EUR-Lex Access to European Union law

Back to EUR-Lex homepage

This document is an excerpt from the EUR-Lex website

Document 52005XC0305(03)

Comunicazione della Commissione concernente una procedura semplificata per l'esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 del ConsiglioTesto rilevante ai fini del SEE

OJ C 56, 5.3.2005, p. 32–35 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)
Special edition in Bulgarian: Chapter 08 Volume 004 P. 212 - 215
Special edition in Romanian: Chapter 08 Volume 004 P. 212 - 215
Special edition in Croatian: Chapter 08 Volume 005 P. 142 - 145

5.3.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 56/32


Comunicazione della Commissione concernente una procedura semplificata per l'esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio

(2005/C 56/04)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

I.   INTRODUZIONE

1.

La presente comunicazione illustra una procedura semplificata con la quale la Commissione intende esaminare, a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio del 20 gennaio 2004 relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese («regolamento comunitario sulle concentrazioni») (1), determinate concentrazioni che non suscitano gravi perplessità sotto il profilo della concorrenza. La presente comunicazione sostituisce la comunicazione concernente una procedura semplificata per l'esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio (2). L'esperienza acquisita dalla Commissione nell'applicazione del regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio, del 21 dicembre 1989, relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese (3), dimostra che talune categorie di concentrazioni notificate vengono normalmente autorizzate in quanto non danno adito a seri dubbi, salvo circostanze particolari.

2.

Scopo della presente comunicazione è precisare le condizioni alle quali la Commissione adotta di norma una decisione in forma abbreviata che dichiara una concentrazione compatibile con il mercato comune secondo la procedura semplificata e fornire delle indicazioni in merito alla procedura stessa. Qualora siano soddisfatte tutte le condizioni prescritte al punto 5 della presente comunicazione, e purché non sussistano circostanze particolari, la Commissione adotta una decisione di dichiarazione della compatibilità in forma abbreviata, entro 25 giorni lavorativi dalla data della notificazione a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera b) del regolamento sulle concentrazioni (4).

3.

Tuttavia, qualora si applichino le riserve ed esclusioni di cui ai punti da 6 a 11 della presente comunicazione, la Commissione ha facoltà di avviare un'indagine e/o di adottare una decisione in forma completa a norma del regolamento sulle concentrazioni.

4.

Mediante la procedura delineata nelle sezioni che seguono, la Commissione mira a rendere il controllo comunitario delle concentrazioni più mirato ed efficace.

II.   CATEGORIE DI CONCENTRAZIONI ALLE QUALI POTRÀ ESSERE APPLICATA LA PROCEDURA SEMPLIFICATA

Concentrazioni ammissibili

5.

La Commissione applicherà la procedura semplificata alle seguenti categorie di concentrazioni:

a)

due o più imprese acquisiscono congiuntamente il controllo di un'impresa comune che non svolge né è prevedibilmente destinata a svolgere alcuna attività, o solo attività di minima entità, nel territorio dello Spazio economico europeo (SEE). Tale fattispecie si configura quando:

i)

il fatturato dell'impresa comune (5) e/o il fatturato delle attività ad essa conferite (6) nel territorio SEE è inferiore a 100 milioni di EUR;

ii)

il valore totale degli elementi dell'attivo (7) trasferiti all'impresa comune nel territorio SEE è inferiore a 100 milioni di EUR (8);

b)

due o più imprese procedono ad una fusione, o una o più imprese acquisiscono il controllo esclusivo o congiunto di un'altra impresa, e nessuna delle parti della concentrazione opera nel medesimo mercato del prodotto e geografico, o in un mercato del prodotto situato a monte o a valle di un mercato del prodotto nel quale opera un'altra delle parti della concentrazione (9);

c)

due o più imprese procedono ad una fusione, o una o più imprese acquisiscono il controllo esclusivo o congiunto di un'altra impresa:

i)

e due o più dei partecipanti alla concentrazione operano nel medesimo mercato del prodotto e geografico (rapporti orizzontali), a condizione che la loro quota di mercato congiunta sia inferiore al 15 % o

ii)

uno o più dei partecipanti alla concentrazione operano su un mercato del prodotto situato a monte o a valle del mercato del prodotto in cui è impegnato un qualsiasi altro partecipante alla concentrazione (rapporti verticali) (10), a condizione che nessuna delle loro quote di mercato individuali o congiunte su un mercato a qualsiasi livello sia pari o superiore al 25 % (11) o

d)

una parte acquisisce il controllo esclusivo di un'impresa di cui detiene già il controllo congiunto.

Riserve ed esclusioni

6.

