EUR-Lex Access to European Union law

Back to EUR-Lex homepage

This document is an excerpt from the EUR-Lex website

Document 32024R1604

Regolamento di esecuzione (UE) 2024/1604 del Consiglio, del 31 maggio 2024, che attua il regolamento (UE) 2023/1529 concernente misure restrittive in considerazione del sostegno militare dell’Iran alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e a gruppi ed entità armati nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso

ST/9503/2024/INIT

GU L, 2024/1604, 31.5.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2024/1604/oj (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

Legal status of the document In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2024/1604/oj

European flag

Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

IT

Serie L


2024/1604

31.5.2024

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2024/1604 DEL CONSIGLIO

del 31 maggio 2024

che attua il regolamento (UE) 2023/1529 concernente misure restrittive in considerazione del sostegno militare dell’Iran alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e a gruppi ed entità armati nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2023/1529 del Consiglio, del 20 luglio 2023, concernente misure restrittive in considerazione del sostegno militare dell’Iran alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e a gruppi ed entità armati nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso (1), in particolare l’articolo 7, paragrafo 1,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

Il 20 luglio 2023 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2023/1529.

(2)

Nelle conclusioni del 21 e 22 marzo 2024 il Consiglio europeo ha affermato che l’accesso della Russia a prodotti e tecnologie sensibili che hanno rilevanza sul campo di battaglia deve essere limitato al massimo, anche colpendo le entità di paesi terzi che rendono possibile l’elusione delle sanzioni. Il Consiglio europeo ha invitato l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e la Commissione a preparare ulteriori sanzioni, in particolare nei confronti dell’Iran. Il Consiglio europeo ha inoltre dichiarato che l’Unione europea continuerà a collaborare intensamente con i partner regionali e internazionali al fine di prevenire un’ulteriore escalation regionale, in particolare in Libano e nel Mar Rosso. Ha invitato tutti gli attori, segnatamente l’Iran, ad astenersi da azioni che possano provocare un’escalation.

(3)

Nelle conclusioni del 17 aprile 2024 il Consiglio europeo ha condannato in modo fermo e inequivocabile l’attacco iraniano contro Israele e ha ribadito la sua piena solidarietà al popolo israeliano e l’impegno a favore della sicurezza di Israele e della stabilità regionale. Il Consiglio europeo ha invitato l’Iran e i suoi mandatari a cessare tutti gli attacchi e ha esortato tutte le parti a dar prova della massima moderazione e ad astenersi da qualsiasi azione che possa aumentare le tensioni nella regione. Nelle conclusioni ha inoltre dichiarato che l’Unione dovrebbe adottare ulteriori misure restrittive nei confronti dell’Iran, in particolare in relazione agli aeromobili senza equipaggio (UAV) e ai missili. Infine, il Consiglio europeo ha ribadito che l’Unione resta pienamente impegnata a contribuire all’allentamento delle tensioni e alla sicurezza nella regione.

(4)

La Russia utilizza UAV prodotti dall’Iran a sostegno della sua guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina, che viola la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale dell’Ucraina, anche contro i civili e le infrastrutture civili. Il programma iraniano sponsorizzato dallo Stato per lo sviluppo e la produzione di UAV contribuisce pertanto alla violazione della Carta delle Nazioni Unite e dei principi fondamentali del diritto internazionale.

(5)

In tale contesto, sei persone e tre entità dovrebbero essere inserite nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto di misure restrittive che figura nell’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529.

(6)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) 2023/1529,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529 del Consiglio è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 31 maggio 2024

Per il Consiglio

Il presidente

H. LAHBIB


(1)   GU L 186 del 25.7.2023, pag. 1.


ALLEGATO

All’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi, che figura nell’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529, sono aggiunte le voci seguenti:

Persone

 

Nome (traslitterazione in caratteri latini)

Nome

Informazioni identificative

Motivi dell’inserimento nell’elenco

Data di inserimento nell’elenco

«7.

Mohammad-Reza Gharaei ASHTIANI

محمد رضا قرایی آشتیانی

(grafia farsi)

Carica: ministro della Difesa della Repubblica islamica dell’Iran

Data di nascita: 1960

Luogo di nascita: Teheran, Iran

Cittadinanza: iraniana

Sesso: maschile

Entità associate: ministero della Difesa e del supporto logistico alle forze armate (MODAFL)

Mohammad-Reza Gharaei Ashtiani è ministro della Difesa della Repubblica islamica dell’Iran dall’agosto 2021 ed è pertanto responsabile del ministero della Difesa e del supporto logistico alle forze armate (MODAFL), inserito nell’elenco dell’UE.

