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Document 52011DC0781
REPORT FROM THE COMMISSION TO THE COUNCIL on the use made in 2010 by the institutions of Council Regulations No 300/76, last amended by Regulation No 1873/2006 (on shift work), No 495/77, last amended by Regulation No 1945/2006 (on standby duty), and No 858/2004 (on particularly arduous working conditions)
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO sull’applicazione da parte delle istituzioni, nel 2010, dei regolamenti del Consiglio n. 300/76, modificato da ultimo dal regolamento n. 1873/2006 (servizio continuo o a turni), n. 495/77, modificato da ultimo dal regolamento n. 1945/2006 (permanenze) e n. 858/2004 (taluni lavori di carattere gravoso)
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO sull’applicazione da parte delle istituzioni, nel 2010, dei regolamenti del Consiglio n. 300/76, modificato da ultimo dal regolamento n. 1873/2006 (servizio continuo o a turni), n. 495/77, modificato da ultimo dal regolamento n. 1945/2006 (permanenze) e n. 858/2004 (taluni lavori di carattere gravoso)
/* COM/2011/0781 definitivo */
/* COM/2011/0781 definitivo */ RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO sull’applicazione da parte delle istituzioni, nel 2010, dei regolamenti del Consiglio n. 300/76, modificato da ultimo dal regolamento n. 1873/2006 (servizio continuo o a turni), n. 495/77, modificato da ultimo dal regolamento n. 1945/2006 (permanenze) e n. 858/2004 (taluni lavori di carattere gravoso)
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO sull’applicazione da parte delle istituzioni, nel 2010, dei regolamenti del Consiglio n. 300/76, modificato da ultimo dal regolamento n. 1873/2006 (servizio continuo o a turni), n. 495/77, modificato da ultimo dal regolamento n. 1945/2006 (permanenze) e n. 858/2004 (taluni lavori di carattere gravoso) Introduzione I regolamenti del Consiglio concernenti le permanenze (n. 495/77) e taluni lavori di carattere gravoso (n. 858/2004) impongono alla Commissione di presentare periodicamente al Consiglio una relazione sul numero per categoria di funzionari e altri agenti che beneficiano delle indennità previste dai regolamenti stessi, nonché sull’ammontare complessivo delle relative spese. La presente relazione si fonda sugli ultimi dati annuali completi disponibili al momento della sua elaborazione e si riferisce al 2010. Essa verte su tutte le istituzioni e, per scrupolo di completezza, contiene anche informazioni analoghe circa il ricorso al servizio continuo o a turni (regolamento 300/76 del Consiglio). Indennità per servizio continuo o a turni Le basi giuridiche di questa indennità sono l’articolo 56 bis dello statuto e il regolamento 300/76 del Consiglio, del 9 febbraio 1976, modificato da ultimo dal regolamento 1873/2006 dell’11 dicembre 2006. Il versamento dell’indennità è limitato ai funzionari e agli altri agenti retribuiti sugli stanziamenti per la ricerca e che - prestano servizio presso uno stabilimento del Centro comune di ricerca (CCR), oppure - svolgono azioni indirette, o ancora retribuiti sugli stanziamenti per il funzionamento e che prestano servizio presso: - un servizio addetto alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), - un servizio di sicurezza, - un centralino telefonico/servizio d’informazione o un servizio di accoglienza, - un servizio che fornisce sostegno alla Politica estera e di sicurezza comune (PESC)/Politica europea di sicurezza e di difesa (PESD) o a dispositivi di coordinamento in caso di emergenza e di crisi, oppure - sono addetti al funzionamento o alla sorveglianza degli impianti tecnici. Quattro