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Document C/2023/01016

Invito a presentare candidature — Un posto di direttore della Traduzione giuridica (gradi AD 14 o AD 15) sarà vacante presso la direzione generale del Multilinguismo della Corte di giustizia dell’Unione europea a partire dal 1° febbraio 2024

GU C, C/2023/1016, 22.11.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2023/1016/oj (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2023/1016/oj

European flag

Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

IT

Serie C


C/2023/1016

22.11.2023

INVITO A PRESENTARE CANDIDATURE

Un posto di direttore della Traduzione giuridica (gradi AD 14 o AD 15) sarà vacante presso la direzione generale del Multilinguismo della Corte di giustizia dell’Unione europea a partire dal 1o febbraio 2024

(C/2023/1016)

Tale posto sarà coperto in applicazione dell’articolo 29, paragrafo 2, dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea.

I.   Descrizione del servizio

La Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) è una delle sette istituzioni dell’Unione europea e ne è l’autorità giudiziaria sin dal 1952. Attualmente l’istituzione comprende due organi giurisdizionali, la Corte di giustizia e il Tribunale, che emettono ogni anno più di 1 600 decisioni in una gamma estremamente diversificata di settori giuridici. Per svolgere le loro funzioni, gli organi giurisdizionali possono contare su tutti i servizi dell’istituzione, che forniscono loro il supporto necessario per rispettare, in particolare, il regime di multilinguismo integrale che caratterizza i procedimenti dinanzi alla Corte e al Tribunale.

Questo regime linguistico, unico al mondo, garantisce a tutti i cittadini europei l’accesso alla giustizia e alla giurisprudenza dell’Unione nella lingua ufficiale di loro scelta, sancendo così non solo il rispetto dell’uguaglianza delle lingue e degli Stati membri, ma anche la ricchezza e la diversità linguistica e culturale dell’Unione.

Per garantirne l’operatività, la CGUE può contare sulla direzione generale del Multilinguismo (DGM), la quale comprende una direzione dell’Interpretazione e un servizio di traduzione, a sua volta composto da due direzioni della Traduzione giuridica, tra cui quella oggetto del presente invito a presentare candidature. Il servizio di traduzione giuridica impiega circa 850 persone, suddivise in 24 unità linguistiche (una per ogni lingua ufficiale dell’Unione).

In considerazione del ruolo giurisdizionale della CGUE e, pertanto, delle complesse questioni giuridiche collegate alla traduzione di documenti di altissimo livello tecnico, le unità linguistiche annoverano, nei loro ranghi, esclusivamente traduttori in possesso di una formazione giuridica completa. Questi giuristi-linguisti, 600 all’incirca, distribuiti nelle varie unità linguistiche, garantiscono il rispetto del regime linguistico obbligatorio, mettendo nel contempo a disposizione degli organi giurisdizionali e dell’istituzione le loro competenze, in particolare in materia di diritto nazionale e comparato, nel quadro di attività di pretrattamento o di ricerca terminologica, documentale o giuridica. In questo modo essi facilitano il dialogo tra le culture giuridiche degli Stati membri nel contesto dei procedimenti che si svolgono dinanzi agli organi giurisdizionali che compongono la CGUE.

II.   Natura delle funzioni

In seno alla squadra dei responsabili dell’organizzazione della direzione generale del Multilinguismo, sotto l’autorità del proprio direttore generale, il titolare del posto partecipa alla gestione del servizio linguistico, contribuendo alla definizione e all’esecuzione delle iniziative volte a garantire il rispetto del regime linguistico dell’istituzione e dei suoi organi giurisdizionali.

In tale cornice, il direttore dirige e coordina il lavoro di parte delle unità della DGM, vale a dire di oltre 400 funzionari e agenti, e vigila sul rispetto degli elevatissimi standard di qualità e rapidità di cui è chiamato a dar prova il servizio, in particolare per quanto riguarda il trattamento dei casi. A tal fine, in qualità di ordinatore subdelegato, è anche coinvolto nella gestione degli stanziamenti messi a disposizione del servizio linguistico, che si aggirano intorno ai 15 000 000 di euro.

Il direttore lavora inoltre a stretto contatto con la squadra dei responsabili dell’organizzazione al fine di definire ed eseguire condotte e orientamenti strategici volti a difendere e promuovere il multilinguismo all’interno e all’esterno dell’istituzione.

In questo contesto, egli contribuisce a tutte le riflessioni strategiche che possano permettere al servizio di affrontare con serenità le sfide specifiche che dovrà raccogliere a breve, medio e lungo termine, tra cui l’evoluzione dei compiti e dei profili professionali della traduzione, i cambiamenti tecnologici e le nuove competenze derivanti dall’emergere di nuovi strumenti basati, in particolare, sull’intelligenza artificiale, il mutamento degli ambienti, delle condizioni e dei metodi di lavoro dei giuristi-linguisti e, in questa prospettiva, le attese crescenti che il servizio suscita in termini di esemplarità, trasparenza ed efficienza nell’uso delle risorse messe a sua disposizione.

III.   Profilo richiesto

Cerchiamo una persona in grado di comprendere le sfide che un moderno servizio di traduzione deve affrontare, di contribuire allo sviluppo delle risposte strategiche che dovranno essere fornite, in linea con le priorità definite dall’istituzione e dalla direzione generale, e di fornire l’impulso necessario per avviare e portare a termine gli opportuni cambiamenti. Per questo motivo, il futuro titolare del posto dovrà dimostrare un’elevata capacità di analisi e di pensiero lungimirante, essere una forza trainante per il cambiamento e, al tempo stesso, possedere la determinazione e la serenità necessarie per sostenere questa trasformazione.

