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Document 32024R2750
Commission Implementing Regulation (EU) 2024/2750 of 25 October 2024 granting a Union authorisation for the biocidal product family LANXESS CMIT/MIT biocidal product family in accordance with Regulation (EU) No 528/2012 of the European Parliament and of the Council
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2750 della Commissione, del 25 ottobre 2024, che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi LANXESS CMIT/MIT biocidal product family in conformità al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2750 della Commissione, del 25 ottobre 2024, che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi LANXESS CMIT/MIT biocidal product family in conformità al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
C/2024/7373
GU L, 2024/2750, 28.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2024/2750/oj (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
In force
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Gazzetta ufficiale |
IT Serie L |
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2024/2750 |
28.10.2024 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2024/2750 DELLA COMMISSIONE
del 25 ottobre 2024
che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «LANXESS CMIT/MIT biocidal product family» in conformità al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, relativo alla messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi (1), in particolare l’articolo 44, paragrafo 5, primo comma,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 22 giugno 2017 la società Lanxess Deutschland GmbH ha presentato all’Agenzia europea per le sostanze chimiche («Agenzia»), in conformità all’articolo 43, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012, una domanda di autorizzazione dell’Unione per una famiglia di biocidi denominata «LANXESS CMIT/MIT biocidal product family», dei tipi di prodotto 6, 11, 12 e 13 quali descritti nell’allegato V di detto regolamento, confermando per iscritto che l’autorità competente dei Paesi Bassi aveva accettato di valutare la domanda. La domanda è stata registrata nel registro per i biocidi con il numero BC-HA032066-67. |
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(2) |
Il principio attivo contenuto nella famiglia di biocidi «LANXESS CMIT/MIT biocidal product family» è la «miscela di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one e 2-metil-2H-isotiazol-3-one (3:1) (miscela di CMIT/MIT)», che è inserita nell’elenco dell’Unione contenente i principi attivi approvati di cui all’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 528/2012 per i tipi di prodotto 6, 11, 12 e 13. |
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(3) |
L’8 marzo 2023 l’autorità di valutazione competente ha trasmesso, in conformità all’articolo 44, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012, una relazione di valutazione e le conclusioni della sua valutazione all’Agenzia. |
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(4) |
Il 2 ottobre 2023 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione il suo parere (2), il progetto di sommario delle caratteristiche del biocida per la famiglia di biocidi «LANXESS CMIT/MIT biocidal product family» e la relazione di valutazione finale sulla famiglia di biocidi, in conformità all’articolo 44, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 528/2012. |
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(5) |
Nel parere si conclude che «LANXESS CMIT/MIT biocidal product family» è una famiglia di biocidi ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera s), del regolamento (UE) n. 528/2012, è ammissibile all’autorizzazione dell’Unione a norma dell’articolo 42, paragrafo 1, di detto regolamento e, subordinatamente alla sua conformità al progetto di sommario delle caratteristiche del biocida, soddisfa le condizioni stabilite all’articolo 19, paragrafi 1 e 6, di detto regolamento. |
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(6) |
Il 23 ottobre 2023 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione il progetto di sommario delle caratteristiche del biocida in tutte le lingue ufficiali dell’Unione, in conformità all’articolo 44, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 528/2012. |
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(7) |
La Commissione concorda con il parere dell’Agenzia e ritiene pertanto opportuno rilasciare un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «LANXESS CMIT/MIT biocidal product family». |
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(8) |
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente sui biocidi, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Alla società Lanxess Deutschland GmbH è rilasciata un’autorizzazione dell’Unione con il numero di autorizzazione EU-0031652-0000 per la messa a disposizione sul mercato e l’uso della famiglia di biocidi «LANXESS CMIT/MIT biocidal product family», subordinatamente alla conformità al sommario delle caratteristiche del biocida figurante nell’allegato.
L’autorizzazione dell’Unione è valida dal 17 novembre 2024 al 31 ottobre 2034.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 25 ottobre 2024
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(1) GU L 167 del 27.6.2012, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2012/528/oj.
(2) Parere del comitato sui biocidi del 13 settembre 2023 sull’autorizzazione dell’Unione della famiglia di biocidi "LANXESS CMIT/MIT biocidal product family" (ECHA/BPC/391/2023), https://echa.europa.eu/it/opinions-on-union-authorisation.
ALLEGATO
Riassunto delle caratteristiche del prodotto per una famiglia di biocidi
LANXESS CMIT/MIT biocidal product family
Tipo/i di prodotto
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale
Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)
Tipo di prodotto 13: Preservanti per i fluidi utilizzati nella lavorazione o il taglio
Numero di autorizzazione EU-0031652-0000
Numero dell’approvazione del R4BP EU-0031652-0000
PARTE I
INFORMAZIONI DI PRIMO LIVELLO
Capitolo 1. INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Nome della famiglia
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Nome |
LANXESS CMIT/MIT biocidal product family |
1.2. Tipo/i di prodotto
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Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi) Tipo di prodotto 13: Preservanti per i fluidi utilizzati nella lavorazione o il taglio |
1.3. Titolare dell’autorizzazione
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Nome e indirizzo del titolare dell’autorizzazione |
Nome |
Lanxess Deutschland GmbH |
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Indirizzo |
Kennedyplatz 1 50569 Köln DE |
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Numero di autorizzazione |
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EU-0031652-0000 |
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Numero dell’approvazione del R4BP |
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EU-0031652-0000 |
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Data di rilascio dell’autorizzazione |
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17 novembre 2024 |
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Data di scadenza dell’autorizzazione |
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31 ottobre 2034 |
1.4. Fabbricante/i del prodotto
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Nome del fabbricante |
Lanxess Deutschland GmbH, BU Material Protection Products |
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Indirizzo del fabbricante |
Kennedyplatz 1 D-50569 Köln Germania |
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Ubicazione dei siti di fabbricazione |
Lanxess Deutschland GmbH, BU Material Protection Products site 1 Rheinuferstraße 7-9 47829 Krefeld Germania |
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Nome del fabbricante |
Lanxess Pte. Ltd. |
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Indirizzo del fabbricante |
16, Joo Koon Crescent 629018 Singapore Singapore |
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Ubicazione dei siti di fabbricazione |
Lanxess Pte. Ltd. site 1 16, Joo Koon Crescent 629018 Singapore Singapore |
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Nome del fabbricante |
LANXESS Chemical (China) Co., Ltd |
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Indirizzo del fabbricante |
No. 318, Huanghai Road 213127 Xinbei District, Changzhou, Jiangsu Province Cina |
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Ubicazione dei siti di fabbricazione |
LANXESS Chemical (China) Co., Ltd site 1 No. 318, Huanghai Road 213127 Xinbei District, Changzhou, Jiangsu Province Cina |
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Nome del fabbricante |
LANXESS Corporation |
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Indirizzo del fabbricante |
Neville Island, 3499 Grand Avenue 15225 Pittsburgh, PA Stati Uniti |
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Ubicazione dei siti di fabbricazione |
LANXESS Corporation site 1 Neville Island, 3499 Grand Avenue 15225 Pittsburgh, PA Stati Uniti |
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Nome del fabbricante |
LANXESS India Pvt. Ltd. |
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Indirizzo del fabbricante |
Jhagadia Industrial Estate, Plot No 748/2/A, GIDC 393110 District Bharuch, Jhagadia India |
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Ubicazione dei siti di fabbricazione |
LANXESS India Pvt. Ltd. site 1 Plot No 748/2/A, GIDC 393110 District Bharuch, Jhagadia India |
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Nome del fabbricante |
Vera Chimie Productions |
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Indirizzo del fabbricante |
Zone Industrielle du Broteau, 2 Rue Du Broteau 69540 Irigny Francia |
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Ubicazione dei siti di fabbricazione |
Vera Chimie Productions site 1 Zone Industrielle du Broteau, 2 Rue Du Broteau 69540 Irigny Francia |
1.5. Fabbricante/i del/i principio/i attivo/i
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Principio attivo |
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
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Nome del fabbricante |
Dalian Bio-Chem Co., Ltd. |
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Indirizzo del fabbricante |
10F, R&F Center, No. 6 Gangxing Road, Zhongshan District 116001 Dalian Cina |
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Ubicazione dei siti di fabbricazione |
Dalian Bio-Chem Co., Ltd. site 1 Dalian Songmudao Chemical Industry Zone, Puwan New District, 116308 Dalian, Liaoning Cina |
Capitolo 2. COMPOSIZIONE E FORMULAZIONE DELLA FAMIGLIA DI PRODOTTI
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione della famiglia
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Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
1 - 24,2 % (p/p) |
2.2. Tipo/i di formulazione
|
Tipo/i di formulazione |
AL Qualsiasi altro liquido |
PARTE II
INFORMAZIONI DI SECONDO LIVELLO – META SPC(S)
Capitolo 1. META SPC 1 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Meta SPC 1 identificativo
|
identificativo |
Meta SPC: Meta SPC 1 |
1.2. Suffisso del numero di autorizzazione
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Numero |
1-1 |
1.3. Tipo/i di prodotto
|
Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi) Tipo di prodotto 13: Preservanti per i fluidi utilizzati nella lavorazione o il taglio |
Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 1
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 1
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
24,2 - 24,2 % (p/p) |
2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 1
|
Tipo/i di formulazione |
AL Qualsiasi altro liquido |
Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 1
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Indicazioni di pericolo |
H290: Può essere corrosivo per i metalli. H302: Nocivo se ingerito. H311: Tossico per contatto con la pelle. H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317: Può provocare una reazione allergica cutanea. H332: Nocivo se inalato. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH071: Corrosivo per le vie respiratorie. |
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Consigli di prudenza |
P234: Conservare soltanto nell’imballaggio originale. P260: Non respirare i vapori. P260: Non respirare la polvere. P260: Non respirare gas. P260: Non respirare la nebbia. P260: Non respirare gli aerosol. P260: Non respirare i fumi. P270: Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso. P271: Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato. P272: Gli indumenti da lavoro contaminati non devono essere portati fuori dal luogo di lavoro. P273: Non disperdere nell’ambiente. P280: Indossare guanti. P280: Indossare indumenti protettivi. P280: Indossare occhiali protettivi. P280: Indossare schermi per il viso. P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito. P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia]. P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI. P310: Contattare immediatamente un un medico. P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P304+P340: IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P312: Contattare un CENTRO ANTIVELENI/un medico in caso di malessere. P361+P364: Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. P405: Conservare sotto chiave. P406: Conservare in recipiente resistente alla corrosione provvisto di rivestimento interno resistente. P501: Smaltire il prodotto in conformità con tutti i regolamenti locali, regionali, nazionali e internazionali. P501: Smaltire il recipiente in conformità con tutti i regolamenti locali, regionali, nazionali e internazionali. P403+P233: Conservare in luogo ben ventilato. Tenere il recipiente ben chiuso. P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito. P390: Assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali. |
Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC
4.1. Descrizione degli usi
Tabella 1.
Preservazione in-can di fluidi di lavaggio e pulizia (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi di lavaggio e pulizia |
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|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 26,4-107,1 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere in modo che sia mantenuta una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a meno di 15 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.2. Descrizione degli usi
Tabella 2.
Preservazione in-can di vernici e rivestimenti (PT 6)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Vernici e rivestimenti |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
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|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 79,3-107,1 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 11,1 a 15 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.3. Descrizione degli usi
Tabella 3.
Preservazione in-can di fluidi usati nella produzione di carta (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
||||||||
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi usati nella produzione di carta (ad es. residui di pigmenti) |
||||||||
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 52,9 – 214,3 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 7,4 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.3.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.4. Descrizione degli usi
Tabella 4.
Preservazione in-can di fluidi usati nella produzione di tessuti (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi usati nella produzione di tessuti |
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|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 26,4 – 214,3 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.4.1. Istruzioni specifiche per l’uso
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.4.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.4.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.4.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.4.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.5. Descrizione degli usi
Tabella 5.
Preservazione in-can di fluidi usati nella produzione di pellame (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi usati nella produzione di pellame |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 52,9 – 214,3 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 7,4 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.5.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.5.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.5.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.5.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.5.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.6. Descrizione degli usi
Tabella 6.
Preservazione in-can di colle e adesivi (PT 6)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Colle e adesivi |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 26,4 – 214,3 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a 30 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.6.1. Istruzioni specifiche per l’uso
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.6.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.6.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.6.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.6.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.7. Descrizione degli usi
Tabella 7.
Preservazione in-can di additivi per calcestruzzo e materiale per edilizia come riempitivi/sigillanti, stucchi ed emulsioni di cera (PT 6) per uso in ambienti interni
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso additivi per calcestruzzo e materiale per edilizia come riempitivi/sigillanti, stucchi ed emulsioni di cera per uso in ambienti interni |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 52,8 - 107,1 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 7,4 a 15 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.7.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.7.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.7.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.7.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.7.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.8. Descrizione degli usi
Tabella 8.
