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Document 61977CJ0013

Sentenza della Corte del 16 novembre 1977.
SA G.B.-Inno-B.M. contro Association des détaillants en tabac (ATAB).
Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hof van Cassatie - Belgio.
Tabacchi manifatturati.
Causa 13/77.

European Court Reports 1977 -02115

ECLI identifier: ECLI:EU:C:1977:185

61977J0013

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 NOVEMBRE 1977. - S.A. G.B.-INNO-B.M. CONTRO ASSOCIATION DES DETAILLANTS EN TABAC (ATAB). - (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR DE CASSATION DEL BELGIO). - TABACCHI MANIFATTURATI. - CAUSA 13/77.

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 02115
edizione speciale greca pagina 00653
edizione speciale portoghese pagina 00753
edizione speciale spagnola pagina 00635
edizione speciale svedese pagina 00471
edizione speciale finlandese pagina 00497


Massima
Parti
Oggetto della causa
Motivazione della sentenza
Decisione relativa alle spese
Dispositivo

Parole chiave


1 . CONCORRENZA - REGIME COMUNITARIO - STATI MEMBRI - OBBLIGHI - POSIZIONE DOMINANTE SUL MERCATO - ABUSO FAVORITO DA UNA DISPOSIZIONE DI LEGGE NAZIONALE - DIVIETO

( TRATTATO CEE , ARTT . 5 ; 86 ; 90 )

2 . CONCORRENZA - TABACCHI MANIFATTURATI - VENDITA AL CONSUMATORE - PREZZO FISSATO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE - OSSERVANZA IMPOSTA DA UNA NORMA NAZIONALE - COMPATIBILITA CON L ' ART . 86 IN RELAZIONE AGLI ARTT . 3 F ) E 5 , 2* COMMA , DEL TRATTATO - CRITERI

3 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - TABACCHI MANIFATTURATI - VENDITA AL CONSUMATORE - PREZZO FISSATO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE - OSSERVANZA IMPOSTA DA UNA NORMA NAZIONALE - MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA - CRITERI

( TRATTATO CEE , ART . 30 )

4 . TRIBUTI NAZIONALI DIVERSI DALLE IMPOSTE SULL ' ENTRATA - TABACCHI MANIFATTURATI - CONSUMO COLPITO - VENDITA - PREZZO FISSATO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE - OSSERVANZA IMPOSTA DA UNO STATO MEMBRO - DIVIETO IN FORZA DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA N . 72/464 - NON SUSSISTE

Massima


1 . GLI STATI MEMBRI NON POSSONO EMANARE PROVVEDIMENTI CHE CONSENTANO ALLE IMPRESE PRIVATE DI SOTTRARSI AI VINCOLI IMPOSTI DAGLI ARTT . 85-94 DEL TRATTATO . NE CONSEGUE CHE L ' ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE SUL MERCATO E VIETATO DALL ' ART . 86 ANCHE SE DETTO ABUSO E FAVORITO DA UNA DISPOSIZIONE DI LEGGE NAZIONALE .

2 . PER ACCERTARE SE L ' EMANAZIONE O IL MANTENIMENTO IN VIGORE D ' UNA NORMA NAZIONALE CHE IMPONGA , IN OCCASIONE DELLA VENDITA AL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI , IL RISPETTO DEI PREZZI FISSATI DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE SIA COMPATIBILE COL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 86 E DEGLI ARTT . 3 F ) E 5 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , OCCORRE STABILIRE , TENUTO CONTO DEGLI OSTACOLI AGLI SCAMBI EVENTUALMENTE RISULTANTI DALLA NATURA DEL SISTEMA FISCALE CUI TALI PRODOTTI SONO SOTTOPOSTI , SE , FUORI DELL ' IPOTESI D ' UNO SFRUTTAMENTO ABUSIVO DI POSIZIONE DOMINANTE CHE ESSO PUO CASOMAI AGEVOLARE , DETTO REGIME SIA ANCORA ATTO A PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI .

3 . UN PREZZO MASSIMO , DA APPLICARE INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI ED A QUELLI IMPORTATI , PUR NON COSTITUENDO DI PER SE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , PUO TUTTAVIA DIVENIRE TALE QUALORA SIA FISSATO AD UN LIVELLO IN RAGIONE DEL QUALE LO SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI VENGA RESO IMPOSSIBILE , O PIU DIFFICILE DI QUELLO DEI PRODOTTI NAZIONALI . VICEVERSA , LA DISCIPLINA DI UNO STATO MEMBRO LA QUALE , PER LA VENDITA AL CONSUMATORE DI TABACCHI MANIFATTURATI , TANTO IMPORTATI QUANTO DI PRODUZIONE NAZIONALE , IMPONGA UN PREZZO FISSO CHE SIA QUELLO LIBERAMENTE SCELTO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE , COSTITUISCE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE SOLO SE - TENUTO CONTO DEGLI OSTACOLI INERENTI AI VARI METODI DI CONTROLLO FISCALE USATI DAGLI STATI MEMBRI , IN ISPECIE PER GARANTIRE IL GETTITO DEI TRIBUTI GRAVANTI SU DETTI PRODOTTI - DETTO REGIME DI PREZZI IMPOSTI SIA ATTO AD OSTACOLARE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , LE IMPORTAZIONI FRA STATI MEMBRI .

