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Document 61970CJ0041

Sentenza della Corte del 13 maggio 1971.
NV International Fruit Company e altri contro Commissione delle Comunità europee.
Cause riunite 41 a 44-70.

European Court Reports 1971 -00411

ECLI identifier: ECLI:EU:C:1971:53

61970J0041

SENTENZA DELLA CORTE DEL 13 MAGGIO 1971. - NV INTERNATIONAL FRUIT COMPANY ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE. - CAUSE RIUNITE 41 A 44/70.

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00411
edizione speciale danese pagina 00083
edizione speciale greca pagina 00783
edizione speciale portoghese pagina 00131
edizione speciale spagnola pagina 00063


Massima
Parti
Oggetto della causa
Motivazione della sentenza
Decisione relativa alle spese
Dispositivo

Parole chiave


++++

1 . PROCEDURA - RICORSO D' ANNULLAMENTO - RICORSO PROPOSTO DA PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - REGOLAMENTI - PLURALITA DI DECISIONI INDIVIDUALI - RICEVIBILITA

( TRATTATO CEE, ART . 173, 2 ) COMMA )

2 . ATTI COMUNITARI - PROVVEDIMENTI NAZIONALI D' ATTUAZIONE - ATTO CHE RIGUARDA DIRETTAMENTE GL' INTERESSATI

3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - ORTOFRUTTICOLI - REGIME D' IMPORTAZIONE - DIFFICOLTA DI SMERCIO DEI PRODOTTI INDIGENI - IMPORTAZIONE DI PRODOTTI SOSTITUIBILI DA PAESI TERZI - RISCHIO DI DIMINUZIONE DELLA DOMANDA DI PRODOTTI INDIGENI - POSSIBILITA D' APPLICAZIONE DI MISURE DI SALVAGUARDIA

( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2514/69, ART . 1 )

4 . AGRICOLTURA - MISURE DI SALVAGUARDIA - PRESUPPOSTI

5 . AGRICOLTURA - OBIETTIVI GENERALI DEL TRATTATO - ART . 39 - DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CONCORRENZA - DEROGHE LIMITATE

Massima


1 . LA DISPOSIZIONE DI UN REGOLAMENTO RIGUARDANTE UN CERTO NUMERO DI DOMANDE DI LICENZA D' IMPORTAZIONE ( IL QUALE, ESSENDO SCADUTO IL TERMINE DI PRESENTAZIONE, NON PUO' ESSERE PIU AUMENTATO ) NON HA NATURA DI REGOLAMENTO AI SENSI DELL' ART . 189, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE, MA DEV' ESSERE CONSIDERATA COME UNA PLURALITA DI DECISIONI INDIVIDUALI, CIASCUNA RIGUARDANTE INDIVIDUALMENTE, AI SENSI DELL' ART . 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE, IL RICHIEDENTE ( O I RICHIEDENTI ).

2 . UN ATTO COMUNITARIO, NEI CUI CONFRONTI LE AUTORITA NAZIONALI HANNO UNICAMENTE IL COMPITO DI RACCOGLIERE GLI ELEMENTI NECESSARI PERCHE LA COMUNITA POSSA EMANARLO, NONCHE QUELLO DI ADOTTARE POI IN SEDE NAZIONALE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER LA SUA ATTUAZIONE NELL' ORDINAMENTO INTERNO, RIGUARDA DIRETTAMENTE GL' INTERESSATI, AI SENSI DELL' ART . 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE .

3 . IN CASO DI DIFFICOLTA DI SMERCIO DEI PRODOTTI INDIGENI SUL MERCATO, I PRODOTTI IMPORTATI DA PAESI TERZI, POTENDO SOSTITUIRSI AI PRODOTTI INDIGENI, SONO IN GRADO - INDIPENDENTEMENTE DAL LORO PREZZO - DI ASSORBIRE UNA PARTE DELLA DOMANDA INTERNA E DI DETERMINARE COSI' L' OFFERTA ALL' INTERVENTO DI QUANTITATIVI ANCOR PIU RILEVANTI .

4 . IN CONFORMITA AGLI OBIETTIVI GENERALI DEL TRATTATO, LE MISURE DI SALVAGUARDIA AUTORIZZATE DAI REGOLAMENTI AGRICOLI POSSONO ESSERE ADOTTATE SOLO IN QUANTO SIANO ASSOLUTAMENTE NECESSARIE ALLA REALIZZAZIONE DEGLI SCOPI DELL' ART . 39 DEL TRATTATO E A CONDIZIONE CHE TURBINO IL MENO POSSIBILE IL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE .

