EUR-Lex Access to European Union law

Back to EUR-Lex homepage

This document is an excerpt from the EUR-Lex website

Document C:2018:037:FULL

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, C 37, 1o febbraio 2018


Display all documents published in this Official Journal
 

ISSN 1977-0944

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

C 37

European flag  

Edizione in lingua italiana

Comunicazioni e informazioni

61° anno
1 febbraio 2018


Numero d'informazione

Sommario

pagina

 

I   Risoluzioni, raccomandazioni e pareri

 

RACCOMANDAZIONI

 

Banca centrale europea

2018/C 37/01 BCE/2018/1

Raccomandazione della Banca centrale europea, del 26 gennaio 2018, al Consiglio dell’Unione europea sui revisori esterni della Oesterreichische Nationalbank (BCE/2018/1)

1


 

II   Comunicazioni

 

COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Commissione europea

2018/C 37/02

Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata (Caso M.8746 — EG Group/ESSO Germany Business) ( 1 )

2

2018/C 37/03

Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata (Caso M.8734 — Mitsui/GSC/CaetanoBus) ( 1 )

2


 

IV   Informazioni

 

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Commissione europea

2018/C 37/04

Tassi di cambio dell'euro

3

 

Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee

2018/C 37/05

Decisione dell’Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee, del 20 settembre 2017, di registrare Sallux

4

 

Europol

2018/C 37/06

Consiglio di amministrazione di Europol — Regolamento interno

19


 

V   Avvisi

 

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

 

Commissione europea

2018/C 37/07

Invito specifico a presentare proposte — EACEA/03/2018 — Carta Erasmus per l’istruzione superiore 2014-2020

25

 

Banca europea per gli investimenti

2018/C 37/08

Invito a presentare proposte — EIBI – Torneo dell’Innovazione sociale del 2018

27

 

PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLA CONCORRENZA

 

Commissione europea

2018/C 37/09

Notifica preventiva di concentrazione (Caso M.8753 — HASCO/Magna/JV) — Caso ammissibile alla procedura semplificata ( 1 )

28

2018/C 37/10

Notifica preventiva di concentrazione (Caso M.8761 — ReAssure/Actaeon) — Caso ammissibile alla procedura semplificata ( 1 )

30


 

Rettifiche

2018/C 37/11

Rettifica dell’avviso di apertura di un procedimento antisovvenzioni relativo alle importazioni di biodiesel originario dell'Argentina ( GU C 34 del 31.1.2018 )

31


 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE.

IT

 


I Risoluzioni, raccomandazioni e pareri

RACCOMANDAZIONI

Banca centrale europea

1.2.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 37/1


RACCOMANDAZIONE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA

del 26 gennaio 2018

al Consiglio dell’Unione europea sui revisori esterni della Oesterreichische Nationalbank

(BCE/2018/1)

(2018/C 37/01)

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto lo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in particolare l'articolo 27.1,

considerando quanto segue:

(1)

I conti della Banca centrale europea (BCE) e delle banche centrali nazionali degli Stati membri la cui moneta è l’euro sono sottoposti a revisione da parte di revisori esterni indipendenti approvati dal Consiglio dell’Unione europea su raccomandazione del Consiglio direttivo della BCE.

(2)

L'articolo 37, paragrafo 1, della legge federale austriaca sulla Oesterreichische Nationalbank dispone che l'assemblea generale della Oesterreichische Nationalbank nomini un revisore esterno e un revisore esterno supplente per un periodo pluriennale della durata massima di 5 anni. Al revisore esterno supplente sarà conferito mandato solo nel caso in cui il revisore esterno non sia in grado di effettuare l'attività di revisione.

(3)

I mandati del revisore esterno e del revisore esterno supplente attuali della Oesterreichische Nationalbank sono terminati con l’attività di revisione per l’esercizio finanziario 2017. Risulta pertanto necessario nominare revisori esterni a partire dall’esercizio finanziario 2018.

(4)

La Oesterreichische Nationalbank ha selezionato Ernst&Young Wirtschaftsprüfungsgesellschaft m.b.H. quale proprio revisore esterno e Deloitte Audit Wirtschaftsprüfungs GmbH quale proprio revisore esterno supplente per gli esercizi finanziari dal 2018 al 2022,

HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:

1.

Si raccomanda la nomina di Ernst&Young Wirtschaftsprüfungsgesellschaft m.b.H. quale revisore esterno della Oesterreichische Nationalbank per gli esercizi finanziari dal 2018 al 2022.

2.

Si raccomanda la nomina di Deloitte Audit Wirtschaftsprüfungs GmbH quale revisore esterno supplente della Oesterreichische Nationalbank per gli esercizi finanziari dal 2018 al 2022.

Fatto a Francoforte sul Meno, il 26 gennaio 2018.

Il Presidente della BCE

Mario DRAGHI


II Comunicazioni

COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA

Commissione europea

1.2.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 37/2


Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata

(Caso M.8746 — EG Group/ESSO Germany Business)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2018/C 37/02)

Il 24 gennaio 2018 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato interno. La presente decisione si basa sull’articolo 6, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti aziendali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet della Commissione europea dedicato alla concorrenza, nella sezione relativa alle concentrazioni (http://ec.europa.eu/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per impresa, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu/homepage.html?locale=it) con il numero di riferimento 32018M8746. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario.


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.


1.2.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 37/2


Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata

(Caso M.8734 — Mitsui/GSC/CaetanoBus)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2018/C 37/03)

Il 19 gennaio 2018 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato interno. La presente decisione si basa sull’articolo 6, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti aziendali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet della Commissione europea dedicato alla concorrenza, nella sezione relativa alle concentrazioni (http://ec.europa.eu/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per impresa, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu/homepage.html?locale=it) con il numero di riferimento 32018M8734. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario.


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.


IV Informazioni

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA

Commissione europea

1.2.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 37/3


Tassi di cambio dell'euro (1)

31 gennaio 2018

(2018/C 37/04)

1 euro =


 

Moneta

Tasso di cambio

USD

dollari USA

1,2457

JPY

yen giapponesi

135,60

DKK

corone danesi

7,4419

GBP

sterline inglesi

0,87910

SEK

corone svedesi

9,7645

CHF

franchi svizzeri

1,1631

ISK

corone islandesi

 

NOK

corone norvegesi

9,5620

BGN

lev bulgari

1,9558

CZK

corone ceche

25,272

HUF

fiorini ungheresi

310,65

PLN

zloty polacchi

4,1503

RON

leu rumeni

4,6545

TRY

lire turche

4,6732

AUD

dollari australiani

1,5357

CAD

dollari canadesi

1,5290

HKD

dollari di Hong Kong

9,7413

NZD

dollari neozelandesi

1,6803

SGD

dollari di Singapore

1,6288

KRW

won sudcoreani

1 327,03

ZAR

rand sudafricani

14,7820

CNY

renminbi Yuan cinese

7,8340

HRK

kuna croata

7,4325

IDR

rupia indonesiana

16 662,48

MYR

ringgit malese

4,8578

PHP

peso filippino

63,872

RUB

rublo russo

70,0723

THB

baht thailandese

39,003

BRL

real brasiliano

3,9368

MXN

peso messicano

23,2262

INR

rupia indiana

79,1800


(1)  Fonte: tassi di cambio di riferimento pubblicati dalla Banca centrale europea.


Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee

1.2.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 37/4


Decisione dell’Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee

del 20 settembre 2017

di registrare Sallux

(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)

(2018/C 37/05)

L’AUTORITÀ PER I PARTITI POLITICI EUROPEI E LE FONDAZIONI POLITICHE EUROPEE,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee (1), in particolare l’articolo 9,

vista la domanda presentata da Sallux,

considerando quanto segue:

(1)

L’Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee («Autorità») ha ricevuto una domanda di registrazione in quanto fondazione politica europea a norma dell’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 da Sallux (il «richiedente») il 5 settembre 2017 e una versione rivista di parte della domanda il 15 settembre 2017.

(2)

Il richiedente ha presentato i documenti attestanti che egli soddisfa le condizioni di cui all’articolo 3 del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014, la dichiarazione in base al formulario figurante nell’allegato a detto regolamento e il proprio statuto, contenente le disposizioni previste all’articolo 5 dello stesso.

(3)

Il richiedente ha altresì presentato documenti conformemente agli articoli 1 e 2 del regolamento delegato (UE, Euratom) 2015/2401 della Commissione (2).

(4)

L’Autorità ha esaminato la domanda e la documentazione presentata a corredo di quest’ultima, conformemente all’articolo 9 del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014, e ritiene che il richiedente soddisfi le condizioni per la registrazione di cui all’articolo 3 di detto regolamento e che lo statuto contenga le disposizioni previste all’articolo 5 dello stesso,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Sallux è registrata in qualità di fondazione politica europea.

Essa acquisisce la personalità giuridica europea il giorno della pubblicazione della presente decisione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Articolo 2

Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notifica.

Articolo 3

Sallux

Bergstraat 33

3811 NG, Amersfoort

NEDERLAND

è destinataria della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 20 settembre 2017

Per l’Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee

Il Direttore

M. ADAM


(1)  GU L 317 del 4.11.2014, pag. 1.

(2)  Regolamento delegato (UE, Euratom) 2015/2401 della Commissione, del 2 ottobre 2015, relativo al contenuto e al funzionamento del registro dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee, GU L 333 del 19.12.2015, pag. 50.


ALLEGATO

AKTE VAN STATUTENWIJZIGING VAN SALLUX

2017.506770 TR/MO/MH

Op een juni tweeduizendzeventien verscheen voor mij,

mr. THEODORUS ALEXANDER RITSEMA, notaris, gevestigd te Zwolle:

Miranda Slagboom-Hendriksen, geboren te Apeldoorn op tien februari negentienhonderd negenenzeventig, kantooradres Burgemeester Roelenweg 11, 8021 EV Zwolle.