4 . L ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 31 DICEMBRE 1972 , N . 72/464/CEE , RELATIVA ALLE IMPOSTE DIVERSE DALL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI CHE GRAVANO SUL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI , NON INTENDE VIETARE AGLI STATI MEMBRI DI EMANARE O DI MANTENERE IN VIGORE UNA NORMA DI LEGGE CHE IMPONGA , PER LA VENDITA AL CONSUMO DI TABACCHI MANIFATTURATI IMPORTATI O NAZIONALI , UN PREZZO DI VENDITA , CORRISPONDENTE A QUELLO INDICATO SULLA FASCETTA FISCALE , PURCHE TALE PREZZO SIA STATO LIBERAMENTE FISSATO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE .

Parti


NEL PROCEDIMENTO 13/77 ,

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA COUR DE CASSATION DEL BELGIO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA

SA G.B.-INNO-B.M .

E ASSOCIATION DES DETAILLANTS EN TABAC ( ATAB ) ASBL ( ASSOCIAZIONE DEI DETTAGLIANTI DI TABACCHI , ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO ),

Oggetto della causa


DOMANDA CONCERNENTE L ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 3 F ), 5 , 2* COMMA , 30 , 31 , 32 , 86 E 90 DEL TRATTATO CEE E DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 72/464/CEE ( GU N . L 303/1 , PAG . 3 ) RELATIVA ALLE IMPOSTE DIVERSE DALL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI CHE GRAVANO SUL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI ,

Motivazione della sentenza


1 CON SENTENZA 7 GENNAIO 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 26 GENNAIO 1977 , LA COUR DE CASSATION BELGA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , QUATTRO QUESTIONI CONCERNENTI L ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 3 F ), 5 , 2* COMMA , 30 , 31 , 32 , 86 E 90 DEL TRATTATO , NONCHE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 72/464/CEE RELATIVA ALLE IMPOSTE DIVERSE DALL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI CHE GRAVANO SUL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI ( GU N . L 303 , PAG . 3 );

2 LA CONTROVERSIA NEL CUI AMBITO DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE HA PER PROTAGONISTI UNA SOCIETA ANONIMA BELGA , LA ' G.B.-INNO-B.M . ' , CHE GESTISCE NEL BELGIO DIVERSI GRANDI MAGAZZINI , E L ' ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO ' ASSOCIATION DES DETAILLANTS EN TABAC ' ( IN PROSIEGUO ATAB );

3 RISULTA DAL FASCICOLO PROCESSUALE CHE , SU ISTANZA DELL ' ATAB , IL PRESIDENTE DEL TRIBUNAL DE COMMERCE DI BRUXELLES AVEVA , CON ORDINANZA 24 APRILE 1972 , CONDANNATO LA SOCIETA PREDECESSORE DELLA G.B.-INNO-B.M . A CESSARE DAL VENDERE O DAL PORRE IN VENDITA SIGARETTE AD UN PREZZO INFERIORE A QUELLO INDICATO SULLA FASCETTA FISCALE IN QUANTO TALE PRATICA COSTITUIVA UN ATTO DI CONCORRENZA SLEALE E VIOLAVA L ' ART . 58 DELLA LEGGE BELGA 3 LUGLIO 1969 ( CODICE DELL ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO ) CHE RECITA :

' PER QUANTO RIGUARDA I TABACCHI MANIFATTURATI IMPORTATI O DI FABBRICAZIONE INDIGENA , L ' IMPOSTA E RISCOSSA OGNI VOLTA CHE SU TALI PRODOTTI VA RISCOSSA , IN CONFORMITA ALLE RELATIVE NORME DI LEGGE O DI REGOLAMENTO , L ' IMPOSTA DI CONSUMO . L ' IMPOSTA E CALCOLATA SULLA BASE DEL PREZZO INDICATO SULLA FASCETTA FISCALE , CHE DEVE ESSERE IL PREZZO OBBLIGATORIO DI VENDITA AL CONSUMATORE , O , QUALORA NON SIA INDICATO ALCUN PREZZO , SULLA BASE ADOTTATA PER LA RISCOSSIONE DELL ' IMPOSTA DI CONSUMO ' ;

4 LA G.B.-INNO-B.M . PROPONEVA APPELLO CONTRO L ' ORDINANZA E , DOPO CHE IL SUO GRAVAME ERA STATO RESPINTO DALLA COUR D ' APPEL DI BRUXELLES , RICORREVA IN CASSAZIONE .

LA LEGISLAZIONE NAZIONALE

5 I TABACCHI MANIFATTURATI SONO SOGGETTI NEL BELGIO AD UN SISTEMA DI IMPOSTE DI CONSUMO CARATTERIZZATO DALLA RISCOSSIONE DI UN ' IMPOSTA ' AD VALOREM ' , CHE VIENE CALCOLATA SUL PREZZO DI VENDITA AL DETTAGLIO , ' TVA ( IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO ) COMPRESA ' ;

6 L ' AMMONTARE CUMULATIVO DELLE DUE IMPOSTE E VERSATO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE MEDIANTE L ' ACQUISTO DELLE FASCETTE FISCALI CHE SARANNO APPOSTE SUI DIVERSI PRODOTTI MANIFATTURATI DI TABACCO FABBRICATI O IMPORTATI E CHE INDICANO IL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO .

7 E PROIBITO PARTICARE NELLA VENDITA AL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI UN PREZZO SUPERIORE AL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO RISULTANTE DALLA FASCETTA FISCALE ;

8 IN MATERIA DI IMPOSTE DI CONSUMO UN IDENTICO DIVIETO E ESPRESSAMENTE ENUNCIATO AL PARAGRAFO 12 DEL REGOLAMENTO ALLEGATO AL DECRETO MINISTERIALE 22 GENNAIO 1948 CONCERNENTE LA RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE DI CONSUMO SUI TABACCHI MANIFATTURATI ;

9 PER QUANTO RIGUARDA LA TVA IL DIVIETO SI DESUME DAL FATTO CHE L ' ART . 58 , N . 1 , DELLA CITATA LEGGE 3 LUGLIO 1969 RINVIA AI PRINCIPI CHE REGOLANO L ' ESIGIBILITA E LA RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE DI CONSUMO .

