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Document 52021XC1015(02)

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione 2021/C 418/14

PUB/2021/717

GU C 418 del 15.10.2021, p. 35–43 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

15.10.2021   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 418/35


Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione

(2021/C 418/14)

La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione (1).

COMUNICAZIONE DI MODIFICA ORDINARIA CHE MODIFICA IL DOCUMENTO UNICO

«Huşi»

PDO-RO-A1583-AM02

Data della comunicazione: 13 luglio 2021

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Indicazione delle condizioni specifiche di etichettatura

Il disciplinare è stato integrato con altri nomi viticoli, quali Colina Mănăstirii, La Schit e Dealul lui Moțoc, che possono essere utilizzati nell’etichettatura dei vini DOP qualora provengano da tali luoghi o vi siano stati prodotti.

Sono modificati il capitolo III del disciplinare e il punto 9 del documento unico.

2.   Introduzione di nuove varietà di uve da vino nella produzione

Nel disciplinare sono aggiunti nuovi vitigni per la produzione dei vini bianchi/rosati/rossi: Grasă de Cotnari, Riesling de Rhin, Muscadelle e Sémillon per i vini bianchi e Syrah, Zweigelt, Sangiovese, Nebbiolo e Barbera per i vini rossi. Queste varietà sono preferite per i vini rosati non solo perché sono varietà aromatiche ma anche perché hanno un buon potenziale di accumulo di aromi (in particolare fruttati) e zuccheri e perché i vini rossi possono accumulare tannini colorati accompagnati da concentrazione aromatica.

Sono modificati il capitolo IV del disciplinare e il punto 7 del documento unico.

3.   Modifica delle rese di vino

Le modifiche sono dovute a fattori enologici, derivanti da nuove attrezzature di vinificazione e dall’uso di nuove soluzioni tecniche nel settore dei materiali per la vinificazione, che contribuiscono ad aumentare la quantità e la qualità dei vini «Huși».

A seguito di vasti progetti di riconversione e ristrutturazione dei vigneti della zona, sono intervenuti cambiamenti significativi a livello di densità e purezza, con aumenti rispetto alla densità media dei vigneti precedenti. L’adattamento della selezione clonale e l’uso di un’adeguata struttura di portainnesti hanno contribuito a un aumento notevole delle rese di vino e uva della zona.

I vigneti sono stati riconvertiti/ristrutturati dando la preferenza alle varietà autoctone, quali Tămâioasa Românească, Busuioacă de Bohotin, Fetească regală, Fetească albă e Fetească neagră, e alle varietà internazionali, quali Traminer roz, Riesling de Rhin, Chardonnay, Sauvignon o Cabernet Sauvignon, e si sono avvalsi di selezioni clonali che hanno portato a una produzione quantitativa molto più elevata nella zona della DOP «Huși», dove il clima è favorevole (irraggiamento solare ottimale durante il periodo vegetativo per una buona maturazione dell’uva, clima moderato in alta collina, frequenza e durata limitate dei periodi di freddo/gelo ecc.). Queste varietà hanno inoltre un potenziale produttivo considerevolmente maggiore.

L’analisi dei cambiamenti climatici che hanno interessato i vigneti coltivati nella zona delimitata nei periodi dal 1961 al 1990 e dal 1991 al 2018, come pure degli scenari climatici per la Romania per il periodo 2001-2030, evidenziano un aumento costante della temperatura tra giugno e ottobre di almeno 1,4 °C/intervallo analizzato, con un’alternanza di precipitazioni e temperature molto elevate.

Sono state aggiunte anche le condizioni degli anni climaticamente favorevoli, che influenzano il livello delle rese viticole affinché si possa autorizzare il superamento di queste ultime nella misura massima del 20 %.

Sono modificati i capitoli V e VI del disciplinare e il punto 5 del documento unico.

4.   Eliminazione delle disposizioni sulle pratiche colturali

È stata eliminata dal disciplinare una serie di pratiche colturali dei vigneti relative alla fertilizzazione, in quanto non sono più necessarie nella zona della DOP «Huși».

È modificato il capitolo VIII del disciplinare, mentre non è apportata alcuna modifica al documento unico.

5.   Aggiunta di una condizione per la resa al momento della raccolta

È stata aggiunta al disciplinare la condizione secondo cui, negli anni in cui il clima è sfavorevole, il tenore di zuccheri delle uve raccolte può essere pari a 160 g/l, valore che consente di ottenere la qualità dei vini DOP «Huși» preservando le caratteristiche qualitative specifiche dei vini prodotti.

