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Document 52005XG0812(01)

Piano d'azione del Consiglio e della Commissione sull'attuazione del programma dell'Aia inteso a rafforzare la libertà, la sicurezza e la giustizia dell'Unione europea

OJ C 198, 12.8.2005, p. 1–22 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)

12.8.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 198/1


Piano d'azione del Consiglio e della Commissione sull'attuazione del programma dell'Aia inteso a rafforzare la libertà, la sicurezza e la giustizia dell'Unione europea

(2005/C 198/01)

1.   ORIENTAMENTI GENERALI

Il Consiglio e la Commissione hanno elaborato il presente piano d'azione nell'intento di dare un quadro di riferimento al loro lavoro dei prossimi cinque anni, fermo restando che:

dovrà essere completato dal piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga presentato al Consiglio/Consiglio europeo per approvazione (8652/1/05 REV 1 + COR 1), dal piano d'azione UE sulla lotta al terrorismo adottato dal Consiglio europeo nella riunione del 17-18 giugno 2004 (10586/04) e dalla strategia relativa agli aspetti esterni delle politiche in materia di libertà, sicurezza e giustizia, che sarà presentata al Consiglio europeo nel dicembre 2005;

deve conservare una certa flessibilità, ad esempio per tener nel maggior conto possibile le esigenze degli sviluppi contingenti;

sarà aggiornato alla fine del 2006, in modo che il Consiglio europeo possa stabilire le priorità legislative e operative dell'Unione nel settore della giustizia e degli affari interni;

definisce l'elenco delle disposizioni legislative (in corsivo) e non legislative che il Consiglio e la Commissione reputano necessarie per attuare gli orientamenti del programma dell'Aia. L'adozione dell'elenco non pregiudica la portata o il contenuto delle proposte di misure che saranno negoziate in osservanza alle disposizioni dei trattati. Se non altrimenti indicato, il piano specifica la data in cui si attende un'iniziativa della Commissione o di uno Stato membro;

sarà attuato in stretta osservanza di basi giuridiche indicate nei trattati e dei principi di solidarietà, sussidiarietà e proporzionalità;

cercherà di garantire una maggiore coerenza tra gli strumenti giuridici;

non interferisce con il diritto d'iniziativa della Commissione nei settori di cui al titolo IV del TCE o con i diritti d'iniziativa della Commissione e degli Stati membri nei settori di cui al titolo VI del TUE;

tiene debito conto dei dibattiti svolti presso il Parlamento europeo in seguito alla presentazione della comunicazione della Commissione (8922/05) e lascia impregiudicate le prerogative istituzionali del Parlamento europeo.

1.1.   VALUTAZIONE

Istituzione di un sistema di valutazione obiettiva ed imparziale dell'attuazione delle misure UE nell'ambito della Libertà, della sicurezza e della giustizia

Comunicazione su e Proposta di istituzione di un meccanismo di valutazione, come previsto dall'articolo III-260 del trattato costituzionale (2006)

1.2.   RISPETTO E PROMOZIONE ATTIVA DEI DIRITTI FONDAMENTALI

Programma quadro «Diritti fondamentali e giustizia» nell'ambito delle nuove prospettive finanziarie (2005)

a)

Proposta di decisione che istituisce un programma specifico sulla cittadinanza e i diritti fondamentali (2005)

b)

Proposta di decisione che istituisce un programma specifico sulla lotta contro la violenza (Daphne) e prevenzione e informazione sulla droga (2005)

Adesione dell'Unione europea alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (discussioni informali da iniziare nel 2005)

c)

Proposta che estende il mandato dell'Osservatorio europeo sul razzismo e la xenofobia per trasformarlo in un'agenzia per i diritti fondamentali (proposta nel 2005)

Promozione e tutela dei diritti delle donne e dei minori

d)

Programma Daphne II: programma di lavoro per il 2006 (2005)

e)

Studio sulle misure di prevenzione per combattere la violenza contro le donne (2006)

f)

Comunicazione sulla tutela dei diritti del fanciullo (2005)

Tutela dei dati personali

g)

Comunicazione sulle disposizioni relative al seguito del programma di lavoro per una migliore applicazione della direttiva sulla tutela dei dati (2005)

h)

Comunicazione sulle tecnologie a garanzia della tutela della vita privata (2005)

i)

Proposta di legislazione sulla tutela dei dati personali nel quadro della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale [cfr. punto 3.1, lettera c)]

1.3.   CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITÀ EUROPEE

a)

Proposta relativa ai mezzi che permettono alla Corte di giustizia delle Comunità europee di trattare le questioni pregiudiziali relative allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia (2006)

1.4.   STRATEGIA EUROPEA IN MATERIA DI DROGA

Piano di azione UE sulla droga 2005-2008 (2005) e 2009-2012 (2009)

a)

Valutazione continua del Piano d'azione UE in materia di droga 2005-2008 (annuale)

b)

Libro verde sul ruolo della società civile nel formulare le politiche in materia di droga (2006)

c)

Relazione sull'attuazione e il funzionamento della decisione quadro sul traffico della droga (2007)

d)

Relazione di avanzamento e valutazione d'impatto del Piano d'azione dell'UE in materia di droga 2005-2008 (2008)

e)

Comunicazione su un Piano d'azione dell'UE in materia di droga 2009-2012 (2009)

1.5.   RELAZIONI ESTERNE

Strategia relativa a tutti gli aspetti esterni della politica dell'Unione in materia di libertà, sicurezza e giustizia basata sulle misure messe a punto nell'ambito del programma dell'Aia (2005)

Comunicazione concernente tutti gli aspetti esterni della politica dell'Unione in materia di libertà, sicurezza e giustizia (metà del 2005 — contributo alla strategia)

2.   RAFFORZARE LA LIBERTÀ

2.1.   CITTADINANZA DELL'UNIONE

a)