aliquote diverse sono previste per l’indennità mensile (dati relativi all’esercizio 2010): - aliquota 1: servizio in due turni, tranne il fine settimana: 382,17 euro - aliquota 2: servizio in due turni, compresa la notte e il fine settimana: 576,84 euro - aliquota 3: servizio a turni 24 ore su 24, tranne il fine settimana: 630,69 euro - aliquota 4: servizio a turni 24 ore su 24, 7 giorni su 7: 859,84 euro Le tabelle seguenti riportano il numero di indennità concesse da ciascuna istituzione per il 2010. Numero di beneficiari per aliquota Istituzione | Aliquota 1: | Aliquota 2: | Aliquota 3: | Aliquota 4: | Totale | 382,17 | 576,84 | 630,69 | 859,84 | Commissione | 20 | 29 | 8 | 57 | 114 | - di cui CCR | 0 | 29 | 8 | 22 | 59 | Consiglio | 60 | 0 | 0 | 46 | 106 | Parlamento | 23 | 0 | 0 | 0 | 23 | Corte di giustizia | Corte dei conti | Comitato economico e sociale europeo (CESE) | Comitato delle regioni (CdR) | Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) | Mediatore | Totale | 103 | 29 | 8 | 103 | 243 | Numero di beneficiari (funzionari/agenti temporanei e agenti contrattuali) Istituzione | AD | AST | Agenti contrattuali | Totale | GF I | GF II | GF III | GF IV | Commissione | 10 | 86 | 14 | 0 | 4 | 0 | 114 | - di cui CCR | 9 | 43 | 5 | 0 | 2 | 0 | 59 | Consiglio | 0 | 106 | 0 | 0 | 0 | 0 | 106 | Parlamento | 0 | 22 | 0 | 1 | 0 | 0 | 23 | Corte di giustizia | Corte dei conti | CESE | CdR | GEPD | Mediatore | Totale | 10 | 214 | 14 | 1 | 4 | 0 | 243 | Numero di beneficiari per tipo di servizio Istituzione | CCR | Azioni indirette | TIC | Sicurezza | Centralino/accoglienza | PESC/ PESD | Impianti tecnici | Totale | Commissione | 59 | 0 | 9 | 26 | 7 | 0 | 13 | 114 | - di cui CCR | 59 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 59 | Consiglio | 0 | 0 | 0 | 82 | 0 | 24 | 0 | 106 | Parlamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 23 | 0 | 0 | 23 | Corte di giustizia | Corte dei conti | CESE | CdR | GEPD | Mediatore | Totale | 59 | 0 | 9 | 108 | 30 | 24 | 13 | 243 | Indennità di permanenza Le basi giuridiche di questa indennità sono gli articoli 55 e 56 ter dello statuto, nonché il regolamento 495/77 del Consiglio, dell’8 marzo 1977, modificato da ultimo dal regolamento 1945/2006 dell’11 dicembre 2006. Il versamento dell’indennità è limitato ai funzionari e agli altri agenti retribuiti sugli stanziamenti per la ricerca e che - prestano servizio presso uno stabilimento del Centro comune di ricerca (CCR), oppure - svolgono azioni indirette, o ancora retribuiti sugli stanziamenti per il funzionamento e che prestano servizio: - come addetti al funzionamento o alla sorveglianza degli impianti tecnici, - presso un servizio di sicurezza, - presso un centro di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), - presso un servizio che fornisce sostegno alla Politica estera e di sicurezza comune (PESC)/Politica europea di sicurezza e di difesa (PESD) o a dispositivi di coordinamento in caso di emergenza e di crisi, oppure - nell’ambito di un meccanismo istituito per fornire assistenza agli Stati membri 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (“SM 24/7”). L’indennità di permanenza è espressa in punti. Il numero di punti assegnato per ora di permanenza effettivamente prestata è fissato come segue: - permanenza a domicilio in giorni lavorativi: 2,15 punti; - permanenza a domicilio il sabato e la domenica: 4,3 punti; - permanenza sul luogo di lavoro in giorni lavorativi: 11 punti; - permanenza sul luogo di lavoro il sabato e la domenica: 22 punti. Un punto è pari allo 0,032% dello stipendio base di un funzionario di grado 1, primo scatto (=0,85 euro nel 2010). Numero