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Document 52019DC0310

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Adeguamento tecnico del quadro finanziario per il 2020 all'evoluzione dell'RNI (SEC 2010) (articolo 6 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020)

COM/2019/310 final

Bruxelles, 15.5.2019

COM(2019) 310 final

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

Adeguamento tecnico del quadro finanziario per il 2020 all'evoluzione dell'RNI (SEC 2010) (articolo 6 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020)


1.Introduzione

Il regolamento che stabilisce il quadro finanziario pluriennale (regolamento QFP) per il periodo 2014-2020, modificato da ultimo dal regolamento (UE, Euratom) 2017/1123 del Consiglio, del 20 giugno 2017 1 , e adeguato come indicato nell'adeguamento tecnico per il 2019 2 , contiene la tabella del quadro finanziario per il periodo 2014-2020, a prezzi 2011 (tabella 1).

A norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento QFP, ogni anno la Commissione procede, prima della procedura di bilancio dell'esercizio n+1, a un adeguamento tecnico del quadro finanziario pluriennale (QFP) all'evoluzione dei prezzi e del reddito nazionale lordo (RNL) dell'UE e comunica i risultati al Consiglio e al Parlamento europeo. Per quanto riguarda i prezzi, i massimali di spesa a prezzi correnti sono fissati applicando il deflatore fisso del 2 % annuo di cui all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento QFP. Per quanto riguarda l'evoluzione dell'RNL, la presente comunicazione tiene conto delle più recenti previsioni economiche disponibili 3 .

Nel contempo, la Commissione calcola il margine disponibile al di sotto del massimale delle risorse proprie stabilito in conformità alla decisione 2014/335/UE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie (DRP 2014) 4 , l'importo assoluto del margine per imprevisti di cui all'articolo 13 del regolamento QFP, il margine globale per i pagamenti di cui all'articolo 5, il margine globale per gli impegni di cui all'articolo 14 e gli importi da rendere disponibili per lo strumento di flessibilità a norma dell'articolo 11, paragrafo 1, secondo comma. Inoltre il sottomassimale per la rubrica 2 concernente le spese connesse al mercato e i pagamenti diretti è adeguato a seguito dei trasferimenti tra il primo pilastro e lo sviluppo rurale.

Con la DRP 2014 vigente i massimali delle risorse proprie e il massimale degli stanziamenti di impegno sono stati adattati ai nuovi dati RNL secondo il sistema europeo dei conti (SEC 2010). L'importo massimo delle risorse proprie è ora fissato all'1,20 % dell'RNL (in precedenza 1,23 %) e l'importo massimo degli impegni all'1,26 % dell'RNL (in precedenza 1,29 %) 5 .

Il 29 marzo 2017 il Regno Unito ha notificato l'intenzione di uscire dall'Unione europea, a norma dell'articolo 50 del trattato sull'Unione europea (TFUE). Il 21 marzo 2019 il Consiglio europeo ha deciso, d'accordo con il Regno Unito, di prorogare, a determinate condizioni, tale termine e in data 11 aprile 2019 6 di prorogarlo ulteriormente, a determinate condizioni, fino al 31 ottobre 2019 7 . Durante tale periodo il Regno Unito rimane uno Stato membro dell'Unione. Ai sensi del progetto di accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica 8 , concordato tra l'Unione europea e il Regno Unito il 25 novembre 2018 ma non ancora ratificato, i trattati cesserebbero di applicarsi al Regno Unito il 1º gennaio 2021.

Lo scopo della presente comunicazione è quello di presentare al Consiglio e al Parlamento europeo il risultato degli adeguamenti tecnici per il 2020 conformemente all'articolo 6 del regolamento QFP.

2.Termini dell'adeguamento della tabella del QFP (Allegato - tabelle 1-2)

La tabella 1 presenta il quadro finanziario per l'UE-28 a prezzi 2011 figurante nell'allegato I del regolamento QFP, adeguato a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, e dell'articolo 5.

La tabella 2 presenta il quadro finanziario per l'UE-28 adeguato per il 2020 (ossia a prezzi correnti).

Il quadro finanziario espresso in percentuale dell'RNL è stato aggiornato secondo le più recenti previsioni economiche disponibili (primavera 2019) ed è adeguato a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, e dell'articolo 5 del regolamento QFP.

