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Document 52020XC0813(02)

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione 2020/C 265/04

PUB/2020/391

GU C 265 del 13.8.2020, p. 5–18 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

13.8.2020   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 265/5


Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione

(2020/C 265/04)

La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione (1)

COMUNICAZIONE DI MODIFICA ORDINARIA CHE MODIFICA IL DOCUMENTO UNICO

«DUNÁNTÚLI/DUNÁNTÚL»

PGI-HU-A1351-AM02

Data della comunicazione: 13.5.2020

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Aumento delle rese massime per ettaro a 160 hl/ha

a)

Sezione interessata del disciplinare di produzione: V. Rese massime

b)

Sezione interessata del documento unico:

Pratiche di vinificazione - Rese massime

c)

Motivi: la struttura dei vigneti della zona di produzione è notevolmente cambiata a seguito del programma di ristrutturazione condotto negli ultimi anni. I produttori possono ora gestire vigneti che permettono una coltivazione molto più efficace della vite e produrre uve conformi al livello qualitativo antecedente, con rese maggiori. Queste rese consentono inoltre di ottenere prodotti vitivinicoli in linea con la reputazione dell’indicazione geografica protetta «Dunántúl».

2.   Nuovi vitigni autorizzati (Aletta, Generosa)

a)

Sezione interessata del disciplinare di produzione:

VI. Vitigni autorizzati

b)

Sezione interessata del documento unico:

Varietà principale/i di uve da vino

c)

Motivi: grazie al lavoro di selezione delle uve condotto in Ungheria negli ultimi 50 anni, è stata avviata la coltivazione di numerosi vitigni vecchi e nuovi. Per effetto di queste sperimentazioni colturali che sono proseguite per diversi decenni, nella zona geografica delimitata i vitigni sono particolarmente adatti a una viticoltura di qualità. Tra le varietà presenti, Aletta e Generosa sono molto importanti e i prodotti vitivinicoli ottenuti da queste varietà contribuiscono a rafforzare la reputazione dell’indicazione geografica «Dunántúl».

3.   Estensione della zona delimitata a tutto il Transdanubio (parte di budapest e del dipartimento di pest, situata sulla sponda destra del corso principale del Danubio)

a)

Sezione interessata del disciplinare di produzione:

IV. Zona delimitata

b)

Sezione interessata del documento unico:

Zona geografica delimitata

c)

Motivi: la zona di produzione dei vini dell’indicazione geografica «Dunántúl» comprende il territorio delle regioni viticole del Transdanubio; tuttavia a causa della delimitazione per dipartimento, le regioni transdanubiane del dipartimento di Pest e di Budapest, componenti importanti della regione viticola di Etyek-Buda, sono purtroppo state escluse dalla zona di produzione.

Oltre al fatto che i comuni interessati formano un’unica unità geografica con l’attuale zona di produzione, queste zone consentono di ottenere prodotti vitivinicoli con le stesse caratteristiche di quelli ottenuti nell’attuale zona di produzione.

Le zone interessate dall’allargamento formano parte integrante del Transdanubio e, pertanto, i vini prodotti in queste terre sono considerati dai consumatori vini transdanubiani.

4.   Modifica (tecnica) della zona di produzione esterna alla zona di produzione delimitata

a)

Sezioni interessate del disciplinare di produzione:

VIII. Condizioni supplementari

b)

Sezione interessata del documento unico:

Condizioni complementari

c)

Motivi: considerata la modifica tecnica relativa all’estensione della zona delimitata, i comuni ora inclusi nella zona di produzione dovrebbero essere esclusi dalla zona di produzione esterna alla zona di produzione.

DOCUMENTO UNICO

1.   Nome del prodotto

Dunántúli

Dunántúl

2.   Tipo di indicazione geografica:

IGP – Indicazione geografica protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

1.

Vino

4.   Descrizione del vino (dei vini)

Bianco

Vino bianco leggero di colore dal giallo-verde al giallo dorato con un profumo di media intensità e un’acidità rotonda.

*

Il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa devono rispettare i limiti stabiliti dalla legislazione europea.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

 

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9

Acidità totale minima

4 grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

Rosso

Il colore varia dal rosso al rosso rubino. Questo vino rosso dal profumo fruttato presenta un tenore tannico medio e un’acidità rotonda e armoniosa.

