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Document 62014TN0685

Causa T-685/14: Ricorso proposto il 18 settembre 2014 — EEB/Commissione

OJ C 431, 1.12.2014, p. 35–36 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

1.12.2014   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 431/35


Ricorso proposto il 18 settembre 2014 — EEB/Commissione

(Causa T-685/14)

(2014/C 431/58)

Lingua processuale: l'inglese

Parti

Ricorrente: European Environmental Bureau (EEB) (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: S. Podskalská, lawyer)

Convenuta: Commissione europea

Conclusioni

Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

annullare la decisione della Commissione Ares (2014) 2317513, dell’11 luglio 2014, con la quale si rigetta in quanto inammissibile la richiesta di riesame interno, presentata dal ricorrente, avente ad oggetto la decisione della Commissione 2014/2002 def, del 31 marzo 2014, relativa alla comunicazione, da parte della Bulgaria, di un piano nazionale transitorio di cui all’articolo 32 della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle emissioni industriali;

annullare la decisione della Commissione C 2014/2002 def, del 31 marzo 2014, relativa alla comunicazione, da parte della Bulgaria, di un piano nazionale transitorio di cui all’articolo 32 della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle emissioni industriali;

condannare la convenuta alle spese del procedimento.

Motivi e principali argomenti

A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.

1.

Primo motivo, vertente sulla violazione, mediante la decisione della Commissione Ares (2014) 2317513, dell’11 luglio 2014, dell’articolo 17 del Trattato sull’Unione europea, degli articoli 2, paragrafo 1, lettera g), e 10 del regolamento (CE) n. 1367/2006, della Convenzione della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite sull'accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale (la «Convenzione UNECE»), in combinato disposto con la decisione del Consiglio, del 17 febbraio 2005, relativa alla conclusione a nome della Comunità europea della Convenzione UNECE (2005/370/CE).

2.

Secondo motivo, vertente sulla violazione, mediante la decisione della Commissione C 2014/2002 def, del 31 marzo 2014, dell’articolo 17 del Trattato sull’Unione europea, della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle emissioni industriali, della decisione di esecuzione della Commissione 2012/115/UE, del 10 febbraio 2012, recante norme concernenti i piani nazionali transitori di cui alla direttiva 2010/75/UE, della Convenzione UNECE, in combinato disposto con la decisione del Consiglio, del 17 febbraio 2005, relativa alla conclusione a nome della Comunità europea della Convenzione UNECE (2005/370/CE), della direttiva 2001/42/CE concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente e della direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa.


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