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Document 32018R0388

Regolamento di esecuzione (UE) 2018/388 del Consiglio, del 12 marzo 2018, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

OJ L 69, 13.3.2018, p. 11–22 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2018/388/oj

13.3.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 69/11


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/388 DEL CONSIGLIO

del 12 marzo 2018

che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 269/2014 del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina (1), in particolare l'articolo 14, paragrafi 1 e 3,

vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 269/2014.

(2)

In base a un riesame effettuato dal Consiglio, è opportuno modificare le informazioni relative a talune persone ed entità nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014.

(3)

È opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 12 marzo 2018

Per il Consiglio

Il presidente

E. KARANIKOLOV


(1)  GU L 78 del 17.3.2014, pag. 6.


ALLEGATO

Le voci relative alle persone ed entità elencate in appresso, quali figurano nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, sono sostituite dalle seguenti voci:

Persone:

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

«3.

Rustam Ilmirovich TEMIRGALIEV (Рустам Ильмирович ТЕМИРГАЛИЕВ)

Rustam Ilmyrovych TEMIRHALIIEV (Рустам Iльмирович ТЕМIРГАЛIЄВ)

Data di nascita: 15.8.1976

Luogo di nascita: Ulan-Ude, RSSA Buryat, RSFS russa

Nella sua precedente funzione di vice ministro di Crimea, Temirgaliev ha svolto un ruolo rilevante nelle decisioni adottate dal «Consiglio supremo» sul «referendum» del 16 marzo 2014 contro l'integrità territoriale dell'Ucraina. Ha fatto attivamente pressioni per l'integrazione della Crimea nella Federazione russa.

L'11 giugno 2014 si è dimesso dalla carica di «primo vice primo ministro» della cosiddetta «Repubblica di Crimea». Attualmente direttore generale della società di gestione del fondo di investimento russo-cinese per lo sviluppo regionale.

Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste.

17.3.2014

6.

Pyotr Anatoliyovych ZIMA

(Пётр Анатольевич ЗИМА)

Petro Anatoliyovych ZYMA

(Петро Анатолiйович ЗИМА)

Data di nascita: 18.1.1970 o 29.3.1965

Luogo di nascita: Artemivsk (Артемовск) (nel 2016 rinominato Bakhmut/Бахмут), Donetsk Oblast, Ucraina

Zima è stato nominato nuovo capo del servizio di sicurezza della Crimea (SBU) il 3 marzo 2014 dal «primo ministro» Aksyonov e ha accettato questa nomina. Ha fornito al servizio di intelligence russo (FSB) informazioni pertinenti, tra cui una banca dati. Tra queste figurano informazioni sugli attivisti pro-europei della piazza Maidan e sui difensori dei diritti umani della Crimea. Ha svolto un ruolo rilevante nell'impedire alle autorità ucraine di controllare il territorio della Crimea. L'11 marzo 2014 ex ufficiali dell'SBU della Crimea hanno proclamato la formazione di un servizio di sicurezza indipendente della Crimea.

17.3.2014

9.

Viktor Alekseevich OZEROV

(Виктор Алексеевич ОЗЕРОВ)

Data di nascita: 5.1.1958

Luogo di nascita: Abakan, Chakassia

Ex presidente della Commissione per la sicurezza e la difesa del Consiglio federale della Federazione russa.

Il 1o marzo 2014 Ozerov, a nome della Commissione per la sicurezza e la difesa del Consiglio federale, ha espresso pubblicamente, in sede di detto Consiglio, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.

Nel luglio 2017 ha presentato le sue dimissioni da presidente della Commissione per la sicurezza e la difesa. Continua a essere membro del Consiglio federale ed è membro della Commissione per la regolamentazione interna e gli affari parlamentari.

Il 10 ottobre 2017 con il decreto N 372-SF Ozerov è stato incluso nella commissione temporanea del Consiglio federale per la protezione della sovranità statale e la prevenzione di interferenze negli affari interni della Federazione russa.