di beneficiari per tipo di permanenza Istituzione | A domicilio | A domicilio e sul luogo di lavoro | Sul luogo di lavoro | Totale | Commissione | 214 | 125 | 34 | 373 | - di cui CCR | 175 | 15 | 34 | 224 | Consiglio | 76 | 0 | 0 | 76 | Parlamento | Corte di giustizia | Corte dei conti | 2 | 0 | 2 | 4 | CESE | CdR | GEPD | Mediatore | Totale | 292 | 125 | 36 | 453 | Numero di beneficiari (funzionari/agenti temporanei e agenti contrattuali) Istituzione | AD | AST | Agenti contrattuali/a contratto | Totale | GF I | GF II | GF III | GF IV | Numero di beneficiari per tipo di servizio Istituzione | CCR | Azioni indirette | Impianti tecnici | Sicurezza | TIC | PESC/PESD | SM 24/7 | Totale | Parlamento | Corte di giustizia | Corte dei conti | 4 | 4 | CESE | CdR | GEPD | Mediatore | Totale | 224 | 0 | 43 | 55 | 60 | 33 | 38 | 453 | Indennità per taluni lavori di carattere gravoso Le basi giuridiche di questa indennità sono l’articolo 56 quater dello statuto e il regolamento 858/2004 del Consiglio, del 29 aprile 2004, che ha sostituito il regolamento 1799/72. L’indennità per lavoro di carattere gravoso è espressa in punti concessi per ora di lavoro effettivamente svolto e dipende da varie condizioni specifiche di lavoro, connesse con la “protezione individuale”, il “luogo di lavoro” e la “natura del lavoro”. Il numero di punti varia da 2, ad esempio per un livello di rumorosità superiore a 85 decibel, a un massimo di 50 punti per chi deve indossare un autorespiratore antincendio. Un punto è pari allo 0,032% dello stipendio base di un funzionario di grado 1, al primo scatto (pari a 0,85 euro nel 2010). Istituzione | AD | AST | Agenti contrattuali | Totale | GF I | GF II | GF III | GF IV | Commissione | 31 | 174 | 8 | 1 | 18 | 0 | 232 | - di cui CCR | 31 | 166 | 1 | 1 | 18 | 0 | 217 | Consiglio | Parlamento | Corte di giustizia | Corte dei conti | CESE | CdR | GEPD | Mediatore | Totale | 31 | 174 | 8 | 1 | 18 | 0 | 232 | Servizi interessati e motivazione Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione si avvalgono di questi servizi e corrispondono le relative indennità da diversi anni. In base alle informazioni pervenute quest’anno, la Corte dei conti ha istituito un servizio di permanenza nel 2010. Finora solo la Commissione ha utilizzato l’indennità per taluni lavori di carattere gravoso, presso il CCR e l’Ufficio infrastrutture e logistica a Bruxelles (OIB). Motivazione del servizio continuo o a turni Commissione - All’interno della Commissione è soprattutto il CCR che, per motivi di ordine essenzialmente tecnico, necessita di questo tipo d’organizzazione del lavoro (59 beneficiari su 114 nel 2010). Nel 2010, nelle altre direzioni generali (bilancio di funzionamento), 55 persone hanno effettuato il servizio a turni nell’ambito delle seguenti tipologie di servizi: - sicurezza e prevenzione: 26 - impianti tecnici: 13 - tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC): 9 - centralino/accoglienza: 7 Alla Commissione vengono applicate le quattro aliquote (tipi di indennità), con prevalenza delle aliquote 2 e 4; a quest’ultima (servizio continuo) ricorrono essenzialmente i servizi di sicurezza. Consiglio - Il numero di indennità per servizio continuo o a turni presso il Consiglio è di 106 per il 2010. L’indennità è utilizzata esclusivamente nel settore della sicurezza e della prevenzione e in quello della PESC/PESD. I tipi di servizio continuo o a turni sono organizzati sia col sistema a due turni (aliquota 1) sia come servizio ininterrotto 24 ore su 24 (aliquota 4). Parlamento europeo - Il Parlamento europeo ricorre al servizio continuo o a turni dal 2008. Il numero di indennità