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Document E2020C0903(02)

Relazione finale del consigliere-auditore sul caso n. 71480 — Telenor 2020/C 292/05

GU C 292 del 3.9.2020, p. 7–12 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

3.9.2020   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 292/7


Relazione finale del consigliere-auditore sul caso n. 71480 — Telenor

(2020/C 292/05)

La presente relazione finale del consigliere-auditore sul caso n. 71480, Telenor, viene presentata in conformità dell’articolo 16 della decisione n. 442/12/COL, del 29 novembre 2012, dell’Autorità di vigilanza EFTA, relativa alla funzione e al mandato del consigliere-auditore in taluni procedimenti in materia di concorrenza («mandato»).

La procedura e il progetto di decisione da sottoporre al comitato consultivo per il caso in esame danno luogo alle osservazioni seguenti.

1.   Introduzione

L’Autorità di vigilanza EFTA («ESA») disponeva di informazioni secondo cui Telenor Norge AS (1) potrebbe aver fatto ricorso a pratiche che costituiscono uno sfruttamento abusivo di una posizione dominante ai sensi dell’articolo 54 dell’accordo sullo Spazio economico europeo e/o potrebbe aver stipulato accordi o aver partecipato a pratiche concordate contrarie all’articolo 53 di detto accordo.

Dal 3 al 12 dicembre 2012 il dipartimento Concorrenza e aiuti di Stato dell’ESA ha condotto delle indagini presso le sedi di Telenor Norge AS e della sua controllante Telenor ASA (definite congiuntamente «Telenor»). L’analisi dei dati ottenuti da Telenor è proseguita presso la sede dell’ESA a Bruxelles dal 12 al 14 marzo 2013, in presenza di rappresentanti di Telenor.

In seguito, l’ESA e Telenor hanno tenuto varie riunioni, tra cui riunioni sullo stato di avanzamento, e hanno scambiato corrispondenza. L’ESA ha trasmesso richieste di informazioni a Telenor e ad altri operatori dei mercati di telefonia mobile in Norvegia.

Nel corso delle sue indagini l’ESA ha investigato approfonditamente il comportamento di Telenor in tre mercati norvegesi: 1) il mercato dei servizi mobili all’ingrosso di accesso e di raccolta; 2) il mercato dei servizi mobili a banda larga a clienti domestici; 3) il mercato dei servizi di comunicazione mobile a clienti aziendali.

Il 26 marzo 2014 l’ESA ha avviato un procedimento contro Telenor (evento n. 697590; decisione n. 135/14/COL), in conformità dell’articolo 2, paragrafo 1, del capitolo III del protocollo 4 dell’accordo sull’Autorità di vigilanza e sulla Corte, in vista dell’adozione di una decisione ai sensi della sezione III del capitolo II del protocollo 4 di suddetto accordo.

2.   Procedura scritta

Il 1o febbraio 2016 l’ESA ha adottato una comunicazione degli addebiti rivolta a Telenor (documento n. 784362; decisione n. 028/16/COL). Nella comunicazione degli addebiti l’ESA ha formulato il parere preliminare secondo cui Telenor ha violato l’articolo 54 dell’accordo SEE applicando: 1) una compressione dei margini tra i prezzi dei servizi all’ingrosso di accesso e di raccolta e i prezzi al dettaglio applicati da Telenor per i servizi mobili a banda larga ai clienti domestici in Norvegia dal gennaio 2008 alla fine del 2012 («abuso relativo alla compressione dei margini»); 2) delle clausole di immobilizzazione nei contratti al dettaglio fra Telenor e clienti aziendali e governativi in Norvegia dal gennaio 2008 fino alla data di adozione della comunicazione degli addebiti («abuso relativo all’immobilizzazione»).

Telenor è stata invitata a rispondere alla comunicazione degli addebiti entro l’11 aprile 2016. Su richiesta di Telenor (documento n. 796438), l’ESA ha prorogato il termine fino al 25 aprile 2016 (documento n. 796492). Il 25 aprile 2016 Telenor ha risposto alla comunicazione degli addebiti (documento n. 802028 e n. 802055).