10 E DEL PARI PROIBITO PRATICARE PER I TABACCHI MANIFATTURATI UN PREZZO DI VENDITA AL CONSUMO INFERIORE A QUELLO RISULTANTE DALLA FASCETTA FISCALE ;

11 BENCHE , ALL ' EPOCA DEI FATTI , QUESTO DIVIETO NON SI APPLICASSE ALLE IMPOSTE DI CONSUMO , ESSO S ' APPLICAVA NONDIMENO ALLA TVA , IN FORZA DELL ' ART . 58 , N . 1 , DELLA GIA CITATA LEGGE 3 LUGLIO 1969 .

12 CON LE QUESTIONI DA ESSA FORMULATE LA COUR DE CASSATION INTENDE SAPERE SE L ' ART . 58 , N . 1 , DELLA LEGGE BELGA 3 LUGLIO 1969 SIA COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO NELLA PARTE IN CUI IMPONE , PER LA VENDITA AL CONSUMATORE , UN PREZZO DI VENDITA FISSATO DAI PRODUTTORI O DAGLI IMPORTATORI .

OSSERVAZIONI GENERALI

13 IN TUTTI GLI STATI MEMBRI LA TASSAZIONE DEI TABACCHI MANIFATTURATI COSTITUISCE UNA FONTE IMPORTANTE DI INTROITI FISCALI , COSICCHE LE AUTORITA COMPETENTI DEVONO POTER DISPORRE DI MEZZI EFFICACI PER GARANTIRE QUESTE ENTRATE ;

14 NELL ' ATTUALE FASE DI SVILUPPO DEL DIRITTO COMUNITARIO TOCCA AD OGNI SINGOLO STATO MEMBRO SCEGLIERE IL PROPRIO METODO DI CONTROLLO FISCALE DEI TABACCHI MANIFATTURATI VENDUTI NEL SUO TERRITORIO ;

15 PER RENDERE POSSIBILI QUESTI CONTROLLI - RIGOROSI E SPESSO COMPLICATI E PER DI PIU DIFFERENTI DA UNO STATO ALL ' ALTRO - L ' IMPORTAZIONE E L ' ESPORTAZIONE DEI TABACCHI MANIFATTURATI SONO ATTUALMENTE SOTTOPOSTE AD OSTACOLI INEVITABILI ED IL COMMERCIO INTERSTATALE DEI SUDDETTI PRODOTTI NECESSITA , IN TALI CONDIZIONI , DI RILEVANTI RISORSE E DI SPECIFICHE CONOSCENZE IN MATERIA ;

16 TENUTO CONTO DELLA NOTEVOLE COMPONENTE FISCALE CONTENUTA NEL PREZZO DI VENDITA AL CONSUMO , IL MARGINE DI PROFITTO DEL GROSSISTA E DEL DETTAGLIANTE E PIUTTOSTO RIDOTTO ;

17 IN UN SISTEMA COME QUELLO BELGA , NEL QUALE L ' IMPONIBILE DELL ' IMPOSTA DI CONSUMO E DELLA TVA E RAPPRESENTATO DAL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO , IL DIVIETO DI PRATICARE PER I TABACCHI MANIFATTURATI UN PREZZO DI VENDITA AL CONSUMO SUPERIORE AL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO FIGURANTE SULLA FASCETTA FISCALE COSTITUISCE UNA GARANZIA SOSTANZIALE DI CARATTERE FISCALE PER IMPEDIRE CHE FABBRICANTI ED IMPORTATORI SOTTOVALUTINO I LORO PRODOTTI AL MOMENTO DI PAGARE L ' IMPOSTA ;

18 VICEVERSA , IL DIVIETO DI VENDERE AL CONSUMATORE AD UN PREZZO INFERIORE A QUELLO RISULTANTE DALLA FASCETTA FISCALE NON SI ISPIRA NECESSARIAMENTE A RAGIONI FISCALI , MA PERSEGUE PIUTTOSTO - COME HANNO RILEVATO TALUNI GOVERNI INTERVENUTI NEL PROCEDIMENTO - FINALITA SOCIO-ECONOMICHE : ELIMINANDO OGNI POSSIBILITA DI SCONTI NELLA VENDITA AL CONSUMO , ESSO INTENDE SALVAGUARDARE UNA CERTA STRUTTURA DELLA VENDITA AL DETTAGLIO ED EVITARE CONCENTRAZIONI A DANNO DEI PICCOLI COMMERCIANTI ;

19 E STATO INOLTRE SOSTENUTO CHE IL RISPETTO D ' UN PREZZO FISSO NELLA VENDITA AL DETTAGLIO SAREBBE INDISPENSABILE PER GARANTIRE ALLO STATO MEMBRO DI RISCUOTERE EFFETTIVAMENTE IL GETTITO DELLE IMPOSTE SUI TABACCHI MANIFATTURATI ;

20 TUTTAVIA , POICHE IN UN SISTEMA COME QUELLO IN ESAME GLI INTROITI SONO GIA ASSICURATI ALL ' ATTO DELL ' ACQUISTO DELLA FASCETTE FISCALI , L ' ARGOMENTO DI CUI SOPRA APPARE INFONDATO ;

