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Normazione europea

Normazione europea

 

SINTESI DI:

Regolamento (UE) n. 1025/2012 sulla normazione europea

QUAL È LO SCOPO DEL REGOLAMENTO?

  • Mira a modernizzare e migliorare la normazione, che svolge un ruolo di primo piano nel mercato unico dell’UE delineando il modo in cui:
    • funziona il processo di definizione delle norme dell’UE; e
    • le varie organizzazioni coinvolte in questo processo (sia a livello unionale che nazionale) collaborano tra loro.
  • Mira a semplificare e adeguare il quadro legislativo per tenere conto degli ultimi sviluppi e delle sfide future.
  • Le norme sostengono la concorrenza sul mercato, riducono i costi, migliorano la sicurezza e rafforzano la concorrenza, tutelando la salute, la sicurezza e l’ambiente.

PUNTI CHIAVE

Il regolamento introduce norme che disciplinano:

  • la cooperazione tra le organizzazioni di normazione, gli organismi nazionali di normazione, i paesi dell’UE e la Commissione europea;
  • l’istituzione di norme europee basate su esigenze del mercato per prodotti e servizi in linea con la legislazione e le politiche dell’UE;
  • il modo in cui le specifiche tecniche delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione possono sostenere questo processo;
  • il finanziamento delle attività di normazione, di norma sotto forma di sovvenzioni o inviti a presentare proposte in linea con la legislazione e le politiche dell’UE;
  • la partecipazione delle parti interessate.

Il regolamento riguarda sia le norme per i servizi che per i prodotti e anche la tutela dell’ambiente e della salute pubblica deve essere inclusa tra le caratteristiche richieste di un prodotto o servizio.

Ampia partecipazione al processo di definizione degli standard

  • Le organizzazioni europee di normazione devono facilitare l’effettiva partecipazione alle proprie attività di normazione di tutti i soggetti interessati, comprese le piccole e medie imprese, le organizzazioni ambientaliste e dei consumatori e le parti sociali.
  • Gli organismi nazionali di normazione devono facilitare l’accesso delle PMI alle norme e ai loro processi di sviluppo, condividendo le migliori prassi per migliorare la partecipazione.
  • I paesi dell’UE favoriranno, ove appropriato, la partecipazione delle autorità pubbliche, comprese le autorità di vigilanza del mercato, alle attività nazionali di normazione per l’elaborazione o la revisione delle norme.

Richieste di normazione alle organizzazioni europee di normazione

La Commissione può chiedere a uno o più organizzazioni europee di normazione di elaborare una norma europea, che deve essere determinata dal mercato e tenere conto dell’interesse pubblico e degli obiettivi politici dell’UE. La Commissione stabilisce i requisiti e i termini da rispettare. I paesi dell’UE comunicheranno alla Commissione tutte le richieste rivolte agli organismi di normazione per l’elaborazione di specifiche tecniche o di una norma specifica di prodotto, in modo da poter elaborare progetti di regolamenti tecnici.

Riconoscimento e uso delle specifiche tecniche

Le autorità pubbliche dovrebbero usare l’intera gamma di specifiche tecniche pertinenti per l’acquisto di hardware, software e servizi di tecnologia dell’informazione. Le specifiche tecniche sono accettate dal mercato e non ostacolano l’interoperabilità con le norme UE o internazionali esistenti.

Programma di lavoro annuale e obiezioni alle norme armonizzate

Il programma di lavoro annuale stabilisce le priorità strategiche tenendo conto delle strategie di crescita a lungo termine dell’UE. La Commissione istituirà un sistema di comunicazione per tutte le parti interessate per garantire un’idonea consultazione e l’adeguatezza al mercato prima di adottare il programma di lavoro annuale o le richieste di normazione, oppure di prendere decisioni in merito alle obiezioni a norme armonizzate presentate dai paesi dell’UE o dal Parlamento europeo.

Trasmissione delle relazioni

Le organizzazioni europee di normazione invieranno alla Commissione una relazione annuale sull’attuazione del presente regolamento.

Modifiche successive alla pubblicazione

Da quando è stato emanato, il regolamento è stato modificato per coprire esplicitamente le seguenti norme specifiche:

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA QUESTO REGOLAMENTO?

È in vigore dal 1° gennaio 2013.

CONTESTO GENERALE

Si veda anche:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Regolamento (UE) n. 1025/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, sulla normazione europea, che modifica le direttive 89/686/CEE e 93/15/CEE del Consiglio nonché le direttive 94/9/CE, 94/25/CE, 95/16/CE, 97/23/CE, 98/34/CE, 2004/22/CE, 2007/23/CE, 2009/23/CE e 2009/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la decisione 87/95/CEE del Consiglio e la decisione n. 1673/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 316 del 14.11.2012, pag. 12).

Le successive modifiche al regolamento (UE) n. 1025/2012 sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

DOCUMENTI CORRELATI

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo: Una visione strategica per le norme europee: compiere passi avanti per favorire e accelerare la crescita sostenibile dell’economia europea entro il 2020 [COM(2011) 311 def. dell’1.6.2011].

Ultimo aggiornamento: 22.05.2019

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