Nel valutare se una concentrazione rientri in una delle categorie specificate al punto 5, la Commissione provvederà ad accertarsi che tutti gli elementi pertinenti siano stabiliti con sufficiente chiarezza. Dato che la definizione del mercato avrà presumibilmente un'importanza fondamentale ai fini di questa valutazione, le parti sono invitate a fornire informazioni su possibili definizioni alternative del mercato già nei contatti prima della notifica (cfr. punto 15). Spetta alle parti notificanti descrivere tutti i mercati rilevanti, del prodotto e geografici, alternativi sui quali la concentrazione potrebbe avere degli effetti e fornire dati ed informazioni relativi alla delimitazione di detti mercati (12). La Commissione si riserva di prendere la decisione definitiva in materia di definizione del mercato, fondandosi su un'analisi delle circostanze del caso. Nei casi in cui sorgano difficoltà per la definizione dei mercati rilevanti o la determinazione delle quote di mercato delle parti, la Commissione non applicherà la procedura semplificata. Inoltre, quando una concentrazione dà luogo a problemi giuridici nuovi di interesse generale, la Commissione si asterrà generalmente dall'adottare una decisione in forma abbreviata e tornerà alla prima fase di un normale procedimento in materia di concentrazioni.

7.

Se si può di norma presumere che le concentrazioni delle categorie specificate al punto 5 non susciteranno seri dubbi per quanto riguarda la loro compatibilità con il mercato comune, possono tuttavia presentarsi situazioni che richiedano eccezionalmente un esame più approfondito e/o una decisione in forma completa. In tale eventualità la Commissione potrà tornare alla prima fase della procedura normale di esame delle concentrazioni.

8.

Si possono dare alcuni esempi, a titolo indicativo, dei tipi di casi che possono essere esclusi dalla procedura semplificata. Vi sono concentrazioni che possono accrescere il potere di mercato delle parti, per esempio attraverso la combinazione di risorse tecnologiche, finanziarie o di altro tipo, anche se le parti della concentrazione non operano sul medesimo mercato. Le concentrazioni nelle quali almeno due delle parti operano in mercati contigui strettamente connessi (13) possono anch'esse essere inadatte ad essere trattate secondo la procedura semplificata, specie quando una o più delle parti della concentrazione detiene individualmente una quota di mercato del 25 % o superiore in un qualsiasi mercato del prodotto nel quale non sussistono rapporti orizzontali o verticali fra le parti, ma che è un mercato contiguo ad un mercato nel quale è presente un'altra delle parti. In altri casi può risultare impossibile determinare con precisione le quote di mercato delle parti. Ciò si verifica spesso quando le parti operano su mercati nuovi o poco sviluppati. Può essere opportuno escludere dalla procedura semplificata anche le concentrazioni in mercati con elevati ostacoli all'ingresso, un elevato grado di concentrazione (14) o altri problemi noti sotto il profilo della concorrenza.

9.

L'esperienza acquisita fino ad oggi dalla Commissione ha dimostrato che un passaggio dal controllo congiunto al controllo esclusivo può richiedere eccezionalmente un esame più approfondito e/o una decisione in forma completa. Particolari problemi di concorrenza possono porsi quando la ex impresa comune viene integrata nel gruppo o nella rete dell'azionista rimanente che ne ha acquisito il controllo esclusivo, il che comporta il venir meno dei vincoli esercitati dalla potenziale divergenza degli interessi dei diversi azionisti di controllo e un potenziale rafforzamento della sua posizione strategica di mercato. Per esempio, in uno scenario nel quale l'impresa A e l'impresa B controllano congiuntamente l'impresa C, una concentrazione a seguito della quale A acquisisce il controllo esclusivo di C può suscitare preoccupazioni per la concorrenza se C è un concorrente diretto di A e C ed A occuperanno insieme una posizione di mercato importante e verrà così meno una certa indipendenza precedentemente goduta da C (15). Quando si verifica una situazione simile, che esige un'analisi più approfondita, la Commissione potrà tornare alla prima fase della normale procedura di esame delle concentrazioni (16).

10.

La Commissione potrà anche decidere di applicare la normale procedura di esame delle concentrazioni qualora né la Commissione né le autorità competenti degli Stati membri abbiano esaminato la precedente acquisizione del controllo congiunto dell'impresa comune in questione.

11.

Inoltre la Commissione può decidere di tornare alla prima fase della procedura normale quando si pone un problema di coordinamento del comportamento concorrenziale ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 4, del regolamento comunitario sulle concentrazioni.

12.

Se uno Stato membro esprime obiezioni sufficientemente motivate nei confronti della concentrazione progettata entro 15 giorni lavorativi a decorrere dal ricevimento delle copia della notificazione, o se un terzo esprime obiezioni sufficientemente motivate entro il termine impartito per la presentazione di osservazioni, la Commissione adotta una decisione in forma completa. Si applicano i termini di cui all'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento sulle concentrazioni.

