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La dimensione europea dello sport

La dimensione europea dello sport

 

SINTESI DI:

Comunicazione [COM(2011) 12 definitivo] — Sviluppare la dimensione europea dello sport

Articolo 6 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE)

QUAL È LO SCOPO DELLA COMUNICAZIONE E DELL’ARTICOLO DEL TRATTATO?

In base al Libro bianco sullo sport del 2007, redige un elenco di iniziative che possono essere adottate a livello dell’UE per rafforzare ulteriormente il ruolo dello sport nella società, la sua dimensione economica e la sua organizzazione.

L’articolo 6 del TFUE conferisce all’UE il potere di eseguire azioni volte a sostenere, coordinare o integrare l’azione dei paesi dell’UE in settori come lo sport, l’istruzione e la cultura.

Punti chiave

La comunicazione presenta le questioni da affrontare a livello unionale per quanto riguarda 3 grandi aree tematiche. Le iniziative da assumere puntano a fornire un valore aggiunto sostenendo e integrando le azioni dei paesi dell’UE nel settore dello sport.

Il ruolo dello sport nella società

  • Lo sport può offrire un contributo positivo alla crescita, all’occupabilità dei cittadini e alla coesione sociale, contribuendo nel contempo a ridurre la spesa sanitaria. Lo sport, però, continua a dover affrontare una serie di minacce legate al doping, alla violenza e all’intolleranza, dalle quali occorre proteggere gli atleti e i cittadini.
  • L’uso di sostanze dopanti pone seri rischi per la salute pubblica, quindi è necessario intensificare la lotta al doping . Le parti principali coinvolte nel settore dello sport hanno chiesto all’UE di aderire alla Convenzione contro il doping del Consiglio d’Europa, pertanto la Commissione europea proporrà una bozza di mandato per negoziare l’adesione dell’UE. Inoltre, occorre rafforzare le misure atte a prevenire il commercio di sostanze dopanti gestito da reti organizzate. La Commissione intende esaminare le modalità di esecuzione, anche attraverso l’introduzione del diritto penale. La Commissione sostiene già numerose organizzazioni che svolgono un ruolo importante nella lotta contro il doping come ad esempio l’Agenzia mondiale antidoping. e continuerà ad appoggiare le reti transnazionali antidoping.
  • La qualità dei programmi sportivi negli istituti di istruzione è insoddisfacente in molti paesi dell’UE. La qualità dei centri di formazione sportiva e del loro personale dovrebbe essere sufficientemente elevata da salvaguardare lo sviluppo morale e pedagogico nonché gli interessi professionali degli atleti. Per sostenere l’istruzione, la formazione e le qualifiche nello sport, la Commissione e i paesi dell’UE devono:
    • elaborare orientamenti europei sulle carriere parallele degli atleti per garantire che insieme alla formazione sportiva sia garantita un’istruzione di qualità;
    • sostenere la referenziazione delle qualifiche relative allo sport rispetto al Quadro europeo delle qualifiche;
    • promuovere il riconoscimento e la convalida dell’apprendimento non formale* e informale*acquisito attraverso attività legate allo sport.
  • È necessario un approccio europeo per prevenire e lottare contro la violenza e l’intolleranza, che continuano a porre problemi allo sport in Europa. Pertanto la Commissione e i paesi dell’UE elaboreranno ed attueranno una serie di disposizioni di sicurezza che dovranno coprire un’ampia gamma di discipline sportive (attualmente sono coperti soltanto gli eventi calcistici internazionali). Oltre a ciò, la Commissione appoggerà la lotta contro l’intolleranza nello sport ed incoraggerà i paesi dell’UE a mettere in atto in modo completo ed efficace la decisione quadro 2008/913/GAI sulla lotta contro il razzismo e la xenofobia.
  • Lo sport è fondamentale per migliorare l’attività fisica, che è un elemento essenziale nella società di oggi. Per migliorare la salute attraverso lo sport, la Commissione e i paesi dell’UE stanno lavorando all’elaborazione di orientamenti nazionali che favoriscano l’inserimento dell’attività fisica nella vita quotidiana dei cittadini sulla base degli Orientamenti dell’UE del 2008 in materia di attività fisica. Vi sono grandi differenze nel concetto di attività fisica a vantaggio della salute fra i paesi dell’UE. Per superare queste differenze la Commissione appoggerà progetti e reti transnazionali in questo settore.
  • L’inclusione sociale può essere migliorata nello sport e attraverso lo sport. La Commissione e i paesi dell’UE sono invitati a:
    • elaborare norme di accessibilità per lo sport attraverso la strategia europea sulla disabilità ;
    • promuovere ulteriormente la partecipazione delle persone con disabilità alle attività sportive;
    • sostenere progetti transnazionali che promuovono l’accesso delle donne allo sport e l’integrazione sociale dei gruppi svantaggiati attraverso lo sport.

