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Document 02009R0661-20190424

Consolidated text: Regolamento (CE) n. 661/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, sui requisiti dell’omologazione per la sicurezza generale dei veicoli a motore, dei loro rimorchi e sistemi, componenti ed entità tecniche ad essi destinati (Testo rilevante ai fini del SEE)Testo rilevante ai fini del SEE

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2009/661/2019-04-24

02009R0661 — IT — 24.04.2019 — 005.001


Il presente testo è un semplice strumento di documentazione e non produce alcun effetto giuridico. Le istituzioni dell’Unione non assumono alcuna responsabilità per i suoi contenuti. Le versioni facenti fede degli atti pertinenti, compresi i loro preamboli, sono quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e disponibili in EUR-Lex. Tali testi ufficiali sono direttamente accessibili attraverso i link inseriti nel presente documento

►B

REGOLAMENTO (CE) N. 661/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 13 luglio 2009

sui requisiti dell’omologazione per la sicurezza generale dei veicoli a motore, dei loro rimorchi e sistemi, componenti ed entità tecniche ad essi destinati

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(GU L 200 dell'31.7.2009, pag. 1)

Modificato da:

 

 

Gazzetta ufficiale

  n.

pag.

data

 M1

REGOLAMENTO (UE) N. 407/2011 DELLA COMMISSIONE del 27 aprile 2011

  L 108

13

28.4.2011

 M2

REGOLAMENTO (UE) N. 523/2012 DELLA COMMISSIONE del 20 giugno 2012

  L 160

8

21.6.2012

►M3

REGOLAMENTO (UE) 2015/166 DELLA COMMISSIONE del 3 febbraio 2015

  L 28

3

4.2.2015

►M4

REGOLAMENTO (UE) 2016/1004 DELLA COMMISSIONE del 22 giugno 2016

  L 165

1

23.6.2016

►M5

REGOLAMENTO (UE) 2019/543 DELLA COMMISSIONE del 3 aprile 2019

  L 95

1

4.4.2019


Rettificato da:

►C1

Rettifica, GU L 337, 20.12.2011, pag.  27 (661/2009)

►C2

Rettifica, GU L 308, 25.11.2015, pag.  11 (661/2009)




▼B

REGOLAMENTO (CE) N. 661/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 13 luglio 2009

sui requisiti dell’omologazione per la sicurezza generale dei veicoli a motore, dei loro rimorchi e sistemi, componenti ed entità tecniche ad essi destinati

(Testo rilevante ai fini del SEE)



CAPO I

OGGETTO, AMBITO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI

Articolo 1

Oggetto

Il presente regolamento fissa i requisiti:

1) per l’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi nonché dei sistemi, dei componenti e delle entità tecniche ad essi destinati per quanto riguarda la loro sicurezza;

2) per l’omologazione dei veicoli a motore, in riferimento ai sistemi di controllo della pressione degli pneumatici, per quanto riguarda la loro sicurezza, l’efficienza dei carburanti e le emissioni di CO2 e, in riferimento agli indicatori di cambio di marcia, per quanto riguarda la loro efficienza dei carburanti e le emissioni di CO2; e

3) per l’omologazione degli pneumatici di nuova fabbricazione per quanto riguarda le loro prestazioni di sicurezza e di resistenza al rotolamento e la rumorosità di rotolamento.

Articolo 2

Ambito d’applicazione

Il presente regolamento si applica ai veicoli delle categorie M, N e O, nonché ai relativi sistemi, componenti ed entità tecniche, definiti nella parte A dell’allegato II della direttiva 2007/46/CE, tenuto conto delle disposizioni degli articoli da 5 a 12 del presente regolamento.

Articolo 3

Definizioni

Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni di cui all’articolo 3 della direttiva 2007/46/CE.

Si applicano inoltre le seguenti definizioni:

1)

«controllo elettronico della stabilità» : una funzione elettronica di controllo di un veicolo che ne migliora la stabilità dinamica;

2)

«veicolo M2 o M3 di classe I» : un veicolo appartenente alla categoria M2 o M3, la cui capacità supera i 22 passeggeri oltre al conducente, e che dispone di spazi destinati ai passeggeri in piedi, per consentire loro spostamenti frequenti;

3)

«veicolo M2 o M3 di classe A» : un veicolo appartenente alla categoria M2 o M3, la cui capacità non supera i 22 passeggeri oltre al conducente, destinato al trasporto di passeggeri in piedi, munito di sedili e predisposto per i passeggeri in piedi;

4)

«sistema di avviso di deviazione dalla corsia» : un sistema che avverte il conducente di una deriva involontaria del veicolo dalla sua corsia di marcia;

5)

«dispositivo avanzato di frenata d’emergenza» : un dispositivo in grado di individuare automaticamente una situazione d’emergenza e di attivare il sistema di frenata del veicolo per farlo rallentare al fine di evitare o di attenuare una collisione;

6)

«indice della capacità di carico» : uno o due numeri che indicano il carico che lo pneumatico può sopportare, singolarmente o in configurazione singola e accoppiata, alla velocità corrispondente alla categoria di velocità associata e se usato in conformità delle prescrizioni specificate dal costruttore;

7)

«sistema di controllo della pressione degli pneumatici» : un sistema montato su un veicolo, capace di valutare la pressione degli pneumatici o il variare della pressione nel tempo e di trasmettere le relative informazioni all’utente con il veicolo in marcia;

8)

«pneumatico per uso speciale» : uno pneumatico destinato a usi misti su strada, fuori strada o ad altri usi speciali;

9)

«pneumatico professionale da fuori strada» : uno pneumatico per uso speciale impiegato essenzialmente fuori strada in condizioni estreme;

10)

«pneumatico rinforzato» o «extra load» : una struttura dello pneumatico di categoria C1 la cui carcassa è progettata per sopportare un carico maggiore rispetto a uno pneumatico normale della medesima categoria;

11)

«pneumatico invernale» : uno pneumatico, la cui scolpitura, composizione o struttura del battistrada sono progettate principalmente per ottenere su suolo innevato prestazioni migliori di quelle di uno pneumatico normale riguardo alla sua capacità di avviare o mantenere il moto del veicolo;

12)

«pneumatico di scorta a uso temporaneo di tipo T» : uno pneumatico di scorta progettato per un uso temporaneo ad una pressione più elevata di quella ammessa per pneumatici standard e rinforzati;

13)

«pneumatico da trazione» : uno pneumatico delle classi C2 o C3, recante la scritta «M + S» o «M.S» o «M&S» e destinato a essere installato su uno o più assi motore del veicolo;

14)

«utente della strada non protetto» : pedoni, ciclisti e motociclisti;

15)

«indicatore di cambio di marcia» o «GSI» : un dispositivo visibile che raccomanda al conducente di cambiare marcia;

16)

«cambio manuale» : un cambio che può essere utilizzato in una modalità in cui il cambio tra tutte o alcune delle marce deriva sempre direttamente da un’azione del conducente, indipendentemente da come è stato attuato fisicamente; la presente definizione non comprende i sistemi in cui il conducente può soltanto scegliere a priori una determinata strategia di cambio di marcia o limitare il numero di marce disponibili durante la guida ma in cui l’effettivo cambio di marcia è avviato autonomamente dalla decisione del conducente, sulla base di determinati metodi di guida.



CAPO II

OBBLIGHI DEI COSTRUTTORI

Articolo 4

Obblighi generali

1.  I costruttori dimostrano che tutti i veicoli nuovi venduti, immatricolati o messi in servizio nella Comunità sono stati omologati ai sensi del presente regolamento e delle relative misure d’attuazione.

2.  I costruttori possono scegliere di presentare la domanda di omologazione per quanto riguarda tutti i sistemi e il montaggio di tutti i componenti e le entità tecniche coperti dal presente regolamento oppure di omologazione per quanto riguarda uno o più sistemi e il montaggio di uno o più componenti o di una o più entità tecniche coperti dal presente regolamento. Un’omologazione ai sensi dei regolamenti UNECE elencati all’allegato IV è considerata un’omologazione CE ai sensi del presente regolamento e delle relative misure di attuazione.

3.  I costruttori devono dimostrare che tutti i nuovi sistemi, i componenti e le entità tecniche, venduti o messi in servizio nella Comunità, sono omologati ai sensi del presente regolamento e delle relative misure di attuazione.

Articolo 5

Requisiti generali e prove

1.  I costruttori garantiscono che i veicoli siano progettati, costruiti e assemblati in modo da ridurre al minimo i rischi di lesioni per gli occupanti del veicolo e per gli altri utenti della strada.

2.  I costruttori garantiscono che i veicoli, i sistemi, i componenti e le entità tecniche soddisfino i requisiti pertinenti fissati dal presente regolamento e dalle relative misure di attuazione, comprese le prescrizioni relative:

a) all’integrità della struttura del veicolo, che comprende le prove d’urto;

b) ai sistemi che coadiuvano il conducente nel controllo del veicolo, tra cui lo sterzo, i freni e i sistemi elettronici di controllo della stabilità;

c) ai sistemi destinati a informare il conducente, in modo acustico o visivo, sullo stato del veicolo e della zona circostante e comprendenti vetrature, specchi e sistemi d’informazione del conducente;

d) ai sistemi di illuminazione del veicolo;

e) alla protezione degli occupanti del veicolo, che comprende finiture interne, poggiatesta, cinture di sicurezza, ancoraggi «ISOfix» o sistemi di ritenuta per bambini già montati di serie e porte del veicolo;

f) alla parte esterna del veicolo e agli accessori;

g) alla compatibilità elettromagnetica;

h) ai dispositivi di segnalazione acustica;

i) agli impianti di riscaldamento;

j) al/ai dispositivo/i di protezione contro un impiego non autorizzato;

k) ai sistemi di identificazione del veicolo;

l) alle masse e dimensioni;

m) alla sicurezza elettrica;

n) agli indicatori di cambio di marcia.

