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Negoziati delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici: il primo periodo di impegno del protocollo di Kyoto

Negoziati delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici: il primo periodo di impegno del protocollo di Kyoto

SINTESI DI:

Decisione 2002/358/CE del Consiglio sull’approvazione, a nome dell’UE, del protocollo di Kyoto allegato alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e l’adempimento congiunto dei relativi impegni

SINTESI

CHE COSA FA LA DECISIONE?

Fornisce l’approvazione legale dell’Unione europea (UE) al protocollo di Kyoto, un accordo rientrante nella convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), nonché la conferma che l’UE e i 15 paesi che erano membri quando la legislazione fu adottata (l’ «UE-15») avrebbero onorato gli impegni presi verso il raggiungimento di un calo delle emissioni di gas serra pari all’8 % rispetto ai livelli del 1990 per l’intera UE.

PUNTI CHIAVE

  • Poiché il protocollo di Kyoto consentiva a gruppi di paesi di raggiungere gli obiettivi congiuntamente, la riduzione complessiva dell’8 % per l’UE e i paesi dell’UE venne suddivisa in traguardi nazionali giuridicamente vincolanti, commisurati a quella che era la ricchezza relativa di ciascun paese.
  • La decisione stabiliva alcune limitazioni o riduzioni delle emissioni per l’«UE-15» tra il 2008 e il 2012, che comprendevano:
    • una riduzione dei livelli complessivi delle emissioni nell’UE pari al 92 %;
    • una riduzione delle emissioni in otto paesi compresa tra il 72 % (Lussemburgo) e il 94 % (Paesi Bassi);
    • la possibilità di aumentare le emissioni in cinque paesi fino a un livello compreso tra il 104 % (Svezia) e il 127 % (Portogallo)
    • il mantenimento dei livelli esistenti (100 %) per due paesi (Francia e Finlandia).
  • Sono stati fissati obiettivi individuali simili per i paesi che sono entrati nell’UE dopo l’adozione del protocollo di Kyoto, fatta eccezione per Cipro e Malta, per cui non sono stati stabiliti traguardi.
  • L’UE e i paesi dell’UE hanno tenuto fede agli impegni presi nell’ambito del primo periodo di impegno del protocollo di Kyoto (2008-2012).
  • Per colmare il divario tra la fine del primo periodo di Kyoto e l’avvio di un nuovo accordo globale previsto per il 2020, 37 paesi sviluppati e l’UE hanno concordato un secondo periodo. Gli accordi per il periodo 2013-2020 sono stati adottati durante la conferenza sui cambiamenti climatici tenutasi a Doha nel mese di dicembre 2012.

CONTESTO

Fino alla conferenza di Parigi sul clima tenutasi a dicembre 2015, il protocollo di Kyoto era l’unico accordo mondiale giuridicamente vincolante per quanto riguarda la riduzione delle emissioni di gas serra. Adottato nel mese di dicembre 1997, contiene gli impegni dei paesi industrializzati partecipanti a ridurre di almeno il 5 % le loro emissioni di sei gas serra (anidride carbonica, metano, protossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoro di zolfo) nel primo periodo di impegno 2008-2012 rispetto ai livelli del 1990.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA PRESENTE DECISIONE?

È entrata in vigore il 2 maggio 2002.

CONTESTO

«Kyoto, primo periodo di impegno (2008-2012)» sul sito Internet della Commissione europea.

ATTO

Decisione 2002/358/CE del Consiglio, del 25 aprile 2002, riguardante l’approvazione, a nome della Comunità europea, del protocollo di Kyoto allegato alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e l’adempimento congiunto dei relativi impegni (GU L 130 del 15.5.2002, pagg. 1-3)

ATTI COLLEGATI

Decisione (UE) 2015/1339 del Consiglio, del 13 luglio 2015, concernente la conclusione, a nome dell’Unione europea, dell’emendamento di Doha del protocollo di Kyoto alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e l’adempimento congiunto dei relativi impegni (GU L 207 del 4.8.2015, pagg. 1-5)

Ultimo aggiornamento: 08.02.2016

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