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Document 52020DC0037

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI Programma di lavoro della Commissione 2020 Un'Unione più ambiziosa

COM/2020/37 final

Bruxelles, 29.1.2020

COM(2020) 37 final

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

Programma di lavoro della Commissione 2020


Un'Unione più ambiziosa


1.Un'Unione più ambiziosa

I cittadini europei hanno fatto sentire chiaramente la propria voce, con una partecipazione da record alle elezioni europee dello scorso anno. Hanno chiaramente assegnato alle istituzioni e ai leader europei il compito di essere audaci e risoluti nell'affrontare le sfide del nostro tempo. Si aspettano che l'Unione ottemperi alle loro richieste sulle questioni che contano di più. La Commissione europea si impegna a dare una risposta a questo appello, per costruire un'Unione più ambiziosa.

Nel corso del prossimo anno e dei dieci anni a venire, l'Unione ha l'opportunità unica di guidare la transizione verso un'Europa equa, a impatto climatico zero e digitale. Questa duplice transizione, ecologica e digitale, interesserà tutti noi: ogni paese, ogni regione, ogni persona. Interesserà tutti gli aspetti della nostra società e della nostra economia. Ma perché abbia successo, deve essere giusta e inclusiva per tutti. L'Unione europea potrà cogliere appieno le opportunità offerte dalla duplice transizione solo se sfrutteremo tutte le nostre forze e la nostra diversità. Nel fare questo, dovremo sempre continuare a lottare per la parità, promuovere i nostri valori e difendere lo Stato di diritto.

Questa è la forza trainante del primo programma di lavoro annuale della Commissione. Tale programma espone le iniziative più importanti che la Commissione intende intraprendere nel suo primo anno di attività, compresi gli impegni per i primi 100 giorni. Si concentra sulle sei tematiche ambiziose definite negli orientamenti politici della presidente von der Leyen. Esso inoltre riflette le principali priorità del Parlamento europeo e quelle dell'agenda strategica del Consiglio europeo per il periodo 2019-2024.

Abbiamo validi motivi per essere ottimisti e orgogliosi. Dopo anni di gestione di crisi, l'Europa può ora ricominciare a guardare avanti. Il presente programma di lavoro delinea la via da seguire e ci consente di trovare soluzioni alle questioni che in passato ci hanno diviso.

Iniziamo i nostri lavori in un contesto sempre più volatile. L'odierno ordine mondiale è plasmato da tensioni latenti, incertezza economica, esplosione di conflitti e movimento delle placche geopolitiche. La precarietà del mondo che ci circonda non è confinata solo ad altre parti del pianeta, essa interessa anche il nostro continente. La necessità di un'Unione europea forte e unita, che attinge a tutto il suo patrimonio diplomatico, economico e politico, è più evidente e importante che mai. Ciò si riflette nel programma di lavoro di questa Commissione geopolitica. Tutte le azioni e le iniziative previste avranno un forte accento sull'azione esterna.

Affinché l'Europa riesca a soddisfare le grandi aspettative dei cittadini e le ambizioni che noi stessi ci siamo prefissati, avremo bisogno di risorse adeguate. L'Unione ha bisogno di un nuovo bilancio a lungo termine, che sia flessibile e su misura per le nostre priorità e le nostre sfide. Le proposte già presentate dalla Commissione costituiscono una buona base per raggiungere questo obiettivo e, ove necessario, le adegueremo per aiutarci a realizzare le nostre ambizioni. La Commissione è pronta a sostenere il Parlamento europeo e il Consiglio in modo da permettere all'Unione di avere un bilancio a lungo termine equilibrato e ambizioso entro il 1º gennaio 2021. In questo modo i nostri programmi di investimento e spesa potranno essere pronti e operativi fin dal primo giorno.

Ci aspettano anche delle sfide senza precedenti. Dovremo negoziare un nuovo partenariato con il Regno Unito, un paese che continuerà ad essere un partner, un alleato e un amico al di fuori della nostra Unione. Siamo pronti a fare in modo che questo partenariato vada ben oltre le sole questioni commerciali e abbia un ambito di applicazione senza precedenti. Non dovremmo sottovalutare la portata di tale compito. Come per i negoziati relativi all'accordo di recesso, la Commissione garantirà un livello massimo di trasparenza durante l'intero processo negoziale nei confronti delle altre istituzioni dell'UE, degli Stati membri e del pubblico.

Nel concretizzare la nostra ambiziosa agenda, la nostra bussola sarà l'agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. In questo spirito, metteremo gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite al centro dei nostri processi di elaborazione delle politiche. Essi guideranno il nostro lavoro in tutti i settori, sia nella nostra azione interna che in quella esterna, e dimostreranno il nostro impegno a favore dello sviluppo sostenibile sia all'interno dei nostri confini che all'esterno. In questo contesto, riorienteremo il semestre europeo integrando gli obiettivi di sviluppo sostenibile e presenteremo il nostro approccio alla governance globale e all'attuazione degli obiettivi.

Per portare a compimento le azioni previste nel presente programma di lavoro sarà necessario uno sforzo di squadra tra le istituzioni. Come indicato negli orientamenti politici, la Commissione è fortemente impegnata nella costruzione di una relazione speciale con il Parlamento europeo e, in questo ambito, è a favore di un diritto d'iniziativa per il Parlamento.

Infine, il presente programma di lavoro si basa sull'uso indispensabile e sempre più importante della previsione strategica. Ciò riflette la necessità di comprendere meglio le tendenze a lungo termine e i grandi cambiamenti che stanno plasmando la nostra vita e il futuro del lavoro, modificando la composizione delle nostre economie, dell'ambiente e delle società e che hanno ripercussioni sulle strutture di potere globali e sulla nostra autonomia strategica.

Grazie a una migliore comprensione e anticipazione di ciò che ci attende, possiamo progettare e attuare politiche che aiutino l'Europa a essere all'avanguardia. Ad esempio, dobbiamo prepararci all'impatto che un'aspettativa di vita più lunga e la crescita demografica globale avranno sulla disponibilità di risorse naturali o sui flussi migratori, sulle pensioni e sull'assistenza sanitaria. Al tempo stesso, dobbiamo concentrarci sul calo demografico che interessa gran parte dell'Unione, compreso lo spopolamento rurale.

Vi sono molti altri esempi efficaci che dimostrano quanto sia importante dotarci delle migliori conoscenze possibili sui rischi e sulle opportunità emergenti, nonché sui fattori che ne sono alla base e che ne possono discendere. La previsione strategica ci aiuterà ad adottare un approccio più pragmatico e a lungo termine per assicurare la nostra leadership globale e orientare le nostre politiche per gli anni a venire.

Le principali iniziative elencate qui di seguito e negli allegati del programma di lavoro spiegano bene ciò che vogliamo conseguire. Non si tratta di un elenco esaustivo o definitivo. Per facilitare la lettura, le iniziative sono raggruppate in sei tematiche ambiziose. La posizione di un'iniziativa non modifica le responsabilità indicate nelle lettere d'incarico inviate dalla presidente von der Leyen a tutti i membri del collegio. Nel corso dell'anno emergeranno ulteriori sfide e opportunità e la Commissione sarà pronta ad agire rapidamente.

2.Realizzazione delle sei tematiche ambiziose 

2.1.Un Green Deal europeo

La sfida, responsabilità e opportunità più pressante per l'Europa è quella di mantenere in salute il nostro pianeta e la popolazione. È questo il compito decisivo dei nostri tempi. L'aumento della temperatura globale, l'esaurimento delle risorse naturali e la continua perdita di biodiversità, insieme all'aumento degli incendi boschivi, delle inondazioni e di altre calamità naturali, minano la nostra sicurezza e la nostra prosperità.

Il Green Deal europeo è la risposta. Esso ci condurrà alla neutralità climatica entro il 2050 e, al tempo stesso, porrà l'accento sull'adattamento. Aiuterà a proteggere e preservare la biodiversità, il patrimonio naturale e gli oceani che tanta ricchezza apportano alla nostra Unione. E lo farà rendendo la nostra economia e le nostre industrie più innovative, efficienti sotto il profilo delle risorse, circolari e competitive. Il Green Deal europeo è la nostra nuova strategia di crescita. Contribuirà a creare nuovi posti di lavoro e a rendere l'Europa più competitiva a livello mondiale. A tal fine sarà essenziale la nostra nuova strategia industriale, quale vettore di transizione sia ecologica che digitale.

Il Green Deal europeo fornisce una tabella di marcia con le politiche e le misure per realizzare il cambiamento profondo necessario in tutti i settori. Molte di esse saranno attuate nel primo anno di lavoro della Commissione e formano una parte rilevante del presente programma di lavoro.

Al centro troviamo la prima normativa europea sul clima, con un obiettivo vincolante di neutralità climatica entro il 2050. Sulla base di una valutazione d'impatto approfondita e della nostra analisi dei piani nazionali per l'energia e il clima, la Commissione proporrà una nuova ambizione dell'UE di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2030. Poiché è l'Unione europea a stabilire i propri ambiziosi obiettivi, essa continuerà a guidare i negoziati internazionali per aumentare l'ambizione dei principali responsabili delle emissioni in vista della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà a Glasgow nel 2020.

Il Green Deal europeo propone azioni in tutti i settori della nostra economia. In questo spirito, la Commissione presenterà una strategia per l'integrazione settoriale intelligente e un'ondata di ristrutturazioni. Nel contesto degli sforzi volti a promuovere un'economia blu sostenibile, la Commissione proporrà anche un nuovo approccio per sfruttare il potenziale dell'Europa in materia di energie rinnovabili offshore. Questo darà ai cittadini la possibilità di utilizzare un'energia pulita a prezzi accessibili e contribuirà a garantire l'approvvigionamento energetico. La Commissione proporrà inoltre una strategia globale per una mobilità sostenibile e intelligente al fine di modernizzare e rendere verde il nostro settore dei trasporti.

La transizione comporterà anche un cambiamento nel modo in cui utilizziamo, produciamo e consumiamo le cose. Il nuovo piano d'azione per l'economia circolare contribuirà a trasformare il nostro sistema di produzione e consumo per ridurne l'impronta ambientale e di carbonio.

Il Green Deal europeo si occupa anche dell'allarmante perdita di biodiversità e di ecosistemi sani che minaccia la resilienza della nostra natura, del nostro benessere e della nostra economia. Per far fronte a questo problema, la Commissione presenterà una nuova strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030, che ci permetterà di tutelare e proteggere l'ambiente naturale che tutti abbiamo a cuore. Una strategia "dal produttore al consumatore" per l'intera filiera alimentare aiuterà i nostri agricoltori a fornire ai cittadini europei alimenti di elevata qualità, nutrienti, accessibili e sicuri in un modo più sostenibile.

La grande ambizione dell'Europa e la profonda transizione che intende intraprendere devono essere adeguatamente finanziate. Il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE ha un ruolo fondamentale nel convogliare gli investimenti dove è più necessario e nel contribuire a mobilitare gli investimenti pubblici e privati di cui l'Europa ha bisogno. All'inizio di quest'anno, la Commissione ha proposto il piano di investimenti del Green Deal europeo per sbloccare almeno 1 000 miliardi di EUR di investimenti sostenibili nel corso del prossimo decennio. La garanzia InvestEU fornirà un sostegno in questo contesto attraverso la riduzione dei rischi dei fondi privati. Per garantire che gli investimenti sostenibili siano integrati in tutto il nostro sistema finanziario, una strategia rinnovata in materia di finanzia sostenibile mirerà a reindirizzare i flussi di capitali privati verso gli investimenti verdi. L'integrazione di una cultura di governance societaria sostenibile nelle imprese del settore privato sarà altrettanto importante.

La transizione verso un continente climaticamente neutro si realizzerà solo se sarà equa e giusta per tutti. Nessuno può essere lasciato indietro. Diverse parti dell'Europa e della sua economia dovranno cambiare in modo più profondo rispetto alla maggior parte del continente. L'Unione europea deve sostenere gli Stati membri con gli investimenti mirati di cui hanno bisogno per realizzare tale transizione. Il meccanismo per una transizione giusta proposto all'inizio del 2020, alimentato dal Fondo per una transizione giusta, sosterrà le regioni e i settori maggiormente colpiti, aiutandoli a modernizzare e diversificare le loro economie e a ridurre i costi sociali ed economici della transizione.

La salvaguardia del clima e dell'ambiente è una responsabilità collettiva. Abbiamo tutti il dovere di agire, e i cittadini europei hanno dimostrato la loro forte volontà di prendere parte al cambiamento. Il patto europeo per il clima riunirà tutti questi sforzi, coinvolgendo le regioni, le comunità locali, la società civile, le scuole, l'industria e i privati.

2.2.Un'Europa pronta per l'era digitale

La transizione digitale sta già producendo un impatto significativo su ogni aspetto delle nostre vite e delle nostre carriere. Crea nuove opportunità per stabilire connessioni, comunicare, risolvere problemi sociali e fare affari. L'Unione europea possiede tutti gli strumenti per trarre il massimo vantaggio da questa trasformazione e diventare un leader digitale in tutti i settori. Deve passare per prima alle tecnologie future con il maggiore potenziale, garantendo nel contempo che l'approccio europeo sia umano, etico e basato su valori.

Una nuova strategia europea in materia di dati ci consentirà di sfruttare al massimo l'enorme valore dei dati non personali, una risorsa in continua espansione e riutilizzabile nell'economia digitale. La Commissione presenterà inoltre un Libro bianco sull'intelligenza artificiale per sostenerne lo sviluppo e l'adozione e garantire il pieno rispetto dei valori europei e dei diritti fondamentali. Sfruttare al meglio l'intelligenza artificiale ci aiuterà a trovare nuove soluzioni a vecchi problemi e a ridurre i tempi di esecuzione di svariati compiti. Dobbiamo tuttavia creare un ecosistema di fiducia per assicurare che tale intelligenza si sviluppi entro limiti etici chiaramente definiti.

Una nuova legge sui servizi digitali rafforzerà il mercato unico dei servizi digitali e contribuirà a fornire alle imprese più piccole la chiarezza giuridica e le condizioni di parità di cui hanno bisogno. La protezione dei cittadini e dei loro diritti, non da ultimo della libertà di espressione, sarà al centro dei nostri sforzi.

La digitalizzazione e la cibersicurezza sono due facce della stessa medaglia. Per rafforzare ulteriormente la cibersicurezza complessiva nell'Unione, la Commissione riesaminerà la direttiva sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi. Proporremo inoltre iniziative volte a rendere la finanza digitale più solida contro gli attacchi informatici, tra cui una proposta concernente le criptoattività.

Il rafforzamento della leadership digitale e dell'autonomia strategica dell'Europa richiederanno un potenziamento della nostra capacità industriale e di innovazione. A tal fine, la Commissione proporrà una nuova strategia industriale globale per l'Europa a sostegno della transizione ecologica e digitale e per la promozione della concorrenza leale. Questa strategia sarà accompagnata da una specifica strategia per le PMI, che renderà più facile per le piccole e medie imprese operare, crescere ed espandersi. Un'attenzione specifica sarà prestata ai media e ai settori audiovisivi.

