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Document 52021XC0625(02)

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione 2021/C 248/07

PUB/2021/311

OJ C 248, 25.6.2021, p. 8–15 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

25.6.2021   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 248/8


Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione

(2021/C 248/07)

La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione (1).

COMUNICAZIONE DI MODIFICA ORDINARIA CHE MODIFICA IL DOCUMENTO UNICO

«Condado de Huelva»

PDO-ES-A1485-AM03

Data della comunicazione: 16 aprile 2021

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Riferimento al nome protetto (sezione A del disciplinare di produzione)

La sezione è stata semplificata eliminando le informazioni superflue.

Motivazione:

In tale sezione occorre indicare che il nome protetto è quello della denominazione di origine e non è opportuno descrivere i vari tipi di vini protetti.

2.   Descrizione dei vini (sezione B del disciplinare di produzione e sezione 4 del documento unico)

I tipi di vini sono stati riordinati e raggruppati secondo le categorie 1 e 3 di cui all’allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (2).

Fra i vini generosos sono stati inclusi il tipo Amontillado, protetto ai sensi del primo regolamento che disciplinava la denominazione di origine pubblicato nel Bollettino ufficiale dello Stato n. 14 del 16 gennaio 1964, e i vini rosati di alta qualità prodotti da anni nel Condado, che stanno assumendo una notevole rilevanza tra i consumatori.

Nel corso della sua storia il vino Palo Cortado è stato prodotto nel Condado de Huelva in modo casuale, per cui la sua esistenza è legata sin dalle origini ai vini Fino biologici che nel processo di maturazione perdono il velo di flor e, di conseguenza, sono sottoposti a successiva alcolizzazione e destinati a pratiche ossidative, in modo analogo ai vini Oloroso ma con caratteristiche organolettiche differenti.

Sono stati riclassificati i tipi di vini Moscatel, Dulce e Pedro Ximénez e inseriti nel gruppo dei vini de licor dulces, ai fini di una migliore comprensione in base al tenore di zuccheri.

È stata modificata la tabella delle caratteristiche analitiche in modo da includere i nuovi tipi di vini e le relative caratteristiche chimiche e migliorarne la classificazione e comprensione.

Inoltre, in base all’armonizzazione della menzione tradizionale Oloroso con le restanti denominazioni di origine andaluse, è stato aggiornato il titolo alcolometrico minimo a 16 % vol.

È stata modificata la descrizione organolettica dei vini protetti; l’attuazione della norma UNE-EN-ISO 17065 rende infatti necessario un adattamento del disciplinare affinché le caratteristiche di tali vini siano legate a descrittori concreti, per consentire una migliore valutazione sensoriale.

3.   Correzione relativa alla resa massima di estrazione consentita (sezione C del disciplinare di produzione e sezione 5 del documento unico)

È stato corretto un errore presente in varie modifiche del disciplinare di produzione e che di diritto deve essere eliminato nel nuovo disciplinare sostituendo il termine «mosto» con «vino», poiché si intende fare riferimento al vino e non al mosto in quanto vino nuovo, come riportato nelle versioni precedenti. Ciò è conforme all’ordinanza del 16 febbraio 1999 nel regolamento della DOP «Condado de Huelva».

4.   Requisiti di invecchiamento per i vini generosos e generosos de licor (punto C.3, paragrafo 2, del disciplinare di produzione)

È stato aggiunto il calcolo della durata media dell’invecchiamento come metodo oggettivo per determinare il periodo di lavorazione; analogamente, è stato introdotto il cosiddetto sistema de añadas per la lavorazione di tali vini, dal momento che si tratta di un sistema utilizzato tradizionalmente.

5.   Requisiti di invecchiamento per i vini bianchi, rossi e rosati (punto C.3, paragrafo 3, del disciplinare di produzione)

Il paragrafo è stato modificato al fine di approfondire le caratteristiche distintive dei vini bianchi, rossi e rosati.

6.   Aggiornamento dei riferimenti ai prodotti complementari utilizzati (punto C.5 del disciplinare di produzione)

Sono stati aggiornati i riferimenti normativi ed è stato incluso l’alcole neutro di origine vinica.