per servizio continuo o a turni presso il Parlamento europeo è pari a 23 per il 2010. L’indennità viene utilizzata esclusivamente per il servizio centralino/accoglienza. Il servizio è organizzato con un sistema a due turni (aliquota 1). Motivazione del ricorso alle permanenze Commissione - Nel 2010 la Commissione ha versato indennità di permanenza a circa 373 membri del suo personale, di cui circa il 60% (224) prestava servizio presso un centro di ricerca. I motivi della permanenza restano – come negli anni precedenti – generalmente connessi con la sicurezza e la protezione, e vanno dal servizio antincendio alla sorveglianza delle radiazioni, passando per la radioprotezione e alcuni servizi tecnici. Presso il CCR la massima parte delle permanenze viene effettuata al proprio domicilio, tranne a Ispra e a Karlsruhe, dove il servizio viene prestato sul luogo di lavoro, oppure a domicilio e sul luogo di lavoro. Nelle altre direzioni generali della Commissione, i servizi di permanenza sono legati sostanzialmente alla sicurezza, agli impianti tecnici e ai servizi informatici, oltre che all’assistenza agli Stati membri. Rispetto al 2009 si registra un incremento significativo delle permanenze nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) e un calo nel settore della sicurezza e presso il CCR. In linea generale, il numero dei servizi soggetti a permanenze resta stabile. Consiglio - Il Consiglio ha versato indennità di permanenza a 76 membri del proprio personale nel 2010. Queste persone erano addette al funzionamento e alla sorveglianza degli impianti tecnici, ai servizi di sicurezza e all’assistenza alla PESC/PESD. Le permanenze sono state effettuate esclusivamente al proprio domicilio. Corte dei conti - Nel 2010 la Corte dei conti ha istituito un servizio di permanenza nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC). Motivazione del ricorso alle indennità per taluni lavori di carattere gravoso Commissione - La Commissione è l’unica istituzione a essersi avvalsa di questa possibilità nel 2010. Nel 2008 l’Ufficio infrastrutture e logistica a Bruxelles (OIB) ha introdotto questo tipo di indennità in uno dei suoi servizi (servizio di riproduzione), oltre al Centro comune di ricerca che vi faceva già ricorso. Quanto ai criteri che definiscono le condizioni di lavoro gravose, tutte e tre le categorie previste dal regolamento per l’assegnazione dell’indennità hanno trovato applicazione, vale a dire: a) la protezione individuale (ad esempio l’uso di indumenti speciali scomodi necessari per proteggersi), b) il luogo di lavoro (ad esempio elevata rumorosità, pericolosità) e c) la natura del lavoro (ad esempio manipolazione di prodotti corrosivi). Nel 2010 il numero totale di ore prestate in queste condizioni era ripartito come segue: 63.129 ore per il criterio della protezione individuale, 128.204 ore per il criterio del luogo di lavoro e 19.724 ore per il criterio della natura del lavoro. Spese di bilancio, per istituzione e per indennità (in euro) Istituzione | Servizio continuo o a turni | Permanenze | Taluni lavori di carattere gravoso | Totale | Commissione | 738.206,78 | 1.727.377,36 | 586.841,02 | 3.052.425,16 | - di cui CCR | 295.513,01 | 676.593,16 | 555.738,93 | 1.527.845,10 | Consiglio | 694.513,03 | 174.440,03 | 868.953,06 | Parlamento | 97.242,76 | 97.242,76 | Corte di giustizia | Corte dei conti | 497,75 | CESE | CdR | GEPD | Mediatore | Totale | 1.529.962,57 | 1.902.315,14 | 586.841,02 | 4.019.118,73 | Le spese complessive, ossia l’importo corrisposto per le tre indennità, per tutte le istituzioni europee sono ammontate a poco più di 4 milioni di euro per il 2010.