*

Il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa devono rispettare i limiti stabiliti dalla legislazione europea.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

 

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9

Acidità totale minima

4 grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

20

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

Rosato

Vino rosato di colore dal salmone al rosso chiaro con un profumo di media intensità e un’acidità rotonda.

*

Il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa devono rispettare i limiti stabiliti dalla legislazione europea.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

 

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9

Acidità totale minima

4 grammi per litro, espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

5.   Pratiche di vinificazione

a.   Pratiche enologiche specifiche

Norme relative alla tecnica di coltivazione

Pratica colturale

Per i vigneti piantati dopo il 1o agosto 2010: allevamento a palmetta, sistema Moser, sistema Sylvoz, a cordone basso, ad altezza media e cordone alto, Guyot, cordone semplice, ad alberello corto, alberello lungo, lira ecc.

Densità di impianto: minimo 3 300 ceppi per ettaro.

Per i vigneti piantati prima del 1o agosto 2010: indipendentemente dal metodo di allevamento o dalla densità di impianto precedentemente autorizzati, possono essere utilizzati tutti i vigneti fintantoché sono mantenuti in coltivazione.

Tenore zuccherino minimo dell’uva, espresso in titolo alcolometrico potenziale e in gradi di mosto secondo la scala ungherese [MM°]

Pratica colturale

Bianco, rosato, rosso: 8 % vol, 13,4 MM°

Metodo e data di vendemmia

Pratica colturale

Metodo di vendemmia: è consentita sia la vendemmia manuale che quella meccanica

Determinazione della data della vendemmia: la data di inizio della vendemmia è fissata al 1o agosto di ogni anno.

Pratiche enologiche non autorizzate

Pratica enologica specifica

1.

Nel caso del vino «Dunántúli», le uve sono lavorate secondo i metodi di trasformazione generali. Tra le pratiche enologiche previste dalla tabella di cui all’allegato I A del regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione, non è ammessa l’applicazione delle pratiche n. 14 e n. 32.

b.   Rese massime

Vino

160 ettolitri per ettaro

Vino - vendemmia manuale

22 700 chilogrammi di uve per ettaro

Vino - vendemmia meccanica

21 700 chilogrammi di uve per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

La zona comprende i territori del dipartimento di Baranya, di Budapest e del dipartimento di Pest, situati sulla sponda destra del corso principale del Danubio, così come le zone di produzione classificate nelle classi I e II del catasto viticolo, situate nei dipartimenti di Fejér, Győr-Moson-Sopron, Komárom-Esztergom, Somogy, Tolna, Vas, Veszprém e Zala.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