Preservazione in-can di dispersioni/emulsioni polimeriche intese per l’uso in vernici e rivestimenti, colle e adesivi, materiali per edilizia e fluidi usati nella produzione di tessuti (PT 6)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso dispersioni/emulsioni polimeriche intese per l’uso in vernici e rivestimenti, colle e adesivi, materiali per edilizia e fluidi usati nella produzione di tessuti. Scopo dell’applicazione è la preservazione di miscele polimeriche usate consecutivamente per la formulazione di vernici, colle e ulteriori matrici (coperte da PT 6) |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 26,4 - 107,1 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a 15 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.8.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.8.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.8.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.8.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.8.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.9. Descrizione degli usi
Tabella 9.
Preservazione in-can di residui minerali (PT 6)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Residui minerali, ad es. residui di CaCO3 usati per esempio nell’industria della carta e in altri settori industriali. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 10,6 - 107,1 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 1,48 a 15 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.9.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.9.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.9.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.9.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.9.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.10. Descrizione degli usi
Tabella 10.
Preservazione di sistemi aperti a ricircolo (PT11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). a. Fluidi in sistemi aperti di raffreddamento a ricircolo di liquidi con scarico nella rete fognaria municipale (preventivo). b. Per trattamento curativo in circuiti di raffreddamento ad acqua già interessati. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza:
Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.10.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.10.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
L’uso è limitato a piccoli sistemi di raffreddamento con un massimo scarico di 2 m3/h. Le acque reflue devono essere scaricate nella rete fognaria municipale o purificate in un impianto di depurazione industriale che comprenda una fase di trattamento biologico. Il prodotto può essere applicato solo quando le torri di raffreddamento sono dotate di eliminatori di gocce che riducono la dispersione di almeno il 99 %.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.10.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.10.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.10.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.11. Descrizione degli usi
Tabella 11.
Preservazione di fluidi di raffreddamento in sistemi chiusi (PT11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). a. Fluidi in sistemi chiusi di raffreddamento a ricircolo di liquidi con scarico nella rete fognaria municipale (preventivo). b. Per trattamento curativo in circuiti di raffreddamento ad acqua già interessati. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza:
Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.11.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.11.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.11.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.11.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.11.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.12. Descrizione degli usi
Tabella 12.
Preservazione di altri liquidi ad es. in sistemi di condizionamento dell’aria, purificatori d’aria e pastorizzatori (PT 11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). Per proteggere l’acqua e altri liquidi nei sistemi di condizionamento dell’aria, purificatori d’aria, umidificatori, condensatori di evaporatori, irrigatori fissi, sistemi di estinzione a spruzzo e pastorizzatori dalla crescita microbica. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola o multipla (il numero di aggiunte dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento). Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.12.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.12.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.12.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.12.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.12.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.13. Descrizione degli usi
Tabella 13.
Preservazione di soluzioni per moduli a membrana (PT 11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Soluzioni per moduli a membrana. Conservazione/Preservazione dell’acqua nelle unità a membrana usate nella preparazione pre-trattamento dell’acqua durante l’arresto della produzione dopo la pulizia. I biocidi sono applicati per preservare i fluidi di processo usati per unità/sistemi a membrana non alimentari (ad es. membrane a osmosi inversa e ultrafiltrazione), che sono ampiamente usati nella preparazione pre-trattamento dell’acqua (non alimentare, acqua non potabile, non medica). Le unità a membrana sono usate in settori industriali differenti (acque reflue, tecnologie superficiali, desalinazione dell’acqua di mare ecc.). Questi sistemi sono a ricircolo. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 73,6 – 121,4 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 10,3 a 17 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola o multipla (il numero di aggiunte dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento). |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.13.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Durante l’arresto della produzione, si raccomanda di contrastare la crescita microbiologica all’interno degli elementi a membrana. Prima dell’arresto, l’impianto deve prima essere pulito, per rimuovere ogni sorta di depositi come carbonati, sali, silice, sostanza organica o biomassa. A tale scopo, sono usati specifici detergenti per membrana. Dopo la pulizia, l’impianto viene lavato con acqua di qualità permeata fino a ottenere un pH neutro. Solo dopo queste fasi di pulizia, l’acqua contenente CMIT/MIT raggiunge l’impianto e viene regolarmente fatta circolare tramite lento pompaggio. Il prodotto biocida deve essere aggiunto all’acqua di riempimento (di qualità permeata), per evitare la crescita microbiologica durante arresti più lunghi. Durante arresti più lunghi, l’acqua di riempimento deve essere fatta circolare regolarmente tramite lento pompaggio e campionata per verificare una ricontaminazione microbiologica. Un cambiamento del pH può essere una prima indicazione di ricontaminazione microbiologica. In questo caso la soluzione di riempimento deve essere sostituita.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.13.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.13.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.13.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
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4.13.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.14. Descrizione degli usi
Tabella 14.
Preservazione di circuiti di acque bianche (breve circolazione) nell’industria della carta (PT 12)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi) |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Preservazione dei circuiti di acque bianche (breve circolazione) nell’industria della carta. a. Per proteggere i circuiti delle acque bianche (breve circolazione) nelle macchine per la carta (preventiva) contro i batteri. b. Per il trattamento curativo dei circuiti delle acque bianche (breve circolazione) nelle macchine per la carta già interessati contro batteri e funghi. Scopo dell’applicazione è prevenire o combattere la formazione di fanghi sulle tubazioni e le superfici di materiali e attrezzature nell’area della carta. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema (Dosaggio shock/continuo). Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. (Dosaggio shock/continuo). Le soluzioni del prodotto biocida sono automaticamente aggiunte per mezzo di una pompa di dosaggio e di tubi direttamente nel circuito (cassa di afflusso, vasca di miscelazione, vasca di recupero, scarti di fabbricazione ecc.), in dosaggio shock o intermittente. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza: il numero di aggiunte per settimana dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento. La frequenza di aggiunta del prodotto biocida nel dosaggio shock è da 1 a 6 volte al giorno. Tempo di contatto per uso curativo: 24 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.14.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.14.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
L’applicazione è consentita solo nelle cartiere conformi alla Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali dove le acque reflue vengono purificate in un impianto di depurazione industriale in loco comprendente una fase di trattamento biologico in conformità alle Best Available Techniques (BAT) come prescritto nel documento di riferimento delle BAT (BREF) per la produzione di polpa, carta e cartone. L’effluente deve essere diluito almeno 200 volte. Le cartiere esenti dalla Direttiva relativa alle emissioni industriali devono scaricare nella rete fognaria municipale.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.14.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.14.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
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4.14.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.15. Descrizione degli usi
Tabella 15.
Preservazione di liquidi usati per trattare o tagliare metallo e vetro (PT 13)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 13: Preservanti per i fluidi utilizzati nella lavorazione o il taglio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Per l’uso come agente protettivo nei liquidi usati per trattare o tagliare metallo e vetro. Scopo dell’applicazione è prevenire il deterioramento microbico causato da batteri, funghi o lieviti. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema. Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene aggiunto all’emulsione già formata. Il biocida viene aggiunto per via meccanica o completamente automatizzata con un timer. Per l’aggiunta lato serbatoio, i prodotti biocidi vengono aggiunti con una pompa di dosaggio automatizzato e tubi specifici nella vasca di recupero dove fluiscono i fluidi della lavorazione dei metalli. L’introduzione del prodotto deve essere effettuata sotto al livello dell’acqua per consentire una rapida miscelazione e ridurre il rischio di esposizione al biocida. Il dosaggio è effettuato in 30-60 minuti. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 169,3-214,3 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 23,7 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: 1-7 volte a settimana |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.15.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.15.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.15.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.15.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
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4.15.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 1
5.1. Istruzioni d’uso
Istruzioni generali
Test preliminari per determinare l’idoneità, la compatibilità e la concentrazione ottimale sono raccomandati prima dell’uso del prodotto in una nuova applicazione. Per maggiori informazioni tecniche, vedere il foglio informativo del prodotto attualmente in vigore che deve essere fornito al consumatore su richiesta.
Le etichette del prodotto forniscono le istruzioni sul dosaggio e su come diluire il prodotto che verranno fornite ai clienti su richiesta.
Informazioni generali sull’uso
PT 6
Per la preservazione di fluidi di lavaggio e pulizia, vernici e rivestimenti, fluidi usati nella produzione di carta, tessuti e pellami, nonché colle e adesivi, la preservazione in-can di additivi per calcestruzzo e materiali per edilizia (ad es. riempitivi/sigillanti, stucchi, emulsioni di cera), dispersioni/emulsioni polimeriche (intese per l’uso in vernici, rivestimenti, colle, adesivi, materiali per edilizia e fluidi usati nella produzione di tessuti) e il trattamento di residui minerali.
Il prodotto deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
PT 11
Per l’uso come biocida per la preservazione di fluidi di raffreddamento nei sistemi di circolazione e altri liquidi ad es. nei sistemi di condizionamento dell’aria, purificatori d’aria e pastorizzatori dall’infestazione di organismi dannosi come batteri (inclusa legionella), funghi, lieviti e alghe. Inoltre, le applicazioni coperte da PT 11 comprendono la preservazione delle soluzioni per moduli a membrana.
Le unità pesantemente contaminate devono essere pulite prima del trattamento.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito dell’acqua da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere utilizzata la dose minima efficace. A causa della variazione nei differenti sistemi e matrici (carico organico, contaminazione microbica, formazione di fanghi, temperatura, pH ecc.) devono essere effettuate misurazioni accurate tramite test chimici e microbiologici per determinare la dose efficace per la posizione o il sistema specifici.
PT 12
Per l’uso come biocida per la preservazione di circuiti delle acque bianche (breve circolazione) nelle macchine per la carta. Scopo dell’applicazione è prevenire o combattere la formazione di fanghi (causata da batteri e funghi) sulle tubazioni e le superfici di materiali e attrezzature nell’area della carta.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito delle acque bianche (breve circolazione) nelle macchine per la carta da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
PT 13
Per l’uso come agente protettivo per la preservazione dei liquidi usati per trattare o tagliare metallo e vetro. Scopo dell’applicazione è prevenire il deterioramento microbico causato da batteri, funghi o lieviti.
Il prodotto biocida pronto per l’uso, senza precedente diluizione o formulazione, viene applicato direttamente nel ciclo di fluido della lavorazione dei metalli pronto per l’uso per controllare il deterioramento microbico e mantenere la corretta funzione del fluido della lavorazione dei metalli.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito di lavorazione dei metalli da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
5.2. Misure di mitigazione del rischio
Durante la movimentazione del prodotto:
Indossare guanti protettivi conformi alla norma europea EN ISO 374 o equivalente, tuta (indumenti di protezione chimica di tipo 6) conforme alla norma europea EN ISO 13034 o equivalente e protezione per gli occhi o il viso (raccomandati occhiali antispruzzo o visiera) conformi alla norma europea EN ISO 16321 o equivalente.
In caso di concentrazioni di C(M)IT/MIT ≥ 15 ppm:
Durante la manipolazione, l’applicazione e la post-applicazione del prodotto: indossare guanti protettivi resistenti agli agenti chimici conformi alla norma europea EN ISO 374 o equivalente e una tuta protettiva (almeno di tipo 6) conforme alla norma europea EN ISO 13034 o equivalente che sia impermeabile al prodotto biocida.
L’attrezzatura deve essere preferibilmente pulita con acqua. Diluire sufficientemente l’acqua di risciacquo prima dello smaltimento tramite un impianto di trattamento delle acque reflue.
Scaricare l’aria di scarico nell’atmosfera solo tramite separatori o scrubber adeguati. Non sono necessarie misure speciali di protezione contro incendi o esplosioni.
I dispositivi di protezione individuale richiesti sono ulteriormente descritti nella scheda dati di sicurezza.
5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Misure di primo soccorso
IN CASO DI INGESTIONE: risciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON indurre il vomito. Chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
Informazioni per il personale sanitario/medico:
Avviare le misure di supporto vitale se necessario, dopodiché chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
IN CASO DI INALAZIONE: spostare all’aria fresca e mantenere a riposo in una posizione che favorisca la respirazione.
In presenza di sintomi: chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
In assenza di sintomi: chiamare il CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Informazioni per il personale sanitario/medico:
Avviare le misure di supporto vitale se necessario, dopodiché chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare immediatamente la cute con abbondante acqua. Successivamente rimuovere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la cute con acqua e continuare a risciacquare per 15 minuti. Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Informazioni per il personale sanitario/medico:
Avviare le misure di supporto vitale se necessario, dopodiché chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se presenti e se agevole farlo. Continuare a risciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
Particolari rischi ambientali
I contenitori del prodotto devono essere manipolati, immagazzinati e trasportati con cura per evitare danni ai contenitori e perdita del prodotto nel suolo, nell’aria e nell’acqua. Il prodotto biocida è dannoso per gli organismi acquatici. Il prodotto è biodegradabile in seguito a diluizione.
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
Informazioni per lo smaltimento
Verificare se è possibile il riutilizzo del prodotto nell’imballaggio. Imballare o sigillare gli scarti del prodotto e i contenitori vuoti contaminati, etichettare e smaltire in conformità alle leggi sullo smaltimento dei rifiuti.