21 OCCORRE INFINE OSSERVARE CHE , IN UN SISTEMA DEL TIPO DI QUELLO APPLICATO NEL BELGIO , NULLA VIETA , IN LINEA DI PRINCIPIO , CHE UN DETTAGLIANTE , ACQUISTANDO TABACCHI MANIFATTURATI MUNITI DI ADEGUATE FASCETTE FISCALI , POSSA STABILIRE EGLI STESSO IL PROPRIO PREZZO DI VENDITA AL CONSUMO ;

22 IN PRATICA , PERO , CIO NON E POSSIBILE SE NON CON LA COOPERAZIONE DEL PRODUTTORE O DELL ' IMPORTATORE , DA UNA PARTE , E DELLE AUTORITA TRIBUTARIE NAZIONALI , DALL ' ALTRA . TALE COOPERAZIONE PUO RISULTARE DIFFICILE DA OTTENERE QUANDO VE NE SIA BISOGNO ;

23 LA SOLUZIONE DELLE QUESTIONI FORMULATE DAL GIUDICE NAZIONALE NON PUO TRASCURARE L ' INSIEME DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO .

SULLA PRIMA QUESTIONE

24 CON LA PRIMA PARTE DELLA PRIMA QUESTIONE LA COUR DE CASSATION DOMANDA SE GLI ARTT . 3 , LETT . F ), 5 , 2* COMMA , ED 86 DEL TRATTATO CEE VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE UNO STATO MEMBRO NON PUO INTRODURRE O MANTENERE NELLA SUA LEGISLAZIONE UNA NORMA CHE IMPONGA , PER LA VENDITA AL CONSUMO TANTO DEI PRODOTTI IMPORTATI QUANTO DEI PRODOTTI NAZIONALI , UN PREZZO DI VENDITA FISSATO DAI FABBRICANTI O DAGLI IMPORTATORI , QUALORA DETTA NORMA

- SIA TALE DA CONSENTIRE AD UNA O PIU IMPRESE DI ABUSARE D ' UNA POSIZIONE DOMINANTE SUL MERCATO COMUNE , IN VIOLAZIONE DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE ,

- FAVORISCA , DA PARTE DI UNA O PIU IMPRESE , L ' ABUSO DI UNA POSIZIONE DOMINANTE CHE CONSENTE AI FABBRICANTI ED AGLI IMPORTATORI DI TABACCHI DI FISSARE I PREZZI DI VENDITA AL CONSUMO E DI COSTRINGERE I DETTAGLIANTI D ' UNO STATO MEMBRO A RISPETTARLI ;

25 NELLA SECONDA PARTE DELLA QUESTIONE SI DOMANDA ANZITUTTO SE SIA PROIBITO INTRODURRE O MANTENERE IN VIGORE UNA DISPOSIZIONE DI QUESTO TIPO ANCHE QUALORA ESSA ABBIA PORTATA GENERALE , NEL SENSO CHE CONCERNA TUTTI INDISTINTAMENTE I FABBRICANTI E GLI IMPORTATORI , CIOE ANCHE QUELLI CHE NON GODONO DI UNA POSIZIONE DOMINANTE O CHE NON NE ABUSANO , ED ' A FORTIORI ' QUALORA IL SUO SCOPO , IL SUO OGGETTO OD IL SUO EFFETTO IN NESSUN MODO COSTITUISCANO UN ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE ;

26 SI CHIEDE POI SE LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE INDICATE NELLA PRIMA PARTE DELLA QUESTIONE NON VADANO , IN TAL CASO , INTERPRETATE NEL SENSO CHE NON E AFFATTO PROIBITO L ' INTRODURRE O IL MANTENERE IN VIGORE UNA SIMILE REGOLAMENTAZIONE NAZIONALE , MA CHE , SEMPLICEMENTE , TALE LEGISLAZIONE NON PUO AVER ALCUN RIFLESSO SULLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE , COSICCHE L ' ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE RIMANGA VIETATO , ANCHE QUANDO , NEL CASO DI SPECIE , ESSO RISULTA FAVORITO DELLA REGOLAMENTAZIONE IN QUESTIONE ;

27 CONVIENE ESAMINARE CONGIUNTAMENTE LE DIVERSE PARTI DELLA QUESTIONE .

28 DA UN LATO , IL SISTEMA DEL MERCATO UNICO , VOLUTO DAL TRATTATO , ESCLUDE QUALSIASI DISCIPLINA NAZIONALE CHE PREGIUDICHI IN FORMA DIRETTA O INDIRETTA , ATTUALE O POTENZIALE , IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO ;

29 D ' ALTRA PARTE , LO SCOPO ENUNCIATO ALL ' ART . 3 F ) VIENE PRECISATO IN NUMEROSE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE ALLE DISCIPLINA DELLA CONCORRENZA , E FRA L ' ALTRO NELL ' ART . 86 CHE DICHIARA INCOMPATIBILE COL MERCATO COMUNE , NELLA MISURA IN CUI POSSA ESSERE PREGIUDIZIEVOLE AL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI , LO SFRUTTAMENTO ABUSIVO DI UNA POSIZIONE DOMINANTE DA PARTE DI UNA O PIU IMPRESE .