aletta

alibernet

alicante boushet

bacchus

bianca

blauburger

blauer frühburgunder

blauer silvaner

budai – budai zöld

budai – zöld budai

budai – zöldfehér

budai – zöldszőlő

bíbor kadarka

cabernet franc – cabernet

cabernet franc – carbonet

cabernet franc – carmenet

cabernet franc – gros cabernet

cabernet franc – gros vidur

cabernet franc – kaberne fran

cabernet sauvignon

chardonnay – chardonnay blanc

chardonnay – kereklevelű

chardonnay – morillon blanc

chardonnay – ronci bilé

chasselas – chrupka belia

chasselas – fehér fábiánszőlő

chasselas – fehér gyöngyszőlő

chasselas – fendant blanc

chasselas – saszla belaja

chasselas – weisser gutedel

csabagyöngye – pearl of csaba

csabagyöngye – perla czabanska

csabagyöngye – perla di csaba

csabagyöngye – perle di csaba

csabagyöngye – perle von csaba

csabagyöngye – vengerskii muskatnii rannüj

csabagyöngye – zsemcsug szaba

cserszegi fűszeres

csomorika – csomor

csomorika – gyüdi fehér

csomorika – szederkényi fehér

csókaszőlő

domina

dornfelder

ezerfürtű

ezerjó – kolmreifler

ezerjó – korponai

ezerjó – szadocsina

ezerjó – tausendachtgute

ezerjó – tausendgute

ezerjó – trummertraube

furmint – furmint bianco

furmint – moslavac bijeli

furmint – mosler

furmint – posipel

furmint – som

furmint – szigeti

furmint – zapfner

generosa

hamburgi muskotály – miszket hamburgszki

hamburgi muskotály – moscato d’Amburgo

hamburgi muskotály – muscat de hambourg

hamburgi muskotály – muscat de hamburg

hamburgi muskotály – muszkat gamburgszkij

hárslevelű – feuilles de tilleul

hárslevelű – garszleveljü

hárslevelű – lindeblättrige

hárslevelű – lipovina

irsai olivér – irsai

irsai olivér – muskat olivér

irsai olivér – zolotis

irsai olivér – zolotisztüj rannüj

juhfark – fehérboros

juhfark – lämmerschwantz

juhfark – mohácsi

juhfark – tarpai

kadarka – csetereska

kadarka – fekete budai

kadarka – gamza

kadarka – jenei fekete

kadarka – kadar

kadarka – kadarka negra

kadarka – negru moale

kadarka – szkadarka

kadarka – törökszőlő

karát

királyleányka – dánosi leányka

királyleányka – erdei sárga

királyleányka – feteasca regale

királyleányka – galbena de ardeal

királyleányka – königliche mädchentraube

királyleányka – königstochter

királyleányka – little princess

korai piros veltelini – crvena babovina

korai piros veltelini – eper szőlő

korai piros veltelini – frühroter velteliner

korai piros veltelini – malvasia rossa

korai piros veltelini – piros malvazia

korai piros veltelini – velteliner rouge précoce

korai piros veltelini – veltlinske cervené skoré

korona

kék bakator

kékfrankos – blauer lemberger

kékfrankos – blauer limberger

kékfrankos – blaufränkisch

kékfrankos – limberger

kékfrankos – moravka

kéknyelű – blaustängler

kékoportó – blauer portugieser

kékoportó – modry portugal

kékoportó – portugais bleu

kékoportó – portugalske modré

kékoportó – portugizer

kövidinka – a dinka crvena

kövidinka – a dinka mala

kövidinka – a dinka rossa

kövidinka – a kamena dinka

kövidinka – a ruzsica

kövidinka – steinschiller

kövérszőlő – grasa

kövérszőlő – grasa de cotnari

leányka – dievcenske hrozno

leányka – feteasca alba

leányka – leányszőlő

leányka – mädchentraube

menoire

merlot

nektár

nero

olasz rizling – grasevina

olasz rizling – nemes rizling

olasz rizling – olaszrizling

olasz rizling – riesling italien

olasz rizling – risling vlassky

olasz rizling – taljanska grasevina

olasz rizling – welschrieslig

ottonel muskotály – miszket otonel

ottonel muskotály – muscat ottonel

ottonel muskotály – muskat ottonel

pinot blanc – fehér burgundi

pinot blanc – pinot beluj

pinot blanc – pinot bianco

pinot blanc – weissburgunder

pinot noir – blauer burgunder

pinot noir – kisburgundi kék

pinot noir – kék burgundi

pinot noir – kék rulandi

pinot noir – pignula

pinot noir – pino csernüj

pinot noir – pinot cernii

pinot noir – pinot nero

pinot noir – pinot tinto

pinot noir – rulandski modre

pinot noir – savagnin noir

pinot noir – spätburgunder

pintes

piros bakator – bakar rózsa

piros bakator – bakator rouge

piros bakator – bakatortraube

piros veltelini – nagyságos

piros veltelíni – fleischtraube

piros veltelíni – somszőlő

piros veltelíni – velteliner rouge

piros veltelíni – veltlinské cervené

piros veltelíni – veltlinszki rozovij

pátria

pölöskei muskotály

rajnai rizling – johannisberger

rajnai rizling – rheinriesling

rajnai rizling – rhine riesling

rajnai rizling – riesling

rajnai rizling – riesling blanc

rajnai rizling – weisser riesling

rizlingszilváni – müller thurgau

rizlingszilváni – müller thurgau bijeli

rizlingszilváni – müller thurgau blanc

rizlingszilváni – rivaner

rizlingszilváni – rizvanac

rozália

rubintos

rózsakő