3.  I requisiti di cui ai paragrafi 1 e 2 si applicano ai veicoli, ai sistemi, ai componenti e alle unità tecniche destinati a tali veicoli, come specificato all’allegato I.

Articolo 6

Requisiti specifici concernenti taluni veicoli appartenenti alle categorie N e O

1.  I veicoli appartenenti alle categorie N e O rispettano eventualmente, oltre ai requisiti di cui agli articoli 5, 8, 9, 10 e 12 e alle relative misure di attuazione, anche i requisiti di cui ai paragrafi da 2 a 5 del presente articolo e alle relative misure di attuazione.

2.  I veicoli appartenenti alle categorie N2 ed N3 sono costruiti in modo da garantire che, in caso di urto frontale con un altro veicolo, i rischi di lesioni per gli occupanti del veicolo siano ridotti al minimo.

3.  I veicoli appartenenti alle categorie N2, N3, O3 e O4 sono costruiti in modo da garantire che, in caso urto laterale provocato da un utente della strada non protetto, i rischi di lesioni per quest’ultimo siano ridotti al minimo.

4.  La cabina del veicolo o lo spazio per il conducente e i passeggeri sono sufficientemente robusti da proteggere gli occupanti in caso di urto o di ribaltamento, tenendo conto del regolamento UNECE n. 29.

5.  I veicoli appartenenti alle categorie N2, N3, O3 e O4 sono costruiti in modo da ridurre al minimo l’effetto degli spruzzi del veicolo sulla visibilità per i conducenti degli altri veicoli.

Articolo 7

Requisiti specifici per i veicoli delle categorie M2 ed M3

1.  Oltre ai requisiti di cui agli articoli 5, 8, 9 e 10 e 12 e le relative misure di attuazione, i veicoli appartenenti alle categorie M2 e M3 rispettano anche quelli di cui ai paragrafi da 2 a 5 del presente articolo e alle relative misure di attuazione.

2.  La capacità di carico di un veicolo, comprendente passeggeri a sedere, in piedi e utenti di sedie a rotelle, è adeguata alla massa, dimensione e forma del veicolo.

3.  Le carrozzerie dei veicoli sono progettate e costruite in modo tale da permettere che questi funzionino in modo sicuro e continuo, anche a pieno carico. Dovrà essere possibile entrare e uscire dal veicolo in tutta sicurezza, soprattutto in caso di emergenza.

4.  I veicoli della classe I sono accessibili alle persone a mobilità ridotta come gli utenti di sedie a rotelle.

5.  I materiali usati per gli interni delle carrozzerie degli autobus evitano per quanto possibile, o almeno ritardano, le fiamme per consentire agli occupanti di evacuare il veicolo in caso di incendio.

Articolo 8

Classificazione degli pneumatici

1.  Gli pneumatici sono classificati nel modo seguente:

a)

classe C1 — pneumatici progettati principalmente per i veicoli delle categorie M1, N1, O1 e O2;

b)

classe C2 — pneumatici progettati principalmente per i veicoli delle categorie M2, M3, N, O3 e O4 con indice di capacità di carico, montaggio singolo ≤ 121 e codice di velocità ≥«N»;

c)

classe C3 —

pneumatici progettati principalmente per i veicoli delle categorie M2, M3, N, O3 e O4 con uno dei seguenti indici di capacità di carico:

i) indice capacità di carico, montaggio singolo ≤ 121 e codice di velocità ≤ «M»;

ii) indice capacità di carico, montaggio singolo ≥ 122.

Uno pneumatico può essere classificato in più classi se rispetta tutti i requisiti di ciascuna delle classi nelle quali è classificato.

2.  Si applica l’elenco degli indici di capacità di carico e delle relative masse contenuto nei regolamenti UNECE n. 30 e n. 54.

Articolo 9

Disposizioni specifiche relative agli pneumatici dei veicoli, al montaggio degli pneumatici e ai sistemi di controllo della pressione degli pneumatici

1.  Tutti gli pneumatici in dotazione a un veicolo, compresi eventuali pneumatici di scorta, sono idonei a essere usati sui veicoli cui sono destinati, soprattutto dal punto di vista delle loro dimensioni, velocità ammessa e carico sopportabile.

2.  I veicoli della categoria M1 sono dotati di sistemi precisi di controllo della pressione degli pneumatici, capaci di emettere, qualora necessario, un avvertimento all’interno del veicolo per il conducente nel caso in cui si produca una perdita di pressione in uno degli pneumatici, nell’interesse di un ottimale consumo di carburante e della sicurezza stradale. Per ottenere ciò sono fissati nelle specifiche tecniche dei limiti adeguati, che consentono altresì un approccio improntato alla neutralità tecnologica e all’efficienza dei costi per lo sviluppo di sistemi precisi di controllo della pressione degli pneumatici.

3.  Tutti gli pneumatici C1 rispettano i requisiti di aderenza sul bagnato di cui alla parte A dell’allegato II.

4.  Tutti gli pneumatici rispettano i requisiti di resistenza al rotolamento di cui alla parte B dell’allegato II.

5.  Tutti gli pneumatici rispettano i requisiti di rumorosità di rotolamento di cui alla parte C dell’allegato II.

6.  I paragrafi 3, 4 e 5 non si applicano:

a) a pneumatici appartenenti a categorie di velocità inferiori a 80 km/h;

b) a pneumatici il cui diametro nominale non superi 254 mm o sia pari o superiore a 635 mm;

c) a pneumatici di scorta ad uso temporaneo di tipo T;

d) a pneumatici progettati per essere montati soltanto su veicoli immatricolati per la prima volta prima del 1o ottobre 1990;

e) a pneumatici muniti di dispositivi supplementari atti a migliorare le proprietà di trazione.

7.  I requisiti di resistenza al rotolamento e di rumorosità di rotolamento di cui alle parti B e C dell’allegato II non si applicano agli pneumatici professionali da fuori strada.

Articolo 10

Sistemi avanzati per veicoli

1.  Fatte salve le esenzioni stabilite conformemente all’articolo 14, paragrafo 3, lettera a), i veicoli appartenenti alle categorie M2, M3, N2 ed N3 sono muniti di un dispositivo avanzato di frenata d’emergenza che rispetti i requisiti del presente regolamento e delle relative misure di attuazione.

2.  Fatte salve le esenzioni stabilite conformemente all’articolo 14, paragrafo 3, lettera a), i veicoli appartenenti alle categorie M2, M3, N2 ed N3 sono muniti di un sistema di avviso di deviazione dalla corsia che rispetti i requisiti del presente regolamento e delle relative misure di attuazione.

Articolo 11

Indicatori di cambio di marcia

I veicoli appartenenti alla categoria M1 la cui massa di riferimento non supera i 2 610  kg e i veicoli la cui omologazione è estesa a norma dell’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 715/2007, se muniti di cambio manuale, sono dotati di indicatori di cambio di marcia conformemente ai requisiti del presente regolamento e delle relative misure di attuazione.

Articolo 12

Sistemi elettronici di controllo della stabilità

1.  I veicoli appartenenti alle categorie M1 e N1 sono dotati di un sistema elettronico di controllo della stabilità che rispetta i requisiti del presente regolamento e delle relative misure di attuazione.

2.  Ad esclusione dei veicoli fuoristrada definiti ai punti 4.2 e 4.3 della parte A dell’allegato II della direttiva 2007/46/CE, i seguenti veicoli appartenenti alle categorie elencate sono dotati di un sistema elettronico di controllo della stabilità che rispetta i requisiti del presente regolamento e delle sue misure di attuazione:

a) i veicoli appartenenti alle categorie M2 e M3 esclusi quelli con più di tre assi, gli autobus, gli autobus articolati e gli autobus di classe I o classe A;

b) i veicoli appartenenti alle categorie N2 e N3, esclusi quelli con più di tre assi, i trattori per semirimorchi la cui massa lorda è compresa tra 3,5 e 7,5 tonnellate e i veicoli per uso speciale definiti ai punti 5.7 e 5.8 della parte A dell’allegato II, della direttiva 2007/46/CE;

c) i veicoli appartenenti alle categorie O3 e O4 dotati di sospensioni pneumatiche, esclusi quelli con più di tre assi, i rimorchi per i trasporti eccezionali e i rimorchi che dispongono di spazi destinati ai passeggeri in piedi.



CAPO III

OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI

Articolo 13

Omologazione di veicoli, componenti ed entità tecniche separate

1.  A partire dal 1o novembre 2011 le autorità nazionali rifiutano, per motivi riguardanti i sistemi elettronici di controllo della stabilità, il rilascio dell’omologazione CE o nazionale ai nuovi tipi di veicoli appartenenti alle categorie M1 e N1 che non sono conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione.

In funzione delle date di applicazione di cui alla tabella 1 dell’allegato V, le autorità nazionali rifiutano, per motivi riguardanti i sistemi elettronici di controllo della stabilità, il rilascio dell’omologazione CE o nazionale ai nuovi tipi di veicolo appartenenti alle categorie M2, M3, N2, N3, O3 e O4 che non siano conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione.