È stato modificato il capitolo VII del disciplinare, mentre non è apportata alcuna modifica al documento unico.

6.   Aggiunta di condizioni per la produzione di vini rosati

Il disciplinare è integrato con la possibilità di produrre vini bianchi e rosati con i vitigni Pinot gris e Traminer roz, tenendo conto della domanda di questo tipo di vini da parte dei consumatori. Tale domanda risponde alla necessità di diversificare i vini prodotti nella denominazione protetta.

Sono modificati il capitolo IX del disciplinare e il punto 5 del documento unico.

7.   Deroga relativa al titolo alcolometrico totale dei vini

Il disciplinare è stato integrato con una deroga relativa al titolo alcolometrico totale dei vini prodotti senza alcun arricchimento, al fine di fissare tale valore a 15 % vol nel caso dei vini DOP «Huși».

Sono modificati il capitolo IX del disciplinare e il punto 5 del documento unico.

8.   Aggiunta di disposizioni sulle tecnologie di produzione

Il disciplinare è stato integrato con l’indicazione delle disposizioni in base alle quali le fasi tecnologiche di produzione/pratiche enologiche utilizzate nella pratica internazionale e nella vinificazione sono ammissibili anche per la DOP «Huși», purché la loro applicazione rispetti sempre la qualità specifica della DOP.

È modificato il capitolo IX del disciplinare, mentre non è apportata alcuna modifica al documento unico.

9.   Riformulazione di alcune condizioni di etichettatura/commercializzazione

L’etichettatura dei vini può essere effettuata in qualunque modo, purché le informazioni obbligatorie siano indicate nello stesso campo visivo. L’etichetta e la controetichetta non sono obbligatorie, l’etichettatura può consistere in uno o più componenti, assumere qualsiasi forma ed essere realizzata con qualunque materiale e con qualsiasi tecnica.

L’etichettatura può anche utilizzare la menzione tradizionale prevista dalla normativa in vigore per i vini, che indica la qualità della vendemmia in base al tenore di zuccheri al momento della vendemmia (raccolta di uva con muffa nobile).

Sono modificati i capitoli XII e XIII del disciplinare e il punto 9 del documento unico.

10.   Riformulazione delle condizioni di produzione vinicola in caso di non conformità

Qualora una valutazione della produzione effettuata dal produttore in una qualsiasi fase del processo di produzione, in termini di qualità/caratteristiche, indichi la necessità di classificare i prodotti vitivinicoli in altre categorie, occorre indicare nel disciplinare le condizioni alle quali la produzione può essere classificata in altre categorie, come previsto dalla normativa vigente.

È modificato il capitolo XIV del disciplinare, mentre non è apportata alcuna modifica al documento unico.

DOCUMENTO UNICO

1.   Nome(i)

Huşi

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP - Denominazione di origine protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

1.

Vino

4.   Descrizione del vino (dei vini)

1.    Caratteristiche organolettiche

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

1.

Muscat Ottonel: giallo paglierino/giallo intenso, aroma tipico, armonioso, rotondo.

2.

Sauvignon: giallo verdolino, aroma intenso di fiori di vite, fiori di sambuco, agrumi verdi, fruttato; con l’invecchiamento emergono sentori di melone.

3.

Pinot gris: giallo citrino, verdolino, sentore di mele estive o fieno appena tagliato, leggermente amarognolo.

4.

Fetească regală: giallo citrino, dorato, sentore di fiori di campo e, con l’invecchiamento, di fieno appena tagliato, miele, fruttato.

5.

Fetească albă: giallo paglierino/verdolino, aroma tipico della vite in fioritura, con la tipica finezza naturale.

6.

Riesling italian: giallo paglierino, aroma fine di uva in maturazione, sapore leggermente acido, vivace, fruttato, rotondo, finale gradevole.

7.

Zghihară de Huşi: giallo verdolino, fruttato, aroma di mela verde, agrumi, sapore acido.

8.

Chardonnay: giallo dorato, aroma di fiori di acacia, accenni di burro fresco, floreale, acidità equilibrata.

9.

Tămâioasă românească: giallo verdolino/paglierino, aroma pronunciato di incenso e basilico.

10.

Aligoté: giallo paglierino, finale leggermente amarognolo.

11.

