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Document C:2013:246:FULL

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, C 246, 27 agosto 2013


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ISSN 1977-0944

doi:10.3000/19770944.C_2013.246.ita

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

C 246

European flag  

Edizione in lingua italiana

Comunicazioni e informazioni

56o anno
27 agosto 2013


Numero d'informazione

Sommario

pagina

 

IV   Informazioni

 

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Commissione europea

2013/C 246/01

Tassi di cambio dell'euro

1

 

INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI

2013/C 246/02

Comunicazione della Commissione a norma dell’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità — Bando di gara per l’esercizio di servizi aerei di linea in conformità degli oneri di servizio pubblico ( 1 )

2

2013/C 246/03

Comunicazione della Commissione a norma dell’articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità — Modifiche di oneri di servizio pubblico imposti sui servizi aerei di linea ( 1 )

3

2013/C 246/04

Comunicazione della Commissione a norma dell’articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità — Modifiche di oneri di servizio pubblico imposti sui servizi aerei di linea ( 1 )

4

 

V   Avvisi

 

PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA COMMERCIALE COMUNE

 

Commissione europea

2013/C 246/05

Avviso di apertura di un riesame intermedio parziale dei provvedimenti antidumping relativi alle importazioni di cavi in acciaio originari della Repubblica popolare cinese ed estesi alle importazioni provenienti dalla Repubblica di Corea, indipendentemente dal fatto che siano dichiarate originarie della Repubblica di Corea o no

5

 

PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLA CONCORRENZA

 

Commissione europea

2013/C 246/06

Notifica preventiva di una concentrazione (Caso COMP/M.6949 — JP Morgan/Findus) — Caso ammissibile alla procedura semplificata ( 1 )

8

 

ALTRI ATTI

 

Commissione europea

2013/C 246/07

Avviso di ricevimento della denuncia CHAP(2013) 2466

9

 

Rettifiche

2013/C 246/08

Rettifica delle informazioni tariffarie vincolanti (GU C 232 del 10.8.2013)

10

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE

IT

 


IV Informazioni

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA

Commissione europea

27.8.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 246/1


Tassi di cambio dell'euro (1)

26 agosto 2013

2013/C 246/01

1 euro =


 

Moneta

Tasso di cambio

USD

dollari USA

1,3361

JPY

yen giapponesi

131,74

DKK

corone danesi

7,4591

GBP

sterline inglesi

0,85850

SEK

corone svedesi

8,7281

CHF

franchi svizzeri

1,2352

ISK

corone islandesi

 

NOK

corone norvegesi

8,0830

BGN

lev bulgari

1,9558

CZK

corone ceche

25,626

HUF

fiorini ungheresi

297,85

LTL

litas lituani

3,4528

LVL

lats lettoni

0,7024

PLN

zloty polacchi

4,2285

RON

leu rumeni

4,4300

TRY

lire turche

2,6698

AUD

dollari australiani

1,4831

CAD

dollari canadesi

1,4064

HKD

dollari di Hong Kong

10,3617

NZD

dollari neozelandesi

1,7075

SGD

dollari di Singapore

1,7097

KRW

won sudcoreani

1 487,46

ZAR

rand sudafricani

13,6883

CNY

renminbi Yuan cinese

8,1803

HRK

kuna croata

7,5518

IDR

rupia indonesiana

14 864,11

MYR

ringgit malese

4,4187

PHP

peso filippino

59,104

RUB

rublo russo

44,1000

THB

baht thailandese

42,675

BRL

real brasiliano

3,1613

MXN

peso messicano

17,4207

INR

rupia indiana

86,1320


(1)  Fonte: tassi di cambio di riferimento pubblicati dalla Banca centrale europea.


INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI

27.8.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 246/2


Comunicazione della Commissione a norma dell’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità

Bando di gara per l’esercizio di servizi aerei di linea in conformità degli oneri di servizio pubblico

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2013/C 246/02

Stato membro

Francia

Rotta interessata

Tarbes–Parigi (Orly)

Periodo di validità del contratto

dal 1o giugno 2014 al 31 maggio 2018

Termine ultimo per la presentazione delle candidature e delle offerte

20 novembre 2013 entro le ore 12:00, ora di Parigi (Francia)

Indirizzo presso il quale è possibile ottenere il testo del bando di gara e qualsivoglia informazione e/o documentazione pertinente correlata alla gara d’appalto e agli oneri di servizio pubblico