2.1.Cifra totale per l'RNL

Secondo le più recenti previsioni disponibili, l'RNL per il 2020 è fissato a 16 989 408 milioni di EUR a prezzi correnti per l'UE-28. A norma dell'articolo 6, paragrafo 4, del regolamento QFP, per l'esercizio considerato non sono effettuati ulteriori adeguamenti tecnici né nel corso dell'esercizio, né, a titolo di correzioni a posteriori, nel corso degli esercizi successivi. Pertanto, a titolo puramente informativo, l'RNL aggiornato in base al SEC 2010 è fissato a 14 063 162 milioni di EUR per il 2014, a 14 754 468 milioni di EUR per il 2015, a 14 902 144 milioni di EUR per il 2016, a 15 386 916 milioni di EUR per il 2017, a 15 886 713 milioni di EUR per il 2018 e a 16 427 139 milioni di EUR per il 2019. Per lo stesso motivo il massimale delle risorse proprie, fissato attualmente all'1,20 % dell'RNL (SEC 2010), è adeguato soltanto a partire dal 2018 in poi nella tabella del QFP in allegato. Per il 2017 e gli esercizi precedenti è riportato il massimale delle risorse pari all'1,23 % dell'RNL sulla base del SEC 95.

2.2.Principali risultati dell'adeguamento tecnico del QFP per il 2020

Il massimale complessivo degli stanziamenti di impegno per il 2020 (168 797 milioni di EUR) è pari all'0,99 % dell'RNL.

Il massimale globale corrispondente per gli stanziamenti di pagamento (172 420 milioni di EUR) è pari all'1,01 % dell'RNL.

Sulla base delle previsioni economiche più recenti, per l'UE-28 resta quindi un margine inferiore al massimale delle risorse proprie dell'1,20 % di 31 453 milioni di EUR (0,19 % dell'RNL).

2.3.Adeguamento del sottomassimale della rubrica 2

A norma dell'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento QFP, il sottomassimale della rubrica 2 per le spese connesse al mercato e i pagamenti diretti (primo pilastro) nel periodo 2014-2020 viene adeguato a seguito dei trasferimenti tra il primo e il secondo pilastro, conformemente all'atto giuridico che istituisce tali trasferimenti. L'importo totale del massimale della rubrica 2 non cambia.

Primo adeguamento: il sottomassimale della rubrica 2 è stato adeguato per la prima volta nell'adeguamento tecnico del QFP per il 2015 9 . Questo adeguamento, illustrato in dettaglio nella prima tabella in appresso, si riflette nel regolamento di esecuzione (UE) n. 367/2014 della Commissione, del 10 aprile 2014 10 .

Secondo adeguamento: due serie di trasferimenti tra i pilastri della politica agricola comune (PAC) si riflettono nell'adeguamento tecnico del QFP per il 2016 11 (v. la seconda tabella che segue). Tali trasferimenti coprivano la flessibilità tra i pilastri conformemente all'articolo 136 bis del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio 12 e all'articolo 14 del regolamento (UE) n. 1307/2013 13 , e anche il prodotto stimato delle riduzioni dei pagamenti diretti in conformità all'articolo 7, paragrafo 2, di quest'ultimo regolamento. La prima serie di trasferimenti è indicata nel regolamento delegato (UE) n. 994/2014 della Commissione del 13 maggio 2014 14 e si riflette nel regolamento di esecuzione (UE) n. 1089/2014 della Commissione del 16 ottobre 2014 15 . La seconda serie di trasferimenti è indicata nel regolamento delegato (UE) n. 1378/2014 della Commissione del 17 ottobre 2014 16 e si riflette nel regolamento di esecuzione (UE) 2015/141 della Commissione del 29 gennaio 2015 17 .

È stato effettuato un adeguamento imprevisto di modesta entità quando nel 2015 la normativa gallese di attuazione delle disposizioni dell'Unione in materia di pagamenti diretti è stata revocata per ordine di un giudice nazionale. Questa modifica è indicata nel regolamento delegato (UE) 2016/142 della Commissione del 2 dicembre 2015 18 e si riflette nel regolamento di esecuzione (UE) 2016/257 della Commissione del 24 febbraio 2016 19 .