17.3.2014

14.

Aleksandr Borisovich TOTOONOV

(Александр Борисович TOTOOHOB)

Data di nascita: 3.4.1957

Luogo di nascita: Ordzhonikidze, Ossezia settentrionale

Ex presidente della Commissione per gli affari internazionali del Consiglio federale della Federazione russa. Le sue funzioni di membro del Consiglio della Federazione russa si sono concluse nel settembre 2017.

Egli è attualmente membro del parlamento dell'Ossezia settentrionale.

Il 1o marzo 2014 Totoonov ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.

17.3.2014

28.

Valery Vladimirovich KULIKOV

(Валерий Владимирович КУЛИКОВ)

Data di nascita: 1.9.1956

Luogo di nascita: Zaporozhye, (RSS ucraina)

Ex vicecomandante della flotta del Mar Nero, ammiraglio di divisione.

Responsabile del comando delle forze russe che hanno occupato il territorio sovrano ucraino.

Il 26 settembre 2017 con un decreto del presidente della Federazione russa è stato destituito da tale incarico e dal servizio militare.

21.3.2014

31.

Valery Kirillovich MEDVEDEV

(Валерий Кириллович МЕДВЕДЕВ)

Valeriy Kyrylovych MEDVEDIEV

(Валерiй Кирилович МЕДВЕДЄВ)

Data di nascita: 21.8.1946

Luogo di nascita: Shmakovka, regione di Primorsky

Ex presidente della commissione elettorale di Sebastopoli (fino al 26 maggio 2017). Responsabile dell'organizzazione del referendum in Crimea. Responsabile in virtù del sistema russo dell'approvazione dei risultati del referendum.

21.3.2014

33.

Elena Borisovna MIZULINA (nata DMITRIYEVA)

(Елена Борисовна МИЗУЛИНА (nata ДМИТРИЕВА)]

Data di nascita: 9.12.1954

Luogo di nascita: Bui, regione di Kostroma

Ex deputato della Duma di Stato. Artefice e cofautrice di recenti proposte legislative in Russia che avrebbero consentito alle regioni di altri paesi di aderire alla Russia senza il preventivo accordo delle relative autorità centrali.

Dal settembre 2015, membro del Consiglio federale proveniente dalla regione di Omsk. Attualmente vice presidente della commissione per la legislazione costituzionale e la costruzione dello Stato del Consiglio federale.

21.3.2014

51.

Vladimir Nikolaevich PLIGIN

(Владимир Николаевич ПЛИГИН)

Data di nascita: 19.5.1960

Luogo di nascita: Ignatovo, oblast di Vologodsk, URSS.

Ex membro della Duma di Stato ed ex presidente della Commissione leggi costituzionali della Duma. È responsabile dell'agevolazione dell'adozione della legislazione relativa all'annessione della Crimea e di Sebastopoli alla Federazione russa.

Membro del Consiglio supremo del partito «Russia Unita».

12.5.2014

53.

Oleg Grigorievich KOZYURA (Олег Григорьевич КОЗЮРА)

Oleh Hryhorovych KOZYURA (Олег Григорович КОЗЮРА)

Data di nascita: 30.12.1965 o 19.12.1962

Luogo di nascita: Sinferopoli, Crimea o Zaporizhia

Ex capo dell'Ufficio del servizio federale di migrazione per Sebastopoli. È responsabile del rilascio sistematico e spedito di passaporti russi ai residenti di Sebastopoli.

Dall'ottobre 2016 capo dell'amministrazione dell'Assemblea legislativa di Sebastopoli.

12.5.2014

59.

Aleksandr Sergeevich MALYKHIN,

Alexander Sergeevich MALYHIN

(Александр Сергеевич МАЛЫХИН)

Oleksandr Serhiyovych (Sergiyovych) MALYKHIN

(Олександр Сергiйович МАЛИХIН)

Data di nascita: 12.1.1981

Ex capo della Commissione elettorale centrale della «Repubblica popolare di Lugansk». Ha organizzato attivamente il referendum dell'11 maggio 2014 sull'autodeterminazione della «Repubblica popolare di Lugansk».