2.  A partire dal 1o novembre 2012, le autorità nazionali rifiutano, per motivi riguardanti gli pneumatici e la sicurezza dei veicoli di cui agli articoli da 5 a 8, all’articolo 9, paragrafo 2 e all’articolo 11, il rilascio:

a) dell’omologazione CE o nazionale, ai nuovi tipi di veicoli appartenenti alle categorie specificate in tali articoli e nelle relative misure di attuazione, se tali veicoli non sono conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione; e

b) dell’omologazione CE di componente/unità tecnica separata, in relazione ai nuovi tipi di componenti o unità tecniche separate destinate a tali veicoli, se tali componenti o unità tecniche separate non sono conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione.

3.  A partire dal 1o novembre 2012, le autorità nazionali rifiutano, per motivi riguardanti gli pneumatici di cui all’articolo 9, paragrafo 1 e paragrafi da 3 a 7, e all’allegato II, ed esclusi i valori limite di resistenza al rotolamento di cui alla tabella 2 della parte B dell’allegato II, il rilascio dell’omologazione CE di componente/unità tecnica separata ai nuovi tipi di pneumatici che non siano conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione.

A partire dal 1o novembre 2013, le autorità nazionali rifiutano, per motivi riguardanti gli pneumatici di cui all’articolo 9, paragrafo 1 e paragrafi da 3 a 7, e all’allegato II, ed esclusi i valori limite di resistenza al rotolamento di cui alla tabella 2 della parte B dell’allegato II, il rilascio dell’omologazione CE o nazionale, ai nuovi tipi di veicolo appartenenti alle categorie M, N e O che siano conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione.

4.  In funzione delle date di applicazione di cui alla tabella 2 dell’allegato V, le autorità nazionali, per motivi riguardanti i sistemi elettronici di controllo della stabilità, cessano di considerare validi ai fini dell’articolo 26 della direttiva 2007/46/CE i certificati di idoneità dei veicoli nuovi appartenenti alle categorie M2, M3, N2, N3, O3 e O4, e ne vietano l’immatricolazione, la vendita e l’entrata in servizio di tali veicoli, se non sono conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione.

5.  A partire dal 1o novembre 2014 le autorità nazionali, per motivi riguardanti gli pneumatici e la sicurezza dei veicoli di cui agli articoli 5, 6, 7, 8, all’articolo 9, paragrafi da 1 a 4, agli articoli 11 e 12, paragrafo 1, e alle parti A e B dell’allegato II, ed esclusi i valori limite di resistenza al rotolamento degli pneumatici della categoria C3 e i valori limite di resistenza al rotolamento di cui alla tabella 2 della parte B dell’allegato II:

a) cessano di considerare validi ai fini dell’articolo 26 della direttiva 2007/46/CE i certificati di idoneità dei veicoli nuovi appartenenti alle categorie specificate nei predetti articoli e vietano l’immatricolazione, la vendita e l’entrata in servizio di tali veicoli, se questi ultimi sono conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione; e

b) vietano la vendita e l’entrata in servizio dei componenti nuovi o unità tecniche separate destinate a tali veicoli, se tali componenti o unità tecniche separate non sono conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione.

6.  A partire dal 1o novembre 2016 le autorità nazionali, per motivi riguardanti il rumore di rotolamento degli pneumatici e, in caso di pneumatici della categoria C3, anche per motivi riguardanti la resistenza al rotolamento, esclusi i valori limite di resistenza al rotolamento di cui alla tabella 2 e alla parte B dell’allegato II:

a) cessano di considerare validi ai fini dell’articolo 26 della direttiva 2007/46/CE i certificati di idoneità dei veicoli nuovi appartenenti alle categorie M, N e O e vietano l’immatricolazione, la vendita e l’entrata in servizio di tali veicoli, se questi ultimi non sono conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione; e

b) vietano la vendita e l’entrata in servizio degli pneumatici nuovi destinati a tali veicoli che non siano conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione.

7.  A partire dal 1o novembre 2016 le autorità nazionali rifiutano, per motivi riguardanti la resistenza al rotolamento degli pneumatici, il rilascio dell’omologazione CE di componente/unità tecnica separata ai nuovi tipi di pneumatici che non rispettano i valori limite di resistenza al rotolamento di cui alla tabella 2 della parte B dell’allegato II.

8.  A partire dal 1o novembre 2017 le autorità nazionali rifiutano, per motivi riguardanti la resistenza al rotolamento degli pneumatici, il rilascio dell’omologazione CE o nazionale, ai nuovi tipi di veicoli appartenenti alle categorie M, N e O che non rispettano i valori limite di resistenza al rotolamento di cui alla tabella 2 della parte B dell’allegato II.

9.  A partire dal 1o novembre 2018 le autorità nazionali:

a) per motivi riguardanti i valori limite di resistenza al rotolamento degli pneumatici delle categorie C1 e C2 di cui alla tabella 2 della parte B dell’allegato II cessano di considerare validi ai fini dell’articolo 26 della direttiva 2007/46/CE i certificati di idoneità dei veicoli nuovi appartenenti alle categorie M, N e O, e vietano l’immatricolazione, la vendita e l’entrata in servizio di tali veicoli, se questi ultimi non sono conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione; e

b) vietano la vendita e l’entrata in servizio degli pneumatici nuovi destinati a tali veicoli, se tali pneumatici non rispettano i valori limite di resistenza al rotolamento di cui alla tabella 2 della parte B dell’allegato II.

10.  A partire dal 1o novembre 2020 le autorità nazionali:

a) per motivi riguardanti i valori limite di resistenza al rotolamento degli pneumatici delle categorie C3, di cui tabella 2 della parte B dell’allegato II, cessano di considerare validi ai fini dell’articolo 26 della direttiva 2007/46/CE i certificati di idoneità dei veicoli nuovi appartenenti alle categorie M, N e O e vietano l’immatricolazione, la vendita e l’entrata in servizio di tali veicoli, se questi ultimi non sono conformi al presente regolamento e alle sue misure di attuazione; e,

b) vietano la vendita e l’entrata in servizio agli pneumatici nuovi destinati ai predetti veicoli, se tali pneumatici non rispettano i valori limite di resistenza al rotolamento di cui alla tabella 2 della parte B dell’allegato II.

11.  Gli pneumatici delle categorie C1, C2 e C3 prodotti anteriormente alle date indicate ai paragrafi 5, 6, 9 e 10 che non rispettano i requisiti dell’allegato II possono essere venduti per un periodo non superiore a trenta mesi a partire da tali date.

12.  A partire dal 1o novembre 2013 le autorità nazionali rifiutano, per motivi riguardanti la sicurezza dei veicoli di cui all’articolo 10, il rilascio dell’omologazione CE o nazionale, ai nuovi tipi di veicolo appartenenti alle categorie M2, M3, N2 ed N3 quando tali veicoli non sono conformi al presente regolamento e alle sue misure di attuazione.

13.  A partire dal 1o novembre 2015 le autorità nazionali, per motivi riguardanti la sicurezza dei veicoli di cui all’articolo 10, cessano di considerare validi ai fini dell’articolo 26 della direttiva 2007/46/CE i certificati di idoneità dei veicoli nuovi appartenenti alle categorie M2, M3, N2 e N3 e vietano l’immatricolazione, la vendita e l’entrata in servizio di tali veicoli, se questi ultimi non sono conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione.

14.  Le autorità nazionali permettono la vendita e l’entrata in servizio di veicoli, componenti ed unità tecniche separate, omologati prima delle date indicate ai paragrafi 1, 2 e 3 e continuano a rilasciare ai veicoli, ai componenti e alle unità tecniche separate l’estensione dell’omologazione ai sensi dell’atto regolamentare in base al quale l’omologazione era stata in origine permessa o rilasciata, purché i requisiti che si applicano a tali veicoli, componenti o unità tecniche separate non siano stati modificati o siano stati aggiunti nuovi requisiti dal presente regolamento e dalle relative misure di attuazione.

Le autorità nazionali permettono la vendita e l’entrata in servizio e continuano a rilasciare ai componenti e alle unità tecniche separate di ricambio, esclusi gli pneumatici di scorta, destinate a veicoli omologati prima della data indicata ai paragrafi 1, 2 e 3, estensioni dell’omologazione CE ai sensi dell’atto regolamentare in base alla quale erano state in origine permesse o rilasciate.

15.  Fatti salvi i paragrafi da 1 a 14, e subordinatamente all’entrata in vigore dei provvedimenti di attuazione di cui all’articolo 14, se un costruttore lo richiede, le autorità nazionali non possono, per motivi riguardanti gli pneumatici e la sicurezza dei veicoli di cui agli articoli da 5 a 12:

a) rifiutare il rilascio dell’omologazione CE o nazionale, a un nuovo tipo di veicolo o il rilascio dell’omologazione CE di componente/unità tecnica separata a un nuovo tipo di componente o di unità tecnica separata, se il veicolo, il componente o l’unità tecnica separata interessati sono conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione; o

b) vietare l’immatricolazione, la vendita o l’entrata in servizio di un nuovo veicolo o vietare la vendita o l’entrata in servizio di un componente o unità tecnica separata, se il veicolo, il componente o l’unità tecnica separata sono conformi al presente regolamento e alle relative misure di attuazione.