Una revisione dei trasferimenti tra i pilastri con riferimento agli esercizi finanziari 2019 e 2020 è stata notificata alla Commissione entro il 1º agosto 2017 e indicata nel regolamento delegato (UE) 162/2018 della Commissione del 23 novembre 2017 20 e si riflette nel regolamento di esecuzione (UE) 2018/288 della Commissione del 19 febbraio 2018 21 (v. la quarta tabella in appresso).

Il termine per la presentazione delle notifiche alla Commissione per l'ultima serie di trasferimenti nell'ambito di tale QFP era il 1º agosto 2018. Uno Stato membro ha notificato alla Commissione la propria decisione di ridurre l'importo dei pagamenti diretti e il prodotto stimato della riduzione. Il risultato è stato incluso nel regolamento delegato (UE) 2019/71 della Commissione del 9 novembre 2018 22 e si riflette nel regolamento di esecuzione 2019/445 della Commissione del 19 marzo 2019 23 (v. la quinta tabella in appresso).

 

 

La modifica del sottomassimale della rubrica 2 a prezzi correnti deve essere convertita in prezzi 2011 per adeguare tecnicamente la tabella relativa al QFP, in cui figurano i prezzi 2011. A tale scopo il saldo netto viene innanzitutto trasformato in prezzi 2011 applicando il deflatore fisso del 2 %. Tale importo viene poi arrotondato per ottenere il sottomassimale adeguato, in quanto i massimali del QFP sono espressi unicamente in milioni di euro. Solo con tale procedura di arrotondamento è possibile garantire che il sottomassimale del QFP sia sempre superiore al saldo netto disponibile per le spese del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA). Le lievi differenze che risultano non costituiscono un margine disponibile, ma sono il semplice effetto dell'applicazione dell'arrotondamento, poiché tutte le cifre della tabella relativa al QFP devono essere espresse in milioni di euro. Per ogni bilancio annuale la Commissione utilizzerà gli importi esatti del saldo netto disponibile per le spese del FEAGA. La stessa impostazione è stata applicata nei precedenti adeguamenti tecnici del QFP.

La tabella in appresso presenta il risultato netto dei trasferimenti tra i due pilastri della PAC e la loro incidenza per il sottomassimale della rubrica 2.

 

3.Margine globale per i pagamenti (MGP)

A norma dell'articolo 5 del regolamento QFP, la Commissione adegua verso l'alto il massimale di pagamento per gli anni 2015-2020 di un importo equivalente alla differenza tra i pagamenti eseguiti e il massimale di pagamento dell'esercizio n-1 del QFP. L'eventuale adeguamento verso l'alto è interamente compensato da una corrispondente riduzione del massimale di pagamento dell'esercizio n-1 a prezzi 2011 costanti.

Nell'ambito dell'adeguamento tecnico per il 2016 il margine residuo del 2014 (104 milioni di EUR a prezzi correnti) è stato trasferito al 2015 (106 milioni di EUR a prezzi correnti) e i massimali sono stati adeguati di conseguenza. Nell'ambito dell'adeguamento tecnico per il 2017 il margine residuo del 2015 (1 288 milioni di EUR) è stato trasferito al periodo 2018-2020. Nell'ambito dell'adeguamento tecnico per il 2018 il margine residuo del 2016 (13 991 milioni di EUR) è stato trasferito al periodo 2018-2020. Nell'ambito dell'adeguamento tecnico per il 2019 il margine residuo del 2017 (16 414 milioni di EUR) è stato trasferito al periodo 2019-2020. Nell'ambito dell'adeguamento tecnico di questo esercizio viene calcolato l'MGP per il 2018.

I pagamenti relativi agli altri strumenti speciali sono considerati al di là dei massimali del QFP. Il massimale di pagamento del 2018 era pari a 154 565 milioni di EUR a prezzi correnti. I pagamenti eseguiti nel 2018 ammontano a 144 369,8 milioni di EUR. Tale importo comprende i pagamenti eseguiti degli stanziamenti di pagamento autorizzati nel bilancio 2018 (142 694,6 milioni di EUR) e i riporti dal 2018 al 2019 (1 675,1 milioni di EUR). Poiché dall'esecuzione sono esclusi i pagamenti relativi agli strumenti speciali (1 060,8 milioni di EUR, di cui 1 060,6 milioni di EUR eseguiti e 0,2 milioni di EUR riportati), l'esecuzione presa in considerazione per il calcolo dell'MGP è pari a 143 309,0 milioni di EUR (142 694,6 milioni di EUR + 1 675,1 milioni di EUR – 1 060,8 milioni di EUR).