30 IN BASE ALL ' ART . 5 , 2* COMMA , DEL TRATTATO GLI STATI MEMBRI DEVONO ASTENERSI DA QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE RISCHI DI COMPROMETTERE LA REALIZZAZIONE DEGLI SCOPI DEL TRATTATO STESSO ;

31 DI CONSEGUENZA , SE E INNEGABILE CHE L ' ART . 86 SI RIVOLGE ALLE IMPRESE , E ALTRETTANTO VERO CHE IL TRATTATO OBBLIGA GLI STATI MEMBRI AD ASTENERSI DALL ' EMANARE O DAL MANTENERE IN VIGORE PROVVEDIMENTI CHE POSSANO RENDERE PRATICAMENTE INEFFICACE TALE NORMA ;

32 E IN QUESTA PROSPETTIVA CHE L ' ART . 90 VIETA AGLI STATI MEMBRI DI EMANARE O MANTENERE IN VIGORE , NEI CONFRONTI DELLA IMPRESE PUBBLICHE E DELLE IMPRESE CUI RICONOSCONO DIRITTI SPECIALI OD ESCLUSIVI , PROVVEDIMENTI CONTRARI , IN PARTICOLARE , AGLI ARTICOLI DALL ' 85 AL 94 INCLUSI ;

33 ALLO STESSO MODO , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO EMANARE PROVVEDIMENTI CHE CONSENTANO ALLE IMPRESE PRIVATE DI SOTTRARSI AI VINCOLI IMPOSTI DAGLI ARTT . 85-94 DEL TRATTATO ;

34 L ' ART . 86 PROIBISCE COMUNQUE LO SFRUTTAMENTO ABUSIVO D ' UNA POSIZIONE DOMINANTE DA PARTE D ' UNA O PIU IMPRESE , ANCHE SE L ' ABUSO RISULTA FAVORITO DA UNA NORMA DI LEGGE NAZIONALE ;

35 IN OGNI CASO UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE CHE FINISCA COL FACILITARE UNO SFRUTTAMENTO ABUSIVO DI POSIZIONE DOMINANTE ATTO A PREGIUDICARE IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO SARA DI REGOLA INCOMPATIBILE CON GLI ARTT . 30 E 34 , CHE VIETANO LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE E ALL ' ESPORTAZIONE NONCHE QUALSIASI MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE .

36 TOCCA AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE LA COMPATIBILITA COL TRATTATO D ' UN SISTEMA VOLTO A FISSARE I PREZZI DI VENDITA AL MINUTO , TENENDO CONTO DELL ' INSIEME DELLE CONDIZIONI D ' APPLICAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE SOPRA MENZIONATE ;

37 A QUESTO PROPOSITO , LA COUR DE CASSATION HA CONSIDERATO , DA UNA PARTE , CHE LA POSIZIONE DOMINANTE POTREBBE EVENTUALMENTE RISULTARE DALLA FACOLTA CONCESSA AI PRODUTTORI ED AGLI IMPORTATORI DI TABACCHI MANIFATTURATI DI FISSARE I PREZZI DI VENDITA AL CONSUMO E DI IMPORNE IL RISPETTO AI DETTAGLIANTI DI UNO STATO MEMBRO , E , DALL ' ALTRA PARTE , CHE IL PROVVEDIMENTO CHE POTREBBE EVENTUALMENTE VIOLARE IL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 86 E DELL ' ART . 5 , 2* COMMA , E RAPPRESENTATO DA UNA NORMA CHE IMPONE L ' OSSERVANZA DI TALI PREZZI NELLA VENDITA AL CONSUMO ;

38 PER ACCERTARE SE L ' EMANAZIONE O IL MANTENIMENTO IN VIGORE D ' UNA NORMA DI QUESTO TIPO SIA COMPATIBILE CON LE PREDETTE DISPOSIZIONI COMUNITARIE IL GIUDICE NAZIONALE DOVRA INOLTRE STABILIRE SE , CONSIDERATI I POSSIBILI OSTACOLI FRAPPOSTI AL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO DEI TABACCHI MANIFATTURATI DALLA NATURA DEL SISTEMA FISCALE IN ESAME , IL PROVVEDIMENTO DI CUI TRATTASI SIA DI PER SE ATTO A PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA GLI STATI MEMBRI E SUSSISTANO QUINDI I PRESUPPOSTI PER L ' APPLICAZIONE DEI DIVIETI ENUNCIATI NELL ' ART . 86 .

SULLA SECONDA QUESTIONE

39 CON LA SECONDA QUESTIONE LA COUR DE CASSATION DOMANDA SE SI ABBIA A CHE FARE CON IMPRESE CUI LO STATO RICONOSCE DIRITTI SPECIALI OD ESCLUSIVI AI SENSI DELL ' ART . 90 DEL TRATTATO CEE QUANDO I FABBRICANTI E GLI IMPORTATORI DI DETERMINATI PRODOTTI SONO , A DIFFERENZA DEI FABBRICANTI E DEGLI IMPORTATORI DI ALTRI PRODOTTI , INDIRETTAMENTE AUTORIZZATI DA UNA LEGGE DELLO STATO A FISSARE ESSI STESSI I PREZZI DI VENDITA AL CONSUMO E SE , IN CASO DI RISPOSTA AFFERMATIVA , IL MANTENIMENTO IN VIGORE DI TALI DIRITTI SPECIALI OD ESCLUSIVI CONTRASTI CON L ' ART . 7 E CON GLI ARTT . 85-94 DEL TRATTATO CEE .

40 VA RICORDATO CHE IL SISTEMA FISCALE DI CUI TRATTASI LASCIA AL FABBRICANTE O ALL ' IMPORTATORE LA LIBERTA DI FISSARE PER I SUOI PRODOTTI UN PREZZO DI VENDITA AL MINUTO INFERIORE A QUELLO DEI PRODOTTI CONCORRENTI DELLA STESSA SPECIE , DELLA STESSA QUALITA E CON LE STESSE CARATTERISTICHE ;

41 POICHE DETTA FACOLTA E CONCESSA A TUTTI COLORO , IVI COMPRESI I DETTAGLIANTI , CHE SI METTONO A PRODURRE O AD IMPORTARE TABACCHI MANIFATTURATI E QUINDI AD UNA CATEGORIA INDETERMINATA DI IMPRESE , SEMBRA DUBBIO CHE TALI IMPRESE POSSANO VENIR CONSIDERATE COME TITOLARI DI DIRITTI ' SPECIALI ' O , COMUNQUE , ' ESCLUSIVI ' ;

42 TUTTAVIA , VISTO CHE NEL RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE E STATO OSSERVATO COME L ' ART . 90 COSTITUISCA IN OGNI CASO SEMPLICEMENTE UN ' APPLICAZIONE PARTICOLARE DI DETERMINATI PRINCIPI GENERALI CHE VINCOLANO GLI STATI MEMBRI , NON APPARE NECESSARIO PRONUNZIARSI SULLA SECONDA QUESTIONE .