Migliorare il funzionamento dei mercati più efficienti per i consumatori, le imprese e la società sarà essenziale per rendere l'Europa pronta per l'era digitale. Possiamo sfruttare appieno i vantaggi del nostro mercato unico solo se si rispettano le norme sul campo. La Commissione riferirà pertanto in merito agli ostacoli al mercato unico e proporrà un piano d'azione per l'applicazione delle norme relative al mercato unico allo scopo di garantire una migliore attuazione e applicazione. Dobbiamo inoltre assicurare una concorrenza leale e condizioni di parità nel mercato mondiale. Un Libro bianco su uno strumento relativo alle sovvenzioni estere rifletterà su possibili nuovi strumenti per far fronte agli effetti distorsivi di questo tipo di sovvenzioni nel mercato unico. Ciò contribuirà a preparare il terreno per una proposta legislativa nel 2021.

I servizi forniti tramite piattaforme online hanno aperto nuove opportunità per i lavoratori, come la flessibilità dell'orario di lavoro. Tuttavia, vi è una crescente incertezza su una serie di questioni relative al lavoro su piattaforme digitali, tra cui lo status occupazionale, le condizioni di lavoro, l'accesso alla protezione sociale e l'accesso alla rappresentanza e alla contrattazione collettiva. L'anno prossimo proporremo quindi delle modalità per migliorare le condizioni di lavoro dei lavoratori sulle piattaforme digitali. 

Gli investimenti nelle competenze digitali saranno indispensabili per colmare il crescente divario di competenze e i cambiamenti nei modelli di lavoro, nonché per riconquistare la padronanza e la titolarità europee delle tecnologie chiave. Insieme al miglioramento dell'alfabetizzazione digitale, questo sarà il motore del piano d'azione aggiornato per l'istruzione digitale. Una comunicazione sul futuro della ricerca e dell'innovazione e lo Spazio europeo della ricerca esaminerà il modo in cui possiamo mettere al meglio in comune le risorse e accrescere la nostra capacità di ricerca, innovazione e conoscenza.

2.3.Un'economia al servizio delle persone

L'economia europea è in crescita per il settimo anno consecutivo, confermando una tendenza destinata a continuare quest'anno e il prossimo; l'occupazione ha raggiunto livelli record e la disoccupazione è ai minimi registrati dall'inizio del secolo. Tuttavia, i livelli di disoccupazione e di povertà in alcuni Stati membri rimangono troppo elevati, le disuguaglianze persistono e le disparità regionali all'interno dei paesi sono aumentate. Le nuvole che si profilano all'orizzonte e preannunciano un rallentamento dell'economia globale sono foriere di sfide significative.

L'Europa è dotata di un'economia sociale di mercato unica che ci consente di coniugare equità sociale, sostenibilità e crescita economica, contribuendo a stimolare una sostenibilità competitiva. Nell'affrontare la duplice transizione che ci aspetta, è più importante che mai riuscire a conciliare il sociale e il mercato. Con la comunicazione su un'Europa sociale forte per transizioni giuste, la Commissione ha avviato un processo di dialogo e consultazione che preparerà il terreno a un piano d'azione volto ad attuare il pilastro europeo dei diritti sociali. 

Parallelamente, in consultazione con le parti sociali e tutti i portatori di interessi, la Commissione presenterà uno strumento giuridico in materia di salari minimi equi per i lavoratori dell'UE, nel rispetto delle tradizioni nazionali e della contrattazione collettiva. Una proposta di regime europeo di riassicurazione contro la disoccupazione mirerà a sostenere chi lavora e a proteggere chi ha perso il posto di lavoro a causa di shock esterni, in particolare favorendone la riqualificazione.

Una nuova garanzia europea per l'infanzia, che sarà presentata l'anno prossimo, costituirà un importante strumento per combattere la povertà e garantire ai minori l'accesso ai servizi di base. Per aiutare i giovani ad accedere alle opportunità di istruzione, formazione e lavoro di cui hanno bisogno, la Commissione rafforzerà la garanzia per i giovani.

Dopo l'ultima crisi finanziaria sono stati compiuti notevoli progressi per rendere la zona della moneta unica e l'Unione economica e monetaria dell'Europa più solide, ma restano tuttora necessari altri importanti passi. La Commissione riesaminerà il quadro della governance economica dell'UE e fornirà una panoramica delle modalità di funzionamento delle regole di bilancio negli ultimi anni, avviando contestualmente un'ampia consultazione che coinvolgerà gli Stati membri e gli altri portatori di interessi al fine di valutare in che modo sia possibile migliorarlo.

La Commissione continuerà a monitorare l'attuazione degli impegni politici assunti dalla Bulgaria e dalla Croazia in vista dell'adesione al meccanismo di cambio, un passo fondamentale verso l'adozione dell'euro.

Il piano d'azione sull'Unione dei mercati dei capitali mira a una migliore integrazione dei mercati nazionali dei capitali e ad assicurare la parità di accesso agli investimenti e alle opportunità di finanziamento a cittadini e imprese in tutta l'UE, anche attraverso un'iniziativa volta a rafforzare la tutela degli investimenti intra-UE. Questi lavori, insieme al completamento dell'Unione bancaria, saranno ancora più importanti dopo il recesso del Regno Unito e saranno uno strumento essenziale che concorrerà al consolidamento del ruolo internazionale dell'euro.

Per garantire l'integrità del sistema finanziario europeo e ridurre i rischi di instabilità, un nuovo piano d'azione antiriciclaggio mirerà a migliorare il sistema di vigilanza e il rispetto delle norme.

I cambiamenti tecnologici e la globalizzazione hanno reso possibili nuovi modelli di business, creando nuove opportunità, ma rendendo necessario anche l'adeguamento del quadro internazionale in materia di imposta sulle società affinché continui a essere al passo. La Commissione presenterà una comunicazione sulla tassazione delle imprese per il XXI secolo, incentrata sugli aspetti fiscali rilevanti nel mercato unico, che sarà integrata da un piano d'azione per combattere l'evasione fiscale e semplificare il sistema fiscale.

La Commissione adotterà un piano d'azione sull'unione doganale che verterà su tre pilastri: garantire la protezione delle frontiere, promuovere il rispetto delle norme e migliorare la governance dell'unione doganale. Sarà inoltre adottata una proposta legislativa relativa a uno sportello unico doganale volta a rafforzare la protezione delle frontiere e a semplificare le procedure amministrative per le imprese.

2.4.Un'Europa più forte nel mondo

Il sistema multilaterale basato su regole ha avuto un ruolo cruciale nel sostenere la pace e la stabilità dopo la fine della seconda guerra mondiale. Nonostante le critiche senza precedenti di cui tale sistema è stato bersaglio negli ultimi anni, l'Europa sarà sempre impegnata a sostenere, aggiornare e migliorare l'ordine mondiale basato su regole per garantire che sia adatto al mondo odierno. Al tempo stesso, l'Europa deve appropriarsi maggiormente della dimensione geopolitica e deve essere più coesa e più efficace nel modo in cui pensa e agisce. Deve investire in alleanze e coalizioni per dare impulso ai nostri valori, promuovere e proteggere gli interessi europei attraverso un commercio aperto ed equo e rafforzare le connessioni tra le sue politiche interne ed esterne.

La diplomazia europea continuerà ad essere essenziale in tutti i continenti, consentendoci di collaborare con i nostri partner a livello sia bilaterale che multilaterale. La Commissione svolgerà pienamente il proprio ruolo in questo ambito, anche negoziando accordi nel quadro delle sue competenze e dei suoi mandati.

Un'Europa più forte nel mondo significa cooperare strettamente con i nostri vicini e partner ed è in questo spirito che la Commissione e l'Alto rappresentate elaboreranno una nuova strategia globale per i rapporti con l'Africa volta a rilanciare le relazioni economiche, creare posti di lavoro in entrambi i continenti e approfondire a tutti i livelli il partenariato che ci lega. Parallelamente, la Commissione lavorerà per concludere i negoziati su un nuovo accordo di partenariato tra l'UE e i paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, in sostituzione dell'accordo di Cotonou che scadrà alla fine di febbraio 2020.

Per quanto riguarda l'area geograficamente più prossima, l'Unione europea si è impegnata ad approfondire il partenariato con i Balcani occidentali, una regione con cui condivide molto. Una prospettiva di adesione credibile per l'area in questione riveste un'enorme importanza strategica sia per l'Unione che per la regione stessa. Il contributo della Commissione al vertice UE-Balcani occidentali di Zagabria del maggio 2020 ne ribadirà l'importanza e la Commissione continuerà a sollecitare l'avvio dei negoziati con la Macedonia del Nord e l'Albania. Parallelamente, essa cercherà di mantenere lo slancio elaborando strategie per rafforzare il processo di adesione, che interesseranno anche la metodologia di allargamento e il consolidamento del quadro degli investimenti.

L'Europa ha instaurato un forte partenariato con i suoi vicini orientali, costruendo uno spazio comune di democrazia, prosperità, stabilità e cooperazione rafforzata condivise. Al fine di mantenere e consolidare ulteriormente il dinamismo di questa importante relazione proporremo un nuovo partenariato orientale post-2020 che delineerà una serie di nuovi obiettivi strategici a lungo termine.

L'Unione europea ritiene che un commercio libero, equo ed aperto possa funzionare solo con un'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) forte ed efficace. La Commissione intende guidare gli sforzi internazionali e collaborare con i diversi partner per riformare l'OMC. Rinnoveremo l'invito a definire norme eque, efficaci e applicabili che creino condizioni di parità per tutti i soggetti commerciali. La Commissione intende pertanto avviare un'ampia iniziativa sulla riforma dell'OMC dopo la prossima conferenza ministeriale dell'OMC che si terrà a giugno 2020, con l'obiettivo di raggiungere un accordo globale.

Sosterremo inoltre l'ordine mondiale basato su regole mediante una comunicazione sul rafforzamento della sovranità economica e finanziaria europea e prendendo le mosse da un euro rafforzato sul piano internazionale. La comunicazione preparerà inoltre il terreno a un meccanismo sanzionatorio rafforzato per il prossimo anno per garantire che l'Europa sia più resiliente alle sanzioni extraterritoriali dei paesi terzi e che le sanzioni imposte dall'UE siano adeguatamente applicate.

La Commissione collaborerà strettamente con il Consiglio all'elaborazione di un piano d'azione per i diritti umani e la democrazia che si concentrerà sul ruolo guida dell'UE nella definizione di norme in materia di diritti umani e nel rispetto del diritto umanitario internazionale. La Commissione presenterà inoltre un piano d'azione sulla parità di genere e l'emancipazione femminile nelle relazioni esterne.

2.5.Promuovere il nostro stile di vita europeo

Lo stile di vita europeo è costruito attorno ai valori di solidarietà, uguaglianza ed equità. Significa senso di sicurezza, protezione e tranquillità, sostegno alle persone più vulnerabili della società e sostegno all'inclusione. Significa trovare soluzioni comuni alle sfide comuni, fornire alle persone le competenze di cui hanno bisogno e investire nella loro salute e nel loro benessere. Significa costruire società europee più forti, più coese e più resilienti.

L'Unione europea svolge un ruolo importante nell'aiutare i suoi cittadini a prendersi cura della propria salute. Vogliamo che l'Europa assuma la guida della lotta contro il cancro. La Commissione presenterà un piano europeo di lotta contro il cancro per sostenere gli sforzi degli Stati membri volti a migliorare la prevenzione e la cura del cancro e avvierà inoltre una strategia farmaceutica per l'Europa tesa a continuare a garantire medicinali di qualità e sicuri e a consolidare la competitività globale del settore. L'Europa dovrebbe inoltre garantire che tutti i pazienti possano trarre vantaggio dall'innovazione e resistere alla pressione dell'aumento dei costi dei medicinali.

Una parte dello stile di vita europeo consiste nel promuovere le competenze, l'istruzione e l'inclusione. In questo modo è possibile equipaggiare i cittadini degli strumenti e delle conoscenze che consentono loro di prosperare e svolgere pienamente il proprio ruolo nella duplice transizione. La Commissione è pienamente impegnata a rendere lo spazio europeo dell'istruzione una realtà entro il 2025, il che richiede un approccio complessivo che abbracci l'intero arco della vita, dall'infanzia all'età adulta. Presenteremo una nuova agenda per le competenze per l'Europa per contribuire a individuare le carenze in termini di competenze, colmare tali lacune e sostenere la riqualificazione. Proporremo inoltre un nuovo piano d'azione per l'integrazione e l'inclusione per garantire che le nostre società proteggano le persone più vulnerabili.

Tra le più fondamentali e importanti priorità dei cittadini europei vi sono il senso di sicurezza e la tranquillità. Nulla può essere più importante nel nostro stile di vita del proteggere i nostri bambini. In questo spirito la Commissione definirà una strategia dell'UE per una lotta più efficace contro l'abuso sessuale dei minori.

Negli ultimi anni sono emerse nuove e sempre più complesse minacce transfrontaliere e intersettoriali per la sicurezza, che evidenziano la necessità di una più stretta cooperazione in tale ambito a tutti i livelli. La Commissione presenterà una nuova strategia dell'Unione in materia di sicurezza dell'UE per definire i settori in cui l'Unione può apportare un valore aggiunto e sostenere gli Stati membri nel garantire sicurezza: dalla lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata, alla prevenzione e all'individuazione delle minacce ibride, alla cibersicurezza e all'aumento della resilienza delle nostre infrastrutture critiche. La Commissione rafforzerà inoltre il mandato di Europol al fine di approfondire la cooperazione operativa di polizia. 

Dall'Agenda europea sulla migrazione del 2015 l'UE ha compiuto grandi passi avanti nei lavori in materia di migrazione e frontiere. Per dare l'impulso e il nuovo slancio necessari la Commissione presenterà un nuovo patto sulla migrazione e l'asilo, in cui definirà un approccio d'insieme che terrà conto del legame indissolubile tra gli aspetti interni ed esterni della migrazione. La riforma della politica europea comune in materia di asilo rimarrà un elemento essenziale di questo approccio globale. La Commissione elaborerà un sistema più resiliente, più umano e più efficace in materia di migrazione e asilo, che rafforzerà inoltre la fiducia nello spazio Schengen di libera circolazione.

2.6.Un nuovo slancio per la democrazia europea

Il sostegno a una democrazia forte e viva in Europa è una questione di legittimità e fiducia. La democrazia è un valore fondante della nostra Unione, insieme ai diritti fondamentali e allo Stato di diritto. Ciononostante la democrazia europea si trova di fronte a molteplici sfide, sia esterne che interne.

