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Orizzonte 2020: il programma di ricerca e innovazione dell’Unione europea (2014-2020)

Orizzonte 2020: il programma di ricerca e innovazione dell’Unione europea (2014-2020)

 

SINTESI DI:

Regolamento (UE) n. 1291/2013 — il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020)

QUAL È LO SCOPO DEL REGOLAMENTO?

Orizzonte 2020 intende:

  • consolidare la base scientifica e tecnologica europea;
  • sfruttare al meglio il potenziale economico e industriale delle politiche relative a innovazione, ricerca e tecnologia.

Orizzonte 2020 è integrato dal programma di ricerca e formazione 2014-2018 della Comunità europea dell’energia atomica e ha una dotazione finanziaria di 74,3 miliardi di euro per sette anni.

L’intento del programma è quello di aumentare la spesa per ricerca e sviluppo (R&S) fino al 3 % del prodotto interno lordo (PIL), in linea con la strategia «Europa 2020» dell’UE.

PUNTI CHIAVE

Questo obiettivo generale viene perseguito attraverso tre priorità:

Priorità I: eccellenza scientifica (24,441 miliardi di euro):

Priorità II: leadership industriale (17,015 miliardi di euro):

  • leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali che fornisce un sostegno mirato alla ricerca su tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), nanotecnologia, materiali avanzati, biotecnologie, tecnologie produttive avanzate e tecnologia spaziale;
  • accesso al capitale di rischio, che mira a superare i disavanzi nella disponibilità di crediti (ad esempio, prestiti) e finanziamenti azionari (vendendo azioni agli investitori) per il settore R&S;
  • l’Innovazione nelle PMI aiuta le microimprese e le piccole e medie imprese a promuovere tutte le forme di innovazione.

Priorità III: sfide per la società (29,679 miliardi di euro). I finanziamenti si concentrano su questi obiettivi specifici:

  • sanità, cambiamento demografico e benessere;
  • sicurezza alimentare, agricoltura e silvicoltura sostenibili, ricerca marina, marittima e sulle acque interne e bioeconomia (vale a dire la produzione sostenibile di risorse rinnovabili da suolo, ambienti di pesca e acquacoltura e la loro conversione in prodotti alimentari, mangimi e fibre biologici nonché in bioenergia e relativi beni pubblici);
  • energia sicura, pulita e ad alta efficienza;
  • trasporti intelligenti, ecologici e integrati;
  • azione per il clima, ambiente, efficienza delle risorse e materie prime;
  • l’Europa in un mondo che cambia: società inclusive, innovative e riflessive (ad esempio, ricerca volta a contrastare l’esclusione sociale e la discriminazione);
  • società sicure: proteggere la libertà e la sicurezza dell’Europa e dei suoi cittadini.

Inoltre, l’obiettivo «Diffondere l’eccellenza e ampliare la partecipazione» ha ricevuto 816,5 milioni di euro per garantire che i benefici di un’economia basata sull’innovazione siano massimizzati (ad esempio, creare centri di eccellenza associando istituti di ricerca ad altri istituti, agenzie o regioni). All’obiettivo «Scienza con e per la società» è stato assegnato un massimo di 462,2 milioni di euro per assumere nuovi talenti per la scienza e associare l’eccellenza scientifica alla sensibilizzazione e alla responsabilità sociale (coinvolgendo non solo gli scienziati, ma anche cittadini, responsabili delle politiche e organizzazioni di cittadini).

Alle azioni dirette non nucleari del Centro comune di ricerca (JRC) sono destinati 1,9026 miliardi di euro. Il JRC fornisce un sostegno solido e documentato alle politiche dell’UE in funzione delle esigenze dei consumatori (ad esempio efficienza energetica, sicurezza dei trasporti e previsione dei raccolti).

L’ Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT), con uno stanziamento massimo di 2,711 miliardi di euro, ricopre un ruolo di primo piano attraverso la comunità della conoscenza e dell’innovazione (CCI), poiché riunisce ricerca, innovazione e istruzione superiore d’eccellenza.

Attuazione

Orizzonte 2020 è attuato per mezzo di uno specifico programma consolidato istituito dalla decisione 2013/743/UE del Consiglio. Esso viene gestito dalla Commissione nel rispetto del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012, il regolamento finanziario dell’UE.

Forme di sostegno offerto dall’UE

Orizzonte 2020 sostiene attività di ricerca e innovazione attraverso sovvenzioni, premi, appalti e strumenti finanziari. Può sostenere partenariati pubblico-pubblico con programmi di ricerca e innovazione internazionali, nazionali e regionali. I fondi di Orizzonte 2020 possono essere combinati anche con fondi del settore privato in partenariati pubblico-privato (per esempio iniziative tecnologiche congiunte) in alcuni ambiti chiave.

Il regolamento (UE) n. 1290/2013 stabilisce regole dettagliate per la partecipazione alle attività di ricerca e sviluppo intraprese nel quadro di Orizzonte 2020.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?

È in vigore dal 23 dicembre 2013.

CONTESTO

Per ulteriori informazioni consultare:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Regolamento (UE) n. 1291/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce Orizzonte 2020 - il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-20) e abroga la decisione n. 1982/2006/CE (GU L 347 del 20.12.2013, pagg. 104-173)

DOCUMENTI CORRELATI

Dichiarazioni della Commissione - programma quadro (GU C 373 del 20.12.2013, pagg. 12-15)

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni — Valutazione intermedia di Orizzonte 2020: massimizzare l’impatto della ricerca e innovazione dell’UE; lezioni apprese dalla valutazione intermedia di Orizzonte 2020 e risposta alle raccomandazioni del Gruppo di alto livello in merito al massimizzare l’impatto dei programmi di ricerca e innovazione dell’UE [COM (2018) 02 final dell’11.1.2018]

Regolamento (UE) n. 1290/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che stabilisce le norme in materia di partecipazione e diffusione nell’ambito del «programma quadro di ricerca e innovazione (2014-20) — Orizzonte 2020» e che abroga il regolamento (CE) n. 1906/2006 (GU L 347 del 20.12.2013, pagg. 81-103)

Decisione 2013/743/UE del Consiglio, del 3 dicembre 2013, che stabilisce il programma specifico di attuazione del programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) - Orizzonte 2020 e abroga le decisioni 2006/971/CE, 2006/972/CE, 2006/973/CE, 2006/974/CE e 2006/975/CE (GU L 347 del 20.12.2013, pagg. 965-1041)

Regolamento (Euratom) n. 1314/2013 del Consiglio, del 16 dicembre 2013, sul programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2014-18) che integra il programma quadro di ricerca e innovazione «Orizzonte 2020» (GU L 347 del 20.12.2013, pagg. 948-964)

Ultimo aggiornamento: 12.10.2018

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