De comparante verklaarde:

de algemene vergadering van de vereniging met volledige rechtsbevoegdheid: SALLUX, statutair gevestigd te 's-Gravenhage en kantoorhoudende Bergstraat 38, 3811 NG Amersfoort, ingeschreven in het handelsregister onder nummer 51012030, hierna te noemen: de vereniging, heeft op elf april tweeduizendzeventien besloten om de statuten van de vereniging geheel te wijzigen en om de Engelse vertaling van de gewijzigde statuten vast te stellen.

De comparante, handelend als gemeld, werd gemachtigd om aan voormeld besluit uitvoering te geven.

./.
Van de besluitvorming en de machtiging blijkt uit notulen, waarvan een kopie aan deze akte is gehecht.

De statuten van de vereniging en de Engelse vertaling daarvan zijn laatstelijk gewijzigd en vastgesteld bij akte op veertien december tweeduizendzestien verleden voor mr. Th. A. Ritsema, notaris te Zwolle.

Ter uitvoering van voormeld besluit verklaarde de comparante, handelend als gemeld, dat de statuten van de vereniging in hun geheel komen te luiden als volgt:

STATUTEN

HOOFDSTUK I — NAAM, ZETEL, DOEL, VERWANTSCHAP, DUUR

Artikel 1. Naam

De naam van de non-profit vereniging is: Sallux, in het vervolg te noemen: de vereniging. De vereniging hanteert als logo de naam Sallux met een wapperende vlag erboven. De bovenste helft van de vlag is marineblauw en de onderste helft donker olijfgroen. In het logo staat onder de naam Sallux weergegeven „ECPM Foundation“.

Artikel 2. Zetel

2.1.

De statutaire zetel van de vereniging is gelegen in de gemeente Den Haag. De Vereniging is ingeschreven bij de Kamer van Koophandel (Koninginnegracht 13, 2514 AA Den Haag) onder nummer 51012030. Feitelijk is de vereniging gevestigd te 3811 NG Amersfoort, Bergstraat 33, Nederland.

2.2.

Overeenkomstig de voorwaarden van Voorschrift (EC) No. 1141/2014 van het Europees Parlement en van de Raad aangaande de voorschriften en bepalingen ten aanzien van politieke partijen op Europees niveau en de regels aangaande hun financiering, heeft de vereniging bij besluit van de Algemene Leden Vergadering, in het vervolg te noemen: de Algemene Vergadering, het recht om haar zetel te verplaatsen naar een andere lidstaat van de Europese Unie.

Artikel 3. Doel van de vereniging

3.1.

De vereniging zal de officiële erkende Europese politieke vereniging zijn van de vereniging European Christian Political Movement (ECPM), hierna: ECPM, en zal een gemeenschappelijk Europees kader voor nationale denktanks gelieerd aan ECPM lidpartijen en vergelijkbare organisaties die het doel en programma van Sallux naleven vertegenwoordigen.

Tot dit doel, zal de vereniging, naast andere bij de wet toegestane activiteiten, het volgende ondernemen:

bijdragen aan de completering van het programma en de basisdocumenten van Sallux;

het gemeenschappelijk Europees kader voor gelijkgezinde verenigingen, denktanks, non-gouvermentele organisaties (in het vervolg „ngo's”) vertegenwoordigen;

uitvoeren van voortgaande fundamentele studie van christelijke perspectieven op politiek, maatschappij en de ontwikkeling van de Europese Unie;

uitvoeren van studies naar Europees en internationaal recht aangaande gezinsvraagstukken, de verhouding van kerk en staat, burgerlijke en religieuze vrijheden;

uitvoeren van onderzoek en bijeenbrengen van expertise op andere terreinen gerelateerd aan de politiek en maatschappelijke vraagstukken in Europa;

uitwerken van beleid en het bieden van consultaties aan leden en politici;

zorg dragen voor het tot stand brengen en onderhouden van een vergelijkende databank van de bestaande kennis en ervaring van de leden van de vereniging als uitgangspunt voor verandering van ervaring en toekomstig onderzoek;

organiseren en mede-organiseren van trainingen, seminars, conferenties;

samenwerken met andere verenigingen en instituten, academische kringen, massamedia, deskundigen en politieke kringen;

verspreiden van de resultaten van haar activiteiten door middel van een webportaal, via de pers en andere beschikbare middelen;

het ontwikkelen van de samenwerking om de democratie te bevorderen, ook in derde landen;

3.2.

De vereniging zal werken aan de verwezenlijking van deze doelstellingen in samenwerking met haar leden en ECPM.

3.3.

De vereniging is een vereniging zonder winstoogmerk.

3.4.

De vereniging zal handelen in lijn met de Nederlandse wetgeving inzake Europese politieke verenigingen welke statutair gevestigd zijn in Nederland.

Artikel 4. Verwantschap

De vereniging is gelieerd aan ECPM en zal fungeren als haar enige Europese politieke vereniging in overeenstemming met Voorschrift (EC) No. 1141/2014 van het Europees Parlement en van de Raad aangaande de voorschriften en bepalingen ten aanzien van politieke partijen op Europees niveau en de regels aangaande hun financiering. Sallux zal ECPM voorzien van ideeën en beleidsvoorstellen en in contact brengen met gelijkgestemde denktanks en ngo's.

Artikel 5. Duur

De vereniging heeft een onbeperkte duur en kan alleen ontbonden worden door een besluit van de Algemene Vergadering of door een besluit van een bevoegde rechtbank.

HOOFDSTUK II — LIDMAATSCHAP

Artikel 6. Minimaal Aantal Leden

6.1.

De vereniging zal ten minste drie leden hebben.

6.2.

De ledenregistratie zal bijgehouden worden ten kantore van de vereniging.

Artikel 7. Toelatingsprocedure, rechten en verplichtingen van Leden en Waarnemers

7.1.

Leden van de vereniging zijn politieke verenigingen, denktanks en ngo's.

7.2.

Ieder lid heeft recht op een stem.

7.3.

Natuurlijke personen kunnen worden uitgenodigd voor de Raad van Aanbeveling.

7.4.

Een politieke vereniging, denktank, ngo kan lid worden van de vereniging als zij instemt met regels, visie en programma van de vereniging, voortdurend relevante activiteit ontplooit en regelmatig financiële verslagen presenteert.

7.5.

Om lid te worden van de vereniging moet een politieke vereniging, denktank, ngo een geschreven aanvraag indienen.

7.6.

De algemene vergadering zal over het lidmaatschap van een politieke vereniging, denktank, ngo, met een eenvoudige meerderheid van stemmen van de aanwezige leden in de algemene vergadering besluiten, nadat zij de aanvraag en aanbevelingen van het bestuur van de vereniging heeft overwogen.

7.7.

Het bestuur van de vereniging kan de algemene vergadering aanbevelen individuele personen als waarnemers aan te nemen, die niet het recht zullen hebben te stemmen, maar wel om deel te nemen aan de algemene vergadering. Zij kunnen academici of relevante deskundigen zijn.

7.8.

De leden van de vereniging hebben het recht om te adviseren en hun mening te geven, te stemmen en/of deel te nemen aan de beraadslagingen van de algemene vergadering, activiteiten van de vereniging, het ledenbestand te raadplegen en toegang te krijgen tot alle documenten van de vereniging.

7.9.

Alle leden moeten gecommitteerd zijn de doelen van de vereniging te ondersteunen, haar statuten en andere documenten te respecteren, zich te gedragen op een wijze die de vereniging geen schade toebrengt, hetzij materieel of in goede naam.

7.10.

Naast de rechten en plichten zoals uiteengezet in deze statuten en in de relevante voorzieningen van de wet, kunnen leden niet gehouden worden bijkomende verplichtingen te hebben tegenover de vereniging.

Artikel 8. Beëindiging van lidmaatschap

8.1.

Een lid kan zijn lidmaatschap van de vereniging beëindigen door het bestuur van de vereniging in geschrift kennis te geven van opzegging, hetwelk onmiddellijk effect zal hebben.

8.2.

Het bestuur kan de algemene vergadering voorstellen een lid te royeren, wanneer een lid de statuten van de vereniging ernstig geschonden heeft of niet heeft deelgenomen aan drie achtereenvolgende vergaderingen van de algemene vergadering. Het bestuur van de vereniging is verplicht het lid in geschrift op de hoogte te stellen van het voornemen de algemene vergadering voor te stellen het desbetreffende lid te royeren. De royering van een lid zal geschieden bij twee/derde (2/3) van de stemmen van de aanwezige leden in de algemene vergadering.

HOOFDSTUK III — ORGANEN VAN DE VERENIGING

Sub IIIa — De Algemene Leden Vergadering

Artikel 9. Samenstelling van de Algemene Leden Vergadering

9.1.

De Algemene Vergadering is samengesteld uit alle leden van de vereniging. Ieder lid, waarvan uitgezonderd waarnemers, heeft het recht op een stem.

9.2.

De Algemene Vergadering wordt geleid door de voorzitter of, in zijn afwezigheid, door een lid van het bestuur van de vereniging.

9.3.

Een politieke vereniging/denktank wordt in de Algemene Vergadering vertegenwoordigd naargelang de regels van haar eigen organisatie.

9.4.

Leden van de Raad van Aanbeveling hebben het recht de algemene vergadering bij te wonen. De leden van de Raad van Aanbeveling hebben geen stemrecht.

Artikel 10. Bevoegdheden

De bevoegdheden van de Algemene Vergadering zijn:

aanpassing van de statuten van de vereniging;

toelating en uitsluiting van leden van de vereniging;

aanwijzing en ontslag van de leden van het bestuur van de vereniging;

goedkeuring en vaststelling van de jaarlijkse financiële verslagen;

goedkeuring van het jaarlijkse programma;

ontbinding van de vereniging.

Artikel 11. Vergadering

11.1.

