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Document 62019CA0788

Causa C-788/19: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 27 gennaio 2022 — Commissione europea / Regno di Spagna [Inadempimento di uno Stato – Articolo 258 TFUE – Libertà di circolazione dei capitali – Obbligo di informazione riguardo ai beni o ai diritti detenuti in altri Stati membri dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo (SEE) – Inosservanza di tale obbligo – Prescrizione – Sanzioni]

OJ C 119, 14.3.2022, p. 3–4 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
OJ C 119, 14.3.2022, p. 2–2 (GA)

14.3.2022   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 119/3


Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 27 gennaio 2022 — Commissione europea / Regno di Spagna

(Causa C-788/19) (1)

(Inadempimento di uno Stato - Articolo 258 TFUE - Libertà di circolazione dei capitali - Obbligo di informazione riguardo ai beni o ai diritti detenuti in altri Stati membri dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo (SEE) - Inosservanza di tale obbligo - Prescrizione - Sanzioni)

(2022/C 119/04)

Lingua processuale: lo spagnolo

Parti

Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente C. Perrin, N. Gossement e M. Jáuregui Gómez, agenti, successivamente C. Perrin e N. Gossement, agenti)

Convenuto: Regno di Spagna (rappresentanti: L. Aguilera Ruiz e S. Jiménez García, agenti)

Dispositivo

1)

Il Regno di Spagna

avendo previsto come conseguenza dell’inadempimento o dell’adempimento inesatto o tardivo dell’obbligo di informazione riguardo ai beni e ai diritti situati all’estero l’assoggettamento a imposta dei redditi non dichiarati corrispondenti al valore di tali attivi come «plusvalenze patrimoniali non giustificate», senza possibilità, in pratica, di beneficiare della prescrizione;

avendo corredato l’inadempimento o l’adempimento inesatto o tardivo dell’obbligo di informazione riguardo ai beni e ai diritti situati all’estero di una sanzione proporzionale del 150 % dell’imposta calcolata sulle somme corrispondenti al valore di tali beni o di tali diritti, sanzione che può essere cumulata con sanzioni forfettarie; e

avendo corredato l’inadempimento o l’adempimento inesatto o tardivo dell’obbligo di informazione riguardo ai beni e ai diritti situati all’estero di sanzioni forfettarie il cui importo non è commisurato alle sanzioni previste per infrazioni simili in un contesto puramente nazionale e per il cui importo complessivo non è previsto un limite massimo,

è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza dell’articolo 63 TFUE e dell’articolo 40 dell’accordo sullo Spazio economico europeo, del 2 maggio 1992.

2)

Il Regno di Spagna è condannato alle spese.


(1)  GU C 432 del 23.12.2019.


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