In caso di grandi quantità di prodotto nell’imballaggio, parlarne con il fornitore del prodotto. Il destinatario dei contenitori vuoti contaminati deve essere informato dei possibili rischi dovuti ai residui di prodotto. In caso di smaltimento all’interno dell’UE, usare il rispettivo codice di identificazione dei rifiuti in conformità al Catalogo europeo dei rifiuti (CER). Il produttore dei rifiuti è responsabile dell’assegnazione ai propri rifiuti di codici dei rifiuti specifici del settore e del processo in conformità al Catalogo europeo dei rifiuti.
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
Durata di conservazione: 12 mesi.
Conservare nei contenitori originali chiusi ermeticamente. Proteggere dal gelo.
Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI
Riguardo a «Categoria/e di utenti» notare: «Con Professionisti (inclusi utenti industriali) s’intendono professionisti qualificati se questo è richiesto dalla legislazione nazionale.»
Gestione della resistenza per le applicazioni previste (PT 11, 12, 13):
|
— |
evitare il sotto-dosaggio; |
|
— |
rilevamento frequente dell’efficacia e del contenuto del biocida nei sistemi industriali per assicurare il mantenimento della corretta concentrazione di CMIT/MIT; |
|
— |
per le nuove applicazioni, sono fortemente raccomandati test preliminari per determinare l’idoneità, la compatibilità e la concentrazione dell’applicazione ottimale; |
|
— |
in condizioni difficili può essere utile l’alternanza dei principi attivi, ovvero rotazione con altri biocidi, e la combinazione con altri prodotti, può essere utile. |
Titoli completi delle norme e della legislazione EN citate nella sezione 5.2:
EN ISO 374 – Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi
EN ISO 13034 - Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti di protezione chimica che offrono una protezione limitata contro agenti chimici liquidi (equipaggiamento tipo 6 e tipo PB [6])
EN ISO 16321 – Protezione degli occhi e del viso per uso professionale
Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 1
7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preventol IT14 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0001 1-1 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
24,2 % (p/p) |
||
7.2. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preventol IT14 MV |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0002 1-1 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
24,2 % (p/p) |
||
7.3. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Kurita F-5000 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0003 1-1 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
24,2 % (p/p) |
||
7.4. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 01-04 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0004 1-1 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
24,2 % (p/p) |
||
7.5. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 01-05 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0005 1-1 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
24,2 % (p/p) |
||
Capitolo 1. META SPC 2 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Meta SPC 2 identificativo
|
identificativo |
Meta SPC: Meta SPC 2 |
1.2. Suffisso del numero di autorizzazione
|
Numero |
1-2 |
1.3. Tipo/i di prodotto
|
Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 2
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 2
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
5 - 5,51 % (p/p) |
2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 2
|
Tipo/i di formulazione |
AL Qualsiasi altro liquido |
Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 2
|
Indicazioni di pericolo |
H290: Può essere corrosivo per i metalli. H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317: Può provocare una reazione allergica cutanea. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH071: Corrosivo per le vie respiratorie. |
|
Consigli di prudenza |
P234: Conservare soltanto nell’imballaggio originale. P272: Gli indumenti da lavoro contaminati non devono essere portati fuori dal luogo di lavoro. P273: Non disperdere nell’ambiente. P280: Indossare guanti. P280: Indossare indumenti protettivi. P280: Indossare occhiali protettivi. P280: Indossare schermi per il viso. P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito. P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia]. P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P310: Contattare immediatamente un medico. P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI. P362+P364: Togliere gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. P390: Assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali. P405: Conservare sotto chiave. P406: Conservare in recipiente resistente alla corrosione provvisto di rivestimento interno resistente. P501: Smaltire il prodotto in conformità con tutti i regolamenti locali, regionali, nazionali e internazionali. P501: Smaltire il recipiente in conformità con tutti i regolamenti locali, regionali, nazionali e internazionali. P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito. |
Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC
4.1. Descrizione degli usi
Tabella 1.
Preservazione di fluidi di raffreddamento in sistemi aperti a ricircolo (PT11)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). a. Fluidi in sistemi aperti di raffreddamento a ricircolo di liquidi con scarico nella rete fognaria municipale (preventivo). b. Per trattamento curativo in circuiti di raffreddamento ad acqua già interessati. |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema. Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza:
Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
L’uso è limitato a piccoli sistemi di raffreddamento con un massimo scarico di 2 m3/h. Le acque reflue devono essere scaricate nella rete fognaria municipale o purificate in un impianto di depurazione industriale che comprenda una fase di trattamento biologico. Il prodotto può essere applicato solo quando le torri di raffreddamento sono dotate di eliminatori di gocce che riducono la dispersione di almeno il 99 %.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.2. Descrizione degli usi
Tabella 2.
Preservazione di fluidi di raffreddamento in sistemi chiusi (PT 11)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). a. Fluidi in sistemi chiusi di raffreddamento a ricircolo di liquidi con scarico nella rete fognaria municipale (preventivo). b. Per trattamento curativo in circuiti di raffreddamento ad acqua già interessati. |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosing directly into the system. Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza:
Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 2
5.1. Istruzioni d’uso
Istruzioni generali
Test preliminari per determinare l’idoneità, la compatibilità e la concentrazione ottimale sono raccomandati prima dell’uso del prodotto in una nuova applicazione. Per maggiori informazioni tecniche, vedere il foglio informativo del prodotto attualmente in vigore che deve essere fornito al cliente su richiesta.
Le etichette del prodotto forniscono le istruzioni sul dosaggio e su come diluire il prodotto.
Informazioni generali sull’uso
PT 11
Per l’uso come biocida per la preservazione dei fluidi di raffreddamento nei sistemi di circolazione dall’infestazione di organismi dannosi come batteri (inclusa legionella), funghi, lieviti e alghe.
Le unità pesantemente contaminate devono essere pulite prima del trattamento.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito dell’acqua da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
5.2. Misure di mitigazione del rischio
Durante la movimentazione del prodotto:
Indossare guanti protettivi conformi alla norma europea EN ISO 374 o equivalente, tuta (indumenti di protezione chimica di tipo 6) conforme alla norma europea EN ISO 13034 o equivalente e protezione per gli occhi o il viso (raccomandati occhiali antispruzzo o visiera) conformi alla norma europea EN ISO 16321 o equivalente.
In caso di concentrazioni di C(M)IT/MIT ≥ 15 ppm:
Durante la manipolazione, l’applicazione e la post-applicazione del prodotto: indossare guanti protettivi resistenti agli agenti chimici conformi alla norma europea EN ISO 374 o equivalente e una tuta protettiva (almeno di tipo 6) conforme alla norma europea EN ISO 13034 o equivalente che sia impermeabile al prodotto biocida.
L’attrezzatura deve essere preferibilmente pulita con acqua. Diluire sufficientemente l’acqua di risciacquo prima dello smaltimento tramite un impianto di trattamento delle acque reflue.
Scaricare l’aria di scarico nell’atmosfera solo tramite separatori o scrubber adeguati. Non sono necessarie misure speciali di protezione contro incendi o esplosioni.
I dispositivi di protezione individuale richiesti sono descritti nella scheda dati di sicurezza.
5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Misure di primo soccorso
IN CASO DI INGESTIONE: risciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON indurre il vomito. Chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
IN CASO DI INALAZIONE: spostare all’aria fresca e mantenere a riposo in una posizione che favorisca la respirazione.
In presenza di sintomi: chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
In assenza di sintomi: chiamare il CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare immediatamente la cute con abbondante acqua. Successivamente rimuovere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la cute con acqua e continuare a risciacquare per 15 minuti. Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se presenti e se agevole farlo. Continuare a risciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
Particolari rischi ambientali
I contenitori del prodotto devono essere manipolati, immagazzinati e trasportati con cura per evitare danni ai contenitori e perdita del prodotto nel suolo, nell’aria e nell’acqua. Il prodotto biocida è dannoso per gli organismi acquatici. Il prodotto è biodegradabile in seguito a diluizione.
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
Informazioni per lo smaltimento
Verificare se è possibile il riutilizzo del prodotto nell’imballaggio. Imballare o sigillare gli scarti del prodotto e i contenitori vuoti contaminati, etichettare e smaltire in conformità alle leggi sullo smaltimento dei rifiuti.
In caso di grandi quantità di prodotto nell’imballaggio, parlarne con il fornitore del prodotto. Il destinatario dei contenitori vuoti contaminati deve essere informato dei possibili rischi dovuti ai residui di prodotto. In caso di smaltimento all’interno dell’UE, usare il rispettivo codice di identificazione dei rifiuti in conformità al Catalogo europeo dei rifiuti (CER). Il produttore dei rifiuti è responsabile dell’assegnazione ai propri rifiuti dei codici dei rifiuti specifici del settore e del processo in conformità al Catalogo europeo dei rifiuti.
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
Durata di conservazione: 12 mesi.
Conservare nei contenitori originali chiusi ermeticamente. Proteggere dal gelo.
Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI
Riguardo a «Categoria/e di utenti» notare: «Con Professionisti (inclusi utenti industriali) s’intendono professionisti qualificati se questo è richiesto dalla legislazione nazionale.»
Gestione della resistenza per le applicazioni previste (PT 11):
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— |
evitare il sotto-dosaggio; |
|
— |
rilevamento frequente dell’efficacia e del contenuto del biocida nei sistemi industriali per assicurare il mantenimento della corretta concentrazione di CMIT/MIT; |
|
— |
per le nuove applicazioni, sono fortemente raccomandati test preliminari per determinare l’idoneità, la compatibilità e la concentrazione dell’applicazione ottimale; |
|
— |
in condizioni difficili può essere utile l’alternanza dei principi attivi, ovvero rotazione con altri biocidi, e la combinazione con altri prodotti, può essere utile. |
Titoli completi delle norme e della legislazione EN citate nella sezione 5.2:
EN ISO 374 – Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi
EN ISO 13034 - Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti di protezione chimica che offrono una protezione limitata contro agenti chimici liquidi (equipaggiamento tipo 6 e tipo PB [6])
EN ISO 16321 – Protezione degli occhi e del viso per uso professionale
Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 2
7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 02-01 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0006 1-2 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
5,2 % (p/p) |
||
7.2. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
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Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 02-02 |
Area di mercato: UE |
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Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0007 1-2 |
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Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
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Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
5,2 % (p/p) |
||
Capitolo 1. META SPC 3 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Meta SPC 3 identificativo
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identificativo |
Meta SPC: Meta SPC 3 |
1.2. Suffisso del numero di autorizzazione
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Numero |
1-3 |
1.3. Tipo/i di prodotto
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Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi) Tipo di prodotto 13: Preservanti per i fluidi utilizzati nella lavorazione o il taglio |
Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 3
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 3
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
1,7 - 2,8 % (p/p) |
2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 3
|
Tipo/i di formulazione |
AL Qualsiasi altro liquido |
Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 3
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Indicazioni di pericolo |
H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317: Può provocare una reazione allergica cutanea. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH071: Corrosivo per le vie respiratorie. |
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Consigli di prudenza |
P272: Gli indumenti da lavoro contaminati non devono essere portati fuori dal luogo di lavoro. P273: Non disperdere nell’ambiente. P280: Indossare guanti. P280: Indossare indumenti protettivi. P280: Indossare occhiali protettivi. P280: Indossare schermi per il viso. P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito. P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia]. P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI. P310: Contattare immediatamente un medico. P362+P364: Togliere gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. P405: Conservare sotto chiave. P501: Smaltire il prodotto in conformità con tutti i regolamenti locali, regionali, nazionali e internazionali. P501: Smaltire il recipiente in conformità con tutti i regolamenti locali, regionali, nazionali e internazionali. P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito. |
Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC
4.1. Descrizione degli usi
Tabella 1.
Preservazione in-can di fluidi di lavaggio e pulizia (PT 6)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi di lavaggio e pulizia |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere durante la produzione. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 231,3 – 1500 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere in modo che sia mantenuta una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a meno di 15 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.2. Descrizione degli usi
Tabella 2.
Preservazione in-can di vernici e rivestimenti (PT 6)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Vernici e rivestimenti |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 695,7 – 1500 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 11,1 a 15 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.3. Descrizione degli usi
Tabella 3.
Preservazione in-can di fluidi usati nella produzione di carta (PT 6)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi usati nella produzione di carta (ad es. residui di pigmenti) |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 462,5 – 3000 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 7,4 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.3.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.4. Descrizione degli usi
Tabella 4.
Preservazione in-can di fluidi usati nella produzione di tessuti (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi usati nella produzione di tessuti |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 231,3 – 3000 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.4.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.4.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.4.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.4.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.4.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.5. Descrizione degli usi
Tabella 5.
Preservazione in-can di fluidi usati nella produzione di pellame (PT 6)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi usati nella produzione di pellame |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 462,5 – 3000 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 7,4 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.5.1. Istruzioni specifiche per l’uso
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.5.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.5.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.5.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.5.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.6. Descrizione degli usi
Tabella 6.
Preservazione in-can di colle e adesivi (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Colle e adesivi |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 231,3 – 3000 mg di prodotto/kg di matrice da preservare Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a 30 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.6.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.6.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.6.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.6.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.6.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.7. Descrizione degli usi
Tabella 7.
Preservazione in-can di additivi per calcestruzzo e materiale per edilizia come riempitivi/sigillanti, stucchi ed emulsioni di cera (PT 6) per uso in ambienti interni.