Per rispondervi, la Commissione presenterà un piano d'azione europeo per la democrazia che contribuirà a migliorare la resilienza delle nostre democrazie e ad affrontare i rischi di interferenze esterne alle elezioni europee. L'obiettivo sarà contrastare la disinformazione e adattarsi all'evoluzione delle minacce e delle manipolazioni, oltre a sostenere mezzi d'informazione liberi e indipendenti.

Per contribuire a rafforzare ulteriormente la nostra democrazia, i cittadini, le istituzioni dell'UE e i rappresentanti politici nazionali, regionali e locali collaboreranno in una discussione in occasione della conferenza sul futuro dell'Europa. La Commissione ha presentato le proprie idee in merito alla conferenza a gennaio, al fine di concordare rapidamente con il Parlamento europeo e il Consiglio l'ambito interessato dal dibattito, il formato e gli obiettivi.

La forza della nostra democrazia risiede in parte nella nostra determinazione a difendere i diritti e lo Stato di diritto, un lavoro che non finisce mai. Nell'ambito del nuovo meccanismo per lo Stato di diritto, la Commissione avvierà la sua prima relazione annuale sullo Stato di diritto riguardante tutti gli Stati membri. Ciò contribuirà a rafforzare la cultura dello Stato di diritto nell'UE. Verrà inoltre presentata una nuova strategia per l'attuazione della Carta dei diritti fondamentali, incentrata sulla sensibilizzazione a livello nazionale.

L'uguaglianza è un valore fondamentale dell'Unione europea e un motore della crescita economica e del benessere sociale. Proponendo una strategia per la parità di genere, la Commissione intende rispondere alle principali sfide che le donne affrontano oggi, come la violenza di genere, l'indipendenza economica e l'accesso al mercato del lavoro. Saranno presentate proposte sulla trasparenza retributiva.

La Commissione interverrà anche per promuovere la parità di trattamento e una migliore inclusione dei Rom. Una strategia specifica contribuirà invece a garantire la parità delle persone LGBTI in tutta l'UE. Particolare attenzione deve sempre essere prestata alla protezione dei più vulnerabili e la Commissione presenterà una strategia dell'UE sui diritti delle vittime.

Nel quadro dei lavori per comprendere meglio tali cambiamenti e rispondervi, la Commissione presenterà una relazione sull'impatto dei cambiamenti demografici. che esaminerà il modo in cui le nuove realtà demografiche incidono su tutti gli aspetti, dalla politica sociale e regionale alla sanità, alla finanza, alla connettività digitale, alle competenze e all'integrazione. La Commissione proporrà inoltre una visione a lungo termine per le zone rurali e un Libro verde sull'invecchiamento.

La nuova agenda dei consumatori della Commissione allineerà la tutela dei consumatori alle realtà odierne, in particolare per quanto riguarda le transazioni transfrontaliere e online, consentendo ai consumatori di compiere scelte informate e di svolgere un ruolo attivo nella transizione ecologica e digitale.

3.Riesame delle iniziative proposte nell'ambito di precedenti mandati e non ancora approvate dal Parlamento europeo e dal Consiglio

Per garantire che i nostri sforzi siano orientati verso il conseguimento di risultati negli ambiti prioritari che abbiamo stabilito per questo mandato, la Commissione ha esaminato attentamente tutte le proposte in attesa di adozione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio per valutare se debbano essere mantenute, modificate o ritirate 1 . Nello svolgere tale valutazione, la Commissione ha verificato se le proposte pendenti siano in linea con le tematiche ambiziose definite, se siano ancora idonee ad affrontare le sfide attuali e possano essere attuate con successo e se sia ragionevole prevederne l'adozione in un futuro prossimo. Ha inoltre esaminato attentamente i pareri espressi dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

In seguito all'analisi approfondita delle proposte legislative attualmente in attesa di essere approvate dal Parlamento e dal Consiglio, la Commissione ha concluso che 32 di queste debbano essere ritirate.

Pur continuando ad impegnarsi pienamente per raggiungere i principali obiettivi alla base di molte delle proposte di cui si prospetta il ritiro, la Commissione ritiene che per far progredire questi fascicoli sia opportuno fare un passo indietro per riflettere su come conseguirne gli obiettivi nel modo più efficiente.

Tutte le proposte che la Commissione intende ritirare sono elencate nell'allegato IV, contestualmente all'illustrazione dei motivi di tale decisione.

Prima di procedere la Commissione consulterà il Parlamento europeo e il Consiglio sull'elenco proposto. Tra le restanti iniziative in sospeso la Commissione ha individuato quelle che meriterebbero un'attenzione in via prioritaria nel processo legislativo nel 2020; tali iniziative legislative sono elencate nell'allegato III.

4.Legiferare meglio, elaborare le politiche, applicare il diritto dell'Unione e garantirne il rispetto

La Commissione ha presentato un ambizioso programma di investimenti a favore dei cittadini europei, del pianeta e dell'economia, in partenariato con le altre istituzioni dell'UE, gli Stati membri, le regioni e gli attori della società civile. Il miglioramento della regolamentazione continuerà a essere al centro della nostra politica. Questa Commissione è determinata a progettare e attuare politiche che producano risultati tangibili sul campo e a rendere la vita più facile a cittadini e imprese. L'impegno assunto con il Green Deal europeo prevede che tutte le iniziative tengano fede all'impegno di non nuocere all'ambiente.

Nel quadro di un impegno costante volto a migliorare la definizione delle politiche, la Commissione preparerà la sua prima relazione di prospettiva, che consentirà di individuare le principali tendenze e le possibili implicazioni politiche. Sarà così possibile stimolare un dibattito pubblico su questioni strategiche a lungo termine e fornire raccomandazioni che contribuiscano a raggiungere gli obiettivi che l'Europa si è prefissata. La Commissione presenterà una comunicazione "Legiferare meglio" e si adopererà per rafforzare le prove delle valutazioni, integrare le previsioni nei suoi strumenti di regolamentazione, applicare il concetto di sussidiarietà "attiva" e sviluppare consultazioni più efficienti dei cittadini.

La Commissione elaborerà inoltre un nuovo strumento basato sull'approccio "one in, one out" per garantire che gli oneri amministrativi di nuova introduzione siano compensati sgravando i cittadini e le imprese, in particolare le PMI, dai costi amministrativi equivalenti a livello di UE nello stesso settore di intervento. Questo approccio non abbasserà i nostri standard sociali ed ecologici, né sarà applicato in modo puramente meccanico. Il suo scopo è far sì che la legislazione dell'UE vada a vantaggio dei suoi utenti finali senza imporre oneri inutili ai cittadini e alle imprese, in particolare alle PMI. A tal fine è necessario elaborare la normativa dell'UE partendo dal punto di vista dell'utente e applicare coerentemente il principio del digitale per default.

La semplificazione e la riduzione degli oneri si baseranno su una stretta cooperazione con i colegislatori, gli Stati membri, le regioni e le autorità locali. Per mantenere il proprio impegno a fornire il massimo beneficio alle imprese e ai cittadini, evitando nel contempo oneri inutili, la Commissione istituirà la piattaforma "Fit for future", che riunirà le competenze delle amministrazioni nazionali, delle regioni, delle parti sociali, delle piccole e grandi imprese nonché delle ONG di consumatori, sanitarie e ambientali e di altro tipo. La piattaforma prenderà in esame le possibilità di semplificazione, riduzione degli oneri e digitalizzazione e verificherà l'adeguatezza della legislazione per il futuro.

Le normative sono efficaci solo se sono attuate in modo uniforme ed è in questo spirito che la Commissione continuerà a monitorare attentamente il recepimento e l'applicazione della legislazione in vigore. Cercherà un dialogo con gli Stati membri per comprendere meglio i problemi, trovare soluzioni e, in ultima istanza, risparmiare tempo e denaro dei contribuenti nel processo. Qualora il dialogo non permetterà di ottenere risultati, la Commissione non esiterà a far rispettare le norme adottando misure rigorose ed efficaci laddove necessario.

5.Conclusioni

Il presente programma di lavoro e il primo anno di mandato stabiliranno la visione, la direzione e il ritmo per i prossimi cinque anni. I primi 100 giorni saranno fondamentali, in quanto rappresenteranno una dichiarazione d'intenti rivolta agli europei in merito alla volontà della loro Unione di rispondere alle ambizioni espresse e alle richieste formulate nelle elezioni dell'anno scorso.

Ogni singola iniziativa elencata nel presente programma di lavoro è in ultima istanza al servizio dei cittadini europei: per rendere la vita più semplice e più sana, le società più eque e più giuste, le opportunità più diversificate e più accessibili e le economie più moderne e più funzionali al raggiungimento di obiettivi più ampi. Tuttavia queste proposte possono essere al servizio della nostra Unione solo se gli Stati membri e le istituzioni europee lavorano insieme per trasformarle prima in atti legislativi e poi in risultati concreti. La Commissione è determinata e impegnata a lavorare in partenariato con il Parlamento europeo e il Consiglio perché ciò si realizzi.

Nell'attuare il programma di lavoro, la Commissione non tralascerà inoltre di spiegare il proprio operato e ascoltare le opinioni dei cittadini, tramite ad esempio la conferenza sul futuro dell'Europa. Insieme ai lavori sulle prospettive strategiche, questo impegno costituirà un elemento chiave per stabilire priorità, politiche e programmi di lavoro futuri.

Facendo leva su tutti i punti di forza dell'Europa, rafforzando il legame tra i cittadini e coloro che li servono e garantendo che le nostre istituzioni lavorino di concerto potremo cogliere insieme le opportunità che ci attendono nei prossimi cinque anni e oltre. Una maggiore ambizione al nostro interno per avere un ruolo da leader nel mondo.

(1)    In linea con l'articolo 39 dell'accordo quadro tra il Parlamento europeo e la Commissione europea (GU L 304 del 20.11.2010, pag. 47) che stabilisce che "la Commissione proced[a] a un esame di tutte le proposte pendenti all'inizio di ogni nuovo mandato della Commissione, al fine di confermarle politicamente o di ritirarle, tenendo debitamente conto della posizione del Parlamento". Altre disposizioni relative al ritiro di proposte pendenti sono incluse anche nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 2016 (GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1).
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Bruxelles, 29.1.2020

COM(2020) 37 final

ALLEGATI

della

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

Programma di lavoro della Commissione 2020




















Un'Unione più ambiziosa


Allegato I: Nuove iniziative 1

N.

Obiettivo strategico

Iniziative

Un Green Deal europeo

1.

Il Green Deal europeo

Comunicazione concernente il Green Deal europeo (carattere non legislativo, 4° trimestre 2019);
Normativa europea sul clima che sancisce l'obiettivo della neutralità climatica entro il 2050 (carattere legislativo, articolo 192, paragrafo 1, TFUE, 1° trimestre 2020);
Il patto europeo per il clima (carattere non legislativo, 3° trimestre 2020);

2.

Finanziare la transizione sostenibile

Piano di investimenti del Green Deal europeo (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020);
Fondo per una transizione giusta (carattere legislativo, articolo 175 TFUE, 1° trimestre 2020);
Strategia rinnovata in materia di finanza sostenibile (carattere non legislativo, 3° trimestre 2020);

Revisione della direttiva sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, 4° trimestre 2020)

3.

Contributo della Commissione alla COP26 di Glasgow

Piano degli obiettivi climatici 2030 (carattere non legislativo, con una valutazione d'impatto, 3° trimestre 2020);
Nuova strategia dell'UE di adattamento ai cambiamenti climatici (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020);

Nuova strategia forestale dell'UE (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020)

4.

Sostenibilità dei sistemi alimentari

Strategia "dal produttore al consumatore" (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020)

5.

Decarbonizzazione dell'energia

Strategia per l'integrazione settoriale intelligente (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020);

Ondata di ristrutturazioni (carattere non legislativo, 3° trimestre 2020);

Energie rinnovabili offshore (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020)

6.

Produzione e consumo sostenibili

Nuovo piano d'azione per l'economia circolare (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020);

Mettere a disposizione dei consumatori gli strumenti idonei in vista della transizione verde (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, 4° trimestre 2020)

7.

Tutela del nostro ambiente

Strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030 (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020); 

8° programma d'azione per l'ambiente (carattere legislativo, articolo 192, paragrafo 3, TFUE, 2° trimestre 2020);
Strategia in materia di sostanze chimiche per la sostenibilità (carattere non legislativo, 3° trimestre 2020)

8.

Mobilità sostenibile e intelligente

Strategia per una mobilità sostenibile e intelligente (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020);

ReFuelEU Aviation - Carburanti per l'aviazione sostenibili (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articolo 100, paragrafo 2, e/o articolo 192, paragrafo 1, TFUE, 4° trimestre 2020);

FuelEU Maritime - Spazio marittimo europeo sostenibile (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articolo 100, paragrafo 2, e/o articolo 192, paragrafo 1, TFUE, 4° trimestre 2020)

Un'Europa pronta per l'era digitale

9..

Un'Europa pronta per l'era digitale

Una strategia per l'Europa - Prepararsi per l'era digitale (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020); 

Piano d'azione per l'istruzione digitale (aggiornamento) (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020)

10.

Un approccio europeo all'intelligenza artificiale

Libro bianco sull'intelligenza artificiale (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020);

Strategia europea in materia di dati (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020);

Seguito dato al Libro bianco sull'intelligenza artificiale, anche in materia di sicurezza, responsabilità, diritti fondamentali e dati (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, 4° trimestre 2020)

11.

Servizi digitali

Legge sui servizi digitali (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, 4° trimestre 2020)

12.

Rafforzamento della cibersicurezza

Revisione della direttiva sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (direttiva NIS) (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, 4° trimestre 2020)

13.

Il digitale al servizio dei consumatori

Caricabatterie comuni per telefoni cellulari e altri dispositivi portatili (carattere legislativo, articolo 114 TFUE, 3° trimestre 2020);

Revisione del regolamento sul roaming (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, 4° trimestre 2020)

14..

Una nuova strategia industriale per l'Europa

Strategia industriale (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020);

Relazione sugli ostacoli al mercato unico (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020); 

Piano d'azione per l'applicazione delle norme relative al mercato unico (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020);

Strategia per le PMI (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020);

Libro bianco su uno strumento relativo alle sovvenzioni estere (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020)

15.

Pacchetto sui servizi aerei

Revisione dei diritti aeroportuali (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articolo 100, paragrafo 2, TFUE, 4° trimestre 2020); Revisione della fornitura di servizi aerei (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articolo 100, paragrafo 2, TFUE, 4° trimestre 2020)

16.

Verso uno Spazio europeo della ricerca

Comunicazione sul futuro della ricerca e dell'innovazione e lo Spazio europeo della ricerca (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020); 

Comunicazione sulle missioni di ricerca e innovazione nell'ambito di Orizzonte Europa (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020)

17.

Finanza digitale

Piano d'azione sulla tecnologia finanziaria, compresa una strategia per un mercato UE dei pagamenti integrato (carattere non legislativo, 3° trimestre 2020);
Proposta concernente le criptoattività (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, 3° trimestre 2020);

Normativa sui servizi finanziari intersettoriali riguardo alla resilienza operativa e alla ciberresilienza (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, 3° trimestre 2020)

Un'economia al servizio delle persone

18.