Tutti i riporti dal 2017 al 2018 sono stati considerati eseguiti ai fini del calcolo dell'MGP 2017, ma non tutti erano stati effettivamente eseguiti. Occorre quindi aggiungere al calcolo i riporti decaduti, che di fatto costituiscono una sottoesecuzione. I riporti decaduti dal 2017 al 2018 ammontano a 129,7 milioni di EUR, di cui 0,07 milioni di EUR per gli strumenti speciali. L'ammontare complessivo dei riporti decaduti preso in considerazione è quindi pari a 129,6 milioni di EUR.

Il margine residuo al di sotto del massimale di pagamento del 2018 è pari a 11 385,5 milioni di EUR a prezzi correnti (154 566 milioni di EUR – 143 309,0 milioni di EUR + 129,6 milioni di EUR).

In seguito ai trasferimenti MGP negli anni precedenti, solo 183 milioni di EUR (prezzi 2011) sono trasferiti al 2020, ossia l'importo residuo inferiore alla soglia di 13 miliardi di EUR. Risulta pertanto che il massimale complessivo di pagamento per il periodo 2014-2020 a prezzi 2011 rimane invariato, mentre il massimale complessivo di pagamento a prezzi correnti aumenta di 9 milioni di EUR.

La tabella seguente indica i dettagli del calcolo dell'MGP per il 2018.

 

La tabella seguente indica gli adeguamenti corrispondenti dei massimali di pagamento.

4.Strumenti speciali

Diversi strumenti sono disponibili al di fuori dei massimali di spesa stabiliti nel quadro finanziario 2014-2020. Questi strumenti servono a permettere una reazione rapida in caso di eventi eccezionali o imprevisti, fornendo, entro certi limiti, un margine di flessibilità al di là dei massimali di spesa convenuti.

4.1.Riserva per gli aiuti d'urgenza

Conformemente all'articolo 9 del regolamento QFP modificato, la riserva per gli aiuti d'urgenza può essere mobilitata fino a un importo massimo di 300 milioni di EUR all'anno a prezzi 2011, ovvero 358,5 milioni di EUR nel 2020 a prezzi correnti (2 301,4 milioni di EUR per l'intero periodo a prezzi correnti). La quota dell'importo non utilizzato dell'esercizio precedente può essere riportata all'esercizio successivo. Il riporto dal 2018 al 2019 ammonta a 34,1 milioni di EUR.

La tabella seguente indica i dettagli delle disponibilità annuali e dell'utilizzo della riserva per gli aiuti d'urgenza (EAR) dal 2014.

4.2.Fondo di solidarietà dell'Unione europea

Conformemente all'articolo 10 del regolamento QFP, il Fondo di solidarietà dell'UE può essere mobilitato fino a un importo massimo di 500 milioni di EUR all'anno a prezzi 2011, ovvero 597,5 milioni di EUR nel 2020 a prezzi correnti (3 944,7 milioni di EUR per l'intero periodo a prezzi correnti). La quota dell'importo non utilizzato dell'esercizio precedente può essere riportata all'esercizio successivo. Il riporto dal 2018 al 2019 ammonta a 265,3 milioni di EUR. Nessun importo è decaduto alla fine del 2018. Un importo di 294 milioni della quota del 2018 è stato anticipato al 2017 allo scopo di fornire finanziamenti sufficienti per far fronte al fabbisogno (terremoti in Italia).

La tabella seguente indica i dettagli delle disponibilità annuali e dell'utilizzo del FSUE dal 2014.

4.3.Strumento di flessibilità

Conformemente all'articolo 11 del regolamento QFP modificato, lo strumento di flessibilità può essere mobilitato fino a un importo massimo di 600 milioni di EUR all'anno a prezzi 2011, ovvero 717 milioni di EUR nel 2020 a prezzi correnti (4 315 milioni di EUR per l'intero periodo a prezzi correnti). La quota degli importi annui non utilizzati dei 3 esercizi precedenti può essere riportata.