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Additivi per calcestruzzo e materiale per edilizia come riempitivi/sigillanti, stucchi ed emulsioni di cera previsti per uso in ambienti interni. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere durante la produzione. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
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|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 462,5 - 1500 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 7,4 a 15 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.7.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.7.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.7.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.7.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.7.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.8. Descrizione degli usi
Tabella 8.
Preservazione in-can di dispersioni/emulsioni polimeriche intese per l’uso in vernici e rivestimenti, colle e adesivi, materiali per edilizia e fluidi usati nella produzione di tessuti (PT 6)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Dispersioni/emulsioni polimeriche intese per l’uso in vernici e rivestimenti, colle e adesivi, materiali per edilizia e fluidi usati nella produzione di tessuti. Scopo dell’applicazione è la preservazione di miscele polimeriche usate consecutivamente per la formulazione di vernici, colle e ulteriori matrici (coperte da PT 6). |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 231,3 - 1500 mg di prodotto/kg di matrice da preservare Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a 15 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.8.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.8.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.8.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.8.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.8.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.9. Descrizione degli usi
Tabella 9.
Preservazione in-can di residui minerali (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Residui minerali, ad es. residui di CaCO3 usati per esempio nell’industria della carta e in altri settori industriali. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 92,5 - 1500 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 1,48 a 15 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.9.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.9.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.9.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.9.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.9.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.10. Descrizione degli usi
Tabella 10.
Preservazione di fluidi di raffreddamento in sistemi aperti a ricircolo (PT11)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). a. Fluidi in sistemi aperti di raffreddamento a ricircolo di liquidi con scarico nella rete fognaria municipale (preventivo). b. Per trattamento curativo in circuiti di raffreddamento ad acqua già interessati. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza:
Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.10.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.10.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
L’uso è limitato a piccoli sistemi di raffreddamento con un massimo scarico di 2 m3/h. Le acque reflue devono essere scaricate nella rete fognaria municipale o purificate in un impianto di depurazione industriale che comprenda una fase di trattamento biologico. Il prodotto deve essere applicato solo quando le torri di raffreddamento sono dotate di eliminatori di gocce che riducono la dispersione di almeno il 99 %.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.10.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.10.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.10.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.11. Descrizione degli usi
Tabella 11.
Preservazione di fluidi di raffreddamento in sistemi chiusi (PT 11)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). a. Fluidi in sistemi chiusi di raffreddamento a ricircolo di liquidi con scarico nella rete fognaria municipale (preventivo). b. Per trattamento curativo in circuiti di raffreddamento ad acqua già interessati. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza:
Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.11.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.11.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.11.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.11.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.11.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.12. Descrizione degli usi
Tabella 12.
Preservazione di altri liquidi ad es. in sistemi di condizionamento dell’aria, purificatori d’aria e pastorizzatori (PT 11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). Per proteggere l’acqua e altri liquidi nei sistemi di condizionamento dell’aria, purificatori d’aria, umidificatori, condensatori di evaporatori, irrigatori fissi, sistemi di estinzione a spruzzo e pastorizzatori dalla crescita microbica. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Application rate:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola o multipla (il numero di aggiunte dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento). Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.12.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.12.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.12.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.12.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.12.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.13. Descrizione degli usi
Tabella 13.
Preservazione di soluzioni preservative di trattamento del legno (PT 11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Preservazione di soluzioni preservative di trattamento del legno |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nella soluzione preservante del legno da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nella soluzione preservante del legno durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Da 2869 a 5000 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella soluzione preservante di trattamento del legno da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 45,9 a 50 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: Il numero di aggiunte per settimana dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.13.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.13.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Il prodotto non deve essere applicato alle soluzioni preservanti di trattamento del legno che sono usate per preservare il legno destinato al contatto con acqua o terra (classe di uso 4).
Il legname appena trattato deve essere conservato dopo il trattamento al riparo o su un supporto rigido impermeabile, o entrambi, per evitare perdite dirette sul suolo, nella rete fognaria o nell’acqua e in modo che qualsiasi perdita verrà raccolta per riutilizzo o smaltimento.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.13.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.13.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.13.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.14. Descrizione degli usi
Tabella 14.
Preservazione di soluzioni per moduli a membrana (PT 11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Soluzioni per moduli a membrana. Conservazione/Preservazione dell’acqua nelle unità a membrana usate nella preparazione pre-trattamento dell’acqua durante l’arresto della produzione dopo la pulizia. I biocidi sono applicati per preservare i fluidi di processo usati per unità/sistemi a membrana non alimentari (ad es. membrane a osmosi inversa e ultrafiltrazione), che sono ampiamente usati nella preparazione pre-trattamento dell’acqua (non alimentare, acqua non potabile, non medica). Le unità a membrana sono usate in settori industriali differenti (acque reflue, tecnologie superficiali, desalinazione dell’acqua di mare ecc.). Questi sistemi sono a ricircolo. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 643,8 – 1700 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 10,3 a 17 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola o multipla (il numero di aggiunte dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento). |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.14.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Durante l’arresto della produzione, si raccomanda di contrastare la crescita microbiologica all’interno degli elementi a membrana. Prima dell’arresto, l’impianto deve prima essere pulito, per rimuovere ogni sorta di depositi come carbonati, sali, silice, sostanza organica o biomassa. A tale scopo, sono usati specifici detergenti per membrana. Dopo la pulizia, l’impianto viene lavato con acqua di qualità permeata fino a ottenere un pH neutro. Solo dopo queste fasi di pulizia, l’acqua contenente CMIT/MIT raggiunge l’impianto e viene regolarmente fatta circolare tramite lento pompaggio. Il prodotto biocida deve essere aggiunto all’acqua di riempimento (di qualità permeata), per evitare la crescita microbiologica durante arresti più lunghi. Durante arresti più lunghi, l’acqua di riempimento deve essere fatta circolare regolarmente tramite lento pompaggio e campionata per verificare una ricontaminazione microbiologica. Un cambiamento del pH può essere una prima indicazione di ricontaminazione microbiologica. In questo caso la soluzione di riempimento deve essere sostituita.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.14.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.14.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.14.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.14.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.15. Descrizione degli usi
Tabella 15.
Preservazione di circuiti di acque bianche (breve circolazione) nell’industria della carta (PT 12)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi) |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Preservazione dei circuiti di acque bianche (breve circolazione) nell’industria della carta. a. Per proteggere i circuiti delle acque bianche (breve circolazione) nelle macchine per la carta (preventiva) contro i batteri. b. Per il trattamento curativo dei circuiti delle acque bianche (breve circolazione) nelle macchine per la carta già interessati contro batteri e funghi. Scopo dell’applicazione è prevenire o combattere la formazione di fanghi sulle tubazioni e le superfici di materiali e attrezzature nell’area della carta. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema (Dosaggio shock/continuo.) Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. (Dosaggio shock/continuo). Le soluzioni del prodotto biocida sono automaticamente aggiunte per mezzo di una pompa di dosaggio e di tubi direttamente nel circuito (cassa di afflusso, vasca di miscelazione, vasca di recupero, scarti di fabbricazione ecc.), in dosaggio shock o intermittente. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza: il numero di aggiunte per settimana dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento. La frequenza di aggiunta del prodotto biocida nel dosaggio shock è da 1 a 6 volte al giorno. Tempo di contatto per uso curativo: 24 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.15.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.15.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
L’applicazione è consentita solo nelle cartiere conformi alla Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali dove le acque reflue vengono purificate in un impianto di depurazione industriale in loco comprendente una fase di trattamento biologico in conformità alle Best Available Techniques (BAT) come prescritto nel documento di riferimento delle BAT (BREF) per la produzione di polpa, carta e cartone. L’effluente deve essere diluito almeno 200 volte. Le cartiere esenti dalla Direttiva relativa alle emissioni industriali devono scaricare nella rete fognaria municipale.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.15.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.15.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.15.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.16. Descrizione degli usi
Tabella 16.
Preservazione di liquidi usati per trattare o tagliare metallo e vetro (PT 13)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 13: Preservanti per i fluidi utilizzati nella lavorazione o il taglio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Per l’uso come agente protettivo nei liquidi usati per trattare o tagliare metallo e vetro. Scopo dell’applicazione è prevenire il deterioramento microbico causato da batteri, funghi o lieviti. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene aggiunto all’emulsione già formata. Il biocida viene aggiunto per via meccanica o completamente automatizzata con un timer. Per l’aggiunta lato serbatoio, i prodotti biocidi vengono aggiunti con una pompa di dosaggio automatizzato e tubi specifici nella vasca di recupero dove fluiscono i fluidi della lavorazione dei metalli. L’introduzione del prodotto deve essere effettuata sotto al livello dell’acqua per consentire una rapida miscelazione e ridurre il rischio di esposizione al biocida. Il dosaggio è effettuato in 30-60 minuti. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 1 481,3 - 3 000 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 23,7 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: 1-7 volte a settimana |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.16.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.16.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.16.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.16.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.16.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 3
5.1. Istruzioni d’uso
Istruzioni generali
Test preliminari per determinare l’idoneità, la compatibilità e la concentrazione ottimale sono raccomandati prima dell’uso del prodotto in una nuova applicazione. Per maggiori informazioni tecniche, vedere il foglio informativo del prodotto attualmente in vigore che deve essere fornito al cliente su richiesta.
Le etichette del prodotto forniscono le istruzioni sul dosaggio e su come diluire il prodotto.
Informazioni generali sull’uso
PT 6
Per la preservazione in-can di fluidi di lavaggio e pulizia, vernici e rivestimenti, fluidi usati nella produzione di carta, tessuti e pellami, nonché colle e adesivi. Altri usi comprendono la preservazione in-can di additivi per calcestruzzo e materiali per edilizia (ad es. riempitivi/sigillanti, stucchi, emulsioni di cera), dispersioni/emulsioni polimeriche (intese per l’uso in vernici, rivestimenti, colle, adesivi, materiali per edilizia e fluidi usati nella produzione di tessuti) e il trattamento di residui minerali.
Il prodotto deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
PT 11
Per l’uso come biocida per la preservazione di fluidi di raffreddamento nei sistemi di circolazione e altri liquidi ad es. nei sistemi di condizionamento dell’aria, purificatori d’aria e pastorizzatori dall’infestazione di organismi dannosi come batteri (inclusa legionella), funghi, lieviti e alghe. Inoltre, le applicazioni coperte da PT 11 comprendono la preservazione delle soluzioni per moduli a membrana e soluzioni preservative di trattamento del legno.
Le unità pesantemente contaminate devono essere pulite prima del trattamento.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito dell’acqua da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere utilizzata la dose minima efficace. A causa della variazione nei differenti sistemi e matrici (carico organico, contaminazione microbica, formazione di fanghi, temperatura, pH ecc.) devono essere effettuate misurazioni accurate tramite test chimici e microbiologici per determinare la dose efficace per la posizione o il sistema specifici.
PT 12
Per l’uso come biocida per la preservazione di circuiti delle acque bianche (circolazione breve) nelle macchine per la carta. Scopo dell’applicazione è prevenire o combattere la formazione di fanghi (causata da batteri e funghi) sulle tubazioni e le superfici di materiali e attrezzature nell’area della carta.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito dell’acqua bianca (circolazione breve) nelle macchine per la carta da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
PT 13
Per l’uso come agente protettivo per la preservazione dei liquidi usati per trattare o tagliare metallo e vetro. Scopo dell’applicazione è prevenire il deterioramento microbico causato da batteri, funghi o lieviti.
Il prodotto biocida pronto per l’uso, senza precedente diluizione o formulazione, viene applicato direttamente nel ciclo di fluido della lavorazione dei metalli pronto per l’uso per controllare il deterioramento microbico e mantenere la corretta funzione del fluido della lavorazione dei metalli.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito di lavorazione dei metalli da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
5.2. Misure di mitigazione del rischio
Durante la movimentazione del prodotto:
Indossare guanti protettivi conformi alla norma europea EN ISO 374 o equivalente, tuta (indumenti di protezione chimica di tipo 6) conforme alla norma europea EN ISO 13034 o equivalente e protezione per gli occhi o il viso (raccomandati occhiali antispruzzo o visiera) conformi alla norma europea EN ISO 16321 o equivalente.
In caso di concentrazioni di C(M)IT/MIT ≥ 15 ppm:
Durante la manipolazione, l’applicazione e la post-applicazione del prodotto: indossare guanti protettivi resistenti agli agenti chimici conformi alla norma europea EN ISO 374 o equivalente e una tuta protettiva (almeno di tipo 6) conforme alla norma europea EN ISO 13034 o equivalente che sia impermeabile al prodotto biocida.
L’attrezzatura deve essere preferibilmente pulita con acqua. Diluire sufficientemente l’acqua di risciacquo prima dello smaltimento tramite un impianto di trattamento delle acque reflue.
Scaricare l’aria di scarico nell’atmosfera solo tramite separatori o scrubber adeguati. Non sono necessarie misure speciali di protezione contro incendi o esplosioni.
I dispositivi di protezione individuale richiesti sono ulteriormente descritti nella scheda dati di sicurezza.