Pinot noir: rosso rubino, aroma di ciliegie, fragole, amarene, vellutato.

12.

Fetească neagră: rosso granato, aroma con sentori di prugne secche, corposo.

13.

Cabernet Sauvignon: rosso porpora, aroma di ribes rosso, mirtilli rossi, more, forte sentore erbaceo.

14.

Merlot: rosso vivo/rosso scuro, aroma di frutti di bosco maturi, vellutato.

15.

Băbească neagră: rosso vivo, bouquet floreale, tannico.

16.

Busuioacă de Bohotin: color buccia di cipolla, profumo di petali di rosa e basilico, persistente.

CARATTERISTICHE ANALITICHE GENERALI

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

15

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

10,5

Acidità totale minima

4,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

250

2.    Caratteristiche organolettiche

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Caratteristiche organolettiche generali dei vini ottenuti dalle varietà a bacca bianca Grasă de Cotnari, Muscadelle, Sémillon, Riesling de Rhin

Queste varietà aromatiche e semiaromatiche presentano note aromatiche superiori alla media, il che determina un accumulo di aromi o di zuccheri e consente di differenziare nettamente i prodotti offerti ai consumatori.

Caratteristiche organolettiche generali dei vini ottenuti dalle varietà a bacca rossa Syrah, Zweigelt, Sangiovese, Nebbiolo, Barbera

I vini mostrano un aumento dell’accumulo di tannini colorati e una concentrazione equivalente del carattere aromatico. È molto probabile che ciò sia dovuto ai cambiamenti climatici intervenuti nella zona negli ultimi anni.

CARATTERISTICHE ANALITICHE GENERALI

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

15

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

10,5

Acidità totale minima

4,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

20

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

250

5.   Pratiche enologiche

5.1.    Pratiche enologiche specifiche

1.   Pratiche colturali

Pratica colturale

almeno 3 000 ceppi/ha (o almeno 75 % di piante rispetto all’impianto previsto);

irrigazione: consentita, applicando standard ragionevoli (400-600 m3/ha), soltanto negli anni di siccità, previa notifica all’Ufficio nazionale della vite e dei prodotti vitivinicoli (Oficiul Național al Viei și Produselor Vitivinicole, ONVPV), quando il contenuto di acqua nel suolo a una profondità di 100 cm scende fino al 50 % dell’intervallo di umidità attiva;

vendemmia verde: riduzione del numero di grappoli all’invaiatura quando la produzione potenziale supera i limiti massimi consentiti dal disciplinare.

2.   Produzione dei vini

Restrizioni pertinenti delle pratiche enologiche

In determinate condizioni climatiche che hanno un impatto positivo sul livello della produzione ottenuta, visto il potenziale di determinati vitigni, le uve raccolte nei vigneti situati nella zona delimitata possono essere trasformate in vini DOP «Huși» anche al di fuori della zona delimitata della denominazione, ossia nella zona limitrofa, i cui centri di vinificazione offrono capacità ottimali.

La zona limitrofa designata a tal fine (per la vinificazione rapida, la fermentazione a temperatura controllata, la conservazione del potenziale aromatico di alcune varietà tra cui Fetească regală, Sauvignon, Muscat Ottonel, Tămâioasă românească, Busuioacă de Bohotin) comprende le seguenti località del distretto di Vrancea:

Panciu, Movilița;

Odobești, Unirea, Jariștea, Bolotești;

Obrejița, Tâmboiești, Popești, Budești, Cârligele, Vârteșcoiu, Câmpineanca.

3.   Produzione di vino bianco o rosato

Pratica enologica specifica

Le varietà Pinot gris e Traminer roz possono essere utilizzate anche per la produzione di vini bianchi o rosati, in funzione della scelta del produttore, ricorrendo a tecnologie che preservino la qualità della DOP delle uve e dei vini prodotti con queste varietà.

5.2.   Rese massime

1.

Varietà Aligoté, Fetească Regală, Zghihară de Huși, Crâmpoșie Selecționată, Francușă, Plăvaie, Donaris e Grasă de Cotnari

16 000 kg di uve per ettaro

2.

Varietà Riesling italian, Sémillon, Băbească Gri, Codană e Portugais Bleu

16 000 kg di uve per ettaro

3.

Varietà Riesling de Rhin, Muscadelle, Fetească Albă, Chardonnay, Aromat de Iași, Syrah, Sangiovese, Nebbiolo e Barbera

15 000 kg di uve per ettaro

4.