3.   Prima audizione

Nella risposta alla comunicazione degli addebiti Telenor ha richiesto un’audizione, come previsto dall’articolo 6, paragrafo 1, del mandato. Prima dell’audizione, con lettera del 31 agosto 2016, l’ESA ha trasmesso a Telenor un elenco di quesiti derivanti dalla risposta di Telenor alla comunicazione degli addebiti (documento n. 815872). L’audizione si è svolta a Bruxelles il 3 e 4 ottobre 2016.

a.   Partecipanti

All’audizione erano presenti i rappresentanti di Telenor e di Telia. Telia è stato autorizzato ad essere sentito in qualità di terzo interessato (documento n. 807635). A nome dell’ESA, all’audizione hanno partecipato rappresentanti del dipartimento Concorrenza e aiuti di Stato, del dipartimento Affari legali e amministrativi e (per il primo giorno dell’audizione) il membro competente del collegio. Inoltre, all’audizione hanno partecipato rappresentanti dell’autorità norvegese in materia di concorrenza (Konkurransetilsynet) e dell’autorità norvegese per le comunicazioni (Nasjonale Kommankjonsmyndighet, nel prosieguo «Nkom»).

b.   Questioni procedurali

Dopo aver esaminato tutte le questioni procedurali, in particolare quelle elencate all’articolo 14, paragrafo 1, lettere da a) a d), del mandato, ossia:

la divulgazione di documenti e l’accesso al fascicolo;

i termini per la presentazione della risposta alla comunicazione degli addebiti;

il rispetto del diritto di essere sentiti;

il corretto svolgimento dell’audizione,

nella mia relazione interlocutoria del 21 novembre 2019 (documento n. 922733) ho confermato che l’esercizio effettivo dei diritti procedurali delle parti era stato rispettato. Tale parere è stato ulteriormente supportato dal fatto che, né prima né durante l’audizione, Telenor o Telia hanno chiesto al consigliere-auditore di riesaminare le decisioni adottate dall’ESA in merito a qualsiasi questione procedurale.

c.   Svolgimento dell’audizione

Per evitare il rischio di indebiti vincoli di tempo, l’audizione si è svolta in due giornate, come richiesto da Telenor. L’audizione è stata condotta interamente in inglese e registrata come previsto all’articolo 14, paragrafo 8, del capitolo III del protocollo 4 dell’accordo sull’Autorità di vigilanza e sulla Corte. Parti dell’audizione sono state svolte a porte chiuse in conformità dell’articolo 13 del mandato.

La prima giornata è stata dedicata alla discussione dell’abuso relativo alla compressione dei margini. Dopo una breve introduzione da parte del consigliere-auditore, il dipartimento Concorrenza e aiuti di Stato ha formulato i propri pareri in merito alle accuse formulate nella comunicazione degli addebiti. I rappresentanti di Telenor hanno esposto i propri pareri sull’abuso relativo alla compressione dei margini. I rappresentanti legali di Telenor hanno in seguito presentato le principali questioni giuridiche e, in particolare, la valutazione della posizione dominante, l’assenza di indispensabilità (la necessità di utilizzare la rete di Telenor) e la scelta del livello di aggregazione per il test della compressione dei margini. Inoltre, i rappresentanti di Telenor hanno presentato gli aspetti economici fondamentali del caso, tra cui, in particolare, l’accusa di abusi relativi alla compressione dei margini e le conclusioni della comunicazione degli addebiti in merito alla definizione del mercato e alle quote di mercato. A ciascuna presentazione ha fatto seguito una serie di quesiti posti da diversi funzionari del dipartimento Concorrenza e aiuti di Stato, con debita risposta da parte dei rappresentanti di Telenor. In seguito, i rappresentanti di Telia hanno avuto la possibilità di esprimere i propri pareri sul caso. Il loro intervento era incentrato su questioni di fatto più che di diritto, relative, in particolare, alle definizioni del mercato per i mercati all’ingrosso e al dettaglio, ai vincoli di capacità e alle conclusioni relative alla posizione dominante di Telenor.

