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Document 62019CA0933

Causa C-933/19 P: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell’11 novembre 2021 — Autostrada Wielkopolska S.A. / Commissione europea, Repubblica di Polonia (Impugnazione – Aiuti di Stato – Concessione di un’autostrada a pedaggio – Legge che prevede un’esenzione dal pedaggio per taluni veicoli – Compensazione riconosciuta al concessionario dallo Stato membro per la perdita di entrate – Pedaggio virtuale – Compensazione che la Commissione europea ritiene eccessiva e che racchiude un aiuto – Decisione della Commissione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato interno e che ne dispone il recupero – Diritti procedurali del beneficiario dell’aiuto – Obbligo incombente alla Commissione di esercitare una particolare vigilanza – Nozione di «aiuto di Stato» – Vantaggio – Miglioramento della situazione finanziaria attesa del concessionario – Criterio dell’operatore privato in un’economia di mercato – Snaturamento di elementi di prova – Difetto di motivazione – Travisamento della decisione controversa – Sostituzione di motivazione – Inversione dell’onere della prova – Violazione del principio del primato del diritto dell’Unione – Sindacato giurisdizionale che deve essere svolto dal Tribunale – Obblighi e limiti)

GU C 11 del 10.1.2022, p. 3–4 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

10.1.2022   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 11/3


Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell’11 novembre 2021 — Autostrada Wielkopolska S.A. / Commissione europea, Repubblica di Polonia

(Causa C-933/19 P) (1)

(Impugnazione - Aiuti di Stato - Concessione di un’autostrada a pedaggio - Legge che prevede un’esenzione dal pedaggio per taluni veicoli - Compensazione riconosciuta al concessionario dallo Stato membro per la perdita di entrate - Pedaggio virtuale - Compensazione che la Commissione europea ritiene eccessiva e che racchiude un aiuto - Decisione della Commissione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato interno e che ne dispone il recupero - Diritti procedurali del beneficiario dell’aiuto - Obbligo incombente alla Commissione di esercitare una particolare vigilanza - Nozione di «aiuto di Stato» - Vantaggio - Miglioramento della situazione finanziaria attesa del concessionario - Criterio dell’operatore privato in un’economia di mercato - Snaturamento di elementi di prova - Difetto di motivazione - Travisamento della decisione controversa - Sostituzione di motivazione - Inversione dell’onere della prova - Violazione del principio del primato del diritto dell’Unione - Sindacato giurisdizionale che deve essere svolto dal Tribunale - Obblighi e limiti)

(2022/C 11/04)

Lingua processuale: l’inglese

Parti

Ricorrente: Autostrada Wielkopolska S.A. (rappresentanti: O. Geiss, Rechtsanwalt, e T. Siakka, dikigoros)

Altre parti nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: L. Armati, K. Herrmann e S. Noë, agenti), Repubblica di Polonia (rappresentanti: B. Majczyna e M. Rzotkiewicz, agenti)

Dispositivo

1)

L’impugnazione è respinta.

2)

L’Autostrada Wielkopolska S.A. è condannata a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.

3)

La Repubblica di Polonia sopporterà le proprie spese


(1)  GU C 87 del 16.3.2020.


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