5 . L' ART . 3 DEL TRATTATO ELENCA DIVERSI OBIETTIVI GENERALI VERSO LA CUI REALIZZAZIONE ED ARMONIZZAZIONE DEV' ESSERE ORIENTATA L' AZIONE DELLE COMUNITA . TRA QUESTI OBIETTIVI, L' ART . 3 CONTEMPLA NON SOLO " LA CREAZIONE DI UN REGIME INTESO A GARANTIRE CHE LA CONCORRENZA NON SIA FALSATA NEL MERCATO COMUNE ", MA ANCHE, ALLA LETTERA D ), " L' INSTAURAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE NEL SETTORE DELL' AGRICOLTURA ". ALLA REALIZZAZIONE DI QUEST' ULTIMO OBIETTIVO IL TRATTATO ATTRIBUISCE UN' IMPORTANZA PARTICOLARE : LA POLITICA AGRICOLA COMUNE COSTITUISCE OGGETTO DELL' ART . 39, MENTRE L' ART . 42, 1 ) COMMA, FORMULA UNA RISERVA PER I PRODOTTI AGRICOLI . QUALORA L' APPLICAZIONE DI MISURE DI SALVAGUARDIA SI RIVELI NECESSARIA AL FINE DI EVITARE, SUL MERCATO DEI PRODOTTI IN QUESTIONE, GRAVI PERTURBAZIONI ATTE A COMPROMETTERE GLI OBIETTIVI DELL' ART . 39, NON E NECESSARIO MOTIVARE ESPRESSAMENTE TALI MISURE, CON RIFERIMENTO A QUANTO DISPOSTO DAGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO .

Parti


NELLE CAUSE RIUNITE

41-70 : NV INTERNATINAL FRUIT COMPANY, ROTTERDAM,

42-70 : NV VELLEMAN AND TAS, ROTTERDAM,

43-70 : JAN VAN DEN BRINKS' IM - EN EXPORTHANDEL, ROTTERDAM,

44-70 : KOOY ROTTERDAM, ROTTERDAM,

CON GLI AVVOCATI C.R.C . WIJCKERHELD BISDOM E B.H . TER KUILE, PATROCINANTI DINANZI ALLO " HOGE RAAD " DEI PAESI BASSI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . J . LOESCH, 2 RUE GOETHE, RICORRENTI,

CONTRO

COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI SIGG . B . PAULIN E J.H.J . BOURGEOIS, IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . E . REUTER, CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,

Oggetto della causa


CAUSE AVENTI AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON LE QUALI E STATA NEGATA ALLE RICORRENTI LA LICENZA D' IMPORTAZIONE PER MELE DA TAVOLA PROVENIENTI DA PAESI TERZI,

Motivazione della sentenza


1 LA DOMANDA E INTESA ALL' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE ADOTTATA IN FORZA DELL' ART . 2, N . 2, DEL REGOLAMENTO 11 MARZO 1970, N . 459 ( GU 1970, N . L 57 ), DECISIONE CHE AVREBBE NEGATO ALLE RICORRENTI LA LICENZA D' IMPORTAZIONE PER MELE DA TAVOLA PROVENIENTI DA PAESI TERZI, E CHE SAREBBE STATA LORO NOTIFICATA DALLA " PRODUKTSCHAP VOOR GROENTEN EN FRUIT " DELL' AIA .

SULLA RICEVIBILITA

2/4 LA CONVENUTA SOSTIENE CHE ALLE RICORRENTI NON E STATA RIVOLTA ALCUNA " DECISIONE ", E CHE IL RIFIUTO DELLA LICENZA D' IMPORTAZIONE DA PARTE DELLA PRODUKTSCHAP VOOR GROENTEN EN FRUIT E IN REALTA UN ATTO AMMINISTRATIVO INTERNO . D' ALTRO CANTO, LE SOLE " DECISIONI " DELLA COMMISSIONE RELATIVE AL RILASCIO DI LICENZE D' IMPORTAZIONE SAREBBERO QUELLE CONTENUTE NEL REGOLAMENTO 565/70 E NEI SUCCESSIVI REGOLAMENTI DI MODIFICA . QUESTE " DECISIONI ", DI PORTATA GENERALE E AVENTI NATURA DI REGOLAMENTO, NON POTREBBERO RIGUARDARE INDIVIDUALMENTE LE RICORRENTI, AI SENSI DELL' ART . 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO .

5/6 IL REGOLAMENTO 459/70, ADOTTATO IN FORZA DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 2513/69 E 2514/69, PREVEDE MISURE DI SALVAGUARDIA PER LIMITARE, DAL 1 ) APRILE 1970 AL 30 GIUGNO 1970, LE IMPORTAZIONI NELLA COMUNITA DI MELE DA TAVOLA PROVENIENTI DA PAESI TERZI . ESSO HA ISTITUITO UN REGIME DI LICENZE D' IMPORTAZIONE, DA RILASCIARE NELLA MISURA IN CUI LO CONSENTE LA SITUAZIONE DEL MERCATO COMUNITARIO .