sagrantino

sauvignon – sauvignon bianco

sauvignon – sauvignon bijeli

sauvignon – sauvignon blanc

sauvignon – sovinjon

semillon – petit semillon

semillon – semillon bianco

semillon – semillon blanc

semillon – semillon weisser

syrah – blauer syrah

syrah – marsanne noir

syrah – serine noir

syrah – shiraz

syrah – sirac

szürkebarát – auvergans gris

szürkebarát – grauburgunder

szürkebarát – graumönch

szürkebarát – pinot grigio

szürkebarát – pinot gris

szürkebarát – ruländer

sárfehér

sárga muskotály – moscato bianco

sárga muskotály – muscat blanc

sárga muskotály – muscat bélüj

sárga muskotály – muscat de frontignan

sárga muskotály – muscat de lunel

sárga muskotály – muscat lunel

sárga muskotály – muscat sylvaner

sárga muskotály – muscat zlty

sárga muskotály – muskat weisser

sárga muskotály – weiler

sárga muskotály – weisser

tannat

tramini – gewürtztraminer

tramini – roter traminer

tramini – savagnin rose

tramini – tramin cervené

tramini – traminer

tramini – traminer rosso

turán

viktória gyöngye

viognier

vulcanus

zalagyöngye

zefír

zengő

zenit

zeus

zweigelt – blauer zweigeltrebe

zweigelt – rotburger

zweigelt – zweigeltrebe

zöld szagos – decsi szagos

zöld szagos – zöld muskotály

zöld szilváni – grüner sylvaner

zöld szilváni – silvanec zeleni

zöld szilváni – sylvánske zelené

zöld veltelíni – grüner muskateller

zöld veltelíni – grüner veltliner

zöld veltelíni – veltlinské zelené

zöld veltelíni – zöldveltelíni

8.   Descrizione del legame/dei legami

«Vini – Descrizione della zona delimitata»

La zona di produzione delimitata dell’indicazione geografica protetta «Dunántúl» comprende il territorio della regione ungherese del Transdanubio. Il carattere submediterraneo del clima continentale risente di due influenze: il flusso d’aria montano e oceanico proveniente da ovest, che porta aria fresca e umida, e il flusso d’aria mediterraneo proveniente da sud, dal mar Mediterraneo, che porta aria secca e calda verso il Transdanubio. Le estati sono più umide e meno calde rispetto al Mediterraneo, ma gli autunni sono assolati e più secchi rispetto alle regioni a clima continentale.

La temperatura media annua è compresa tra i 9 e gli 11 °C e il livello di soleggiamento è di circa 1 900 ore all’anno. La pluviometria annua oscilla tra i 600 e gli 800 millimetri. Per quanto riguarda l’orografia, il paesaggio transdanubiano è segnato da colline e massicci di media altitudine. A causa della topografia, la maggior parte dei comuni è bagnata da piccoli ruscelli, fiumi più grandi, talvolta da laghi. Dal punto di vista pedologico, la zona di produzione delimitata del Transdanubio presenta suoli bruni forestali argilloso-limosi.

«Vino – Descrizione dei vini»

Indipendentemente dal tipo di vino «Dunántúli», tutti i vini transdanubiani si distinguono per un bouquet discreto e di media intensità, acidi rotondi e una leggera freschezza: tutti tratti tipici dei vini del Transdanubio da secoli e all’origine della loro reputazione. La tradizione della viticoltura risale certamente ai Celti preromani. A dimostrazione dell’esistenza di una viticoltura avanzata già nell’antica provincia della Pannonia (l’odierno Transdanubio) e dell’eccezionale qualità dei suoi vini, l’imperatore Domiziano vietò in questa regione la viticoltura, perché i vini qui prodotti erano importanti concorrenti dei vini italiani. La viticoltura fu nuovamente autorizzata dall’imperatore Marco Aurelio Probo e i vini della Pannonia, ovvero i vini dell’odierno Transdanubio, iniziarono a registrare un rapido sviluppo.

Nel Transdanubio la coltivazione della vite fu decisiva anche per gli ungheresi giunti nella regione, oltre a rappresentare un’importante fonte di reddito per gli abitanti del luogo: i prodotti della vite venivano esportati in grandi quantità verso i paesi vicini come importanti merci per il commercio estero.

Durante le conquiste turche, sebbene la regione si fosse spopolata, i serbi giunti in queste terre introdussero molte nuove varietà, tra cui la più famosa è la Kadarka.

Dopo l’espulsione dei turchi, gli svevi giunti numerosi nei comuni viticoli transdanubiani diffusero nel Transdanubio la coltivazione di varietà a bacca rossa e iniziarono a coltivare varietà come il Kékoportó. Nel periodo tra l’espulsione dei turchi e l’epidemia della fillossera, i vini transdanubiani erano ricercati in tutte le province dell’impero asburgico.

Durante il periodo di ricostruzione successivo all’epidemia della fillossera, nella zona di produzione si diffusero, tra i vitigni di fama mondiale, varietà caratteristiche come Olaszrizling (Riesling italico), Szürkebarát (Pinot grigio) e Chardonnay, che sono varietà di qualità elevata ben adattatesi alla zona di produzione.

