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Document 61962CJ0025

Sentenza della Corte del 15 luglio 1963.
Plaumann & Co. contro Commissione della Comunità economica europea.
Causa 25-62.

English special edition 1963 00197

ECLI identifier: ECLI:EU:C:1963:17

61962J0025

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 LUGLIO 1963. - PLAUMAN ET CO CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEE. - CAUSA 25/62.

raccolta della giurisprudenza
edizione francese pagina 00199
edizione olandese pagina 00207
edizione tedesca pagina 00213
edizione italiana pagina 00197
edizione speciale inglese pagina 00095
edizione speciale danese pagina 00411
edizione speciale greca pagina 00939
edizione speciale portoghese pagina 00279
edizione speciale spagnola pagina 00409
edizione speciale svedese pagina 00181
edizione speciale finlandese pagina 00181


Massima
Parti
Oggetto della causa
Motivazione della sentenza
Decisione relativa alle spese
Dispositivo

Parole chiave


++++

1 . ATTI ISTITUTIVI - DECISIONE - CONCETTO

( TRATTATO CEE, ARTICOLO 189 )

2 . ATTI ISTITUTIVI - RICORSI DEI SINGOLI AVVERSO UNA DECISIONE DESTINATA AD " ALTRE PERSONE " - INTERPRETAZIONE ESTENSIVA DI DETTA ESPRESSIONE

( TRATTATO CEE, ARTICOLO 173, SECONDO COMMA )

3 . ATTI ISTITUTIVI - DIRITTO DI AGIRE DEI SOGGETTI - E' INAMMISSIBILE L' INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO

( TRATTATO CEE, ARTICOLO 173, SECONDO COMMA )

4 . ATTI ISTITUTIVI - RICORSO DEI SINGOLI CONTRO UNA DECISIONE DESTINATA AD " ALTRE PERSONE " - DECISIONI CHE LI RIGUARDANO INDIVIDUALMENTE

( TRATTATO CEE, ARTICOLO 173, SECONDO COMMA )

5 . PROCEDURA - DOMANDA DI PRONUNZIA DICHIARATIVA DEL DANNO, PROPOSTA NEL RICORSO - RICHIESTA DI RISARCIMENTO FORMULATA NELLA REPLICA - AMMISSIBILITA DI TALE RICHIESTA IN QUANTO PRECISAZIONE CONSENTITA DELLA DOMANDA DI PRONUNZIA DICHIARATIVA

( REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ARTICOLO 38, PARAGRAFO 1 D )

6 . ATTI ISTITUTIVI - PROVVEDIMENTO NON ANNULLATO - INFONDATEZZA D' UNA AZIONE DI DANNI INTESA AD ELIMINARE LE CONSEGUENZE GIURIDICHE DEL PROVVEDIMENTO

Massima


1 . UN ATTO DEV' ESSER CONSIDERATO UNA DECISIONE OVE RIGUARDI UNA DETERMINATA PERSONA E SIA OBBLIGATORIO SOLO PER ESSA .

2 . IL SIGNIFICATO LETTERALE DELL' ART . 173, N . 2 DEL TRATTATO CEE CHE AMMETTE IL RICORSO DEL SINGOLO AVVERSO LE DECISIONI DESTINATE AD ALTRE PERSONE, MA CHE LO RIGUARDINO DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE, GIUSTIFICA LA PIU AMPIA INTERPRETAZIONE .

3 . LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE AL DIRITTO D' AGIRE DEI SOGGETTI NON POSSONO INTERPRETARSI RESTRITTIVAMENTE; NEL SILENZIO DEL TRATTATO DETTE DISPOSIZIONI NON POSSONO ESSERE INTESE IN SENSO LIMITATIVO .

4 . IL SOGGETTO CHE NON SIA DESTINATARIO DI UNA DECISIONE PUO' SOSTENERE CHE QUESTA LO RIGUARDA INDIVIDUALMENTE SOLTANTO QUALORA IL PROVVEDIMENTO LO TOCCHI A CAUSA DI DETERMINATE QUALITA PERSONALI O DI PARTICOLARI CIRCOSTANZE ATTE A DISTINGUERLO DALLA GENERALITA E LO IDENTIFICHI ALLA STESSA STREGUA DEI DESTINATARI .

5 . OVE NELL' ATTO INTRODUTTIVO UN RICORRENTE ABBIA CHIESTO UNA PRONUNZIA DICHIARATIVA SUL DANNO ASSERTIVAMENTE CAUSATO DALLA DECISIONE IMPUGNATA, ED IN CORSO DI CAUSA PRECISI IN ISCRITTO ED ORALMENTE L' OGGETTO DELLA SUA DOMANDA ED INDICHI L' ENTITA DEL DANNO, LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO FORMULATA NELLA REPLICA PUO' ESSERE CONSIDERATA COME UNA PRECISAZIONE CONSENTITA DELLA DOMANDA FORMULATA NEL RICORSO; ESSA E PERTANTO AMMISSIBILE A NORMA DELL' ARTICOLO 38, PARAGRAFO 1 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .

6 . UN ATTO AMMINISTRATIVO CHE NON SIA STATO ANNULLATO NON PUO' DI PER SE COSTITUIRE UN ILLECITO NE LEDERE GLI AMMINISTRATI; QUESTI NON POSSONO PRETENDERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI CHE DETTO ATTO AVREBBE LORO CAUSATO .

Parti


NELLA CAUSA PROMOSSA DALLA

SOCIETA IN ACCOMANDITA SEMPLICE PLAUMANN UND CO, DI AMBURGO,

RAPPRESENTATA DALL' AVV . HARALD DITGES, DEL FORO DI COLONIA,

E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . RICHARD AUDRY, DIRETTORE DELLA " FEDERATION DES COMMER~ANTS ", AVENUE DE L' ARSENAL 8, RICORRENTE,

CONTRO

LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA,

RAPPRESENTATA DAL DOTT . HUBERT EHRING, CONSULENTE GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DAL PROF . ERNST STEINDORFF, DELL' UNIVERSITA DI TUEBINGEN,

E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO IL DOTT . HENRI MANZANARES, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, PLACE DE METZ 2, CONVENUTA,

Oggetto della causa


CAUSA AVENTE AD OGGETTO

- L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE S III 03079, IN DATA 22 MAGGIO 1962, CON LA QUALE VENIVA RIFIUTATA ALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA L' AUTORIZZAZIONE A SOSPENDERE PARZIALMENTE LA RISCOSSIONE DEL DAZIO GRAVANTE SU " MANDARINI E CLEMENTINE, FRESCHI " PROVENIENTI DA PAESI TERZI;

- IL PAGAMENTO DI DM 39.414,01 QUALE RIPARAZIONE PECUNIARIA,

Motivazione della sentenza


I - LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO

SULL' AMMISSIBILITA'

L' ARTICOLO 173, SECONDO COMMA DEL TRATTATO CEE STABILISCE CHE " QUALSIASI PERSONA FISICA O GIURIDICA PUO' PROPORRE ... UN RICORSO ... CONTRO LE DECISIONI CHE, PUR APPARENDO COME ... UNA DECISIONE PRESA NEI CONFRONTI DI ALTRE PERSONE, LA RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE ". LA CONVENUTA SOSTIENE CHE LE PAROLE " ALTRE PERSONE " NON POSSONO ESSERE RIFERITE AGLI STATI MEMBRI IN QUANTO SOGGETTI DI SOVRANITA; I SINGOLI NON POTREBBERO QUINDI IMPUGNARE LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE O DEL CONSIGLIO DESTINATE AGLI STATI .

A QUESTO PROPOSITO VA DETTO CHE L' ARTICOLO 173, SECONDO COMMA, DEL TRATTATO AMMETTE IN MODO MOLTO GENERICO LE IMPUGNATIVE DEI SINGOLI DIRETTE CONTRO LE DECISIONI CHE, PUR ESSENDO DESTINATE AD " ALTRE PERSONE ", LI RIGUARDINO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE . IL SENSO DI QUEST' ESPRESSIONE NON E ULTERIORMENTE PRECISATO NE LIMITATO . IL SIGNIFICATO LETTERALE DELLE PAROLE E LA CONNESSIONE DI ESSE GIUSTIFICANO LA PIU AMPIA INTERPRETAZIONE . SE CIO' NON BASTASSE, LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE AL DIRITTO D' IMPUGNAZIONE NON POSSONO ESSERE INTERPRETATE RESTRITTIVAMENTE . NEL SILENZIO DEL TRATTATO, LA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI NON PUO' QUINDI ESSERE INTESA IN SENSO LIMITATIVO .

LA TESI DELLA CONVENUTA E QUINDI INFONDATA .

LA CONVENUTA SOSTIENE POI CHE IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO E IN REALTA UN REGOLAMENTO ADOTTATO SOTTO FORMA DI DECISIONE; PER QUESTO MOTIVO ESSO SAREBBE SOTTRATTO ALL' IMPUGNAZIONE DA PARTE DEI SINGOLI ALLA STESSA STREGUA DEI PROVVEDIMENTI NORMATIVI DI PORTATA GENERALE .

LA CORTE RILEVA CHE, AI SENSI DEGLI ARTICOLI 189 E 191 DEL TRATTATO, LE DECISIONI SONO CARATTERIZZATE DAL FATTO DI ESSERE DESTINATE A UN NUMERO LIMITATO DI PERSONE . PER POTERE STABILIRE SE SI TRATTI NELLA SPECIE DI UNA DECISIONE, VA QUINDI ACCERTATO SE IL PROVVEDIMENTO RIGUARDI PERSONE DETERMINATE . IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO E DESTINATO AL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ED HA NEGATO A QUESTO L' AUTORIZZAZIONE A SOSPENDERE PARZIALMENTE I DAZI SU DETERMINATI PRODOTTI IMPORTATI DA PAESI TERZI . IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO VA QUINDI CONSIDERATO COME UNA DECISIONE LA QUALE DESIGNA UNA DETERMINATA PERSONA ED E OBBLIGATORIA SOLO PER ESSA .