Europa sociale

Un'Europa sociale forte per transizioni giuste (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020);
Salari minimi equi per i lavoratori nell'UE (articolo 153, paragrafo 1, lettera b), e paragrafo 2, e articolo 154 TFUE, 1°/3° trimestre 2020);
Rafforzamento della garanzia per i giovani (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020);
Regime europeo di riassicurazione contro la disoccupazione (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, 4° trimestre 2020)

19.

Governance economica

Revisione del quadro di governance economica (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020)

20.

Consolidamento dell'Unione dei mercati dei capitali

Piano d'azione sull'Unione dei mercati dei capitali (carattere non legislativo, 3° trimestre 2020);

Riesame del quadro normativo per le imprese di investimento e i gestori del mercato (MiFIDII e MiFIR), compresa la creazione di un sistema consolidato di pubblicazione dell'UE (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articoli 53, paragrafo 1, e 114, paragrafo 1, TFUE, 3° trimestre 2020);

Revisione del regolamento sugli indici di riferimento (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 114, paragrafo 1, TFUE, 3° trimestre 2020)

21.

Completamento dell'Unione bancaria

Piano d'azione antiriciclaggio (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020);

Riesame della normativa sui requisiti patrimoniali (carattere legislativo, articolo 114 (CRR) e articolo 53 (CRD) del TFUE, 2° trimestre 2020)

22.

Imposizione effettiva

Tassazione delle imprese per il XXI secolo (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020); 

Piano d'azione per combattere l'evasione fiscale e semplificare il sistema fiscale (carattere legislativo e non legislativo, con una valutazione d'impatto, articoli 113 e 115 TFUE, 2° trimestre 2020)

23.

Pacchetto sull'unione doganale

Piano di azione sull'unione doganale (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020);

Proposta concernente lo sportello unico doganale (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articoli 33 e 114 TFUE, 3° trimestre 2020)

Un'Europa più forte nel mondo

24.

Cooperazione internazionale

Firma e conclusione dell'accordo tra l'UE e i paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (carattere legislativo, articoli 217 e 218 TFUE, 3° trimestre 2020)

25.

Sovranità finanziaria

Rafforzamento della sovranità economica e finanziaria europea (carattere non legislativo, 3° trimestre 2020)

26.

Strategia per l'Africa

Verso una strategia globale per i rapporti con l'Africa (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020)

27.

Allargamento

Rafforzamento del processo di adesione – Una prospettiva europea credibile per i Balcani occidentali (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020);

Potenziamento dell'interazione con i Balcani occidentali – Contributo della Commissione al vertice UE-Balcani occidentali (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020)

28.

Partenariato orientale

Partenariato orientale post-2020 (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020)

29.

Diritti umani, democrazia e parità di genere

Piano d'azione per i diritti umani e la democrazia (2020-2024) (carattere legislativo e non legislativo, 1° trimestre 2020);
Piano d'azione dell'UE sulla parità di genere e l'emancipazione femminile nelle relazioni esterne per il periodo 2021-2025
(carattere non legislativo, 4° trimestre 2020)

30.

Riforma dell'OMC

Iniziativa per la riforma dell'OMC (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020)

Promuovere il nostro stile di vita europeo

31.

Promuovere le competenze, l'istruzione e l'inclusione

Aggiornamento dell'agenda per le competenze per l'Europa (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020);
Realizzazione dello Spazio europeo dell'istruzione (carattere non legislativo, 3° trimestre 2020);

Piano di azione per l'integrazione e l'inclusione (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020)

32.

Un nuovo patto sulla migrazione e l'asilo

Un nuovo patto sulla migrazione e l'asilo e le relative proposte legislative (carattere non legislativo e legislativo, articoli 78 e 79 TFUE, 1° trimestre 2020)

33.

Rafforzamento della sicurezza dell'Europa

Una nuova strategia dell'Unione in materia di sicurezza (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020);

Rafforzamento del mandato di Europol (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 88 TFUE, 4° trimestre 2020);
Proposta concernente misure aggiuntive per la protezione delle infrastrutture critiche (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, 4° trimestre 2020);

Una nuova strategia dell'UE per l'eradicazione della tratta degli esseri umani (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020);

Strategia dell'UE per una lotta più efficace contro l'abuso sessuale dei minori (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020)

34.

Tutela della salute

Piano europeo di lotta contro il cancro (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020);
Una strategia farmaceutica per l'Europa (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020)

Un nuovo slancio per la democrazia europea

35.

Agenda dei consumatori

Una nuova agenda dei consumatori (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020)

36.

Affrontare l'impatto dei cambiamenti demografici

Relazione sull'impatto dei cambiamenti demografici (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020);
Libro verde sull'invecchiamento
(carattere non legislativo, 4° trimestre 2020)

37.

Iniziative in materia di parità e antidiscriminazione

Strategia europea per la parità di genere (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020), seguita da misure vincolanti per la trasparenza delle retribuzioni (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 157 TFUE, 4° trimestre 2020);
Strategia per la parità delle persone LGBTI (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020);
Quadro dell'UE post-2020 per le strategie a favore della parità di trattamento e dell'inclusione dei Rom (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020)

38.

Democrazia

Piano d'azione europeo per la democrazia (carattere non legislativo e legislativo, con una valutazione d'impatto, articoli 224 e 114 TFUE, 4° trimestre 2020)

39.

Il futuro dell'Europa

Dare forma alla conferenza sul futuro dell'Europa (carattere non legislativo, 1° trimestre 2020)

40.

Stato di diritto

Relazione annuale sullo Stato di diritto per il 2020 (carattere non legislativo, 3° trimestre 2020)

41.

Diritti fondamentali

Nuova strategia per l'attuazione della Carta dei diritti fondamentali (carattere non legislativo, 4° trimestre 2020);
Strategia dell'UE sui diritti delle vittime (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020);

Relazione sull'applicazione del regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020);
Allineamento delle norme UE in materia di applicazione della legge per quanto riguarda la protezione dei dati (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020)

42.

Legiferare meglio

Comunicazione "Legiferare meglio" (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020)

43.

Prospettive

Relazione annuale di prospettiva 2020 (carattere non legislativo, 2° trimestre 2020)



Allegato II: Iniziative REFIT 2

N.

Titolo

Obiettivo/potenziale di semplificazione (breve spiegazione dell'obiettivo REFIT delle revisioni e potenziale di semplificazione per le valutazioni e i controlli dell'adeguatezza)

Un Green Deal europeo

1.

Valutazione delle norme di commercializzazione dell'UE (contenute nel regolamento sull'organizzazione comune dei mercati (OCM), nelle "direttive sulla colazione" e nel diritto derivato riguardante l'OCM)

La valutazione delle norme di commercializzazione consentirà di esaminare la coerenza tra i vari atti legislativi e individuare le possibilità di semplificazione. I risultati della valutazione potrebbero fungere da base per la riflessione sulla necessità di apportare modifiche normative alle norme di commercializzazione.

2.

Valutazione delle indicazioni geografiche e delle specialità tradizionali garantite protette nell'UE

La valutazione delle indicazioni geografiche e delle specialità tradizionali garantite consentirà di esaminare la coerenza tra i vari strumenti del quadro giuridico per i regimi di qualità dell'UE e di valutare se occorra migliorarlo (modernizzazione, semplificazione e razionalizzazione). I risultati potrebbero fungere da base per una riflessione sulla necessità di modifiche normative per quanto riguarda i regimi di qualità dell'UE.

3.

Revisione degli orientamenti relativi a determinati aiuti di Stato nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra dopo il 2020

Gli Stati membri possono compensare parzialmente alcuni utenti a forte utilizzo di energia elettrica per i costi più elevati dell'energia elettrica derivanti dal sistema UE di scambio di quote di emissioni. L'obiettivo di tale compensazione è ridurre al minimo il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio che si verifica quando i costi delle emissioni sono tali da indurre gli utenti a trasferirsi dall'UE verso paesi terzi in cui non vigono vincoli comparabili. Le norme vigenti che prevedono compensazioni saranno riviste per verificarne l'adeguatezza al nuovo sistema di scambio di quote di emissioni per il periodo 2021-2030. (carattere non legislativo, con una valutazione d'impatto, 4° trimestre 2020)

4.

Revisione del regolamento sulle reti transeuropee dell'energia (TEN-E)

Questa iniziativa mira a garantire che il regolamento TEN-E sia pienamente in linea con il Green deal europeo e gli obiettivi di decarbonizzazione a lungo termine dell'Unione, contribuendo nel contempo all'integrazione settoriale e del mercato, alla sicurezza dell'approvvigionamento e alla concorrenza. (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articoli 170 e 171 TFUE, 4° trimestre 2020)

5.

Valutazione della direttiva 2011/65/UE sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (ROHS)

La valutazione della direttiva ROHS riguarderà l'efficacia e l'efficienza della procedura per l'adozione di restrizioni d'uso per le sostanze e la concessione di esenzioni alle restrizioni. Esaminerà inoltre la coerenza e la pertinenza della direttiva rispetto ad altri atti legislativi dell'UE, in particolare alla luce delle valutazioni della direttiva REACH e della direttiva sulla progettazione ecocompatibile.

6.

Valutazione della direttiva 2000/53/UE relativa ai veicoli fuori uso

La valutazione della direttiva relativa ai veicoli fuori uso riguarderà l'efficacia, l'efficienza, la coerenza con altri atti legislativi e la pertinenza alla luce dei più ampi obiettivi strategici in materia di economia circolare, plastica, uso efficiente delle risorse, materie prime ecc.

7.

Valutazione della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (IED)

La valutazione della direttiva IED prenderà in esame l'efficacia, l'efficienza, il valore aggiunto europeo, la coerenza con altri atti legislativi e la pertinenza per far fronte alle importanti fonti (agro)industriali di inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo.

8.

Controllo dell'adeguatezza delle norme dell'UE contro il disboscamento illegale (regolamento UE sul legno, regolamento (UE) n. 995/2010 e regolamento (CE) n. 2173/2005 sulle licenze FLEGT)

Il controllo dell'adeguatezza valuterà l'efficacia, l'efficienza, la coerenza, la pertinenza e il valore aggiunto europeo di entrambi i regolamenti nell'aiuto alla lotta contro il disboscamento illegale a livello mondiale. Gli insegnamenti tratti da questo controllo saranno utili per valutare le misure relative alla domanda per altre materie prime.

9.

Revisione della direttiva UE sulle batterie

Conformemente alle conclusioni delle relazioni di valutazione/attuazione della direttiva sulle batterie, la revisione dovrebbe mirare a tenere conto in modo più adeguato della circolarità, migliorare la sostenibilità e tenere il passo con gli sviluppi tecnologici. Anche il piano d'azione strategico sulle batterie terrà conto di questi elementi. A seguito alle conclusioni delle relazioni sulla direttiva, si procederà alla modifica della direttiva o all'elaborazione di una proposta di un nuovo regolamento che abrogherà la direttiva, per tenere conto in particolare delle prescrizioni in materia di fine vita e di sostenibilità. (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto; 4° trimestre 2020)

10.

Controllo dell'adeguatezza della legislazione dell'UE in materia di interferenti endocrini

Gli interferenti endocrini sono sostanze chimiche che alterano il funzionamento del sistema endocrino (ormonale) e pregiudicano la salute degli esseri umani e degli animali. Varie misure dell'UE disciplinano queste sostanze. Il controllo dell'adeguatezza valuterà se tali misure consentono di conseguire l'obiettivo generale di proteggere la salute umana e l'ambiente. Valuterà inoltre la coerenza, l'efficacia, l'efficienza, la pertinenza e il valore aggiunto europeo della legislazione unionale, ponendo l'accento sulla coerenza dell'insieme dell'acquis concernente le sostanze chimiche.

11.

Revisione del regolamento sulle norme di commercializzazione applicabili ai prodotti della pesca e dell'acquacoltura nell'UE

Questa revisione semplificherà l'assetto giuridico: un regolamento sostituirà tre regolamenti che attualmente riguardano anche i prodotti dell'acquacoltura, la trasparenza e l'informazione dei consumatori. (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 43 TFUE, Politica comune della pesca, 4° trimestre 2020)

12.

Valutazione del regolamento 913/2010 relativo alla rete ferroviaria europea per un trasporto merci competitivo
(Regolamento sui corridoi merci ferroviari)

L'aumento del trasporto ferroviario di merci, pur essendo un elemento chiave della politica dell'UE per ridurre le emissioni di CO2, è ostacolato da una serie di difficoltà. Il regolamento sui corridoi ferroviari mira a rafforzare la cooperazione e il coordinamento in relazione a una serie di corridoi che presentano un considerevole potenziale per lo sviluppo del trasporto ferroviario internazionale di merci.
Il regolamento (UE) 913/2010 relativo alla rete ferroviaria europea per un trasporto merci competitivo è entrato in vigore nel 2010 e sono stati predisposti nove corridoi, seguiti successivamente da altri due. Scopo di questa valutazione è fornire una panoramica completa dell'attuazione del regolamento e una valutazione dei suoi effetti. Servirà inoltre a stabilire quali ulteriori interventi a livello dell'UE siano necessari per promuovere il trasporto ferroviario di merci.

13.

Valutazione della direttiva 2009/128/CE sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi

Nell'ambito della valutazione si esamineranno, tra l'altro, i progressi compiuti dalla direttiva nel ridurre la dipendenza dai pesticidi e incentivare l'adozione di alternative a basso rischio e non chimiche ai pesticidi. Si valuterà anche il potenziale di semplificazione, ad esempio per quanto riguarda le norme concernenti l'ispezione delle attrezzature per l'applicazione dei pesticidi e le nuove regole ufficiali in materia di controllo.

14.

Valutazione della strategia dell'UE per il benessere degli animali (2012-2015)

Questa valutazione esaminerà in che misura la strategia dell'UE per il benessere degli animali abbia contribuito a semplificare il quadro dell'UE in questo ambito e valuterà l'ulteriore margine di semplificazione, tenendo conto dell'evoluzione delle esigenze in questo settore.

15.

Valutazione dell'autorizzazione dei prodotti fitosanitari e dei livelli massimi di residui degli antiparassitari

Questa valutazione riguarda l'attuazione e il funzionamento del regolamento (CE) n. 1107/2009 relativo ai prodotti fitosanitari e del regolamento (CE) n. 396/2005 concernente i livelli massimi di residui in tutti gli Stati membri, dalla loro entrata in vigore rispettivamente nel giugno 2011 e nel settembre 2008. Si propongono possibili modalità per migliorare l'attuazione dei regolamenti al fine di semplificare o rafforzare l'attuale quadro normativo, per affrontare tra l'altro la questione dei ritardi e incrementare la trasparenza, migliorare il sistema zonale di autorizzazione e il riconoscimento reciproco delle autorizzazioni, promuovere una protezione sostenibile delle piante, soluzioni a basso rischio e un'attenuazione efficace dei rischi, nonché aumentare la coerenza e l'uniformità tra questi regolamenti e altri atti normativi dell'UE.