SULLA TERZA QUESTIONE

43 CON LA TERZA QUESTIONE , CHE E SUDDIVISA IN TRE PARTI , SI DOMANDA ANZITUTTO SE GLI ARTT . 30 31 E 32 DEL TRATTATO CEE VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE ' UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE ' AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA PUO ESSERE COSTITUITA DA UNA REGOLAMENTAZIONE D ' UNO STATO MEMBRO MEDIANTE LA QUALE , PER LA VENDITA AL CONSUMO DI TABACCHI MANIFATTURATI , VIENE IMPOSTO UN PREZZO FISSO , INDICATO SULLA FASCETTA FISCALE E STABILITO , SECONDO I CASI , DAI FABBRICANTI DI TALI PRODOTTI CON SEDE NELLO STATO O DA COLORO CHE IMPORTANO TALI PRODOTTI , IN PARTICOLARE DA ALTRI STATI MEMBRI ;

44 SI DOMANDA POI SE LA PREDETTA REGOLAMENTAZIONE COSTITUISCA UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE SOLO QUANDO E EFFETTIVAMENTE DIMOSTRATO CHE ESSA PUO OSTACOLARE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN MODO ATTUALE O POTENZIALE , IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO , PRESUPPOSTO LA CUI ESISTENZA , NEL CASO DI SPECIE , VA ACCERTATA DAL GIUDICE NAZIONALE ;

45 SI VUOLE INFINE SAPERE SE LE COSE STIANO DIVERSAMENTE QUANDO LO STATO MEMBRO IN QUESTIONE CONSENTE AI FABBRICANTI ED AGLI IMPORTATORI , DOPO AVER DICHIARATO L ' AUMENTO DEI PREZZI E DOPO AVER ATTESO UN CERTO PERIODO DI TEMPO , DI FISSARE I PREZZI , COMPRESI QUELLI DI VENDITA AL MINUTO , MA PUBBLICA I PREZZI E NE IMPONE IL RISPETTO IN BASE ALLA SUDDETTA NORMA .

46 L ' ART . 30 DEL TRATTATO VIETA , NEGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI , QUALSIASI MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ;

47 PER L ' APPLICAZIONE DI TALE DIVIETO E SUFFICIENTE CHE LE MISURE DI CUI TRATTASI SIANO ATTE AD OSTACOLARE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , EFFETTIVAMENTE O POTENZIALMENTE , LE IMPORTAZIONI FRA STATI MEMBRI .

48 OCCORRE RICORDARE , COME E PRECISATO NELLA DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE 22 DICEMBRE 1969 , N . 70/50 ( GU N . L 13 , PAG . 29 ), CHE SONO MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE ' LE MISURE , DIVERSE DA QUELLE APPLICABILI INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI ED AI PRODOTTI IMPORTATI , CHE OSTACOLANO DELLE IMPORTAZIONI CHE POTREBBERO AVER LUOGO OVE TALI MISURE NON ESISTESSERO , IVI COMPRESE QUELLE CHE RENDONO LE IMPORTAZIONI PIU DIFFICILI OD ONEROSE DELLO SMERCIO DEI PRODOTTI NAZIONALI ;

49 TUTTAVIA , LE MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE INDICATE NELLA DIRETTIVA NON COMPRENDONO QUEI PROVVEDIMENTI , PREGIUDIZIEVOLI A CAUSA DI TALE EFFETTO AGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , CHE SIANO GIA PRESI DI MIRA DAL TRATTATO SOTTO LA LORO PROPRIA DENOMINAZIONE , IN PARTICOLARE COME PROVVEDIMENTI FISCALI , OPPURE SIANO DI PER SE CONSENTITI IN QUANTO ESPRESSIONE O MEZZO D ' ESPRESSIONE DELLE COMPETENZE CONSERVATE DAGLI STATI MEMBRI ;

50 AGLI OSTACOLI RISULTANTI DALLA IMPOSTE INDIRETTE SI RIFERISCE L ' ART . 99 DEL TRATTATO , CHE IMPONE ALLA COMMISSIONE DI ESAMINARE IN QUAL MODO SIA POSSIBILE ARMONIZZARE NELL ' INTERESSE DEL MERCATO COMUNE LE RELATIVE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI , IN COLLEGAMENTO CON L ' ART . 100 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI ;

51 SULLA BASE DEI SUMMENZIONATI ARTICOLI IL CONSIGLIO HA EMANATO LA DIRETTIVA N . 72/464 , OGGETTO DELLA QUARTA QUESTIONE , PROPRIO PERCHE , A SUO AVVISO , L ' INTERESSE DEL MERCATO COMUNE ESIGEVA L ' ARMONIZZAZIONE DELLE NORME RELATIVE ALLE IMPOSTE DI CONSUMO SUI TABACCHI MANIFATTURATI ALLO SCOPO DI ELIMINARE GRADUALMENTE DAI SISTEMI NAZIONALI I FATTORI CHE POTESSERO OSTACOLARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE E FALSARE LE CONDIZIONI DI CONCORRENZA ;