De Algemene Vergadering komt ten minste eens per jaar bijeen en wordt bijeengeroepen door het bestuur van de vereniging of op het verzoek van ten minste een kwart (1/4) van de leden.

11.2.

Gewone vergaderingen worden schriftelijk bijeengeroepen (per briefpost of e-mail), ten minste eenentwintig dagen van te voren. De brief zal ten minste de volgende details omvatten: datum, tijd, locatie en de agenda van de zitting van de Algemene Vergadering. Voorstellen en opmerkingen aangaande de agenda zullen door leden ten minste tien dagen voor de datum van de zitting van de Algemene Vergadering aan het bestuur gericht worden.

Artikel 12. Besluiten

12.1.

Besluiten van de Algemene Vergadering worden genomen met een eenvoudige meerderheid van de geldige stemmen van de aanwezige leden, met uitzondering van situaties waarin is voorzien in de huidige statuten of bij wet.

12.2.

Bij staking der stemmen zal de stem van de voorzitter de doorslag geven.

12.3.

Een wijziging van de statuten wordt door het bestuur voorgesteld aan de Algemene Vergadering. Een besluit tot statutenwijziging kan door de Algemene Vergadering worden genomen met een gewone meerderheid van stemmen. Leden kunnen een voorstel tot statutenwijziging indienen bij de Algemene Vergadering op voorwaarde dat vijf en twintig procent (25 %) van de leden dit voorstel steunt en dat het bestuur tenminste een en dertig (31) dagen vóór de Algemene Vergadering van dit voorstel tot statutenwijziging heeft kennis kunnen nemen. Een statutenwijziging treedt niet in werking dan nadat hiervan een notariële akte is opgemaakt.

Artikel 13. Notulen

13.1.

Notulen van de Algemene Vergadering worden getekend door de voorzitter en de secretaris.

13.2.

De notulen worden bewaard in een speciaal register op het kantoor van de vereniging.

13.3.

Kopieën of uittreksels van de notulen worden ondertekend door de voorzitter of door twee leden van het bestuur van de vereniging.

Sub IIIb — Bestuur van de Vereniging

Artikel 14. Samenstelling van het Bestuur van de Vereniging

14.1.

Het bestuur van de vereniging bestaat uit ten minste zeven leden, waaronder de voorzitter, vicevoorzitter, penningmeester en secretaris, welke leden ten minste een kwart van de EU-lidstaten vertegenwoordigen. Het bestuur van de vereniging wordt gekozen door de Algemene Vergadering. De normale duur van de bestuurstermijn is drie jaar. Natuurlijke personen kunnen deel uitmaken van het bestuur.

14.2.

De directeur van de vereniging heeft een vaste uitnodiging om de vergaderingen van het bestuur bij te wonen, zonder het recht om te stemmen. Het bestuur van de vereniging kan, indien nodig, anderen uitnodigen vergaderingen van het bestuur bij te wonen, zonder dat deze stemrecht hebben.

14.3.

Leden van het bestuur van de vereniging moeten zonder onderscheid de belangen van alle politieke verenigingen, denktanks en ngo's die lid zijn van de Algemene Vergadering vertegenwoordigen.

14.4.

Als een lid van het bestuur van de vereniging drie opeenvolgende vergaderingen verzuimt bij te wonen of de vereniging materiële of morele schade berokkent, mag het bestuur de Algemene Vergadering adviseren om dit bestuurslid te vervangen.

Artikel 15. Bevoegdheden

15.1.

Het bestuur is belast met het besturen van de vereniging tussen de vergaderingen van de Algemene Vergadering en heeft alle bevoegdheden die niet zijn toegekend aan de Algemene Vergadering, waaronder:

algemeen bestuur van de vereniging;

uitvoering van de besluiten als genomen door de Algemene Vergadering;

opmaken van het jaarprogramma;

opmaken van de jaarbegroting en financiële verslagen;

toezicht houden op het werk van de directeur en andere medewerkers;

de juridische vertegenwoordiging van de vereniging;

de benoeming van de externe accountant voor zover deze niet door het Europees Parlement wordt benoemd;

voorstellen tot toelating en uitsluiting van leden van de Algemene Vergadering;

het toezicht en de controle over de activiteiten en de middelen van de vereniging.

het bestuur kan commissies benoemen om bepaalde taken binnen de organisatie en het bestuur uit te voeren;

het bestuur kan een leningsovereenkomst sluiten om de jaarlijkse begroting sluitend te maken en kan de directeur vragen om dit proces te beheren.

15.2.

Over zaken waarvoor instemming van de leden noodzakelijk is en waarvan een besluit niet uitgesteld kan worden tot de eerstvolgende algemene ledenvergadering, zal het bestuur instemming van de leden vragen per brief of per email. Leden zullen binnen veertien dagen bezwaar kunnen maken. Geen bezwaar zal gelden als instemming met het voorstel.

Artikel 16. Vergaderingen

16.1.

Het bestuur van de vereniging moet ten minste twee maal per jaar bijeen komen. De voorzitter zal de vergaderingen van het bestuur van de vereniging niet later dan eenentwintig dagen van tevoren aankondigen.

16.2.

Vergaderingen van het bestuur van de vereniging zullen ook belegd worden wanneer ten minste twee leden dat in geschrifte eisen. Een verzoek daartoe dient aan de voorzitter gericht te worden.

16.3.

Leden van het bestuur van de vereniging zullen per uitnodiging bijeen geroepen worden (briefpost of e-mail), ten minste een en twintig (21) dagen van tevoren. De uitnodiging zal ten minste de volgende details omvatten: de datum, de tijd, de locatie en de agenda van de bestuursvergadering.

16.4.

Ieder lid van het bestuur van de vereniging heeft een stem. De besluiten van het bestuur van de vereniging worden genomen per eenvoudige meerderheid. Bij staking der stemmen geeft de stem van de voorzitter de doorslag. Het bestuur van de vereniging kan niet als zodanig vergaderen wanneer niet een meerderheid van de leden aanwezig is. Stemmen per volmacht is niet toegestaan.

Artikel 17. Notulen

17.1.

Notulen van het bestuur van de vereniging zullen getekend worden door de voorzitter en een ander lid van het bestuur.

17.2.

De notulen zullen worden bewaard in een special register op het kantoor van de vereniging.

SUB IIIc — Voorzitter, Penningmeester, Secretaris

Artikel 18. Voorzitter

De voorzitter, die deel uitmaakt van het bestuur van de vereniging, wordt gekozen door de Algemene Vergadering. De voorzitter leidt het bestuur van de vereniging. De vicevoorzitter vervangt de voorzitter indien de voorzitter niet aanwezig is. Het bestuur wijst uit zijn midden een voorzitter, een secretaris en een penningmeester aan.

SUB IIId — Directeur

Artikel 19. Directeur

De directeur, die geen deel uitmaakt van het bestuur van de vereniging, wordt benoemd door het bestuur van de vereniging.

De directeur is verantwoordelijk voor het dagelijks bestuur en de uitvoering van de visie, strategie en activiteiten van de vereniging.

De directeur is verantwoording schuldig aan het bestuur van de vereniging en onderhoudt nauw contact met ECPM. Het bestuur van de vereniging kan specifieke verantwoordelijkheden en bevoegdheden toekennen aan de directeur.

SUB IIIe — Andere Organen van de Vereniging

Artikel 20. Raad van Aanbeveling

Het bestuur van de vereniging kan eminente persoonlijkheden uit het openbare leven en bekende en relevante deskundigen en academici als leden van de Raad van Aanbeveling nomineren. Deze commissie dient het academische niveau van de vereniging. Haar samenstelling en eigenschappen worden nader gespecificeerd in het Huishoudelijk Reglement van de Vereniging.

SUB IIIf — Vertegenwoordiging

Artikel 21. Vertegenwoordiging

De vereniging wordt rechtens vertegenwoordigd door de voorzitter of twee leden van het bestuur die gezamenlijk handelen.

Met betrekking tot het dagelijks bestuur wordt de vereniging rechtens vertegenwoordigd door de directeur.

In beheersactiviteiten met betrekking tot onroerend goed en transacties groter dan vijftigduizend euro (EUR 50.000,00), is de vertegenwoordiging door de voorzitter vereist.

HOOFDSTUK IV — FINANCIËLE ASPECTEN

Artikel 22. Financiën voor activiteiten van de Vereniging

De activiteit van de vereniging zal gefinancierd worden door subsidies zoals gespecificeerd in de begroting van de Europese Unie, geldinzamelingsactiviteiten en vrijwillige bijdragen van leden en donaties van andere rechts- en natuurlijke personen binnen de regels welke gelden voor Europese politieke verenigingen.

Leden zullen een jaarlijks lidmaatschapsgeld betalen, volgens een procedure die uiteengezet is in het Huishoudelijk Reglement.

Artikel 23. Financieel jaar en jaarverslag

23.1.

Het financieel jaar van de vereniging begint op een januari en eindigt op eenendertig december van elk jaar.

23.2.

In de gevallen zoals gespecificeerd bij wet, zal de Algemene Vergadering een externe accountant benoemen, voor zover deze niet door het Europees Parlement wordt benoemd, en de eventuele beloning bepalen.

Artikel 24. Administratieve en financiële organisatie, boekjaar en de jaarrekening

24.1.

De directeur is verantwoordelijk voor de dagelijkse financiële organisatie, uitgaven en fondsenwerving en daarom belast met de vertegenwoordiging inzake dit beheer. De directeur benoemt in overleg met het bestuur een beheerder voor het voeren van de administratie, terwijl de directeur verantwoordelijk blijft. De directeur zal het bestuur informeren over de financiële ontwikkelingen. Het bestuur draagt de eindverantwoordelijkheid, zoals beschreven in artikel 15.1.

24.2.