Relazioni sull'attuazione delle direttive 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE relative al diritto di soggiorno dei titolari di pensioni, degli studenti e delle persone inattive e della

b)

Direttiva 93/109/CE sul diritto di voto alle elezioni del Parlamento europeo, ivi compresi i nuovi Stati membri e, se del caso, proposte di modifica di detta direttiva (2005/2006)

c)

Proposta per agevolare la protezione diplomatica e consolare (2006)

d)

Proposta sulle norme e le condizioni richieste per un'iniziativa dei cittadini europei (2007)

e)

Esame delle misure possibili volte a rafforzare e ad ampliare i diritti stabiliti dalle norme dei trattati in materia di cittadinanza (articolo 22 TCE) (2008)

Diritto dei cittadini dell'UE e dei membri delle loro famiglie di circolare liberamente all'interno dell'Unione europea a condizioni analoghe a quelle dei cittadini di uno Stato membro che circolano o cambiano la loro residenza nel proprio paese

f)

Controllo del recepimento, del rispetto e della corretta applicazione della direttiva 2004/38/CE sulla libertà di circolazione e di soggiorno (2006)

g)

Relazione sull'attuazione delle direttive 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE relativamente alle libertà di circolazione e di soggiorno e alla situazione dei cittadini dei nuovi Stati membri (2006)

h)

Relazione sull'attuazione della direttiva 2004/38/CE sulla libertà di circolazione e di soggiorno e, se del caso, proposte di modifiche di detta direttiva (2008)

2.2.   POLITICA IN MATERIA DI ASILO, MIGRAZIONE E FRONTIERE

Programma quadro «Solidarietà e gestione dei flussi migratori» nell'ambito delle nuove prospettive finanziarie (2005)

Analisi comune del fenomeno migratorio in tutti i suoi aspetti (rafforzare la raccolta, la messa a disposizione, lo scambio e l'uso efficace d'informazioni e di dati aggiornati)

a)

Relazioni annuali sulle statistiche relative alla migrazione e all'asilo (in corso)

b)

Adozione di un regolamento-quadro UE sulla raccolta di statistiche relative alla migrazione e all'asilo (2005)

c)

Libro verde sul futuro della rete europea della migrazione (2005) eventualmente seguito da una proposta che istituisce un osservatorio europeo dei flussi migratori (2006)

d)

Proposta a favore di un sistema d'informazione reciproca in materia di migrazione (2005)

2.3.   REGIME EUROPEO IN MATERIA DI ASILO COMUNE

a)

Adozione della direttiva relativa alle procedure in materia di asilo (2005)

b)

Conclusione dei cosiddetti «accordi paralleli» con la Danimarca in «Dublino II» e «Eurodac» (2005)

Valutazione degli strumenti giuridici della prima fase

c)

Controllo del recepimento e dell'attuazione degli strumenti giuridici della prima fase (2005 in corso)

Seconda fase dello sviluppo di un regime europeo comune in materia di asilo, instaurazione di una procedura comune in materia di asilo e di uno status uniforme per coloro che hanno ottenuto l'asilo o una protezione sussidiaria

d)

Proposta di status di soggiornante di lungo periodo per i beneficiari di una protezione internazionale (2005)

e)

Strumenti della seconda fase e misure da presentare al Consiglio e al Parlamento europeo (adozione entro la fine del 2010)

Studi relativi alle implicazioni dell'opportunità e alla fattibilità del trattamento comune delle domande di asilo

f)

Studio relativo al trattamento comune delle domande di asilo nell'ambito dell'Unione (2006)

g)

Studio da elaborare in stretta consultazione con l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), relativo al trattamento comune delle domande di asilo al di fuori del territorio dell'UE (2006)

Cooperazione fra Stati membri in ordine al regime comune europeo in materia di asilo dopo aver istituito una procedura comune di asilo

h)

Istituzione di strutture che coinvolgano i servizi nazionali competenti in materia di asilo degli Stati membri al fine di promuovere la cooperazione (Comunicazione — 2005)

i)

Istituzione di un ufficio di sostegno europeo incaricato di tutte le forme di cooperazione in ordine ad un regime comune in materia di asilo e in base ad una valutazione.

Istituzione di un Fondo europeo per i rifugiati (FER) 2005-2013 volto ad assistere gli Stati membri nel trattamento delle domande di asilo e nell'accoglienza di talune categorie di cittadini dei paesi terzi

j)

Relazione finale in merito al Fondo europeo per i rifugiati (2005)

k)

Proposta di modifica della decisione relativa al Fondo europeo per i rifugiati volta ad assistere gli Stati membri nell'accoglienza di talune categorie di cittadini dei paesi terzi (2005)

l)

Approvazione delle programmazioni pluriennali nazionale del Fondo europeo per i rifugiati (2005, 2008 e 2011)

2.4.   MIGRAZIONE LEGALE IVI COMPRESE LE PROCEDURE DI AMMISSIONE

Sviluppare una politica di migrazione legale

a)

Valutazione e monitoraggio del recepimento e dell'attuazione delle direttive della prima fase in materia di migrazione legale (dal 2005)

b)

Dibattito sul Libro verde sulla migrazione economica (2005)

c)

Sulla base dell'esito della consultazione pubblica relativa al Libro verde sulla migrazione economica, presentazione di orientamenti politici in materia di migrazione legale che includano le procedure di ammissione (2005)

2.5.   INTEGRAZIONE DEI CITTADINI DI PAESI TERZI

Istituzione di un quadro europeo coerente per l'integrazione

a)

Comunicazione relativa a un quadro europeo per l'integrazione (2005)

Promozione dello scambio strutturale di esperienze e informazioni in materia di integrazione  (1)

b)

Gestione delle azioni preparatorie INTI (2005-2006)

c)

Relazioni annuali in materia d'immigrazione e d'integrazione (2005 in corso)

d)