Syndicat mixte de la zone aéroportuaire Tarbes–Lourdes–Pyrénées

Alla cortese attenzione del sig. Le HOUELLEUR

Téléport 1

Zone tertiaire Pyrène Aéro Pôle

65290 Juillan

FRANCE

Tel. +33 562325651

Fax +33 562329207

E-mail: syndicat.mixte@pyrenia.fr


27.8.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 246/3


Comunicazione della Commissione a norma dell’articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità

Modifiche di oneri di servizio pubblico imposti sui servizi aerei di linea

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2013/C 246/03

Stato membro

Francia

Rotta interessata

Tarbes–Parigi (Orly)

Data iniziale di entrata in vigore degli oneri di servizio pubblico

1o maggio 2004

Data di entrata in vigore delle modifiche

1o giugno 2014

Indirizzo presso il quale è possibile ottenere il testo e qualsiasi informazione e/o documentazione pertinente correlata agli oneri di servizio pubblico

Decreto del 26 luglio 2013 relativo alla modifica degli oneri di servizio pubblico imposti sui servizi aerei di linea tra Tarbes e Parigi (Orly)

NOR: DEVA1317145A

http://www.legifrance.gouv.fr/initRechTexte.do

Per ulteriori informazioni:

Direzione generale dell’aviazione civile

DTA/SDT/T2

50 rue Henry Farman

75720 Paris Cedex 15

FRANCE

Tel. +33 158094321

E-mail: osp-compagnies.dta@aviation-civile.gouv.fr


27.8.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 246/4


Comunicazione della Commissione a norma dell’articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità

Modifiche di oneri di servizio pubblico imposti sui servizi aerei di linea

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2013/C 246/04

Stato membro

Francia

Rotta interessata

Rodez–Parigi (Orly)

Data iniziale di entrata in vigore degli oneri di servizio pubblico

1o giugno 1997

Data di entrata in vigore delle modifiche

Il giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso

Indirizzo presso il quale è possibile ottenere il testo e qualsiasi informazione e/o documentazione pertinente correlata agli oneri di servizio pubblico

Decreto del 17 maggio 2013 relativo alla modifica degli oneri di servizio pubblico imposti sui servizi aerei di linea tra Rodez e Parigi (Orly)

NOR: DEVA1309961A

http://www.legifrance.gouv.fr/initRechTexte.do

Per ulteriori informazioni:

Direzione generale dell’aviazione civile

DTA/SDT/T2

50 rue Henry Farman

75720 Paris Cedex 15

FRANCE

Tel. +33 158094321

E-mail: osp-compagnies.dta@aviation-civile.gouv.fr


V Avvisi

PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA COMMERCIALE COMUNE

Commissione europea

27.8.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 246/5


Avviso di apertura di un riesame intermedio parziale dei provvedimenti antidumping relativi alle importazioni di cavi in acciaio originari della Repubblica popolare cinese ed estesi alle importazioni provenienti dalla Repubblica di Corea, indipendentemente dal fatto che siano dichiarate originarie della Repubblica di Corea o no

2013/C 246/05

La Commissione europea («la Commissione») ha ricevuto una domanda di riesame intermedio parziale a norma dell'articolo 11, paragrafo 3, e dell'articolo 13, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1) («il regolamento di base»).

1.   Domanda di riesame

La domanda di riesame è stata presentata dalla società Goodwire MFG. Co. LTD («il richiedente»), produttore esportatore della Repubblica di Corea («il paese interessato»).

Il riesame si limita all'eventuale esenzione del richiedente dai provvedimenti antidumping applicabili alle importazioni di cavi in acciaio originari della Repubblica popolare cinese ed estesi alle importazioni provenienti dalla Repubblica di Corea, indipendentemente dal fatto che siano dichiarate originarie della Repubblica di Corea o no.

2.   Prodotto oggetto del riesame

Il prodotto oggetto del presente riesame è costituito da cavi in acciaio, compresi i cavi chiusi, esclusi i cavi e le funi d'acciaio inossidabile, con sezione trasversale massima superiore a 3 mm, originari della Repubblica popolare cinese o provenienti dalla Repubblica di Corea, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati originari della Repubblica di Corea o no (di seguito il «prodotto oggetto del riesame»), attualmente classificati alle voci NC ex 7312 10 81, ex 7312 10 83, ex 7312 10 85, ex 7312 10 89 ed ex 7312 10 98 (codici TARIC 7312108113, 7312108313, 7312108513, 7312108913 e 7312109813).

