Accept Refuse

EUR-Lex Access to European Union law

This document is an excerpt from the EUR-Lex website

Summaries of EU Legislation

Imballaggi e rifiuti d’imballaggio

Go to the summaries’ table of contents

Imballaggi e rifiuti d’imballaggio

 

SINTESI DI:

Direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

Direttiva (UE) 2018/852 che modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

QUAL È LO SCOPO DELLA DIRETTIVA?

La direttiva 94/62/UE definisce le disposizioni dell’UE sulla gestione degli imballaggi e dei rifiuti d’imballaggio.

La direttiva (UE) 2018/852 modifica la direttiva 94/62/CE e contiene misure aggiornate intese a:

  • prevenire la produzione di rifiuti di imballaggi, e
  • promuovere il riutilizzo, il riciclaggio e altre forme di recupero dei rifiuti di imballaggi, anziché il loro smaltimento finale, allo scopo di contribuire alla transizione verso un’economia circolare*.

La direttiva 94/62/CE punta a contribuire a:

  • migliorare la qualità dell’ambiente;
  • proteggere la salute umana;
  • proteggere le risorse;
  • garantire il funzionamento del mercato interno e le restrizioni della concorrenza all’interno dell’Unione.

PUNTI CHIAVE

Ambito di applicazione

La direttiva così modificata si applica a tutti gli imballaggi immessi sul mercato europeo e a tutti i rifiuti d’imballaggio, utilizzati o scartati da industrie, esercizi commerciali, uffici, laboratori, servizi, nuclei domestici e a qualsiasi altro livello, qualunque siano i materiali che li compongono.

Misure

Gli Stati membri adottano misure quali programmi nazionali, incentivi forniti attraverso regimi di responsabilità estesa del produttore e altri strumenti economici intesi a prevenire la generazione di rifiuti di imballaggi e ridurre al minimo l’impatto ambientale dell’imballaggio.

Gli Stati membri dovrebbero incoraggiare la condivisione di imballaggi riutilizzabili* immessi sul mercato, nonché dei sistemi per il riutilizzo degli imballaggi senza compromettere la sicurezza alimentare. Queste misure possono includere:

  • sistemi di restituzione con cauzione
  • la fissazione di obiettivi
  • incentivi economici
  • la fissazione di una percentuale minima di imballaggi riutilizzabili immessi sul mercato ogni anno per ciascun tipo di imballaggi, ecc.

Gli Stati membri devono inoltre adottare le misure necessarie per soddisfare determinati obiettivi di riciclaggio che variano a seconda del materiale di imballaggio e, a tale scopo, applicano le nuove regole di calcolo.

Obiettivi

Entro il 31 dicembre 2025 almeno il 65 % in peso di tutti i rifiuti di imballaggio sarà riciclato. Gli obiettivi di riciclaggio per ciascun materiale sono:

  • 50 % per la plastica
  • 25 % per il legno
  • 70 % per i metalli ferrosi
  • 50 % per l’alluminio
  • 70 % per il vetro e
  • 75 % per la carta e il cartone.

Entro il 31 dicembre 2030 almeno il 70% in peso di tutti gli imballaggi sarà riciclato. Essi includono:

  • 55% per la plastica
  • 30% per il legno
  • 80% per i metalli ferrosi
  • 60% per l’alluminio
  • 75% per il vetro e
  • 85% per la carta e il cartone.

Requisiti essenziali

I paesi dell’UE devono garantire che gli imballaggi immessi sul mercato soddisfino i requisiti essenziali di cui all’allegato II della direttiva:

  • limitare il peso e il volume dell’imballaggio al minimo per garantire il necessario livello di sicurezza, igiene e accettabilità per il consumatore;
  • ridurre al minimo la presenza di sostanze e materiali pericolosi nel materiale di imballaggio o nei suoi componenti;
  • concepire un imballaggio riutilizzabile o recuperabile.

Imballaggi biodegradabili: gli imballaggi in plastica oxodegradabile* non deve essere considerato come biodegradabile.

La Commissione europea valuta la fattibilità di un rafforzamento dei requisiti essenziali al fine di migliorare la progettazione degli imballaggi per il riutilizzo e promuovere un riciclaggio di elevata qualità, nonché di rafforzare la loro applicazione.

Sistemi di recupero degli imballaggi

Gli Stati dovrebbero garantire che siano introdotti sistemi di restituzione e/o raccolta degli imballaggi usati e dei rifiuti di imballaggio e di riutilizzo o recupero, incluso il riciclaggio degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio raccolti.

Responsabilità dei produttori

Entro il 2025 gli Stati membri devono garantire che vengano stabiliti regimi di responsabilità del produttore* per tutti gli imballaggi. I regimi di responsabilità del produttore prevedono la restituzione e/o la raccolta di imballaggi usati e/o dei rifiuti di imballaggio e la loro canalizzazione verso l’opzione di gestione dei rifiuti più appropriata, nonché il riutilizzo o il riciclaggio degli imballaggi raccolti e dei rifiuti di imballaggio. Tali regimi dovranno soddisfare alcuni requisiti minimi stabiliti dalla direttiva quadro sui rifiuti (2008/98/CE). Essi dovrebbero contribuire a incentivare gli imballaggi progettati, prodotti e commercializzati in modo da consentirne il riutilizzo o il recupero e che abbiano un impatto minimo sull’ambiente.

DA QUANDO VIENE APPLICATA LA DIRETTIVA?

La Direttiva 94/62/UE si applica dal 31 dicembre 1994, con l’obbligo di diventare legge nei Paesi dell’UE entro il 30 giugno 1996.

La direttiva (UE) 2018/852 è entrata in vigore dal 4 luglio 2018 e doveva diventare legge negli Stati membri entro il 5 luglio 2020.

CONTESTO

Per ulteriori informazioni, consultare:

TERMINI CHIAVE

Economia circolare: l’economia circolare riduce al minimo l’utilizzo delle risorse, i rifiuti, le emissioni e le perdite di energia. Ciò può essere raggiunto attraverso la progettazione a lungo termine, la manutenzione, la riparazione, il riuso e il riciclaggio. Si differenzia dall’economia lineare che estrae le risorse, le utilizza e poi le getta via.
Imballaggi riutilizzabili: imballaggi concepiti, progettati e commercializzati per effettuare più viaggi nel corso della loro vita utile mediante ricarica o riutilizzo per lo stesso scopo per cui sono stati concepiti.
Oxodegradabile: l’imballaggio oxodegradabile è un imballaggio in plastica con additivi che lo fanno scomporre in particelle microscopiche. Esso può contribuire alla presenza di microplastiche nell’ambiente.
Regime di responsabilità dei produttori: un sistema istituito dai produttori per garantire che essi si assumano la responsabilità di ridurre alcuni degli impatti ambientali della fabbricazione, dell’immissione sul mercato e dello smaltimento dei loro prodotti.

DOCUMENTI PRINCIPALI

Direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 1994, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (GU L 365 del 31.12.1994, pagg. 10-23).

Le successive modifiche alla direttiva 94/62/CE sono state incorporate nel testo originale. La presente versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

Direttiva (UE) 2018/852 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 che modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (GU L 150, del 14.6.2018, pagg. 141-154)

DOCUMENTI CORRELATI

Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (GU L 312 del 22.11.2008, pagg. 3-30)

Si veda la versione consolidata.

Ultimo aggiornamento: 06.11.2018

Top