Manuale sull'integrazione (seconda edizione 2006, in corso)

e)

Sviluppo di un sito web su Internet (2006)

2.6.   LOTTA CONTRO L'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

a)

Contributo alla gestione di reti di collegamento in materia d'immigrazione nei paesi terzi interessati (2005, in corso)

b)

Relazione annuale sulla politica comune in materia d'immigrazione clandestina (2005, in corso)

c)

Adozione di una decisione della Commissione relativa alla creazione di una rete d'informazione basta su tecnologie web sicure per i servizi di gestione dell'immigrazione degli Stati membri (ICONET) (2005)

d)

Proposta per la conclusione e la firma della convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta degli esseri umani (CAHTEH) (2005)

e)

Realizzazione, da parte degli Stati membri, di obiettivi di riduzione dell'economia informale, secondo quanto indicato nella strategia europea per l'occupazione

f)

Presentazione, da parte della Commissione, di una relazione che può contenere strumenti di lotta al lavoro clandestino

Istituzione di un'efficace politica in materia di allontanamento e rimpatrio basata su norme comuni, su una cooperazione più stretta e sull'assistenza tecnica reciproca

g)

Proposta sulle procedure di rimpatrio (2005)

h)

Varo delle azioni preparatorie per il sostegno finanziario della gestione del rimpatrio (2005)

i)

Nomina di un rappresentante speciale della Commissione per una politica comune di riammissione (2005)

j)

Conclusione di accordi comunitari di riammissione e gestione degli accordi esistenti (al momento opportuno)

2.7.   DIMENSIONE ESTERNA DELL'ASILO E DELL'IMMIGRAZIONE

Cooperazione con i paesi terzi nella gestione della migrazione e dell'asilo

a)

Comunicazione su migrazione e sviluppo (2005)

b)

Versione riveduta per il 2006 del documento di riferimento del programma AENEAS, 2004-2006 (2005) (2)

c)

Completare l'integrazione della migrazione nei documenti di strategia nazionale e regionale per tutti i paesi terzi interessati (2005)

d)

Conclusioni intese a intensificare la collaborazione tra Stati membri per evitare ulteriori perdite di vite umane in seguito ai tentativi di entrare clandestinamente nel territorio dell'UE, soprattutto nel Mediterraneo (2005)

Sviluppo dei programmi di protezione regionale UE

e)

Piano d'azione per il programma di protezione regionale UE, ivi compreso il regime di reinsediamento UE (2005)

f)

Varo dei programmi pilota di protezione (2005)

Intensificare la cooperazione con i paesi di transito affinché tali paesi siano in grado di gestire meglio l'immigrazione e di fornire una protezione adeguata ai rifugiati

g)

Relazione sullo stato di avanzamento e sui risultati conseguiti in materia di asilo e di migrazione nell'ambito della politica europea di vicinato (2005)

2.8.   GESTIONE DELLE FRONTIERE, DATI BIOMETRICI, SISTEMI D'INFORMAZIONE E POLITICA DEI VISTI

Abolizione dei controlli delle persone alle frontiere interne

a)

Proposta sugli strumenti giuridici SIS II (2005)

b)

Avvio della valutazione dell'attuazione dell'acquis non relativo al SIS II nei nuovi Stati membri (2006)

c)

Valutazione dell'acquis relativo al SIS II nei nuovi Stati membri (una volta operativo il SIS II — 2007)

d)

Adozione della decisione del Consiglio sulla soppressione dei controlli alle frontiere con e tra i nuovi Stati membri una volta soddisfatte tutte le condizioni di applicazione dell'acquis di Schengen e una volta entrato in funzione il sistema d'informazione Schengen (SIS II) (2007)

e)

Proposta di completamento del meccanismo di valutazione Schengen esistente mediante un meccanismo di controllo (2007)

Istituzione di un sistema di gestione integrata per le frontiere esterne

f)

Proposta relativa all'istituzione, ai poteri esecutivi e al finanziamento delle squadre di esperti nazionali destinati a fornire assistenza tecnica e operativa agli Stati membri nel controllo e nella sorveglianza delle frontiere esterne nel quadro dell'Agenzia per la gestione delle frontiere (2005)

g)

«Manuale per le guardie di frontiera» (dopo l'adozione del codice comunitario relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone)

h)

Relazione di valutazione relativa all'Agenzia per le frontiere esterne comprendente un riesame dei compiti dell'agenzia e un'analisi dell'opportunità che l'agenzia si occupi di altri aspetti della gestione delle frontiere (ivi compresa la valutazione del funzionamento delle squadre di esperti nazionali e la fattibilità di un sistema di guardie di frontiera europee) (2007)

Applicazione parziale dell'acquis di Schengen

i)

Adozione della decisione del Consiglio sull'applicazione parziale dell'acquis di Schengen da parte dell'Irlanda (2006)

j)

Adozione della decisione del Consiglio sull'applicazione parziale dell'acquis di Schengen (SIS) da parte del Regno Unito (2005)

Impostazione coerente e soluzioni armonizzate nell'UE in materia di identificatori e dati biometrici

k)

Proposta che modifica l'istruzione consolare comune in materia di norme e procedure per il rilevamento dei dati biometrici, compreso l'obbligo di fornire tali dati e che specifica le eccezioni a detto obbligo (2005)

l)

Preparativi per l'elaborazione di norme minime per le carte d'identità nazionali (dal 2005 in poi)

m)

Preparazione per l'elaborazione di norme minime per carte d'identità nazionali specifiche per settore, se del caso (dal 2005 in poi)

n)

Uso diffuso degli identificatori biometrici nei documenti di viaggio, nei visti, nei permessi di soggiorno, nei passaporti dei cittadini europei e nei sistemi d'informazione (dal 2006) (3)

o)

Comunicazione sul potenziamento delle sinergie fra SIS II, VIS e Eurodac (2006)

