I commercianti veneziani dalla metà del 1300 fino al 1700 circa, controllavano quasi tutto il mercato del vino di qualità dal Mediterraneo orientale fino alle ricche regioni del nord Europa. La Repubblica ha, in quel tempo, regolamentato non solo l’attività marittima e commerciale ma anche la gestione forestale ed agraria. Risalendo i fiumi la nobiltà veneziana ha progressivamente preso possesso del territorio, sviluppando una gestione aziendale secondo gli schemi innovativi dell’epoca. Le proprietà veneziane erano riconoscibili per la presenza di importanti ville di impronta agraria che ancora caratterizzano il territorio della DOC delle Venezie.

Durante questa fase i vini non vengono riconosciuti solamente per il loro colore (bianchi o vermigli) ma anche con riferimento al nome del vitigno da cui sono prodotti e ai luoghi da dove provengono. Negli scritti di questo periodo si iniziano a trovare anche i termini «ramato» e «rosato».

La viticoltura moderna ha la sua origine grazie alle attività di formazione e divulgazione di nuove tecniche viticolo-enologiche da parte delle Scuole di S.M. all’Adige e Conegliano. Essenziale è il contribuito dei viticoltori dell’area della DOC che hanno introdotto processi e metodologie di gestione innovativi, coniugando sostenibilità ambientale ed economica. Rilevante è stata altresì la presenza dei Consorzi di bonifica che da lungo tempo gestiscono importanti reti di distribuzione delle acque, con le quali si sopperisce alle eccezionali carenze pluviometriche.

Alla fine del XIX secolo con l’introduzione dello Chardonnay e Pinots, l’area è diventata il principale bacino nazionale di coltivazione e produzione sia di vini fermi che di frizzanti e spumanti. Il Pinot grigio, in particolare, ha trovato nell’area «delle Venezie» le condizioni ideali, tenuto conto che in questo ambiente esprime al meglio le caratteristiche qualitative delle uve e le relative peculiarità enologiche. Nella commercializzazione gli operatori hanno sinora presentato i vini in questione essenzialmente con l’indicazione geografica «delle Venezie» a partire dal 1977.

8.2.   «delle Venezie» categorie Vino Spumante (4), Vino Spumante di Qualità (5), Vino Frizzante (8)

Informazioni sulla qualità/caratteristiche dei vini essenzialmente attribuibili all’ambiente geografico:

I vini «delle Venezie» Pinot grigio, nelle categorie «vino spumante», «vino spumante di qualità» e «vino frizzante», al colore si presentano essenzialmente dal giallo paglierino al giallo dorato talvolta con riflessi ramati o rosati (nella tonalità tipica della varietà). La spuma nei vini frizzanti è essenzialmente fine ed evanescente, mentre negli spumanti, in relazione anche alla diversa pressione, è fine e persistente.

Nella tipologia rosato/ramato, in base dell’attività fermentativa, la colorazione diventa più marcata assumendo tonalità che va da dorata carica a rosata o ramata più intensa.

All’olfatto il vino presenta le caratteristiche della varietà, risulta fruttato con sentori di frutta a polpa bianca, come pera e mela e fino alla frutta tropicale, intenso, talvolta presenta note leggermente aromatiche di fiori bianchi, e di frutta secca in guscio risultato della elaborazione in autoclave.

Al gusto i vini, sia nella versione spumante sia frizzante, presentano note di freschezza, con equilibrata componente acidula, armonici; inoltre in relazione al tenore zuccherino i vini nel caso delle categorie spumanti variano da «dosaggio zero» a «dry» invece nella categoria frizzante da «secco» ad «abboccato».

Interazione causale fra gli elementi della zona geografica e la qualità e le caratteristiche del prodotto essenzialmente attribuibili all’ambiente geografico:

Le peculiarità dei vini spumanti e frizzanti sopra descritte sono il risultato della combinazione dell’azione delle condizioni pedoclimatiche dell’area di produzione e dei fattori umani che tradizionalmente e fino all’attualità hanno inciso sul potenziale enologico delle uve e sulle tecnologie di elaborazione.

In particolare, l’ambiente geografico della zona di produzione è caratterizzato da un clima temperato, fresco e ventilato, da terreni ben drenanti, con sufficiente disponibilità idrica e ben distribuita che permette una maturazione regolare dei grappoli. Inoltre le marcate escursioni termiche notte-giorno durante la maturazione dei grappoli esaltano e mantengono il corredo acidulo e aromatico dell’uva e la conseguente freschezza dei vini.