A NORMA DELL' ARTICOLO 173, SECONDO COMMA, DEL TRATTATO, I SINGOLI POSSONO IMPUGNARE LE DECISIONI LE QUALI, BENCHE DESTINATE AD ALTRE PERSONE, LI RIGUARDINO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE . NELLA SPECIE LA CONVENUTA CONTESTA CHE IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO RIGUARDI DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE LA RICORRENTE .

VA QUINDI ESAMINATO ANZITUTTO SE RICORRA IL SECONDO REQUISITO; QUALORA IL PROVVEDIMENTO NON RIGUARDI INDIVIDUALMENTE LA RICORRENTE, E INFATTI SUPERFLUO STABILIRE SE ESSO LA COLPISCA DIRETTAMENTE .

CHI NON SIA DESTINATARIO DI UNA DECISIONE PUO' SOSTENERE CHE QUESTA LO RIGUARDA INDIVIDUALMENTE SOLTANTO QUALORA IL PROVVEDIMENTO LO TOCCHI A CAUSA DI DETERMINATE QUALITA PERSONALI, OVVERO DI PARTICOLARI CIRCOSTANZE ATTE A DISTINGUERLO DALLA GENERALITA, E QUINDI LO IDENTIFICHI ALLA STESSA STREGUA DEI DESTINATARI . NEL CASO IN ESAME, IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO COLPISCE LA RICORRENTE NELLA SUA QUALITA DI IMPORTATRICE DI CLEMENTINE, CIOE A CAUSA DI UN' ATTIVITA COMMERCIALE CHE PUO' ESSERE SEMPRE ESERCITATA DA CHIUNQUE E CHE NON E QUINDI ATTA AD IDENTIFICARE LA RICORRENTE, AGLI EFFETTI DELLA DECISIONE IMPUGNATA, NELLO STESSO MODO DEI DESTINATARI .

LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO E PER CONSEGUENZA INAMMISSIBILE .

II - LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO

SULL' AMMISSIBILITA'

LA CONVENUTA ECCEPISCE L' INAMMISSIBILITA DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO PER ESSERE STATA QUESTA PROPOSTA SOLTANTO NELLA REPLICA, CIOE TARDIVAMENTE ( ARTICOLO 38, PARAGRAFO 1, LETTERA D DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA ).

LA CORTE OSSERVA CHE NELL' ATTO INTRODUTTIVO LA RICORRENTE HA CHIESTO UNA PRONUNZIA DICHIARATIVA AVENTE AD OGGETTO IL DANNO CAUSATO DALLA DECISIONE IMPUGNATA . IN CORSO DI CAUSA ESSA HA PRECISATO LA DOMANDA ED INDICATO L' ENTITA DEL DANNO . LA DOMANDA DI RISARCIMENTO PUO' QUINDI ESSERE CONSIDERATA COME UNA PRECISAZIONE DELLA DOMANDA CONTENUTA NELL' ATTO INTRODUTTIVO ED E DI CONSEGUENZA AMMISSIBILE AI SENSI DELL' ARTICOLO 38, PARAGRAFO 1, LETTERA D DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .

NEL MERITO

LA DOMANDA DELLA RICORRENTE E DIRETTA AD OTTENERE UN INDENNIZZO DI IMPORTO PARI A QUANTO ESSA HA DOVUTO PAGARE, PER DAZI E IMPOSTE SULL' ENTRATA, IN CONSEGUENZA DELLA DECISIONE IMPUGNATA . IL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO DALLA RICORRENTE DIPENDE QUINDI DA QUESTO ATTO; LA DOMANDA DI RISARCIMENTO HA IN REALTA LO SCOPO DI ELIMINARE LE CONSEGUENZE DANNOSE PRODOTTE A CARICO DELLA RICORRENTE DAL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO .

NELLA SPECIE LA DECISIONE IMPUGNATA NON E STATA ANNULLATA . UN ATTO AMMINISTRATIVO CHE NON SIA STATO ANNULLATO NON PUO' DI PER SE COSTITUIRE UN ILLECITO, NE CAUSARE QUINDI UN DANNO AGLI AMMINISTRATI . LA DOMANDA DI RISARCIMENTO NON E PERCIO' AMMISSIBILE, NON POTENDO LA CORTE ELIMINARE PER TALE VIA LE CONSEGUENZE GIURIDICHE DI UN PROVVEDIMENTO CHE NON E STATO ANNULLATO .

LA DOMANDA DELLA RICORRENTE E DI CONSEGUENZA INFONDATA .

Decisione relativa alle spese


A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE VA CONDANNATA ALLE SPESE . LA RICORRENTE, RIMASTA SOCCOMBENTE, DEVE QUINDI SOPPORTARE LE SPESE DEL GIUDIZIO .

Dispositivo


LA CORTE

DISATTESA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :

1 . LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO E RESPINTA IN QUANTO INAMMISSIBILE .

2 . LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO E RESPINTA PERCHE INFONDATA .

3 . LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .

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