CAPO IV

ATTUAZIONE

Articolo 14

Misure di attuazione

1.  La Commissione adotta le seguenti misure di attuazione:

a) norme dettagliate sulle procedure, prove e requisiti tecnici specifici dell’omologazione dei veicoli a motore, dei loro rimorchi, dei componenti e delle entità tecniche tenendo presente quanto disposto dagli articoli da 5 a 12;

b) norme dettagliate su requisiti di sicurezza specifici per i veicoli destinati al trasporto su strada di merci pericolose all’interno degli Stati membri o tra di essi che tengano conto del regolamento UNECE n. 105;

c) una più precisa definizione delle caratteristiche fisiche e dei requisiti di prestazione che uno pneumatico deve avere per essere definito «pneumatico per uso speciale», «pneumatico professionale da fuori strada», «pneumatico rinforzato», «extra load», «pneumatico invernale», «pneumatico di scorta a uso temporaneo di tipo T» o «pneumatico da trazione» in conformità dei punti da 8 a 13 dell’articolo 3, paragrafo 2;

d) disposizioni che modificano i valori limite di resistenza al rotolamento e di rumorosità di rotolamento fissati nelle parti B e C dell’allegato II, nella misura in cui si rivelano necessarie in funzione dell’evolversi dei metodi di prove e senza ridurre gli attuali ambiziosi livelli di protezione ambientale;

e) norme dettagliate sul metodo di determinazione dei livelli di rumore di cui al punto 1 della parte C dell’allegato II;

f) modifiche all’allegato IV al fine di includere i regolamenti UNECE divenuti obbligatori ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 4, della decisione 97/836/CE.

2.  Le misure di cui al paragrafo 1, tranne quelle relative alle disposizioni dell’articolo 10, sono adottate entro il 31 dicembre 2010.

Le misure relative alle disposizioni dell’articolo 10 sono adottate entro il 31 dicembre 2011.

3.  La Commissione può adottare le seguenti misure di attuazione:

a) misure che esentano determinati veicoli o classi di veicoli appartenenti alle categorie M2, M3, N2 e N3 dall’obbligo di istallare i dispositivi avanzati di cui all’articolo 10 se, una volta effettuata un’analisi costi/benefici e considerati tutti i pertinenti aspetti di sicurezza, l’applicazione di detti sistemi non si rivela adeguata per il veicolo o la classe di veicoli in esame;

b) entro il 31 dicembre 2010, e sulla base di un’analisi costi/benefici, misure che abbreviano il periodo stabilito all’articolo 13, paragrafo 11, prevedendo eventualmente una differenziazione in funzione della classe o della categoria di pneumatici in questione.

4.  Le misure di cui al presente articolo, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 15, paragrafo 2.

Articolo 15

Procedura di comitato

1.  La Commissione è assistita dal Comitato tecnico — Veicoli a motore (CTVM) istituito dall’articolo 40, paragrafo 1 della direttiva 2007/46/CE.

2.  Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano l’articolo 5 bis, paragrafi da 1 a 4, e l’articolo 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell’articolo 8 della stessa.



CAPO V

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 16

Sanzioni per inadempimento

1.  Gli Stati membri fissano le norme relative alle sanzioni da irrogare in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento e delle sue misure di attuazione da parte dei costruttori e adottano tutti i provvedimenti necessari per garantirne l’attuazione. Le sanzioni previste sono effettive, proporzionate e dissuasive. Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni da essi adottate entro il 20 febbraio 2011 o, se del caso, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore delle pertinenti misure di attuazione e quanto prima ogni successiva modifica delle stesse.

2.  I tipi di infrazione soggetti a una sanzione comprendono almeno:

a) il rilascio di dichiarazioni false durante le procedure di omologazione o di richiamo;

b) la falsificazione dei risultati delle prove per l’omologazione;

c) la mancata comunicazione di dati o specifiche tecniche che potrebbero condurre al richiamo o al ritiro dell’omologazione;

Articolo 17

Relazioni

Entro il 1o dicembre 2012, e successivamente ogni tre anni, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, corredata, ove opportuno, di proposte di modifica al presente regolamento o altre normative comunitarie pertinenti per quanto riguarda l’inclusione di ulteriori nuovi dispositivi di sicurezza.

Articolo 18

Modifiche della direttiva 2007/46/CE

Gli allegati IV, VI, XI e XV della direttiva 2007/46/CE sono modificati in conformità dell’allegato III del presente regolamento.

Articolo 19

Abrogazione

1.  Le direttive 70/221/CEE, 70/222/CEE, 70/311/CEE, 70/387/CEE, 70/388/CEE, 71/320/CEE, 72/245/CEE, 74/60/CEE, 74/61/CEE, 74/297/CEE, 74/408/CEE, 74/483/CEE, 75/443/CEE, 76/114/CEE, 76/115/CEE, 76/756/CEE, 76/757/CEE, 76/758/CEE, 76/759/CEE, 76/760/CEE, 76/761/CEE, 76/762/CEE, 77/389/CEE, 77/538/CEE, 77/539/CEE, 77/540/CEE, 77/541/CEE, 77/649/CEE, 78/316/CEE, 78/317/CEE, 78/318/CEE, 78/549/CEE, 78/932/CEE, 89/297/CEE, 91/226/CEE, 92/21/CEE, 92/22/CEE, 92/24/CEE, 92/114/CEE, 94/20/CE, 95/28/CE, 96/27/CE, 96/79/CE, 97/27/CE, 98/91/CE, 2000/40/CE, 2001/56/CE, 2001/85/CE, 2003/97/CE sono abrogate a decorrere dal 1o novembre 2014.

2.  La direttiva 92/23/CEE è abrogata a decorrere dal 1o novembre 2017.

3.  I riferimenti alle direttive abrogate si intendono fatti al presente regolamento.

Articolo 20

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso è applicabile a decorrere dal 1o novembre 2011.

▼C1

L’articolo 13, paragrafo 15, e l’articolo 14 nonché il punto 1, lettera a), punto iii), il punto 1, lettera b), punti iii) e iv), il punto 2, lettera c), il punto 3, lettera a), punto iii), il punto 3, lettera b), punto iii), il punto 3, lettera c), punto iii), il punto 3, lettera d), punto iii), il punto 3, lettera e), punto iii), e il punto 3, lettera f), punto ii), dell’allegato III si applicano a decorrere dal 20 agosto 2009.

Il punto 1, lettera a), punto i), il punto 1, lettera b), punto i), il punto 2, lettera a), il punto 3, lettera a), punto i), il punto 3, lettera b), punto i), il punto 3, lettera c), punto i), il punto 3, lettera d), punto i), il punto 3, lettera e), punto i), e il punto 3, lettera f), punto i), dell’allegato III si applicano a decorrere dal 1o novembre 2014.

▼B

Il punto 1, lettera a), punto ii), il punto 1, lettera b), punto ii), il punto 2, lettera b), il punto 3, lettera a), punto ii), il punto 3, lettera b), punto ii), il punto 3, lettera c), punto ii), il punto 3, lettera d), punto ii), il punto 3, lettera e), punto ii), e il punto 4 dell’allegato III si applicano a decorrere dal 1o novembre 2017.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.




ALLEGATO I

Ambito d’applicazione dei requisiti di cui all’articolo 5, paragrafi 1 e 2



Oggetto

Applicabilità

M1

M2

M3

N1

N2

N3

O1

O2

O3

O4

Serbatoi di carburante/dispositivi di protezione posteriore

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Targa d’immatricolazione posteriore

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Dispositivi di sterzo

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Serrature e cerniere delle porte

X

 

 

X

X

X

 

 

 

 

Segnalatore acustico

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

Dispositivi per la visione indiretta

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

Frenatura

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Perturbazioni radioelettriche (compatibilità elettromagnetica)

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Finiture interne

X

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antifurto e immobilizzatore

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

Protezione dello sterzo

X

 

 

X

 

 

 

 

 

 

Resistenza dei sedili

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

Sporgenze esterne

X

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tachimetro

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

Targhette regolamentari

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Ancoraggi delle cinture di sicurezza

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

Installazione dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Catadiottri

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Luci di ingombro, posizione anteriori, posizione posteriori, arresto, posizione laterali, marcia diurna

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Indicatori di direzione

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Dispositivi di illuminazione della targa d’immatricolazione posteriore

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Proiettori (comprese le lampade)

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

Proiettori fendinebbia (anteriori)

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

Dispositivi di rimorchio

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

Luci per nebbia (posteriori)

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Proiettori di retromarcia

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Luci di stazionamento

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

Cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

Campo di visibilità anteriore

X

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Identificazione dei comandi, spie e indicatori

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

Sbrinamento/disappannamento

X

 (1)

 (1)

 (1)

 (1)

 (1)

 

 

 

 

Lavacristalli/tergicristalli

X

 (2)

 (2)

 (2)

 (2)

 (2)

 

 

 

 

Sistemi di riscaldamento

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Parafanghi delle ruote

X

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poggiatesta

X

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Protezione laterale

 

 

 

 

X

X

 

 

X

X

▼M3

Dispositivi antispruzzi

 

 

 

X

X

X

X

X

X

X

▼B

Vetri di sicurezza

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Pneumatici

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Dispositivi di limitazione della velocità

 

X

X

 

X

X

 

 

 

 

Masse e dimensioni

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

Sporgenze esterne delle cabine

 

 

 

X

X

X

 

 

 

 

Dispositivi di aggancio

(3)

(3)

(3)

(3)

(3)

(3)

X

X

X

X

Infiammabilità

 

 

X

 

 

 

 

 

 

 

Autobus

 

X

X

 

 

 

 

 

 

 

Urto frontale

(4)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Urto laterale

(5)

 

 

(5)

 

 

 

 

 

 

Veicoli destinati al trasporto di merci pericolose

 

 

 

(6)

(6)

(6)

(6)

(6)

(6)

(6)

Protezione antincastro anteriore

 

 

 

 

X

X

 

 

 

 

▼M3

Sicurezza elettrica

X

X

X

X

X

X

 

 

 

 

▼B

(1)   I veicoli di questa categoria sono muniti di un adeguato dispositivo di sbrinamento e di disappannamento del parabrezza.