7/8 SECONDO QUESTO REGIME, E IN CONFORMITA ALL' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO 459/70, " ALLA FINE DI OGNI SETTIMANA ... GLI STATI MEMBRI COMUNICANO ALLA COMMISSIONE ... I QUANTITATIVI PER I QUALI SONO STATI CHIESTI DEI TITOLI D' IMPORTAZIONE DURANTE LA SETTIMANA, INDICANDO I MESI AI QUALI SI RIFERISCONO ". AL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO E DETTO CHE, IN BASE A TALI COMUNICAZIONI, " LA COMMISSIONE VALUTA LA SITUAZIONE E DECIDE IN MERITO AL RILASCIO DEI TITOLI ".

9/10 BASANDOSI SU QUEST' ULTIMA DISPOSIZIONE, LA COMMISSIONE HA SUCCESSIVAMENTE STABILITO, ALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO 25 MARZO 1970 N . 565, CHE " ALLE DOMANDE DI TITOLI D' IMPORTAZIONE PRESENTATE FINO AL 20 MARZO 1970 IN CONFORMITA DELLE DISPOSIZIONI DELL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO CEE N . 459/70 VIENE DATO SEGUITO NEI LIMITI DELLA QUANTITA INDICATA NELLA DOMANDA E A CONCORRENZA DELL' 80 PER CENTO DI UNA QUANTITA DI RIFERIMENTO ". I CRITERI PER DETERMINARE DETTA QUANTITA DI RIFERIMENTO SONO STATI PRECISATI E MODIFICATI DALL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO 15 APRILE 1970 N . 686 .

11/14 CON VARI REGOLAMENTI, SUCCESSIVAMENTE ADOTTATI FRA IL 2 APRILE E IL 20 LUGLIO 1970, LA DATA DEL 20 MARZO 1970, STABILITA ALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO 565/70, E STATA PIU VOLTE PROROGATA . IN TAL MODI, I PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA SONO STATI PERIODICAMENTE RINNOVATI E DICHIARATI APPLICABILI ALLE DOMANDE DI LICENZA D' IMPORTAZIONE PRESENTATE DURANTE CIASCUN PERIODO . IN FORZA DELL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO 28 MAGGIO 1970, N . 983, IL REGIME SUMMENZIONATO E STATO APPLICATO AL PERIODO IN CUI SONO STATE PRESENTATE LE DOMANDE DELLE RICORRENTI . LA RICEVIBILITA DEI RICORSI VA QUINDI ESAMINATA ALLA LUCE DI QUEST' ULTIMO REGOLAMENTO .

15 IN PROPOSITO, E OPPORTUNO ACCERTARE SE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO STESSO, IN QUANTO IMPONGONO L' APPLICAZIONE DEL REGIME DI CUI ALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO 565/70, RIGUARDINO INDIVIDUALMENTE E DIRETTAMENTE LE RICORRENTI, AI SENSI DELL' ART . 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO .

16/19 E' ASSODATO CHE IL REGOLAMENTO 983/70 E STATO ADOTTATO TENENDO CONTO DELLA SITUAZIONE DEL MERCATO E, INOLTRE, DEI QUANTITATIVI DI MELE DA TAVOLA PER I QUALI ERANO STATE PRESENTATE DOMANDE DI LICENZE D' IMPORTAZIONE DURANTE LA SETTIMANA CHE FINIVA IL 22 MAGGIO 1970 . AL MOMENTO DELL' ADOZIONE DEL SUDDETTO REGOLAMENTO, IL NUMERO DELLE DOMANDE CUI ESSO POTEVA APPLICARSI ERA QUINDI DETERMINATO, NE POTEVA ESSERE AUMENTATO . LA PERCENTUALE IN CUI DETTE DOMANDE POTEVANO ESSERE SODDISFATTE VENIVA DETERMINATA IN BASE AL QUANTITATIVO GLOBALE CUI ESSE SI RIFERIVANO .

20/22 PERTANTO, NEL DECIDERE DI MANTENERE IN VIGORE PER IL PERIODO CONSIDERATO IL REGIME ISTITUITO DALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO 565/70, LA COMMISSIONE, PUR LIMITANDOSI A PRENDERE ATTO DEI QUANTITATIVI RICHIESTI, DECIDEVA IN MERITO ALLE SINGOLE DOMANDE PRESENTATE . DI CONSEGUENZA, L' ART . 1 DEL REGOLAMENTO 983/70 NON COSTITUISCE UNA DISPOSIZIONE AVENTE PORTATA GENERALE AI SENSI DELL' ART . 189, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, MA DEV' ESSERE CONSIDERATO COME UNA PLURALITA DI DECISIONI INDIVIDUALI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE, IN FORZA DELL' ART . 2, N . 2, DEL REGOLAMENTO 459/70, SOTTO FORMA DI REGOLAMENTO, DECISIONI CHE MODIFICANO LA SITUAZIONE GIURIDICA DEI SINGOLI RICHIEDENTI . ESSE RIGUARDANO PERCIO' INDIVIDUALMENTE LE RICORRENTI .