7.   Sezione in cui viene indicata la zona delimitata (sezione D del disciplinare di produzione e sezione 6 del documento unico)

È stata soppressa la limitazione relativa alla zona di elaborazione dei vini generosos e generosos de licor, per i quali era prevista una zona di lavorazione e invecchiamento differenziata rispetto alla zona di produzione da cui proveniva l’uva.

8.   Modifica della resa massima per ettaro (sezione E del disciplinare di produzione e sezione 5.2 del documento unico)

La resa dipende dalla quantità di viti piantate, dalla quantità di grappoli in ogni vite e dal volume degli stessi. Le diverse varietà di uva non si comportano in maniera analoga. Il rapporto tra superficie fogliare, quantità di grappoli e relativo peso è determinante; inoltre occorre considerare l’importanza della fotosintesi, dal momento che essa determina fortemente la concentrazione di zucchero nelle bacche.

Negli ultimi anni i vigneti del Condado de Huelva hanno subito un processo generalizzato di riconversione e ristrutturazione, che prevede sesti di impianto con una distanza interfilare di 3 metri e una distanza tra i ceppi di 1,50 metri. Si osserva nel contempo l’estirpazione dei vecchi vigneti con allevamento ad alberello, sostituiti da piantagioni con allevamento a spalliera. In tal senso, l’allevamento a spalliera apporta una serie di vantaggi che consentono di ottenere un vino di qualità.

Le decisioni del viticoltore incidono sulla resa del vigneto, influenzata da fattori costanti e variabili nel corso dell’anno e di quelli successivi. A tal fine egli dispone di vari meccanismi di controllo dell’espressione vegetativa delle piante, quali la potatura, la castrazione, la cimatura e la sfogliatura.

In conclusione, un equilibrio nel vigneto favorisce la maturazione e la corretta concentrazione nel frutto di colore, aromi, zuccheri, pH, acidi, polifenoli e di tutti gli elementi importanti ai fini della produzione di un vino di qualità.

I migliori produttori di uva sono in grado di controllare lo sviluppo e la corretta ubicazione della massa verde, ottimizzando la cattura della luce e favorendo di conseguenza la crescita dell’acino d’uva, il che conferisce una maggiore qualità al vino.

Gli studi realizzati nel corso degli anni hanno dimostrato che una resa per ceppo della varietà Zalema pari a 8 kg/ceppo per un ettaro di vigneto costituito da 2 200 ceppi consente di ottenere valori fisico-chimici di 11 e 12 gradi Baumé con un’acidità totale compresa tra 3,5 e 4,5 g/l espressa in acido tartarico, un pH di 3,75 e un indice di acido gluconico inferiore a 0,5. Il raggiungimento di tali valori medi nel corso di molte campagne viticole favorisce la produzione di vini di qualità eccellente.

9.   Introduzione di nuove varietà di uve (sezione F del disciplinare di produzione e sezione 7 del documento unico)

Sono state introdotte due nuove varietà bianche: Verdejo e Moscatel de Grano Menudo. Si tratta di uve che caratterizzano già da molti anni la zona tutelata dalla DOP ottenendo ampi consensi e grandi risultati e permettono la produzione di vini che mantengono il profilo caratteristico dei vini della DOP. L’introduzione di queste varietà non implica un’alterazione sostanziale delle caratteristiche del prodotto finale.

10.   Introduzione di un’unità geografica più piccola (punto H.4 del disciplinare di produzione e sezione 9 del documento unico)

È stata introdotta la possibilità di riportare sull’etichetta dei vini il riferimento al nome di un’unità geografica più piccola, il Parco nazionale di Doñana, conformemente all’articolo 55 del regolamento (UE) 2019/33.

DOCUMENTO UNICO

1.   Denominazione (denominazioni)

Condado de Huelva

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP - Denominazione di origine protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

1.

Vino

3.