3.   Provvedimenti in vigore

I provvedimenti attualmente in vigore consistono in un dazio antidumping definitivo istituito dal regolamento di esecuzione (UE) n. 102/2012 del Consiglio (2) sulle importazioni di cavi d'acciaio originari, tra l’altro, della Repubblica popolare cinese ed esteso anche alle importazioni di cavi d'acciaio provenienti dalla Repubblica di Corea, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati originari della repubblica di Corea o no, in seguito a un riesame in previsione della scadenza a norma dell'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento di base.

4.   Motivazione del riesame

La domanda, presentata a norma dell'articolo 11, paragrafo 3, e dell'articolo 13, paragrafo 4, del regolamento di base, si basa su elementi forniti dal richiedente, sufficienti ad un primo esame a dimostrare che quest’ultimo produce effettivamente il prodotto in esame ed è in grado di produrlo nella quantità totale dallo stesso esportata nell'Unione dopo l'inizio del periodo d'inchiesta nell'ambito dell'inchiesta antielusione in base alla quale sono stati estesi i provvedimenti in questione (3).

Il richiedente sostiene inoltre di non avere collegamento alcuno con i produttori oggetto dei provvedimenti in vigore e di non eludere le misure applicabili ai cavi in acciaio originari della Repubblica popolare cinese.

5.   Procedimento

Dopo aver sentito il comitato consultivo e aver stabilito che esistono elementi sufficienti a giustificare l'apertura di un riesame intermedio parziale relativo unicamente all'eventuale esenzione del richiedente dai provvedimenti antidumping applicabili alle importazioni di cavi in acciaio originari della Repubblica popolare cinese ed estesi alle importazioni provenienti dalla Repubblica di Corea, indipendentemente dal fatto che siano dichiarate originarie della Repubblica di Corea o no, la Commissione ha deciso di avviare un riesame a norma dell'articolo 11, paragrafo 3, e dell'articolo 13, paragrafo 4, del regolamento di base.

5.1.   Produttore esportatore oggetto dell'inchiesta

Per raccogliere le informazioni ritenute necessarie ai fini dell'inchiesta la Commissione invierà un questionario al richiedente in quanto produttore esportatore. Le informazioni e gli elementi di prova dovranno pervenire alla Commissione entro 37 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, salvo diversa indicazione.

5.2.   Altre comunicazioni scritte

Nel rispetto di quanto previsto dal presente avviso, tutte le parti interessate sono invitate a comunicare le loro osservazioni e a fornire informazioni ed elementi di prova. Salvo diversa indicazione tali informazioni ed elementi di prova dovranno pervenire alla Commissione entro 37 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

5.3.   Audizioni da parte dei servizi della Commissione incaricati dell'inchiesta

Tutte le parti interessate possono chiedere di essere sentite dai servizi della Commissione incaricati dell'inchiesta. La relativa domanda, debitamente motivata, va presentata per iscritto. Per le audizioni su questioni relative alla fase iniziale dell'inchiesta la richiesta va presentata entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Le successive domande di audizione devono essere presentate entro i termini specifici stabiliti dalla Commissione nelle comunicazioni con le parti.

5.4.   Istruzioni per l'invio delle comunicazioni scritte, dei questionari compilati e della corrispondenza

Tutte le comunicazioni scritte, tra cui le informazioni richieste nel presente avviso, i questionari debitamente compilati e la corrispondenza, inviate dalle parti interessate e per le quali si richieda il trattamento riservato devono essere contrassegnate dalla dicitura «Limited» («Diffusione limitata») (4).

Le parti interessate che trasmettano informazioni recanti tale dicitura sono tenute, a norma dell'articolo 19, paragrafo 2, del regolamento di base, a presentare riassunti non riservati delle stesse, contrassegnati dalla dicitura «For inspection by interested parties» («Consultabile da tutte le parti interessate»). Tali riassunti devono essere sufficientemente dettagliati da permettere di comprendere adeguatamente la sostanza delle informazioni presentate a titolo riservato. Se una parte interessata che comunica informazioni riservate non presenta un riassunto non riservato nel formato e della qualità richiesti, tali informazioni riservate potranno non essere prese in considerazione.