La valutazione esamina inoltre le questioni sollevate nel parere sulle sostanze a uso multiplo/fonte multipla – Clorato adottato il 7.6.2017 e nel  parere della piattaforma REFIT XI.22.a  sulla registrazione dei prodotti fitosanitari, adottato il 14.3.2019.

16.

Valutazione del regolamento (CE) n. 1924/2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari per quanto riguarda i profili nutrizionali e le indicazioni sulla salute fornite sui prodotti vegetali e i loro preparati e valutazione del quadro normativo generale per il loro uso negli alimenti

Questa valutazione esamina la questione sollevata dalla piattaforma REFIT XI.11.a-b sulla definizione dei profili nutrizionali considerando gli impatti della situazione attuale (in cui non esistono profili nutrizionali a livello dell'UE). Analizza se i profili nutrizionali sono ancora idonei allo scopo prefisso, giustificati e adeguati per garantire gli obiettivi del regolamento relativo alle indicazioni. Gli esiti della valutazione dovrebbero anche riguardare le questioni sollevate dalle imprese in merito alla direttiva sui medicinali vegetali tradizionali, di cui al parere della piattaforma REFIT XI.6.a-b .

17.

Valutazione dei materiali a contatto con gli alimenti

Nell'ambito di questa valutazione si esaminano tutti gli aspetti dell'attuale legislazione dell'UE sui materiali a contatto con gli alimenti, compresa l'efficacia della dichiarazione di conformità, attualmente obbligatoria per alcune misure specifiche a livello dell'UE. Sulla base di tale valutazione, la Commissione valuterà se sono necessarie ulteriori misure a livello dell'UE, anche per tener conto di varie questioni, come quella sollevata dal  parere della piattaforma REFIT XI.1bis  in cui si raccomanda l'imposizione di un obbligo comune europeo relativo ad una dichiarazione di conformità per tutti i tipi di materiali a contatto con gli alimenti.

18.

Valutazione della direttiva 2005/44/CE relativa ai servizi armonizzati d'informazione fluviale (RIS) sulle vie navigabili interne della Comunità

I servizi d'informazione fluviale (RIS) utilizzano le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) a sostegno della sicurezza, dell'efficienza e della compatibilità ambientale del trasporto per vie navigabili interne. La direttiva RIS definisce un quadro per i requisiti minimi e le specifiche tecniche concernenti la fornitura e l'introduzione di servizi RIS al fine di garantire l'armonizzazione, l'interoperabilità e la compatibilità transfrontaliera dei sistemi RIS degli Stati membri per le vie navigabili di classe IV o superiore. La valutazione riguarda l'attuazione della direttiva e i recenti sviluppi organizzativi e tecnologici del settore, in particolare per quanto riguarda le tecnologie digitali. Valuta inoltre i potenziali margini di semplificazione della procedura di aggiornamento delle specifiche tecniche nell'ambito della direttiva.

Un'Europa pronta per l'era digitale

19.

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sull'applicazione del regolamento (UE) n. 910/2014 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno (regolamento eIDAS)

La Commissione riferirà in merito all'applicazione del regolamento (UE) n. 910/2014 al Parlamento europeo e al Consiglio entro il 1º luglio 2020, come stabilito dall'articolo 49 del regolamento stesso. La relazione valuterà in che misura il quadro eIDAS sia ancora idoneo a conseguire gli obiettivi, i risultati e gli impatti previsti e potrebbe individuare eventuali ulteriori azioni per migliorarne l'efficienza normativa. La Commissione effettuerà una valutazione conformemente agli orientamenti per legiferare meglio, organizzando anche una consultazione pubblica e una consultazione mirata dei portatori di interessi.

20.

Esame della direttiva sulla riduzione dei costi della banda larga (direttiva 2014/61/UE)

L'esame mira a ridurre gli oneri amministrativi inutili e dispendiosi che possono scoraggiare e ritardare significativamente l'installazione della rete. Si intende inoltre migliorare ulteriormente le misure vigenti semplificando le autorizzazioni e le procedure o snellendo i lavori di ingegneria civile grazie a un miglior coordinamento con altre infrastrutture (strade, energia ecc.). Questa può costituire un'importante opportunità affinché la nuova legislazione riduca gli oneri amministrativi complessivi nel settore in questione.

21.

Riesame del regolamento sul mercato interno e sul commercio elettronico transfrontaliero (blocchi geografici)

La Commissione riferirà sulla valutazione di questo regolamento al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo entro il 23 marzo 2020, come stabilito dall'articolo 9 del regolamento (UE) 302/2018. La Commissione terrà conto dell'impatto complessivo del regolamento sul mercato interno e sul commercio elettronico transfrontaliero, compreso, in particolare, il potenziale onere amministrativo e finanziario supplementare per i professionisti derivante dall'esistenza di diversi regimi di regolamentazione applicabili in materia di diritto contrattuale dei consumatori.

22.

Revisione della raccomandazione sulla digitalizzazione e l'accessibilità in rete dei materiali culturali e sulla conservazione digitale (2011/711/UE)

La valutazione in corso esamina uno dei principali strumenti strategici in materia di digitalizzazione, accesso online e conservazione digitale del patrimonio culturale europeo per raccogliere i pareri dei portatori di interessi su un eventuale aggiornamento al fine di tenere conto in modo più adeguato delle esigenze del pubblico in questo settore e rafforzare il potenziale del patrimonio culturale dell'Europa a beneficio dei cittadini. La revisione si incentrerà su questi aspetti
alla luce delle evoluzioni tecnologiche attuali e delle esigenze del settore.

23.

Controllo dell'adeguatezza del pacchetto per la modernizzazione degli aiuti di Stato del 2012, degli orientamenti in materia di trasporti ferroviari e dell'assicurazione dei crediti all'esportazione a breve termine

A seguito della modernizzazione degli aiuti di Stato, il 96 % delle nuove misure di aiuto attuate è gestito dalle autorità nazionali. Ciò consente una riduzione dei tempi di attuazione degli Stati membri e controlli sugli aiuti di Stato più proporzionati e orientati alle misure più significative. Il controllo dell'adeguatezza in corso è volto, tra l'altro, a valutare in che misura l'attuale regime abbia contribuito a conseguire una riduzione degli oneri amministrativi e se esista un ulteriore potenziale di semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di aiuti di Stato.

24.

Valutazione del regolamento di esenzione per categoria relativo agli accordi verticali

La valutazione in corso del regolamento di esenzione per categoria relativo agli accordi verticali e degli orientamenti sulle restrizioni verticali mira in particolare a valutare in che misura l'attuale regime abbia conseguito l'obiettivo di offrire una zona di sicurezza per gli accordi verticali che nell'insieme rafforzano l'efficienza, determinando certezza giuridica e costi di conformità ridotti per i portatori di interessi. Si tratta in particolare di individuare settori in cui l'attuale regime potrebbe non riflettere adeguatamente i nuovi sviluppi del mercato e le sue eventuali lacune, che possono aver causato incertezza giuridica, incoerenze nell'applicazione delle regole verticali nei vari Stati membri dell'UE e quindi costi di conformità più elevati per i portatori di interessi.

25.

Valutazione degli aspetti procedurali e giurisdizionali del controllo delle concentrazioni nell'UE

La valutazione in corso si incentra sulla semplificazione e la riduzione della burocrazia ove opportuno, razionalizzando il sistema di rinvio e apportando altri miglioramenti di natura tecnica. Inoltre, alla luce del recente dibattito sull'efficacia delle soglie di attribuzione della competenza basate unicamente sul fatturato di cui al regolamento UE sulle concentrazioni, la valutazione mira anche a verificare se queste soglie consentono di coprire tutte le transazioni che possono avere un impatto sul mercato interno.

26.

Modifica mirata del regolamento generale di esenzione per categoria rispetto ai programmi di finanziamento dell'UE

La Commissione mira a modificare il regolamento generale di esenzione per categoria in modo mirato per accompagnare il prossimo quadro finanziario pluriennale. La proposta garantirà che i finanziamenti nazionali, provenienti dai fondi degli Stati membri o dai fondi SIE gestiti a livello nazionale, e i fondi gestiti a livello centrale dall'UE possano essere agevolmente combinati nei seguenti settori: prodotti finanziari che beneficiano del sostegno del Fondo InvestEU; progetti di RSI insigniti del "marchio di eccellenza" nell'ambito di Orizzonte 2020 o Orizzonte Europa, nonché progetti cofinanziati e azioni di Teaming nell'ambito di Orizzonte 2020 o di Orizzonte Europa; e progetti di cooperazione territoriale europea. (3° trimestre 2020)

27.

Regolamento di esenzione per categoria a favore dei consorzi (esenzione dall'articolo 101 TFUE per alcuni tipi di accordi di cooperazione tra operatori di navi portacontainer)

La proroga per ulteriori quattro anni dell'attuale regolamento di esenzione per categoria a favore dei consorzi consentirà di continuare a semplificare l'esame della conformità dei consorzi alle regole di concorrenza, riducendo il ricorso a consulenze esterne e le spese legali. (2° trimestre 2020)

28.

Valutazione della direttiva 2014/35/UE sulla bassa tensione

La direttiva "bassa tensione" (LVD) garantisce che le apparecchiature elettriche entro determinati limiti di tensione offrano un elevato livello di protezione ai cittadini europei e beneficino pienamente del mercato unico. È applicabile dal 20 aprile 2016. Scopo della valutazione è determinare se la direttiva sia adeguata allo scopo in termini di efficacia, efficienza, pertinenza, coerenza e valore aggiunto europeo. Sulla base delle conclusioni sull'efficacia della direttiva, la Commissione valuterà i prossimi passi che potrebbero essere necessari per migliorarne l'efficacia.

29.

Valutazione della direttiva 97/67/CE sui servizi postali

Il settore postale sta affrontando cambiamenti sostanziali dovuti alla digitalizzazione. La direttiva sui servizi postali (97/67/CE) risale al 1997 ed è stata rivista nel 2002 e nel 2008. La relazione sull'applicazione della direttiva sarà accompagnata da una valutazione per determinare se la direttiva sia ancora adeguata allo scopo e alle esigenze future.

30.

Valutazione della "definizione di PMI"

Questa iniziativa riguarda la raccomandazione della Commissione relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (2003/361/CE). Fissa i criteri per stabilire se un'impresa è una PMI (ossia il conteggio degli effettivi, il fatturato/il totale di bilancio e l'indipendenza) ed è applicata dalll'1.1.2005 quando ha sostituito la raccomandazione 96/280/CE. Poiché si fa riferimento a questa raccomandazione in oltre 100 atti giuridici dell'UE riguardanti un'ampia gamma di politiche dell'UE, come gli aiuti di Stato, un'eventuale sostituzione dovrà tenere conto anche di tali riferimenti.

31.

Revisione della direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine

L'iniziativa mira a:
i) far fronte ai rischi derivanti dalle nuove tecnologie pur favorendo il progresso tecnologico;

ii) semplificare le prescrizioni in materia di documentazione, autorizzando i formati digitali in modo da ridurre l'onere amministrativo per gli operatori economici e garantire nel contempo un impatto positivo sui costi ambientali;

iii) migliorare la chiarezza giuridica di alcuni importanti concetti e definizioni dell'attuale testo della direttiva;

iv) garantire la coerenza con altre direttive e altri regolamenti relativi ai prodotti, migliorare l'applicazione della legislazione allineandola al nuovo quadro legislativo;

v) ridurre i costi di recepimento trasformando la direttiva in regolamento.

(carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, 4° trimestre 2020)

32.

Valutazione della legislazione dell'UE in materia di protezione dei disegni e dei modelli

Scopo della valutazione è analizzare in che misura l'attuale legislazione dell'UE in materia di protezione dei disegni e dei modelli abbia raggiunto i suoi obiettivi in termini di efficienza, efficacia, pertinenza, coerenza e valore aggiunto europeo, e fornire indicazioni chiare sulla misura in cui tale legislazione è ancora considerata adeguata allo scopo. La valutazione individuerà le possibilità di razionalizzazione delle procedure di registrazione al fine di agevolare il ricorso alla protezione dei disegni e dei modelli nell'UE, con una potenziale riduzione dei costi e degli oneri amministrativi a vantaggio delle imprese, dei creatori e delle PMI.

33.

Valutazione della direttiva 2006/126/CE concernente la patente di guida

La valutazione ex-post esaminerà in che misura la direttiva ha consentito di migliorare la sicurezza stradale, agevolare la libera circolazione e ridurre le possibilità di frodi. Esaminerà inoltre i progressi tecnici compiuti, ad esempio per quanto riguarda i veicoli e la digitalizzazione (patenti digitali).

Un'economia al servizio delle persone

34.

Regole uniformi di arrotondamento (Seguito della relazione sui recenti sviluppi relativi alle monete in euro - COM(2018) 787 final/2)

Esame dell'utilizzo delle monete da 1 e 2 cent e valutazione della possibilità di introdurre regole di arrotondamento comuni. Un'eventuale proposta potrebbe introdurre regole di arrotondamento comuni per porre rimedio ai problemi associati all'utilizzo delle monete da 1 e 2 cent (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 133 TFUE, 4° trimestre 2020)

35.

Controllo dell'adeguatezza per quanto riguarda la comunicazione societaria pubblica

L'obiettivo di questo controllo dell'adeguatezza è valutare se la legislazione dell'UE in materia di comunicazioni periodiche e pubbliche da parte delle imprese continui a soddisfare l'esigenza dei portatori di interessi di disporre di informazioni sulle attività, le prestazioni, i rischi e gli impatti delle imprese.

36.

Valutazione della legislazione sul commercio dei precursori di droghe

Il regolamento (CE) n. 273/2004 e il regolamento (CE) n. 111/2005 relativi ai precursori di droghe saranno valutati alla luce del loro obiettivo che è istituire un sistema di monitoraggio e controllo del commercio dei precursori di droghe al fine di impedirne la diversione dalla catena di approvvigionamento legale verso la produzione illecita di stupefacenti. La valutazione riguarderà anche gli atti connessi ai due regolamenti menzionati, ossia il regolamento delegato (UE) 2015/1011 e il regolamento di esecuzione 2015/1013.

37.

Valutazione del regolamento n. 515/97 relativo alla mutua assistenza in ambito doganale

Il regolamento (CE) n. 515/97 garantisce la corretta applicazione della legislazione doganale dell'UE. Dopo la revisione del regolamento (CE) n. 515/97 avvenuta nel 2015, si sono registrati nuovi sviluppi (ad esempio un nuovo regime di protezione dei dati, nuovi rischi di frode). La valutazione esaminerà il funzionamento generale del regolamento (CE) n. 515/97, ricorrendo anche a una consultazione mirata.

Un'Europa più forte nel mondo

38.

