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Agricoltura in Europa - Finanziamento, gestione e monitoraggio delle regole

Agricoltura in Europa - Finanziamento, gestione e monitoraggio delle regole

 

SINTESI DI:

Regolamento (UE) n. 1306/2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune

QUAL È LO SCOPO DEL REGOLAMENTO?

Come parte dei documenti di base per la politica agricola comune dell’Unione europea (PAC), il presente regolamento stabilisce le norme per il finanziamento, la gestione e il monitoraggio ai sensi dei due principali fondi PAC.

Il regolamento è stato più volte modificato, da ultimo con il regolamento (UE) 2017/2393.

PUNTI CHIAVE

Ambito di applicazione

Il regolamento stabilisce le regole applicabili:

  • al finanziamento delle spese nell’ambito della PAC, comprese le spese per lo sviluppo rurale;
  • al sistema di consulenza aziendale;
  • ai sistemi di gestione e di controllo che saranno istituiti dagli Stati membri;
  • al regime della condizionalità;
  • alla liquidazione dei conti.

Fondi per il finanziamento della PAC

Struttura di governance

  • Entrambi i fondi sono retti dalla gestione concorrente tra l’UE e gli Stati membri.
  • Organismi pagatori:
    • Servizi o organismi degli Stati membri.
    • Essi hanno la responsabilità della gestione e del controllo delle spese.
    • Devono essere conformi alle regole stabilite dalla Commissione europea.
  • Organismi di certificazione:
    • Organismi pubblici o privati designati dagli Stati membri.
    • Essi esprimono un parere, redatto in conformità degli standard riconosciuti a livello internazionale in materia di audit, su:
      • la completezza, l’esattezza e la veridicità dei conti annuali dell’organismo pagatore;
      • il funzionamento del suo sistema di controllo interno;
      • la legalità e la correttezza delle spese per le quali è stato richiesto il rimborso alla Commissione.

Gestione finanziaria

Il regolamento stabilisce regole per la gestione finanziaria di entrambi i fondi, tra le quali:

  • per FEAGA
    • finanziamento delle spese — che comprende il massimale di bilancio e le procedure di pagamento
    • disciplina di bilancio — che comprende un sistema mensile di allarme e di monitoraggio;
  • per FEASR
    • finanziamento dei programmi di sviluppo rurale — che comprende i contributi finanziari di FEASR e gli impegni di bilancio
    • contributo finanziario ai programmi di sviluppo rurale — che comprende le disposizioni sui prefinanziamenti e sui pagamenti intermedi;
  • significa che la Commissione deve garantire che le spese siano state effettuate in conformità con le regole dell’UE — compresa la facoltà di ridurre o sospendere i pagamenti.

Liquidazione contabile

  • Controlli in loco da parte della Commissione negli Stati membri, compresa la verifica:
    • della conformità delle prassi amministrative alle norme dell’Unione;
    • dell’esistenza dei documenti giustificativi necessari e la loro concordanza con le operazioni finanziate dai fondi;
    • che le condizioni per il finanziamento da parte di FEAGA o FEASR siano realizzate e controllate;
    • il riconoscimento degli organismi pagatori.
  • Accesso alle informazioni e ai documenti — Gli Stati membri tengono a disposizione della Commissione tutte le informazioni e i documenti necessari.
  • Procedura per la liquidazione contabile — la Commissione adotta un atto di esecuzione contenente la sua decisione sulla completezza, l’esattezza e la veridicità dei conti annuali dell’organismo pagatore.
  • Verifica di conformità — qualora constati che le spese non sono state eseguite in conformità con la normativa unionale e nazionale applicabile, la Commissione determina gli importi da escludere dal finanziamento unionale.
  • Irregolarità — nel caso di pagamenti indebiti effettuati in seguito a irregolarità o a negligenza, gli Stati membri chiedono al beneficiario la restituzione entro 18 mesi insieme a una relazione che indichi che vi è stata una irregolarità.

Controlli

  • Per garantire che il sostegno venga assegnato correttamente ai beneficiari, gli Stati membri mettono in atto efficienti sistemi di controllo. Per determinati pagamenti gli Stati membri devono utilizzare un sistema per la gestione e il controllo dei pagamenti agli agricoltori, il Sistema integrato di gestione e di controllo.
  • I requisiti di controllo saranno ridotti nelle regioni in cui i controlli precedenti hanno mostrato buoni risultati e aumentati nelle regioni in cui vi siano dei problemi.
  • Controllo delle operazioni, Il regolamento stabilisce norme specifiche sul controllo dei documenti commerciali degli organismi pagatori o dei beneficiari connessi direttamente o indirettamente al sistema di finanziamento del FEAGA (o loro rappresentanti) per verificare se le transazioni che fanno parte del sistema sono state effettivamente eseguite e se sono state condotte correttamente.