La seconda giornata è stata dedicata alle discussioni sull’abuso relativo all’immobilizzazione. Ancora una volta, il dipartimento Concorrenza e aiuti di Stato ha fornito una panoramica delle accuse contenute nella comunicazione degli addebiti, compresi i motivi della conclusione preliminare dell’ESA, secondo cui gli accordi di immobilizzazione rappresentavano un abuso, nonché le argomentazioni del dipartimento stesso sulla definizione del mercato e sulla posizione dominante. Come durante la prima giornata di audizione, Telenor ha presentato separatamente ciascuno dei fatti, gli aspetti giuridici e gli effetti economici degli accordi di immobilizzazione. I rappresentanti aziendali di Telenor hanno illustrato nel dettaglio lo sviluppo del segmento relativo ai clienti aziendali e lo sviluppo delle pratiche di immobilizzazione e delle motivazioni commerciali a loro fondamento. Nella presentazione sugli aspetti giuridici, i rappresentanti di Telenor hanno spiegato che, a loro avviso, le conclusioni della comunicazione degli addebiti erano caratterizzate da un’errata comprensione del funzionamento dei mercati e delle pratiche di immobilizzazione, ivi compresa la ragione per cui, a parere di Telenor, l’ESA non ha riconosciuto la natura favorevole alla concorrenza della sottoscrizione di accordi di immobilizzazione. A questo proposito, i rappresentanti di Telenor hanno spiegato che, a loro avviso, l’ESA non è riuscita a dimostrare che gli accordi di immobilizzazione avrebbero potuto avere effetti anticoncorrenziali. Inoltre, i rappresentanti aziendali di Telenor hanno fornito una presentazione a porte chiuse sui diversi accordi contrattuali che Telenor aveva in vigore per i clienti aziendali. Al termine della sessione a porte chiuse, Telia ha espresso i propri pareri in merito all’abuso relativo all’immobilizzazione. Tale presentazione era incentrata su questioni concernenti la definizione del mercato e la posizione dominante di Telenor nel mercato del commercio al dettaglio.

Nella mia relazione interlocutoria del 21 novembre 2019 (documento n. 922733), ho confermato che l’audizione aveva fornito a Telenor e a Telia opportunità sufficienti per pronunciarsi sui risultati preliminari dell’ESA, ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 4, del mandato.

4.   Procedura successiva

In seguito all’audizione, l’ESA ha trasmesso ulteriori richieste di informazioni il 13 febbraio 2017 a Telia (documenti n. 840673 e n. 1076450) e il 18 maggio 2017 a TDC SA («TDC») (2) (documento n. 857212). Telia e TDC hanno risposto rispettivamente il 14 marzo 2017 (documenti n. 847236, n. 847237, n. 1076156, n. 1076158, n. 847239, n. 847240, n. 847241, n. 847242, n. 847808, n. 847809, n. 847810, n. 847811, n. 847812, n. 847813, n. 847814, n. 847815, n. 847817, n. 847818, n. 847819, n. 847820, n. 847821, n. 847822, n. 847823, n. 847824 e n. 847825) e il 15 giugno 2017 (documenti n. 880377, n. 1076043, n. 1076044, n. 1076045, n. 1076046, n. 1076047, n. 1076049, n. 1076050, n. 1076051, n. 1076052, n. 1076053, n. 1076054 e n. 1076055). Il 12 ottobre 2017, l’ESA ha tenuto una riunione con Telenor sullo stato di avanzamento. In tale riunione l’ESA ha annunciato l’intenzione di adottare una comunicazione degli addebiti supplementare sulla base di ulteriori informazioni ricevute dopo l’audizione.

5.   Comunicazione degli addebiti supplementare

Il 24 giugno 2019 l’ESA ha adottato una comunicazione degli addebiti supplementare rivolta a Telenor (documento n. 1075321; decisione n. 047/19/COL). Nella comunicazione degli addebiti supplementare, l’ESA ha spiegato di aver deciso, per ragioni di priorità, di interrompere le indagini sull’abuso relativo all’immobilizzazione. La comunicazione degli addebiti supplementare ha integrato la comunicazione degli addebiti originale e ha dovuto essere letta insieme a quest’ultima.

A Telenor è stato consentito di rispondere alla comunicazione degli addebiti supplementare entro il 13 agosto 2019. Su richiesta di Telenor, l’ESA ha prorogato il termine fino al 20 agosto 2019 (documento n. 1078100). Telenor ha dissentito circa la durata della proroga concessa e, con lettera dell’8 luglio 2019 (documento n. 1079670), ha chiesto al consigliere-auditore di riesaminare la richiesta di Telenor di estendere la proroga fino al 16 settembre 2019. Con lettera del 22 luglio 2019 (documento n. 1079572), il consigliere-auditore ha deciso di prorogare il termine fino al 2 settembre 2019, a riprova del fatto che a Telenor non era stato concesso l’accesso a taluni documenti principali conservati in una data room fino a tredici giorni dopo che Telenor aveva ricevuto il DVD di accesso al fascicolo. Telenor ha risposto alla comunicazione degli addebiti supplementare il 2 settembre 2019 (documento n. 1085650).