De directeur zal uitgaven, bijgehouden door de beheerder, accorderen. Alle uitgaven zullen worden uitgevoerd in overeenstemming met de regels en richtlijnen voor de uitgaven van de Europese politieke verenigingen. De directeur kan de beheerder vragen om transacties uit te voeren. De beheerder zal hiertoe overgaan nadat de directeur de transactie heeft geaccordeerd. De directeur kan direct transacties uitvoeren zolang hij handelt binnen de regels en richtlijnen voor het doen van uitgaven van Europese politieke verenigingen en artikel 21 van deze statuten. De directeur kan leningsovereenkomsten sluiten om de jaarlijkse begroting sluitend te maken.

24.3.

Ander personeel kan uitgaven doen binnen vastgestelde grenzen met als enige doel het regelen van reizen en verblijf, vergaderzalen en kantoorapparatuur binnen het vastgestelde programma van activiteiten. Deze bevoegdheid voor een werknemer zal worden geregistreerd bij de Kamer van Koophandel.

24.4.

Het Europees Parlement is bevoegd om een accountant te benoemen. De directeur en de beheerder zullen samenwerken met de accountant om een financieel eindverslag vast te stellen. Het financieel eindverslag wordt ter goedkeuring en vaststelling voorgelegd aan het bestuur en de Algemene Vergadering.

24.5.

Het bestuur blijft eindverantwoordelijk voor de administratieve en financiële vertegenwoordiging van de vereniging. Buiten de bestuursvergaderingen kan de voorzitter of de vicevoorzitter samen met de penningmeester het bestuur vertegenwoordigen ten aanzien van administratieve en financiële aangelegenheden.

24.6.

Het boekjaar is gelijk aan het kalenderjaar. Het bestuur brengt op een algemene vergadering binnen zes maanden na afloop van het boekjaar, behoudens verlenging van deze termijn door de algemene vergadering, een bestuursverslag uit over de gang van zaken in de vereniging en het gevoerde beleid onder gelijktijdige overlegging van de balans en de staat van baten en lasten met een toelichting. Na het verstrijken van de genoemde termijn kan ieder lid bij de rechter vorderen dat het bestuur haar verplichtingen met betrekking tot het bestuursverslag, de balans en de staat van baten en lasten in overeenstemming met de vorige zin zo spoedig mogelijk nakomt.

HOOFDSTUK V — ONTBINDING

Artikel 25. Ontbinding

25.1.

De vereniging kan ontbonden worden door een besluit van een bevoegde rechtbank, of door de Algemene Vergadering, op het initiatief van leden van de vereniging.

25.2.

Een voorstel tot ontbinding van de vereniging wordt door leden van de vereniging door middel van een aangetekende brief aan de leden van de vereniging gericht, tenminste twee (2) maanden vóór de bijeenkomst van de Algemene Vergadering waarin het voorstel ter besluitvorming wordt voorgelegd.

25.3.

De vereniging kan worden ontbonden door een besluit van de algemene vergadering. Een besluit tot ontbinding behoeft ten minste vier vijfde (4/5) van de uitgebrachte stemmen, in een vergadering waarin ten minste twee derde (2/3) van de leden aanwezig of vertegenwoordigd is. Is niet twee derden van de leden aanwezig of vertegenwoordigd, dan wordt na die vergadering een tweede vergadering bijeengeroepen, waarin ongeacht het aantal aanwezige of vertegenwoordigde leden, kan worden besloten, mits met een meerderheid van ten minste vier vijfde (4/5) van de uitgebrachte stemmen.

25.4.

De Algemene Vergadering of de vereffenaren zullen beslissen over de allocatie van de middelen van de vereniging, overeenkomstig de wet.

HOOFSTUK VI — Huishoudelijk Reglement

Artikel 26. Huishoudelijk Reglement

Het Huishoudelijk Reglement van de vereniging zal aangenomen worden door de Algemene Vergadering op voorstel van het bestuur van de vereniging. Het Huishoudelijk Reglement voorziet in zaken of procedures en interne regeling die niet in de statuten genoemd worden.

HOOFDSTUK VII — SLOTBEPALINGEN

Artikel 27. Slotbepalingen

Zaken die niet uitdrukkelijk benoemd zijn in deze statuten zijn onderworpen aan de bepalingen der wet.

VERTALING

Vervolgens verklaarde de comparante, handelend als gemeld, dat de door de vergadering vastgestelde Engelse vertaling van vorenstaande statuten komt te luiden zoals hierna in deze akte vermeld. Deze vertaling wordt binnen de vereniging gehanteerd, onverminderd de toepasselijkheid van Nederlands verenigingsrecht, zodat bij interpretatieverschillen de Nederlandse tekst maatgevend zal zijn.

TRANSLATION

The general assembly has pronounced the charter of the association and also pronounced the English translation of the charter, although the Dutch text is decisive in case of dispute about interpretation.

ARTICLES OF ASSOCIATION

CHAPTER I — NAME, REGISTERED OFFICE, PURPOSE, AFFILIATION, DURATION

Article 1. Name

The name of the non-profit association is: Sallux, hereinafter referred to as: the Foundation. The logo is the name ‘Sallux’ with a waving banner above it. The upper half of the banner is navy blue and the lower half dark olive green.

The name ‘ECPM foundation’ is incorporated into the logo directly under the name Sallux.

Article 2. Registered Office

2.1.

The registered office of the Foundation is located at The Hague, the Netherlands. The Foundation is registered with the Dutch trade register (Chamber of Commerce, 2514 AA the Hague, Koninginnegracht 13, the Netherlands) under file number 51012030. The Foundation has its office address at 3811 NG Amersfoort, Bergstraat 33, the Netherlands.

2.2.

In accordance with the provisions of the Regulation (EC) No 1141/2014 of the European Parliament and of the Council on the regulations governing political parties at European level and the rules regarding their funding, by the decision of the General Assembly of Members, hereinafter referred to as: General Assembly, the Foundation has the right to re-register its office in another Member State of the European Union.

Article 3. Purpose of the Foundation

3.1.

The Foundation will be the official recognized European political foundation of European Christian Political Movement (ECPM) and shall represent a common European framework for national think-tanks associated to ECPM member-parties and similar organizations who adhere to the purposes and program of Sallux. For this purpose, the Foundation shall, amongst other activities allowed by Law perform the following:

contribute to the fulfillment of program and basic documents of Sallux;

represent the common European framework for like-minded foundations, think-tank, Non-Governmental Organisations (hereafter ngo's);

perform on-going fundamental study of a Christian perspective on politics, social aspects and the development of the European Union;

perform studies in European and international law related to family issues, relations between Church and State, civil and religious freedom;

perform research and expertise in other fields related to politics and social aspects in Europe;

elaborate policies and offering consultations to members and politicians;

attend to setting and updating a comparative database of the existing knowledge and experience of the members of the Foundation as basis for change of experience and future research;

organize and co-organize trainings, seminars, conferences;

collaborate with other foundations and institutes, academic circles, mass-media, experts and political circles;

disseminate the results of its activities through web-portal, press and other possible means;

developing cooperation in order to promote democracy, including in third countries.

3.2.

The Foundation will work towards accomplishment of these objectives in cooperation with its members and ECPM.

3.3.

The Foundation will not pursue profit goals.

3.4.

The Foundation will act within the Dutch legislation governing European Political foundations who reside in The Netherlands.

Article 4. Affiliation

The Foundation is affiliated to ECPM and will function as its sole European political foundation in accordance with the Regulation (EC) No 1141/2014 of the European Parliament and of the Council on the regulations governing political parties at European level and the rules regarding their funding. Sallux will infuse ideas and policy proposals into the ECPM and connect the ECPM with like-minded think-tanks and ngo's.

Article 5. Duration

The Foundation has an unlimited duration and can only be dissolved by a decision of the General Assembly or by a decision of the competent judicial court.

CHAPTER II — MEMBERSHIP

Article 6. Minimal Number of Members

6.1.

The Foundation will have at least three members.

6.2.

Members” registry is to be kept at the registered office of the Foundation.

Article 7. Admission procedure, rights and obligations of Members and Observers

7.1.

Members of the Foundation are political foundations, think-tanks and NGOs.

7.2.

Every member has the right to one vote.

7.3.

Individuals can be invited to the Honorary Board.

7.4.

In order for a political foundation, think-tank, ngo to become a member of the Foundation, it must agree with the Foundation's rules, vision and program, on-going relevant activity and present regular financial reports.

7.5.

In order to become member of the Foundation, a political foundation, think-tank, ngo will submit a written application.

7.6.

The General Assembly will decide on a political foundation, think-tank, ngo membership after it considers the application and recommendations of the Foundations” Boards by a simple majority of votes of those present at the meeting of the General Assembly.

7.7.

The Foundation's Board can recommend to the General Assembly the acceptance of observers, who will not have the right to vote but will have the right to participate in the meetings of the General Assembly. They can be academics or experts from relevant fields.

7.8.

Foundation's members have the right to provide consultancy and opinion, to vote and/or participate in the work of General Assembly, Foundation's activities, consult Members” Registry at the Foundation's office, have access to all Foundation's documents.

7.9.

All members have to be committed to support the objectives and aims of the Foundation, to respect its Statutes and other documents, to behave in a way that would not bring material or image prejudice to the Foundation.

7.10.

Besides the rights and obligations that are specified in these Statutes and in the relevant provisions of the Law, members can not be held to have any additional obligations towards the Foundation.

Article 8. Dismissal of Members

8.1.

A member can terminate its membership in the Foundation by giving the Foundation's Board written notice of resignation, which will have immediate effect.

8.2.

The expulsion of members from the Foundation can be proposed to the General Assembly by the Foundation's Board in case that the member has gravely breached the Statutes of the Foundation or did not participate in three consecutive meetings of the General Assembly. The Foundation's Board will mandatory notify in written form the member about the proposal to the General Assembly to expel the respective member. The expulsion of a member will be done by two third (2/3) of the votes cast by the General Assembly of those present at the meeting.