Quanto alle varietà coltivate, negli ultimi sessant’anni nel Transdanubio si sono coltivate diverse nuove varietà, che si sono ben adattate alla zona di produzione (come Irsai Olivér, Cserszegi fűszeres e Sauvignon), e queste varietà aromatiche, così come il Merlot, il Cabernet sauvignon e il Cabernet franc, tra le varietà a bacca rossa, sono diventate parte integrante del Transdanubio.

Grazie alle riforme strutturali successive al cambiamento di regime, all’ulteriore diffusione delle nuove varietà aromatiche e all’intenso lavoro di commercializzazione, il vino «Dunántúli» è diventato uno dei vini regionali ungheresi più ricercati del XXI secolo. Oltre ai clienti nazionali, i più importanti mercati di esportazione del vino «Dunántúli» sono oggi rappresentati dai paesi scandinavi (Svezia, Finlandia) e dai paesi del gruppo di Visegrád (Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia).

«Vino – Presentazione e dimostrazione del legame causale»

Le correnti atmosferiche occidentali che influenzano il clima del Transdanubio portano sufficienti precipitazioni anche d’estate, determinando un basso numero di giorni di siccità rispetto alle zone continentali alla stessa latitudine. Grazie alla capacità di ritenzione idrica dei suoli bruni forestali, l’approvvigionamento idrico delle viti è sufficiente anche d’estate.

Una particolarità della zona di produzione transdanubiana è che i vitigni a media maturazione (come Kadarka e Kékoportó) e i vitigni tardivi (come Olaszrizling, Kékfrankos e Szürkebarát), caratteristici del Transdanubio, sono generalmente coltivati sulle colline esposte a sud, sud-est e sud-ovest. Durante il lungo e soleggiato autunno, garantito dagli anticicloni mediterranei, i raggi del sole che si riflettono sulla superficie dei piccoli ruscelli, dei fiumi ed eventualmente dei laghi che si estendono ai piedi delle colline favoriscono la maturazione delle uve; questo fa sì che i vini «Dunántúli» abbiano acidi rotondi e maturi, mentre i vini rosati e rossi presentano tannini setosi ed eleganti e sono ricchi di sapori.

La ricchezza gustativa dei vini «Dunántúli» e le competenze commerciali dei viticoltori hanno insieme contribuito alla reputazione dei vini «Dunántúli» sul mercato nazionale e quello internazionale. Il fatto che il premio della viticoltura più prestigioso d’Ungheria, il «viticoltore dell’anno», attribuito ogni anno dal 1991, negli ultimi 19 anni sia stato vinto per ben 13 volte dai viticoltori «Dunántúli» è un segno del riconoscimento della qualità dei vini «Dunántúli».

Quasi i tre quarti dei vini a indicazione geografica protetta «Dunántúli» sono commercializzati negli Stati membri dell’UE a 26, a dimostrazione del successo commerciale dei vini «Dunántúli». Il quantitativo dei vini venduti con l’IGP «Dunántúli» rappresenta quasi il 10 % delle esportazioni di vini ungheresi.

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Norme sull’indicazione della categoria di protezione dell’origine

Quadro normativo:

legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

Norme relative alle menzioni:

L’espressione «oltalom alatt álló földrajzi jelzés» (indicazione geografica protetta) può essere sostituita dalla menzione tradizionale «tájbor» (vino regionale).

La menzione «Transdanubia» può essere riportata nello stesso campo visivo dell’indicazione geografica protetta «Dunántúl».

Norme relative alle menzioni che possono essere indicate

Quadro normativo:

legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

Menzioni che possono essere indicate:

Bianco:

«Virgin vintage» o «első szüret» (prima vendemmia)

«Muskotály» (Moscato)

«Cuvée» o «Küvé»

«Szűretlen» (non filtrato)

«Primőr» (primeur) o «Újbor» (vino giovane)

«Barrique» o «Barrique-ban erjesztett» (fermentato in barrique) o «Hordóban erjesztett» (fermentato in botte), «Barrique-ban érlelt» (invecchiato in barrique) o «Hordóban érlelt» (invecchiato in botte)

Rosato:

«Virgin vintage» o «első szüret» (prima vendemmia)

«Cuvée» o «Küvé»

«Szűretlen» (non filtrato)

«Primőr» (primeur) o «Újbor» (vino giovane)