2.9.   POLITICA DEI VISTI, COMPRESO LO SVILUPPO DEL SISTEMA D'INFORMAZIONE SUI VISTI (VIS)

a)

Riunioni con i paesi terzi figuranti sull'elenco positivo dei visti al fine di garantire ai cittadini degli Stati membri l'esenzione dal visto per i viaggi nei suddetti paesi terzi nell'ambito del nuovo meccanismo di reciprocità di prossima adozione (azione in corso, va abbinata alla revisione dell'elenco dei visti)

b)

Proposte relative alle modifiche necessarie per potenziare ulteriormente le politiche dei visti e per istituire centri comuni di trattamento delle richieste di visto (2005)

c)

Riesame regolare dell'elenco dei visti [regolamento (CE) n. 539/2001] (regolarmente)

d)

Proposta in materia di procedure agevolate per il rilascio del visto per i membri della famiglia olimpica — Torino 2006 (2005)

e)

Relazione sull'attuazione del regolamento (CE) n. 1295/2003 «Misure volte ad agevolare le procedure per la domanda e il rilascio del visto per i membri della famiglia olimpica — Atene 2004» (2005)

f)

Proposta che modifica l'istruzione consolare comune relativa alle tariffe per i visti (2005)

g)

Proposte sul transito (2005)

h)

Raccomandazione relativa alle direttive di negoziato per gli accordi di deroga sui visti fra la CE e i paesi terzi riguardo alle condizioni per circolare liberamente nell'Unione per un periodo da tre a sei mesi (2005)

i)

Adozione di una proposta che istituisce un regime di traffico locale di frontiera (2005)

j)

Relazione sul funzionamento del regime di transito per Kaliningrad (2005)

k)

Strumento Kaliningrad (4)

l)

Strumento Schengen per sette Stati membri

m)

Raccomandazioni specifiche relative alle direttive di negoziato in materia di agevolazioni per i visti su base caso per caso con i paesi terzi nel contesto della politica CE di riammissione, se possibile e su base di reciprocità, al fine di sviluppare un partenariato reale sulle questioni di gestione della migrazione (2005-2009)

n)

Proposta sulla revisione dell'istruzione consolare comune segnatamente in merito alla cooperazione consolare locale (2006)

o)

Applicazione tecnica della VIS, iniziando con le funzionalità per il trattamento dei dati alfanumerici e delle fotografie (2006) e aggiungendo poi le funzionalità per i dati biometrici (2006)

p)

Proposta di creazione di uffici consolari comuni (2007)

3.   RAFFORZARE LA SICUREZZA

Programma quadro «Sicurezza e salvaguardia delle libertà» nell'ambito delle nuove prospettive finanziarie (2005)

a)

Proposta di decisione che istituisce un programma specifico di «Prevenzione e lotta contro il crimine» (2005)

b)

Proposta di decisione che istituisce un programma specifico di «Prevenzione, preparazione e gestione delle conseguenze in materia di terrorismo» (2005)

3.1.   CONDIVISIONE D'INFORMAZIONI FRA LE AUTORITÀ DI TUTELA DELL'ORDINE PUBBLICO E LE AUTORITÀ GIUDIZIARIE MANTENENDO IL GIUSTO EQUILIBRIO FRA LA TUTELA DELLA VITA PRIVATA E LA SICUREZZA

a)

Adozione di uno strumento legislativo in materia di conservazione dei dati trattati in relazione alla fornitura di servizi di comunicazione elettronici pubblici con riguardo all'individuazione, alle indagini e al perseguimento dei reati penali (2005)

Principio di disponibilità e tutela dei dati personali

b)

Proposta relativa all'adozione del principio della disponibilità delle informazioni pertinenti alle autorità di contrasto (2005)

c)

Proposta relativa a garanzie adeguate e soluzioni giuridiche efficaci per il trasferimento di dati personali ai fini della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale (2005)

d)

Adozione di una proposta di decisione quadro relativa alla semplificazione dello scambio d'informazioni e intelligence tra le autorità di contrasto degli Stati membri dell'UE (2005)

e)

Proposta di accesso dei servizi di contrasto al VIS (2006)

f)

Sviluppo del sistema di informazione Europol (2006)

g)

Sviluppo di interfacce tra il SIS II e il sistema di informazione Europol (2007)

h)

Attuazione del principio di disponibilità nei seguenti settori:

DNA (2005)

impronte digitali (2006)

dati balistici (2006)

numeri telefonici (2006)

immatricolazione veicoli (2006)

registri anagrafici (2006)

i)

Comunicazione sul rafforzamento delle sinergie tra SIS II, VIS e Eurodac (2006)

j)

Proposta di architettura comunitaria generale per le banche di dati medico-legali/di polizia (2008)

k)

Definizione di una politica volta ad un approccio coerente sullo sviluppo di tecnologie dell'informazione a sostegno della raccolta, conservazione, elaborazione, analisi e scambio di dati (2005)

Scambio di dati sui codici di prenotazione (PNR)

l)

Proposta relativa ad un approccio comune dell'Unione europea all'uso dei dati sui passeggeri ai fini della sicurezza delle frontiere e dei trasporti aerei e per altre finalità di contrasto (2005)

m)

Riesame congiunto dell'accordo con gli USA relativo ai dati personali dei passeggeri aerei (accordo PNR) (2005)

n)

Conclusione dei negoziati relativi agli accordi PNR con Canada e Australia (2005) e, nel caso, con altri paesi

o)

Definizione di orientamenti internazionali che garantiscano un grado elevato di tutela della riservatezza per l'accesso ai dati PNR nell'ambito dell'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (ICAO)

3.2.   TERRORISMO

Ulteriore sviluppo di un approccio globale coerente per la lotta al terrorismo

a)

Ulteriore attuazione del piano d'azione dell'UE per la lotta al terrorismo

b)

Seguito del progetto pilota a favore delle vittime del terrorismo (2006)

c)