5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Misure di primo soccorso
IN CASO DI INGESTIONE: risciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON indurre il vomito. Chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
Informazioni per il personale sanitario/medico:
Avviare le misure di supporto vitale se necessario, dopodiché chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
IN CASO DI INALAZIONE: spostare all’aria fresca e mantenere a riposo in una posizione che favorisca la respirazione.
In presenza di sintomi: chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
In assenza di sintomi: chiamare il CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Informazioni per il personale sanitario/medico:
Avviare le misure di supporto vitale se necessario, dopodiché chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare immediatamente la cute con abbondante acqua. Successivamente rimuovere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la cute con acqua e continuare a risciacquare per 15 minuti. Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Informazioni per il personale sanitario/medico:
Avviare le misure di supporto vitale se necessario, dopodiché chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se presenti e se agevole farlo. Continuare a risciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
Particolari rischi ambientali
I contenitori del prodotto devono essere manipolati, immagazzinati e trasportati con cura per evitare danni ai contenitori e perdita del prodotto nel suolo, nell’aria e nell’acqua. Il prodotto biocida è dannoso per gli organismi acquatici. Il prodotto è biodegradabile in seguito a diluizione.
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
Informazioni per lo smaltimento
Verificare se è possibile il riutilizzo del prodotto nell’imballaggio. Imballare o sigillare gli scarti del prodotto e i contenitori vuoti contaminati, etichettare e smaltire in conformità alle leggi sullo smaltimento dei rifiuti.
In caso di grandi quantità di prodotto nell’imballaggio, parlarne con il fornitore del prodotto. Il destinatario dei contenitori vuoti contaminati deve essere informato dei possibili rischi dovuti ai residui di prodotto. In caso di smaltimento all’interno dell’UE, usare il rispettivo codice di identificazione dei rifiuti in conformità al Catalogo europeo dei rifiuti (CER). Il produttore dei rifiuti è responsabile dell’assegnazione ai propri rifiuti dei codici dei rifiuti specifici di settore e di processo in conformità al Catalogo europeo dei rifiuti.
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
Durata di conservazione: 12 mesi.
Conservare nei contenitori originali chiusi ermeticamente. Proteggere dal gelo.
Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI
Riguardo a «Categoria/e di utenti» notare: «Con Professionisti (inclusi utenti industriali) s’intendono professionisti qualificati se questo è richiesto dalla legislazione nazionale.»
Gestione della resistenza per le applicazioni previste (PT 11, 12, 13):
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evitare il sotto-dosaggio; |
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rilevamento frequente dell’efficacia e del contenuto del biocida nei sistemi industriali per assicurare il mantenimento della corretta concentrazione di CMIT/MIT; |
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per le nuove applicazioni, sono fortemente raccomandati test preliminari per determinare l’idoneità, la compatibilità e la concentrazione dell’applicazione ottimale; |
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in condizioni difficili può essere utile l’alternanza dei principi attivi, ovvero rotazione con altri biocidi, e la combinazione con altri prodotti, può essere utile. |
Titoli completi delle norme e della legislazione EN citate nella sezione 5.2:
EN ISO 374 – Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi
EN ISO 13034 - Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti di protezione chimica che offrono una protezione limitata contro agenti chimici liquidi (equipaggiamento tipo 6 e tipo PB [6])
EN ISO 16321 – Protezione degli occhi e del viso per uso professionale
Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 3
7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
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Denominazione/i commerciale/i |
Preventol D7 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0008 1-3 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,7 % (p/p) |
||
7.2. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preventol D7 LT |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0009 1-3 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,6 % (p/p) |
||
7.3. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 03-05 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0010 1-3 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,4 % (p/p) |
||
7.4. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 03-06 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0011 1-3 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,6 % (p/p) |
||
7.5. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 03-07 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0012 1-3 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,6 % (p/p) |
||
7.6. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 03-09 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0013 1-3 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,7 % (p/p) |
||
7.7. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 03-10 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0014 1-3 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,6 % (p/p) |
||
7.8. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Wolsit SP |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0015 1-3 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,7 % (p/p) |
||
Capitolo 1. META SPC 4 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Meta SPC 4 identificativo
|
identificativo |
Meta SPC: Meta SPC 4 |
1.2. Suffisso del numero di autorizzazione
|
Numero |
1-4 |
1.3. Tipo/i di prodotto
|
Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi) Tipo di prodotto 13: Preservanti per i fluidi utilizzati nella lavorazione o il taglio |
Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 4
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 4
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
3,6 - 5 % (p/p) |
2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 4
|
Tipo/i di formulazione |
AL Qualsiasi altro liquido |
Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 4
|
Indicazioni di pericolo |
H290: Può essere corrosivo per i metalli. H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317: Può provocare una reazione allergica cutanea. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH071: Corrosivo per le vie respiratorie. |
|
Consigli di prudenza |
P234: Conservare soltanto nell’imballaggio originale. P272: Gli indumenti da lavoro contaminati non devono essere portati fuori dal luogo di lavoro. P273: Non disperdere nell’ambiente. P280: Indossare guanti. P280: Indossare indumenti protettivi. P280: Indossare occhiali protettivi. P280: Indossare schermi per il viso. P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito. P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia]. P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI. P310: Contattare immediatamente un medico. P362+P364: Togliere gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. P390: Assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali. P405: Conservare sotto chiave. P406: Conservare in recipiente resistente alla corrosione provvisto di rivestimento interno resistente. P501: Smaltire il prodotto in conformità con tutti i regolamenti locali, regionali, nazionali e internazionali. P501: Smaltire il recipiente in conformità con tutti i regolamenti locali, regionali, nazionali e internazionali. P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito. |
Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC
4.1. Descrizione degli usi
Tabella 1.
Preservazione in-can di fluidi di lavaggio e pulizia (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi di lavaggio e pulizia |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere durante la produzione. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 127,6 – 714,3 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere in modo che sia mantenuta una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a meno di 15 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.2. Descrizione degli usi
Tabella 2.
Preservazione in-can di vernici e rivestimenti (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Vernici e rivestimenti |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 382,7 – 714,3 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 11,1 a 15 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.3. Descrizione degli usi
Tabella 3.
Preservazione in-can di fluidi usati nella produzione di carta (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi usati nella produzione di carta (ad es. residui di pigmenti) |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 255,1 – 1 428,6 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 7,4 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.3.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.4. Descrizione degli usi
Tabella 4.
Preservazione in-can di fluidi usati nella produzione di tessuti (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi usati nella produzione di tessuti |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 127,6 – 1 428,6 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.4.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.4.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.4.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.4.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.4.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.5. Descrizione degli usi
Tabella 5.
Preservazione in-can di fluidi usati nella produzione di pellame (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi usati nella produzione di pellame |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 255,1 – 1 428,6 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 7,4 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.5.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.5.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.5.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.5.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.5.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.6. Descrizione degli usi
Tabella 6.
Preservazione in-can di colle e adesivi (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Colle e adesivi |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 127,6 – 1 428,6 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a 30 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.6.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.6.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.6.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.6.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.6.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.7. Descrizione degli usi
Tabella 7.
Preservazione in-can di additivi per calcestruzzo e materiale per edilizia come riempitivi/sigillanti, stucchi ed emulsioni di cera (PT 6) per uso in ambienti interni.
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Additivi per calcestruzzo e materiale per edilizia come riempitivi/sigillanti, stucchi ed emulsioni di cera previsti per uso in ambienti interni. |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere durante la produzione. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 255,1 - 714,3 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 7,4 a 15 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.7.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.7.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.7.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.7.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.7.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.8. Descrizione degli usi
Tabella 8.
Preservazione in-can di dispersioni/emulsioni polimeriche intese per l’uso in vernici e rivestimenti, colle e adesivi, materiali per edilizia e fluidi usati nella produzione di tessuti (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Dispersioni/emulsioni polimeriche intese per l’uso in vernici e rivestimenti, colle e adesivi, materiali per edilizia e fluidi usati nella produzione di tessuti. Scopo dell’applicazione è la preservazione di miscele polimeriche usate consecutivamente per la formulazione di vernici, colle e ulteriori matrici (coperte da PT 6). |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 127,6 - 714,3 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a 15 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.8.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.8.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.8.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.8.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.8.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.9. Descrizione degli usi
Tabella 9.
Preservazione in-can di residui minerali (PT 6)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Residui minerali, ad es. residui di CaCO3 usati per esempio nell’industria della carta e in altri settori industriali. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 51,0 - 714,3 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 1,48 a 15 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.9.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.9.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.9.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.9.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.9.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.10. Descrizione degli usi
Tabella 10.
Preservazione di fluidi di raffreddamento in sistemi aperti a ricircolo (PT11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). a. Fluidi in sistemi aperti di raffreddamento a ricircolo di liquidi con scarico nella rete fognaria municipale (preventivo). b. Per trattamento curativo in circuiti di raffreddamento ad acqua già interessati. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda:
Numero e tempi di applicazione: Frequency:
Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.10.1. Istruzioni specifiche per l’uso
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.10.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
L’uso è limitato a piccoli sistemi di raffreddamento con un massimo scarico di 2 m3/h. Le acque reflue devono essere scaricate nella rete fognaria municipale o purificate in un impianto di depurazione industriale che comprenda una fase di trattamento biologico. Il prodotto può essere applicato solo quando le torri di raffreddamento sono dotate di eliminatori di gocce che riducono la dispersione di almeno il 99 %.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.10.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.10.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.10.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.11. Descrizione degli usi
Tabella 11.
Preservazione di fluidi di raffreddamento in sistemi chiusi (PT 11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). a. Fluidi in sistemi chiusi di raffreddamento a ricircolo di liquidi con scarico nella rete fognaria municipale (preventivo). b. Per trattamento curativo in circuiti di raffreddamento ad acqua già interessati. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Application rate:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza:
Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.11.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.11.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.11.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.11.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.11.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.12. Descrizione degli usi
Tabella 12.
Preservazione di altri liquidi ad es. in sistemi di condizionamento dell’aria, purificatori d’aria e pastorizzatori (PT 11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). Per proteggere l’acqua e altri liquidi nei sistemi di condizionamento dell’aria, purificatori d’aria, umidificatori, condensatori di evaporatori, irrigatori fissi, sistemi di estinzione a spruzzo e pastorizzatori dalla crescita microbica. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Application rate:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola o multipla (il numero di aggiunte dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento). Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.12.1. Istruzioni specifiche per l’uso
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.12.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.12.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.12.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.12.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.13. Descrizione degli usi
Tabella 13.
Preservazione di soluzioni preservative di trattamento del legno (PT 11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Preservazione di soluzioni preservative di trattamento del legno |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nella soluzione preservante del legno da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nella soluzione preservante del legno durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 1583 - 2381 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella soluzione preservante di trattamento del legno da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 45,9 a 50 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: Il numero di aggiunte per settimana dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.13.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.13.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Il prodotto non deve essere applicato alle soluzioni preservanti di trattamento del legno che sono usate per preservare il legno destinato al contatto con acqua o terra (classe di uso 4).
Il legname appena trattato deve essere conservato dopo il trattamento al riparo o su un supporto rigido impermeabile, o entrambi, per evitare perdite dirette sul suolo, nella rete fognaria o nell’acqua e in modo che qualsiasi perdita verrà raccolta per riutilizzo o smaltimento.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.13.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.13.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.13.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.14. Descrizione degli usi
Tabella 14.
Preservazione di soluzioni per moduli a membrana (PT 11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Soluzioni per moduli a membrana. Conservazione/Preservazione dell’acqua nelle unità a membrana usate nella preparazione pre-trattamento dell’acqua durante l’arresto della produzione dopo la pulizia. I biocidi sono applicati per preservare i fluidi di processo usati per unità/sistemi a membrana non alimentari (ad es. membrane a osmosi inversa e ultrafiltrazione), che sono ampiamente usati nella preparazione pre-trattamento dell’acqua (non alimentare, acqua non potabile, non medica). Le unità a membrana sono usate in settori industriali differenti (acque reflue, tecnologie superficiali, desalinazione dell’acqua di mare ecc.). Questi sistemi sono a ricircolo. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 355,2 – 809,5 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 10,3 a 17 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola o multipla (il numero di aggiunte dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento). |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.14.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Durante l’arresto della produzione, si raccomanda di contrastare la crescita microbiologica all’interno degli elementi a membrana. Prima dell’arresto, l’impianto deve prima essere pulito, per rimuovere ogni sorta di depositi come carbonati, sali, silice, sostanza organica o biomassa. A tale scopo, sono usati specifici detergenti per membrana. Dopo la pulizia, l’impianto viene lavato con acqua di qualità permeata fino a ottenere un pH neutro. Solo dopo queste fasi di pulizia, l’acqua contenente CMIT/MIT raggiunge l’impianto e viene regolarmente fatta circolare tramite lento pompaggio. Il prodotto biocida deve essere aggiunto all’acqua di riempimento (di qualità permeata), per evitare la crescita microbiologica durante arresti più lunghi. Durante arresti più lunghi, l’acqua di riempimento deve essere fatta circolare regolarmente tramite lento pompaggio e campionata per verificare una ricontaminazione microbiologica. Un cambiamento del pH può essere una prima indicazione di ricontaminazione microbiologica. In questo caso la soluzione di riempimento deve essere sostituita.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.14.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.14.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
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4.14.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
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4.14.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.15. Descrizione degli usi
Tabella 15.
