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Document 32019R1089

Regolamento (UE) 2019/1089 del Consiglio, del 6 giugno 2019, relativo alla ripartizione delle possibilità di pesca ai sensi del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Guinea-Bissau (2019-2024)

ST/8932/2019/INIT

OJ L 173, 27.6.2019, p. 36–38 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2019/1089/oj

27.6.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 173/36


REGOLAMENTO (UE) 2019/1089 DEL CONSIGLIO

del 6 giugno 2019

relativo alla ripartizione delle possibilità di pesca ai sensi del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Guinea-Bissau (2019-2024)

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

Il 17 marzo 2008 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 241/2008 (1) che conclude l'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Guinea-Bissau («accordo») (2). L'accordo entrato in vigore il 15 aprile 2008, è stato tacitamente rinnovato ed è tuttora vigente.

(2)

L'ultimo protocollo dell'accordo è giunto a scadenza il 23 novembre 2017.

(3)

La Commissione ha negoziato, a nome dell'Unione, un nuovo protocollo. In esito a tali negoziati, il nuovo protocollo è stato siglato il 15 novembre 2018.

(4)

Ai sensi della decisione (UE) 2019/1088 del Consiglio (3), il protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Guinea-Bissau (2019-2024) («protocollo») è stato firmato il 15 giugno 2019.

(5)

È opportuno ripartire tra gli Stati membri le possibilità di pesca previste dal protocollo per la durata di applicazione di quest'ultimo.

(6)

Il protocollo si applica in via provvisoria a decorrere dalla sua firma, al fine di garantire un rapido avvio delle attività di pesca delle navi dell'Unione. È quindi opportuno che il presente regolamento si applichi a decorrere dalla medesima data,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Definizioni

Ai fini del presente regolamento, per «specie altamente migratorie» si intendono le specie elencate nell'allegato I della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982, ad esclusione delle famiglie Alopiidae e Sphyrnidae e delle specie seguenti: Cetorhinus maximus, Rhincodon typus, Carcharodon carcharias, Carcharinus falciformis, Carcharinus longimanus.

Articolo 2

Possibilità di pesca

Le possibilità di pesca stabilite dal protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Guinea-Bissau (2019-2024) sono ripartite tra gli Stati membri conformemente agli articoli 3 e 4 del presente regolamento.

Articolo 3

Specie demersali e piccoli pelagici

Le possibilità di pesca per le specie demersali e per i piccoli pelagici sono ripartite tra gli Stati membri come segue:

1)

nel primo e nel secondo anno di applicazione del protocollo, in base a un sistema basato sullo sforzo di pesca (tonnellate di stazza lorda, «TSL»):

a)

pescherecci da traino congelatori per la pesca dei gamberetti:

Spagna

2 500 TSL;

Grecia

140 TSL;

Portogallo

1 060 TSL;

b)

pescherecci da traino congelatori per la pesca di pesci e cefalopodi:

Spagna

2 900 TSL;

Grecia

225 TSL;

Italia

375 TSL;

c)

pescherecci da traino per la pesca di piccoli pelagici:

Spagna

3 500 TSL;

Portogallo

500 TSL;

Lituania

5 000 TSL;

Lettonia

5 000 TSL;

Polonia

1 000 TSL;

2)

a partire dal terzo anno di applicazione del protocollo, in base a un sistema che stabilisce limiti di cattura per ciascuna specie (totali ammissibili di cattura, TAC):

a)

pescherecci da traino congelatori per la pesca dei gamberetti:

Spagna:

1 650 tonnellate;

Grecia:

100 tonnellate;

Portogallo:

750 tonnellate;

b)

pescherecci da traino congelatori per la pesca di pesci:

Spagna:

9 500 tonnellate;

Grecia:

500 tonnellate;

Italia:

1 000 tonnellate;

c)

pescherecci da traino congelatori per la pesca di cefalopodi:

Spagna:

1 200 tonnellate;

Grecia:

150 tonnellate;

Italia:

150 tonnellate;

d)

pescherecci da traino per la pesca di piccoli pelagici:

Spagna:

3 900 tonnellate;

Portogallo:

700 tonnellate;

Lituania:

6 000 tonnellate;

Lettonia:

6 000 tonnellate;

Polonia:

1 400 tonnellate;

Articolo 4

Specie altamente migratorie

Le possibilità di pesca per le specie altamente migratorie sono ripartite come segue:

a)

tonniere congelatrici con reti da circuizione e pescherecci con palangari di superficie:

Spagna:

14 unità;

Francia:

12 unità;

Portogallo:

2 unità;

b)

tonniere con lenze e canne:

Spagna:

10 unità;

Francia:

3 unità.

Articolo 5

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Esso si applica a partire dal 15 giugno 2019.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Lussemburgo, il 6 giugno 2019

Per il Consiglio

La presidente

A. BIRCHALL


(1)  Regolamento (CE) n. 241/2008 del Consiglio, del 17 marzo 2008, relativo alla conclusione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Guinea-Bissau (GU L 75 del 18.3.2008, pag. 49).

(2)  GU L 342 del 27.12.2007, pag. 5.

(3)  Decisione (UE) 2019/1088 del Consiglio, del 6 giugno 2019, relativa alla firma, a nome dell'Unione, e all'applicazione provvisoria del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica della Guinea Bissau (2019-2024) (Cfr. pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale).


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