In considerazione delle particolari sfide derivanti dai compiti giurisdizionali dell’istituzione e delle esigenze derivanti dal ruolo della traduzione nella cornice dei casi sottoposti al giudizio degli organi giurisdizionali, sarebbe certamente un vantaggio per il futuro titolare del posto il fatto di poter dimostrare il possesso di una formazione giuridica completa o di una solida esperienza professionale in un contesto giudiziario e di un’esperienza pertinente nel campo della traduzione.

Dimostrando uno spiccato interesse per le tecnologie emergenti e, in particolare, per le sfide e le opportunità presentate dagli strumenti basati sull’intelligenza artificiale in ambito linguistico, il futuro titolare del posto dovrà distinguersi per la sua curiosità intellettuale, una mente predisposta alla ricerca di soluzioni pragmatiche ed efficaci e un costante impegno in favore della qualità, rapidità e adeguatezza del servizio fornito agli organi giurisdizionali, alle parti in causa e ai cittadini europei.

Per dirigere con successo una struttura amministrativa multiculturale di grandi dimensioni, caratterizzata dall’elevato livello di competenza e dalla duplice competenza del suo personale, il futuro titolare del posto dovrà inoltre contare sulle sue eccellenti capacità di gestione amministrativa, su uno spiccato senso del dialogo e delle relazioni interpersonali e sulla sua capacità di instaurare e mantenere rapporti costruttivi, tanto all’interno quanto all’esterno dell’istituzione, in particolare con i servizi omologhi delle altre istituzioni e agenzie dell’Unione europea, e non solo.

Dotato di una forte personalità e di una capacità di coinvolgimento a difesa dei valori proclamati dall’istituzione in materia di uguaglianza linguistica e culturale, il futuro titolare del posto dovrà inoltre dimostrare di possedere spiccate capacità di comunicazione e negoziato, che gli consentiranno di contribuire alla promozione e alla difesa del multilinguismo.

IV.   Requisiti di ammissibilità

Per essere ammessi a partecipare alla fase di valutazione delle candidature, i candidati devono soddisfare i requisiti per la nomina a funzionario stabiliti dallo Statuto dei funzionari dell’Unione europea (in prosieguo, lo «Statuto»). Inoltre, i candidati devono soddisfare i seguenti requisiti minimi:

aver conseguito un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma;

avere acquisito un’esperienza professionale pertinente almeno decennale;

avere una comprovata esperienza nella gestione di gruppi di lavoro;

avere una conoscenza approfondita di una lingua ufficiale dell’Unione europea e un’ottima conoscenza di almeno altre due lingue ufficiali. Per ragioni di servizio, è richiesta una buona conoscenza delle lingue francese e inglese.

V.   Retribuzione e condizioni d’impiego

La retribuzione e le condizioni d’impiego saranno quelle previste dallo Statuto per i funzionari di grado AD 14 o AD 15 (1).

Si richiama l’attenzione dei candidati sull’obbligo imposto dallo Statuto a tutti i nuovi funzionari di superare un periodo di prova di nove mesi.

VI.   Politica di assunzione

La CGUE garantisce le pari opportunità, ferma restando la valutazione comparativa dei meriti dei candidati, e la parità di trattamento di tutte le persone che manifestano interesse per un posto vacante. Essa incoraggia attivamente la presentazione di candidature diversificate da parte di candidati in possesso di un’ampia gamma di esperienze, competenze e conoscenze, sulla più ampia base geografica possibile tra i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea.

In tale contesto, i candidati portatori di handicap o in condizioni di salute tali da poter influire sulla loro capacità di partecipare alla fase di valutazione della presente procedura di selezione sono invitati a porsi in contatto con l’unità Selezione dei talenti della direzione delle Risorse umane (DIR-DGM@curia.europa.eu) non appena presentata la propria candidatura, affinché l’unità possa adottare, conformemente all’articolo 1 quinquies dello Statuto, i provvedimenti necessari per consentire a tali candidati la piena partecipazione alla fase di valutazione. A tal fine, ai candidati potrà essere richiesto di inviare al servizio medico della CGUE un certificato medico o un attestato rilasciato da un’autorità nazionale, che sarà esaminato in vista dell’adozione dei provvedimenti necessari.

Per qualsiasi informazione sul trattamento dei dati personali ai fini della presente procedura di selezione, i candidati sono invitati a consultare la nota informativa in materia di assunzione presso i servizi amministrativi della CGUE.

VII.   Presentazione delle candidature

I candidati a questo posto sono invitati a inviare la loro candidatura, mediante messaggio di posta elettronica, unicamente all’indirizzo di posta elettronica DIR-DGM@curia.europa.eu, entro e non oltre il 21 dicembre 2023 alle 17:00, ora di Lussemburgo.

Le candidature devono includere una lettera di motivazione, un curriculum vitae e qualsiasi altro documento utile, nonché una breve esposizione redatta dal candidato (5 pagine al massimo) riguardante le sue idee relative alle attività e alla gestione della direzione oggetto dell’invito a presentare candidature.

Approvato il 24 ottobre 2023.


(1)  A titolo indicativo, il trattamento di base mensile di un funzionario di grado AD 14, scatto 1, è pari a 16 292 EUR e quello corrispondente al grado AD 15, scatto 1, è pari a 18 433 EUR.


ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2023/1016/oj

ISSN 1977-0944 (electronic edition)


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