23/26 DAL SISTEMA INSTAURATO COL REGOLAMENTO 459/70, E IN ISPECIE CON L' ART . 2, N . 2, RISULTA D' ALTRA PARTE CHE LA DECISIONE IN MERITO AL RILASCIO DELLE LICENZE D' IMPORTAZIONE SPETTA ALLA COMMISSIONE . SECONDO QUESTA NORMA, LA COMMISSIONE HA UNA COMPETENZA ESCLUSIVA A VALUTARE LA SITUAZIONE ECONOMICA CHE DEVE COSTITUIRE IL FONDAMENTO DELLA SUDDETTA DECISIONE . NELLO STABILIRE CHE " NELLE CONDIZIONI PREVISTE DALL' ART . 2, GLI STATI MEMBRI RILASCIANO IL TITOLO A TUTTI GLI INTERESSATI CHE NE FACCIANO RICHIESTA ", L' ART . 1, N . 2, DEL REGOLAMENTO 459/70 FA INTENDERE CHIARAMENTE CHE LE AUTORITA NAZIONALI NON DISPONGONO DI ALCUN POTERE DISCREZIONALE CIRCA IL RILASCIO DELLE LICENZE E LE CONDIZIONI RICHIESTE PER DAR SEGUITO ALLE DOMANDE DEGLI INTERESSATI . DETTE AUTORITA HANNO UNICAMENTE IL COMPITO DI RACCOGLIERE GLI ELEMENTI NECESSARI PERCHE LA COMMISSIONE POSSA EMANARE LA DECISIONE AI SENSI DELL' ART . 2, N . 2, DEL REGOLAMENTO, NONCHE QUELLO DI ADOTTARE POI IN SEDE NAZIONALE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER DARE ESECUZIONE ALLA DECISIONE STESSA .

27/29 STANDO COSI' LE COSE, IL RILASCIO DELLA LICENZA, O IL RIFIUTO DELLA STESSA COSTITUISCONO, NEI CONFRONTI DEGL' INTERESSATI, UN EFFETTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE . L' ATTO CON CUI LA COMMISSIONE DECIDE IN MERITO AL RILASCIO DELLE LICENZE D' IMPORTAZIONE RIGUARDA PERCIO' DIRETTAMENTE GL' INTERESSATI . I RICORSI SODDISFANO QUINDI LE CONDIZIONI POSTE DALL' ART . 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, E DI CONSEGUENZA SONO RICEVIBILI .

30 LE RICORRENTI CONTESTANO LA VALIDITA DELLE DECISIONI CON CUI SONO STATE LORO NEGATE LE LICENZE D' IMPORTAZIONE, ECCEPENDO L' ILLEGITTIMITA DEI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 11 MARZO 1970, N . 459, 25 MARZO 1970, N . 565 E 15 APRILE 1970, N . 686, SUI QUALI LE DECISIONI STESSE ERANO FONDATE .

31/33 1 . LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE IL REGOLAMENTO 459/70 E INFONDATO E INADEGUATAMENTE MOTIVATO, IN QUANTO DICHIARA CHE IL MERCATO DELLA COMUNITA RISCHIAVA DI SUBIRE, A CAUSA DELLE IMPORTAZIONI, GRAVI PERTURBAZIONI ATTE A COMPROMETTERE GLI OBIETTIVI DELL' ART . 39 DEL TRATTATO . NON RISULTEREBBE, DAL SUDDETTO REGOLAMENTO, CHE LA COMMISSIONE ABBIA ADOTTATO LE MISURE DI SALVAGUARDIA IN QUESTIONE TENENDO CONTO DI TUTTE LE CONDIZIONI POSTE DALL' ART . 1, LETTERE C ) E D ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 2514/69 . IN ISPECIE, ESSA NON AVREBBE TENUTO CONTO DELL' " EVOLUZIONE PREVEDIBILE " DEI PREZZI REGISTRATI PER I PRODOTTI INDIGENI SUL MERCATO DELLA COMUNITA, NE " IN PARTICOLARE DELLA LORO TENDENZA AD UN RIBASSO ... ECCESSIVO "; QUESTI PREZZI SAREBBERO STATI PER CONTO PIUTTOSTO STABILI .

34/36 L' ART . 1, LETTERA C ), DEL REGOLAMENTO 2514/69 STABILISCE CHE NELL' APPLICARE PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA, LA COMMISSIONE DEVE TENER CONTO, PER I PRODOTTI INDIGENI, " DEI PREZZI CONSTATATI ... SUL MERCATO DELLA COMUNITA - O DELLA LORO EVOLUZIONE PREVEDIBILE ED IN PARTICOLARE DELLA LORO TENDENZA AD UN RIBASSO ... ECCESSIVO ". QUESTA NORMA VA INTERPRETATA ALLA LUCE DEI REGOLAMENTI RELATIVI ALL' ORGANIZZAZIONE DEL MERCATO DI CUI TRATTASI . DETTI REGOLAMENTI PREVEDONO, PER IL MERCATO IN QUESTIONE, UN SISTEMA DI SOSTEGNO DEI PREZZI COMPRENDENTE, FRA L' ALTRO, MISURE D' INTERVENTO QUALORA I PREZZI DEI PRODOTTI SCENDANO AL DI SOTTO DI UN DETERMINATO LIVELLO .