CHAPTER III — ORGANS OF THE FOUNDATION

SUBCHAPTER IIIa — The General Assembly of Members

Article 9. Composition of the General Assembly of Members

9.1.

The General Assembly is composed from all the members of the Foundation.

Every member, except observer members, has the right to one vote.

9.2.

The General Assembly is conducted by the Chairman or, in his absence, by a member of the Foundation's Board.

9.3.

A political foundation/think-tank will be represented in the General Assembly according to its own organizational rules.

9.4.

Members of the Honorary Board can attend the General Assembly. Members of the Honorary Board have no voting rights.

Article 10. Competences

The competences of the General Assembly are:

amendment of the Foundation's Statutes;

admission and exclusion of members of the Foundation;

inclusion and dismissal of the members of the Foundation's Board;

approval and determination of the annual financial reports;

approval of the annual program;

dissolution of the Foundation.

Article 11. Meetings

11.1.

The General Assembly meets at least once a year and is convened by the Foundation's Board or upon request of at least a quarter (1/4) of the members.

11.2.

Members are convened in writing (by regular mail or e-mail), at least twenty-one days in advance. The letter shall include at least the following details: date, time, location and agenda of the General Assembly meeting. Proposals and comments regarding agenda shall be sent by members to the Foundation's Board at least ten days prior to the date of the General Assembly meeting.

Article 12. Decisions

12.1.

General Assembly” decisions are taken by a simple majority of the votes validly cast of those present, except for situations provided for in the present Statutes or in Law.

12.2.

In case of the parity of votes, the vote of the Chairman shall be decisive.

12.3.

Decisions on the statutes are proposed by the Board to the General Assembly and decided by simple majority. The Members can propose statute changes at the General Members Assembly provided that 25 % of the members support these proposals and are sent to the Board 31 days before a General Assembly. Amendments enter into force when registered properly with the notary.

Article 13. Minutes

13.1.

Minutes of the General Assembly shall be signed by the Chairman and Secretary.

13.2.

Minutes shall be recorded in a special register to be kept at the Foundations office.

13.3.

Copies or extracts of the minutes shall be signed by the Chairman or two members of the Foundation's Board.

SUBCHAPTER IIIb — Foundation's Board

Article 14. Composition of the Foundation's Board

14.1.

The Board of the Foundation is composed of at least seven members, including Chairman, Vice Chairman, Treasurer and Secretary, which members represent at least a quarter of the EU Member States. Foundation's Board is elected by the General Assembly. The normal duration of the term of the Foundation's Board is three years. Individuals can be elected to the Board.

14.2.

The Foundation's director has a standing invitation to attend the meetings of the Board without the right to vote. The Foundation's Board, if necessary, may invite other persons to attend meetings of the Board without the right to vote.

14.3.

Members of the Foundation's Board must indiscriminately respresent the interests of all political foundations, think-tanks, NGOs that are members of the General Assembly.

14.4.

If a member of the Foundation's Board fails to attend three consecutive meetings or brings material/moral prejudice to the Foundation, the Foundation's Board may recommend to the General Assembly the replacement of this member with a new member.

Article 15. Competences

15.1.

The Foundation's Board manages the Foundation's activities in between the meetings of the General Assembly and has all the competences which are not attributed to the General Assembly, including:

general management of the Foundation;

implementation of the decisions taken by the General Assembly;

drafting the annual program;

drafting the annual budget and financial reports;

monitoring the work of the Foundation's director and other staff;

the legal representation of the Foundation;

the appointment of external auditors insofar they are not appointed by the European Parliament;

the proposal of admission and exclusion of the members of the General Assembly;

the supervision and control of the activities and the assets of the Foundation;

the Board can appoint committees to perform certain tasks within the organization and the Board;

the Board can enter into an agreement for a loan to cover the annual budget and can ask the director to manage this process.

15.2.

On issues that need the consent of the members and on which a decision cannot be delayed until the next General Assembly, the Board will ask the consent of the members by letter or email who have to object within fourteen days. Expressing no objection will be taken as an agreement with the proposal.

Article 16. Meetings

16.1.

The Foundation's Board has to convene at least two times per year. The Chairman shall announce meetings of the Foundation's Board no later than twenty-one days in advance.

16.2.

Meetings of the Foundation's Board shall also be convened in case at least two members demand so in written form. The request must be addressed to the Chairman.

16.3.

Members of the Foundation's Board shall be convened by invitation (mail or email), at least twenty-one days in advance. The invitation shall include at least the following details: the date, time, location and agenda of the Board meeting.

16.4.

Every member of the Foundation's Board has one vote. The decisions of the Foundation's Board are taken by simple majority. In the event of parity of votes, the vote of the Chairman is decisive. The Foundation's Board cannot make decisions unless the majority of the members are present.

Voting by proxy is not accepted.

Article 17. Minutes

17.1.

Minutes of the Foundation's Board shall be signed by the Chairman and another member of the Board.

17.2.

The minutes shall be recorded in a special register to be kept at the office of the Foundation.

SUBCHAPTER IIIc — Chairman, Treasurer, Secretary

Article 18. Chairman

The Chairman, who is part of the Foundation's Board, is elected by the General Assembly. The Chairman conducts the Foundation's Board. The Vice Chairman replaces the Chairman if the Chairman is not present. The Board appoints one of its members as vice Chairman respectively secretary and respectively treasurer.

SUBCHAPTER IIId — DIRECTOR

Article 19. Director

The director, who is not part of the Foundation's Board, is appointed by the Foundation's Board. The director is responsible for the daily management and the implementation of the vision, strategy and activities of the Foundation.

The director reports to the Foundation's Board and maintains close liaison with ECPM. The Foundation's Board can delegate specific responsibilities and competences to the director.

SUBCHAPTER IIIe — Other Organs of the Foundation

Article 20. Honorary Board

The Foundation's Board may nominate prominent personalities of public life, as well as high-profile and relevant experts and academics as members of the Honorary Board. This Committee serves the academic level of the Foundation. Its further composition and attributes are to be specified if the Foundation's Rules of Internal Regulations.

SUBCHAPTER IIIf — Legal Representation

Article 21. Legal Representation

The Foundation is validly represented by the Chairman or two members of the Foundation's Board acting together. With regard to the daily management, the Foundation is validly represented by the director. In activities related to real estate and transactions over fifty thousand Euros (EUR 50,000.00), the representation of the Chairman is required.

CHAPTER IV — FINANCIAL ASPECTS

Article 22. Finances for Foundation's activities

The activity of the Foundation shall be financed by subventions as specified in the budget of the European Union, fundraising activities and voluntary contributions of members and donations of other legal and physical persons within the rules for European political foundations.

Members will pay an annually membership fee, according to procedure that will be described in the rules of internal regulations.

Article 23. Accounting year and annual accounts

23.1.

The accounting year of the Foundation begins on the first day of January and ends on thirty-first day of December of each year.

23.2.

In cases specified by Law, the General Assembly will appoint an auditor insofar they are not appointed by the European Parliament and determine the remuneration, if any.

Article 24. Aministrative and Financial organization and representation, accounting year and annual accounts

24.1.

The director is responsible for the daily financial organisation, spending and fundraising and therefore the daily administrative representation. The director appoints in consultation with the Board an administrator to conduct the administration while the director remains responsible. The director will inform the Board of the financial developments. The Board has final responsibility as described in article 15.1

24.2.

The director will sign off spending which will be recorded by the administrator. All expenditure will be conducted in accordance with the rules and guidelines for expenditure for European political foundations. The director can ask the administrator to conduct actual transfers. The administrator will do so after the director has signed for the transfer. The director can do transfers directly within the rules and guidelines for expenditure of funding for European political foundations and article 21 of these statutes. The director can finalise loan agreements to cover the annual budget.

24.3.

Other staff can do expenditure within an established limit with the sole purpose of arranging travel and stay, meeting rooms and office equipment within the established program of activities. This will be recorded for an individual member of staff in the Chamber of Commerce registration.

24.4.

The European Parliament is authorised to appoint the auditor. The director and administrator will cooperate with the auditor to establish a final financial report. The financial report will be submitted for approval and determination by the Board and the General Assembly.

24.5.

The Board remains the final administrative and financial representation of the Foundation. Outside Board Meetings, the Chairman can represent the Board in this regard and/or the Vice Chairman together with the treasurer.

24.6.

The Financial year will be the same as the calendar year. The board shall issue its annual report at a General Assembly within six months of the end of the association year — save an extension of such term by the General Assembly -, reporting on its management as conducted over the past financial year, under simultaneous submission of a balance sheet and a statement of income and expenditure. After expiry of the said term any member may demand in court that the board report in accordance with the foregoing sentence.

CHAPTER V — DISSOLUTION

Article 25. Dissolution

25.1.

The Foundation can be dissolved by decision of a competent judicial court, or by the General Assembly, at the initiative of Foundation's members.

25.2.

Proposal for the dissolution of the Foundation shall be addressed by Foundation's members by the mean of registered letter to Foundation's members to allow for consideration at least two months before the meeting of the General Assembly at which the proposal for a decision is submitted for a vote.

25.3.

The Foundation can be dissolved by a decision taken by a four fifth (4/5) majority of the votes cast in the General Assembly, when at least two third (2/3) of members are present or represented. Should this last quorum not be met at the first meeting, then a second meeting will be convened which will be allowed to deliberate regardless of the number of members present or represented and in which meeting the foundation can be dissolved by a decision taken by a four fifth (4/5) majority.

25.4.

The General Assembly or the liquidators will decide on the allocation of the net assets of the Foundation, in accordance with the Law.

CHAPTER VI — INTERNAL REGULATIONS

Article 26. Rules of Internal Regulations

Rules of Internal regulations of the Foundation will be adopted by the General Assembly upon proposal of the Foundation's Board. Rules of Internal Regulations provide for issues or procedures and internal order not mentioned in these Statutes.