Varietà Muscat Ottonel, Sauvignon, Pinot gris, Tămâioasă Românească, Șarba, Traminer roz, Busuioacă de Bohotin, Merlot e Zweigelt

13 500 kg di uve per ettaro

5.

Varietà Cabernet Sauvignon, Fetească Neagră, Pinot Noir, Negru Aromat e Băbească Neagră

12 600 kg di uve per ettaro

6.

Vini rossi e rosati, varietà Aligoté, Fetească Regală, Zghihară de Huși, Crâmpoșie Selecționată, Francușă e Plăvaie

123 ettolitri per ettaro

7.

Vini bianchi e rosati, varietà Grasă de Cotnari, Donaris, Riesling italian, Sémillon, Băbească Gri, Codană e Portugais Bleu

123 ettolitri per ettaro

8.

Vini rossi, varietà Codană e Portugais Bleu

119 ettolitri per ettaro

9.

Vini bianchi e rosati, varietà Riesling de Rhin, Muscadelle, Fetească Albă, Chardonnay e Aromat de Iași

115 ettolitri per ettaro

10.

Vini rossi, varietà Syrah, Sangiovese, Nebbiolo e Barbera

111 ettolitri per ettaro

11.

Vini bianchi e rosati, varietà Muscat Ottonel, Sauvignon, Pinot gris, Tămâioasă Românească, Șarba e Traminer roz

104 ettolitri per ettaro

12.

Vini rossi, varietà Busuioacă de Bohotin, Merlot e Zweigelt

100 ettolitri per ettaro

13.

Vini rosati, varietà Cabernet Sauvignon, Fetească Neagră, Pinot Noir, Negru Aromat e Băbească Neagră

97 ettolitri per ettaro

14.

Vini rossi, varietà Cabernet Sauvignon, Fetească Neagră, Pinot Noir, Negru Aromat e Băbească Neagră

93 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

La zona delimitata per la produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Huși» è situata nelle aree del distretto di Vaslui elencate di seguito.

1.1.

Denominazione «HUȘI»:

città di Huși;

comune di Duda-Epureni, villaggi di Epureni, Duda;

comune di Pădureni, villaggi di Pădureni, Văleni, Leoști, Ivănești, Rusca;

comune di Tătărăni, villaggi di Tătărăni, Crăsnășeni, Bălțați, Manțu;

comune di Stănilești, villaggi di Stănilești, Pogănești;

comune di Buneşti-Avereşti, villaggi di Buneşti, Avereşti, Armăşeni, Tăbălăeşti, Plopi;

comune di Arsura, villaggi di Arsura, Fundătura, Pâhnești;

comune di Drânceni, villaggi di Drânceni, Ghermănești, Râșești;

comune di Boțești, villaggi di Boțești, Gugești;

comune di Banca, villaggi di Banca, Stoișești, Sârbi, Țifu;

comune di Fălciu, villaggi di Fălciu, Bozia, Copăceana, Rânzești;

comune di Blăgești, villaggi di Blăgești, Igești.

1.2.

Sottodenominazione «VUTCANI»:

comune di Vutcani, villaggi di Vutcani, Mălăiești;

comune di Roșiești, villaggi di Roșiești, Gara Roșiești, Valea lui Darie;

comune di Şuletea, villaggi di Şuletea, Râşcani, Fedeşti;

comune di Epureni, villaggio di Horga;

comune di Berezeni, villaggi di Berezeni, Rânceni, Mușata.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

Aligoté B - Plant de trois, Plant gris, Vert blanc, Troyen blanc

Aromat de Iași B

Barbera N

Busuioacă de Bohotin Rs - Schwarzer Muscat, Muscat fioletovâi, Muscat violet cyperus, Tămâioasă violetă

Băbească gri G

Băbească neagră N - Grossmuttertraube, Hexentraube, Crăcana, Rară neagră, Căldăruşă, Serecsia

Cabernet Sauvignon N - Petit Vidure, Bourdeos tinto

Chardonnay B - Gentil blanc, Pinot blanc Chardonnay

Codană N

Crâmpoşie selecţionată B

Donaris B

Fetească albă B - Păsărească albă, Poama fetei, Mädchentraube, Leanyka, Leanka

Fetească neagră N - Schwarze Mädchentraube, Poama fetei neagră, Păsărească neagră, Coada rândunicii