Rosso:

«Siller» (chiaretto)

«Virgin vintage» o «első szüret» (prima vendemmia)

«Cuvée» o «Küvé»

«Szűretlen» (non filtrato)

«Primőr» (primeur) o «Újbor» (vino giovane)

«Barrique» o «Barrique-ban erjesztett» (fermentato in barrique) o «Hordóban erjesztett» (fermentato in botte), «Barrique-ban érlelt» (invecchiato in barrique) o «Hordóban érlelt» (invecchiato in botte)

Norme relative alla menzione «Muskotály» (Moscato)

Quadro normativo:

legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

la menzione a uso limitato «Muskotály» (Moscato) può essere riportata solo per i vini costituiti dai seguenti vitigni:

i)

per almeno l’85 % - senza contare le quantità utilizzate di altri prodotti per la dolcificazione - da Csabagyöngye, Hamburgi muskotály, Mátrai muskotály, Cserszegi fűszeres, Irsai Olivér, Nektár, Ottonel muskotály, Pölöskei muskotály, Sárga muskotály o Zefír;

ii)

fino a un massimo del 15 % da Bacchus, Piros Bakator, Bianca, Blauer Silvaner, Budai, Chardonnay, Chasselas, Csomorika, Ezerfürtű, Ezerjó, Furmint, Generosa, Hárslevelű, Juhfark, Karát, Kéknyelű, Királyleányka, Korai piros veltelíni, Korona, Kövérszőlő, Kövidinka, Leányka, Olasz rizling, Pátria, Pinot blanc, Pintes, Piros veltelíni, Rajnai rizling, Rizlingszilváni, Rozália, Rózsakő, Sárfehér, Sauvignon, Semillon, Szürkebarát, Tramini, Viktória gyöngye, Vulcanus, Zala gyöngye, Zengő, Zenit, Zeus, Zöld veltelíni, Zöld szagos, Zöld szilváni o Viognier.

Produzione all’esterno della zona di produzione delimitata:

Quadro normativo:

legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione della condizione:

dipartimento di Bács-Kiskun:

Akasztó, Apostag, Ágasegyháza, Baja, Ballószög, Balotaszállás, Bácsalmás, Bácsszőlős, Bátmonostor, Bócsa, Borota, Bugac, Császártöltés, Csátalja, Csávoly, Csengőd, Csikéria, Csólyospálos, Dávod, Dunapataj, Dunavecse, Dusnok, Érsekcsanád, Érsekhalma, Felsőlajos, Fülöpháza, Fülöpjakab, Fülöpszállás, Hajós, Harkakötöny, Harta, Helvécia, Imrehegy, Izsák, Jakabszállás, Jánoshalma, Jászszentlászló, Kaskantyú, Kecel, Kecskemét, Kelebia, Kéleshalom, Kerekegyháza, Kiskőrös, Kiskunfélegyháza, Kiskunhalas, Kiskunmajsa, Kisszállás, Kunbaja, Kunbaracs, Kunfehértó, Kunszállás, Kunszentmiklós, Ladánybene, Lajosmizse, Lakitelek, Mélykút, Móricgát, Nagybaracska, Nemesnádudvar, Nyárlőrinc, Orgovány, Páhi, Pirtó, Rém, Solt, Soltszentimre, Soltvadkert, Sükösd, Szabadszállás, Szank, Szentkirály, Tabdi, Tázlár, Tiszaalpár, Tiszakécske, Tiszazug, Tompa, Vaskút, Zsana

e

dipartimento di Pest:

Abony, Albertirsa, Budapest-Rákosliget, Cegléd, Ceglédbercel, Csemő, Dány, Dömsöd, Gomba, Hernád, Inárcs, Kakucs, Kerepes, Kisnémedi, Kocsér, Kóka, Mogyoród, Monor, Monori erdő, Nagykőrös, Nyársapát, Ócsa, Őrbottyán, Örkény, Pilis, Ráckeve, Szada, Szigetcsép, Szigetszentmárton, Szigetújfalu, Tápiószele, Tápiószentmárton, Tóalmás, Tököl, Újlengyel, Vác, Vácegres, Vácrátót, Veresegyház.

Link al disciplinare del prodotto

https://boraszat.kormany.hu/admin/download/4/e8/92000/Dunantul%20OFJ_%20standard_v3.pdf


(1)  GU L 9 dell’11.1.2019, pag. 2.


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