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Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nelle attività delle forze di polizia: Europol

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Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nelle attività delle forze di polizia: Europol

 

SINTESI DI:

Decisione 2009/371/GAI del Consiglio che istituisce l’Ufficio europeo di polizia (Europol)

QUAL È LO SCOPO DELLA DECISIONE?

Istituisce Europol quale agenzia dell’Unione europea (UE) responsabile per la cooperazione nelle attività delle forze di polizia fra i paesi dell’UE.

PUNTI CHIAVE

  • Europol ha sede a L’Aia, nei Paesi Bassi.
  • Europol è competente per le situazioni in cui i paesi dell’UE necessitano di supporto nei confronti di gravi crimini transfrontalieri, atti di terrorismo e altre forme di criminalità che coinvolgono i paesi dell’UE.
  • I compiti principali di Europol includono:
    • raccogliere, conservare, trattare, analizzare e scambiare informazioni;
    • comunicare ai paesi dell’UE ogni collegamento constatato tra i reati che li riguardano;
    • sostenere i paesi dell’UE nelle indagini e fornire intelligence e supporto analitico;
    • coordinare, organizzare e svolgere indagini e operazioni per sostenere o rafforzare le azioni delle autorità di contrasto dei paesi dell’UE;
    • chiedere ai paesi dell’UE di avviare, svolgere o coordinare indagini in casi specifici e proporre l’istituzione di squadre investigative comuni;
    • sostenere i paesi dell’UE nella prevenzione e nella lotta contro forme di criminalità che sono facilitate, promosse o commesse attraverso Internet;
    • redigere valutazioni sulle minacce e altri rapporti.
  • Agisce inoltre quale ufficio centrale competente per la lotta contro la falsificazione dell’euro, sulla base della decisione 2005/511/GAI del Consiglio.
  • Il personale Europol può partecipare alle squadre investigative comuni per le materie che rientrano nelle sue competenze. Tuttavia esso agisce solo con funzioni di supporto e non può prendere parte ad alcuna misura coercitiva.
  • Il collegamento tra Europol e l’autorità competente di un paese dell’UE avviene attraverso un’unità nazionale designata. I paesi dell’UE possono tuttavia consentire contatti diretti con le proprie autorità competenti designate, purché siano rispettate le condizioni stabilite dal paese dell’UE in questione.
  • Europol può gestire informazioni e intelligence, inclusi i dati personali, al fine di svolgere i propri compiti. A tal scopo, istituisce e mantiene il sistema di informazione Europol e gli archivi di lavoro a scopo di analisi. Le unità nazionali, gli ufficiali di collegamento e il personale di Europol possono immettere e recuperare i dati direttamente dal sistema. Le autorità competenti designate dei paesi dell’UE possono soltanto effettuare ricerche nel sistema per verificare che i dati richiesti siano disponibili.
  • Europol può collaborare con altri organi dell’UE nello svolgimento dei propri compiti, in particolare con Eurojust e l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF).
  • Europol può anche collaborare con paesi e organizzazioni extra UE, compresa l’Organizzazione internazionale della polizia criminale (Interpol).

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DECISIONE?

  • È in vigore dal 1o gennaio 2010.

CONTESTO

  • Europol è stata istituita originariamente in base alla convenzione Europol del 1995, sostituita dalla decisione 2009/371/GAI del Consiglio. A sua volta tale decisione sarà abrogata e sostituita dal regolamento Europol [regolamento (UE) 2016/794] a decorrere dal 1o maggio 2017. Il regolamento Europol allinea Europol ai requisiti del trattato di Lisbona e ne aumenta la responsabilità poiché prevede, tra le altre cose, l’esame delle attività di Europol da parte del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali.
  • Consentirà inoltre a Europol di essere un vero e proprio centro nevralgico delle informazioni criminali per le autorità di contrasto nell’UE, garantendo al contempo una migliore tutela dei dati. Le nuove regole di elaborazione dei dati consentiranno a Europol di identificare rapidamente tendenze e modelli in tutti i settori criminali e di costruire rapporti di intelligence più completi e rilevanti, a supporto delle autorità di contrasto dei paesi dell’UE.
  • Per maggiori informazioni, consultare:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Decisione 2009/371/GAI del Consiglio, del 6 aprile 2009, che istituisce l’Ufficio europeo di polizia (Europol) (GU L 121 del 15.5.2009, pagg. 37-66)

DOCUMENTI CORRELATI

Regolamento (UE) 2016/794 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2016, che istituisce l’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell’attività di contrasto (Europol) e sostituisce e abroga le decisioni del Consiglio 2009/371/GAI, 2009/934/GAI, 2009/935/GAI, 2009/936/GAI e 2009/968/GAI (GU L 135 del 24.5.2016, pagg. 53-114)

Ultimo aggiornamento: 14.11.2016

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