A norma dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera f), che rinvia all'articolo 11, paragrafo 1, secondo comma, ogni anno, a decorrere dal 2017, l'importo annuo disponibile per lo strumento di flessibilità è aumentato degli importi equivalenti alle quote dell'importo annuo per il Fondo di solidarietà dell'Unione europea e per il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione che sono decadute nell'esercizio precedente.

La tabella seguente indica i dettagli delle disponibilità annuali e dell'utilizzo dello strumento di flessibilità dal 2014.

 

4.4.Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

Conformemente all'articolo 12 del regolamento QFP, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione può essere mobilitato fino a un importo massimo di 150 milioni di EUR all'anno a prezzi 2011, ovvero 179,3 milioni di EUR nel 2020 a prezzi correnti (1 183,4 milioni di EUR per l'intero periodo a prezzi correnti). Gli importi inutilizzati dell'esercizio precedente non possono essere riportati. L'importo di 144 milioni di EUR decaduto alla fine del 2018 è utilizzato per aumentare lo strumento di flessibilità nel 2019.

La tabella seguente indica i dettagli delle disponibilità annuali e dell'utilizzo della riserva per gli aiuti d'urgenza (EGF) dal 2014.

4.5.Margine per imprevisti

Conformemente all'articolo 13 del regolamento QFP, un margine per imprevisti che può arrivare fino allo 0,03 % del reddito nazionale lordo dell'Unione è costituito al di fuori dei massimali del quadro finanziario per il periodo 20142020.

L'importo assoluto del margine per imprevisti per l'esercizio 2020 è pari a 5 096,8 milioni di EUR.

La tabella seguente indica i dettagli delle disponibilità annuali e dell'utilizzo del margine per imprevisti dal 2014.

 

4.6.Margine globale per gli impegni (MGI) per la crescita e l'occupazione, in particolare l'occupazione giovanile, nonché per la migrazione e le misure di sicurezza

Ai sensi dell'articolo 14 del regolamento QFP, modificato dal regolamento (UE, Euratom) 2017/1123 del Consiglio, i margini ancora disponibili al di sotto dei massimali del QFP per gli stanziamenti di impegno costituiscono un margine globale per gli impegni QFP, da mettere a disposizione al di là dei massimali stabiliti dal QFP per gli anni dal 2016 al 2020 per obiettivi politici relativi alla crescita e all'occupazione, in particolare l'occupazione giovanile, nonché alla migrazione e alla sicurezza.

Nel bilancio definitivo 2018 il margine che resta disponibile al di sotto del massimale di impegno ammonta a 1 390,9 milioni di EUR. Gli impegni in materia di strumenti speciali (compreso l'utilizzo dell'MGI e il margine per imprevisti) non sono presi in considerazione in quanto sono eseguiti al di là dei massimali del QFP.

Conformemente all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento QFP, per il calcolo dell'MGI è utilizzato il deflatore del 2% annuo. L'importo del margine residuo del 2018 che deve essere messo a disposizione per il 2019 corrisponde a 1 390,9 milioni di EUR a prezzi correnti nel 2018 ovvero a 1 418,7 milioni di EUR a prezzi correnti nel 2019 24 (1 447,1 milioni di EUR a prezzi correnti nel 2020). L'importo dell'MGI a prezzi 2011 corrisponde a 1 210,9 milioni di EUR.

La tabella seguente indica i dettagli del calcolo dell'MGI 2018.

 

Attualmente non resta disponibile alcuna quota dell'MGI precedente (2014-2017). La disponibilità complessiva dell'MGI 2019 è pertanto limitata alla quota 2018.

La tabella seguente indica i dettagli del calcolo dell'MGI per il 2014.

5.Tabella riassuntiva e conclusioni

Le tabelle seguenti riassumono le modifiche dei massimali per gli stanziamenti di impegno e di pagamento nel quadro finanziario in base all'articolo 3, paragrafo 1, e all'articolo 5 del regolamento QFP, a prezzi correnti e prezzi 2011.