Il MODAFL è responsabile della pianificazione, della logistica e del finanziamento delle forze armate iraniane. È inoltre un attore chiave nell’industria iraniana della difesa, con molteplici conglomerate e subordinate attive nella ricerca e nello sviluppo, nella manutenzione e nella fabbricazione di attrezzature militari, compresa la fabbricazione di velivoli senza equipaggio (UAV).

Il MODAFL è inoltre coinvolto nella creazione di un impianto comune per la produzione di UAV e la vendita di UAV alla Russia, destinati a essere utilizzati nella guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina.

In qualità di ministro della Difesa, Ashtiani è direttamente coinvolto nel programma iraniano di UAV ed è coinvolto nel trasferimento degli UAV iraniani alla Russia a sostegno della sua guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina.

31.5.2024

8.

Gholam Ali RASHID

alias Gholamali RASHID

غلامعلی رشید

(grafia farsi)

Carica: comandante per l’IRGC del quartier generale centrale Khatam al-Anbia (Khatam al-Anbiya Central Headquarters — KCHG)

Data di nascita: 1953

Luogo di nascita: Dezful, Iran

Cittadinanza: iraniana

Sesso: maschile

Entità associate: Khatam al-Anbiya Central Headquarters (KCHG)

Dal giugno 2016 Gholam Ali Rashid è comandante del quartier generale centrale Khatam al-Anbia (KCHG), inserito nell’elenco dell’UE.

Il KCHG è l’entità centrale nella catena di comando delle forze armate dell’Iran. Assume decisioni militari operative ed effettua il coordinamento tra l’esercito regolare dell’Iran (Artesh) e il Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica (IRGC), i quali acquistano e utilizzano velivoli senza equipaggio (UAV).

La missione del KCHG consiste nel sovrintendere alle operazioni offensive e difensive, anche attraverso i suoi quartieri generali regionali e tematici, come quelli nel Golfo Persico o nel Golfo di Oman, che rispondono al quartier generale principale. È inoltre responsabile della pianificazione e del coordinamento delle operazioni militari congiunte, compresi gli addestramenti.

Gholam Ali Rashid sovrintende al dispiegamento di UAV e ha supervisionato la prontezza al campo di battaglia degli UAV negli addestramenti e nelle esercitazioni.

Il quartier generale centrale Khatam al-Anbiya, che precede l’IRGC e Artesh nella catena di comando e supervisiona in tal modo tutte le forze armate iraniane, l’intelligence e il quartier generale delle costruzioni Khatam al-Anbiya (Khatam al-Anbiya Construction Headquarters) inserita nell’elenco dell’UE, è al centro delle forze militari iraniane e, pertanto, è coinvolto nel trasferimento di UAV alla Russia e a gruppi armati nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso.

Gholam Ali Rashid è pertanto coinvolto nel programma iraniano di UAV e nel trasferimento di UAV alla Russia a sostegno della sua guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina e a gruppi armati ed entità che minano la pace e la sicurezza nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso.

31.5.2024

9.

Hossein Hatefi ARDAKANI

alias

Hasan HASHEM; Hossein Hatafi ARDAKANI Hossein Hatfi ARDAKANI

حسین هاتفی اردکانی

(grafia farsi)

Carica: presidente del consiglio di amministrazione di Kavan Electronics Behrad LLC; responsabile degli appalti per l’IRGC,

Data di nascita: 21.9.1985

Luogo di nascita: Ardakan, Iran

Cittadinanza: iraniana

Sesso: maschile

N. di passaporto: U34290111 (Iran);

4449916581 (Iran)

Entità associate: Research and Self-Sufficiency Jihad Organization del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC SSJO); Kavan Electroncis Behrad LLC

Persone associate: Mehdi Dehghani MOHAMMADABADI

Hossein Hatefi Ardakani svolge la funzione di presidente del consigio di amministrazione ed è azionista di Kavan Electronics Behrad LLC, con sede in Iran e inserita nell’elenco dell’UE.

Utilizzando una complessa rete di società di comodo e straniere, tra cui Kavan Electronics Behrad LLC, inserita nell’elenco dell’UE, Ardakani sostiene gli sforzi dell’IRGC SSJO volti a ottenere beni fondamentali per la produzione di UAV.

In qualità di presidente del consiglio di amministrazione di Kavan Electronics Behrad LLC, è responsabile di dirigere il consiglio di amministrazione della società, definirne gli obiettivi strategici e supervisionarne le attività, ed è pertanto coinvolto nel trasferimento di UAV iraniani alla Russia.

Hossein Hatefi Ardakani sostiene pertanto il programma iraniano di UAV. È coinvolto inoltre nel transferimento di UAV iraniani alla Russia a sostegno della sua guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina.

31.5.2024

10.