Richiesta di rinvio

13.

La procedura semplificata non viene applicata se uno Stato membro chiede che una concentrazione gli sia rinviata ai sensi dell'articolo 9 del regolamento sulle concentrazioni o se la Commissione accoglie una richiesta di uno o più Stati membri di rinvio di una concentrazione notificata presentata a norma dell'articolo 22 del regolamento sulle concentrazioni.

Rinvio prima della notificazione su richiesta delle parti notificanti

14.

Fatte salve le riserve ed esclusioni previste nella presente comunicazione, la Commissione potrà applicare la procedura semplificata quando:

i)

a seguito di una richiesta motivata ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 4 del regolamento comunitario sulle concentrazioni, la Commissione decide di non rinviare il caso ad uno Stato membro, ovvero

ii)

a seguito di una richiesta motivata ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 5 del regolamento comunitario sulle concentrazioni, il caso è rinviato alla Commissione.

III.   DISPOSIZIONI PROCEDURALI

Contatti prima della notificazione

15.

La Commissione ha riscontrato l'utilità dei contatti prima della notifica tra le parti notificanti e la Commissione anche in casi apparentemente non problematici (17). Nell'applicare la procedura semplificata la Commissione ha rilevato che i casi ammissibili a tale procedura presentano talvolta problemi complessi, per esempio in sede di delimitazione del mercato (cfr. punto 6), che sarebbe preferibile risolvere in una fase anteriore alla notificazione. I contatti consentono alla Commissione stessa e alle parti di determinare esattamente quali e quante informazioni devono essere contenute nella notifica. I contatti prima della notificazione dovrebbero essere avviati almeno due settimane prima della data prevista per la notificazione. Si consiglia perciò alle parti notificanti di prendere contatto con la Commissione prima della notificazione, specie qualora intendano chiedere alla Commissione di essere dispensate dal presentare una notifica in forma completa ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 802/2004 della Commissione, del 7 aprile 2004, di esecuzione del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese (18), in quanto l'operazione da notificare non suscita problemi sotto il profilo della concorrenza.

Pubblicazione dell'avvenuta notificazione

16.

Le informazioni che saranno pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea in seguito alla notificazione (19) comprendono: il nome delle parti della concentrazione, il paese in cui hanno sede, la natura della concentrazione ed i settori economici interessati come pure l'avvertenza che, sulla base delle informazioni fornite dalle parti notificanti, l'operazione potrebbe beneficiare della procedura semplificata. I terzi interessati avranno quindi la possibilità di presentare le loro osservazioni, in particolare facendo presenti circostanze che giustificherebbero l'apertura di un'indagine.

Decisione in forma abbreviata

17.

Se la Commissione ritiene che la concentrazione soddisfi i requisiti per l'applicazione della procedura semplificata ( v. punto 5), adotterà di norma una decisione in forma abbreviata. Una decisione in forma abbreviata potrà essere adottata anche, se opportuno, per casi che non pongono alcun problema di concorrenza che siano stati notificati utilizzando il formulario di notificazione normale. La concentrazione sarà quindi dichiarata compatibile con il mercato comune, entro 25 giorni lavorativi dalla data della notifica, ai sensi dell'articolo 10, paragrafi 1 e 6, del regolamento sulle concentrazioni. La Commissione si adopererà per adottare una decisione in forma abbreviata il più rapidamente possibile dopo la scadenza del termine di 15 giorni lavorativi entro il quale gli Stati membri possono chiedere il rinvio di una concentrazione notificata a norma dell'articolo 9 del regolamento sulle concentrazioni. Tuttavia, entro il suddetto termine di 25 giorni lavorativi, la Commissione, qualora lo ritenga opportuno nel caso specifico, potrà decidere di applicare la normale procedura di esame delle concentrazioni, e quindi di aprire un'indagine e/o adottare una decisione normale.

Pubblicazione della decisione in forma abbreviata

18.

Come nel caso delle decisioni normali, la Commissione provvederà a pubblicare nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea un avviso per rendere noto che la decisione è stata adottata. La versione pubblica della decisione sarà resa disponibile sul sito Internet della DG Concorrenza per un periodo limitato. La decisione in forma abbreviata conterrà gli stessi dati pubblicati nella Gazzetta ufficiale al momento della notifica (il nome delle parti della concentrazione, il paese in cui hanno sede, la natura della concentrazione ed i settori economici interessati) e l'indicazione che la concentrazione è dichiarata compatibile con il mercato comune perché rientra in una o più delle categorie previste nella presente comunicazione, specificando espressamente di quali categorie si tratta nel caso concreto.

IV.   RESTRIZIONI ACCESSORIE

19.