Inoltre, la sensibilità della varietà Pinot grigio alle crittogame ed ai fattori ambientali e climatici, quali gli eccessi di calore e gli scompensi idrici, comporta un notevole impegno degli operatori al fine di ottenere delle uve innanzitutto sane, con il giusto equilibrio tra le componenti zuccherine e aromatiche, in considerazione della successiva elaborazione per la produzione dei vini spumanti e frizzanti con valori acidici adeguati. È essenziale quindi il contributo degli operatori nella gestione del vigneto, dalla scelta del portainnesto al sistema di allevamento, dalla gestione della chioma alla regolamentazione degli apporti idrici.

Tutto ciò è essenziale per ottenere delle uve idonee alla costituzione delle partite da destinare alla successiva spumantizzazione o frizzantatura, con lo scopo di ottenere dei vini aventi le peculiarità organolettiche tipiche della varietà.

Gli spumanti e frizzanti delle Venezie costituiscono altresì il risultato dell’innovazione tecnologica del processo di elaborazione in autoclave in grado di rendere più efficiente il processo di trasformazione dei lieviti e quindi del quadro olfattivo e della piacevolezza dei prodotti ottenuti, che consente così di esaltare le peculiarità organolettiche dei predetti vini, valorizzando in particolare la freschezza e le note floreali che in primis derivano dalle uve e che sono l’espressione di un ambiente ideale alla produzione dei vini Pinot grigio.

Le caratteristiche di unicità e di distintività dei vini Pinot grigio spumanti e frizzanti provenienti dall’area della DOC sono, dunque, il risultato dell’equilibrio acidico e del Ph, che ne esalta la piacevolezza olfattiva e quindi l’eleganza complessiva dei vini, risultato finale di adeguati processi di elaborazione.

8.3.   «delle Venezie» - categoria «Vino»

Informazioni sulla qualità/caratteristiche del vino essenzialmente attribuibili all’ambiente geografico:

Il vino «delle Venezie» Pinot grigio, si presenta al colore dal giallo paglierino chiaro a tonalità che possono presentare talvolta riflessi dal ramato al rosato (nella tonalità tipica della varietà), quale risultato del processo di fermentazione.

Nella tipologia rosato/ramato, quale risultato dell’attività fermentativa, la colorazione diventa più marcata assumendo tonalità che va da dorata carica a rosata o ramata più intensa.

All’olfatto il vino presenta le note caratteristiche della varietà, con note di fruttato che richiama tra l’altro i sentori di frutta dalla polpa bianca, come pera e mela fino alla frutta tropicale, intenso, talvolta presenta note leggermente aromatiche di fiori bianchi. Al gusto il vino si presenta fresco e armonico, le versioni variano dal secco all’abboccato; si contraddistingue per la piacevole freschezza caratterizzata da una nota di acidità tipica della varietà.

I vini tenuto conto delle condizioni pedoclimatiche dell’area di produzione marcano le tipiche note di «freschezza» dovute essenzialmente alla consistente componente acidica ed alla equilibrata componente aromatica delle uve e dunque del vino ottenuto.

Il vino «delle Venezie» bianco si presenta al colore dal giallo verdolino al giallo dorato. All’olfatto il vino si presenta fruttato e si percepiscono sentori di frutta a polpa bianca e matura in relazione alla composizione varietale; il profumo è intenso, talvolta presenta note leggermente aromatiche di fiori bianchi. Il sapore è dal secco all’abboccato, armonico, il vino è strutturato e presenta talvolta note di freschezza correlate alla componente acidica.

Interazione causale fra gli elementi della zona geografica e la qualità e le caratteristiche del prodotto essenzialmente attribuibili all’ambiente geografico:

Le peculiarità dei vini «delle Venezie»«Pinot grigio» e «bianco» sopradescritte sono il risultato della combinazione dell’azione delle condizioni pedoclimatiche dell’area di produzione e dei fattori umani che tradizionalmente e fino all’attualità hanno inciso sul potenziale enologico delle uve e sulle tecnologie di elaborazione.