6.   Seconda audizione

Nella risposta alla comunicazione degli addebiti supplementare Telenor ha richiesto un’audizione, come previsto all’articolo 6, paragrafo 1, del mandato. L’audizione si è svolta a Bruxelles il 10 ottobre 2019.

a.   Partecipanti

All’audizione erano presenti i rappresentanti di Telenor. A nome dell’ESA, all’audizione hanno partecipato rappresentanti del dipartimento Concorrenza e aiuti di Stato e del dipartimento Affari legali e amministrativi. Inoltre, all’audizione hanno partecipato rappresentanti dell’autorità norvegese garante della concorrenza (Konkurransetilsynet) e di Nkom. Telia non ha chiesto di partecipare all’audizione.

b.   Questioni procedurali

Dopo aver esaminato tutte le questioni procedurali, in particolare quelle elencate all’articolo 14, paragrafo 1, lettere da a) a d), del mandato, ossia:

la divulgazione di documenti e l’accesso al fascicolo;

i termini per la presentazione della risposta alla comunicazione degli addebiti supplementare;

il rispetto del diritto di essere sentiti;

il corretto svolgimento dell’audizione,

nella mia relazione interlocutoria del 21 novembre 2019 (documento n. 922733) ho confermato che l’esercizio effettivo dei diritti procedurali delle parti era stato rispettato. Tale parere è stato ulteriormente supportato dal fatto che, né prima né durante l’audizione, Telenor ha chiesto di riesaminare le decisioni adottate dall’ESA in merito a qualsiasi questione procedurale, tranne quella relativa alla proroga del termine di risposta alla comunicazione degli addebiti supplementare, opportunamente risolta dal consigliere-auditore (come precedentemente spiegato nel secondo comma della sezione 5).

c.   Svolgimento dell’audizione

L’audizione è durata un giorno. L’audizione è stata condotta interamente in inglese e registrata come previsto all’articolo 14, paragrafo 8, del capitolo III del protocollo 4 dell’accordo sull’Autorità di vigilanza e sulla Corte. Tutte le parti dell’audizione si sono svolte a porte aperte.

L’intera giornata è stata dedicata all’abuso relativo alla compressione dei margini, oggetto della comunicazione degli addebiti supplementare. In seguito a una dichiarazione di apertura del consigliere-auditore, il dipartimento Concorrenza e aiuti di Stato ha esposto il proprio parere in merito alle accuse formulate nella comunicazione degli addebiti supplementare. Il restante tempo di parola è stato assegnato quasi interamente a Telenor. Dapprima un rappresentante di Telenor ha presentato alcune osservazioni generali di apertura e i pareri di Telenor sul presunto abuso. In seguito i rappresentanti legali di Telenor hanno presentato le questioni procedurali del caso, che contemplavano il diritto di Telenor di essere sentita, l’onere della prova e alcune questioni metodologiche. Per quanto riguarda il diritto di Telenor di essere sentita, Telenor ha affermato che la comunicazione degli addebiti supplementare non forniva contesto né analisi e che, pertanto, Telenor non aveva ricevuto informazioni sufficienti per formulare una risposta adeguata.

In seguito, Telenor ha fornito una presentazione sulla concorrenza effettiva o potenziale sul mercato rilevante a valle e successivamente un’altra presentazione sulla definizione del mercato a valle; la seconda presentazione illustrava lo sviluppo del mercato dei servizi mobili a banda larga domestici in Norvegia e trattava una serie di argomenti giuridici. Dopo la pausa pranzo, i rappresentanti legali di Telenor hanno presentato un’analisi della compressione dei margini, incentrata, in particolare, sul livello di aggregazione e sulla valutazione degli effetti. In seguito, i consulenti economici di Telenor hanno fornito una presentazione sulle questioni economiche che comprendeva, tra l’altro, la definizione del mercato, il livello di aggregazione, gli effetti, l’uso dei margini di Telia, nonché la modellizzazione e questioni metodologiche.