Fetească regală B - Königliche Mädchentraube, Königsast, Kiralyleanka, Dănășană, Galbenă de Ardeal

Frâncuşă B - Vinoasă, Mildweisser, Mustoasă de Moldova, Poamă creaţă

Grasă de Cotnari B - Dicktraube, Grasă, Köver szölö

Merlot N - Bigney rouge

Muscadelle B - Moscatello bianco, Mouscadet doux

Muscat Ottonel B - Muscat Ottonel blanc

Nebbiolo N

Negru Aromat N

Pinot Gris G - Affumé, Grauer Burgunder, Grauburgunder, Grauer Mönch, Pinot cendré, Pinot Grigio, Ruländer

Pinot Noir N - Blauer Spätburgunder, Burgund mic, Burgunder roter, Klăvner Morillon Noir

Pinot noir N - Spätburgunder, Pinot nero

Plăvaie B - Bălană, Plăvană, Poamă bălaie

Portugais Bleu N - Blauer Portugieser, Oporto, Portugieser

Riesling de Rhin B - Weisser Riesling, White Riesling

Riesling italian B - Olasz Riesling, Olaszriesling, Welschriesling

Sangiovese N - Brunello di Montalcino, Morellino

Sauvignon B - Sauvignon verde

Syrah N - Shiraz, Petit Syrah

Sémillon B - Semillon blanc

Traminer Roz Rs - Rosetraminer, Savagnin roz, Gewürztraminer

Tămâioasă românească B - Busuioacă de Moldova, Muscat blanc à petit grains

Tămâioasă românească B - Rumänische Weihrauchtraube, Tamianka

Zghihară de Huși B - Zghihară, Zghihară galbenă, Zghihară verde bătută

Zweigelt N - Blauerzweigelt, Negru de Zweigelt, Zweigelt blau

Şarba B

8.   Descrizione del legame/dei legami

Legame con la zona delimitata

Il substrato litologico forma una copertura tipologicamente variegata. La distribuzione segue una divisione altitudinale, dai mollisol di steppe e steppe boscose fino ai terreni argillo-alluvionali della fascia delle foreste. I černozëm dilavati e i suoli grigi, i terreni più diffusi nella depressione di Huși, sono anche i più adatti per i vigneti, in quanto la loro tessitura sabbiosa/argillosa migliora le caratteristiche fisiche grazie alle loro proprietà biochimiche di base: attività biologica intensa, contenuto elevato di humus, forte capacità di scambio cationico, reazione da neutra a leggermente acida, alta saturazione delle basi e dei nutrienti.

L’orografia è costituita da una serie di colline ampiamente arrotondate orientate da nord-ovest a sud-est. Le colline presentano orientamenti, caratteristiche morfologiche e pendenze diverse. Questa zona viticola riunisce sottozone eterogenee: una zona collinare a circa 300 m di altitudine e una zona pedemontana più bassa con un’altitudine media di 150 m. Le colline presentano orientamenti, caratteristiche morfologiche e pendenze diverse che costituiscono il contesto di alcuni vigneti della zona.

La depressione di Huși è delimitata da alte colline a sud, ovest e nord e dalla valle del Prut a est, e accoglie più del 70 % dei vigneti della zona. Le valli che separano le colline della regione, caratterizzate da versanti leggermente asimmetrici, si diramano dalla pianura costiera coronata di colline, formando una catena di depressioni (Voloseni, Huși, Epureni, Novaci, Diuca, Fundătura, Arsura, Ghermănești) che, insieme alle colline più alte della depressione, ospitano le zone viticole più pregiate.

Il clima è continentale temperato con elementi moderatamente continentali in alta collina e notevolmente continentali nella depressione di Huși.

L’irraggiamento solare globale è di circa 120 kcal/cmp/anno, la durata media del soleggiamento all’anno è di 2 000 ore in alta collina e di oltre 2 100 ore nella depressione di Huși e nella valle del Prut. Considerando i valori radiativi ed eliotermici medi annuali, si osserva che rimangono alti durante tutto il ciclo vegetativo, il che favorisce lo sviluppo vegetativo e la maturazione dell’uva.

I venti predominanti sono da ovest, nord-ovest e nord, che insieme rappresentano più del 60 % dei venti annuali e che hanno caratteristiche di Föhn quando soffiano lungo i pendii delle colline verso la depressione. I venti di nord-est, soprattutto il Crivăț, aumentano il gelo, mentre quelli di est e sud-est sono caldi e secchi nella stagione calda, aumentando fortemente la siccità. Entrambi vengono avvertiti intensamente sia nella depressione di Huși che nella pianura alluvionale del Prut.