Le parti interessate sono tenute a presentare tutte le comunicazioni e le richieste in formato elettronico (le comunicazioni non riservate per e-mail e quelle riservate su CD-R/DVD), indicando il proprio nome, indirizzo postale, indirizzo di posta elettronica e i numeri di telefono e di fax. Tutte le deleghe, le certificazioni firmate e i relativi aggiornamenti che accompagnano le risposte al questionario vanno presentati in formato cartaceo, vale a dire inviati per posta o consegnati a mano, all'indirizzo sottoindicato. Se una parte interessata non è in grado di trasmettere le proprie comunicazioni e richieste in formato elettronico, ne informa immediatamente la Commissione in conformità all'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento di base. Per ulteriori informazioni riguardanti la corrispondenza con la Commissione le parti interessate possono consultare le pertinenti pagine del sito Internet della direzione generale del Commercio: http://ec.europa.eu/trade/tackling-unfair-trade/trade-defence

Indirizzo per la corrispondenza della Commissione:

Commissione europea

Direzione generale del Commercio

Direzione H

Ufficio: N105 08/020

1049 Bruxelles/Brussel

BELGIQUE/BELGIË

Fax +32 22993704

E-mail: TRADE-SWR-R579-DUMP@ec.europa.eu

6.   Omessa collaborazione

Se una parte interessata nega l'accesso alle informazioni necessarie o non le comunica entro i termini stabiliti od ostacola gravemente l'inchiesta, a norma dell’articolo 18 del regolamento di base le conclusioni dell'inchiesta, tanto positive quanto negative, possono essere elaborate in base ai dati di fatto disponibili.

Se risulta che una parte interessata ha fornito informazioni false o fuorvianti, tali informazioni non sono prese in considerazione e possono essere utilizzati i dati disponibili in merito ai fatti.

Se una parte interessata non collabora o collabora solo parzialmente e le conclusioni si basano di conseguenza sui dati disponibili a norma dell'articolo 18 del regolamento di base, l'esito dell’inchiesta per tale parte può essere meno favorevole di quanto lo sarebbe stato se essa avesse collaborato.

7.   Il consigliere-auditore

Le parti interessate possono chiedere l'intervento del consigliere-auditore della direzione generale del Commercio, che funge da tramite tra le parti interessate e i servizi della Commissione incaricati dell'inchiesta. Il consigliere-auditore esamina le richieste di accesso al fascicolo, le controversie sulla riservatezza dei documenti, le richieste di proroga dei termini e le domande di audizione di terzi. Può organizzare un'audizione con una singola parte interessata e mediare al fine di garantire il pieno esercizio dei diritti di difesa delle parti interessate.

Le domande di audizione da parte del consigliere-auditore devono essere motivate e presentate per iscritto. Per le audizioni su questioni relative alla fase iniziale dell'inchiesta la richiesta va presentata entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Le domande di audizione successive vanno presentate entro i termini specifici stabiliti dalla Commissione nelle comunicazioni con le parti.

Spetta altresì al consigliere-auditore provvedere a che abbia luogo un'audizione delle parti in modo che esse possano esporre le diverse posizioni e le controdeduzioni su questioni concernenti, tra l'altro, la possibile concessione dell'esenzione al richiedente.

Per ulteriori informazioni e per le modalità di contatto, le parti interessate possono consultare le pagine web dedicate al consigliere-auditore sul sito Internet della DG Commercio: http://ec.europa.eu/trade/tackling-unfair-trade/hearing-officer/index_en.htm

8.   Calendario dell'inchiesta

A norma dell'articolo 11, paragrafo 5, del regolamento di base, l'inchiesta si conclude entro 15 mesi dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

9.   Trattamento dei dati personali

I dati personali rilevati nel corso della presente inchiesta saranno trattati a norma del regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (5).


(1)  GU L 343 del 22.12.2009, pag. 51.

(2)  GU L 36 del 9.2.2012, pag. 36.

(3)  GU L 117 dell'11.5.2010, pag. 1.

(4)  Un documento a «diffusione limitata» è un documento considerato riservato a norma dell'articolo 19 del regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 51) e dell'articolo 6 dell'accordo OMC sull'attuazione dell'articolo VI del GATT 1994 (accordo antidumping). Tale tipo di documento è inoltre protetto ai sensi dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43).

(5)  GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1.


PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLA CONCORRENZA

Commissione europea

27.8.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 246/8


Notifica preventiva di una concentrazione

(Caso COMP/M.6949 — JP Morgan/Findus)

Caso ammissibile alla procedura semplificata

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2013/C 246/06

1.

In data 12 agosto 2013 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Con tale operazione l'impresa JP Morgan Chase & Co. («JP Morgan», Regno Unito) acquisisce, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento comunitario sulle concentrazioni, il controllo esclusivo dell'insieme di Findus Group Limited («Findus», Regno Unito).