Preservazione di circuiti di acque bianche (breve circolazione) nell’industria della carta (PT 12)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi) |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Preservazione dei circuiti di acque bianche (breve circolazione) nell’industria della carta. a. Per proteggere i circuiti delle acque bianche (breve circolazione) nelle macchine per la carta (preventivo) contro i batteri. b. Per il trattamento curativo dei circuiti delle acque bianche (breve circolazione) nelle macchine per la carta già interessati contro batteri e funghi. Scopo dell’applicazione è prevenire o combattere la formazione di fanghi sulle tubazioni e le superfici di materiali e attrezzature nell’area della carta. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema (Dosaggio shock/continuo.) Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. (Dosaggio shock/continuo). Le soluzioni del prodotto biocida sono automaticamente aggiunte per mezzo di una pompa di dosaggio e di tubi direttamente nel circuito (cassa di afflusso, vasca di miscelazione, vasca di recupero, scarti di fabbricazione ecc.), in dosaggio shock o intermittente. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza: il numero di aggiunte per settimana dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento. La frequenza di aggiunta del prodotto biocida nel dosaggio shock è da 1 a 6 volte al giorno. Tempo di contatto per uso curativo: 24 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.15.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.15.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
L’applicazione è consentita solo nelle cartiere conformi alla Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali dove le acque reflue vengono purificate in un impianto di depurazione industriale in loco comprendente una fase di trattamento biologico in conformità alle Best Available Techniques (BAT) come prescritto nel documento di riferimento delle BAT (BREF) per la produzione di polpa, carta e cartone. L’effluente deve essere diluito almeno 200 volte. Le cartiere esenti dalla Direttiva relativa alle emissioni industriali devono scaricare nella rete fognaria municipale.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.15.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.15.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
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4.15.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.16. Descrizione degli usi
Tabella 16.
Preservazione di liquidi usati per trattare o tagliare metallo e vetro (PT 13)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 13: Preservanti per i fluidi utilizzati nella lavorazione o il taglio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Per l’uso come agente protettivo nei liquidi usati per trattare o tagliare metallo e vetro. Scopo dell’applicazione è prevenire il deterioramento microbico causato da batteri, funghi o lieviti. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: dosing directly into the system Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene aggiunto all’emulsione già formata. Il biocida viene aggiunto per via meccanica o completamente automatizzata con un timer. Per l’aggiunta lato serbatoio, i prodotti biocidi vengono aggiunti con una pompa di dosaggio automatizzato e tubi specifici nella vasca di recupero dove fluiscono i fluidi della lavorazione dei metalli. L’introduzione del prodotto deve essere effettuata sotto al livello dell’acqua per consentire una rapida miscelazione e ridurre il rischio di esposizione al biocida. Il dosaggio è effettuato in 30-60 minuti. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 817,2 - 1 428,6 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 23,7 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: 1-7 volte a settimana |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.16.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.16.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.16.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
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4.16.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
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4.16.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 4
5.1. Istruzioni d’uso
Istruzioni generali
Test preliminari per determinare l’idoneità, la compatibilità e la concentrazione ottimale sono raccomandati prima dell’uso del prodotto in una nuova applicazione. Per maggiori informazioni tecniche, vedere il foglio informativo del prodotto attualmente in vigore che deve essere fornito al cliente su richiesta.
Le etichette del prodotto forniscono le istruzioni sul dosaggio e su come diluire il prodotto.
Informazioni generali sull’uso
PT 6
Per la preservazione in-can di fluidi di lavaggio e pulizia, vernici e rivestimenti, fluidi usati nella produzione di carta, tessuti e pellami, nonché colle e adesivi. Altri usi comprendono la preservazione in-can di additivi per calcestruzzo e materiali per edilizia (ad es. riempitivi/sigillanti, stucchi, emulsioni di cera), dispersioni/emulsioni polimeriche (intese per l’uso in vernici, rivestimenti, colle, adesivi, materiali per edilizia e fluidi usati nella produzione di tessuti) e il trattamento di residui minerali.
Il prodotto deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
PT 11
Per l’uso come biocida per la preservazione di fluidi di raffreddamento nei sistemi di circolazione e altri liquidi ad es. nei sistemi di condizionamento dell’aria, purificatori d’aria e pastorizzatori dall’infestazione di organismi dannosi come batteri (inclusa legionella), funghi, lieviti e alghe. Inoltre, le applicazioni coperte da PT 11 comprendono la preservazione delle soluzioni per moduli a membrana e soluzioni preservanti di trattamento del legno.
Le unità pesantemente contaminate devono essere pulite prima del trattamento.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito dell’acqua da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere utilizzata la dose minima efficace. A causa della variazione nei differenti sistemi e matrici (carico organico, contaminazione microbica, formazione di fanghi, temperatura, pH ecc.) devono essere effettuate misurazioni accurate tramite test chimici e microbiologici per determinare la dose efficace per la posizione o il sistema specifici.
PT 12
Per l’uso come biocida per la preservazione di circuiti delle acque bianche (circolazione breve) nelle macchine per la carta. Scopo dell’applicazione è prevenire o combattere la formazione di fanghi (causata da batteri e funghi) sulle tubazioni e le superfici di materiali e attrezzature nell’area della carta.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito delle acque bianche (circolazione breve) nelle macchine per la carta da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
PT 13
Per l’uso come agente protettivo per la preservazione dei liquidi usati per trattare o tagliare metallo e vetro. Scopo dell’applicazione è prevenire il deterioramento microbico causato da batteri, funghi o lieviti.
Il prodotto biocida pronto per l’uso, senza precedente diluizione o formulazione, viene applicato direttamente nel ciclo di fluido della lavorazione dei metalli pronto per l’uso per controllare il deterioramento microbico e mantenere la corretta funzione del fluido della lavorazione dei metalli.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito di lavorazione dei metalli da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
5.2. Misure di mitigazione del rischio
Durante la movimentazione del prodotto:
Indossare guanti protettivi conformi alla norma europea EN ISO 374 o equivalente, tuta (indumenti di protezione chimica di tipo 6) conforme alla norma europea EN ISO 13034 o equivalente e protezione per gli occhi o il viso (raccomandati occhiali antispruzzo o visiera) conformi alla norma europea EN ISO 16321 o equivalente.
In caso di concentrazioni di C(M)IT/MIT ≥ 15 ppm:
Durante la manipolazione, l’applicazione e la post-applicazione del prodotto: indossare guanti protettivi resistenti agli agenti chimici conformi alla norma europea EN ISO 374 o equivalente e una tuta protettiva (almeno di tipo 6) conforme alla norma europea EN ISO 13034 o equivalente che sia impermeabile al prodotto biocida.
L’attrezzatura deve essere preferibilmente pulita con acqua. Diluire sufficientemente l’acqua di risciacquo prima dello smaltimento tramite un impianto di trattamento delle acque reflue.
Scaricare l’aria di scarico nell’atmosfera solo tramite separatori o scrubber adeguati. Non sono necessarie misure speciali di protezione contro incendi o esplosioni.
I dispositivi di protezione individuale richiesti sono ulteriormente descritti nella scheda dati di sicurezza.
5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Misure di primo soccorso
IN CASO DI INGESTIONE: risciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON indurre il vomito. Chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
IN CASO DI INALAZIONE: spostare all’aria fresca e mantenere a riposo in una posizione che favorisca la respirazione.
In presenza di sintomi: chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
In assenza di sintomi: chiamare il CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare immediatamente la cute con abbondante acqua. Successivamente rimuovere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la cute con acqua e continuare a risciacquare per 15 minuti. Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se presenti e se agevole farlo. Continuare a risciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
Particolari rischi ambientali
I contenitori del prodotto devono essere manipolati, immagazzinati e trasportati con cura per evitare danni ai contenitori e perdita del prodotto nel suolo, nell’aria e nell’acqua. Il prodotto biocida è dannoso per gli organismi acquatici. Il prodotto è biodegradabile in seguito a diluizione.
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
Informazioni per lo smaltimento
Verificare se è possibile il riutilizzo del prodotto nell’imballaggio. Imballare o sigillare gli scarti del prodotto e i contenitori vuoti contaminati, etichettare e smaltire in conformità alle leggi sullo smaltimento dei rifiuti.
In caso di grandi quantità di prodotto nell’imballaggio, parlarne con il fornitore del prodotto. Il destinatario dei contenitori vuoti contaminati deve essere informato dei possibili rischi dovuti ai residui di prodotto. In caso di smaltimento all’interno dell’UE, usare il rispettivo codice di identificazione dei rifiuti in conformità al Catalogo europeo dei rifiuti (CER). Il produttore dei rifiuti è responsabile dell’assegnazione ai propri rifiuti dei codici dei rifiuti specifici di settore e di processo in conformità al Catalogo europeo dei rifiuti.
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
Durata di conservazione: 12 mesi.
Conservare nei contenitori originali chiusi ermeticamente. Proteggere dal gelo.
Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI
Riguardo a «Categoria/e di utenti» notare: «Con Professionisti (inclusi utenti industriali) s’intendono professionisti qualificati se questo è richiesto dalla legislazione nazionale.»
Gestione della resistenza per le applicazioni previste (PT 11, 12, 13):
|
— |
evitare il sotto-dosaggio; |
|
— |
rilevamento frequente dell’efficacia e del contenuto del biocida nei sistemi industriali per assicurare il mantenimento della corretta concentrazione di CMIT/MIT; |
|
— |
per le nuove applicazioni, sono fortemente raccomandati test preliminari per determinare l’idoneità, la compatibilità e la concentrazione dell’applicazione ottimale; |
|
— |
in condizioni difficili può essere utile l’alternanza dei principi attivi, ovvero rotazione con altri biocidi, e la combinazione con altri prodotti, può essere utile. |
Titoli completi delle norme e della legislazione EN citate nella sezione 5.2:
EN ISO 374 – Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi
EN ISO 13034 - Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti di protezione chimica che offrono una protezione limitata contro agenti chimici liquidi (equipaggiamento tipo 6 e tipo PB [6])
EN ISO 16321 – Protezione degli occhi e del viso per uso professionale
Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 4
7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preventol D7 Plus |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0016 1-4 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
3,6 % (p/p) |
||
7.2. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Ferrocid 8583 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0017 1-4 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
3,6 % (p/p) |
||
7.3. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 04-03 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0018 1-4 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
3,6 % (p/p) |
||
7.4. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 04-04 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0019 1-4 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
4,1 % (p/p) |
||
Capitolo 1. META SPC 5 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Meta SPC 5 identificativo
|
identificativo |
Meta SPC: Meta SPC 5 |
1.2. Suffisso del numero di autorizzazione
|
Numero |
1-5 |
1.3. Tipo/i di prodotto
|
Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 5
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 5
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
1 - 1,7 % (p/p) |
2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 5
|
Tipo/i di formulazione |
AL Qualsiasi altro liquido |
Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 5
|
Indicazioni di pericolo |
H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317: Può provocare una reazione allergica cutanea. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH071: Corrosivo per le vie respiratorie. |
|
Consigli di prudenza |
P272: Gli indumenti da lavoro contaminati non devono essere portati fuori dal luogo di lavoro. P273: Non disperdere nell’ambiente. P280: Indossare guanti. P280: Indossare indumenti protettivi. P280: Indossare occhiali protettivi. P280: Indossare schermi per il viso. P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito. P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia]. P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI. P310: Contattare immediatamente un medico. P362+P364: Togliere gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. P405: Conservare sotto chiave. P501: Smaltire il prodotto in conformità con tutti i regolamenti locali, regionali, nazionali e internazionali. P501: Smaltire il recipiente in conformità con tutti i regolamenti locali, regionali, nazionali e internazionali. P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito. |
Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC
4.1. Descrizione degli usi
Tabella 1.
Preservazione di fluidi di raffreddamento in sistemi aperti a ricircolo (PT11)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). a. Fluidi in sistemi aperti di raffreddamento a ricircolo di liquidi con scarico nella rete fognaria municipale (preventivo). b. Per trattamento curativo in circuiti di raffreddamento ad acqua già interessati. |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Application rate:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza:
Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
L’uso è limitato a piccoli sistemi di raffreddamento con un massimo scarico di 2 m3/h. Le acque reflue devono essere scaricate nella rete fognaria municipale o purificate in un impianto di depurazione industriale in loco che comprenda una fase di trattamento biologico. Il prodotto può essere applicato solo quando le torri di raffreddamento sono dotate di eliminatori di gocce che riducono la dispersione di almeno il 99 %.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.2. Descrizione degli usi
Tabella 2.
Preservazione di fluidi di raffreddamento in sistemi chiusi (PT 11)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). a. Fluidi in sistemi chiusi di raffreddamento a ricircolo di liquidi con scarico nella rete fognaria municipale (preventivo). b. Per trattamento curativo in circuiti di raffreddamento ad acqua già interessati. |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Application rate:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza:
Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 5
5.1. Istruzioni d’uso
Istruzioni generali
Test preliminari per determinare l’idoneità, la compatibilità e la concentrazione ottimale sono raccomandati prima dell’uso del prodotto in una nuova applicazione. Per maggiori informazioni tecniche, vedere il foglio informativo del prodotto attualmente in vigore che deve essere fornito al cliente su richiesta.