CHAPTER VII — FINAL PROVISIONS

Article 27- Final Provisions

Matters not expressly referred to in these Statutes are subject to the provisions of the Law.

VOLMACHT

./.
Van gemelde volmacht blijkt uit een onderhandse akte welke aan deze akte is gehecht.

De comparante is mij, notaris, bekend.

Van de verklaring van de comparante heb ik, notaris, in Zwolle op de datum aan het begin van deze akte gemeld deze akte opgemaakt.

De zakelijke inhoud van deze akte heb ik medegedeeld en toegelicht aan de comparante.

De comparante heeft verklaard voor het tekenen van deze akte kennis te hebben genomen van de inhoud van deze akte en daarmee in te stemmen.

Vervolgens heb ik deze akte beperkt voorgelezen en hebben de comparante en ik deze akte onmiddellijk daarna ondertekend.


Europol

1.2.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 37/19


CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI EUROPOL

Regolamento interno

(2018/C 37/06)

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE,

visto il regolamento (UE) 2016/794 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol) e sostituisce e abroga le decisioni del Consiglio 2009/371/GAI, 2009/934/GAI, 2009/935/GAI, 2009/936/GAI e 2009/968/GAI (1) (di seguito il «regolamento Europol»), in particolare l’articolo 11, paragrafo 1, lettera t),

considerando quanto segue:

(1)

È necessario migliorare la governanza di Europol, cercando di aumentare l’efficienza e snellendo le procedure.

(2)

È opportuno che la Commissione e gli Stati membri siano rappresentati nel consiglio di amministrazione di Europol, in modo da controllarne efficacemente l’operato.

(3)

Il consiglio di amministrazione adotta il suo regolamento interno, comprese le disposizioni relative ai compiti e al funzionamento del proprio segretariato.

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO INTERNO:

Articolo 1

Composizione del consiglio di amministrazione

1.   Il consiglio di amministrazione è composto da un rappresentante di ciascuno Stato membro e da un rappresentante della Commissione. Ciascun rappresentante ha diritto di voto.

2.   Ogni membro del consiglio di amministrazione è rappresentato da un supplente. Il supplente assume la rappresentanza del membro eventualmente assente. Sia il membro titolare sia il supplente possono partecipare a una riunione del consiglio di amministrazione.

3.   I membri titolari e supplenti del consiglio di amministrazione sono nominati tenendo conto delle loro conoscenze in materia di cooperazione nell’attività di contrasto nonché delle pertinenti competenze gestionali, amministrative e di bilancio.

4.   Si tiene conto altresì del principio di una rappresentanza di genere equilibrata nel consiglio di amministrazione.

5.   Fatto salvo il diritto degli Stati membri e della Commissione di porre fine al mandato dei membri e dei loro supplenti, l’appartenenza al consiglio di amministrazione ha una durata di quattro anni, prorogabile.

6.   Tutte le parti rappresentate nel consiglio di amministrazione dovrebbero sforzarsi di limitare l’avvicendamento dei rispettivi rappresentanti nell’ottica di assicurare la continuità dei lavori del consiglio di amministrazione.

7.   Gli Stati membri e la Commissione notificano al segretariato del consiglio di amministrazione la nomina e la cessazione delle funzioni dei rispettivi membri titolari e supplenti. Il segretariato tiene aggiornato l’elenco dei membri del consiglio di amministrazione.

Articolo 2

Presidente e vicepresidente

1.   Il consiglio di amministrazione elegge un presidente e un vicepresidente scegliendoli nell’ambito del gruppo di tre Stati membri che hanno congiuntamente preparato il programma di 18 mesi del Consiglio. Essi assumono tali funzioni per il periodo di 18 mesi corrispondente a detto programma del Consiglio. Durante tale periodo il presidente non ricopre l’incarico di rappresentante del proprio Stato membro in seno al consiglio di amministrazione e non ha diritto di voto. Se il presidente o il vicepresidente cessano di far parte del consiglio di amministrazione in un qualsiasi momento durante il mandato da presidente o vicepresidente, tale mandato termina automaticamente alla stessa data.

2.   Il presidente è responsabile, in particolare, del corretto funzionamento del consiglio di amministrazione nello svolgimento dei suoi compiti, previsti dal regolamento Europol.

3.   Ogniqualvolta il presidente è impossibilitato a svolgere le proprie funzioni, è sostituito dal vicepresidente.

4.   Il presidente e il vicepresidente sono eletti a maggioranza di due terzi dei membri del consiglio di amministrazione. L’elezione del presidente e del vicepresidente avviene al più tardi durante l’ultima riunione precedente al successivo programma di 18 mesi del Consiglio, di cui all’articolo 2, paragrafo 1, del presente regolamento.

5.   Le candidature per il presidente e vicepresidente sono presentate al segretariato non oltre venti giorni di calendario prima dell’inizio della riunione in cui si svolge l’elezione. Il segretariato invia le candidature così ricevute ai membri del consiglio di amministrazione non oltre quattordici giorni di calendario prima della riunione del consiglio di amministrazione in cui si svolge l’elezione.

Articolo 3

Riunioni del consiglio di amministrazione

1.   Le riunioni del consiglio di amministrazione sono indette dal presidente. Il consiglio di amministrazione è informato della data di una riunione ordinaria al più tardi in occasione della riunione precedente.

2.   Il consiglio di amministrazione tiene almeno due riunioni ordinarie all’anno. Si riunisce inoltre su iniziativa del presidente o su richiesta della Commissione o di almeno un terzo dei suoi membri. In tali casi, il presidente convoca la riunione entro trenta giorni di calendario dal ricevimento della richiesta o quattordici giorni di calendario in caso di urgenza.

3.   Le riunioni si tengono presso la sede di Europol, se non diversamente disposto dal presidente del consiglio di amministrazione.

Articolo 4

Ordine del giorno delle riunioni

1.   Il presidente del consiglio di amministrazione prepara un progetto di ordine del giorno per ciascuna riunione, che viene inviato dal segretario del consiglio di amministrazione ai membri e al direttore esecutivo almeno quattordici giorni di calendario prima della riunione. Qualora si convochi una riunione straordinaria, il progetto di ordine del giorno è inviato entro una settimana che precede la riunione.

2.   Il progetto di ordine del giorno comprende i punti richiesti da un membro o dal direttore esecutivo, purché la relativa documentazione sia messa a disposizione del presidente almeno sedici giorni di calendario prima della riunione.

3.   Nel progetto di ordine del giorno possono figurare soltanto i punti per i quali la relativa documentazione sia stata trasmessa ai membri e al direttore esecutivo entro e non oltre la data di invio del progetto di ordine del giorno, salvo diversa decisione del presidente.

4.   Il consiglio di amministrazione adotta l’ordine del giorno all’inizio della riunione.

Articolo 5

Partecipazione e deliberazioni

1.   Il numero legale dei votanti è raggiunto quando sono presenti tre quarti dei membri del consiglio di amministrazione. In mancanza del numero legale, il presidente scioglie la riunione e ne convoca un’altra quanto prima. Per questa seconda riunione il numero legale è raggiunto quando sono presenti due terzi dei membri. I membri che delegano il loro voto non sono considerati nel conteggio del numero legale.

2.   Il direttore esecutivo partecipa alle deliberazioni del consiglio di amministrazione.

3.   Il consiglio di amministrazione può invitare a partecipare alle sue riunioni, in veste di membro senza diritto di voto, ogni persona il cui parere possa essere rilevante per le discussioni, compreso, se del caso, un rappresentante del gruppo di controllo parlamentare congiunto.

4.   Alle riunioni i membri e i membri supplenti del consiglio di amministrazione possono farsi assistere da consulenti o esperti.

5.   Il presidente conduce la riunione dando la precedenza ai membri che intendono sollevare questioni procedurali o preliminari.

6.   Su proposta del presidente o su richiesta di un membro, il consiglio di amministrazione può decidere di riunirsi a porte chiuse, stabilendo la partecipazione alla riunione.

7.   Le riunioni si svolgono nel rispetto del regime linguistico interno di Europol, come deciso dal consiglio di amministrazione in conformità dell’articolo 64, paragrafo 2, del regolamento Europol.

Articolo 6

Modalità di votazione

1.   Il consiglio di amministrazione delibera a maggioranza dei suoi membri, salvo se diversamente previsto dal regolamento Europol.

2.   È richiesta una maggioranza di due terzi dei membri del consiglio di amministrazione per:

a)

l’adozione del documento contenente la programmazione pluriennale di Europol e il programma di lavoro annuale per l’anno successivo;

b)

l’adozione del bilancio annuale di Europol;

c)

l’elezione del presidente e del vicepresidente;

d)

la decisione relativa a qualsiasi controversia tra Europol e uno Stato membro in merito alla responsabilità finale del risarcimento nei confronti di chiunque abbia subito un danno cagionato da un trattamento illecito dei dati;

e)

la decisione riguardante le proposte da formulare al Consiglio relative alla nomina del direttore esecutivo e dei vicedirettori esecutivi, alla proroga del loro mandato o alla loro rimozione dall’incarico;

f)

la decisione riguardante il regime linguistico interno di Europol.

3.   Ogni membro dispone di un voto. In assenza di un membro con diritto di voto, il supplente è abilitato a esercitare il suo diritto di voto.

4.   Ogni membro può delegare il proprio voto a un altro membro del consiglio di amministrazione. Ogni membro può ricevere un solo voto per delega da un altro membro. Il membro che delega il voto comunica per iscritto al presidente il nome del membro autorizzato a votare in sua vece, come pure qualsiasi restrizione posta al voto.

5.   Il direttore esecutivo non partecipa alla votazione.

6.   Il consiglio di amministrazione procede al voto su iniziativa del presidente, il quale apre la procedura di votazione anche su iniziativa di un membro, qualora vi sia l’accordo della maggioranza dei membri.