52 UN PREZZO MASSIMO , DA APPLICARE INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI ED A QUELLI IMPORTATI , PUR NON COSTITUENDO DI PER SE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , PUO TUTTAVIA DIVENIRE TALE QUALORA SIA FISSATO AD UN LIVELLO IN RAGIONE DEL QUALE LO SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI VENGA RESO IMPOSSIBILE , O PIU DIFFICILE DI QUELLO DEI PRODOTTI NAZIONALI ;

53 VICEVERSA , UN SISTEMA DI PREZZI LIBERAMENTE SCELTO DAL PRODUTTORE O , A SECONDA DEI CASI , DALL ' IMPORTATORE , CHE SIA DIVENUTO , IN FORZA D ' UNA DISCIPLINA LEGISLATIVA NAZIONALE , UN SISTEMA DI PREZZI IMPOSTO AL CONSUMATORE E CHE NON DISTINGUA ASSOLUTAMENTE FRA PRODOTTI NAZIONALI E PRODOTTI IMPORTATI , PROVOCA NORMALMENTE DEGLI EFFETTI SOLTANTO SUL PIANO INTERNO ;

54 NON SI PUO PERO ESCLUDERE CHE IN TALUNI CASI UN SISTEMA DI QUESTO TIPO POSSA EVENTUALMENTE INFLUIRE SUGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI ;

55 COM ' E GIA STATO OSSERVATO , L ' IMPORTAZIONE E L ' ESPORTAZIONE DEI TABACCHI MANIFATTURATI INCONTRANO OSTACOLI INERENTI AI DIVERSI METODI DI CONTROLLO FISCALE PRATICATI DAGLI STATI MEMBRI , SPECIALMENTE PER RENDERE SICURO IL GETTITO DELLE IMPOSTE GRAVANTI SU TALI PRODOTTI ;

56 DI CONSEGUENZA , OVE SI VOGLIA ACCERTARE SE UNA NORMATIVA STATALE CHE IMPONGA , PER LA VENDITA AL CONSUMO DI TABACCHI MANIFATTURATI , UN PREZZO FISSO IDENTICO A QUELLO LIBERAMENTE SCELTO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE , COSTITUISCA EVENTUALMENTE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , TOCCA AL GIUDICE NAZIONALE STABILIRE , TENUTO CONTO DEGLI OSTACOLI FISCALI RISCONTRABILI NEL SETTORE COMMERCIALE IN ESAME , SE IL SUDDETTO SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI SIA DI PER SE ATTO AD OSTACOLARE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , EFFETTIVAMENTE O POTENZIALMENTE , LE IMPORTAZIONI FRA STATI MEMBRI .

SULLA QUARTA QUESTIONE

57 CON LA QUARTA QUESTIONE SI DOMANDA , IN PRIMO LUOGO , SE LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 464 , ABBIANO EFFICACIA DIRETTA NEL SENSO DI ATTRIBUIRE FRA L ' ALTRO AI SINGOLI IL DIRITTO DI INVOCARLE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI E , IN SECONDO LUOGO , SE SIA VIETATO AGLI STATI MEMBRI EMANARE O MANTENERE IN VIGORE UNA NORMA DI LEGGE CHE IMPONGA , PER LA VENDITA AL CONSUMO DI TABACCHI NAZIONALI OD ESTERI , UN PREZZO DI VENDITA , INDICATO SULLA FASCETTA FISCALE , VALE A DIRE UNA NORMA CHE IMPEDISCA DI SUPERARE UN PREZZO MASSIMO E AL TEMPO STESSO PROIBISCA DI VENDERE A MINOR PREZZO ;

58 CONVIENE ANZITUTTO AFFRONTARE LA SECONDA PARTE DELLA QUESTIONE , LA CUI EVENTUALE SOLUZIONE NEGATIVA RENDEREBBE SUPERFLUO L ' ESAME DELLA PRIMA PARTE .

59 LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 72/464 CHE , AL PARI DELLE PRECEDENTI DIRETTIVE DELL ' 11 APRILE 1967 CONCERNENTI L ' ARMONIZZAZIONE DELLE IMPOSTE SULLA CIFRA D ' AFFARI ( GU N . L 71 , PAGG . 1301 E 1303 ), TROVA FONDAMENTO NEGLI ARTT . 99 E 100 DEL TRATTATO , ENUNCIA ALCUNE NORME FONDAMENTALI PER LA PRIMA TAPPA DELL ' ARMONIZZAZIONE DELLE IMPOSTE DI CONSUMO SUI TABACCHI MANIFATTURATI ;

60 NEL SUO PREAMBOLO VIENE ANZITUTTO AFFERMATO IL PRINCIPIO SECONDO CUI LA REALIZZAZIONE D ' UNA UNIONE ECONOMICA CHE IMPLICHI UNA SANA CONCORRENZA E PRESENTI CARATTERISTICHE ANALOGHE A QUELLE D ' UN MERCATO INTERNO PRESUPPONE , NEL SETTORE DEI TABACCHI MANIFATTURATI , L ' APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI DI IMPOSTE DI CONSUMO SUI PRODOTTI DI TALE SETTORE CHE NON FALSINO LE CONDIZIONI DI CONCORRENZA E NON OSTACOLINO LA LIBERA CIRCOLAZIONE NELLA COMUNTA ;