Continua a sostenere attivamente politiche separatiste.

12.5.2014

66.

Marat Faatovich BASHIROV

(Марат Фаатович БАШИРОВ)

Data di nascita: 20.1.1964

Luogo di nascita: Izhevsk, Federazione russa

Ex cosiddetto «primo ministro del Consiglio dei ministri della Repubblica popolare di Lugansk», confermato l'8 luglio 2014.

Responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Lugansk».

Porta avanti attività di sostegno delle strutture separatiste della «Repubblica popolare di Lugansk».

12.7.2014

70.

Igor PLOTNITSKY,

Igor Venediktovich PLOTNITSKII

(Игорь Венедиктович ПЛОТНИЦКИЙ)

Ihor (Igor) Venedyktovych PLOTNYTSKYY

(Iгор Венедиктович ПЛОТНИЦЬКИЙ)

Data di nascita: 24.6.1964 o 25.6.1964 o 26.6.1964

Luogo di nascita: Luhansk (forse a Kelmentsi, oblast di Chernivtsi)

Ex cosiddetto «ministro della difesa» ed ex cosiddetto «capo» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk».

Responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Lugansk».

In qualità di inviato speciale della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk» continua a svolgere le attività «governative» del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Lugansk» per l'attuazione degli accordi di Minsk.

12.7.2014

77.

Boris Vyacheslavovich GRYZLOV

(Борис Вячеславович ГРЫЗЛОВ)

Data di nascita: 15.12.1950

Luogo di nascita: Vladivostok

Ex membro permanente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa. In qualità di membro del Consiglio di sicurezza, che fornisce consulenza e coordina le questioni di sicurezza nazionale, è stato coinvolto nell'elaborazione della politica del governo russo che minaccia l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

Rimane presidente del Consiglio supremo del partito «Russia Unita».

25.7.2014

84.

Fyodor Dmitrievich BEREZIN

(Фëдор Дмитриевич БЕРЕЗИН),

Fedir Dmytrovych BEREZIN

(Федiр Дмитрович БЕРЕЗIН)

Data di nascita: 7.2.1960

Luogo di nascita: Donetsk

Ex cosiddetto «viceministro della difesa» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». È associato a Igor Strelkov/Girkin, responsabile di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Nell'assumere e nel rivestire tale carica, Berezin ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Continua a sostenere attivamente azioni e politiche separatiste. Attuale presidente del consiglio dell'unione degli scrittori della Repubblica popolare di Donetsk.

25.7.2014

90.

Boris Alekseevich LITVINOV

(Борис Алексеевич ЛИТВИНОВ)

Borys Oleksiyovych LYTVYNOV

(Борис Олексiйович ЛИТВИНОВ)

Data di nascita: 13.1.1954

Luogo di nascita: Dzerzhynsk (oblast di Donetsk)

Ex membro del cosiddetto «Consiglio popolare» ed ex presidente del cosiddetto «Consiglio supremo» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk», ha promosso politiche e l'organizzazione del «referendum» illegale che ha portato alla proclamazione della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk» in violazione dell'integrità territoriale, della sovranità e dell'unità dell'Ucraina. Continua a sostenere attivamente azioni e politiche separatiste. Attuale leader del partito comunista della Repubblica popolare di Donetsk.

30.7.2014

97.

Vladimir Petrovich KONONOV (alias «Tsar»)

(Владимир Петровнч КОНОНОВ)

Volodymyr Petrovych KONONOV

(Володимир Петрович КОНОНОВ)

Data di nascita: 14.10.1974

Luogo di nascita: Gorsky, oblast di Luhansk

Dal 14 agosto 2014 ha sostituito Igor Strelkov/Girkin in qualità di cosiddetto «ministro della difesa» della «Repubblica popolare di Donetsk». Dall'aprile 2014 sarebbe al comando di una divisione di combattenti separatisti a Donetsk e ha promesso di «assolvere il compito strategico di respingere l'aggressione militare dell'Ucraina». Kononov ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

12.9.2014

103.

