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Document 52009AP0368

Programma comunitario a sostegno di attività specifiche nel campo dei servizi finanziari, dell'informativa finanziaria e della revisione contabile ***I Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 6 maggio 2009 sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un programma comunitario a sostegno di attività specifiche nel campo dei servizi finanziari, dell'informativa finanziaria e della revisione contabile (COM(2009)0014 – C6-0031/2009 – 2009/0001(COD))
P6_TC1-COD(2009)0001 Posizione del Parlamento europeo definita in prima lettura il 6 maggio 2009 in vista dell'adozione della decisione n. …/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un programma comunitario a sostegno di attività specifiche nel campo dei servizi finanziari, dell'informativa finanziaria e della revisione contabile
ALLEGATO

OJ C 212E , 5.8.2010, p. 324–325 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

5.8.2010   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

CE 212/324


Mercoledì 6 maggio 2009
Programma comunitario a sostegno di attività specifiche nel campo dei servizi finanziari, dell'informativa finanziaria e della revisione contabile ***I

P6_TA(2009)0368

Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 6 maggio 2009 sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un programma comunitario a sostegno di attività specifiche nel campo dei servizi finanziari, dell'informativa finanziaria e della revisione contabile (COM(2009)0014 – C6-0031/2009 – 2009/0001(COD))

2010/C 212 E/48

(Procedura di codecisione: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2009)0014),

visti l'articolo 251, paragrafo 2, e l'articolo 95 del trattato CE, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C6-0031/2009),

visto l'impegno assunto dal rappresentante del Consiglio, con lettera del 6 maggio 2009, di adottare la proposta quale emendata, in conformità dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma, primo trattino, del trattato CE,

visto l'articolo 51 del suo regolamento,

visti la relazione della commissione per i problemi economici e monetari e i pareri della commissione giuridica e della commissione per i bilanci (A6-0246/2009),

1.

approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.

ritiene che l'importo di riferimento finanziario indicativo che figura nella proposta legislativa debba essere compatibile con il massimale della rubrica 1a del nuovo quadro finanziario pluriennale 2007-2013 e segnala che l'importo annuo sarà stabilito nel quadro della procedura di bilancio annuale, in conformità delle disposizioni del punto 37 dell'Accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria del 17 maggio 2006 (1) (AII);

3.

ritiene che, ove gli organismi europei cofinanziati dal «Programma a sostegno di attività specifiche nel campo dei servizi finanziari, dell'informativa finanziaria e della revisione contabile» diventino agenzie, vada applicato il punto 47 del suddetto AII;

4.

chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

5.

approva la sua dichiarazione allegata alla presente risoluzione;

6.

incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.


(1)  GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.


Mercoledì 6 maggio 2009
P6_TC1-COD(2009)0001

Posizione del Parlamento europeo definita in prima lettura il 6 maggio 2009 in vista dell'adozione della decisione n. …/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un programma comunitario a sostegno di attività specifiche nel campo dei servizi finanziari, dell'informativa finanziaria e della revisione contabile

(Dato l'accordo tra il Parlamento e il Consiglio, la posizione in prima lettura corrisponde all'atto legislativo finale, la decisione n. 716/2009/CE)

Mercoledì 6 maggio 2009
ALLEGATO

Dichiarazione del Parlamento europeo

L'approfondirsi della crisi finanziaria ha evidenziato l'urgente necessità di rafforzare la convergenza e la cooperazione a livello di Unione europea in materia di vigilanza. Per raggiungere tale obiettivo, occorre da un lato sviluppare strumenti comuni di tecnologia dell'informazione e dall'altro pervenire a una cultura comune della vigilanza fra i tre comitati delle autorità di vigilanza dell'Unione europea: CESR, CEBS e CEIOPS.

Di conseguenza, in attesa dell'entrata in vigore del Programma comunitario per il periodo 2010-2013, il Parlamento europeo e il Consiglio invitano la Commissione a portare avanti la proposta di finanziare in via provvisoria i tre comitati delle autorità di vigilanza dell'Unione europea nel 2009 adottando una decisione secondo le seguenti linee:

Il finanziamento provvisorio della Commissione per il 2009 sarà definito nel quadro dell'attuazione e sviluppo del mercato interno per l'esercizio 2009 e interesserà la linea di bilancio 12.0201. Il finanziamento provvisorio sarà pertanto imputato al bilancio attuale della Commissione, a carico di stanziamenti già assegnati dall'autorità finanziaria alla Direzione generale mercato interno e servizi per il 2009. Il provvedimento di finanziamento in quanto tale assumerà pertanto la forma di una decisione della Commissione.

La Commissione erogherà ai tre comitati delle autorità di vigilanza dell'Unione europea delle «sovvenzioni per azioni» di importo limitato per finanziare i) progetti di formazione settoriali e inter-settoriali elaborati da ciascuno dei tre comitati e, nel caso del CESR, ii) un progetto TI specifico nel quadro del meccanismo di scambio delle informazioni sulle transazioni (TREM) di cui alla direttiva relativa ai mercati degli strumenti finanziari (MiFID) (1), in particolare l'estensione del TREM ai derivati fuori borsa. Si tratta dei progetti strategici identificati come prioritari dai tre comitati delle autorità di vigilanza dell'Unione europea.

L'ammontare totale del finanziamento provvisorio della Commissione per il 2009 non eccederà i 500 000 EUR. Tale somma servirà a coprire parte dei costi dei progetti e delle iniziative di formazione proposti dai comitati della autorità di vigilanza dell'Unione europea per il 2009.

La decisione della Commissione sul finanziamento provvisorio per il 2009 è giustificata dalla situazione di eccezionalità creata dall'attuale crisi finanziaria e dal fatto che il previsto programma comunitario entrerà in vigore solo a decorrere dal 2010. Tale decisione non deve pertanto essere interpretata come un precedente.


(1)  Direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativa ai mercati degli strumenti finanziari (GU L 145 del 30.4.2004, pag. 1).


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