Valutazione del pilastro commerciale dei sei accordi di associazione dell'UE con i paesi euromediterranei (Tunisia, Marocco, Egitto, Giordania, Algeria e Libano)

Questa valutazione potrebbe consentire di individuare opportunità di semplificazione delle procedure con una potenziale riduzione dei costi e degli oneri amministrativi e una semplificazione dei processi. Inoltre, questi potenziali benefici potrebbero essere utili in un'eventuale futura rinegoziazione dell'accordo vigente o nella negoziazione di accordi analoghi con altri paesi.

39.

Valutazione dell'attuazione dell'accordo di partenariato economico UE-CARIFORUM

Questa valutazione potrebbe consentire di individuare opportunità di semplificazione delle procedure con una potenziale riduzione dei costi e degli oneri amministrativi e una semplificazione dei processi. Inoltre, questi potenziali benefici potrebbero essere utili in un'eventuale futura rinegoziazione dell'accordo vigente o nella negoziazione di accordi analoghi con altri paesi.

40.

Commercio libero da tortura

Esame del regolamento (UE) 2019/125 ("regolamento anti-tortura") relativo al commercio di determinate merci che potrebbero essere utilizzate per la pena di morte, per la tortura o per altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti.
Ai sensi dell'articolo 32 del regolamento "anti-tortura", la Commissione ne esaminerà l'applicazione entro il 31 luglio 2020 e successivamente ogni cinque anni. Sulla base di una relazione di esame che sarà adottata entro luglio 2020, la Commissione deciderà se proporre eventuali modifiche al regolamento. Fatto salvo l'esito dell'esame si potrebbero prendere in considerazione potenziali ambiti di semplificazione, ad esempio in materia di obblighi di comunicazione o di scambio di informazioni, garantendo nello stesso tempo che le merci interessate restino soggette a restrizioni effettive.

Promuovere il nostro stile di vita europeo

41.

Valutazione del regolamento (CE) n. 1901/2006 relativo ai medicinali per uso pediatrico e del regolamento (CE) n. 141/2000 concernente i medicinali orfani

Questa valutazione fornirà un contributo significativo alla futura strategia farmaceutica dell'UE. Sulla base dei dati disponibili, la valutazione esaminerà separatamente e congiuntamente i punti di forza e di debolezza dei regolamenti concernenti i medicinali per uso pediatrico e i medicinali orfani. La valutazione si incentrerà, tra l'altro, sui prodotti destinati a rispondere a esigenze mediche finora non soddisfatte e sul modo in cui sono stati utilizzati gli incentivi previsti dalla normativa vigente.

Un nuovo slancio per la democrazia europea

42.

Proposta della Commissione di revisione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori

La valutazione in corso sarà incentrata sui progressi compiuti e sui costi e i benefici della direttiva. Si esaminerà in particolare se gli obiettivi e gli strumenti iniziali previsti dalla direttiva corrispondono alle esigenze attuali, si studierà in che modo la direttiva interagisce con altri atti legislativi e si determinerà se l'azione dell'UE abbia comportato dei benefici. Sulla base dei risultati della valutazione, la revisione della direttiva consentirà di informare meglio i consumatori e di spiegare più chiaramente cosa sono i crediti al consumo, tenendo conto del processo di digitalizzazione nella fornitura di tali prodotti. L'obiettivo è garantire una migliore protezione dei consumatori dalle pratiche irresponsabili in materia di concessioni di prestiti, in particolare dalle pratiche online. (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, 4° trimestre 2020)

43.

Proposta della Commissione di revisione della direttiva 2002/65/CE concernente la commercializzazione a distanza di servizi finanziari ai consumatori

La valutazione in corso determinerà se gli obiettivi iniziali sono stati raggiunti, quali sono gli effetti della direttiva in termini di costi/benefici, riduzione degli oneri e semplificazione, e in che modo la direttiva interagisce con altri atti legislativi nel settore dei servizi finanziari al dettaglio, della tutela dei consumatori e della protezione dei dati. L'analisi permetterà di stabilire se gli strumenti della direttiva sono adeguati per le esigenze iniziali e attuali e di valutare il valore aggiunto europeo della direttiva. Sulla base dei risultati della valutazione, la revisione della direttiva consentirà di spiegare più chiaramente cosa sono i prodotti finanziari al dettaglio, tenendo conto del processo di digitalizzazione nella fornitura di tali prodotti. L'obiettivo è garantire una migliore protezione dei consumatori dalle pratiche irresponsabili in materia di concessioni di prestiti, in particolare dalle pratiche diffusesi online. (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, 4° trimestre 2020)

44.

Revisione della direttiva 2001/95/CE relativa alla sicurezza generale dei prodotti
(Regolamento; base giuridica articolo 114 TFUE)

La revisione riguarderà le questioni relative alla sicurezza dei prodotti derivanti dalle nuove tecnologie; esaminerà la necessità di azioni più concrete in materia di vendita online; aggiornerà il quadro giuridico generale della sicurezza dei prodotti; e, alla luce del nuovo regolamento (UE) 2019/1020 sulla vigilanza del mercato e sulla conformità dei prodotti, colmerà il divario esistente tra i prodotti armonizzati e i prodotti non armonizzati per quanto riguarda la sorveglianza del mercato. La revisione migliorerebbe inoltre l'efficacia dei richiami dei prodotti e la copertura dei nuovi rischi legati alla sicurezza dei prodotti. Dovrebbe rafforzare i poteri esecutivi degli Stati membri, in particolare per quanto riguarda i controlli all'importazione. (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, 4° trimestre 2020)



Allegato III: Proposte prioritarie in sospeso 3

N.

Titolo completo

Riferimenti

Un Green Deal europeo

1.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) 2015/757 per tenere debitamente conto del sistema globale di rilevazione dei dati sul consumo di combustibile delle navi 

COM(2019) 38 final
2019/0017 (COD)

4.2.2019

2.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (CE) n. 1224/2009, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 1967/2006 e (CE) n. 1005/2008 del Consiglio e il regolamento (UE) 2016/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i controlli nel settore della pesca

COM(2018) 368 final
2018/0193 (COD)

30.5.2018

3.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla razionalizzazione delle misure per promuovere la realizzazione della rete transeuropea dei trasporti

COM(2018) 277 final
2018/0138 (COD)

17.5.2018

4.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 1999/62/CE, relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per l'uso di alcune infrastrutture

COM(2017) 275 final
2017/0114 (COD)

31.5.2017

5.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 866/2004 relativo ad un regime ai sensi dell'articolo 2 del protocollo n. 10 dell'atto di adesione per quanto riguarda le merci oggetto dei regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari

COM(2015) 380 final
2015/0165 (NLE)

28.7.2015

6.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1829/2003 per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l'uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul loro territorio

COM(2015) 177 final
2015/0093 (COD)

22.4.2015

7.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma InvestEU

COM(2018) 439 final
2018/0229 (COD)

8.6.2018

8.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che istituisce il programma di assistenza alla disattivazione nucleare della centrale nucleare di Ignalina in Lituania (programma Ignalina) e che abroga il regolamento (UE) n. 1369/2013 del Consiglio

COM(2018) 466 final
2018/0251 (NLE)

13.6.2018

9.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che istituisce un programma di finanziamento specifico per la disattivazione degli impianti nucleari e la gestione dei rifiuti radioattivi, e che abroga il regolamento (Euratom) n. 1368/2013 del Consiglio

COM(2018) 467 final
2018/0252 (NLE)

13.6.2018

10.

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 2007/198/Euratom che istituisce l'Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione e le conferisce dei vantaggi

COM(2018) 445 final
2018/0235 (NLE)

7.6.2018

11.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un programma per l'ambiente e l'azione per il clima (LIFE) e abroga il regolamento (UE) n. 1293/2013

COM(2018) 385 final
2018/0209 (COD)

1.6.2018

12.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga il regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio

COM(2018) 390 final
2018/0210 (COD) 12.6.2018

13.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013

COM(2018) 393 final
2018/0217 (COD)

1.6.2018

14.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati, (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione e (UE) n. 229/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle isole minori del Mar Egeo

COM(2018) 394 final
2018/0218 (COD)

23.4.2018

15.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio

COM(2018) 392 final
2018/0216 (COD)

1.6.2018

16.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) nell'anno 2021 e che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 229/2013 e (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la loro distribuzione nell'anno 2021 e i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le loro risorse e la loro applicabilità nell'anno 2021

COM(2019) 581 final
2019/0254 (COD)

31.10.2019

Un'Europa pronta per l'era digitale

17.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario (rifusione) 

COM(2017) 548 final
2017/0237 (COD)

27.9.2017

18.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 261/2004 che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e il regolamento (CE) n. 2027/97 sulla responsabilità del vettore aereo in merito al trasporto aereo di passeggeri e dei loro bagagli

COM(2013) 130 final
2013/0072 (COD)

13.3.2013

19.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'istituzione del cielo unico europeo (rifusione)

COM(2013) 410 final
2013/0186 (COD)

11.6.2013

20.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a norme comuni per l'assegnazione di bande orarie negli aeroporti dell'Unione europea

COM(2011) 827 definitivo
2011/0391 (COD)

1.12.2011

21.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2006/1/CE, relativa all'utilizzazione di veicoli noleggiati senza conducente per il trasporto di merci su strada

COM(2017) 282 final
2017/0113 (COD)

31.5.2017

22.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 1073/2009 che fissa norme comuni per l'accesso al mercato internazionale dei servizi di trasporto effettuati con autobus

COM(2017) 647 final
2017/0288 (COD)

8.11.2017

23.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla soppressione dei cambi stagionali dell'ora e che abroga la direttiva 2000/84/CE

COM(2018) 639 final
2018/0332 (COD)

12.9.2018

24.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 715/2007 relativo all'omologazione dei veicoli a motore riguardo alle emissioni dai veicoli passeggeri e commerciali leggeri (Euro 5 ed Euro 6) e all'ottenimento di informazioni sulla riparazione e la manutenzione del veicolo

COM(2019) 208 final
2019/0101 (COD)

14.6.2019

25.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al rispetto della vita privata e alla tutela dei dati personali nelle comunicazioni elettroniche e che abroga la direttiva 2002/58/CE (regolamento sulla vita privata e le comunicazioni elettroniche)

COM(2017) 10 final
2017/0003 (COD)

10.1.2017

26.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il Centro europeo di competenza industriale, tecnologica e di ricerca sulla cibersicurezza e la rete dei centri nazionali di coordinamento - Contributo della Commissione europea per la riunione dei leader del 19-20 settembre 2018 a Salisburgo

COM(2018) 630 final
2018/0328 (COD)

12.9.2019

27.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa al quadro giuridico e operativo della carta elettronica europea dei servizi introdotta dal regolamento... [regolamento ESC]

COM(2016) 823 final
2016/0402 (COD)

10.1.2017

28.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che introduce una carta elettronica europea dei servizi e le relative strutture amministrative

COM(2016) 824 final
2016/0403 (COD)

10.1.2017

29.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il meccanismo per collegare l'Europa e abroga i regolamenti (UE) n. 1316/2013 e (UE) n. 283/2014

COM(2018) 438 final
2018/0228 (COD)

7.6.2018

30.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma relativo al mercato unico, alla competitività delle imprese, comprese le piccole e medie imprese, e alle statistiche europee e che abroga i regolamenti (UE) n. 99/2013, (UE) n. 1287/2013, (UE) n. 254/2014, (UE) n. 258/2014, (UE) n. 652/2014 e (UE) 2017/826

COM(2018) 441 final
2018/0231 (COD)

7.6.2018

31.

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa all'istituzione del programma specifico di attuazione di Orizzonte Europa – il programma quadro di ricerca e innovazione

COM(2018) 436 final
2018/0225 (COD)

7.6.2018

32.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce Orizzonte Europa - il programma quadro di ricerca e innovazione - e ne stabilisce le norme di partecipazione e diffusione

COM(2018) 435 final
2018/0224 (COD)

7.6.2018

33.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che istituisce il programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell'energia atomica (2021-2025) che integra Orizzonte Europa – il programma quadro di ricerca e innovazione

COM(2018) 437 final
2018/0226 (NLE)

7.6.2018

34.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma Europa digitale per il periodo 2021-2027

COM(2018) 434 final
2018/0227 (COD)

8.6.2018

35.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il Fondo europeo per la difesa

COM(2018) 476 final
2018/0254 (COD)

13.6.2018

36.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma spaziale dell'Unione e l'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale e che abroga i regolamenti (UE) n. 912/2010, (UE) n. 1285/2013 e (UE) n. 377/2014 e la decisione n. 541/2014/UE

COM(2018) 447 final
2018/0236 (COD)

8.6.2018

Un'economia al servizio delle persone

37.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che stabilisce disposizioni per rafforzare la responsabilità di bilancio e l'orientamento di bilancio a medio termine negli Stati membri 

COM(2017) 824 final
2017/0335 (CNS)

6.12.2017

38.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 806/2014 al fine di istituire un sistema europeo di assicurazione dei depositi

COM(2015) 586 final
2015/0270 (COD)

24.11.2015

39.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo ai titoli garantiti da obbligazioni sovrane

COM(2018) 339 final
2018/0171 (COD)

24.5.2018

40.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ai gestori di crediti, agli acquirenti di crediti e al recupero delle garanzie reali

COM(2018) 135 final
2018/0063 (COD)

14.3.2018

41.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione delle informazioni sull'imposta sul reddito da parte di talune imprese e succursali

COM(2016) 198 final
2016/0107 (COD)

13.4.2016

42.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a un quadro di risanamento e risoluzione delle controparti centrali e recante modifica dei regolamenti (UE) n. 1095/2010, (UE) n. 648/2012 e (UE) 2015/2365

COM(2016) 856 final
2016/0365 (COD)

28.11.2016

43.

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce talune misure volte alla progressiva introduzione di una rappresentanza unificata della zona euro nel Fondo monetario internazionale

COM(2015) 603 final
2015/0250 (NLE)

21.10.2015

44.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a un quadro di governance per lo strumento di bilancio per la convergenza e la competitività della zona euro

COM(2019) 354 final
2019/0161 (COD)

24.7.2019

45.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e il regolamento (CE) n. 987/2009 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004 (Testo rilevante ai fini del SEE e per la Svizzera)

COM(2016) 815 final
2016/0397 (COD)

14.12.2016

46.