37/38 IN TAL MODO, SU UN MERCATO IN CUI IL LIVELLO DEI PREZZI E POCO ELEVATO, LA TENDENZA AL RIBASSO NON PUO' RISOLVERSI IN UN RIBASSO ECCESSIVO, IN SENSO STRETTO, MA AL MASSIMO PUO' PORTARE AD UNA MAGGIORE OFFERTA DI PRODOTTI INDIGENI AGLI ENTI D' INTERVENTO . CON RIGUARDO ALLA STRUTTURA DEL MERCATO, LA TENDENZA DEI PREZZI AD UN RIBASSO ECCESSIVO, AI SENSI DEL SUDDETTO ARTICOLO, PUO' QUINDI DESUMERSI DA UN FORTE AUMENTO DELL' OFFERTA DEI PRODOTTI IN QUESTIONE AGLI ENTI D' INTERVENTO .

39/42 IL SECONDO PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO 459/70 CONSIDERA CHE I PREZZI DEI PRODOTTI INDIGENI ERANO BASSI NON SOLO IN GERMANIA, MA ANCHE NELLA MAGGIOR PARTE DEGLI ALTRI STATI MEMBRI, IN CUI SI CONSTATAVA UNA SITUAZIONE DI CRISI, AI SENSI DELL' ART . 6 DEL REGOLAMENTO 159/66 . DETTA CRISI ERA DOVUTA IN GRAN PARTE AL CARATTERE LARGAMENTE ECCEDENTARIO DELLA PRODUZIONE DI MELE DA TAVOLA IN VARI STATI MEMBRI, NONCHE ALLE DIFFICOLTA CHE INCONTRAVA IL NORMALE SMERCIO DI QUESTI PRODOTTI SUL MERCATO COMUNITARIO . E' PACIFICO CHE I PREZZI ALLA PRODUZIONE CONSTATATI SU TRE MERCATI RAPPRESENTATIVI DELLA COMUNITA ERANO INFERIORI, ALL' INIZIO DEL PERIODO IN QUESTIONE, A QUELLI CONSTATATI NELLO STESSO PERIODO DELL' ANNO PRECEDENTE . DATE LE CONDIZIONI PARTICOLARI DEL MERCATO DELLE MELE DA TAVOLA, LA COMMISSIONE POTEVA QUINDI PREVEDERE UN FORTE AUMENTO DELL' OFFERTA AGLI ENTI D' INTERVENTO, E IN BASE A CIO' CONSTATARE LA TENDENZA DEI PREZZI AD UN RIBASSO ECCESSIVO, AI SENSI DELL' ART . 1, LETTERA C ), DEL REGOLAMENTO 2514/69 .

43/44 2 . LE RICORRENTI FANNO CARICO INOLTRE ALLA COMMISSIONE DI AVER VIOLATO L' ART . 1, LETTERA D ), DI QUEST' ULTIMO REGOLAMENTO, IN QUANTO ESSA NON AVREBBE TENUTO CONTO DEL FATTO CHE I PREZZI DEI PRODOTTI IMPORTATI, LUNGI DAL PRESENTARE UNA TENDENZA AD UN RIBASSO ECCESSIVO ( COME RICHIESTO DALLA NORMA SUMMENZIONATA ), SI MANTENEVANO AD UN LIVELLO ASSAI PIU ELEVATO DI QUELLO DEI PREZZI DI RIFERIMENTO, TANTO CHE LA COMMISSIONE SI ERA ASTENUTA DAL FISSARE PREZZI DI RIFERIMENTO PER IL MESE DI GIUGNO 1970 . POICHE, D' ALTRA PARTE, I PRODOTTI IMPORTATI, PER RAGIONI DI PREZZO E DI QUALITA, NON POTEVANO SOSTITUIRSI AI PRODOTTI INDIGENI NEL PERIODO CONSIDERATO, LA COMMISSIONE NON AVREBBE POTUTO CONSTATARE ALCUNA PERTURBAZIONE O MINACCIA DI PERTURBAZIONE DEL MERCATO AI SENSI DELL' ART . 1, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO 2614/69, A CAUSA D' IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI .

45/46 A NORMA DELL' ART . 1, LETTERA D ), DEL REGOLAMENTO 2514/69, QUALORA LA SITUAZIONE DI CRISI DEFINITA AL 1 ) COMMA DELLO STESSO ARTICOLO SIA DETERMINATA DA IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI, LA COMMISSIONE DEVE TENER CONTO IN PARTICOLARE " DEI CORSI CONSTATATI SUL MERCATO DELLA COMUNITA ... E IN PARTICOLARE DELLA LORO TENDENZA AD UN RIBASSO ... ECCESSIVO ", NONCHE " DELLE QUANTITA PER LE QUALI SI VERIFICANO O POTREBBERO VERIFICARSI OPERAZIONI DI RITIRO ". LA PORTATA DI QUESTA NORMA DEV' ESSERE PRECISATA ALLA LUCE DELL' ART . 1 NEL SUO COMPLESSO, TENUTO CONTO NON SOLO DEI CRITERI DI CUI ALLA LETTERA C ), SOPRA CITATA, MA ANCHE DI QUELLI CHE FIGURANO ALLE LETTERE A ) E B ).