7.   Per ciascuna decisione adottata dal consiglio di amministrazione è indicata la ripartizione dei voti. La decisione è corredata di una nota che riporta i pareri espressi dalla minoranza, se quest’ultima lo richiede. Il voto è espresso per alzata di mano; se questa procedura è contestata, si ricorre all’appello nominale.

8.   Su richiesta di uno dei membri o qualora il presidente decida in tal senso, le decisioni e le nomine formano oggetto di una votazione a scrutinio segreto. In caso di votazione a scrutinio segreto, il presidente, assistito da altri due membri, procede al computo dei voti e proclama immediatamente i risultati della votazione. Il presidente può autorizzare i membri a rilasciare una breve dichiarazione di voto.

9.   Il consiglio di amministrazione può altresì deliberare tramite procedura scritta, a norma dell’articolo 7 del presente regolamento.

Articolo 7

Procedura scritta

1.   Il presidente, quando ritiene che le circostanze lo giustifichino, può invitare il consiglio di amministrazione ad adottare una decisione o esprimere il suo parere su un tema specifico tramite procedure scritte. Se la proposta di ricorrere a una procedura scritta non è stata decisa in sede di riunione, i membri possono esprimere obiezioni per iscritto al presidente.

2.   Le procedure scritte sono adottate mediante procedura di approvazione tacita, se non diversamente specificato.

3.   La normale durata delle procedure scritte è quattordici giorni di calendario, salvo diversa decisione del presidente motivata dall’urgenza. Il parere espresso da un membro del consiglio di amministrazione è messo a disposizione degli altri membri.

4.   Il risultato di una procedura scritta è notificato senza indugio dal segretariato al consiglio di amministrazione.

5.   Le decisioni adottate mediante procedura scritta sono messe a verbale nella successiva riunione del consiglio di amministrazione.

Articolo 8

Processi verbali delle riunioni

1.   Di ogni riunione del consiglio di amministrazione il segretariato, sotto la responsabilità del presidente, redige un progetto di processo verbale contenente:

a)

un sommario delle discussioni;

b)

le decisioni adottate dal consiglio di amministrazione con l’indicazione della ripartizione dei voti, compreso un elenco dei voti per delega in caso di voto formale;

c)

i documenti sottoposti al consiglio di amministrazione;

d)

l’elenco dei membri presenti.

2.   Il consiglio di amministrazione approva il progetto di processo verbale tramite procedura scritta o nella riunione successiva. Il documento è sottoposto al consiglio di amministrazione per approvazione soltanto se è stato inviato ai membri almeno due settimane prima della riunione. Esso è inoltre trasmesso al direttore esecutivo.

3.   Le proposte di modifica del progetto di processo verbale vengono presentate per iscritto al segretariato se adottate mediante procedura scritta o proposte all’inizio della riunione durante la quale devono essere approvate.

4.   Una volta approvato, il processo verbale è firmato dal presidente e dal segretario del consiglio di amministrazione.

Articolo 9

Gruppi di lavoro del consiglio di amministrazione

1.   Il consiglio di amministrazione può istituire gruppi di lavoro su tutte le questioni di sua competenza, definendone i compiti e le responsabilità.

2.   I membri del consiglio di amministrazione sono rappresentati nei gruppi di lavoro, i quali sono presieduti da un membro del consiglio di amministrazione o da un esperto di alto livello nominato dal consiglio di amministrazione. La procedura per la nomina del presidente di un gruppo di lavoro è quella di cui all’articolo 2 del presente regolamento. I rappresentanti del consiglio di amministrazione si impegnano a partecipare attivamente ai gruppi di lavoro.

3.   Europol è invitato a partecipare alle riunioni dei gruppi di lavoro. Anche gli esperti possono essere invitati a partecipare alle riunioni del gruppo di lavoro.

4.   I gruppi di lavoro:

a)

discutono ed elaborano proposte da sottoporre al consiglio di amministrazione;

b)

conducono la loro attività sulla base di comunicazioni orali o di documenti presentati almeno due settimane prima delle riunioni, salvo diversa decisione del loro presidente;

c)

su richiesta, riferiscono al consiglio di amministrazione attraverso il loro presidente;

d)

sono assistiti dal segretariato del consiglio di amministrazione;

e)

vengono sciolti appena conclusi i compiti loro affidati. In caso di mandato a lungo termine, il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la necessità di prorogarli.

Articolo 10

Riservatezza

Fatto salvo l’articolo 11 del presente regolamento, i lavori e le deliberazioni del consiglio di amministrazione sono soggetti all’obbligo del segreto professionale, come previsto all’articolo 339 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, sempre che il consiglio di amministrazione non decida diversamente. Anche dopo la cessazione delle loro funzioni, i membri e le altre persone presenti alle riunioni sono tenuti ad osservare tale dovere.

Articolo 11

Trasparenza

1.   Europol pubblica sul suo sito web l’elenco dei membri del consiglio di amministrazione.

2.   I membri del consiglio di amministrazione rendono al segretariato una dichiarazione di interessi, che sarà resa pubblica sul sito web di Europol in linea con le regolamentazioni interne per la prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse in relazione ai membri del consiglio di amministrazione.

3.   Previa autorizzazione del presidente e in consultazione con il consiglio di amministrazione, ai sensi dell’articolo 65, paragrafo 4, del regolamento Europol, il segretariato pubblica le sintesi dei risultati delle riunioni del consiglio di amministrazione sul sito web di Europol. La pubblicazione di dette sintesi è limitata o omessa su base temporanea o permanente qualora essa rischi di compromettere lo svolgimento dei compiti di Europol, tenendo conto degli obblighi del segreto e della riservatezza nonché del carattere operativo di Europol.

4.   L’accesso ai documenti del consiglio di amministrazione è effettuato secondo le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (2), per quanto riguarda i documenti di Europol.

Articolo 12

Documentazione del consiglio di amministrazione

1.   Il segretariato tiene un archivio, sia in formato elettronico che su supporto cartaceo, della documentazione del consiglio di amministrazione.

2.   Ogni presidente entrante controlla la documentazione del consiglio di amministrazione, redigendo a tal fine un documento da sottoporre all’approvazione del consiglio in occasione della prima riunione ordinaria.

Articolo 13

Segretariato del consiglio di amministrazione

1.   Il consiglio di amministrazione è assistito da un segretariato fornito da Europol.

2.   Il consiglio di amministrazione nomina un segretario, che è soggetto allo statuto dei funzionari e al regime applicabile agli altri agenti e rende conto unicamente al consiglio di amministrazione nell’esercizio delle sue funzioni.

3.   Il segretariato svolge le funzioni affidategli dal presidente, di fronte al quale ne risponde. In particolare, il segretariato:

a)

è strettamente e costantemente coinvolto nell’organizzare, coordinare e assicurare la coerenza dell’operato del consiglio di amministrazione, compreso l’operato dei gruppi di lavoro, sotto la responsabilità e la guida del presidente;

b)

assiste il presidente nell’esercizio delle sue funzioni;

c)

fornisce al consiglio di amministrazione gli strumenti necessari per l’espletamento delle sue funzioni;

d)

è responsabile dell’espletamento delle altre funzioni affidate dal consiglio di amministrazione o dal presidente nell’interesse di Europol.

Articolo 14

Corrispondenza

La corrispondenza destinata al consiglio di amministrazione è inviata al presidente del consiglio di amministrazione e la sua gestione è affidata al segretariato.

Articolo 15

Rimborso delle spese

1.   Europol sostiene le spese di viaggio e di alloggio del presidente del consiglio di amministrazione e dei gruppi di lavoro eventualmente istituiti da quest’ultimo.

2.   Europol sostiene le spese di viaggio dei membri titolari e supplenti del consiglio di amministrazione che rappresentano gli Stati membri e di non più di due esperti per delegazione. Ogni delegazione sostiene le spese di alloggio dei suoi membri ed esperti. Le spese di altri esperti sono a carico della rispettiva delegazione.

3.   Europol si fa carico delle spese di viaggio e di alloggio sostenute dagli esperti invitati dal consiglio di amministrazione a fini di consulenza in conformità dell’articolo 5, paragrafi 3 e 4, e dell’articolo 9, paragrafo 3, del presente regolamento interno. I costi di partecipazione del rappresentante designato dal gruppo di controllo parlamentare congiunto non sono a carico di Europol.

4.   Per le riunioni dei gruppi di lavoro del consiglio di amministrazione, Europol si fa carico delle spese di viaggio di un rappresentante per delegazione. Ogni delegazione sostiene le spese di alloggio dei suoi rappresentanti ed esperti.

Articolo 16

Disposizioni finali

1.   Il presente regolamento entra in vigore alla data di applicazione del regolamento Europol.

2.   La decisione del consiglio di amministrazione di Europol, del 30 novembre 2011, che stabilisce il regolamento interno del consiglio di amministrazione, è abrogata e sostituita dal presente regolamento.

3.   Le proposte di modifica del presente regolamento sono esaminate dal consiglio di amministrazione conformemente all’articolo 11, paragrafo 1, lettera t), del regolamento Europol.

Fatto a L’Aia, il 13 dicembre 2016.

Per il consiglio di amministrazione

Arie IJZERMAN

Presidente


(1)  GU L 135 del 24.5.2016, pag. 53.

(2)  GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43.


V Avvisi

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

Commissione europea

1.2.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 37/25


INVITO SPECIFICO A PRESENTARE PROPOSTE — EACEA/03/2018

Carta Erasmus per l’istruzione superiore 2014-2020

(2018/C 37/07)

1.   Introduzione

Questo invito a presentare proposte si basa sul regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+»: il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e che abroga le decisioni n. 1719/2006/CE, n. 1720/2006/CE e n. 1298/2008/CE ( Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 347/50 del 20.12.2013).