Sanzioni

Il regolamento stabilisce che, oltre al rifiuto o alla revoca di un pagamento, gli Stati membri devono applicare sanzioni amministrative ai beneficiari che non rispettano i criteri di ammissibilità, gli obblighi o gli impegni.

Condizionalità

Tutti i pagamenti diretti, taluni pagamenti per lo sviluppo rurale e taluni pagamenti per le vigne dipendono dalla conformità con una serie di requisiti legali minimi relativi a:

  • ambiente;
  • cambiamento climatico;
  • condizioni agronomiche del terreno;
  • salute pubblica, salute delle piante e degli animali; e
  • benessere degli animali.

Sistema di consulenza aziendale

Per fornire consulenze ai beneficiari riguardo alla conduzione e del terreno e dell’azienda gli Stati membri istituiscono un sistema di consulenza aziendale.

Il sistema riguarda una serie di elementi, tra cui:

  • i requisiti e le norme della condizionalità;
  • le pratiche agricole benefiche per il clima e l’ambiente e il mantenimento della superficie agricola;
  • le misure a livello di azienda previste dai programmi di sviluppo rurale volte all’ammodernamento aziendale, al perseguimento della competitività, all’integrazione di filiera, all’innovazione e all’orientamento al mercato e alla promozione dell’imprenditorialità;
  • la garanzia che i consulenti siano adeguatamente qualificati e formati.

Norme comuni

Il regolamento stabilisce inoltre una serie di norme comuni che riguardano temi quali:

  • informazioni trasmesse alla Commissione dagli Stati membri e il loro utilizzo;
  • uso dell’euro e tasso di cambio utilizzato;
  • l’istituzione di un quadro di monitoraggio e di valutazione per misurare le prestazioni della PAC;
  • i requisiti di trasparenza di tutti i beneficiari, con l’eccezione delle aziende ammesse al regime per i piccoli agricoltori.

Pandemia di COVID-19

A seguito dello scoppio della pandemia di Covid-19, il regolamento (UE) 2020/531 consente agli Stati membri di pagare un livello più elevato di anticipi ai beneficiari per l’anno 2020. Ciò serve a compensare i potenziali ritardi nei pagamenti degli aiuti causati dalle eccezionali difficoltà amministrative che ne derivano e che ritardano l’esecuzione dei controlli.

DA QUANDO È IN VIGORE IL REGOLAMENTO?

Viene applicato dal 1o gennaio 2014.

CONTESTO

Per ulteriori informazioni consultare:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti (CEE) del Consiglio n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 549).

Le successive modifiche al regolamento (UE) n. 1306/2013 sono state integrate nel documento di base. Questa versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

DOCUMENTI CORRELATI

Regolamento delegato (UE) 2020/760 della Commissione, del 17 dicembre 2019, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme di gestione dei contingenti tariffari di importazione e di esportazione soggetti a titoli e che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la costituzione di cauzioni nella gestione dei contingenti tariffari (GU L 185 del 12.6.2020, pag. 1).

Regolamento di esecuzione (UE) 2020/761 della Commissione, del 17 dicembre 2019, recante modalità di applicazione dei regolamenti (UE) n. 1306/2013, (UE) n. 1308/2013 e (UE) n. 510/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema di gestione dei contingenti tariffari con titoli (GU L 185 del 12.6.2020, pag. 24).

Regolamento di esecuzione (UE) 2020/531 della Commissione, del 16 aprile 2020 relativo, per l’anno 2020, a una deroga all’articolo 75, paragrafo 1, terzo comma, del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, per quanto concerne il livello degli anticipi per i pagamenti diretti e le misure di sviluppo rurale connesse alla superficie e agli animali nonché all’articolo 75, paragrafo 2, primo comma, di detto regolamento per quanto concerne i pagamenti diretti (GU L 119 del 17.4.2020, pag. 1).

Regolamento di esecuzione (UE) n. 908/2014 della Commissione, del 6 agosto 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le norme sui controlli, le cauzioni e la trasparenza (GU L 255 del 28.8.2014, pag. 59).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione, del 17 luglio 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità (GU L 227 del 31.7.2014, pag. 69).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione, dell’11 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità (GU L 181 del 20.6.2014, pag. 48).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento delegato (UE) n. 906/2014 della Commissione, dell’11 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le spese dell’intervento pubblico (GU L 255 del 28.8.2014, pag. 1).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento delegato (UE) n. 907/2014 della Commissione, dell’11 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro (GU L 255 del 28.8.2014, pag. 18).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 487).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti nel quadro della politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 608).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento delegato (UE) n. 906/2014 della Commissione, dell’11 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le spese dell’intervento pubblico (GU L 255 del 28.8.2014, pag. 1).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento delegato (UE) n. 907/2014 della Commissione, dell’11 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro (GU L 255 del 28.8.2014, pag. 18).

Si veda la versione consolidata.

Ultimo aggiornamento: 14.08.2020

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