Nel corso dell’audizione, il dipartimento Concorrenza e aiuti di Stato ha sollevato alcuni quesiti e Telenor ha risposto a ciascuno di essi. Al termine dell’audizione, il rappresentante di Telenor ha concluso con alcune osservazioni finali e ha chiesto che fosse accordata a Telenor la possibilità di riflettere circa l’opportunità di dare seguito per iscritto a qualsiasi quesito sollevato nel corso dell’audizione. Ho accettato detta richiesta e ho invitato Telenor a dichiarare, entro il 16 ottobre 2019, se ritenesse necessario presentare le proprie osservazioni scritte in merito a qualsivoglia quesito. Il 16 ottobre 2019, Telenor mi ha informato che è stato ritenuto necessario presentare un seguito scritto ad alcuni quesiti e che tale seguito sarebbe stato presentato entro il 25 ottobre 2019. Ho accettato tale termine. Il 25 ottobre 2019 Telenor ha presentato risposte scritte (documento n. 1093684) a due quesiti sollevati nel corso dell’audizione riguardanti: 1) i dati contenuti nei piani di telefonia mobile in sostituzione dei servizi mobili autonomi a banda larga destinati alla clientela domestica; e 2) i prestatori di servizi come potenziali fornitori all’ingrosso.

Nella mia relazione interlocutoria del 21 novembre 2019 (documento n. 922733), ho ritenuto che l’audizione avesse fornito a Telenor opportunità sufficienti per pronunciarsi sui risultati preliminari dell’ESA, ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 4, del mandato.

Per quanto riguarda l’osservazione di Telenor, secondo cui la comunicazione degli addebiti supplementare non forniva contesto né analisi e di conseguenza Telenor non aveva ricevuto informazioni sufficienti per fornire una risposta adeguata, ritengo che la comunicazione degli addebiti supplementare abbia fornito contesto e analisi sufficienti per consentire a Telenor di rispondere in modo adeguato alla comunicazione degli addebiti supplementare. Ad esempio, quando l’ESA ha citato documenti come ulteriori elementi di prova a sostegno delle sue conclusioni preliminari, essa ha fatto riferimento a un contesto specifico e a un preciso argomento, e ha individuato le parti pertinenti di tali documenti a sostegno delle sue conclusioni.

7.   Procedura successiva

Il 7 novembre 2019, l’ESA ha trasmesso una richiesta di informazioni a Telenor in merito a esercizi/indagini di ricerca sul mercato interno ed estero effettuate da Telenor nel periodo dal 1o gennaio 2007 al 30 settembre 2013 relativamente ai servizi di dati mobili in Norvegia (documento n. 1095066). Telenor ha risposto a tale richiesta di informazioni il 15 novembre 2019 (documento n. 1097450) presentando osservazioni in merito alle citate indagini di mercato il 10 dicembre 2019 (documento n. 1103119).

Il 13 dicembre 2019 si è tenuta una breve telefonata di aggiornamento con Telenor.

Il 13 gennaio 2020, l’ESA ha trasmesso una richiesta di informazioni (documento n. 1097871) a Nkom, richiedendo documenti e relazioni sulle indagini condotte da Nkom e/o da altre parti interessate nel periodo 2008-2012, nonché sulle relative informazioni/presentazioni ricevute dalle parti interessate in merito alla sostituibilità tra i servizi mobili a banda larga e altri servizi nel periodo 2008-2012. Nkom ha risposto a tale richiesta di informazioni il 20 gennaio 2020 (documento n. 1109079).

Durante una riunione sullo stato di avanzamento organizzata in videoconferenza il 12 febbraio 2020, Telenor è stata informata dell’intenzione dell’ESA di inviare una lettera di esposizione dei fatti.

Il 27 febbraio 2020 ESA ha trasmesso a Telenor una lettera di esposizione dei fatti (documento n. 1110474) al fine di fornirle l’opportunità di formulare osservazioni sui seguenti elementi: 1) prove preesistenti su cui non era stato fatto espressamente affidamento nella comunicazione degli addebiti e nella comunicazione degli addebiti supplementare, ma che, in seguito a ulteriori analisi del fascicolo, l’ESA ha ritenuto potrebbero essere rilevanti per sostenere le conclusioni preliminari raggiunte nella comunicazione degli addebiti e nella comunicazione degli addebiti supplementare; 2) ulteriori prove portate all’attenzione dell’ESA in seguito all’adozione della comunicazione degli addebiti supplementare; e 3) calcoli di sensibilità come verifica della solidità in merito ai margini della clientela all’ingrosso di Telia e Telenor.

