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Programma specifico: Prevenzione e lotta contro la criminalità (2007-2013)

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Programma specifico: Prevenzione e lotta contro la criminalità (2007-2013)

Nel quadro del programma generale “Sicurezza e tutela delle libertà”, l'Unione europea (UE) ha istituito per il periodo 2007-2013 un programma specifico che sostiene i progetti in materia di prevenzione e lotta contro la criminalità organizzata e non organizzata.

ATTO

Decisione 2007/125/GAI del Consiglio, del 12 febbraio 2007, che istituisce per il periodo 2007-2013 il programma specifico "Prevenzione e lotta contro la criminalità", quale parte del programma generale sulla sicurezza e la tutela delle libertà.

SINTESI

Il programma "Prevenzione e lotta contro la criminalità", subentra al programma quadro sulla cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale (AGIS). Esso è diretto a prevenire e combattere la criminalità, in particolare il terrorismo, la tratta degli esseri umani i reati a danno dei bambini, il traffico illecito di droga e di armi, la corruzione e la frode. Si articola in quattro temi:

  • prevenzione della criminalità e criminologia;
  • attività di contrasto della criminalità;
  • protezione e sostegno ai testimoni;
  • protezione delle vittime.

Nell'ambito di queste linee d'azione principali il nuovo programma prevede soprattutto di:

  • organizzare azioni di coordinamento e cooperazione tra le autorità di contrasto, le altre autorità nazionali e gli organi dell'Unione europea (UE);
  • favorire le migliori prassi per la protezione delle vittime di reati e dei testimoni;
  • incoraggiare i metodi necessari per una strategia di prevenzione e lotta contro la criminalità e per il mantenimento della sicurezza, per esempio i lavori della rete europea di prevenzione della criminalità e i partenariati tra settore pubblico e privato.

Pur non riguardando la cooperazione giudiziaria, il programma può contemplare azioni che incoraggiano la cooperazione tra autorità giudiziarie e autorità di contrasto.

Progetti e azioni ammissibili

Il programma permetterà di finanziare, tramite sovvenzioni o appalti pubblici:

  • progetti di dimensione europea promossi e gestiti dalla Commissione;
  • progetti transnazionali ai quali partecipano partner di almeno due Stati membri o di almeno uno Stato membro e un paese candidato o aderente;
  • progetti nazionali negli Stati membri che preparino progetti transnazionali e/o azioni comunitarie o li integrino , oppure che elaborino tecnologie innovative utilizzabili in altri paesi;
  • sovvenzioni di funzionamento a favore di organizzazioni non governative che perseguano, senza scopo di lucro, obiettivi del programma a dimensione europea.

Le azioni ammissibili sono in particolare la cooperazione e il coordinamento operativo, le attività di analisi, valutazione e controllo, il trasferimento di tecnologie e metodologie, la formazione e lo scambio di esperti, nonché le attività di sensibilizzazione e divulgazione.

Il programma è destinato alle autorità di contrasto e ad altri attori privati o pubblici, comprese le autorità regionali e nazionali, le parti sociali, le università, gli uffici statistici e le organizzazioni non governative, e agli organismi internazionali competenti che partecipano in qualità di partner.

Gli organismi che partecipano al programma, devono avere personalità giuridica e sede negli Stati membri. Le organizzazioni a scopo di lucro hanno accesso alle sovvenzioni soltanto se operano in associazione con organi statali o senza scopo di lucro.

A partire dal 1º gennaio 2007 la decisione sostituisce le corrispondenti disposizioni della decisione 2002/630/GAI (AGIS). Le azioni iniziate prima del 31 dicembre 2006 a norma della decisione 2002/630/GAI continuano ad essere disciplinate, fino a compimento, da detta decisione.

Contesto

Il programma specifico "Prevenzione e lotta contro la criminalità", assieme al programma "Prevenzione, preparazione e gestione delle conseguenze in materia di terrorismo", fa parte del programma quadro "Sicurezza e tutela delle libertà" che è dotato di un bilancio di 745 milioni di europer il periodo 2007-2013.

Riferimenti

Atto

Data di entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Decisione 2007/125/GAI

24.2.2007

-

GU L 58 del 24.2.2007

ATTI COLLEGATI

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio, del 16 giugno 2011, sulla valutazione intermedia del programma quadro “Sicurezza e tutela delle libertà” (2007-2013) [COM (2011) 318 def. Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale]. La relazione valuta l’attuazione del programma “Prevenzione e lotta contro la criminalità” per il periodo 2007-2009. I progetti sostenuti dal programma hanno complessivamente prodotto i risultati attesi: creazione di nuovi strumenti e metodologie, diffusione delle buone prassi e rafforzamento delle conoscenze su questioni specifiche. La maggior parte dei progetti riguarda i metodi orizzontali di prevenzione della criminalità e la cooperazione tra i servizi repressivi. Gli agenti dei servizi repressivi sono inoltre i principali partecipanti al programma. Tuttavia la Commissione rileva diversi problemi di attuazione e un uso insufficiente dei crediti. Essa propone pertanto di proseguire il programma fino al 2013, migliorando la procedura di approvazione delle sovvenzioni e il processo di valutazione.

Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo che istituisce il programma quadro "Sicurezza e tutela delle libertà" per il periodo 2007-2013 [COM(2005) 124 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Ultima modifica: 08.09.2011

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