47/49 NELL' ATTRIBUIRE A CIASCUNO DI QUESTI CRITERI UN CERTO PESO NELLA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE DI CUI ALL' ART . 1, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO IN QUESTIONE, LA COMMISSIONE DEVE TENER CONTO FRA L' ALTRO, NEL CASO D' IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI, DELL' INFLUENZA CHE DETTE IMPORTAZIONI HANNO O POSSONO AVERE SULLA SITUAZIONE DEL MERCATO . QUALORA LA SITUAZIONE SIA CARATTERIZZATA DA DIFFICOLTA NEL NORMALE SMERCIO DEI PRODOTTI, I PREZZI DEI PRODOTTI INDIGENI, CHE TENDONO A STABILIZZARSI INTORNO AL PREZZO D' INTERVENTO, NON POSSONO PIU ESSERE INFLUENZATI DAL PIU ELEVATO LIVELLO DEI PREZZI DEI PRODOTTI IMPORTATI . QUESTI, PER CONTRO, POTENDO SOSTITUIRSI AI PRODOTTI INDIGENI, SONO IN GRADO - INDIPENDENTEMENTE DAL LORO PREZZO - DI ASSORBIRE UNA PARTE DELLA DOMANDA INTERNA E DI DETERMINARE COSI' L' OFFERTA ALL' INTERVENTO DI QUANTITATIVI ANCOR PIU RILEVANTI .

50/52 DAL PRIMO PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO 459/70 RISULTA CHE LA PRODUZIONE DI MELE DA TAVOLA NELLA CAMPAGNA 1969-1970 SUPERAVA DI 550 000 TONNELLATE CIRCA QUELLA DELLA CAMPAGNA 1967-1968, DURANTE LA QUALE ERA STATO NECESSARIO RITIRARE DAL MERCATO ALTRE 300 000 TONNELLATE . DATE LE GIACENZE, ERA PREVIDIBILE CHE UN' ECCEDENZA DELLO STESSO ORDINE DI GRANDEZZA NON AVREBBE POTUTO ESSERE VENDUTA IN CONDIZIONI NORMALI PRIMA DELLA FINE DELLA CAMPAGNA, E AVREBBE RISCHIATO DI DAR LUOGO A MISURE D' INTERVENTO, DATO CHE IL DEPOSITO IN MAGAZZINO NON POTEVA ESSERE PROLUNGATO, PER MOTIVI TECNICI, OLTRE UN CERTO PERIODO . SECONDO I DATI FORNITI DALLA CONVENUTA NELLA NOTA 10 MARZO 1971, LE GIACENZE ALL' INIZIO DEL PERIODO IN QUESTIONE AMMONTAVANO A CIRCA 1 MILIONE DI TONNELLATE .

53/55 E' VERO CHE NEL SUDDETTO PERIODO I PRODOTTI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI ERANO NETTAMENTE SUPERIORI, SUL PIANO DELLA QUALITA E DEL PREZZO, AI PRODOTTI INDIGENI, MA E ANCHE VERO CHE LA QUALITA DI QUESTI ULTIMI NON ERA COSI' SCADENTE DA RENDERE IMPOSSIBILE QUALSIASI SOSTITUZIONE FRA LE DUE CATEGORIE . NON SI POTEVA QUINDI ESCLUDERE CHE LE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI NEL SUDDETTO PERIODO - VENENDO A SODDISFARE UNA DOMANDA CHE ALTRIMENTI SI SAREBBE ORIENTATA, ALMENO IN GRAN PARTE, VERSO PRODOTTI INDIGENI - PROVOCASSERO UN AUMENTO DEI QUANTITATIVI DA RITIRARE DAL MERCATO . LE DIFFICOLTA DI SMERCIO DEI PRODOTTI INDIGENI - BENCHE NON COLPISSERO NELLO STESSO MODO TUTTI GLI STATI MEMBRI, MA SI FACESSERO SENTIRE PARTICOLARMENTE IN ALCUNI DI QUESTI - RIGUARDAVANO TUTTAVIA IL MERCATO COMUNE NEL SUO COMPLESSO, IN QUANTO I SISTEMI DI STABILIZZAZIONE DEI PREZZI, COME AD ESEMPIO I REGIMI D' INTERVENTO IN SEDE NAZIONALE, SONO FONDATI SULLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DI TUTTI GLI STATI MEMBRI E SULLA LORO COMUNE RESPONSABILITA .