 

(1)    GU L 163 del 24.6.2017, pag. 1.
(2)      COM(2018)282 final del 23.5.2018.
(3)      https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/economic-performance-and-forecasts/economic-forecasts/spring-2019-economic-forecast_en
(4)      GU L 168 del 7.6.2014.
(5)      COM(2016) 829 final del 21.12.2016
(6)      Decisione (UE) 2019/476 del Consiglio europeo adottata d'intesa con il Regno Unito, del 22 marzo 2019, che proroga il termine previsto dall'articolo 50, paragrafo 3, TUE (GU L 80 del 22.3.2019, pag. 1).
(7)      Decisione (UE) 2019/584 del Consiglio europeo adottata d'intesa con il Regno Unito, dell'11 aprile 2019, che proroga il termine previsto dall'articolo 50, paragrafo 3, TUE (GU L 101 dell'11.4.2019, pag. 1).
(8)      GU C66I del 19.2.2019, pag. 1.
(9)      COM(2014) 307 final, del 28.5.2014.
(10)      Regolamento di esecuzione (UE) n. 367/2014 della Commissione che stabilisce il saldo netto disponibile per le spese del FEAGA (GU L 108 dell'11.4.2014, pag. 13).
(11)      COM(2015) 320 final, del 22.5.2015.
(12)    Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003 (GU L 30 del 31.1.2009, pag. 16).
(13)    Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 608).
(14)    Regolamento delegato (UE) n. 994/2014 della Commissione, del 13 maggio 2014, che modifica gli allegati VIII e VIII quater del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, l'allegato I del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e gli allegati II, III e VI del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 280 del 24.9.2014, pag. 1).
(15)      Regolamento di esecuzione (UE) n. 1089/2014 della Commissione, del 16 ottobre 2014, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 367/2014 che stabilisce il saldo netto disponibile per le spese del FEAGA (GU L 299 del 17.10.2014, pag. 7).
(16)    Regolamento delegato (UE) n. 1378/2014 della Commissione, del 17 ottobre 2014, che modifica l'allegato I del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e gli allegati II e III del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 367 del 23.12.2014, pag. 16).
(17)    Regolamento di esecuzione (UE) 2015/141 della Commissione, del 29 gennaio 2015, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 367/2014 che stabilisce il saldo netto disponibile per le spese del FEAGA (GU L 24 del 30.1.2015, pag. 11).
(18)      Regolamento delegato (UE) 2016/142 della Commissione, del 2 dicembre 2015, che modifica l'allegato I del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e l'allegato III del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 28 del 4.2.2016, pag. 8).
(19)      Regolamento di esecuzione (UE) 2016/257 della Commissione, del 24 febbraio 2016, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 367/2014 che stabilisce il saldo netto disponibile per le spese del FEAGA (GU L 49 del 25.2.2016, pag. 1).
(20)      Regolamento delegato (UE) 2018/162 della Commissione, del 23 novembre 2017, che modifica l'allegato I del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e gli allegati II e III del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 30 del 2.2.2018, pag. 6).
(21)      Regolamento di esecuzione (UE) 2018/288 della Commissione, del 19 febbraio 2018, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 367/2014 che stabilisce il saldo netto disponibile per le spese del FEAGA (GU L 55 del 27.2.2018, pag. 18).
(22)      Regolamento delegato (UE) 2019/71 della Commissione, del 9 novembre 2018, che modifica l'allegato I del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e l'allegato III del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 16 del 18.1.2019, pag. 1).
(23)      Regolamento di esecuzione (UE) 2019/445 della Commissione, del 19 marzo 2019, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 367/2014 che stabilisce il saldo netto disponibile per le spese del FEAGA (GU L 77 del 20.3.2019, pag. 64).
(24)    Qualora la totalità o parte dell'importo dovesse essere utilizzata negli esercizi 2019-2020, l'importo è adeguato proporzionalmente applicando il deflatore del 2 % annuo a norma dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento QFP.
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Bruxelles, 15.5.2019

COM(2019) 310 final

ALLEGATO

della

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Adeguamento tecnico del quadro finanziario per il 2020 all'evoluzione
dell'RNI (SEC 2010)
(articolo 6 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020)


Tabella 1    QUADRO FINANZIARIO PLURIENNALE (UE-28) ADEGUAMENTO TECNICO PER IL 2020*

*RNL sottostante basato sul SEC 2010 a partire dal 2018

Tabella 2    QUADRO FINANZIARIO PLURIENNALE (UE-28) ADEGUAMENTO TECNICO PER IL 2020*

*RNL sottostante basato sul SEC 2010 a partire dal 2018

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