(2)   I veicoli di questa categoria sono muniti di lavacristalli e tergicristalli adeguati.

(3)   Unicamente per i veicoli equipaggiati di dispositivi di aggancio.

(4)   Massa massima tecnicamente ammissibile non superiore a 2,5 tonnellate.

(5)   Unicamente applicabile ai veicoli di cui i «punti di riferimento del sedile (punto “R”)» del sedile più basso non sia situato a più di 700 mm sopra il livello del suolo. Il punto «R» è definito nel regolamento UNECE n. 95.

(6)   Unicamente qualora il costruttore chieda l’omologazione di un veicolo destinato al trasporto di merci pericolose.




ALLEGATO II

Requisiti degli pneumatici riguardo all’aderenza sul bagnato, alla resistenza al rotolamento e al rumore di rotolamento

Parte A —   REQUISITI DI ADERENZA SUL BAGNATO

Gli pneumatici della classe C1 devono soddisfare i seguenti requisiti:



Categoria di impiego

Indice di aderenza sul bagnato (G)

pneumatico invernale con codice di velocità («Q» o inferiore, escluso «H») che indica una velocità massima ammissibile non superiore a di 160 km/h

≥ 0,9

pneumatico invernale con codice di velocità («R» e superiore, incluso «H») che indica una velocità massima ammissibile superiore a 160 km/h

≥ 1,0

Pneumatico normale (stradale)

≥ 1,1

PARTE B —   REQUISITI DI RESISTENZA AL ROTOLAMENTO

I valori massimi del coefficiente di resistenza al rotolamento per ogni tipo di pneumatico, misurati in conformità della norma ISO 28580, non devono essere superiori a quanto segue:



Tabella 1

Classe di pneumatico

Valore massimo (kg/t)

1a fase

C1

12,0

C2

10,5

C3

8,0



Tabella 2

Classe di pneumatico

Valore massimo (kg/t)

2a fase

C1

10,5

C2

9,0

C3

6,5

▼C1

Per gli pneumatici invernali i limiti di cui alla tabella 1 e alla tabella 2 sono incrementati di 1 kg/t.

▼B

PARTE C —   REQUISITI SUL RUMORE DI ROTOLAMENTO

1.

I livelli di rumore misurati in conformità della procedura specificata nelle misure di attuazione del presente regolamento non saranno superiori ai limiti fissati ai punti 1.1 o 1.2. Le tabelle di cui ai punti 1.1 e 1.2 rappresentano i valori misurati, corretti per la temperatura, esclusi gli pneumatici C3, e la tolleranza dello strumento e sono approssimati per difetto al valore intero più vicino.

1.1.

Pneumatici della classe C1, in riferimento alla larghezza della sezione nominale dello pneumatico che è stato provato:



Classe dello pneumatico

Larghezza della sezione nominale (mm)

Valori limite in dB(A)

C1A

≤ 185

70

C1B

> 185 ≤ 215

71

C1C

> 215 ≤ 245

71

C1D

> 245 ≤ 275

72

C1E

> 275

74

Per pneumatici invernali, extra load o rinforzati, o qualsiasi combinazione di dette classificazioni i limiti suindicati sono incrementati di 1 dB(A).

1.2.

Pneumatici delle classi C2 e C3, in riferimento alla categoria d’impiego della gamma di pneumatici:



Classe dello pneumatico

Categoria d’uso

Valori limite in dB(A)

C2

Pneumatici normali

72

Pneumatici da trazione

73

C3

Pneumatici normali

73

Pneumatici da trazione

75

Per gli pneumatici per uso speciale i limiti suindicati sono aumentati di 2 dB(A). Per gli pneumatici invernali appartenenti alla categoria C2 di pneumatici da trazione è consentito un ulteriore aumento del valore limite pari a 2 dB(A). Per gli pneumatici invernali appartenenti a tutte le altre categorie di pneumatici C2 e C3 è consentito un ulteriore aumento pari a 1 dB(A).




ALLEGATO III

Modifiche della direttiva 2007/46/CE

La direttiva 2007/46/CE è modificata come segue.

1) la parte I dell’allegato IV è modificata come segue:

a) la tabella è modificata come segue:

▼C2

i) i punti 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 42, 43, 44, 45, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55, 56 e 57 sono soppressi;

▼B

ii) il punto 46 è soppresso;

iii) è aggiunta la seguente riga:



Voce

Oggetto

Riferimento all’atto normativo

Riferimento alla Gazzetta ufficiale

Applicabilità

M1

M2

M3

N1

N2

N3

O1

O2

O3

O4

«63

Sicurezza generale

Regolamento (CE) n. 661/2009

GU L 200 del 31.7.2009, pag. 1.

X

X

X

X

X

X

X

X

X

b) l’appendice è modificata come segue:

▼C2

i) i punti 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 44, 45, 50, 51, 52, 53 e 54 sono soppressi;

▼B

ii) il punto 46 della tabella è soppresso;

iii) è aggiunta la seguente riga:



 

Oggetto

Riferimento all’atto normativo

Riferimento alla Gazzetta ufficiale

M1

«63

Sicurezza generale

Regolamento (CE) n. 661/2009

GU L 200 del 31.7.2009, pag. 1.

P/A»

iv) nella «Legenda», è aggiunto il seguente testo:

«P/A : Il presente regolamento è applicabile parzialmente. L’ambito di applicazione preciso è stabilito nelle misure di attuazione al regolamento.»

2) Nell’appendice dell’allegato VI, la tabella è modificata come segue:

a) i punti da 3 a 10, da 12 a 38, da 42 a 45 e da 47 a 57 sono soppressi;

b) il punto 46 è soppresso;

c) è aggiunta la seguente riga:



 

Oggetto

Riferimento all’atto normativo (1)

Modificato da

Applicabile alle versioni

«63

Sicurezza generale

Regolamento (CE) n. 661/2009»

 

 

3) L’allegato XI è modificato come segue:

a) nell’appendice 1, la tabella è modificata come segue:

▼C2

i) i punti 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 44, 45, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53 e 54 sono soppressi;

▼B

ii) il punto 46 è soppresso;

iii) è aggiunta la seguente riga:



Voce

Oggetto

Riferimento all’atto normativo

M1 ≤ 2 500 (1) kg

M1 > 2 500 (1) kg

M2

M3

«63

Sicurezza generale

Regolamento (CE) n. 661/2009

P/A

P/A

P/A

P/A»

b) nell’appendice 2, la tabella è modificata come segue:

▼C2

i) i punti 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 42, 43, 44, 45, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55, 56 e 57 sono soppressi;

▼B

ii) il punto 46 è soppresso;

iii) è aggiunta la seguente riga:



Voce

Oggetto

Riferimento all’atto normativo

M1

M2

M3

N1

N2

N3

O1

O2

O3

O4

«63

Sicurezza generale

Regolamento (CE) n. 661/2009

P/A

P/A

P/A

P/A

P/A

P/A

P/A

P/A

P/A

P/A»

c) nell’appendice 3, la tabella è modificata come segue:

▼C2

i) i punti 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 44, 45, 50, 51, 52, 53 e 54 sono soppressi;

▼B

ii) il punto 46 è soppresso;

iii) è aggiunta la seguente riga:



Voce

Oggetto

Riferimento all’atto normativo

M1

«63

Sicurezza generale

Regolamento (CE) n. 661/2009

P/A»

d) nell’appendice 4, la tabella è modificata come segue:

▼C2

i) i punti 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 42, 43, 44, 45, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55, 56 e 57 sono soppressi;

▼B

ii) il punto 46 è soppresso;

iii) è aggiunta la seguente riga:



Voce

Oggetto

Riferimento all’atto normativo

M2

M3

N1

N2

N3

O1

O2

O3

O4

«63

Sicurezza generale

Regolamento (CE) n. 661/2009

P/A

P/A

P/A

P/A

P/A

P/A

P/A

P/A

P/A»

e) nell’appendice 5, la tabella è modificata come segue:

▼C2

i) i punti 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 42, 43, 44, 45, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55, 56 e 57 sono soppressi;

▼B

ii) il punto 46 è soppresso;

iii) è aggiunta la seguente riga:



Voce

Oggetto

Riferimento all’atto normativo

Gru mobili della categoria N3

«63

Sicurezza generale

Regolamento (CE) n. 661/2009

P/A»

f) il «Significato delle lettere» è modificato come segue:

i) i punti C, U, W5, e W6 sono soppressi;

ii) viene aggiunto il seguente testo:

«P/A : Il presente atto normativo è applicabile parzialmente. L’ambito di applicazione preciso è stabilito nelle misure di attuazione al presente regolamento»

4) All’allegato XV il punto 46 della tabella è soppresso.

▼M3




ALLEGATO IV

Elenco dei regolamenti UNECE che si applicano in via obbligatoria



Numero del regolamento

Oggetto

Serie di modifiche pubblicate nella GU

Riferimento GU

Applicabilità del regolamento UNECE

1

Proiettori che emettono un fascio luce asimmetrico anabbagliante e/o abbagliante, muniti di lampade a incandescenza R2 e/o HS1

Serie di modifiche 02

GU L 177 del 10.7.2010, pag. 1.

M, N (a)

3

Catadiottri per veicoli a motore

Supplemento 12 alla serie di modifiche 02

GU L 323 del 6.12.2011, pag. 1.

M, N, O

4

Illuminazione delle targhe posteriori dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

Supplemento 15 alla versione originale del regolamento

GU L 4 del 7.1.2012, pag. 7.

M, N, O

6

Indicatori di direzione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

Supplemento 25 alla serie di modifiche 01

GU L 213 del 18.7.2014, pag. 1.