Dimensione economica dello sport

  • Lo sport è un settore dell’economia in continua crescita che contribuisce alla crescita e alla creazione di posti di lavoro. Sono necessari dati comparabili per creare la base di una definizione di politiche fondate su dati di fatto e per sostenere il finanziamento dello sport e soprattutto, degli sport senza scopo di lucro.
  • La definizione di politiche fondate su dati di fatto è essenziale per attuare le norme in materia di sport. La Commissione e i paesi dell’UE creeranno conti satellite per lo sport per misurare la sua importanza economica. La Commissione appoggerà anche una rete di università per promuovere politiche sportive innovative e studierà la possibilità di creare una funzione di monitoraggio dello sport a livello di UE.
  • Il finanziamento sostenibile dello sport deve essere garantito. I diritti di proprietà intellettuale (DPI) sono un’importante fonte di reddito nel settore sportivo professionale; di conseguenza, la Commissione deve:
    • considerare i DPI dalla copertura di eventi sportivi nell’attuazione dell’iniziativa Agenda digitale (e della conseguente strategia per il mercato unico digitale);
    • studiare il finanziamento dello sport di base per ulteriori azioni in questo ambito.
  • Assieme ai paesi dell’UE, la Commissione esaminerà anche le modalità di rafforzamento dei meccanismi di solidarietà finanziaria nel settore dello sport.
  • Ad oggi ci sono state poche decisioni per quanto riguarda l’applicazione delle norme in materia di aiuti di stato allo sport. La Commissione monitorerà la normativa in materia di aiuti di stato nel settore dello sport e considererà la possibilità di fornire degli orientamenti qualora i casi di aiuto di stato aumentino.
  • Lo sport è un valido strumento di sviluppo regionale e permette di aumentare le possibilità di occupazione. Per sfruttare appieno questo valore, la Commissione e i paesi dell’UE utilizzeranno i Fondi strutturali e di investimento europei per promuovere le strutture sportive sostenibili.

Organizzazione sportiva

  • L’autonomia e l’autoregolamentazione delle organizzazioni sportive si basano sulla buona governance nel settore. Per promuovere la buona governance nello sport a livello europeo, la Commissione e i paesi dell’UE intendono approvare una serie di norme comuni attraverso lo scambio di buone prassi e fornendo sostegno mirato a iniziative specifiche.
  • Per garantire che il concetto di specificità dello sport sia applicato correttamente, la Commissione deve fornire orientamenti:
    • tema per tema sul rapporto tra la legislazione dell’UE e le regole sportive;
    • sulle norme europee relative alla libera circolazione e alla nazionalità degli sportivi per l’organizzazione di gare non discriminatorie negli sport individuali su base nazionale;
    • sulle regole di trasferimento, in quanto i trasferimenti dei giocatori sollevano spesso dubbi sulla loro legalità e sul finanziamento in questione. La Commissione doveva valutare sia gli aspetti economici che quelli giuridici relativi a tali trasferimenti.
  • Visto poi che le attività degli agenti sportivi pongono anche dilemmi di natura etica, la Commissione ha organizzato una conferenza per esaminare se sia possibile migliorare le attività degli agenti.
  • Nel 2008 è stato avviato un comitato per il dialogo sociale europeo nel settore del calcio professionistico. Numerose organizzazioni hanno manifestato il loro interesse a istituire dialogo sociale europeo in tutto il settore dello sport, che la Commissione sostiene. Per facilitare questo processo, la Commissione deve proporre una fase di test per le parti sociali interessate.

CONTESTO

Per maggiori informazioni, consultare:

TERMINI CHIAVE

Apprendimento non formale: apprendimento organizzato, basato sulle capacità e le abilità di un individuo e spesso guidato da un insegnante, ma che non conduce a un diploma formale.
Apprendimento informale: apprendimento senza curriculum o crediti formali che spesso coinvolge familiari o amici.

DOCUMENTI PRINCIPALI

Versione consolidata del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea — Parte I — Principi — Titolo I — Categorie e settori di competenza dell’Unione — Articolo 6 (GU C 202 del 7.6.2016, pagg. 52–53)

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni — Sviluppare la dimensione europea dello sport [COM(2011) 12 definitivo del 18.1.2011)

Ultimo aggiornamento: 11.06.2018

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