Rafforzamento della cooperazione tra autorità competenti nella lotta al terrorismo attraverso lo sviluppo di punti di contatto specializzati negli Stati membri che avranno accesso a tutte le informazioni e ai dati necessari in relazione alle attività terroristiche che coinvolgono persone, gruppi o entità (2005)

d)

Esame quanto alla necessità e fattibilità dell'istituzione di una rete dei servizi di contrasto europea (LEN) per la lotta al terrorismo (2005) e, se necessario, proposta di istituirla

e)

Comunicazione sulla maggiore sicurezza degli esplosivi e delle attrezzature per fabbricare bombe (2005)

f)

Comunicazione della Commissione sulla radicalizzazione violenta e strategia del Consiglio su radicalizzazione e reclutamento (2005).

g)

Proposta relativa alla prevenzione dell'abuso di organizzazioni caritative per il finanziamento del terrorismo (2006)

h)

Comunicazione sui risultati del meccanismo di valutazione «a pari livello» in relazione al terrorismo nei 25 Stati membri (2006/2007)

i)

Identificazione della necessità e della portata di strumenti giuridici ai fini di garantire che tutti gli Stati membri possano congelare, a titolo preventivo, i beni delle persone designate, conformemente alle raccomandazioni speciali del gruppo di azione finanziaria (2007)

j)

Contributo alle azioni in corso atte a contrastare la produzione e diffusione di armi chimiche, nucleari e biologiche (2007)

k)

Sviluppo della cooperazione sull'atlante giudiziario europeo e relativo quadro giuridico (2006)

l)

Capacità di sviluppare, nei paesi terzi, la lotta contro il terrorismo e clausole opportune sull'antiterrorismo negli accordi che l'UE/CE dovrà concludere con i paesi terzi

m)

Sviluppo di partenariati pubblico/privato per rafforzare la prevenzione e la lotta contro il terrorismo

Revisione e adeguamento della normativa comunitaria in parallelo alle misure da adottare in materia di lotta al terrorismo

n)

Seconda relazione a norma dell'articolo 11 della decisione quadro del Consiglio, del 13 giugno 2002, sulla lotta contro il terrorismo (2005) e valutazione (2006)

3.3.   PREVENZIONE DI E LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

a)

Comunicazione relativa all'elaborazione di una strategia di lotta contro la criminalità organizzata (2005)

Migliorare le conoscenze sulle forme gravi di criminalità organizzata e rafforzare la raccolta e l'analisi delle informazioni

b)

Comunicazione su un piano d'azione — Statistiche dell'UE sulla criminalità (2005)

c)

Documento di lavoro della Commissione su un'attività di contrasto della criminalità basata sull'intelligence (2005)

d)

Raccomandazioni relative ad una metodologia uniforme di analisi della vulnerabilità nell'ambito dell'impermeabilità della legislazione alla criminalità («crime proofing») (2007)

e)

Presentazione di una relazione sulla criminalità in Europa (2007)

f)

Analisi dell'Europol sulla minaccia costituita dalla criminalità organizzata (2006)

Rafforzare la prevenzione della criminalità organizzata

g)

Impermeabilità della legislazione alla criminalità («crime proofing») e applicazione di misure di prevenzione della criminalità a prodotti e servizi (2005)

h)

Relazione sui risultati di uno studio susseguente alla risoluzione del Consiglio del 2001 sull'apporto della società civile alla ricerca di bambini scomparsi o sessualmente sfruttati (2005)

i)

Piano d'azione relativo ai partenariati privati/pubblici per proteggere gli organismi pubblici e le società private dalla criminalità organizzata (2006)

j)

Miglioramento del coordinamento e della cooperazione in Europa tra le unità specializzate nella lotta alla criminalità ad alta tecnologia negli Stati membri e il settore privato (rete di intelligence sulla cibercriminalità), compresa l'elaborazione di un manuale europeo sulla cibercriminalità (2006)

k)

Comunicazione sulla cibercriminalità e la politica relativa alla cibersicurezza (2006)

Misure anticorruzione

l)

Esame della necessità di codici di condotta relativi all'etica e all'integrità dei dipendenti pubblici (2007)

m)

Proposta di introduzione di determinati obblighi per alcune categorie di dipendenti pubblici in relazione alla denuncia di fatti di corruzione nonché alla dichiarazione dei propri beni ed interessi economici (2009)

Rafforzare gli strumenti per affrontare gli aspetti finanziari della criminalità organizzata

n)

Iniziative atte a promuovere le indagini finanziarie come tecnica d'investigazione e a creare norme minime comuni relative alla formazione (2005-2007)

o)

Insieme comune di norme relative alla formazione in relazione alle competenze per le indagini finanziarie (2005)

p)

Raccomandazione di un memorandum d'intesa relativo alle informazioni di riscontro da parte delle unità di informazione finanziaria agli organismi tenuti all'obbligo di segnalazione in relazione a segnalazioni di transazioni dubbie (2006)

q)

Raccomandazione e/o proposta di accrescere la trasparenza delle persone giuridiche ai fini di ridurne la vulnerabilità in rapporto all'infiltrazione della criminalità organizzata (2006)

r)

Promozione della creazione di unità di informazione sui proventi del crimine negli Stati membri dell'Unione (permanente)

s)

Esame delle norme da applicare alla restituzione dei beni confiscati a titolo di compensazione o restituzione alle vittime identificabili di reati o ad associazioni caritative (2008)

Migliorare la legislazione e sottoporre a revisione gli strumenti giuridici vigenti ove necessario

a)

Adozione di una decisione quadro relativa alla partecipazione ad un'organizzazione criminale

b)

Pacchetto legislativo sulla lotta alla contraffazione (2005)

c)

Comunicazione sulla tratta degli esseri umani (2005)

d)

