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Summaries of EU Legislation

Appalti pubblici: norme per i settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali

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Appalti pubblici: norme per i settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali

 

SINTESI DI:

Direttiva 2014/25/UE sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali

QUAL È LO SCOPO DELLA DIRETTIVA?

  • Stabilisce le norme riguardanti l'utilizzo degli appalti pubblici da parte di società o soggetti privati nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali al fine di ottenere lavori, forniture o prestazioni.
  • Nonostante tali norme e tali principi fondamentali stabiliti nella direttiva 2014/24/UE si applichino ai settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, la direttiva 2014/25/UE tiene conto anche delle specificità di questi settori, che ricoprono un ruolo fondamentale nel soddisfare le esigenze della società.

PUNTI CHIAVE

Soglie

Gli appalti devono essere assegnati dalle autorità nazionali, regionali e locali, da imprese pubbliche o da enti che beneficiano di diritti speciali o esclusivi (ossia gli enti contemplati dalla presente direttiva), in conformità alle norme della direttiva, qualora gli importi superino le soglie indicate di seguito (validità a decorrere dall'1 gennaio 2016):

  • 418 000 euro per gli appalti di forniture e di servizi nonché per i concorsi di progettazione
  • 5 225 000 euro per gli appalti di lavori
  • 1 000 000 euro per i contratti di servizi relativi a servizi sociali e ad altri servizi specifici.

La Commissione europea verifica ogni due anni tali soglie, per determinare se i valori delle stesse debbano essere modificati secondo gli obblighi internazionali dell’UE.

Attività interessate

La direttiva si applica agli appalti pubblici nei seguenti settori:

  • gas ed energia termica, elettricità e acqua (qualora legate ad un servizio al pubblico e in relazione alla loro produzione), trasporto o distribuzione;
  • servizi di trasporto pubblico quali trasporto ferroviario, tranviario, filoviario, mediante autobus o teleferiche;
  • aeroporti, porti marittimi o interni e di altri terminali di trasporto per vettori aerei, marittimi e fluviali;
  • servizi postali e altri enti che forniscono al pubblico servizi simili consistenti in raccolta, smistamento, trasporto e distribuzione di invii postali;
  • estrazione di petrolio e gas e prospezione o estrazione di carbone e di altri combustibili solidi.

Esenzioni

La direttiva non si applica agli appalti:

  • allo scopo di rivendita o di locazione di articoli e strumenti a un’altra azienda od organizzazione;
  • per lavori o servizi, in tutti i settori precedentemente menzionati, in un paese terzo;
  • coperti da altri contratti d’appalto o da obblighi legali internazionali (come l’accordo sugli appalti pubblici concluso nell’ambito dell’Organizzazione mondiale del commercio);
  • soggetti alla direttiva 2009/81/CEE o esclusi dalla stessa (contratti concernenti aspetti propri ai settori della difesa o della sicurezza).

Nuovi modelli di formulari per i bandi di gara

Il regolamento di esecuzione (UE) 2015/1986 della Commissione introduce nuovi modelli di formulari per la pubblicazione di avvisi sugli appalti pubblici. Tali nuovi formulari si applicano a tutti i nuovi avvisi sugli appalti pubblici fino al 18 aprile 2016.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

Essa è in vigore dal 17 aprile 2014. I paesi dell'UE dovevano recepirla nella normativa nazionale entro il 18 aprile 2016.

CONTESTO

La legislazione generale dell’UE che stabilisce le norme riguardanti gli appalti pubblici è contenuta nella direttiva 2014/24/UE. Tali norme definiscono le procedure da seguire e stabiliscono che, quando le autorità nazionali si servono degli appalti pubblici per invitare gli offerenti in merito a lavori che desiderano eseguire, devono trattare tutti i candidati su un piano di parità e in modo non discriminatorio. Esse devono inoltre agire e prendere decisioni in maniera trasparente.

Per ulteriori informazioni si veda:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE (GU L 94 del 28.3.2014, pag. 243-374)

Modifiche successive alla direttiva 2014/25/UE sono state integrate nel testo originale. La presente versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

DOCUMENTI COLLEGATI

Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE (GU L 94 del 28.3.2014, pag. 65-242)

Si veda la versione consolidata.

Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione (GU L 94 del 28.3.2014, pag. 1-64).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1986 della Commissione, dell'11 novembre 2015, che stabilisce modelli di formulari per la pubblicazione di avvisi in ambito di appalti pubblici e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) n. 842/2011 (GU L 296 del 12.11.2015, pag. 1-146)

Ultimo aggiornamento: 19.09.2016

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