56/57 DATA LA SITUAZIONE IN CUI SI TROVAVA IL MERCATO DEI PRODOTTI LITIGIOSI, ERA POSSIBILE CHE UN SENSIBILE AUMENTO DELLE IMPORTAZIONI - CONNESSO AL NUOVO REGIME DI SCAMBI ISTITUITO IL 1 ) MARZO 1970 - DETERMINASSE, AGGRAVANDO ULTERIORMENTE LE DIFFICOLTA DI SMERCIO DI QUESTI PRODOTTI, UNA PERTURBAZIONE DEL MERCATO . NON SEMBRA QUINDI CHE LA COMMISSIONE ABBIA APPLICATO IN MODO ERRATO L' ART . 1 DEL REGOLAMENTO 2514/69, CONSIDERANDO COME ELEMENTO DECISIVO - NEL CASO DELLE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI - LE CONSEGUENZE CH' ESSE AVREBBERO POTUTO AVERE CIRCA I " QUANTITATIVI DA RITIRARE DAL MERCATO ".

58 3 . LE RICORRENTI SOSTENGONO POI CHE LA COMMISSIONE, ADOTTANDO MISURE DI SALVAGUARDIA, HA ECCEDUTO I LIMITI DELLA SUA COMPETENZA, GIACCHE IL SISTEMA DEI PREZZI DI RIFERIMENTO NON AVEVA PORTATO ALL' APPLICAZIONE DI PRELIEVI ALL' IMPORTAZIONE, E LA COMMISSIONE STESSA NON AVEVA FISSATO ALCUN PREZZO DI RIFERIMENTO PER IL MESE DI GIUGNO 1970 .

59/60 DAI DATI DI FATTO ESAMINATI IN PRECEDENZA RISULTA CHE LE DIFFICOLTA CUI DOVEVA FAR FRONTE IL MERCATO IN QUESTIONE RIGUARDAVANO NON TANTO IL SOSTEGNO DEI PREZZI DEI PRODOTTI INDIGENI, QUANTO LO SMERCIO DELLE ECCEDENZE . D' ALTRA PARTE, POICHE I PREZZI DEI PRODOTTI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI ERANO MOLTO ELEVATI - COM' E STATO AFFERMATO DALLE STESSE RICORRENTI - RISPETTO AI PREZZI DI RIFERIMENTO IN VIGORE, IL PROCEDERE AD UNA NUOVA FISSAZIONE DI QUESTI ULTIMI PREZZI NON AVREBBE PORTATO, TENUTO CONTO DEL METODO DI CALCOLO, AL RISULTATO VOLUTO .

61 4 . LE RICORRENTI SOSTENGONO ANCORA CHE LA COMMISSIONE ERA INCOMPETENTE AD ISTITUIRE IL SISTEMA DI LICENZE D' IMPORTAZIONE PREVISTO DAI REGOLAMENTI 459/70, 565/70 E 686/70, IN QUANTO ESSO NON FIGURA, ALL' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO 2514/69, FRA LE MISURE CHE POSSONO ESSERE ADOTTATE A NORMA DELL' ART . 2, NN . 2 E 3 DEL REGOLAMENTO 2513/69 .

62/65 SECONDO L' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO 2514/69, DETTE MISURE CONSISTONO NELLA " SOSPENSIONE DELLE IMPORTAZIONI O DELLE ESPORTAZIONI O LA RISCOSSIONE DI TASSE ALL' ESPORTAZIONE ". NELLA FATTISPECIE, LE MISURE ADOTTATE DALLA COMMISSIONE COL REGOLAMENTO 459/70 CONSISTEVANO IN UNA LIMITAZIONE DEI QUANTITATIVI DA IMPORTARE, SECONDO CRITERI STABILITI COI REGOLAMENTI 565/70 E 686/70 . IN CONFORMITA AGLI OBIETTIVI GENERALI DEL TRATTATO, LE MISURE DI SALVAGUARDIA AUTORIZZATE DAI REGOLAMENTI 2513/69 E 2514/69 POSSONO ESSERE ADOTTATE SOLO IN QUANTO SIANO ASSOLUTAMENTE NECESSARIE ALLA REALIZZAZIONE DEGLI SCOPI DELL' ART . 39 DEL TRATTATO E A CONDIZIONE CHE TURBINO IL MENO POSSIBILE IL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE . DI CONSEGUENZA LA COMMISSIONE, SE POTEVA ADOTTARE MISURE DI SALVAGUARDIA AVENTI L' EFFETTO DI FAR CESSARE COMPLETAMENTE LE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI, A MAGGIOR RAGIONE AVEVA LA FACOLTA DI APPLICARE MISURE MENO DRASTICHE .

66/67 5 . LE RICORRENTI FANNO VALERE, INFINE, CHE I REGOLAMENTI 565/70 E 686/70 SONO NULLI O PER LO MENO INAPPLICABILI NEI LORO CONFRONTI, IN QUANTO HANNO ISTITUITO UN SISTEMA DI LICENZE D' IMPORTAZIONE IN CONTRASTO CON GLI ARTT . 3 F ), 85 E 86 DEL TRATTATO . INOLTRE, NON AVENDO INDICATO I MOTIVI PER CUI DETTO SISTEMA ERA RITENUTO NECESSARIO, O PER LO MENO AMMISSIBILE, AI SENSI DEGLI ARTICOLI SUMMENZIONATI E DELL' ART . 39 DEL TRATTATO, I DUE REGOLAMENTI SAREBBERO INADEGUATAMENTE MOTIVATI .