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione n. 573/2014/UE su una cooperazione rafforzata tra i servizi pubblici per l'impiego (SPI)

COM(2019) 620 final
2019/0188 (COD)

11.9.2019

47.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO sull'istituzione del Fondo monetario europeo

COM(2017) 827 final
2017/0333 (APP)

7.12.2017

48.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che istituisce un meccanismo di assistenza finanziaria per gli Stati membri la cui moneta non è l'euro

COM(2012) 336 final
2012/0164 (APP)

22.6.2012

49.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa a una base imponibile consolidata comune per l'imposta sulle società

COM(2016) 683 final
2016/0336 (CNS)

26.10.2016

50.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa a una base imponibile comune per l'imposta sulle società

COM(2016) 685 final
2016/0337 (CNS)

26.10.2016

51.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che attua una cooperazione rafforzata nel settore dell'imposta sulle transazioni finanziarie

COM(2013) 71 final
2013/0045 (CNS)

14.2.2013

52.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 92/83/CEE relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sull'alcole e sulle bevande alcoliche

COM(2018) 334 final
2018/0173 (CNS)

25.5.2018

53.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda l’introduzione di misure tecniche dettagliate per il funzionamento del sistema dell'IVA definitivo per l'imposizione degli scambi tra Stati membri

COM(2018) 329 final
2018/0164 (CNS)

25.5.2018

54.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le aliquote dell'imposta sul valore aggiunto

COM(2018) 20 final
2018/0005 (CNS)

18.1.2018

55.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 1999/62/CE, relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per l'uso di alcune infrastrutture, per quanto riguarda determinate disposizioni concernenti le tasse sugli autoveicoli

COM(2017) 276 final
2017/0115 (CNS)

31.5.2017

56.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma di sostegno alle riforme

COM(2018) 391 final
2018/0213 (COD)

31.5.2018

57.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'istituzione della Funzione europea di stabilizzazione degli investimenti

COM(2018) 387 final
2018/0212 (COD)

31.5.2018

58.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2009/103/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, concernente l'assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell'obbligo di assicurare tale responsabilità

COM(2018)336 final 2018/0168 (COD) 24.5.2018

59.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027

COM(2018) 322 final
2018/0132 (APP)

2.5.2018

60.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce misure di esecuzione del sistema delle risorse proprie dell'Unione europea

COM(2018) 327 final
2018/0132 (APP)

2.5.2018

61.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto

COM(2018) 328 final
2018/0133 (NLE)

3.5.2018

62.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO concernente le modalità e la procedura di messa a disposizione delle risorse proprie basate sulla base imponibile consolidata comune per l'imposta sulle società, sul sistema di scambio di quote di emissioni dell'Unione europea e sui rifiuti di imballaggio di plastica non riciclati, nonché le misure per far fronte al fabbisogno di tesoreria

COM(2018) 326 final
2018/0131 (NLE)

3.5.2018

63.

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea

COM(2018) 325 final
2018/0135 (CNS)

3.5.2018

64.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un programma di azione in materia di scambi, assistenza e formazione per la protezione dell'euro contro la contraffazione monetaria per il periodo 2021-2027 (programma "Pericle IV")

COM(2018) 369 final
2018/0194 (COD)

31.5.2018

65.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che estende agli Stati membri non partecipanti l'applicazione del regolamento (UE) 2018/... che istituisce un programma di azione in materia di scambi, assistenza e formazione per la protezione dell'euro contro la contraffazione monetaria per il periodo 2021-2027 (programma "Pericle IV")

COM(2018) 371 final
2018/0219 (APP)

31.5.2018

66.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al Fondo sociale europeo Plus (FSE+)

COM(2018) 382 final
2018/0206 (COD)

30.5.2018

67.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG)

COM(2018) 380 final
2018/0202 (COD)

30.5.2018

68.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma "Dogana" per la cooperazione nel settore doganale

COM(2018) 442 final
2018/0232 (COD)

8.6.2018

69.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma "Fiscalis" per la cooperazione nel settore fiscale

COM(2018) 443 final
2018/0233 (COD)

8.6.2018

70.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce, nell'ambito del Fondo per la gestione integrata delle frontiere, lo Strumento di sostegno finanziario relativo alle attrezzature per il controllo doganale

COM(2018) 474 final
2018/0258 (COD)

13.6.2018

71.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo e migrazione, al Fondo per la Sicurezza interna e allo Strumento per la gestione delle frontiere e i visti

COM(2018) 375 final
2018/0196 (COD)

29.5.2018

72.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione

COM(2018) 372 final
2018/0197 (COD)

29.5.2018

73.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a un meccanismo per eliminare gli ostacoli giuridici e amministrativi in ambito transfrontaliero

COM(2018) 373 final
2018/0198 (COD)

29.5.2018

74.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante disposizioni specifiche per l'obiettivo "Cooperazione territoriale europea" (Interreg) sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dagli strumenti di finanziamento esterno

COM(2018) 374 final
2018/0199 (COD)

29.5.2018

75.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 per quanto riguarda l'adeguamento del prefinanziamento annuale per gli anni dal 2021 al 2023

COM(2018) 614 final
2018/0322 (COD)

7.9.2018

Un'Europa più forte nel mondo

76.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un regime dell'Unione di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell'intermediazione, dell'assistenza tecnica e del transito di prodotti a duplice uso (rifusione)

COM(2016) 616 final
2016/0295 (COD)

28.9.2016

77.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'accesso di beni e servizi di paesi terzi al mercato interno degli appalti pubblici dell'Unione europea e alle procedure a sostegno dei negoziati sull'accesso di beni e servizi dell’Unione europea ai mercati degli appalti pubblici dei paesi terzi

COM(2012) 124 final
2012/0060 (COD)

21.3.2012

78.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (UE) n. 654/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'esercizio dei diritti dell'Unione per l'applicazione e il rispetto delle norme commerciali internazionali

COM(2019) 623 final
2019/0273 (COD)

12.12.2019

79.

Proposta dell'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, con l'appoggio della Commissione, al Consiglio relativa a una decisione del Consiglio che istituisce uno strumento europeo per la pace.

9736/18
13.6.2018

80.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce uno strumento di assistenza preadesione (IPA III)

COM(2018) 465 final
2018/0247 (COD)

14.6.2018

81.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale

COM(2018) 460 final
2018/0243 (COD)

14.6.2018

82.

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare all'Unione europea, comprese le relazioni tra l'Unione europea, da un lato, e la Groenlandia e il Regno di Danimarca, dall'altro ("Decisione sull'associazione d'oltremare")

COM(2018) 461 final
2018/0244 (CNS)

14.6.2018

83.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che istituisce uno strumento europeo per la sicurezza nucleare volto ad integrare lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale sulla base del trattato Euratom

COM(2018) 462 final
2018/0245 (NLE)

14.6.2018

84.

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio su un meccanismo unionale di protezione civile

COM(2019) 125 final
2019/0070 (COD)

7.3.2019

Promuovere il nostro stile di vita europeo

85.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) per quanto riguarda la cooperazione con la Procura europea e l'efficacia delle indagini dell'OLAF 

COM(2018) 338 final
2018/0170 (COD)

24.5.2018

86.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 per quanto riguarda l'istituzione di un controllore delle garanzie procedurali

COM(2014) 340 final
2014/0173 (COD)

11.6.2014

87.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla valutazione delle tecnologie sanitarie, che modifica la direttiva 2011/24/UE

COM(2018) 51 final
2018/0018 (COD)

1.2.2018

88.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (rifusione) - Contributo della Commissione europea alla riunione dei leader di Salisburgo del 19-20 settembre 2018

COM(2018) 634 final
2018/0329 (COD)

12.9.2018

89.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla prevenzione della diffusione di contenuti terroristici online - Contributo della Commissione europea alla riunione dei leader, riunitisi a Salisburgo il 19-20 settembre 2018

COM(2018) 640 final
2018/0331 (COD)

12.9.2018

90.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 767/2008, il regolamento (CE) n. 810/2009, il regolamento (UE) 2017/2226, il regolamento (UE) 2016/399, il regolamento 2018/XX [regolamento sull'interoperabilità] e la decisione 2004/512/CE, e che abroga la decisione 2008/633/GAI del Consiglio

COM(2018) 302 final
2018/0152 (COD)

17.5.2018

91.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce le condizioni di accesso agli altri sistemi di informazione dell'UE ai fini dell'ETIAS e che modifica i regolamenti (UE) 2018/1240, (CE) n. 767/2008, (UE) 2017/2226 e (UE) 2018/1861

COM(2019) 4 final
2019/0002 (COD)

7.1.2019

92.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 539/2001 che adotta l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne e l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo (Turchia)

COM(2016) 279 final
2016/0141 (COD) 4.5.2016

93.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 539/2001 che adotta l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne e l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo (Kosovo*)

COM(2016) 277 final
2016/0139 (COD)

4.5.2016

94.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) 2016/399 per quanto riguarda le norme applicabili al ripristino temporaneo del controllo di frontiera alle frontiere interne

COM(2017) 571 final
2017/0245 (COD)

28.9.2017

95.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo e che abroga il regolamento (UE) n. 439/2010

COM(2016) 271 final
2016/0131 (COD)

4.5.2016


COM(2018) 633 final

12.9.2018

96.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce l'"Eurodac" per il confronto delle impronte digitali per l'efficace applicazione del [regolamento (UE) n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l'esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di paese terzo o da un apolide], per l'identificazione di cittadini di paesi terzi o apolidi il cui soggiorno è irregolare e per le richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle autorità di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di contrasto (rifusione)

COM(2016) 272 final
2016/0132 (COD)

4.5.2016

97.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l'esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di paese terzo o da un apolide (rifusione)

COM(2016) 270 final
2016/0133 (COD)

4.5.2016

98.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante norme relative all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale (rifusione)

COM(2016) 465 final
2016/0222 (COD)

13.7.2016

99.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante norme sull'attribuzione a cittadini di paesi terzi o apolidi della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria e sul contenuto della protezione riconosciuta, che modifica la direttiva 2003/109/CE del Consiglio, del 25 novembre 2003, relativa allo status dei cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo

COM(2016) 466 final
2016/0223 (COD)

13.7.2016

100.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce una procedura comune di protezione internazionale nell'Unione e abroga la direttiva 2013/32/UE

COM(2016) 467 final
2016/0224 (COD)

13.7.2016

101.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un quadro dell'Unione per il reinsediamento e modifica il regolamento (UE) n. 516/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio

COM(2016) 468 final
2016/0225 (COD)

13.7.2016

102.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulle condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente specializzati

COM(2016) 378 final 2016/0176 (COD) 7.6.2016.

103.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce "Erasmus": il programma dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e che abroga il regolamento (UE) n. 1288/2013

COM(2018) 367 final
2018/0191 (COD)

30.5.2018

104.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (rifusione)

COM(2019) 331 final
2019/0151 (COD)

11.7.2019

105.

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa all'agenda strategica per l'innovazione dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) 2021-2027: promuovere il talento e la capacità d'innovazione in Europa.

COM(2019) 330 final
2019/0152 (COD)

11.7.2019

106.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma antifrode dell'UE

COM(2018) 386 final
2018/0211 (COD)

30.5.2018

107.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il Fondo Sicurezza interna

COM(2018) 472 final
2018/0250 (COD)

13.6.2018

108.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il Fondo Asilo e migrazione

COM(2018) 471 final
2018/0248 (COD)

13.6.2018

109.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce, nell'ambito del Fondo per la gestione integrata delle frontiere, lo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e i visti

COM(2018) 473 final
2018/0249 (COD) 13.6.2018

110.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma "corpo europeo di solidarietà" e abroga il [regolamento sul corpo europeo di solidarietà] e il regolamento (UE) n. 375/2014

COM(2018) 440 final
2018/0230 (COD)

11.6.2018

111.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma Europa creativa (2021-2027) e che abroga il regolamento (UE) n. 1295/2013

COM(2018) 366 final
2018/0190 (COD)

30.5.2018

Un nuovo slancio per la democrazia europea

112.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che adatta all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea una serie di atti giuridici nel settore della giustizia che prevedono il ricorso alla procedura di regolamentazione con controllo 

COM(2016) 798 final
2016/0399 (COD)

14.12.2016

113.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO riguardante il miglioramento dell'equilibrio di genere fra gli amministratori senza incarichi esecutivi delle società quotate in Borsa e relative misure

COM(2012) 614 final
2012/0299 (COD)

14.11.2012

114.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che adatta agli articoli 290 e 291 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea una serie di atti giuridici che prevedono il ricorso alla procedura di regolamentazione con controllo

COM(2016) 799 final
2016/0400 (COD)

14.12.2016

115.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alle azioni rappresentative a tutela degli interessi collettivi dei consumatori e che abroga la direttiva 2009/22/CE

COM(2018) 184 final
2018/0089 (COD)

12.4.2018

116.

Proposta di direttiva del Consiglio recante applicazione del principio di parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione o le convinzioni personali, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale

COM(2008) 426 final
2008/0140 (CNS)

2.7.2008

117.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (UE) n. 182/2011 che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione

COM(2017) 85 final
2017/0035 (COD)

14.2.2017

118.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce le condizioni di accesso agli altri sistemi di informazione dell'UE e che modifica i regolamenti (UE) 2018/1862 e (UE) yyyy/xxx [ECRIS-TCN]

COM(2019) 3 final
2019/0001 (COD)

7.1.2019

119.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti

COM(2018) 96 final
2018/0044 (COD)

12.3.2016

120.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante norme armonizzate sulla nomina di rappresentanti legali ai fini dell’acquisizione di prove nei procedimenti penali

COM(2018) 226 final
2018/0107 (COD) 18.4.2018

121.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo agli ordini europei di produzione e di conservazione di prove elettroniche in materia penale

COM(2018) 225 final
2018/0108 (COD) 18.4.2018

122.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1393/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale ("notificazione o comunicazione degli atti")

COM(2018) 379 final
2018/0204 (COD)

31.5.2018

123.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1206/2001 del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell'assunzione delle prove in materia civile o commerciale

COM(2018) 378 final
2018/0203 (COD) 31.5.2018

124.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla tutela del bilancio dell'Unione in caso di carenze generalizzate riguardanti lo Stato di diritto negli Stati membri

COM(2018) 324 final
2018/0136 (COD)

3.5.2018

125.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma Diritti e valori

COM(2018) 383 final
2018/0207 (COD)

30.5.2018

126.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma Giustizia

COM(2018) 384 final
2018/0208 (COD)

30.5.2018




Allegato IV: Ritiri 4

N.

Riferimenti

Titolo

Motivazione del ritiro

Un Green Deal europeo

1.

COM(2017) 826 final

2017/0336 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

Obsoleta: la proposta riguarda il periodo di bilancio 2014-2020 e non è più necessaria.

2.

COM(2017) 97 final
2017/0043 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un piano pluriennale per gli stock di piccoli pelagici nel Mare Adriatico e per le attività di pesca che sfruttano tali stock

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: l'ambito di applicazione della proposta è ormai in parte oggetto di accordi internazionali e varie modifiche proposte snaturano la proposta in modo tale da ostacolare il conseguimento degli obiettivi che perseguiva.

3.