La procedura semplificata non si presta ad essere applicata in casi nei quali le imprese interessate chiedono un'espressa valutazione di restrizioni che sono direttamente legate e necessarie alla realizzazione della concentrazione.


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.

(2)  GU C 217 del 29.7.2000, pag. 32.

(3)  GU L 395 del 30.12.1989, pag. 1; versione rettificata GU L 257 del 21.9.1990, pag. 13.

(4)  Le notificazioni vanno presentate nella forma indicata negli allegati I e II del regolamento (CE) n. 802/2004 della Commissione di esecuzione del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese.

(5)  Il fatturato dell'impresa comune va determinato sulla base dei più recenti conti certificati delle imprese fondatrici oppure della stessa impresa comune, secondo la disponibilità di conti separati per le risorse riunite nell'impresa comune.

(6)  Si è utilizzata la congiunzione «e/o» per abbracciare i diversi casi in cui è possibile una notifica in forma abbreviata:

in caso di acquisizione congiunta di un'impresa, il fatturato da prendere in considerazione è il fatturato dell'impresa oggetto dell'acquisizione (l'impresa comune);

in caso di costituzione di un'impresa comune alla quale le imprese fondatrici conferiscono le loro attività, il fatturato da prendere in considerazione è il fatturato delle attività conferite;

in caso di ingresso di una nuova parte avente un potere di controllo in un'impresa comune già esistente, devono essere presi in considerazione il fatturato dell'impresa comune e il fatturato delle (eventuali) attività conferite dalla nuova impresa madre.

(7)  Il valore totale dell'attivo dell'impresa comune va determinato sulla base dell'ultimo bilancio preparato ed approvato di ciascuna impresa fondatrice. Per attivo si intende: 1) l'insieme delle attività materiali ed immateriali destinate ad essere trasferite all'impresa comune (le attività materiali comprendono, per esempio, gli stabilimenti produttivi, i punti di vendita all'ingrosso o al dettaglio, l'inventario delle merci; tra le attività immateriali si possono citare i diritti di proprietà intellettuale, l'avviamento ecc.) e 2) qualsiasi credito o qualsiasi obbligazione dell'impresa comune stessa che una delle imprese fondatrici abbia accettato di erogare o di garantire.

(8)  Se le attività conferite generano un fatturato, né il valore delle attività, né il valore del fatturato possono superare i 100 milioni di EUR.

(9)  Cfr. comunicazione della Commissione sulla definizione del mercato rilevante ai fini dell'applicazione del diritto comunitario della concorrenza (GU C 372 del 9.12.1997, pag. 5).

(10)  Cfr. nota 6.

(11)  Ciò significa che rientrano in questa categoria solo le concentrazioni che non danno luogo a mercati interessati ai sensi del capitolo 6, sezione III del formulario CO. Le soglie per i rapporti orizzontali e verticali si applicano alle quote di mercato sia a livello nazionale che a livello del SEE e a qualsiasi definizione alternativa plausibile del mercato del prodotto che potrebbe essere presa in considerazione in un determinato caso. È importante che le definizioni del mercato presentate nella notifica siano sufficientemente precise per giustificare la conclusione che dette soglie non sono raggiunte e che siano citate tutte le definizioni alternative plausibili del mercato (comprese quelle che delimitano mercati geografici più ristretti di un mercato nazionale).

(12)  Come per tutte le operazioni notificatele, la Commissione ha facoltà di revocare la decisione in forma abbreviata quando essa sia fondata su indicazioni inesatte di cui sia responsabile una delle imprese interessate (articolo 6, paragrafo 3, lettera a) del regolamento sulle concentrazioni).

(13)  Due o più mercati del prodotto sono mercati contigui strettamente connessi quando i prodotti sono reciprocamente complementari o appartengono ad una gamma di prodotti che sono solitamente acquistati dal medesimo gruppo di clienti per lo stesso uso finale.

(14)  V. Orientamenti relativi alla valutazione delle concentrazioni orizzontali a norma del regolamento del Consiglio relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese (GU C 31 del 5.2.2004, pag. 5, punti 14-21).

(15)  V. caso n. IV/M.1328 KLM/Martinair, XXIX Relazione sulla politica di concorrenza -SEC(2000) 720 def., punti 165-166.

(16)  V. caso n. COMP/M.2908 Deutsche Post/DHL (II) decisione del 18.9.2002.

(17)  V. le «migliori prassi» della DG Concorrenza per la condotta dei procedimenti di controllo delle concentrazioni all'indirizzo:

http://europa.eu.int/comm/competition/mergers/legislation/regulation/best_practices.pdf

(18)  GU L 133 del 30.4.2004, pag. 1.

(19)  Articolo 4, paragrafo 3 del regolamento sulle concentrazioni.


Top