Mehdi Dehghani MOHAMMADABADI

مهدی دهقانی محمدآبادی

(grafia farsi)

Carica: amministratore delegato di Kavan Electronics Behrad LLC

Data di nascita: 23.9.1982

Cittadinanza: iraniana

Sesso: maschile

N. di passaporto: 4433172081 (Iran)

Entità associate: Revolutionary Guard Corps Research and Self-Sufficiency Jihad Organization (IRGC SSJO); Kavan Electroncis Behrad LLC

Persone associate: Hossein Hatefi ARDAKANI

Mehdi Dehghani Mohammadabadi è amministratore delegato, membro del consiglio di amministrazione e azionista di Kavan Electronics Behrad LLC, con sede in Iran e inserita nell’elenco dell’UE.

Kavan Electronics Behrad LLC è una società coinvolta nella fornitura di prodotti per velivoli senza equipaggio (UAV) alla Research and Self-Sufficiency Jihad Organization del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC SSJO), inserita nell’elenco dell’UE.

In qualità di amministratore delegato, è responsabile della gestione e della direzione della società. In qualità di membro del consiglio di amministrazione, è coinvolto in tutte le decisioni importanti assunte dalla società. Pertanto, è coinvolto nel trasferimento di UAV iraniani alla Russia.

Mehdi Dehghani Mohammadabadi è pertanto coinvolto nel programma iraniano di UAV. È inoltre coinvolto nel trasferimento degli UAV iraniani alla Russia a sostegno della sua guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina.

31.5.2024

11.

Ismail QAANI

alias Esmàil QANI; Esmaeil GHÀANI; Esmaeil GHAANI; Esmail QÀANI; Ismail Akbar QAANI

اسماعیل قاآنی

(grafia farsi)

Carica: comandante delle forze Quds dell’IRGC

Data di nascita: 8.8.1957

Luogo di nascita: Mashad, Iran

Cittadinanza: iraniana

Sesso: maschile

Grado: Brigadier Generale

N. di passaporto: D9003033; D9008347

Entità associate: Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC); Forze Quds dell’IRGC

Ismail Qaani è il comandante delle Forze Quds del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC-QF), inserite nell’elenco dell’UE.

Le IRGC-QF sono responsabili di orchestrare una rete di milizie regionali che, negli ultimi decenni, hanno ampliato con mezzi aggressivi l’influenza militare dell’Iran in tutto il mondo arabo.

Sotto il comando di Qaani, le IRGC-QF facilitano e sostengono attacchi con missili e velivoli senza equipaggio (UAV) trasferendo armi iraniane a milizie nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso.

Sotto gli ordini di Qaani, le IRGC-QF consentono e sostengono, tra l’altro, gli attacchi con droni e missili da parte degli Houthi.

Pertanto, nella sua veste di leader delle IRGC-QF, Ismail Qaani è coinvolto nel trasferimento di missili e UAV iraniani a gruppi ed entità armati che minano la pace e la sicurezza nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso.

31.5.2024

12.

Afshin Khaji FARD

افشین خواجه فرد

(grafia farsi)

Carica: capo dell’Organizzazione delle industrie dell’aviazione iraniane (Iranian Aviations Industries Organisation — IAIO)

Luogo di nascita: Abadan, Iran

Cittadinanza: iraniana

Sesso: maschile

Numero di identificazione nazionale: 1819457850

Entità associate: Organizzazione delle industrie dell’aviazione iraniane (IAIO); ministero della Difesa e del supporto logistico alle forze armate (MODAFL)

Afshin Khaji Fard è a capo dell’Organizzazione delle industrie dell’aviazione iraniane (IAIO), una società di proprietà statale inserita nell’elenco dell’UE che opera sotto l’autorità del ministero della Difesa e del supporto logistico alle forze armate (MODAFL), anch’esso inserito nell’elenco dell’UE.

L’IAIO è responsabile della pianificazione e della gestione dell’industria dell’aviazione militare dell’Iran, compreso lo sviluppo di velivoli senza equipaggio (UAV).

Nella sua veste di capo dell’IAIO, Fard ha promosso pubblicamente l’industria iraniana degli UAV e ha più volte dichiarato che l’IAIO partecipa attivamente all’innovazione degli UAV dell’Iran.

Afshin Khaji Fard sostiene pertanto il programma iraniano di UAV e vi è coinvolto.

31.5.2024».

Entità

 

Nome (traslitterazione in caratteri latini)

Nome

Informazioni identificative

Motivi dell’inserimento nell’elenco

Data di inserimento nell’elenco

«6.

Khatam al-Anbiya Central Headquarters (KCHG)

alias Khatam al-Anbiye Central Headquarters; KACHQ

قرارگاه مرکزی خاتمالانبیا (ص)

(grafia farsi)

Tipo di entità: ente governativo

Entità associate: Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC)

Persone associate: Gholam Ali RASHID (comandante del KCHG)

Il quartier generale centrale Khatam al-Anbiya (Khatam al-Anbiya Central Headquarters — KCHG) è l’entità centrale nella catena di comando delle forze armate dell’Iran. Prende decisioni militari operative ed effettua il coordinamento tra l’esercito regolare dell’Iran (Artesh) e il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC), i quali acquistano e utilizzano velivoli senza equipaggio (UAV).