Revisione e, nel caso, sviluppo ulteriore della normativa vigente in materia di tratta degli esseri umani ai fini, ad esempio, di semplificare la cooperazione tra settore pubblico e privato, il coordinamento a livello UE e il coinvolgimento di Europol (2006)

e)

Revisione e, se necessario, sviluppo ulteriore del quadro giuridico sulla prevenzione di e la lotta al traffico di organi, tessuti e cellule di origine umana (2006)

f)

Revisione e, se necessario, rafforzamento della legislazione vigente in materia di confisca dei proventi del crimine (2008)

g)

Studio comparativo per valutare la necessità di disporre di strumenti di lotta alle frodi fiscali della criminalità organizzata negli Stati membri UE e nei paesi aderenti e candidati all'adesione (2005)

h)

Sulla base dello studio, proposta di legislazione in materia penale nel settore della criminalità organizzata connessa alla frode fiscale, oppure in materia di norme e migliori prassi ai fini di migliorare la cooperazione tra le autorità di contrasto (2007)

i)

Proposta di misure relative al furto di identità e alla gestione dell'identità (2007)

j)

Esame dell'iniziativa di lotta alla frode nelle aggiudicazioni pubbliche di appalto (2006)

k)

Studi e ricerche sulla necessità di ulteriore ravvicinamento della legislazione, in relazione ad esempio al traffico illecito di armi, al racket e dell'estorsione (2008)

Migliorare monitoraggio e valutazione

l)

Seconda relazione basata sull'articolo 6 della decisione quadro del Consiglio, del 26 giugno 2001, concernente il riciclaggio di denaro, l'individuazione, il rintracciamento, il congelamento o sequestro e la confisca degli strumenti e dei proventi di reato (2005)

m)

Seconda relazione a norma dell'articolo 14 della decisione quadro, del 28 maggio 2001, relativa alla lotta contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti (2005)

n)

Relazione sull'attuazione della decisione quadro relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato (2005)

o)

Relazione sull'attuazione della decisione quadro, del 27 gennaio 2003, relativa alla protezione dell'ambiente attraverso il diritto penale (2005)

p)

Relazione sull'attuazione della decisione quadro relativa alla confisca di beni, strumenti e proventi di reato (2007)

q)

Valutazione relativa all'attuazione della cooperazione doganale tra gli Stati membri (convenzione Napoli II) compreso lo stato di ratifica (2007)

r)

Valutazione delle politiche anticorruzione degli Stati membri (2009)

s)

Valutazione delle misure per combattere la criminalità finanziaria (2010)

3.4.   COOPERAZIONE DI POLIZIA E DOGANALE

a)

Attuazione e valutazione del programma di lavoro relativo alla cooperazione doganale approvato dal consiglio GAI del 30 marzo 2004 a seguito della risoluzione del Consiglio, del 2 ottobre 2003, su una strategia per la cooperazione doganale (2004-2006)

b)

Comunicazione sulla lotta al traffico transfrontaliero illecito di merci proibite o soggette a restrizioni (2007)

c)

Proposta relativa allo sviluppo dell'Europol e al ruolo del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali nel controllo delle attività dell'Europol (entrata in vigore entro e non oltre il 1o gennaio 2008)

Miglioramento della cooperazione nelle attività di contrasto e sviluppo dell'acquis di Schengen per quanto riguarda la cooperazione operativa transfrontaliera tra servizi di contrasto

d)

Seguito della comunicazione e proposta di miglioramento della cooperazione nelle attività di contrasto, in particolare alle frontiere interne tra Stati membri (2005)

e)

Comunicazione e proposta di direttiva sulla maggiore sicurezza dei trasporti attraverso l'istituzione di un settore di cooperazione giudiziaria e di polizia sulle reti transeuropee di trasporto (2005)

f)

Aggiornamento del manuale SIRENE (2005)

g)

Ulteriori lavori in ordine agli standard di polizia (etica della polizia, programmi di monitoraggio) (2008)

h)

Definizione delle norme di qualità relative ai laboratori di polizia scientifica (2008)

Programmi di scambio sistematici per funzionari delle autorità di contrasto

i)

Adozione di una proposta volta a modificare la decisione che istituisce l'Accademia europea di polizia (CEPOL) quale organo dell'Unione (2005)

j)

Valutazione della CEPOL (2006) e, se del caso, ulteriore sviluppo (2006)

Miglioramento della cooperazione operativa

k)

Sviluppo di una metodologia comune e organizzazione di brevi operazioni congiunte doganali e di polizia e/o di squadre congiunte multidisciplinari (permanente)

l)

Elaborazione degli standard minimi per l'utilizzo transfrontaliero di tecniche d'investigazione (2006)

m)

Guida di migliori pratiche per promuovere ed estendere il ricorso a forme speciali di cooperazione per le amministrazioni doganali ai sensi della convenzione Napoli II (2008)

n)

Miglioramento della cooperazione europea tra gli organismi di prevenzione della corruzione e valutazione della creazione di una rete di tali organismi (compresi polizia, tribunali, procure e dogane) (2007)

o)

Definizione di una politica delle relazioni tra l'Europol e l'Eurojust (entro e non oltre il 2008)

p)

Definizione del ruolo del comitato di sicurezza (COSI) (entro e non oltre il 1o novembre 2006)

q)

Esame e, se del caso, ulteriore sviluppo dei sistemi informatici delle dogane (permanente)

r)

Attuazione delle conclusioni del Consiglio, del 19 novembre 2004, sulla lotta alla criminalità organizzata nei Balcani occidentali

3.5.   GESTIONE DELLE CRISI IN AMBITO UE

a)

Dispositivi integrati dell'Unione europea in materia di gestione delle crisi (da attuare entro il 1o luglio 2006)

b)

Decisione della Commissione che istituisce un sistema globale e sicuro di allarme rapido (ARGUS) e un centro di crisi nella Commissione ai fini del coordinamento dei sistemi di allarme esistenti (2005)

c)