COM(2014) 265 final
2014/0138 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un divieto di pesca con reti da posta derivanti, modifica i regolamenti (CE) n. 850/98, (CE) n. 812/2004, (CE) n. 2187/2005 e (CE) n. 1967/2006 del Consiglio e abroga il regolamento (CE) n. 894/97 del Consiglio

Obsoleta: il nuovo regolamento sulle misure tecniche (regolamento (UE) 2019/1241 relativo alla conservazione delle risorse della pesca e alla protezione degli ecosistemi marini attraverso misure tecniche) ne ha ripreso vari elementi. Inoltre, da diversi anni i colegislatori non hanno compiuto progressi.

4.

COM(2012) 332 final
2012/0162 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 1005/2008 del Consiglio che istituisce un regime comunitario per prevenire, scoraggiare ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata

Obsoleta: altre proposte (come la proposta della Commissione relativa a un nuovo regolamento sui controlli nel settore della pesca COM(2018) 368) che sono state adottate o sono in fase di negoziazione hanno nel frattempo ripreso i principali elementi della proposta in questione.

5.

COM(2012) 413 final
2012/0201 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 1100/2007 del Consiglio che istituisce misure per la ricostituzione dello stock di anguilla europea

Obsoleta: lo stock di anguilla si è evoluto dal 2012; altri regolamenti, come ad esempio i regolamenti sulle possibilità di pesca che stabiliscono i totali ammissibili di catture e i contingenti, hanno nel frattempo ripreso gli elementi principali della proposta in questione.

6.

COM(2012) 432 final
2012/0208 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame

Obsoleta: il nuovo regolamento sulle misure tecniche (regolamento (UE) 2019/1241 relativo alla conservazione delle risorse della pesca e alla protezione degli ecosistemi marini attraverso misure tecniche) ne ha ripreso vari elementi.

7.

COM(2011) 470 definitivo
2011/0206 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un piano pluriennale per lo stock di salmone del Mar Baltico e le attività di pesca che sfruttano questo stock

Obsoleta: nel frattempo è stato adottato un piano pluriennale per il Mar Baltico (regolamento (UE) 2016/1139 che istituisce un piano pluriennale per gli stock di merluzzo bianco, aringa e spratto nel Mar Baltico e per le attività di pesca che sfruttano tali stock).

8.

COM(2011) 479 definitivo
2011/0218 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo

Obsoleta: Nel frattempo altri regolamenti hanno coperto gli elementi principali della proposta in questione, tra cui il regolamento (UE) 2019/1022 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un piano pluriennale per le attività di pesca che sfruttano gli stock demersali nel Mar Mediterraneo occidentale e che modifica il regolamento (UE) n. 508/2014.

9.

COM(2013) 892 final
2013/0433 (COD)

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla clonazione di animali delle specie bovina, suina, ovina, caprina ed equina allevati e fatti riprodurre a fini agricoli

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: dal 2015 i colegislatori non hanno compiuto progressi ed è improbabile che si realizzino ulteriori passi avanti.

10.

COM(2013) 893 final
2013/0434 (APP)

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa all'immissione sul mercato di prodotti alimentari ottenuti da cloni animali

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: dal 2015 i colegislatori non hanno compiuto progressi ed è improbabile che si realizzino ulteriori passi avanti.

11.

COM(2017) 648 final
2017/0290 (COD)

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 92/106/CEE relativa alla fissazione di norme comuni per taluni trasporti combinati di merci tra Stati membri

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: varie modifiche proposte snaturano la proposta in modo tale da ostacolare il conseguimento degli obiettivi che perseguiva. Inoltre la necessità di aumentare nel trasporto complessivo la quota dei modi di trasporto sostenibili nell'ambito del Green deal europeo richiede un maggiore sostegno a favore delle soluzioni multimodali e l'attuale proposta non è pertanto sufficiente.

12.

COM(2013) 20 final
2013/0011 (NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla presentazione, a nome dell’Unione europea, di domande per l’inserimento di nuove voci negli allegati VIII o IX della convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi e del loro smaltimento

Obsoleta: la proposta non è stata adottata in tempo per la riunione in cui doveva essere discussa.

13.

COM(2018) 731 final
2018/0379 (NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nella trentottesima riunione del comitato permanente della convenzione relativa alla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente naturale in Europa con riguardo agli emendamenti degli allegati II e III

Obsoleta: la proposta non è stata adottata in tempo per la riunione in cui doveva essere discussa.

14.

COM(2019) 494 final
2019/0241 (NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea alla trentanovesima riunione del comitato permanente della convenzione relativa alla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente naturale in Europa con riguardo agli emendamenti degli allegati II e III

Obsoleta: la proposta non è stata adottata in tempo per la riunione in cui doveva essere discussa.

15.

COM(2009) 585 definitivo
26.10.2009

Proposta di decisione del Consiglio che stabilisce la posizione da adottare a nome della Comunità europea in merito alle proposte di modifica degli allegati II e III del protocollo relativo alle zone specialmente protette e alla biodiversità nel Mediterraneo (protocollo SPA/BD) della convenzione sulla protezione dell'ambiente marino e del litorale del Mediterraneo (convenzione di Barcellona) nel corso della sedicesima riunione delle Parti

Obsoleta: la proposta non è stata adottata in tempo per la riunione in cui doveva essere discussa.

Un'Europa pronta per l'era digitale

16.

COM(2017) 257 final
2017/0087 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che fissa le condizioni e la procedura con le quali la Commissione può richiedere alle imprese e associazioni di imprese di fornire informazioni in relazione al mercato interno e ai settori correlati

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: le discussioni in sede di Consiglio sono state sospese nel marzo 2018.

17.

COM(2014) 28 final
2014/0012 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (CE) n. 715/2007 e (CE) n. 595/2009 per quanto riguarda la riduzione delle emissioni inquinanti dei veicoli stradali

Obsoleta: la maggior parte del contenuto della proposta è oggetto di altri atti già adottati nel frattempo (ad esempio, le disposizioni in materia di informazioni sulla riparazione e la manutenzione adattate dal regolamento 2018/858) o ancora in sospeso (COM(2019) 208). Si prevede che alcuni altri aspetti saranno trattati in maniera più esaustiva nel quadro di una nuova proposta relativa alle norme di emissione Euro 7.

18.

COM(2013) 75 final
2013/0048 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla vigilanza del mercato dei prodotti e che modifica le direttive 89/686/CEE e 93/15/CEE del Consiglio e le direttive 94/9/CE, 94/25/CE, 95/16/CE, 97/23/CE, 1999/5/CE, 2000/9/CE, 2000/14/CE, 2001/95/CE, 2004/108/CE, 2006/42/CE, 2006/95/CE, 2007/23/CE, 2008/57/CE, 2009/48/CE, 2009/105/CE, 2009/142/CE, 2011/65/UE, il regolamento (UE) n. 305/2011, il regolamento (CE) n. 764/2008 e il regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio

Obsoleta: l'adozione del regolamento sulla vigilanza del mercato e sull'applicazione delle norme (regolamento (UE) 2019/1020) rende tale proposta obsoleta e ridondante.

Un'economia al servizio delle persone

19.

COM(2013) 342 final
2013/0181 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla fornitura e alla qualità delle statistiche per la procedura per gli squilibri macroeconomici

Obsoleta: gli obiettivi in materia di garanzia della qualità delle statistiche sono stati ampiamente conseguiti dal memorandum d'intesa tra Eurostat e la Direzione generale "Statistiche" della Banca centrale europea sulla garanzia della qualità delle statistiche su cui si basa la procedura per gli squilibri macroeconomici (2016). La garanzia della qualità delle statistiche per la procedura per gli squilibri macroeconomici fa parte del riesame in corso della governance economica.

20.

COM(2013) 884 final
2013/0432 (COD)

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul quadro giuridico dell'Unione relativo alle infrazioni e alle sanzioni doganali

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: la proposta sarà sostituita da una nuova iniziativa volta a rafforzare l'applicazione delle norme doganali, nel contesto del piano d'azione sull'unione doganale di cui all'allegato I del presente programma di lavoro della Commissione.

Un'Europa più forte nel mondo

21.

COM(2009)65-2 definitivo
2009/0019 (APP)

Proposta di decisione del Consiglio concernente la conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Corea su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei

Obsoleta: la proposta in questione è stata superata da una nuova proposta della Commissione di decisione del Consiglio (COM(2019) 92).

22.

COM(2013) 243 final
2013/0129 (NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in merito ad alcune risoluzioni da votare in sede di Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV)

Obsoleta: questa proposta non è stata adottata in tempo per la riunione in cui doveva essere discussa.

23.

COM(2015) 18 final
2015/0011 (NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Comitato misto SEE in merito a una modifica del regolamento interno del Comitato misto SEE (Allargamento alla Croazia)

Obsoleta: Il contenuto della proposta in questione è stato ripreso dalla decisione (UE) 2018/4 del Consiglio, del 18 dicembre 2017, relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, in sede di Comitato misto SEE in merito alla modifica del regolamento interno del Comitato misto SEE.

24.

COM(2015) 48 final
2015/0027 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla protezione dagli effetti extraterritoriali derivanti dall'applicazione di una normativa adottata da un paese terzo e dalle azioni su di essa basate o da essa derivanti (rifusione)

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: la proposta sarà sostituita da una nuova iniziativa relativa a un meccanismo sanzionatorio rafforzato, di cui all'allegato I del presente programma di lavoro della Commissione.

25.

JOIN(2016) 37 final
2016/0241 (NLE)

Proposta congiunta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, dell'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e il governo della Malaysia

Obsoleta: nel 2018 è stata elaborata una proposta riveduta della Commissione (JOIN(2018) 20) concernente una decisione del Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria dell'accordo di partenariato e di cooperazione come accordo misto (e non solo dell'UE), e la proposta del 2016 è diventata obsoleta.

26.

JOIN(2016) 38
2016/0243 (NLE)

Proposta congiunta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e il governo della Malaysia

Obsoleta: alla luce della proposta riveduta della Commissione relativa alla firma dell'accordo di partenariato e di cooperazione (JOIN(2018) 20)

27.

COM(2017) 668 final
2017/0301(NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nella conferenza ministeriale dell'Organizzazione mondiale del commercio per quanto riguarda lo stoccaggio pubblico a fini di sicurezza alimentare, il sostegno interno con effetti distorsivi degli scambi, anche per il cotone, le restrizioni all'esportazione di prodotti agricoli, le sovvenzioni alla pesca, la regolamentazione interna nel settore dei servizi e le PMI e la trasparenza delle misure di regolamentazione degli scambi di merci

Obsoleta: la proposta è stata superata dagli eventi, ossia non era più necessaria, in quanto in occasione della 11ª conferenza ministeriale dell'OMC non si è raggiunto un consenso sulle decisioni relative all'agenda di Doha per lo sviluppo.

28.

JOIN(2018) 20 final
2018/0269 (NLE)

Proposta congiunta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, e all'applicazione provvisoria dell'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da un lato, e il governo della Malaysia, dall'altro

Obsoleta: la proposta prevede un'applicazione provvisoria che non è più pertinente.

29.

COM(2019) 56 final
2019/0028 (NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nella 14a assemblea generale dell'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF) per quanto riguarda l'elezione del segretario generale dell'OTIF per il periodo dall'8 aprile 2019 al 31 dicembre 2021

Obsoleta: questa proposta non è stata adottata in tempo per la riunione in cui doveva essere discussa.

Un nuovo slancio per la democrazia europea

30.

COM(2011) 635 definitivo
2011/0284 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a un diritto comune europeo della vendita

Obsoleta: la proposta in questione è stata sostituita da altre due proposte relative ai contratti i) per la fornitura di contenuti digitali e ii) per le vendite online e altri tipi di vendita a distanza di beni, che sono state adottate nel frattempo [direttiva (UE) 2019/771 e direttiva (UE) 2019/770].

31.

COM(2008) 229 definitivo
2008/0090 (COD)


COM(2011) 137 definitivo

2011/0073 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1049/2001 relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione / Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: per entrambe le proposte i colegislatori non hanno compiuto progressi dal 2011. Le proposte sono ormai in gran parte obsolete.

32.

COM(2013) 78 final
2013/0049 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla sicurezza dei prodotti di consumo e che abroga la direttiva 87/357/CEE del Consiglio e la direttiva 2001/95/CE

Non si prevede il raggiungimento di un accordo e la proposta è obsoleta: la proposta in questione è stata in parte sostituita dal "pacchetto merci" che ha portato all'adozione del regolamento (UE) 2019/1020 sulla vigilanza del mercato e sulla conformità dei prodotti. La Commissione presenterà una nuova proposta come annunciato nell'allegato II del programma REFIT.



Allegato V: Elenco delle abrogazioni previste

N.

Settore

Titolo

Motivi dell'abrogazione

1.

Trasporti

Regolamento (CEE) n. 1108/70 del Consiglio, del 4 giugno 1970, che istituisce una contabilità delle spese per le infrastrutture dei trasporti per ferrovia, su strada e per via navigabile

Il regolamento (CEE) n. 1108/70 prevede la raccolta di dati relativi alla spesa per le infrastrutture dei trasporti per ferrovia, su strada e per via navigabile, nonché la raccolta di statistiche sull'utilizzo dell'infrastruttura corrispondente. A norma del regolamento, gli Stati membri devono comunicare regolarmente alla Commissione i dati relativi agli investimenti infrastrutturali. Dopo quasi 50 anni, solo quattro Stati membri forniscono ancora tali informazioni alla Commissione. Nel frattempo, le definizioni e il testo sono diventati obsoleti, mentre sono ormai disponibili altre fonti di dati: alcune di natura orizzontale, quali i dati sulle spese del Forum internazionale dei trasporti e il sistema TEN-Tec, altre di natura più settoriale, come l'indagine di monitoraggio del mercato ferroviario.

2.

Tassazione

Regolamento (CEE) n. 1797/86 del Consiglio relativo alla soppressione di alcune tasse postali di presentazione in dogana

Questo regolamento chiarisce in che modo il divieto dei dazi doganali e degli oneri di effetto equivalente si applica al settore postale per le consegne intra UE. Sebbene in sostanza questo testo sia ancora valido, non è più necessario, in quanto il divieto deriva direttamente dal trattato.

(1)      Nel presente allegato la Commissione fornisce informazioni supplementari, laddove disponibili, sulle iniziative previste nel suo programma di lavoro, in linea con l'accordo interistituzionale "Legiferare meglio". Queste informazioni, riportate tra parentesi sotto la descrizione di ciascuna iniziativa, sono fornite a mero titolo indicativo e sono soggette a modifiche durante il processo preparatorio, in particolare in funzione dell'esito della valutazione d'impatto.
(2)    Il presente allegato elenca le revisioni, valutazioni e controlli dell'adeguatezza principali che la Commissione effettuerà, comprese le attività di valutazione per dar seguito ai pareri della piattaforma REFIT. Tali attività saranno portate a termine entro la fine del 2020.
(3)    Le proposte relative al quadro finanziario pluriennale (QFP) sono evidenziate in grigio
(4)    Questo elenco comprende le proposte legislative rimaste in sospeso che la Commissione intende ritirare nell'arco di sei mesi (entro luglio 2020)
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