61 IL SUO ART . 1 FORMULA IL PRINCIPIO DELL ' ARMONIZZAZIONE GRADUALE DELLE STRUTTURE DELLE IMPOSTE DI CONSUMO SUI TABACCHI MANIFATTURATI , MENTRE L ' ART . 4 CONTEMPLA UN SISTEMA DI IMPOSTE DI CONSUMO CHE COMPORTI UN ELEMENTO PROPORZIONALE ED UN ELEMENTO SPECIFICO ;

62 L ' ART . 5 , N . 1 , RECITA :

' I FABBRICANTI E GLI IMPORTATORI DETERMINANO LIBERAMENTE I PREZZI MASSIMI DI VENDITA AL MINUTO DI CIASCUNO DEI LORO PRODOTTI . TALE DISPOSIZIONE NON PUO PERALTRO PREGIUDICARE L ' APPLICAZIONE DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI RELATIVE AL CONTROLLO DEL LIVELLO DEI PREZZI O AL RISPETTO DEI PREZZI IMPOSTI . '

63 CONSIDERANDO CHE LE ESIGENZE DELLA CONCORRENZA IMPLICANO UN REGIME DI PREZZI CHE SI FORMINO LIBERAMENTE PER TUTTI I GRUPPI DI TABACCHI MANIFATTURATI , IL CONSIGLIO HA DISPOSTO , NEL SUDDETTO ART . 5 , N . 1 , CHE I FABBRICANTI E GLI IMPORTATORI DETERMININO LIBERAMENTE I PREZZI MASSIMI DI VENDITA AL MINUTO DI CIASCUNO DI LORO PRODOTTI ;

64 TENENDO CONTO DEL CONTESTO IN CUI E INSERITA , LA SECONDA FRASE DELL ' ART . 5 , N . 1 , NON PUO VENIRE INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA VIETI AGLI STATI MEMBRI DI EMANARE O DI MANTENERE IN VIGORE UNA NORMA DI LEGGE CHE IMPONGA , PER LA VENDITA AL CONSUMO DI TABACCHI MANIFATTURATI NAZIONALI O IMPORTATI , UN PREZZO DI VENDITA , CORRISPONDENTE A QUELLO INDICATO SULLA FASCETTA FISCALE , SEMPRE CHE TALE PREZZO SIA STATO LIBERAMENTE FISSATO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE .

65 VISTA LA SOLUZIONE ACCOLTA PER LA SECONDA PARTE DELLA QUARTA QUESTIONE , APPARE SUPERFLUO ESAMINARNE LA PRIMA PARTE .

Decisione relativa alle spese


SULLE SPESE

66 LE SPESE SOSTENUTE DAI GOVERNI DEL REGNO DEL BELGIO , DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO , DEL REGNO DEI PAESI BASSI E DELLA REPUBBLICA ITALIANA , DAL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;

67 NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .

Dispositivo


PER QUESTI MOTIVI ,

LA CORTE ,

PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA COUR DE CASSATION BELGA CON SENTENZA 7 GENNAIO 1977 , DICHIARA :

1* L ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE VIETA LO SFRUTTAMENTO ABUSIVO D ' UNA POSIZIONE DOMINANTE DA PARTE D ' UNA O PIU IMPRESE , ANCHE SE L ' ABUSO E FAVORITO DA UNA NORMA DI LEGGE NAZIONALE .

2* PER ACCERTARE SE L ' EMANAZIONE O IL MANTENIMENTO IN VIGORE D ' UNA NORMA NAZIONALE CHE IMPONGA , IN OCCASIONE DELLA VENDITA AL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI , IL RISPETTO DEI PREZZI FISSATI DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE SIA COMPATIBILE COL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 86 E DEGLI ARTT . 3 F ) E 5 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , OCCORRE STABILIRE , TENUTO CONTO DEGLI OSTACOLI AGLI SCAMBI EVENTUALMENTE RISULTANTI DALLA NATURA DEL SISTEMA FISCALE CUI TALI PRODOTTI SONO SOTTOPOSTI , SE FUORI DELL ' IPOTESI D ' UNO SFRUTTAMENTO ABUSIVO DI POSIZIONE DOMINANTE CHE ESSO PUO CASOMAI AGEVOLARE , DETTO REGIME SIA ANCORA ATTO A PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI .

3* UNA NORMATIVA D ' UNO STATO MEMBRO CHE IMPONGA , PER LA VENDITA AL CONSUMO DI TABACCHI MANIFATTURATI SIA IMPORTATI SIA NAZIONALI , UN PREZZO FISSO CORRISPONDENTE A QUELLO LIBERAMENTE SCELTO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE COSTITUISCE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE SOLO SE , TENUTO CONTO DEGLI OSTACOLI INERENTI AI DIVERSI METODI DI CONTROLLO FISCALE PRATICATI DAGLI STATI MEMBRI , IN ISPECIE PER CONSOLIDARE IL GETTITO DELLE IMPOSTE CHE GRAVANO SU TALI PRODOTTI , RISULTA ATTA AD OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , EFFETTIVAMENTE O POTENZIALMENTE , LE IMPORTAZIONI FRA STATI MEMBRI .

4* L ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 72/464/CEE , RELATIVA ALLE IMPOSTE DIVERSE DALL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI CHE GRAVANO SUL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI , NON INTENDE VIETARE AGLI STATI MEMBRI DI EMANARE O DI MANTENERE IN VIGORE UNA NORMA DI LEGGE CHE IMPONGA , PER LA VENDITA AL CONSUMO DI TABACCHI MANIFATTURATI IMPORTATI O NAZIONALI , UN PREZZO DI VENDITA , CORRISPONDENTE A QUELLO INDICATO SULLA FASCETTA FISCALE , PURCHE TALE PREZZO SIA STATO LIBERAMENTE FISSATO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE .

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