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Document 62022TN0681

Causa T-681/22: Ricorso proposto il 14 novembre 2022 — Spagna/Commissione

OJ C 24, 23.1.2023, p. 48–49 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

23.1.2023   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 24/48


Ricorso proposto il 14 novembre 2022 — Spagna/Commissione

(Causa T-681/22)

(2023/C 24/63)

Lingua processuale: lo spagnolo

Parti

Ricorrente: Regno di Spagna (rappresentanti: A. Gavela Llopis e M.J. Ruiz Sánchez, agenti)

Convenuta: Commissione europea

Conclusioni

Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

annullare il regolamento di esecuzione (UE) 2022/1614 (1) della Commissione, del 15 settembre 2022, che determina le zone di pesca in acque profonde esistenti e definisce un elenco di zone notoriamente o probabilmente caratterizzate dalla presenza di ecosistemi marini vulnerabili, per quanto riguarda la definizione dell’elenco di zone notoriamente o probabilmente caratterizzate dalla presenza di ecosistemi marini vulnerabili, di cui all’articolo 2 e all’Allegato II dello stesso;

in via incidentale, dichiarare l’invalidità dell’articolo 9, paragrafi 6 e 9, del regolamento 2016/2336 (2), ai sensi dell’articolo 277 TFUE;

condannare la Commissione europea alle spese.

Motivi e principali argomenti

A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.

1.

Primo motivo di ricorso, vertente sul fatto che il regolamento di esecuzione 2022/1614, determinando le zone notoriamente o probabilmente caratterizzate dalla presenza di ecosistemi marini vulnerabili, viola il regolamento di base e il principio di proporzionalità.

A tal riguardo si segnala:

1)

la mancata analisi dell’impatto delle attrezzature da pesca passive in acque profonde costituisce una violazione del regolamento di base e del principio di proporzionalità;

2)

la determinazione delle zone notoriamente o probabilmente caratterizzate dalla presenza di ecosistemi marini vulnerabili costituisce una violazione del regolamento di base e del principio di proporzionalità.

2.

Secondo motivo di ricorso, vertente sull’eccezione di illegittimità dell’articolo 9, paragrafi 6 e 9, del regolamento 2016/2336:

A tal riguardo si segnala:

1)

il rinvio a un atto di esecuzione per integrare gli elementi essenziali del regolamento 2016/2336 viola l’articolo 291 TFUE;

2)

il divieto indiscriminato di pesca con attrezzi di fondo in tutte le zone notoriamente o probabilmente caratterizzate dalla presenza di ecosistemi marini vulnerabili viola le norme della politica comune della pesca e il principio di proporzionalità.


(1)  Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1614 della Commissione, del 15 settembre 2022, che determina le zone di pesca in acque profonde esistenti e definisce un elenco di zone notoriamente o probabilmente caratterizzate dalla presenza di ecosistemi marini vulnerabili, (GUUE 2022, L 242, pag. 1).

(2)  Regolamento (UE) 2016/2336 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2016, che istituisce condizioni specifiche per la pesca degli stock di acque profonde nell'Atlantico nord-orientale e disposizioni relative alla pesca nelle acque internazionali dell'Atlantico nord-orientale e che abroga il regolamento (CE) n. 2347/2002 del Consiglio (GUUE 2016, L 354, pag. 1).


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