Proposta di istituzione di una rete informativa di allarme sulle infrastrutture critiche (CIWIN) (2005)

d)

Piano relativo alla protezione delle infrastrutture critiche (2005)

3.6.   PREVENZIONE GENERALE DELLA CRIMINALITÀ

a)

Rafforzamento e professionalizzazione della prevenzione della criminalità, anche attraverso la rete europea di prevenzione della criminalità (2005)

b)

Istituzione di strumenti europei di raccolta, analisi e raffronto delle informazioni sulla criminalità e la vittimizzazione e sulle rispettive tendenze negli Stati membri, utilizzando statistiche nazionali e altre fonti d'informazione quali indicatori concordati

4.   POTENZIAMENTO DELLA GIUSTIZIA

Cfr. inoltre il programma quadro «Diritti fondamentali e giustizia» nell'ambito delle nuove prospettive finanziarie (2005)

a)

Proposta di decisione che istituisce un programma specifico di cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale (2005)

b)

Proposta di decisione che istituisce un programma specifico sulla cooperazione giudiziaria in materia penale (2005)

4.1.   INSTAURAZIONE DI UN RAPPORTO DI FIDUCIA RECIPROCA

a)

Valutazione sistematica, obiettiva e imparziale dell'attuazione delle politiche dell'UE nel settore della giustizia al fine di rafforzare la reciproca fiducia nel pieno rispetto dell'indipendenza della magistratura (Comunicazione — 2006)

b)

Comunicazione della Commissione sulla formazione dei giudici nell'Unione europea (2005), sviluppo sulla scorta del progetto pilota sullo scambio di magistrati (2005) e azione preparatoria (2006)

c)

Creazione di un'efficace rete europea di formazione delle autorità giudiziarie nel settore sia civile che penale sulla base delle strutture esistenti (2007)

d)

Seminari UE per promuovere la cooperazione tra membri delle professioni legali al fine di definire le migliori prassi (2006)

4.2.   COOPERAZIONE GIUDIZIARIA IN MATERIA PENALE

Progredire nell'attuazione del principio del reciproco riconoscimento

a)

Comunicazione sul reciproco riconoscimento delle decisioni in materia penale e rafforzamento della fiducia reciproca fra Stati membri (2005)

b)

Libro bianco sullo scambio di informazioni sulle sentenze di condanna e l'effetto di tali condanne nell'UE (2005)

c)

Proposta sulla presa in considerazione delle sentenze di condanna negli Stati membri dell'Unione europea in occasione di nuovi procedimenti penali (2005)

d)

Proposta sulla trasmissione allo Stato membro di cui l'interessato è cittadino e registrazione nello stesso delle informazioni concernenti le condanne penali (2005)

e)

Comunicazione sulla creazione di un registro dei cittadini extracomunitari condannati in uno Stato membro dell'UE (2005) e proposta legislativa (2006)

f)

Iniziativa concernente il titolo esecutivo europeo e il trasferimento delle persone condannate tra Stati membri dell'UE (2005)

g)

Proposta sul reciproco riconoscimento delle misure cautelari non detentive (2005)

h)

Comunicazione sulle interdizioni (2005)

i)

Relazioni sull'attuazione della decisione quadro relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri (2005 e 2006)

j)

Iniziativa sul riconoscimento e l'esecuzione nell'Unione europea delle interdizioni risultanti da condanne per reati a sfondo sessuale ai danni dei bambini (2005)

k)

Proposta relativa alle decisioni di sospensione e ritiro della patente di guida (2006)

l)

Relazione sull'attuazione della decisione quadro, del 22 luglio 2003, relativa all'esecuzione nell'UE dei provvedimenti di blocco dei beni o di sequestro probatorio (2006)

m)

Relazione sull'attuazione della decisione quadro relativa all'applicazione del principio del reciproco riconoscimento delle sanzioni finanziarie (2007)

n)

Proposta relativa al riconoscimento e all'esecuzione di sanzioni alternative e alla sospensione condizionale della pena (2007)

o)

Proposta volta a completare il mandato europeo di raccolta delle prove (2007)

Ravvicinamento

a)

Libro verde sui conflitti di giurisdizione e sul principio ne bis in idem (2005)

b)

Libro verde sulla presunzione d'innocenza (2005)

c)

Seconda relazione sull'attuazione della decisione quadro del 15 marzo 2001 relativa alla posizione della vittima nel procedimento penale (2005)

d)

Terza relazione sulla decisione quadro del 15 marzo 2001 sulla posizione della vittima nel procedimento penale (2006)

e)

Proposta relativa ai conflitti di giurisdizione e al principio ne bis in idem (2006)

f)

Libro verde sull'utilizzo delle prove (2006)

g)

Libro verde sulle sentenze in contumacia (2006)

h)

Proposta sulle norme minime relative all'assunzione delle prove nella prospettiva della reciproca ammissibilità (2007)

i)

Proposta relativa alle sentenze in contumacia (2007)

j)

Seguito del Libro verde sul ravvicinamento delle sanzioni penali e, se del caso, proposta legislativa (2008)

k)

Analisi degli standard minimi nelle procedure di custodia cautelare e dell'iter per la revisione periodica dei motivi di detenzione (2007)

Altri strumenti nel campo della cooperazione giudiziaria in materia penale

a)

Raccomandazione sulle norme minime relative all'assunzione e allo scambio di prove elettroniche (2006)

b)

Proposta relativa alla distruzione dolosa di prove documentali (2007)

c)

Proposta relativa alla protezione dei testimoni e dei collaboratori di giustizia (2007)

d)

Iniziativa intesa ad agevolare l'azione per reati stradali (2005)

e)

Valutazione dell'efficienza di organi giurisdizionali specializzati nel trattare l'istruzione di casi connessi alla criminalità organizzata (2009)

f)