Vino liquoroso

4.   Descrizione del vino (dei vini)

1.   Vino bianco

BREVE DESCRIZIONE TESTUALE

Joven: vino di colore dal giallo pallido al dorato tenue. Aromi fruttati di mela verde e floreali. In bocca l’acidità è percettibile.

Condado de Huelva: vino di colore dal giallo paglierino all’oro antico. Aromi fruttati, ad esempio di frutta a nocciolo. In bocca l’acidità è percettibile.

Tradicional: colore dal giallo paglierino al dorato. Aromi fruttati, ad esempio di frutta a nocciolo. In bocca è leggermente acido.

*

I limiti non indicati sono quelli consentiti in conformità alla legislazione pertinente dell’UE.

**

I tipi di vini bianchi Condado de Huelva, a seconda del tenore di zuccheri, possono essere: «secco», se il tenore di zuccheri è pari o inferiore a 4 grammi per litro; «abboccato», se è superiore a 4 grammi per litro e inferiore a 12 grammi per litro; «amabile», se è pari o superiore a 12 grammi per litro e inferiore a 45 grammi per litro; «dolce», se è pari o superiore a 45 grammi per litro.

***

Nei vini bianchi Joven e Tradicional il tenore di zuccheri deve essere inferiore a 5 grammi per litro.

CARATTERISTICHE ANALITICHE GENERALI

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

10

Acidità totale minima:

in milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro):

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro):

2.   Vino rosso e rosato

BREVE DESCRIZIONE TESTUALE

Vini rossi:

colore dal rosso ciliegia al rosso mattone. Intensità olfattiva percettibile, con note fruttate e possibili aromi erbacei leggermente percettibili o percettibili. Intensità gustativa percettibile, acidità percettibile, con astringenza e densità percettibili.

Vini rosati:

colore dal rosa pallido al rossiccio, al naso è fruttato e floreale; intensità gustativa percettibile, acidità, note amare e astringenza leggermente percettibile.

*

I limiti non indicati sono quelli consentiti in conformità alla legislazione pertinente dell’UE.

**

A seconda del tenore di zuccheri, i tipi di vini rossi e rosati possono essere: «secco», se il tenore di zuccheri è pari o inferiore a 4 grammi per litro; «abboccato», se è superiore a 4 grammi per litro e inferiore a 12 grammi per litro; «amabile», se è pari o superiore a 12 grammi per litro e inferiore a 45 grammi per litro; «dolce», se è pari o superiore a 45 grammi per litro.

***

Nei vini con la menzione di invecchiamento Joven, Roble e Crianza, il titolo alcolometrico effettivo minimo è pari a 11 % vol, mentre è pari a 12 % vol nei vini con menzione Reserva e Gran Reserva.

CARATTERISTICHE ANALITICHE GENERALI

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

11

Acidità totale minima:

in milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro):

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro):

3.   Vini generosos

BREVE DESCRIZIONE TESTUALE

Condado Pálido o Fino: colore dal giallo paglierino all’oro antico. Aromi caratteristici della lavorazione, ad esempio del lievito. In bocca è leggermente amaro e salino.

Condado Viejo u Oloroso: colore dall’oro antico al mogano scuro. Aromi di frutta secca e di legno, caratteristici della lavorazione ossidativa, talvolta con note di vernice. In bocca è persistente e può risultare untuoso.

Amontillado: colore dal dorato al mogano. Aromi di frutta secca, note di legno sul finale dovute alla doppia lavorazione biologica e ossidativa. In bocca è leggermente acido, amaro e persistente.

Palo Cortado: colore dal castano al mogano. Aromi di frutta secca e legno. In bocca è molto intenso e persistente.

*

I limiti non indicati sono quelli consentiti in conformità alla legislazione pertinente dell’UE.

**

Il vino Condado Pálido o Fino deve presentare un tenore di zuccheri riduttori inferiore a 5 grammi per litro.