Le etichette del prodotto forniscono le istruzioni sul dosaggio e su come diluire il prodotto.
Informazioni generali sull’uso
PT 11
Per l’uso come biocida per la preservazione dei fluidi di raffreddamento nei sistemi di circolazione dall’infestazione di organismi dannosi come batteri (inclusa legionella), funghi, lieviti e alghe.
Le unità pesantemente contaminate devono essere pulite prima del trattamento.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito dell’acqua da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
5.2. Misure di mitigazione del rischio
Durante la movimentazione del prodotto:
Indossare guanti protettivi conformi alla norma europea EN ISO 374 o equivalente, tuta (indumenti di protezione chimica di tipo 6) conforme alla norma europea EN ISO 13034 o equivalente e protezione per gli occhi o il viso (raccomandati occhiali antispruzzo o visiera) conformi alla norma europea EN ISO 16321 o equivalente.
In caso di concentrazioni di C(M)IT/MIT ≥ 15 ppm:
Durante la manipolazione, l’applicazione e la post-applicazione del prodotto: indossare guanti protettivi resistenti agli agenti chimici conformi alla norma europea EN ISO 374 o equivalente e una tuta protettiva (almeno di tipo 6) conforme alla norma europea EN ISO 13034 o equivalente che sia impermeabile al prodotto biocida.
L’attrezzatura deve essere preferibilmente pulita con acqua. Diluire sufficientemente l’acqua di risciacquo prima dello smaltimento tramite un impianto di trattamento delle acque reflue.
Scaricare l’aria di scarico nell’atmosfera solo tramite separatori o scrubber adeguati. Non sono necessarie misure speciali di protezione contro incendi o esplosioni.
I dispositivi di protezione individuale richiesti sono descritti nella scheda dati di sicurezza.
5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Misure di primo soccorso
IN CASO DI INGESTIONE: risciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON indurre il vomito. Chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
IN CASO DI INALAZIONE: spostare all’aria fresca e mantenere a riposo in una posizione che favorisca la respirazione.
In presenza di sintomi: chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
In assenza di sintomi: chiamare il CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare immediatamente la cute con abbondante acqua. Successivamente rimuovere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la cute con acqua e continuare a risciacquare per 15 minuti. Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se presenti e se agevole farlo. Continuare a risciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
Particolari rischi ambientali
I contenitori del prodotto devono essere manipolati, immagazzinati e trasportati con cura per evitare danni ai contenitori e perdita del prodotto nel suolo, nell’aria e nell’acqua. Il prodotto biocida è dannoso per gli organismi acquatici. Il prodotto è biodegradabile in seguito a diluizione.
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
Informazioni per lo smaltimento
Verificare se è possibile il riutilizzo del prodotto nell’imballaggio. Imballare o sigillare gli scarti del prodotto e i contenitori vuoti contaminati, etichettare e smaltire in conformità alle leggi sullo smaltimento dei rifiuti.
In caso di grandi quantità di prodotto nell’imballaggio, parlarne con il fornitore del prodotto. Il destinatario dei contenitori vuoti contaminati deve essere informato dei possibili rischi dovuti ai residui di prodotto. In caso di smaltimento all’interno dell’UE, usare il rispettivo codice di identificazione dei rifiuti in conformità al Catalogo europeo dei rifiuti (CER). Il produttore dei rifiuti è responsabile dell’assegnazione ai propri rifiuti dei codici dei rifiuti specifici di settore e di processo in conformità al Catalogo europeo dei rifiuti.
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
Durata di conservazione: 12 mesi.
Conservare nei contenitori originali chiusi ermeticamente. Proteggere dal gelo.
Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI
Riguardo a «Categoria/e di utenti» notare: «Con Professionisti (inclusi utenti industriali) s’intendono professionisti qualificati se questo è richiesto dalla legislazione nazionale.»
Gestione della resistenza per le applicazioni previste (PT 11):
|
— |
evitare il sotto-dosaggio; |
|
— |
rilevamento frequente dell’efficacia e del contenuto del biocida nei sistemi industriali per assicurare il mantenimento della corretta concentrazione di CMIT/MIT; |
|
— |
per le nuove applicazioni, sono fortemente raccomandati test preliminari per determinare l’idoneità, la compatibilità e la concentrazione dell’applicazione ottimale; |
|
— |
in condizioni difficili può essere utile l’alternanza dei principi attivi, ovvero rotazione con altri biocidi, e la combinazione con altri prodotti, può essere utile. |
Titoli completi delle norme e della legislazione EN citate nella sezione 5.2:
EN ISO 374 – Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi
EN ISO 13034 - Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti di protezione chimica che offrono una protezione limitata contro agenti chimici liquidi (equipaggiamento tipo 6 e tipo PB [6])
EN ISO 16321 – Protezione degli occhi e del viso per uso professionale
Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 5
7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 05-01 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0020 1-5 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
1,3 % (p/p) |
||
Capitolo 1. META SPC 6 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Meta SPC 6 identificativo
|
identificativo |
Meta SPC: Meta SPC 6 |
1.2. Suffisso del numero di autorizzazione
|
Numero |
1-6 |
1.3. Tipo/i di prodotto
|
Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi) Tipo di prodotto 13: Preservanti per i fluidi utilizzati nella lavorazione o il taglio |
Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 6
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 6
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
1,7 - 2,5 % (p/p) |
2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 6
|
Tipo/i di formulazione |
AL Qualsiasi altro liquido |
Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 6
|
Indicazioni di pericolo |
H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317: Può provocare una reazione allergica cutanea. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH071: Corrosivo per le vie respiratorie. |
|
Consigli di prudenza |
P272: Gli indumenti da lavoro contaminati non devono essere portati fuori dal luogo di lavoro. P273: Non disperdere nell’ambiente. P280: Indossare guanti. P280: Indossare indumenti protettivi. P280: Indossare occhiali protettivi. P280: Indossare schermi per il viso. P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito. P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia]. P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI. P310: Contattare immediatamente un medico. P362+P364: Togliere gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. P405: Conservare sotto chiave. P501: Smaltire il prodotto in conformità con tutti i regolamenti locali, regionali, nazionali e internazionali. P501: Smaltire il recipiente in conformità con tutti i regolamenti locali, regionali, nazionali e internazionali. P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito. |
Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC
4.1. Descrizione degli usi
Tabella 1.
Preservazione in-can di fluidi di lavaggio e pulizia (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
||||||||
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi di lavaggio e pulizia |
||||||||
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 261 – 1500 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere in modo che sia mantenuta una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a meno di 15 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.2. Descrizione degli usi
Tabella 2.
Preservazione in-can di vernici e rivestimenti (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
||||||||
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
||||||||
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Vernici e rivestimenti |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 782 – 1500 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 11,1 a 15 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.3. Descrizione degli usi
Tabella 3.
Preservazione in-can di fluidi usati nella produzione di carta (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi usati nella produzione di carta (ad es. residui di pigmenti) |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 521 – 3000 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 7,4 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequency: Single application |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.3.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.4. Descrizione degli usi
Tabella 4.
Preservazione in-can di fluidi usati nella produzione di tessuti (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi usati nella produzione di tessuti |
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|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato automaticamente nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 261 – 3000 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
||||||||
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.4.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.4.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.4.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.4.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.4.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.5. Descrizione degli usi
Tabella 5.
Preservazione in-can di fluidi usati nella produzione di pellame (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Fluidi usati nella produzione di pellame |
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|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 521 – 3000 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 7,4 a 30 ppm Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
||||||||
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.5.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.5.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.5.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.5.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.5.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.6. Descrizione degli usi
Tabella 6.
Preservazione in-can di colle e adesivi (PT 6)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Colle e adesivi |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 261 – 3000 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a 30 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.6.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.6.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.6.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.6.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.6.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.7. Descrizione degli usi
Tabella 7.
Preservazione in-can di additivi per calcestruzzo e materiale per edilizia come riempitivi/sigillanti, stucchi ed emulsioni di cera (PT 6) per uso in ambienti interni.
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Additivi per calcestruzzo e materiale per edilizia come riempitivi/sigillanti, stucchi ed emulsioni di cera previsti per uso in ambienti interni. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 521 – 1500 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 7,4 a 15 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.7.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.7.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.7.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.7.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.7.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.8. Descrizione degli usi
Tabella 8.
Preservazione in-can di dispersioni/emulsioni polimeriche intese per l’uso in vernici e rivestimenti, colle e adesivi, materiali per edilizia, fluidi usati nella produzione di tessuti e prodotti per la protezione di impianti (PT 6)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Dispersioni/emulsioni polimeriche intese per l’uso in vernici e rivestimenti, colle e adesivi, materiali per edilizia, fluidi usati nella produzione di tessuti e prodotti per la protezione di impianti. Scopo dell’applicazione è la preservazione di miscele polimeriche usate consecutivamente per la formulazione di vernici, colle e ulteriori matrici (coperte da PT 6). |
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|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
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|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 261 - 1500 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 3,7 a 15 ppm. I prodotti finali che sono usati dal pubblico devono contenere meno di 15 ppm di principio attivo. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.8.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.8.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.8.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.8.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.8.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.9. Descrizione degli usi
Tabella 9.
Preservazione in-can di residui minerali (PT 6)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio |
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|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Residui minerali, ad es. residui di CaCO3 usati per esempio nell’industria della carta e in altri settori industriali. |
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|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio manuale e automatico Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere. Il prodotto biocida viene dosato nel recipiente di miscelazione durante la produzione di sistemi idrosolubili, solitamente come ultimo ingrediente. |
||||||||
|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 104-1500 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 1,48 a 15 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola |
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|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.9.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.9.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.9.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.9.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.9.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.10. Descrizione degli usi
Tabella 10.
Preservazione di fluidi di raffreddamento in sistemi aperti a ricircolo (PT11)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). a. Fluidi in sistemi aperti di raffreddamento a ricircolo di liquidi con scarico nella rete fognaria municipale (preventivo). b. Per trattamento curativo in circuiti di raffreddamento ad acqua già interessati. |
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|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Application rate:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza:
Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.10.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.10.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
L’uso è limitato a piccoli sistemi di raffreddamento con un massimo scarico di 2 m3/h. Le acque reflue devono essere scaricate nella rete fognaria municipale o purificate in un impianto di depurazione industriale in loco che comprenda una fase di trattamento biologico. Il prodotto può essere applicato solo quando le torri di raffreddamento sono dotate di eliminatori di gocce che riducono la dispersione di almeno il 99 %.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.10.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.10.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.10.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.11. Descrizione degli usi
Tabella 11.
Preservazione di fluidi di raffreddamento in sistemi chiusi (PT 11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). a. Fluidi in sistemi chiusi di raffreddamento a ricircolo di liquidi con scarico nella rete fognaria municipale (preventivo). b. Per trattamento curativo in circuiti di raffreddamento ad acqua già interessati. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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|
Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Application rate:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza:
Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
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|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
|
4.11.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.11.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.11.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.11.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.11.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.12. Descrizione degli usi
Tabella 12.
Preservazione di altri liquidi ad es. in sistemi di condizionamento dell’aria, purificatori d’aria e pastorizzatori (PT 11)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: alghe Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: Legionella Fase di sviluppo: |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Le stazioni di dosaggio possono essere posizionate all’esterno (coperte da tettoia o in container). Per proteggere l’acqua e altri liquidi nei sistemi di condizionamento dell’aria, purificatori d’aria, umidificatori, condensatori di evaporatori, irrigatori fissi, sistemi di estinzione a spruzzo e pastorizzatori dalla crescita microbica. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Application rate:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola o multipla (il numero di aggiunte dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento). Tempo di contatto per uso curativo contro batteri (incl. legionella), funghi e lieviti 24 ore, contro le alghe 48 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.12.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.12.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.12.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.12.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.12.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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4.13. Descrizione degli usi
Tabella 13.
Preservazione di soluzioni per moduli a membrana (PT 11)
|
Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Soluzioni per moduli a membrana. Conservazione/Preservazione dell’acqua nelle unità a membrana usate nella preparazione pre-trattamento dell’acqua durante l’arresto della produzione dopo la pulizia. I biocidi sono applicati per preservare i fluidi di processo usati per unità/sistemi a membrana non alimentari (ad es. membrane a osmosi inversa e ultrafiltrazione), che sono ampiamente usati nella preparazione pre-trattamento dell’acqua (non alimentare, acqua non potabile, non medica). Le unità a membrana sono usate in settori industriali differenti (acque reflue, tecnologie superficiali, desalinazione dell’acqua di mare ecc.). Questi sistemi sono a ricircolo. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. Le soluzioni del prodotto biocida sono dosate automaticamente nell’acqua del circuito durante il flusso. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 725,4 – 1700 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 10,3 a 17 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: applicazione singola o multipla (il numero di aggiunte dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento). |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.13.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Durante l’arresto della produzione, si raccomanda di contrastare la crescita microbiologica all’interno degli elementi a membrana. Prima dell’arresto, l’impianto deve prima essere pulito, per rimuovere ogni sorta di depositi come carbonati, sali, silice, sostanza organica o biomassa. A tale scopo, sono usati specifici detergenti per membrana. Dopo la pulizia, l’impianto viene lavato con acqua di qualità permeata fino a ottenere un pH neutro. Solo dopo queste fasi di pulizia, l’acqua contenente CMIT/MIT raggiunge l’impianto e viene regolarmente fatta circolare tramite lento pompaggio. Il prodotto biocida deve essere aggiunto all’acqua di riempimento (di qualità permeata), per evitare la crescita microbiologica durante arresti più lunghi. Durante arresti più lunghi, l’acqua di riempimento deve essere fatta circolare regolarmente tramite lento pompaggio e campionata per verificare una ricontaminazione microbiologica. Un cambiamento del pH può essere una prima indicazione di ricontaminazione microbiologica. In questo caso la soluzione di riempimento deve essere sostituita.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.13.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.13.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.13.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
-
4.13.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.14. Descrizione degli usi
Tabella 14.