2.

Le attività svolte dalle imprese interessate sono le seguenti:

—

JP Morgan: impresa di servizi finanziari operante a livello mondiale nei seguenti settori: investment banking, gestione di attivi, private banking, gestione di patrimoni privati, servizi titoli e tesoreria,

—

Findus: produzione e fornitura di prodotti alimentari congelati e refrigerati per il settore della vendita al dettaglio e il settore alimentare.

3.

A seguito di un esame preliminare la Commissione ritiene che la concentrazione notificata possa rientrare nel campo d'applicazione del regolamento comunitario sulle concentrazioni. Tuttavia, si riserva la decisione definitiva al riguardo. Si rileva che, ai sensi della comunicazione della Commissione concernente una procedura semplificata per l'esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento comunitario sulle concentrazioni (2), il presente caso potrebbe soddisfare le condizioni per l'applicazione della procedura di cui alla comunicazione stessa.

4.

La Commissione invita i terzi interessati a presentare eventuali osservazioni sulla concentrazione proposta.

Le osservazioni devono pervenire alla Commissione entro dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione. Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione per fax (+32 22964301), per e-mail all’indirizzo COMP-MERGER-REGISTRY@ec.europa.eu o per posta, indicando il riferimento COMP/M.6949 — JP Morgan/Findus, al seguente indirizzo:

Commissione europea

Direzione generale della Concorrenza

Protocollo Concentrazioni

1049 Bruxelles/Brussel

BELGIQUE/BELGIË


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1 («il regolamento comunitario sulle concentrazioni»).

(2)  GU C 56 del 5.3.2005, pag. 32 («la comunicazione sulla procedura semplificata»).


ALTRI ATTI

Commissione europea

27.8.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 246/9


Avviso di ricevimento della denuncia CHAP(2013) 2466

2013/C 246/07

1.

La Commissione europea ha ricevuto e continua a ricevere una serie di denunce relative ai controlli effettuati dalle autorità spagnole alla frontiera con Gibilterra.

2.

La Commissione europea ha protocollato e continuerà a protocollare queste denunce con il numero di riferimento CHAP(2013) 2466.

3.

In considerazione dell'elevato numero di denunce ricevute in proposito, la Commissione europea, desiderosa di garantire una risposta rapida e di informare degli interessati e, allo stesso tempo, di utilizzare razionalmente le risorse amministrative, pubblica il presente avviso di ricevimento nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, nonché su internet all'indirizzo seguente:

http://ec.europa.eu/eu_law/complaints/receipt/index_en.htm

4.

Ai denuncianti verranno comunicati, mediante gli stessi canali d'informazione, l'esito dell'esame delle denunce e il seguito ad esse riservato dalla Commissione.


Rettifiche

27.8.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 246/10


Rettifica delle informazioni tariffarie vincolanti

( Gazzetta ufficiale dell'Unione europea C 232 del 10 agosto 2013 )

2013/C 246/08

Il testo delle informazioni tariffarie vincolanti è sostituito dal testo seguente:

«INFORMAZIONI TARIFFARIE VINCOLANTI

Elenco delle autorità designate dagli Stati membri a ricevere e a rilasciare le domande di informazioni tariffarie vincolanti adottato in applicazione dell’articolo 6, paragrafo 5, del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 214/2007 (2).

Stato membro

Autorità doganale

AUSTRIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Zentralstelle für Verbindliche Zolltarifauskünfte

Vordere Zollamtsstraße 5

1030 Wien

BELGIO

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Centrale administratie der douane en accijnzen

Dienst Nomenclatuur (Tarief), Landbouw en Waarde

Cel BTI

North Galaxy — Gebouw A — 8ste verdieping

Koning Albert II laan 33

1030 Brussel

Administration centrale des douanes et accises

Service nomenclature (Tarif), agriculture et valeur

Cellule RTC

North Galaxy Bâtiment A — 8e étage

Avenue Albert II 33

1030 Bruxelles

BULGARIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Агенция „Митници“

Централно митническо управление

ул. „Г. С. Раковски“ № 47

1202 София/Sofia

CIPRO

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Τμήμα Τελωνείων

Υπουργείο Οικονομικών

Γωνία Μ. Καραολή και Γρ. Αυξεντίου

1096 Λευκωσία/Nicosia

Ταχ. Διεύθυνση: Αρχιτελωνείο

1440 Λευκωσία/Nicosia

CROAZIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Ministarstvo financija