M, N, O

7

Luci di posizione anteriori e posteriori (laterali), luci di arresto e luci di ingombro dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

Supplemento 23 alla serie di modifiche 02

GU L 285 del 30.9.2014, pag. 1.

M, N, O

8

Proiettori dei veicoli a motore (H1, H2, H3, HB3, HB4, H7, H8, H9, HIR1, HIR2 e/o H11)

Serie di modifiche 05, rettifica 1 della revisione 4

GU L 177 del 10.7.2010, pag. 71.

M, N (a)

▼M5

10

Compatibilità elettromagnetica

Supplemento 1 alla serie di modifiche 05

GU L 41 del 17.2.2017, pag. 1.

M, N, O

▼M3

11

Serrature e componenti di blocco delle porte

Supplemento 2 alla serie di modifiche 03

GU L 120 del 13.5.2010, pag. 1.

M1, N1

12

Protezione del conducente nei confronti del dispositivo di guida in caso di urto

Supplemento 1 alla serie di modifiche 04

GU L 89 del 27.3.2013, pag. 1.

M1, N1

▼M4

13

Frenatura dei veicoli e loro rimorchi

Supplemento 13 alla serie di modifiche 11

GU L 42 del 18.2.2016, pag. 1.

M2, M3, N, O (b)

13-H

Frenatura delle autovetture

Supplemento 16 alla versione originale del regolamento

GU L 335 del 22.12.2015, pag. 1.

M1, N1 (c)

14

Ancoraggi delle cinture di sicurezza, sistemi di ancoraggi ISOFIX e ancoraggi di fissaggio superiore ISOFIX

Supplemento 5 alla serie di modifiche 07

GU L 218 del 19.8.2015, pag. 27.

M, N

▼M5

16

Cinture di sicurezza, sistemi di ritenuta, sistemi di ritenuta per bambini e sistemi di ritenuta ISOFIX per bambini

Supplemento 2 alla serie di modifiche 07

GU L 109 del 27.4.2018, pag. 1.

M, N (d)

▼M3

17

Sedili, loro ancoraggi e poggiatesta

Serie di modifiche 08

GU L 230 del 31.8.2010, pag. 81.

M, N

18

Protezione dei veicoli a motore dall'impiego non autorizzato

Supplemento 2 alla serie di modifiche 03

GU L 120 del 13.5.2010, pag. 29.

M2, M3, N2, N3

19

Proiettori fendinebbia anteriori dei veicoli a motore

Supplemento 6 alla serie di modifiche 04

GU L 250 del 22.8.2014, pag. 1.

M, N

20

Proiettori che emettono un fascio luce asimmetrico anabbagliante o abbagliante e che sono muniti di lampade alogene (H4)

Serie di modifiche 03

GU L 177 del 10.7.2010, pag. 170.

M, N (a)

21

Finiture interne

Supplemento 3 alla serie di modifiche 01

GU L 188 del 16.7.2008, pag. 32.

M1

23

Luci di retromarcia dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

Supplemento 19 alla versione originale del regolamento

GU L 237 dell'8.8.2014, pag. 1.

M, N, O

25

Poggiatesta, incorporati o meno ai sedili dei veicoli

Serie di modifiche 04, rettifica 2 della revisione 1

GU L 215 del 14.8.2010, pag. 1.

M1

26

Sporgenze esterne

Supplemento 1 alla serie di modifiche 03

GU L 215 del 14.8.2010, pag. 27.

M1

28

Segnalatori e segnali acustici

Supplemento 3 alla versione originale del regolamento

GU L 323 del 6.12.2011, pag. 33.

M, N

29

Protezione degli occupanti della cabina di un veicolo commerciale

Serie di modifiche 03

GU L 304 del 20.11.2010, pag. 21.

N

30

Pneumatici per veicoli a motore e loro rimorchi (classe C1)

Supplemento 16 alla serie di modifiche 02

GU L 307 del 23.11.2011, pag. 1.

M, N, O

31

Proiettori sigillati (SB) per veicoli a motore che emettono un fascio anabbagliante asimmetrico o un fascio abbagliante o entrambi

Supplemento 7 alla serie di modifiche 02

GU L 185 del 17.7.2010, pag. 15.

M, N

▼M5

34

Prevenzione dei rischi di incendio (serbatoi di carburante liquido)

Supplemento 1 alla serie di modifiche 03

GU L 231 del 26.8.2016, pag. 41.

M, N, O (e)

▼M3

37

Lampade a incandescenza utilizzate in dispositivi di illuminazione omologati sui veicoli a motore e sui loro rimorchi

Supplemento 42 alla serie di modifiche 03

GU L 213 del 18.7.2014, pag. 36.

M, N, O

38

Luci posteriori per nebbia per veicoli a motore e per i loro rimorchi

Supplemento 15 alla versione originale del regolamento

GU L 4 del 7.1.2012, pag. 20.

M, N, O

▼M5

39

Tachimetro e sua installazione

Supplemento 1 alla serie di modifiche 01

GU L 302 del 28.11.2018, pag. 106.

M, N

▼M3

43

Materiali per vetrature di sicurezza

Supplemento 2 alla serie di modifiche 01

GU L 42 del 12.2.2014, pag. 1.

M, N, O

▼M5

44

Dispositivi di ritenuta per bambini a bordo dei veicoli a motore («sistemi di ritenuta per bambini»)

Supplemento 10 alla serie di modifiche 04

GU L 265 del 30.9.2016, pag. 1.

M, N (h)

▼M3

46

Dispositivi per la visione indiretta e loro installazione

Supplemento 1 alla serie di modifiche 04

GU L 237 dell'8.8.2014, pag. 24.

M, N

▼M5

48

Installazione dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa sui veicoli a motore

Supplemento 10 alla serie di modifiche 06

GU L 14 del 16.1.2019, pag. 42.

M, N, O

▼M3

54

Pneumatici destinati ai veicoli commerciali e ai loro rimorchi (classi C2 e C3)

Supplemento 17 alla versione originale del regolamento

GU L 307 del 23.11.2011, pag. 2.

M, N, O

55

Componenti di attacco meccanico di insiemi di veicoli

Supplemento 1 alla serie di modifiche 01

GU L 227 del 28.8.2010, pag. 1.

M, N, O (f)

▼M5

58

Dispositivi di protezione antincastro posteriore (RUPD) e loro installazione; protezione antincastro posteriore (RUP)

Serie di modifiche 03

GU L 49 del 20.2.2019, pag. 1.

M, N, O

▼M3

61

Veicoli commerciali per quanto riguarda le sporgenze esterne poste anteriormente al pannello posteriore della cabina

Supplemento 1 alla versione originale del regolamento

GU L 164 del 30.6.2010, pag. 1.

N

64

Unità di scorta per uso temporaneo, pneumatici/sistema antiforatura e sistema di controllo della pressione degli pneumatici

Serie di modifiche 02, rettifica 1

GU L 310 del 26.11.2010, pag. 18.

M1, N1

66

Resistenza meccanica della struttura di sostegno dei veicoli di grandi dimensioni adibiti al trasporto di passeggeri

Serie di modifiche 02

GU L 84 del 30.3.2011, pag. 1.

M2, M3

▼M5

67

Veicoli a motore che utilizzano GPL

Supplemento 14 alla serie di modifiche 01

GU L 285 del 20.10.2016, pag. 1.

M, N

▼M3

73

Protezione laterale dei veicoli industriali

Serie di modifiche 01

GU L 122 dell'8.5.2012, pag. 1.

N2, N3, O3, O4

77

Luci di stazionamento dei veicoli a motore

Supplemento 14 alla versione originale del regolamento

GU L 4 del 7.1.2012, pag. 21.

M, N

▼M5

79

Sterzo

Serie di modifiche 03

GU L 318 del 14.12.2018, pag. 1.

M, N, O

▼M3

80

Sedili dei veicoli di grandi dimensioni destinati al trasporto di persone

Serie di modifiche 03 del regolamento

GU L 226 del 24.8.2013, pag. 20.

M2, M3

87

Luci di marcia diurna per autoveicoli

Supplemento 15 alla versione originale del regolamento

GU L 4 del 7.1.2012, pag. 24.

M, N

89

Limitazione della velocità dei veicoli

Supplemento 2 alla versione originale del regolamento

GU L 4 del 7.1.2012, pag. 25.

M, N (g)

90

Gruppi di ricambio delle guarnizioni dei freni e guarnizioni dei freni a tamburo per veicoli a motore e relativi rimorchi

Serie di modifiche 02

GU L 185 del 13.7.2012, pag. 24.

M, N, O

91

Luci di posizione laterali dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

Supplemento 13 alla versione originale del regolamento

GU L 4 del 7.1.2012, pag. 27.

M, N, O

93

Dispositivi di protezione antincastro anteriore (FUPD) e loro installazione; protezione antincastro anteriore (FUP)

Versione originale del regolamento

GU L 185 del 17.7.2010, pag. 56.

N2, N3

▼M5

94

Protezione degli occupanti in caso di collisione frontale

Serie di modifiche 03

GU L 35 dell'8.2.2018, pag. 1.

M1

▼M4

95

Protezione degli occupanti in caso di urto laterale

Supplemento 4 alla serie di modifiche 03

GU L 183 del 10.7.2015, pag. 91.

M1, N1

▼M3

97

Sistemi di allarme per veicoli (SAV)

Supplemento 6 alla serie di modifiche 01

GU L 122 dell'8.5.2012, pag. 19.

M1, N1

98

Proiettori muniti di sorgente luminosa a scarica di gas per veicoli a motore

Supplemento 4 alla serie di modifiche 01

GU L 176 del 14.6.2014, pag. 64.