La rete idrografica che drena il territorio della città è composta da due corsi d’acqua principali: il Drăslăvăț a sud e il Răiești, formato dal Turbata e dal Șara, a nord. I corsi d’acqua si uniscono a est della città formando il fiume Huși. Il Drăslăvăț e il Răiești presentano un regime idrografico di tipo torrenziale. In primavera, quando la neve si scioglie rapidamente a seguito dell’aumento brusco delle temperature, o in estate, dopo le piogge torrenziali, trasportano grandi quantità d’acqua, straripando talvolta dagli argini.

I vini prodotti in questa zona sono vini da secchi a dolci o liquorosi, bianchi, rosati o rossi. Sono generalmente leggeri, non troppo estrattivi, con moderata gradazione alcolica, leggermente acidi nel nord della zona e con un «picco» di acidità nella zona di Averești, dove in alcune annate l’acidità naturale può raggiungere valori di 11-12 g/l di acido tartarico, rendendo questa zona eccellente per la produzione di vini spumanti.

Il colore dei vini rossi va dal moderato a nord della zona all’intenso a sud.

I primi documenti scritti che fanno riferimento all’esistenza di vigneti nelle zone in cui si trovano i vigneti odierni sono anteriori alla prima menzione del nome Huși. Una legge di Alexandru il Buono del 1415 stabilisce i confini della vecchia zona vitivinicola. Un altro documento dell’agosto 1436 indica che esistevano impianti di viti nelle zone viticole di Epureni - Pâhnești - Huși. Secondo alcuni documenti dell’epoca le viti furono piantate in maniera intensiva nei vigneti di Saca e Ochi tra il 1600 e il 1662 e le viti di Huși appartenevano al signore locale.

Esistono testimonianze antiche della qualità eccellente dei vini di Huși, lasciate da viaggiatori stranieri che hanno percorso la Moldavia medievale, in particolare Marco Bandinus che nel 1646 scrisse: «Huși, sede antica di vigneti in Moldavia, produce un vino squisito e fragrante, ricco di aromi e molto richiesto». Il grande cartografo Dimitrie Cantemir, nato a Silișteni (villaggio che oggi porta il suo nome) vicino a Huși scrive nella «Descriptio Moldaviae» che «il miglior vino viene prodotto a Cotnari, seguito da quello di Huși».

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Indicazioni in etichettatura

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

la denominazione di origine protetta HUŞI può essere integrata, a seconda degli interessi dei produttori, con uno dei nomi viticoli seguenti (vini prodotti esclusivamente da queste aziende): DUDA-EPURENI, PĂDURENI, DEALUL LOHAN, DEALUL DOBRINA, DEALUL ŞARA, DEALUL OCHI, DEALUL GALBENA, DEALUL OGRADA, DEALUL PODGORIA, CERDACUL LUI VODĂ, DEALUL MĂNĂSTIRII, AVEREŞTI, PÎHNEŞTI, ARSURA, DEALUL DRAGALINA, DEALUL ROŞIORI, PODINA, ARMĂŞENI, DEALUL PRIBEASCA, BUNEŞTI, MOVILA LUI ANDREI, DEALUL CÂLCEA, COLINA MĂNĂSTIRII, LA SCHIT, DEALUL LUI MOȚOC.

Condizioni di commercializzazione

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

l’etichettatura dei vini può essere effettuata in qualunque modo, purché le informazioni obbligatorie siano indicate nello stesso campo visivo. L’etichetta e la controetichetta non sono obbligatorie, l’etichettatura può consistere in uno o più componenti, assumere qualsiasi forma ed essere realizzata con qualunque materiale e con qualsiasi tecnica.

L’etichettatura può anche utilizzare la menzione tradizionale prevista dalla normativa in vigore per i vini, che indica la qualità della vendemmia in base al tenore di zuccheri al momento della vendemmia (raccolta di uva con muffa nobile).

Link al disciplinare del prodotto

https://www.onvpv.ro/sites/default/files/caiet_de_sarcini_doc_husi_modif_cf_cererii_1422_14.06.2019_no_track_changes_0.pdf


(1)  GU L 9 del 11.1.2019, pag. 2.


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