Insieme alla lettera di esposizione dei fatti, l’ESA ha concesso a Telenor l’accesso a tutti i documenti inclusi nel fascicolo dopo la pubblicazione della comunicazione degli addebiti supplementare. Poiché anche l’ESA faceva affidamento su una quantità limitata di informazioni di carattere riservato nei confronti di Telenor nella lettera di esposizione dei fatti, ai consulenti esterni di Telenor è stata concessa la possibilità di accedere a tali informazioni riservate attraverso una procedura di data room. Tuttavia Telenor ha scelto di non avvalersi di tale possibilità.

Il 23 marzo 2020 Telenor ha risposto alla lettera di esposizione dei fatti (documenti n. 1123012, n. 1133599, n. 1135608, n. 1133600 e n. 1133601).

Il 30 aprile 2020, l’ESA ha trasmesso a Telenor una richiesta di informazioni sui dati relativi al fatturato (documenti n. 1130626 e n. 1126651), alla quale Telenor ha risposto il 15 maggio 2020 (documenti n. 1133295, n. 1133296, n. 1133371 e n. 1133372).

Con un’e-mail datata 18 maggio 2020 (documento n. 1133872), l’ESA ha trasmesso a Telenor un quesito relativo ai documenti di riferimento concernenti la duplice opzione tariffaria per i dati, a cui Telenor ha fatto riferimento nella risposta alla comunicazione degli addebiti. Telenor ha risposto a tale quesito via e-mail in data 25 maggio 2020 (documento n. 1134573).

8.   Il progetto di decisione

La portata delle infrazioni individuate nel progetto di decisione trasmesso al comitato consultivo è minore rispetto a quanto stabilito nella comunicazione degli addebiti originale.

Come suesposto (nella sezione 2), la comunicazione degli addebiti ha formulato il parere preliminare dell’ESA secondo cui Telenor ha violato l’articolo 54 dell’accordo SEE applicando: 1) una compressione dei margini tra i prezzi all’ingrosso di accesso e di raccolta e i prezzi al dettaglio applicati da Telenor per i servizi mobili a banda larga ai clienti domestici in Norvegia dal gennaio 2008 alla fine del 2012; 2) delle clausole di immobilizzazione ai contratti al dettaglio fra Telenor e clienti aziendali e governativi in Norvegia dal gennaio 2008 fino alla data di adozione della comunicazione degli addebiti.

Nella successiva comunicazione degli addebiti supplementare (cfr. primo paragrafo della sezione 5), l’ESA ha deciso, per ragioni di priorità, di interrompere la sua indagine sul secondo presunto abuso indicato nella comunicazione degli addebiti, vale a dire quello relativo alle clausole di immobilizzazione connesse a penali per rescissione anticipata nel mercato al dettaglio per la fornitura di servizi di comunicazione mobile a clienti aziendali in Norvegia. Di conseguenza, la comunicazione degli addebiti supplementare riguardava soltanto il presunto abuso relativo alla compressione dei margini, già formulato nella comunicazione degli addebiti. Il progetto di decisione affronta appunto tale abuso relativo alla compressione dei margini.

Nel progetto di decisione l’ESA sostiene che Telenor ha commesso uno sfruttamento abusivo di una posizione dominante, ai sensi dell’articolo 54 dell’accordo SEE, imponendo una compressione dei margini tra il mercato all’ingrosso dei servizi di accesso e di raccolta sulle reti pubbliche di telefonia mobile e il mercato al dettaglio dei servizi mobili autonomi a banda larga destinati alla clientela domestica in Norvegia, dal 1o gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 compresi («il periodo in esame»).

Nel progetto di decisione l’ESA individua il mercato all’ingrosso dei servizi di accesso e di raccolta sulle reti pubbliche di telefonia mobile in Norvegia come mercato rilevante a monte e il mercato al dettaglio per la fornitura dei servizi mobili autonomi a banda larga destinati alla clientela domestica in Norvegia come mercato rilevante a valle.

Nel progetto di decisione l’ESA conclude che Telenor ha detenuto una posizione dominante sul mercato all’ingrosso dei servizi di accesso e di raccolta sulle reti pubbliche di telefonia mobile in Norvegia durante il periodo in esame e che, nello stesso periodo, Telenor ha avuto un elevato potere di mercato sul mercato al dettaglio per la fornitura dei servizi mobili autonomi a banda larga destinati alla clientela domestica in Norvegia.