***

I tipi di vino Condado Viejo u Oloroso, Amontillado e Palo Cortado, a seguito dei processi di concentrazione legati alla lavorazione ossidativa, possono raggiungere un tenore di zuccheri riduttori fino a 9 grammi per litro, a condizione che il tenore di acidità totale espressa in grammi per litro di acido tartarico non sia inferiore di più di 2 grammi per litro al tenore di zuccheri riduttori.

****

Nel vino Condado Pálido o Fino il titolo alcolometrico effettivo deve essere compreso tra 15 e 17 % vol.

CARATTERISTICHE ANALITICHE GENERALI

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

16

Acidità totale minima:

in milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro):

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro):

4.   Vini generosos de licor

BREVE DESCRIZIONE TESTUALE

Pale Dry: colore dal giallo pallido al dorato. Aroma di lievito di media intensità. In bocca è potente, saporito e abboccato o amabile.

Pale Cream: vino di colore dal giallo paglierino all’oro antico. Aromi caratteristici della lavorazione biologica, ad esempio del lievito.

Médium: colore dall’ambra al mogano intenso. Aromi caratteristici della lavorazione, talvolta con note di appassimento.

Cream: colore dall’oro antico al mogano intenso. Aromi caratteristici della lavorazione, talvolta con note di appassimento. Denso in bocca.

*

I limiti non indicati sono quelli consentiti in conformità alla legislazione pertinente dell’UE.

**

Tenore di zuccheri riduttori, espressi in grammi per litro: Pale Dry: da 5 a 45; Pale Cream: da 45 a 115; Médium: da 5 a 115; Cream: da 115 a 140.

CARATTERISTICHE ANALITICHE GENERALI

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

15

Acidità totale minima:

in milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro):

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro):

5.   Vini de licor dulces

BREVE DESCRIZIONE TESTUALE

Dulce: vista: colore dal dorato al mogano intenso. Con aromi fruttati. Denso in bocca.

Pedro Ximénez: colore dal mogano al mogano intenso o all’ambra nera. Aromi di appassimento, talvolta con note di raspo. Molto denso in bocca.

Moscatel: colore dall’ambra al mogano intenso. Aromi caratteristici della varietà, quali note floreali e fruttate, talvolta con note di appassimento. In bocca è leggermente acido e denso.

Mistela: colore dal dorato al mogano intenso. Aromi fruttati. Denso in bocca.

*

I limiti non indicati sono quelli consentiti in conformità alla legislazione pertinente dell’UE.

**

Tenore di zuccheri riduttori, espressi in grammi per litro: superiore a 45 per Dulce e superiore a 150 per Pedro Ximénez, Moscatel e Mistela.

CARATTERISTICHE ANALITICHE GENERALI

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

15

Acidità totale minima:

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro):

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro):

5.   Pratiche di vinificazione

5.1.   Pratiche enologiche specifiche

1.   Pratica enologica specifica

La zona di produzione è la zona geografica in cui si trovano i vigneti allevati in terreni di tipo Albarzas, Arenas e Barros. Dopo la vinificazione, i vini possono essere destinati a una lavorazione biologica e ossidativa, usando un sistema dinamico noto come criaderas y soleras o un sistema statico,

detto sistema de añadas. Durante la lavorazione biologica sotto il velo di flor, uno strato o una pellicola galleggiante di lieviti si forma sulla superficie esposta del vino. Nelle pratiche ossidative, i vini invecchiano grazie all’azione dell’ossigeno. Un’altra pratica è il cabeceo, che consiste nel mescolare o combinare vini diversi o aggiungere prodotti complementari.

2.   Restrizioni pertinenti delle pratiche enologiche

La pressione applicata per estrarre il mosto non deve produrre più di 70 litri di vino per 100 kg di uve vendemmiate.

Nella produzione di Pedro Ximénez e Moscatel possono essere utilizzati mosto concentrato e vino secco delle varietà Zalema, Palomino Fino, Listán del Condado e Garrido Fino, purché non rappresentino complessivamente più del 30 % del prodotto finale totale e la percentuale di vino secco aggiunto di queste varietà non rappresenti più del 15 % del prodotto totale. Il processo di elaborazione/invecchiamento avviene in botti o tini della capacità massima di 1 000 litri per i vini bianchi e in botti con una capacità massima di 330 litri per i vini rossi.