M, N

99

Sorgenti luminose a scarica di gas impiegate in gruppi ottici omologati a scarica di gas, montati su veicoli a motore

Supplemento 9 alla versione originale del regolamento

GU L 285 del 30.9.2014, pag. 35.

M, N

▼M5

100

Sicurezza elettrica

Supplemento 3 alla serie di modifiche 02

GU L 302 del 28.11.2018, pag. 114.

M, N

▼M3

102

Dispositivo di traino chiuso (CCD); installazione di un tipo omologato di CCD

Versione originale del regolamento

GU L 351 del 30.12.2008, pag. 44.

N2, N3, O3, O4

104

Marcature retroriflettenti (veicoli pesanti e lunghi)

Supplemento 7 alla versione originale

GU L 75 del 14.3.2014, pag. 29.

M2, M3, N, O2, O3, O4

105

Veicoli destinati al trasporto di merci pericolose

Serie di modifiche 05

GU L 4 del 7.1.2012, pag. 30.

N,O

▼M5

107

Veicoli delle categorie M2 e M3

Supplemento 1 alla serie di modifiche 07

GU L 52 del 23.2.2018, pag. 1.

M2, M3

▼M4

110

Componenti specifici per GNC

Supplemento 2 alla serie di modifiche 01

GU L 166 del 30.6.2015, pag. 1.

M, N

▼M3

112

Proiettori per autoveicoli che emettono un fascio di luce anabbagliante asimmetrico o un fascio abbagliante o entrambi, muniti di lampade ad incandescenza e/o moduli LED

Supplemento 4 alla serie di modifiche 01

GU L 250 del 22.8.2014, pag. 67.

M, N

116

Protezione dei veicoli a motore dall'impiego non autorizzato

Supplemento 3 alla versione originale del regolamento

GU L 45 del 16.2.2012, pag. 1.

M1, N1

▼M5

117

Pneumatici, rispetto alle emissioni sonore prodotte dal rotolamento, l'aderenza sul bagnato e la resistenza al rotolamento (classi C1, C2 e C3)

Supplemento 8 alla serie di modifiche 02

GU L 218 del 12.8.2016, pag. 1.

M, N, O

▼M4

118

Resistenza al fuoco dei materiali utilizzati per gli autobus

Supplemento 1 alla serie di modifiche 02

GU L 102 del 21.4.2015, pag. 67.

M3

▼M5

119

Luci di svolta

Supplemento 3 alla serie di modifiche 01

GU L 89 del 25.3.2014, pag. 101.

M, N (h)

▼M4

121

Collocazione e identificazione dei comandi manuali, delle spie e degli indicatori

Serie di modifiche 01

GU L 5 dell'8.1.2016, pag. 9.

M, N

▼M3

122

Impianti di riscaldamento dei veicoli

Supplemento 1 alla versione originale del regolamento

GU L 164 del 30.6.2010, pag. 231.

M, N, O

▼M5

123

Sistemi di fari direzionali anteriori (AFS)

Supplemento 9 alla serie di modifiche 01

GU L 49 del 20.2.2019, pag. 24.

M, N (h)

125

Campo di visibilità anteriore

Supplemento 1 alla serie di modifiche 01

GU L 20 del 25.1.2018, pag. 16.

M1

128

Sorgenti luminose a diodi fotoemettitori (LED)

Supplemento 6 alla versione originale del regolamento

GU L 320 del 17.12.2018, pag. 63.

M, N, O

▼M5

140

Sistemi elettronici di controllo della stabilità

Supplemento 2 alla versione originale del regolamento

GU L 269 del 26.10.2018, pag. 17.

M1, N1

141

Sistemi di controllo della pressione degli pneumatici

Versione originale del regolamento

GU L 269 del 26.10.2018, pag. 36.

M1, N1 (i)

▼M3

Note alla tabella:

Si applicano le disposizioni transitorie dei regolamenti UNECE elencati nella presente tabella, salvo nei casi in cui specifiche date alternative siano indicate nel presente regolamento. Si deve anche accettare la conformità alle prescrizioni di modifiche successive a quelle elencate nella presente tabella.

Le date specificate nei regolamenti UNECE elencati nella presente tabella, per quanto concerne gli obblighi delle parti contraenti dell'«accordo del 1958 riveduto» [Decisione del Consiglio del 27 novembre 1997 ai fini dell'adesione della Comunità europea all'accordo della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni («Accordo del 1958 riveduto») (GU L 346 del 17.12.1997, pag. 78).] connessi alla prima immatricolazione, all'entrata in servizio, alla messa a disposizione sul mercato, alla vendita e a qualsiasi disposizione analoga, si applicano obbligatoriamente ai fini degli articoli 26 e 28 della direttiva 2007/46/CE tranne nel caso in cui date alternative siano specificate nel regolamento (CE) n. 661/2009, nel qual caso si applicano queste ultime.

In alcuni casi, le disposizioni transitorie di un regolamento UNECE elencato nella presente tabella prevedono che, a decorrere da una certa data, le parti contraenti dell'«accordo del 1958 riveduto» che applicano una determinata serie di modifiche del medesimo non siano obbligate ad accettare o possano rifiutare di accettare, ai fini dell'omologazione nazionale o regionale, un tipo omologato in conformità a una serie precedente di modifiche o una formulazione con una finalità o un significato analoghi. Tali disposizioni vanno interpretate come disposizioni che obbligano le autorità nazionali a considerare le schede di conformità non più valide ai fini dell'articolo 26 della direttiva 2007/46/CE, tranne nel caso in cui date alternative siano specificate nel regolamento (CE) n. 661/2009, nel qual caso si applicano queste ultime.

(a) I regolamenti UNECE nn. 1, 8 e 20 non si applicano all'omologazione CE dei veicoli nuovi.

▼M5

(b) Il montaggio di un sistema elettronico di controllo della stabilità è obbligatorio in conformità all'articolo 12, paragrafi 1 e 2, del regolamento(CE) n. 661/2009.

(c) Il montaggio di un sistema elettronico di controllo della stabilità è obbligatorio in conformità all'articolo 12, paragrafi 1 e 2, del regolamento(CE) n. 661/2009.

▼M3

(d) Un segnale di avviso che ricordi di allacciare le cinture di sicurezza non è obbligatorio per una posizione di guida munita di una cintura a bretella o a imbracatura.

(e) La conformità alla parte II del regolamento UNECE n. 34 non è obbligatoria.

▼M5

(f) Se il costruttore del veicolo dichiara che il veicolo è idoneo al traino di carichi (allegato I, punto 2.11.5, della direttiva 2007/46/CE) e una qualsiasi parte di un dispositivo di accoppiamento meccanico idoneo, sia esso montato o meno sul tipo di veicolo a motore, può (anche solo parzialmente) oscurare una componente luminosa e/o lo spazio per il montaggio e il fissaggio della targa di immatricolazione posteriore, si applica quanto segue:

 le istruzioni del veicolo a motore (ad esempio il manuale del proprietario o il libretto di istruzioni del veicolo) devono specificare chiaramente che non è consentito il montaggio di un dispositivo di accoppiamento meccanico che non possa essere facilmente rimosso o riposizionato;

 le istruzioni devono inoltre specificare chiaramente che, una volta montato, il dispositivo di accoppiamento meccanico deve sempre essere rimosso o riposizionato quando non è in uso; e

 in caso di omologazione di un sistema di un veicolo a norma del regolamento UNECE n. 55, deve essere garantito che siano integralmente rispettate le disposizioni relative alla rimozione, al riposizionamento e/o alla posizione alternativa per quanto concerne le componenti luminose e/o lo spazio per il montaggio e il fissaggio della targa di immatricolazione posteriore.

▼M3

(g) Riguarda solo i dispositivi di limitazione della velocità (SLD) e la loro installazione obbligatoria sui veicoli delle categorie M2, M3, N2 e N3.

▼M5

(h) Un'omologazione internazionale globale di un tipo di veicolo di carattere universale rilasciata ai sensi del regolamento UNECE n. 0 (GU L 135 del 31.5.2018, pag. 1), comprendente l'omologazione ai sensi dei rispettivi regolamenti UNECE della tabella facenti riferimento alla presente nota, è da considerarsi equivalente a un'omologazione CE rilasciata ai sensi del presente regolamento.

(i) Per i veicoli di categoria M1, il sistema di controllo della pressione degli pneumatici è obbligatorio in conformità all'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 661/2009. Per l'omologazione dei veicoli di categoria M1 fino alla massa massima di 3 500  kg si applica il regolamento UNECE n. 141. Per l'omologazione dei veicoli di categoria N1 che non posseggono un asse con ruote gemellate, il regolamento UNECE n. 141 è applicabile su base volontaria.

▼M3




Appendice

Validità ed estensione delle omologazioni rilasciate a norma delle direttive abrogate dal presente regolamento

A norma dell'articolo 13, paragrafo 14, del presente regolamento, le schede di omologazione CE di veicoli, componenti ed entità tecniche indipendenti rilasciate conformemente alle direttive di seguito elencate possono essere utilizzate per dimostrare la conformità ai pertinenti regolamenti UNECE.



Numero del regolamento

Oggetto

Direttiva corrispondente

Riferimento GU

Applicabilità

10

Compatibilità elettromagnetica

Direttiva 72/245/CEE

GU L 152 del 6.7.1972, pag. 15.

M, N, O, componente, entità tecnica indipendente (a)

11

Serrature e componenti di blocco delle porte

Direttiva 70/387/CEE

GU L 176 del 10.8.1970, pag. 5.