Carinska uprava

Središnji ured

Alexandera von Humboldta 4a

HR-10000 Zagreb

DANIMARCA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

SKAT Århus

(Told — Tariferingscentret)

Lyseng Allé 1

8270 Højbjerg

(richiedenti aventi sede nelle regioni Nordjylland, Midtjylland e Syddanmark)

SKAT København

Told — Tariferingscentret

Sluseholmen 8 B

2450 København SV

(altri richiedenti)

ESTONIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Maksu- ja Tolliamet

Narva mnt 9j

15176 Tallinn

FINLANDIA

Autorità designate a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Tulli – Tullausyksikkö

Erottajankatu 2

PL 512

FI-00101 Helsinki

Tullen – Förtullningsenheten

Skillnadsgatan 2

PB 512

FI-00101 Helsingfors

Autorità designate a ricevere le domande di informazioni tariffarie vincolanti

Tutti gli uffici doganali periferici

FRANCIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Direction générale des douanes et droits indirects, bureau E1

11 rue des deux Communes

93558 Montreuil Cédex

GERMANIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Hauptzollamt Hannover

Waterloostraße 5

30169 Hannover

GRECIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Υπουργείο Οικονομίας & Οικονομικών

Γενική Γραμματεία Δημοσίων Εσόδων

Γενική Διεύθυνση Τελωνείων & Ειδικών Φόρων Κατανάλωσης

Διεύθυνση Δασμολογική (Δ. 17)

Τμήμα Α' (Δασμολογικό)

Ταχ. Δ/νση: Λεωφόρος Κηφισίας 124 & Ιατρίδου 2 Τ.Κ.

115 26 Αθήνα/Athens

IRLANDA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Office of the Revenue Commissioners

Classification Unit

Customs Procedures Branch

Government Offices

Nenagh

Co. Tipperary

ITALIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Ufficio per la tariffa doganale, per i dazi e per i regimi dei prodotti agricoli

Via Mario Carucci 71

00143 Roma RM

LETTONIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Valsts ieņēmumu dienests

Muitas pārvalde

11. novembra krastmala 17

Rīga, LV-1841

LITUANIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Muitinės departamentas prie Lietuvos Respublikos finansų ministerijos

A. Jakšto g. 1

LT-01105 Vilnius

LUSSEMBURGO

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Direction des douanes et accises

B.P. 1605

1016 Luxembourg

MALTA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Binding Tariff Information Unit

Customs Department

Customs House

Lascaris Wharf

Valletta VLT 1920

PAESI BASSI

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Belastingdienst Douane

Regio Rotterdam Rijnmond

Team Bindende Tariefinlichtingen

Postbus 3070

6401 DN Heerlen

POLONIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Izba Celna w Warszawie

ul. Erazma Ciołka 14A

01-443 Warszawa

PORTOGALLO

Autorità designate a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

AT-Autoridade Tributária e Aduaneira

Rua Prata 10.o

1149-027 Lisboa

Autorità designate a ricevere le domande di informazioni tariffarie vincolanti

Tutti gli uffici doganali periferici

REGNO UNITO

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HM Revenue and Customs

Customs Duty Liability Team

10th Floor, Alexander House

21 Victoria Avenue

Southend-on-Sea

Essex

SS99 1AA

REPUBBLICA CECA

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Celní úřad pro Olomoucký kraj

Oddělení 04 – závazných informací

Blanická 19

772 71 Olomouc

ROMANIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

ANAF – Direcția Generală a Vămilor

Strada Matei Millo, nr. 13, sector 1

București

SLOVACCHIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Colný úrad Bratislava

Oddelenie colných tarif

Miletičova 42

824 59 Bratislava

SLOVENIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Ministrstvo za finance

Carinska uprava Republike Slovenije

Generalni carinski urad

Šmartinska 55

SI-1523 Ljubljana

SPAGNA

Autorità doganali designate a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Departamento de Aduanas e Impuestos Especiales

Avda. Llano Castellano, 17

28071 Madrid

Autorità doganali designate a ricevere le richieste di informazioni tariffarie vincolanti

Tutte le amministrazioni pubbliche

SVEZIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Tullverket

Box 12854

SE-112 98 Stockholm

UNGHERIA

Autorità designate a ricevere le domande e a rilasciare le informazioni tariffarie vincolanti

Nemzeti Adó- és Vámhivatal Szakértői Intézete

Budapest

Hősök fasora 20–24.

1163»


(1)  GU L 253 dell’11.10.1993, pag. 1.

(2)  GU L 62 dell’1.3.2007, pag. 6.


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