La missione del KCHG consiste nel sovrintendere alle operazioni offensive e difensive, anche attraverso i suoi quartieri generali regionali e tematici come quelli nel Golfo Persico o nel Golfo di Oman, che rispondono al quartier generale principale. È inoltre responsabile della pianificazione e del coordinamento delle operazioni militari congiunte, compresi gli addestramenti.

Il KCHG è guidato da Gholam Ali Rashid, comandante dell’IRGC inserito nell’elenco UE, che sovrintende al dispiegamento di UAV e ha supervisionato la prontezza al campo di battaglia degli UAV negli addestramenti e nelle esercitazioni.

Il quartier generale Khatam al-Anbiya, che precede l’IRGC e Artesh nella catena di comando e supervisiona in tal modo tutte le forze armate iraniane, l’intelligence e il quartier generale delle costruzioni Khatam al-Anbiya (Khatam al-Anbiya Construction Headquarters), inserita nell’elenco dell’UE, è al centro delle forze militari iraniane e, pertanto, è coinvolto nel trasferimento di UAV alla Russia a sostegno della sua guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina e a gruppi ed entità armati che minano la pace e la sicurezza nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso. Inoltre, il KCHG è coinvolto nel programma iraniano di UAV.

31.5.2024

7.

Kavan Electronics Behrad LLC

alias Kavan Electronics;

Kavan Electronic co. LTD;

Kavan Electronic Company;

Kavan Electronic Sadr Aria Engineering Limited Liability Company

شرکت بامسیولیت محدود

کاوان الکترونیک بهراد

(grafia farsi)

Indirizzo: No. 63, Unit 4, Shahrara, Patrice Lumumba St., Abshori Sharghi St., Tehran 144593491, Iran

Tipo di entità: società a responsabilità limitata

Luogo di registrazione: Iran

Data di registrazione: 13.7.2016

Numero di registrazione: 495080 (Iran)

Numero di identificazione nazionale: 14005997725 (Iran)

Sede principale: Iran

Entità associate: Research and Self-Sufficiency Jihad Organization del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC SSJO)

Persone associate:

Hossein Hatefi ARDAKANI (presidente del consiglio di amministrazione); Mehdi Dehghani MOHAMMADABADI (amministratore delegato)

Kavan Electronics Behrad LLC è una società con sede in Iran che acquista e vende servomotori e altri componenti utili alla fabbricazione di velivoli senza equipaggio (UAV) alla Research and Self-Sufficiency Jihad Organization del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC SSJO), inserita nell’elenco dell’UE.

Il presidente del consiglio di amministrazione della società è Hossein Hatefi Ardakani, inserito nell’elenco dell’UE, il quale supervisiona una rete transnazionale di appalti che si estende al Medio Oriente e all’Asia orientale e che interessa la produzione di UAV, sotto la supervisione dell’IRGC SSJO.

Kavan Electronics Behrad LLC è pertanto coinvolta nel programma iraniano di UAV. È inoltre coinvolta nel trasferimento di UAV iraniani alla Russia a sostegno della sua guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina.

31.5.2024

8.

Islamic Revolutionary Guard Corps Navy (IRGCN)

alias

Nirooy-e Daryaei-e Sepah;

NEDSA

نیروی دریایی پاسداران انقلاب اسلامی

(grafia farsi)

Tipo di entità: ente governativo

Luogo di registrazione: Bandar Abbas, Iran

Data di registrazione: 1981

Sede principale: Iran

Entità associate: Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC)

La marina del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (Islamic Revolutionary Guard Corps Navy — IRGCN) fa parte dell’IRGC e include una divisione per i velivoli senza equipaggio (UAV) e una per i missili.

La marina dell’IRGC è dotata di UAV e missili iraniani e ricorre a metodi di guerra asimmetrica.

La marina dell’IRGC dispone di un’Accademia navale presso cui offre addestramento sul lancio di missili antinave e sul funzionamento degli UAV. Le milizie e i mandatari sostenuti dall’Iran sono addestrati presso l’Accademia navale.

La marina dell’IRGC concorre a facilitare il trasporto di armi iraniane, compresi UAV e missili iraniani, che sono utilizzati da gruppi armati come gli Houthi e Hezbollah per minare la pace e la sicurezza nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso.

Pertanto, la marina dell’IRCG è coinvolta nei programmi missilistico e di UAV iraniani e nel trasferimento di missili iraniani a gruppi ed entità armati che minano la pace e la sicurezza nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso.

31.5.2024».


ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2024/1604/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)


Top