M1, N1 (b)

12

Protezione del conducente nei confronti del dispositivo di guida in caso di urto

Direttiva 74/297/CEE

GU L 165 del 20.6.1974, pag. 16.

M1, N1 (a)

14

Ancoraggi delle cinture di sicurezza, sistemi di ancoraggi Isofix e ancoraggi di fissaggio superiore Isofix

Direttiva 76/115/CEE

GU L 24 del 30.1.1976, pag. 6.

M (c)

18

Protezione dei veicoli a motore dall'impiego non autorizzato

Direttiva 74/61/CEE

GU L 38 dell'11.2.1974, pag. 22.

M2, M3, N2, N3, componente, entità tecnica indipendente

21

Finiture interne

Direttiva 74/60/CEE

GU L 38 dell'11.2.1974, pag. 2.

M1

26

Sporgenze esterne

Direttiva 74/483/CEE

GU L 266 del 2.10.1974, pag. 4.

M1, entità tecnica indipendente (d)

28

Segnalatori e segnali acustici

Direttiva 70/388/CEE

GU L 176 del 10.8.1970, pag. 12.

M, N, componente

30

Pneumatici per veicoli a motore e loro rimorchi (classe C1)

Direttiva 92/23/CEE

GU L 129 del 14.5.1992, pag. 95.

Componente (e)

34

Prevenzione dei rischi di incendio (serbatoi di carburante liquido)

Direttiva 70/221/CEE

GU L 76 del 6.4.1970, pag. 23.

M, N, O (f)

39

Tachimetro e sua installazione

Direttiva 75/443/CEE

GU L 196 del 26.7.1975, pag. 1.

M, N (g)

43

Materiali per vetrature di sicurezza

Direttiva 92/22/CEE

GU L 129 del 14.5.1992, pag. 11.

M, N, O, componente

▼M4

46

Dispositivi per la visione indiretta e loro installazione

Direttiva 2003/97/CE

GU L 25 del 29.1.2004, pag. 1.

M, N1, componente

▼M3

48

Installazione dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa sui veicoli a motore

Direttiva 76/756/CEE

GU L 262 del 27.9.1976, pag. 1.

M, N, O

55

Componenti di attacco meccanico di insiemi di veicoli

Direttiva 94/20/CE

GU L 195 del 29.7.1994, pag. 1.

M, N, O, componente

58

Dispositivi di protezione antincastro posteriore (RUPD) e loro installazione; protezione antincastro posteriore (RUP)

Direttiva 70/221/CEE

GU L 76 del 6.4.1970, pag. 23.

M, N, O, entità tecnica indipendente

61

Veicoli commerciali per quanto riguarda le sporgenze esterne poste anteriormente al pannello posteriore della cabina

Direttiva 92/114/CEE

GU L 409 del 31.12.1992, pag. 17.

N

73

Protezione laterale dei veicoli industriali

Direttiva 89/297/CEE

GU L 124 del 5.5.1989, pag. 1.

N2, N3, O3, O4

79

Sterzo

Direttiva 70/311/CEE

GU L 133 del 18.6.1970, pag. 10.

M, N, O (h)

89

Limitazione della velocità dei veicoli

Direttiva 92/24/CEE

GU L 129 del 14.5.1992, pag. 154.

M2, M3, N2, N3, entità tecnica indipendente

90

Gruppi di ricambio delle guarnizioni dei freni e guarnizioni dei freni a tamburo per veicoli a motore e relativi rimorchi

Direttiva 71/320/CEE

GU L 202 del 6.9.1971, pag. 37.

entità tecnica indipendente (i)

93

Dispositivi di protezione antincastro anteriore (FUPD) e loro installazione; protezione antincastro anteriore (FUP)

Direttiva 2000/40/CE

GU L 203 del 10.8.2000, pag. 9.

N2, N3, entità tecnica indipendente

97

Sistemi di allarme per veicoli (SAV)

Direttiva 74/61/CEE

GU L 38 dell'11.2.1974, pag. 22.

M1,N1, componente, entità tecnica indipendente

116

Protezione dei veicoli a motore dall'impiego non autorizzato

Direttiva 74/61/CEE

GU L 38 dell'11.2.1974, pag. 22.

M1,N1, componente, entità tecnica indipendente

▼M4 —————

▼M3

122

Impianti di riscaldamento dei veicoli

Direttiva 2001/56/CE

GU L 292 del 9.11.2001, pag. 21.

M, N, O, componente

125

Campo di visibilità anteriore

Direttiva 77/649/CEE

GU L 267 del 19.10.1977, pag. 1.

M1

Note alla tabella:

(a) Non si applica ai tipi di veicoli muniti di propulsione elettrica.

(b) Non si applica ai tipi di veicoli in caso di modifiche di progetto delle porte posteriori e/o scorrevoli e/o della loro introduzione.

(c) Si applica solo ai veicoli completati per uso speciale della categoria M1, esclusi gli autocaravan, con una massa massima tecnicamente ammissibile a pieno carico superiore alle 2,0 tonnellate nonché ai veicoli delle categorie M2 e M3

(d) Non si applica alle antenne radio ricetrasmittenti, considerate entità tecniche indipendenti.

(e) Si applica solo agli pneumatici di classe C1, costruiti prima, il o successivamente al 1o novembre 2014, per essere venduti e messi in servizio dopo il 1o novembre 2014 e identificati con la lettera «Z» riportata all'interno della designazione delle dimensioni dello pneumatico.

(f) Non riguarda la parte II del regolamento UNECE n. 34.

(g) Cfr. articolo 4 del regolamento (UE) n. 130/2012 [Regolamento (UE) n. 130/2012 della Commissione, del 15 febbraio 2012, sui requisiti di omologazione per i veicoli a motore relativamente all'accesso e alla manovrabilità del veicolo e che attua il regolamento (CE) n. 661/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio sui requisiti dell'omologazione per la sicurezza generale dei veicoli a motore, dei loro rimorchi e sistemi, componenti ed entità tecniche ad essi destinati (GU L 43 del 16.2.2012, pag. 6).].

(h) Non si applica ai veicoli dotati di dispositivi di sterzo contenenti sistemi complessi di controllo elettronico.

(i) Fatte salve le disposizioni dell'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2015/166 e non applicabile ai dischi e ai tamburi per freni.

▼B




ALLEGATO V

Date di applicazione dei requisiti sui sistemi elettronici di controllo della stabilità ai veicoli appartenenti alle categorie M2, M3, N2, N3, O3 e O4



Tabella 1 —  Date di applicazione per i nuovi tipi di veicoli

Categoria veicolo

Data di applicazione

M2

11 luglio 2013

M3 (classe III)

1o novembre 2011

M3 < 16 tonnellate (trasmissione pneumatica)

1o novembre 2011

M3 (classe II e B) (trasmissione idraulica)

11 luglio 2013

M3 (classe III) (trasmissione idraulica)

11 luglio 2013

M3 (classe III) (trasmissione con controllo pneumatico e trasmissione di energia idraulica)

11 luglio 2014

M3 (classe II) (trasmissione a controllo pneumatico e trasmissione a energia idraulica)

11 luglio 2014

M3 (diversa dalle precedenti)

1o novembre 2011

N2 (trasmissione idraulica)

11 luglio 2013

N2 (trasmissione a controllo pneumatico e trasmissione a energia idraulica)

11 luglio 2014

N2 (diversa dalle precedenti)

11 luglio 2012

N3 (trattori a due assi per semirimorchi)

1o novembre 2011

N3 [trattori a due assi per semirimorchi con trasmissione a controllo pneumatico (ABS)]

1o novembre 2011

N3 [tre assi con trasmissione a controllo elettronico (EBS)]

1o novembre 2011

N3 [due e tre assi con trasmissione a controllo pneumatico (ABS)]

11 luglio 2012

N3 (diversa dalle precedenti)

1o novembre 2011

O3 (carico combinato per asse compreso tra 3,5 e 7,5 tonnellate)

11 luglio 2012

O3 (diversa dalle precedenti)

1o novembre 2011

O4

1o novembre 2011



Tabella 2 —  Date di applicazione per i nuovi veicoli

Categoria veicolo

Data di applicazione

M2

11 luglio 2015

M3 (classe III)

1o novembre 2014

M3 < 16 tonnellate (trasmissione pneumatica)

1o novembre 2014

M3 (classe II e B) (trasmissione idraulica)

11 luglio 2015

M3 (classe III) (trasmissione idraulica)

11 luglio 2015

M3 (classe III) (trasmissione a controllo pneumatico e trasmissione a energia idraulica)

11 luglio 2016

M3 (classe II) (trasmissione a controllo pneumatico e trasmissione a energia idraulica)

11 luglio 2016

M3 (diversa dalle precedenti)

1o novembre 2014

N2 (trasmissione idraulica)

11 luglio 2015

N2 (trasmissione con controllo pneumatico e trasmissione a energia idraulica)

11 luglio 2016

N2 (diversa dalle precedenti)

1o novembre 2014

N3 (trattori a due assi per semirimorchi)

1o novembre 2014

N3 [trattori a due assi per semirimorchi con trasmissione a controllo pneumatico (ABS)]

1o novembre 2014

N3 [tre assi con trasmissione a controllo elettronico (EBS)]

1o novembre 2014

N3 [due e tre assi con trasmissione a controllo pneumatico (ABS)]

1o novembre 2014

N3 (diversa dalle precedenti)

1o novembre 2014

O3 (carico combinato per asse compreso tra 3,5 e 7,5 tonnellate)

1o novembre 2014

O3 (diversa dalla precedente)

1o novembre 2014

O4

1o novembre 2014

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