Preservazione di circuiti di acque bianche (breve circolazione) nell’industria della carta (PT 12)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi) |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Preservazione dei circuiti di acque bianche (breve circolazione) nell’industria della carta. a. Per proteggere i circuiti delle acque bianche (breve circolazione) nelle macchine per la carta (preventivo) contro i batteri. b. Per il trattamento curativo dei circuiti delle acque bianche (breve circolazione) nelle macchine per la carta già interessati contro batteri e funghi. Scopo dell’applicazione è prevenire o combattere la formazione di fanghi sulle tubazioni e le superfici di materiali e attrezzature nell’area della carta. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema (Dosaggio shock/continuo). Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene dosato direttamente nel sistema da proteggere. (Dosaggio shock/continuo). Le soluzioni del prodotto biocida sono automaticamente aggiunte per mezzo di una pompa di dosaggio e di tubi direttamente nel circuito (cassa di afflusso, vasca di miscelazione, vasca di recupero, scarti di fabbricazione ecc.), in dosaggio shock o intermittente. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Application rate:
Numero e tempi di applicazione: Frequenza: il numero di aggiunte per settimana dipende dallo stato dell’unità oggetto di trattamento. La frequenza di aggiunta del prodotto biocida nel dosaggio shock è da 1 a 6 volte al giorno. Tempo di contatto per uso curativo: 24 ore. |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.14.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.14.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
L’applicazione è consentita solo nelle cartiere conformi alla Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali dove le acque reflue vengono purificate in un impianto di depurazione industriale in loco comprendente una fase di trattamento biologico in conformità alle Best Available Techniques (BAT) come prescritto nel documento di riferimento delle BAT (BREF) per la produzione di polpa, carta e cartone. L’effluente deve essere diluito almeno 200 volte. Le cartiere esenti dalla Direttiva relativa alle emissioni industriali devono scaricare nella rete fognaria municipale.
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.14.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
-
4.14.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
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4.14.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
-
4.15. Descrizione degli usi
Tabella 15.
Preservazione di liquidi usati per trattare o tagliare metallo e vetro (PT 13)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 13: Preservanti per i fluidi utilizzati nella lavorazione o il taglio |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: - Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: - Denominazione scientifica: - Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: - |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Per l’uso come agente protettivo nei liquidi usati per trattare o tagliare metallo e vetro. Scopo dell’applicazione è prevenire il deterioramento microbico causato da batteri, funghi o lieviti. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Dosaggio direttamente nel sistema Descrizione dettagliata: Il prodotto biocida viene aggiunto all’emulsione già formata. Il biocida viene aggiunto per via meccanica o completamente automatizzata con un timer. Per l’aggiunta lato serbatoio, i prodotti biocidi vengono aggiunti con una pompa di dosaggio automatizzato e tubi specifici nella vasca di recupero dove fluiscono i fluidi della lavorazione dei metalli. L’introduzione del prodotto deve essere effettuata sotto al livello dell’acqua per consentire una rapida miscelazione e ridurre il rischio di esposizione al biocida. Il dosaggio è effettuato in 30-60 minuti. |
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Tasso/i e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 1 669,0 - 3 000 mg di prodotto/kg di matrice da preservare. Il prodotto biocida deve essere incorporato nella matrice da proteggere, in modo da ottenere una concentrazione di CMIT/MIT puro da 23,7 a 30 ppm. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: 1-7 volte a settimana |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale; professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
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4.15.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.15.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Vedere le istruzioni generali per l’uso.
4.15.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
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4.15.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
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4.15.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 6
5.1. Istruzioni d’uso
Istruzioni generali
Test preliminari per determinare l’idoneità, la compatibilità e la concentrazione ottimale sono raccomandati prima dell’uso del prodotto in una nuova applicazione. Per maggiori informazioni tecniche, vedere il foglio informativo del prodotto attualmente in vigore che deve essere fornito ai clienti su richiesta.
Le etichette del prodotto forniscono le istruzioni sul dosaggio e su come diluire il prodotto che verranno fornite ai clienti su richiesta.
Informazioni generali sull’uso
PT 6
Per la preservazione in-can di fluidi di lavaggio e pulizia, vernici e rivestimenti, fluidi usati nella produzione di carta, tessuti e pellami, nonché colle e adesivi, la preservazione in-can di additivi per calcestruzzo e materiali per edilizia (ad es. riempitivi/sigillanti, stucchi, emulsioni di cera), dispersioni/emulsioni polimeriche (intese per l’uso in vernici, rivestimenti, colle, adesivi, materiali per edilizia e fluidi usati nella produzione di tessuti) e il trattamento di residui minerali.
Il prodotto deve essere incorporato in maniera omogenea nella matrice da proteggere.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
PT 11
Per l’uso come biocida per la preservazione di fluidi di raffreddamento nei sistemi di circolazione e altri liquidi ad es. nei sistemi di condizionamento dell’aria, purificatori d’aria e pastorizzatori dall’infestazione di organismi dannosi come batteri (inclusa legionella), funghi, lieviti e alghe. Inoltre, le applicazioni coperte da PT 11 comprendono la preservazione delle soluzioni per moduli a membrana.
Le unità pesantemente contaminate devono essere pulite prima del trattamento.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito dell’acqua da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere utilizzata la dose minima efficace. A causa della variazione nei differenti sistemi e matrici (carico organico, contaminazione microbica, formazione di fanghi, temperatura, pH ecc.) devono essere effettuate misurazioni accurate tramite test chimici e microbiologici per determinare la dose efficace per la posizione o il sistema specifici.
PT 12
Per l’uso come biocida per la preservazione di circuiti delle acque bianche (breve circolazione) nelle macchine per la carta. Scopo dell’applicazione è prevenire o combattere la formazione di fanghi (causata da batteri e funghi) sulle tubazioni e le superfici di materiali e attrezzature nell’area della carta.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito delle acque bianche (breve circolazione) nelle macchine per la carta da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
PT 13
Per l’uso come agente protettivo per la preservazione dei liquidi usati per trattare o tagliare metallo e vetro. Scopo dell’applicazione è prevenire il deterioramento microbico causato da batteri, funghi o lieviti.
Il prodotto biocida pronto per l’uso, senza precedente diluizione o formulazione, viene applicato direttamente nel ciclo di fluido della lavorazione dei metalli pronto per l’uso per controllare il deterioramento microbico e mantenere la corretta funzione del fluido della lavorazione dei metalli.
L’effetto microbicida inizia immediatamente dopo la misurazione.
Il prodotto biocida viene aggiunto al circuito di lavorazione dei metalli da trattare in un punto in cui possa essere assicurata una distribuzione rapida e uniforme del biocida.
La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto del prodotto a cui viene aggiunto il preservante. Pertanto, l’utente deve determinare i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da preservare. Deve essere usata la dose minima efficace.
5.2. Misure di mitigazione del rischio
Durante la movimentazione del prodotto:
Indossare guanti protettivi conformi alla norma europea EN ISO 374 o equivalente, tuta (indumenti di protezione chimica di tipo 6) conforme alla norma europea EN ISO 13034 o equivalente e protezione per gli occhi o il viso (raccomandati occhiali antispruzzo o visiera) conformi alla norma europea EN ISO 16321 o equivalente.
In caso di concentrazioni di C(M)IT/MIT ≥ 15 ppm:
Durante la manipolazione, l’applicazione e la post-applicazione del prodotto: indossare guanti protettivi resistenti agli agenti chimici conformi alla norma europea EN ISO 374 o equivalente e una tuta protettiva (almeno di tipo 6) conforme alla norma europea EN ISO 13034 o equivalente che sia impermeabile al prodotto biocida.
L’attrezzatura deve essere preferibilmente pulita con acqua. Diluire sufficientemente l’acqua di risciacquo prima dello smaltimento tramite un impianto di trattamento delle acque reflue.
Scaricare l’aria di scarico nell’atmosfera solo tramite separatori o scrubber adeguati. Non sono necessarie misure speciali di protezione contro incendi o esplosioni.
I dispositivi di protezione individuale richiesti sono ulteriormente descritti nella scheda dati di sicurezza.
5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Misure di primo soccorso
IN CASO DI INGESTIONE: risciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON indurre il vomito. Chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
Informazioni per il personale sanitario/medico:
Avviare le misure di supporto vitale se necessario, dopodiché chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
IN CASO DI INALAZIONE: spostare all’aria fresca e mantenere a riposo in una posizione che favorisca la respirazione.
In presenza di sintomi: chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
In assenza di sintomi: chiamare il CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Informazioni per il personale sanitario/medico:
Avviare le misure di supporto vitale se necessario, dopodiché chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare immediatamente la cute con abbondante acqua. Successivamente rimuovere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la cute con acqua e continuare a risciacquare per 15 minuti. Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Informazioni per il personale sanitario/medico:
Avviare le misure di supporto vitale se necessario, dopodiché chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se presenti e se agevole farlo. Continuare a risciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare il 112/l’ambulanza per assistenza medica.
Particolari rischi ambientali
I contenitori del prodotto devono essere manipolati, immagazzinati e trasportati con cura per evitare danni ai contenitori e perdita del prodotto nel suolo, nell’aria e nell’acqua. Il prodotto biocida è dannoso per gli organismi acquatici. Il prodotto è biodegradabile in seguito a diluizione.
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
Informazioni per lo smaltimento
Verificare se è possibile il riutilizzo del prodotto nell’imballaggio. Imballare o sigillare gli scarti del prodotto e i contenitori vuoti contaminati, etichettare e smaltire in conformità alle leggi sullo smaltimento dei rifiuti.
In caso di grandi quantità di prodotto nell’imballaggio, parlarne con il fornitore del prodotto. Il destinatario dei contenitori vuoti contaminati deve essere informato dei possibili rischi dovuti ai residui di prodotto. In caso di smaltimento all’interno dell’UE, usare il rispettivo codice di identificazione dei rifiuti in conformità al Catalogo europeo dei rifiuti (CER). Il produttore dei rifiuti è responsabile dell’assegnazione ai propri rifiuti dei codici dei rifiuti specifici di settore e di processo in conformità al Catalogo europeo dei rifiuti.
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
Durata di conservazione: 12 mesi.
Conservare nei contenitori originali chiusi ermeticamente.
Proteggere dal gelo.
Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI
Riguardo a «Categoria/e di utenti» notare: «Con Professionisti (inclusi utenti industriali) s’intendono professionisti qualificati se questo è richiesto dalla legislazione nazionale.»
Gestione della resistenza per le applicazioni previste (PT 11, 12, 13):
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— |
evitare il sotto-dosaggio; |
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— |
rilevamento frequente dell’efficacia e del contenuto del biocida nei sistemi industriali per assicurare il mantenimento della corretta concentrazione di CMIT/MIT; |
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— |
per le nuove applicazioni, sono fortemente raccomandati test preliminari per determinare l’idoneità, la compatibilità e la concentrazione dell’applicazione ottimale; |
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— |
in condizioni difficili può essere utile l’alternanza dei principi attivi, ovvero rotazione con altri biocidi, e la combinazione con altri prodotti, può essere utile. |
Titoli completi delle norme e della legislazione EN citate nella sezione 5.2:
EN ISO 374 – Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi
EN ISO 13034 - Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti di protezione chimica che offrono una protezione limitata contro agenti chimici liquidi (equipaggiamento tipo 6 e tipo PB [6])
EN ISO 16321 – Protezione degli occhi e del viso per uso professionale
Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 6
7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preventol D7 CF |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0021 1-6 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,4 % (p/p) |
||
7.2. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preventol D7 CF2 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0022 1-6 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,5 % (p/p) |
||
7.3. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Kurita F-5106 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0023 1-6 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,4 % (p/p) |
||
7.4. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Aqualead BC 08 LA |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0024 1-6 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,5 % (p/p) |
||
7.5. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 06-05 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0025 1-6 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,4 % (p/p) |
||
7.6. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
Preservative 06-06 |
Area di mercato: UE |
|||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0031652-0026 1-6 |
||||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS 247-500-7) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS 220-239-6) (Miscela di CMIT/MIT) |
2-Methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one - 5-chloro-2-methyl-1,2-thiazol-3(2H)-one |
principio attivo |
55965-84-9 |
611-341-5 |
2,5 % (p/p) |
||
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2024/2750/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)