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Accordo sul reciproco riconoscimento UE — Israele (ARR)

 

SINTESI DI:

Accordo sul reciproco riconoscimento dei principi della buona prassi di laboratorio (BPL) dell’OCSE e sui programmi di controllo della conformità tra la Comunità europea e lo Stato di Israele

Decisione 99/662/CE del Consiglio che approva l’accordo

QUALI SONO GLI SCOPI DELL’ACCORDO E DELLA DECISIONE?

Questo accordo sul reciproco riconoscimento (ARR)* tra la Comunità europea (ora l’UE) e lo Stato di Israele concerne i principi della buona prassi di laboratorio (BPL) dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) e i programmi di controllo della conformità.

La decisione approva l’ARR per conto dei paesi dell’UE.

PUNTI CHIAVE

I prodotti chimici che rientrano nell’accordo sono:

  • cosmetici;
  • prodotti chimici industriali;
  • prodotti medicinali/farmaceutici;
  • additivi alimentari;
  • additivi per mangimi;
  • pesticidi.

Principali caratteristiche dell’accordo:

  • entrambe le parti (l’UE e lo Stato di Israele) garantiranno elevata qualità, validità e affidabilità dei dati di valutazione della sicurezza risultanti dalle prove non cliniche dei prodotti chimici;
  • entrambe le parti riconoscono che i programmi di controllo della conformità alla BPL dell’altra sono equivalenti;
  • ciascuna parte accetta i dati prodotti dalle strutture di prova situate sul territorio dell’altra parte se partecipano al programma di controllo della conformità alla BPL e conviene in merito al fatto che esso possa essere usato con finalità decisionali per immettere prodotti chimici sul mercato;
  • buona prassi di laboratorio, ispezione del centro di prova e verifiche ispettive dello studio conformi ai principi adottati dall’OCSE;
  • centri di prova conformi alla buona prassi di laboratorio in base ai rispettivi principi di ciascuna parte;
  • le due parti terranno l’altra informata in merito a eventuali modifiche alla loro legislazione che potrebbero influire sugli standard o programmi di conformità alla buona prassi di laboratorio;
  • l’UE verificherà che i laboratori e il sistema di controllo nazionale in Israele siano conformi;
  • l’ARR prevede un periodo di transizione di due anni per creare un sistema nazionale di controllo della BPL;
  • l’ARR decade automaticamente qualora le parti non trovino un accordo sul sistema nazionale di controllo della BPL dello Stato di Israele e sulla sua estensione in seguito al periodo iniziale.

DA QUANDO SI APPLICA L’ACCORDO?

È in vigore dal 1° maggio 2000.

CONTESTO

Nella loro risoluzione del 21 dicembre 1989, i paesi dell’UE hanno accettato il principio degli accordi ARR. Il 21 settembre 1992, hanno autorizzato la Commissione europea a negoziare accordi di reciproco riconoscimento per conto dell’UE con taluni paesi extra-UE.

Si consulti inoltre:

PAROLE CHIAVE

Accordo sul reciproco riconoscimento: un accordo internazionale in cui due o più paesi riconoscono i risultati delle valutazioni di conformità dell’altro paese.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Accordo sul reciproco riconoscimento dei principi della buona prassi di laboratorio (BPL) dell’OCSE e sui programmi di controllo della conformità tra la Comunità europea e lo Stato di Israele — Verbali (GU L 263 del 9.10.1999, pag. 7).

Decisione 99/662/CE del Consiglio, del 19 luglio 1999, relativa alla conclusione dell’accordo sul reciproco riconoscimento dei principi della buona prassi di laboratorio (BPL) dell’OCSE e sui programmi di controllo della conformità tra la Comunità europea e lo Stato di Israele (GU L 263 del 9.10.1999, pag. 6).

DOCUMENTI CORRELATI

Versione consolidata del trattato sul funzionamento dell’Unione europea — Parte quinta — Azione esterna dell’Unione — Titolo II — Politica commerciale comune — Articolo 207 (ex articolo 133 del TCE) (GU C 202 del 7.6.2016, pag. 140).

Accordo sullo Spazio economico europeo — Protocollo 12 sugli accordi con i paesi terzi relativi alla valutazione della conformità (GU L 1 del 3.1.1994, pag. 174).

Negoziati multilaterali dell’Uruguay Round (1986-1994) — Allegato 1 — Allegato 1a — Accordo sugli ostacoli tecnici agli scambi (OMC — GATT 1994) (GU L 336 del 23.12.1994, pag. 86).

Risoluzione del Consiglio, del 21 dicembre 1989, concernente un approccio globale in materia di valutazione della conformità (GU C 10 del 16.1.1990, pag. 1).

Ultimo aggiornamento: 26.10.2018

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