68/70 L' ART . 3 DEL TRATTATO ELENCA DIVERSI OBIETTIVI GENERALI VERSO LA CUI REALIZZAZIONE ED ARMONIZZAZIONE DEV' ESSERE ORIENTATA L' AZIONE DELLA COMUNITA . FRA QUESTI OBIETTIVI, L' ART . 3 CONTEMPLA NON SOLO " LA CREAZIONE DI UN REGIME INTESO A GARANTIRE CHE LA CONCORRENZA NON SIA FALSATA NEL MERCATO COMUNE ", MA ANCHE, ALLA LETTERA D ), " L' INSTAURAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE NEL SETTORE DELL' AGRICOLTURA ". ALLA REALIZZAZIONE DI QUEST' ULTIMO OBIETTIVO IL TRATTATO ATTRIBUISCE UN' IMPORTANZA PARTICOLARE : LA POLITICA AGRICOLA COMUNE COSTITUISCE OGGETTO DELL' ART . 39, MENTRE L' ART . 42, 1 ) COMMA, STABILISCE CHE LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CONCORRENZA SI APPLICANO AI PRODOTTI AGRICOLI SOLTANTO NELLA MISURA DETERMINATA DAL CONSIGLIO, TENUTO CONTO DEGLI OBIETTIVI ENUNCIATI NELL' ART . 39 .

71/72 L' APPLICAZIONE DI MISURE DI SALVAGUARDIA, SOTTO FORMA DI LIMITAZIONE DELLE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI, POTEVA QUINDI RIVELARSI NECESSARIA NELLA FATTISPECIE, AL FINE DI EVITARE, SUL MERCATO DEI PRODOTTI IN QUESTIONE, GRAVI PERTURBAZIONI ATTE A COMPROMETTERE GLI OBIETTIVI DELL' ART . 39 . STANDO COSI' LE COSE, NON ERA INDISPENSABILE MOTIVARE ESPRESSAMENTE LE MISURE LITIGIOSE CON RIFERIMENTO A QUANTO DISPOSTO DAGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO .

73/74 D' ALTRO CANTO, MENTRE E ESATTO CHE NELLA FATTISPECIE IL RILASCIO DI LICENZE D' IMPORTAZIONE FINO A CONCORRENZA DI UN DATO QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO AVREBBE PORTATO AD UNA CRISTALLIZZAZIONE DEI PREESISTENTI RAPPORTI COMMERCIALI COI PAESI TERZI, E ANCHE VERO CHE LA FISSAZIONE DI CRITERI OBIETTIVI PER IL CALCOLO DEI QUANTITATIVI AMMESSI ALL' IMPORTAZIONE CONSENTIVA DI EVITARE DISCRIMINAZIONI NEI CONFRONTI DI COLORO AI QUALI, IN RAGIONE DI TALI RAPPORTI, DOVEVANO ESSERE CONCESSE LE LICENZE . DETTO SISTEMA ERA PERCIO' QUELLO CHE MENO AVREBBE ALTERATO LA CONCORRENZA .

75 I MEZZI DIRETTI CONTRO I REGOLAMENTI 459/70, 565/70 E 686/70 VANNO QUINDI DISATTESI .

76/77 6 . LE RICORRENTI CHIEDONO L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI LITIGIOSE CONTENUTE NELL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO 983/70, IN QUANTO I REGOLAMENTI 459/70, 565/70 E 686/70, SU CUI ESSE SI FONDANO, SONO IN CONTRASTO CON LE NORME DEL TRATTATO . IN PARTICOLARE, POICHE DETTI REGOLAMENTI VANNO ANNULLATI AI SENSI DELL' ART . 174, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO O ALMENO DICHIARATI INAPPLICABILI NEI LORO CONFRONTI, IN FORZA DELL' ART . 184, LE SUDDETTE DECISIONI DELLA COMMISSIONE SAREBBERO PRIVE DI BASE GIURIDICA .

78 DALL' ESAME DEI MEZZI DEDOTTI AVVERSO I REGOLAMENTI DI CUI TRATTASI NON E EMERSO CHE QUESTI SIANO ILLEGITTIMI . QUESTE CONCLUSIONI VANNO QUINDI RESPINTE .

Decisione relativa alle spese


79/80 A NORMA DELL' ART . 69, PARAGRAFO 2, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA . LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI E LE SPESE DEL GIUDIZIO VANNO PERCIO' POSTE A LORO CARICO .

Dispositivo


LA CORTE,

RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :

1 ) I RICORSI SONO RICEVIBILI, MA INFONDATI .

2 ) LE RICORRENTI SONO CONDANNATE ALLE SPESE .

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