3.   Pratica colturale

Le pratiche di coltivazione devono rispettare sempre l’ambiente naturale e in particolare evitare la contaminazione delle acque e del suolo. La densità di impianto deve essere compresa tra 1 950 e 4 000 ceppi per ettaro. La potatura può essere praticata in forme libere, potatura a vaso, e/o forme appoggiate, come la potatura a Guyot semplice o doppio e/o a cordone speronato. Le piantagioni miste, che devono essere registrate presso il Consejo Regulador, devono garantire l’assoluta separazione delle diverse varietà durante la vendemmia.

5.2.   Rese massime

1.   Zalema

18 000 chilogrammi di uve per ettaro.

2.   Altre varietà autorizzate

12 000 chilogrammi di uve per ettaro.

6.   Zona geografica delimitata

La zona di produzione, elaborazione e invecchiamento dei vini protetti dalla denominazione di origine «Condado de Huelva» comprende i terreni e le località vitivinicole situati nei comuni di Almonte, Beas, Bollullos Par del Condado, Bonares, Chucena, Gibraleón, Hinojos, La Palma del Condado, Lucena del Puerto, Manzanilla, Moguer, Niebla, Palos de la Frontera, Rociana del Condado, San Juan del Puerto, Trigueros, Villalba del Alcor y Villarrasa, tutti nella provincia di Huelva.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

 

CABERNET FRANC

 

CABERNET SAUVIGNON

 

CHARDONNAY

 

COLOMBARD

 

GARRIDO FINO

 

LISTAN DEL CONDADO

 

MERLOT

 

MOSCATEL DE ALEJANDRÍA

 

MOSCATEL DE GRANO MENUDO

 

PALOMINO FINO

 

PEDRO XIMENEZ

 

SAUVIGNON BLANC

 

SYRAH

 

TEMPRANILLO

 

VERDEJO

 

ZALEMA

8.   Descrizione del legame/dei legami

Legame

Questa DOP appartiene alla depressione del Guadalquivir, che si estende su terreni pianeggianti o leggermente ondulati. Il clima è mediterraneo, anche se l’esposizione della zona all’Atlantico, favorita dalla topografia, apporta influenze oceaniche che si percepiscono nello stile dei vini, influenzati dalla vicinanza del Parco nazionale di Doñana, in aggiunta al know-how tradizionale del territorio. I vini liquorosi, tra cui i vini generosos, sono ottenuti utilizzando il sistema tradizionale criaderas y soleras e un sistema statico in cui la manipolazione dei tini e/o botti di quercia è fondamentale per la qualità dei vini. L’architettura e la gestione della cantina mantengono il microclima ottimale per l’invecchiamento.

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Quadro giuridico:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione supplementare:

Disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

Sulle etichette dei vini imbottigliati e confezionati figura obbligatoriamente e in modo leggibile il nome della denominazione di origine «Condado de Huelva», in aggiunta ai dati di carattere generale stabiliti dalla legislazione applicabile. Inoltre, facoltativamente in conformità all’articolo 120, paragrafo 1, lettera g), del regolamento (UE) n. 1308/2013, l’etichettatura dei vini protetti può contenere il nome di un’altra unità geografica più piccola o più grande della zona che è alla base della denominazione di origine; i territori comunali situati all’interno della zona di produzione sono pertanto considerati unità geografiche più piccole, mentre si fa riferimento all’Andalusia come unità geografica più grande. Analogamente, è possibile menzionare come unità geografica più piccola il Parco nazionale di Doñana nell’etichettatura dei vini prodotti nei territori di Almonte, Hinojos, Bollullos Par del Condado, Rociana del Condado, Bonares, Lucena del Puerto, Palos de la Frontera e Moguer.

Link al disciplinare del prodotto

https://juntadeandalucia.es/export/drupaljda/PC_Condado_modificado_2.pdf


(1)  GU L 9 del 11.1.2019, pag. 2.

(2)  Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671).


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