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Garantire esplosivi sicuri per usi non militari

Garantire esplosivi sicuri per usi non militari

La politica dell’Unione europea (UE) sugli esplosivi per uso civile ha tre obiettivi principali: i) istituire un mercato unico dell’UE per il commercio di esplosivi per uso civile; ii) armonizzare i loro requisiti di sicurezza a un alto livello di protezione; iii) stabilire un sistema amministrativo che vigili sui trasferimenti di esplosivi e munizioni.

ATTO

Direttiva 2014/28/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato e al controllo degli esplosivi per uso civile (rifusione).

SINTESI

La politica dell’Unione europea (UE) sugli esplosivi per uso civile ha tre obiettivi principali: i) istituire un mercato unico dell’UE per il commercio di esplosivi per uso civile; ii) armonizzare i loro requisiti di sicurezza a un alto livello di protezione; iii) stabilire un sistema amministrativo che vigili sui trasferimenti di esplosivi e munizioni.

CHE COSA FA LA PRESENTE DIRETTIVA?

Stabilisce norme per l’immissione sul mercato e la vigilanza degli esplosivi per uso civile nell’UE. Non si applica a:

  • esplosivi destinati a essere usati dalle forze armate o dalla polizia;
  • articoli pirotecnici; o
  • munizioni (con eccezioni).

PUNTI CHIAVE

La direttiva stabilisce le responsabilità dei fabbricanti, degli importatori e dei distributori per quanto riguarda il commercio di esplosivi commerciali.

  • Gli esplosivi disponibili sul mercato dell’UE devono recare la marcatura CE di conformità per dimostrare di rispondere a tutti i requisiti essenziali di sicurezza della legislazione dell’Unione.
  • Per ottenere la marcatura CE, il fabbricante deve sottoporsi a una valutazione della conformità, redigere la documentazione tecnica dettagliata per i prodotti e assicurarsi che siano tracciabili.
  • Gli importatori devono controllare che i fabbricanti si siano sottoposti correttamente alla valutazione della conformità e informare le autorità nazionali preposte a vigilare sulla sicurezza nel caso in cui ritengano che l’esplosivo rappresenta un rischio.
  • Tutta la documentazione necessaria deve essere registrata e conservata per dieci anni.
  • La documentazione e le informazioni di sicurezza devono essere scritte in una lingua facilmente comprensibile per gli utilizzatori finali.
  • I fabbricanti e gli importatori devono riportare il proprio indirizzo postale sull’esplosivo.
  • I distributori devono controllare che l’esplosivo rechi la marcatura CE e che sia accompagnato dai documenti richiesti e dalle istruzioni scritte in una lingua facilmente comprensibile per gli utilizzatori finali nel paese di destinazione. Se ritengono che gli esplosivi presentino un rischio, devono conformemente informare le autorità nazionali preposte a vigilare sulla sicurezza.

Inoltre, la direttiva:

  • stabilisce i requisiti per gli organismi che si occupano delle valutazioni della conformità, che devono essere indipendenti e imparziali;
  • specifica i passi che le autorità nazionali di vigilanza del mercato devono compiere per individuare i prodotti non a norma, prevenire l’importazione di prodotti pericolosi da paesi terzi e adottare tutte le azioni correttive appropriate.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

La direttiva si applicherà a partire dal 20 aprile 2016 e sostituisce la direttiva 93/15/CEE a decorrere da tale data.

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Direttiva 2014/28/UE

18.4.2014

19.4.2016

GU L 96 del 29.03.2014, pag. 1-44

Ultimo aggiornamento: 12.02.2015

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