2.   Obiettivi e descrizione

La carta Erasmus per l’istruzione superiore (CEIS) definisce il quadro qualitativo generale in cui s’inscrivono le attività di cooperazione europea e internazionale che un’istituzione d’istruzione superiore (IIS) può condurre nell’ambito del programma Erasmus+. L’attribuzione di una carta Erasmus per l’istruzione superiore è una condizione preliminare affinché le IIS site in uno dei paesi di seguito elencati possano candidarsi a partecipare a iniziative di mobilità per l’apprendimento dei singoli e/o alla cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche nell’ambito del programma. Per le IIS site in altri paesi, la CEIS non è richiesta e il quadro qualitativo è definito tramite accordi interistituzionali tra le IIS. La carta è assegnata per l’intera durata del programma Erasmus+. L’implementazione della carta sarà soggetta a monitoraggio e le eventuali violazioni dei suoi principi e impegni potrà portare al ritiro della carta da parte della Commissione europea.

3.   Candidati ammissibili

Possono candidarsi a una carta Erasmus per l’istruzione superiore le IIS stabilite in uno dei seguenti paesi:

gli Stati membri dell’Unione europea;

i paesi EFTA-SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia),

i paesi candidati all’adesione all’UE: (la Serbia (1), l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia e la Turchia).

Le autorità nazionali designeranno, tra i candidati, le istituzioni d’istruzione superiore (2) da considerare ammissibili a partecipare alla mobilità per l’apprendimento dei singoli e/o alla cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche nell’ambito del programma Erasmus+, nei rispettivi territori.

4.   Scadenza per la presentazione delle candidature e data indicativa di pubblicazione dei risultati della selezione

Il modulo di domanda online debitamente compilato deve essere depositato online entro le ore 12.00 (mezzogiorno, ora di Bruxelles, Central European Time) in data 22 marzo 2018.

La data indicativa di pubblicazione dei risultati della selezione è il 30 settembre 2018.

5.   Dettagli completi

Le informazioni relative al programma Erasmus+ sono reperibili al seguente indirizzo Internet: http://ec.europa.eu/erasmus-plus

Le candidature devono essere presentate seguendo le istruzioni fornite dall’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura, disponibili al seguente indirizzo:

https://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus/funding/erasmus-charter-for-higher-education-2014-2020-selection-2019_en


(1)  Gli istituti di istruzione superiore della Serbia potranno candidarsi alla carta Erasmus per l’istruzione superiore 2019, ma potranno riceverla solo quando la Serbia avrà ottenuto lo status di Paese del programma Erasmus+.

(2)  L’articolo 2 della base legale del programma Erasmus+ definisce «istituti di istruzione superiore»:

a)

qualsiasi tipo di istituto di istruzione superiore che, a prescindere dalle diverse possibili denominazioni, conformemente al diritto o alla prassi nazionale, rilasci lauree riconosciute o altre qualifiche riconosciute di livello terziario;

b)

qualsiasi istituto che, conformemente al diritto o alla prassi nazionale, offra istruzione o formazione professionale di livello terziario;


Banca europea per gli investimenti

1.2.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 37/27


Invito a presentare proposte

EIBI – Torneo dell’Innovazione sociale del 2018

(2018/C 37/08)

L’Istituto BEI organizza la settima edizione del Torneo dell’Innovazione sociale

Il Torneo dell’Innovazione sociale promuove le idee innovative e premia le opportunità che creano un impatto sociale. Si rivolge a progetti provenienti da un ampio spettro di settori - dall’istruzione, all’assistenza sanitaria e alla creazione di posti di lavoro, alle nuove tecnologie, ai nuovi sistemi e ai nuovi processi. Tutti i progetti concorreranno per l’assegnazione di quattro premi, due appartenenti a una Categoria Generale e due a una Categoria Speciale. Quest’anno i progetti che affronteranno il tema dello sviluppo sostenibile (con particolare attenzione all’economia circolare) concorreranno anche nella Categoria Speciale. I progetti vincitori di entrambe le categorie otterranno rispettivamente un primo premio di 50 000 EUR e un secondo premio di 20 000 EUR.

Seguiteci su Facebook: www.facebook.com/EibInstitute

Per sapere di più di questa edizione del Torneo e di come presentare una proposta innovativa, consultare la pagina web:

http://institute.eib.org/programmes/social/social-innovation-tournament/


PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLA CONCORRENZA

Commissione europea

1.2.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 37/28


Notifica preventiva di concentrazione

(Caso M.8753 — HASCO/Magna/JV)

Caso ammissibile alla procedura semplificata

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2018/C 37/09)

1.

In data 24 gennaio 2018 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1).

La notifica riguarda le seguenti imprese:

Huayu Automotive Systems Co., Ltd. («HASCO», Cina), controllata da Shanghai Automotive Industry Corporation Group («SAIC», Cina),

Magna International Inc. («Magna», Canada),

HASCO Magna Electric Drive System Co., Ltd. («E-Drive Ltd», Cina).

HASCO e Magna acquisiscono, ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), e dell’articolo 3, paragrafo 4, del regolamento sulle concentrazioni, il controllo comune di E-Drive Ltd.

La concentrazione è effettuata mediante acquisto di quote/azioni in una società di nuova costituzione che si configura come impresa comune.

2.

Le attività svolte dalle imprese interessate sono le seguenti:

HASCO opera nella produzione e vendita di componenti auto per una serie di case automobilistiche;

Magna opera su scala mondiale nella produzione e fornitura di componenti auto, compresi i sistemi di propulsione e-drive;

E-Drive Ltd assembla motori elettrici, cambi, invertitori e altre parti connesse per realizzare sistemi di propulsione e-drive che poi vende a costruttori di apparecchiature originali («OEM»).

3.

A seguito di un esame preliminare la Commissione ritiene che la concentrazione notificata possa rientrare nell’ambito di applicazione del regolamento sulle concentrazioni. Tuttavia si riserva la decisione definitiva al riguardo.

Si rileva che, ai sensi della comunicazione della Commissione concernente una procedura semplificata per l’esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (2), il presente caso potrebbe soddisfare le condizioni per l’applicazione della procedura di cui alla comunicazione stessa.

4.

La Commissione invita i terzi interessati a presentare eventuali osservazioni sulla concentrazione proposta.

Le osservazioni devono pervenire alla Commissione entro dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione, con indicazione del seguente riferimento:

M.8753 — HASCO/Magna/JV

Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione per e-mail, per fax o per posta, ai seguenti recapiti:

Indirizzo e-mail:

COMP-MERGER-REGISTRY@ec.europa.eu

Fax

+32229-64301

Indirizzo postale:

Commissione europea

Direzione generale Concorrenza

Protocollo Concentrazioni

1049 Bruxelles/Brussel

BELGIQUE/BELGIË


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1 (il «regolamento sulle concentrazioni»).

(2)  GU C 366 del 14.12.2013, pag. 5.


1.2.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 37/30


Notifica preventiva di concentrazione

(Caso M.8761 — ReAssure/Actaeon)

Caso ammissibile alla procedura semplificata

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2018/C 37/10)

1.

In data 26 gennaio 2018 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1).

La notifica riguarda le seguenti imprese:

ReAssure Limited, controllata da Swiss Re Ltd («Swiss Re», Svizzera),

Actaeon («Actaeon», Regno Unito).

Swiss Re acquisisce, ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento sulle concentrazioni, il controllo dell’insieme di Actaeon.

La concentrazione è effettuata mediante acquisto di elementi dell’attivo.

2.

Le attività svolte dalle imprese interessate sono le seguenti:

—   Swiss Re: fornitura di servizi di riassicurazione e di assicurazione all’ingrosso e di altre forme di trasferimento del rischio di tipo assicurativo, sia per i prodotti vita che per quelli non vita, compreso per clienti al dettaglio;

—   Actaeon: fornitura di pensioni basate su assicurazioni vita classiche, prodotti di risparmio e di investimento, principalmente a clienti al dettaglio e a un numero limitato di regimi aziendali. I prodotti di Actaeon sono quasi interamente chiusi per le nuove imprese e per i rischi ad estinzione (run-off), sia a livello individuale che di gruppo.

3.

A seguito di un esame preliminare la Commissione ritiene che la concentrazione notificata possa rientrare nell’ambito di applicazione del regolamento sulle concentrazioni. Tuttavia si riserva la decisione definitiva al riguardo.

Si rileva che, ai sensi della comunicazione della Commissione concernente una procedura semplificata per l’esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 (2) del Consiglio, il presente caso potrebbe soddisfare le condizioni per l’applicazione della procedura di cui alla comunicazione stessa.

4.

La Commissione invita i terzi interessati a presentare eventuali osservazioni sulla concentrazione proposta.

Le osservazioni devono pervenire alla Commissione entro dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione, con indicazione del seguente riferimento:

M.8761 — ReAssure/Actaeon

Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione per e-mail, per fax o per posta, ai seguenti recapiti:

Indirizzo e-mail:

COMP-MERGER-REGISTRY@ec.europa.eu

Fax

+32 22964301

Indirizzo postale:

Commissione europea

Direzione generale Concorrenza

Protocollo Concentrazioni

1049 Bruxelles/Brussel

BELGIQUE/BELGIË


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1 (il «regolamento sulle concentrazioni»).

(2)  GU C 366 del 14.12.2013, pag. 5.


Rettifiche

1.2.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 37/31


Rettifica dell’avviso di apertura di un procedimento antisovvenzioni relativo alle importazioni di biodiesel originario dell'Argentina

( Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 34 del 31 gennaio 2018 )

(2018/C 37/11)

Pagina 37, punto 3 i):

anziché:

«i)

nella fornitura, da parte della pubblica amministrazione, di beni o servizi per un corrispettivo inferiore all’importo che sarebbe adeguato, ad esempio nella fornitura di semi di soia;»

leggasi:

«i)

nella fornitura, da parte della pubblica amministrazione, di beni o servizi per un corrispettivo inferiore all'importo che sarebbe adeguato, ad esempio nella fornitura di semi di soia e olio di soia;».


Top