Inoltre, nel progetto di decisione l’ESA rileva che nel periodo in esame il differenziale tra, da un lato, il prezzo applicato a monte da Telenor ai concorrenti per la fornitura di servizi all’ingrosso di accesso e di raccolta sulla sua rete pubblica di telefonia mobile e, dall’altro, il prezzo applicato da Telenor ai propri clienti a valle per i servizi mobili autonomi a banda larga domestici in Norvegia non ha consentito a nessun concorrente dello stesso livello o altrettanto efficiente, facente affidamento su tali servizi all’ingrosso, di competere con Telenor sul mercato a valle senza subire perdite.

Di conseguenza, l’ESA ritiene che Telenor abbia applicato la compressione dei margini ai seguenti clienti di servizi all’ingrosso di accesso e di raccolta sulle reti pubbliche di telefonia mobile: 1) Network Norway a partire dal 1o agosto 2008 fino al 31 agosto 2010 compresi; 2) Ventelo dal 1o gennaio 2008 al 30 novembre 2010 compresi; e 3) prestatori di servizi («rivenditori») dal 1o gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 compresi.

In riferimento a tali tre infrazioni, il progetto di decisione ha una portata minore rispetto alla comunicazione degli addebiti originale. Nella comunicazione degli addebiti, l’ESA aveva rilevato una compressione dei margini nei confronti di Network Norway per un periodo di tre anni, dal gennaio 2008 alla fine del 2010, che ora, nel progetto di decisione, è ridotta al periodo dal 1o agosto 2008 al 31 agosto 2010 compresi. Per quanto riguarda Ventelo, la comunicazione degli addebiti faceva riferimento a un periodo di cinque anni, dal gennaio 2008 alla fine del 2012, mentre il progetto di decisione copre il periodo dal 1o gennaio 2008 al 30 novembre 2010 compresi. Inoltre, il progetto di decisione non indica più una compressione dei margini in relazione a TDC, cliente all’ingrosso di Telenor, come previsto originariamente nella comunicazione degli addebiti. Nella comunicazione degli addebiti supplementare, l’ESA ha rilevato, relativamente a TDC, che esso non era attivo sul mercato domestico e che non aveva intenzione di immettersi su tale mercato durante il periodo in esame. Di conseguenza, TDC non doveva essere considerato come un effettivo o potenziale concorrente sul mercato rilevante a valle durante tale periodo. Ne deriva che TDC non è più contemplato nelle constatazioni dell’ESA relative alla compressione dei margini.

Nel progetto di decisione, l’ESA conclude inoltre che la compressione dei margini poteva avere effetti anticoncorrenziali sul mercato rilevante al dettaglio e che il comportamento di Telenor non poteva essere obiettivamente giustificato.

Tutte le conclusioni sopra esposte corrispondono nel progetto di decisione agli addebiti già formulati nella comunicazione degli addebiti e nella comunicazione degli addebiti supplementare, quali integrate dalla lettera di esposizione dei fatti. Il progetto di decisione si basa sugli stessi mercati geografici e del prodotto rilevanti a monte e a valle indicati nella comunicazione degli addebiti e nella comunicazione degli addebiti supplementare. Per quanto riguarda l’abuso relativo alla compressione dei margini, il periodo in esame rientra fra i periodi indicati nella comunicazione degli addebiti e nella comunicazione degli addebiti supplementare ed è più limitato di prima (come sopra spiegato). Inoltre, l’ESA conclude che Telenor ha abusato della propria posizione dominante mediante una compressione dei margini nei confronti di Network Norway, di Ventelo e dei prestatori di servizi; si tratta quindi di tre infrazioni distinte dell’articolo 54 dell’accordo SEE. Queste tre infrazioni distinte sono state individuate nella comunicazione degli addebiti e nella comunicazione degli addebiti supplementare, quali integrate dalla lettera di esposizione dei fatti.

A mio avviso e in conformità dell’articolo 16, paragrafo 1, del mandato, il progetto di decisione riguarda solamente gli addebiti o le obiezioni su cui Telenor ha avuto la possibilità di pronunciarsi.

9.   Conclusioni

Alla luce di quanto precede, ritengo che l’esercizio effettivo dei diritti procedurali dei destinatari del progetto di decisione, compreso il diritto di essere sentiti, sia stato debitamente rispettato in tutte le fasi del procedimento.

Bruxelles, 3 giugno 2020

Michael SÁNCHEZ RYDELSKI

Consigliere-auditore


(1)  Incluso il suo predecessore legale, Telenor Mobil AS.

(2)  TDC SA è un fornitore danese di servizi di telecomunicazione.


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