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Rendere l’energia sicura, sostenibile e a prezzi accessibili: il pacchetto Unione dell’energia

Rendere l’energia sicura, sostenibile e a prezzi accessibili: il pacchetto Unione dell’energia

Le sfide globali che il sistema energetico dell’Unione europea (UE) si trova ad affrontare richiedono una collaborazione dei paesi dell’Unione volta a garantire un’energia sicura, sostenibile ed economicamente accessibile ai clienti.

ATTO

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo, al Comitato delle regioni e alla Banca europea per gli investimenti «Una strategia quadro per un’Unione dell’energia resiliente, corredata da una politica lungimirante in materia di cambiamenti climatici», COM(2015) 80 final del 25 febbraio 2015.

SINTESI

Le sfide globali che il sistema energetico dell’Unione europea (UE) si trova ad affrontare richiedono una collaborazione dei paesi dell’Unione volta a garantire un’energia sicura, sostenibile ed economicamente accessibile ai clienti.

CHE COSA FA LA PRESENTE COMUNICAZIONE?

Stabilisce la strategia alla base del pacchetto Unione dell’energia proposto dall’UE. Poiché nell’Unione europea l’energia è disciplinata a livello nazionale, l’obiettivo dell’Unione dell’energia è di trasformare il sistema energetico unionale, attualmente composto da 28 quadri nazionali, in un quadro comune a tutta l’UE.

PUNTI CHIAVE

La comunicazione stabilisce cinque dimensioni principali soggiacenti alla strategia dell’Unione dell’energia di incrementare sicurezza, sostenibilità e competitività.

Sicurezza degli approvvigionamenti

Per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti energetici, l’UE deve:

  • diversificare le fonti di energia, anche utilizzando quelle autoctone in maniera più efficiente;
  • operare in stretta collaborazione con i paesi vicini (compresi otto paesi terzi membri della Comunità dell’energia) nei momenti di carenza energetica o di crisi;
  • istituire un ente responsabile per gli acquisti collettivi di gas in caso di crisi.

Riduzione delle emissioni

Gli obiettivi energetici dell’UE per il 2030 comprendono una riduzione del 40% delle emissioni di gas a effetto serra rispetto ai livelli del 1990. Le azioni necessarie per raggiungere tale traguardo comprendono:

  • rivedere il sistema di scambio delle quote di emissione (ETS) dell’UE e incoraggiare l’investimento nelle nuove tecnologie e infrastrutture;
  • diventare un leader mondiale nel settore delle energie rinnovabili, come quella solare ed eolica.

Un mercato interno completamente integrato

Per realizzare un mercato interno dell’energia integrato per tutta l’UE saranno necessari:

  • più interconnettori tra i paesi dell’UE per incoraggiare un flusso di energia rapido e gratuito;
  • più lavori e interventi di manutenzione sulle infrastrutture essenziali;
  • una maggiore competitività tra i fornitori, che dovrebbe consentire la riduzione dei prezzi.

Efficienza energetica

L’UE ritiene che la riduzione del consumo energetico comporterà un calo delle importazioni energetiche e dell’inquinamento e farà aumentare il grado di tutela delle risorse energetiche nazionali. In particolare, la comunicazione sottolinea la necessità di incrementare gli investimenti e la consapevolezza legata al potenziale risparmio energetico nei settori dell’edilizia e dei trasporti.

Ricerca e innovazione

L’UE prevede varie svolte nelle tecnologie a basse emissioni di carbonio. Tali svolte saranno possibili coordinando la ricerca e finanziando i progetti in collaborazione con il settore privato.

Per maggiori informazioni, consultare la pagina dedicata all’Unione dell’energia sito web della Commissione europea

Ultimo aggiornamento: 26.08.2015

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