Ulteriore sviluppo della rete giudiziaria europea in materia penale (permanente)

Eurojust

g)

Seconda relazione sulla trasposizione giuridica della decisione del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce Eurojust (2005)

h)

Proposta concernente Eurojust ai sensi dell'articolo III — 273 (entrata in vigore non oltre il 1o gennaio 2008)

Ordinamento giuridico internazionale

i)

Partecipazione attiva alle attività del Consiglio d'Europa e di altre organizzazioni e forum internazionali (G8, ONU, OSCE, OCSE, GAFI) in materia penale (2005-2009)

j)

Esame dell'opportunità di accordi tra l'UE e paesi terzi in materia di estradizione (2005-2009)

k)

Esame dell'opportunità di accordi tra l'UE e paesi terzi in materia di assistenza giuridica reciproca (2005-2009)

l)

Proposta relativa alla conclusione e firma della convenzione del Consiglio d'Europa concernente il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo a nome della CE (2005-2006)

m)

Inserimento di disposizioni sull'assistenza contro il terrorismo nella proposta revisione degli esistenti strumenti di assistenza esterna (2006)

n)

Proposta relativa alla conclusione della convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione a nome della CE (2006)

o)

Proposta sulla conclusione del protocollo delle Nazioni Unite contro la produzione illegale e il traffico di armi da fuoco, relative parti e componenti, e munizioni a nome della CE (2007)

4.3.   COOPERAZIONE GIUDIZIARIA IN MATERIA CIVILE

Riconoscimento reciproco delle decisioni e soppressione degli ostacoli al corretto funzionamento dei procedimenti

a)

Libro verde sulle successioni (2005)

b)

Libro verde sui conflitti di leggi e di giurisdizione in materia di divorzi (Roma III) (2005)

c)

Proposta sui conflitti di leggi concernenti le obbligazioni contrattuali (Roma I) (2005)

d)

Proposta relativa alle controversie di modesta entità (2005)

e)

Proposta relativa alle obbligazioni alimentari (2005)

f)

Adozione della proposta «Roma II» sui conflitti di leggi concernenti le obbligazioni non contrattuali (2006)

g)

Adozione di un regolamento che istituisce una procedura di ingiunzione di pagamento europea (2006)

h)

Adozione di una direttiva relativa a determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale (2006)

i)

Libro verde sul conflitto di leggi in materia di regime patrimoniale fra coniugi, compreso il problema della competenza giurisdizionale e del riconoscimento reciproco (2006)

j)

Libro(i) verde(i) sull'effettiva esecuzione delle decisioni giudiziarie (2006-2007)

k)

Libro verde sulle norme minime relative a taluni aspetti del diritto processuale (2008)

l)

Valutazione della possibilità di completare l'abolizione dell'exequatur (2006-2010) e, se del caso, proposte legislative

m)

Proposta relativa alla modifica del regolamento (CE) n. 1348/2000 concernente la notifica e la comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale (2005)

Rafforzamento della cooperazione

n)

Relazione sul funzionamento della rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale, (2005) e, se del caso, proposta di modifica (2006)

o)

Sviluppo ulteriore della rete giudiziaria europea in materia civile e delle banche dati sulla giurisprudenza relativa agli strumenti europei (permanente)

p)

Aggiornamento e miglioramento costante dell'atlante giudiziario europeo (permanente)

q)

Sostegno dell'Unione alle reti di organizzazioni e istituzioni giudiziarie (permanente)

r)

Seminari UE per promuovere la cooperazione tra membri delle professioni legali al fine di definire le migliori prassi (2006)

s)

Celebrazione annuale della giornata europea della giustizia civile (permanente)

Controllo dell'attuazione degli atti adottati

t)

Relazione sul funzionamento del regolamento (CE) n. 1206/2001 relativo all'assunzione di prove e, se del caso, proposta di modifica (2007)

u)

Relazione sul funzionamento del regolamento «Bruxelles I» (2007) e, se del caso, proposta di modifica (2009 al più tardi)

v)

Relazione sul funzionamento della direttiva 2004/80/CE relativa all'indennizzo delle vittime di reato

Garantire la coerenza

w)

Relazione finale di studio comprendente un progetto di quadro comune di riferimento nel settore del diritto contrattuale europeo (2007)

x)

Adozione di un quadro comune di riferimento nel settore del diritto contrattuale europeo (2009)

Ordinamento giuridico internazionale

a)

Proposta relativa alla conclusione di una nuova convenzione di Lugano (2006)

b)

Proposta relativa alla conclusione di accordi paralleli con la Danimarca relativamente a «Bruxelles I» e alla notifica e comunicazione degli atti (2005)

c)

Conclusione delle negoziazioni concernenti la convenzione sulla scelta del foro competente (2005)

d)

Adesione della Comunità alla conferenza dell'Aia sul diritto privato internazionale (2006)

e)

Conclusione dei negoziati relativi alla convenzione sulle obbligazioni alimentari (2007)

f)

Ratifica della convenzione dell'Aia, del 1996, sulla competenza giurisdizionale, la legge applicabile, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni, nonché la cooperazione, in materia di responsabilità genitoriale e di misure per la tutela dei minori

g)

Continuazione dei negoziati e conclusione di accordi internazionali relativi alla cooperazione giudiziaria in materia civile


(1)  Inoltre sono intraprese attività complementari nell'ambito della strategia europea per l'occupazione e del processo d'inclusione sociale.

(2)  Da esaminare nel quadro delle nuove prospettive finanziarie.

(3)  Tenendo conto dell'evoluzione in ordine all'autenticazione, alla certificazione, alle firme elettroniche e ai servizi amministrativi in linea.

(4)  Lo strumento Kaliningrad sarà sostituito da norme specifiche nell'ambito del Fondo per le frontiere esterne per il periodo 2007-2013 come parte del programma quadro «Solidarietà e gestione dei flussi migratori».


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