In particolare, l’ambiente geografico della zona di produzione caratterizzato da un clima temperato, fresco e ventilato, terreni ben drenanti, con una buona disponibilità idrica e capillarmente distribuita che permette una maturazione regolare dei grappoli, ottenendo così uve con una significativa acidità. Le marcate escursioni termiche notte-giorno durante la maturazione dei grappoli esaltano e mantengono il corredo acidulo e aromatico dell’uva e la conseguente freschezza dei vini.

Inoltre, considerata la sensibilità alle crittogame ed ai fattori climatici ed ambientali delle varietà destinate alla produzione dei vini in questione, è essenziale per il risultato finale il contributo degli operatori nella gestione del vigneto, dalla scelta del portainnesto al sistema di allevamento, nonché alla gestione della chioma, per ottenere delle uve sane e aventi il giusto equilibrio tra le componenti zuccherine, acidiche e aromatiche.

Le competenze specifiche degli operatori vitivinicoli influiscono fino all’entrata delle uve in cantina ed alle operazioni di vinificazione, che sono essenziali per mantenere le peculiarità organolettiche dei vini, ottenendo così vini armonici con le tipiche note di freschezza che è lo stile distintivo dei vini del territorio della DOC delle Venezie.

Il Pinot grigio non è una varietà ubiquitaria, infatti ambianti con temperature elevate e prolungate e carenza idrica nel periodo vegetativo, limita l’espressione organolettica tipica della varietà.

In relazione alle peculiari caratteristiche organolettiche delle uve, sia del Pinot grigio sia di talune varietà di uve che vanno a costituire la partita della tipologia «bianco», i cicli di pressatura delle uve, nonché la temperatura e durata delle fermentazioni sono finalizzati all’ottenimento dei vini con le sopra descritte caratteristiche.

In particolare, la caratterizzazione organolettica del vino «delle Venezie» Pinot grigio che rappresenta ormai lo stile organolettico di riferimento, e dunque l’elemento di unicità e di distintività rispetto ai Pinot grigio di altra provenienza, è il risultato dell’interazione tra i citati fattori ambientali ed il complesso dei fattori umani, risultato della esperienza e cultura maturata nel tempo dagli operatori vitivinicoli.

Anche per il vino «delle Venezie» bianco, le peculiari caratteristiche qualitative e organolettiche, con l’equilibrato quadro acidico ed aromatico, che ne esalta la piacevolezza olfattiva e quindi l’eleganza complessiva, sono il risultato dell’interazione tra i citati fattori ambientali ed il complesso dei fattori umani.

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Uso del termine Rosè

Quadro di riferimento giuridico:

Nella legislazione unionale

Tipo di condizione supplementare:

Disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

Per le tipologie rosato o ramato è consentito anche l’uso del termine «rosè

Obbligo di indicare in etichetta lannata di produzione delle uve

Quadro di riferimento giuridico:

Nella legislazione unionale

Tipo di condizione supplementare:

Disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

Nella presentazione e designazione dei vini della DOP »delle Venezie, con esclusione delle tipologie spumante non millesimato e frizzante, è obbligatoria l’indicazione dell’annata di produzione delle uve.

Recipienti

Quadro di riferimento giuridico:

Nella legislazione unionale

Tipo di condizione supplementare:

Disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

1.

I vini DOP delle Venezie devono essere immessi al consumo in bottiglie di vetro fino a 6 litri, chiuse con tappo raso bocca ed a vite a vestizione lunga. E’ consentito altresì l’uso dei contenitori alternativi al vetro costituiti da un otre in materiale plastico pluristrato di polietilene e poliestere racchiuso in un involucro di cartone o di altro materiale rigido, nei volumi fino a 6 litri secondo le disposizioni della vigente normativa dell’Unione europea e nazionale.

2.

Il vino a denominazione di origine controllata «delle Venezie» Pinot grigio spumante deve essere immesso al consumo solo nelle bottiglie di vetro fino a 18 litri.

Per la tappatura dei vini spumanti si applicano le norme comunitarie e nazionali che disciplinano la specifica materia, con esclusione del tappo in plastica. Tuttavia per le bottiglie di capacità fino a litri 0,200 è consentito anche l’uso del tappo a vite, eventualmente con sovratappo a fungo, oppure a strappo in plastica.

Link al disciplinare del prodotto

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/17296


(1)  GU L 9 del 11.1.2019, pag. 2.


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