Aleksandr Akimovich KARAMAN

(Александр Акимович КАРАМАН),

Alexandru CARAMAN

Data di nascita: 26.7.1956

Luogo di nascita: Cioburciu, distretto di Slobozia, ora Repubblica di Moldova

Ex cosiddetto «vice primo ministro degli affari sociali» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». Associato a Vladimir Antyufeyev, che era il responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Donetsk». Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Pupillo del vice primo ministro russo Dmitry Rogozin. Ex capo dell'amministrazione del Consiglio dei ministri della «Repubblica popolare di Donetsk».

Fino a marzo 2017 cosiddetto «rappresentante plenipotenziario del presidente» della cosiddetta «Repubblica Moldava di Pridniestrov» presso la Federazione russa.

12.9.2014

108.

Vladimir Abdualiyevich VASILYEV

(Владимир Абдуалиевич ВАСИЛЬЕВ)

Data di nascita: 11.8.1949

Luogo di nascita: Klin

Ex vicepresidente della Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

E' stato nominato facente funzioni di capo della Repubblica del Dagestan nell'ottobre 2017 con decreto presidenziale.

12.9.2014

111.

Vladimir Stepanovich NIKITIN

(Владимир Степанович НИКИТИН)

Data di nascita: 5.4.1948

Luogo di nascita: Opochka

Ex membro della Duma di Stato ed ex primo vicepresidente della Commissione per le questioni relative alla Comunità di Stati indipendenti (CSI), l'integrazione eurasiatica e le relazioni con i compatrioti della Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

Membro del presidio della commissione centrale del partito comunista della Federazione russa.

12.9.2014

112.

Oleg Vladimirovich LEBEDEV

(Олег Владимирович ЛЕБЕДЕВ)

Data di nascita: 21.3.1964

Luogo di nascita: Rudny, regione di Kostanai, RSS kazaka

Ex membro della Duma di Stato ed ex primo vicepresidente della Commissione per le questioni relative alla Comunità di Stati indipendenti (CSI), l'integrazione eurasiatica e le relazioni con i compatrioti della Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

Continua a sostenere attivamente politiche separatiste.

12.9.2014

119.

Alexander Mikhailovich BABAKOV

(Aлександр Михайлович БАБАКОВ)

Data di nascita: 8.2.1963

Luogo di nascita: Chisinau

Ex membro della Duma di Stato. Ex deputato della Duma di Stato, presidente della commissione della Duma di Stato sulle disposizioni legislative per lo sviluppo del complesso militare-industriale della Federazione russa. È un membro di rilievo di «Russia Unita» e uomo d'affari con ingenti investimenti in Ucraina e in Crimea.

Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

Attualmente membro del Consiglio federale della Federazione russa. Vicepresidente della Commissione «Affari esteri» della Duma di Stato.

12.9.2014

123.

Yuriy Viktorovich SIVOKONENKO (alias Yuriy SIVOKONENKO, Yury SIVOKONENKO, Yury SYVOKONENKO)

(Юрий Викторович СИВОКОНЕНКО)

Data di nascita: 7.8.1957

Luogo di nascita: Stalino (oggi Donetsk)

Membro del «Parlamento» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk», presidente dell'associazione pubblica Unione dei veterani delle forze «Berkut» del Donbass e membro del movimento «Donbass libero». Si è candidato alle cosiddette «elezioni» del 2 novembre 2014 per il posto di capo della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». Queste elezioni hanno violato il diritto ucraino e sono state quindi illegali.

Nell'assumere e nel rivestire tale carica e nel partecipare formalmente come candidato alle «elezioni» illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

Rimane membro del cosiddetto «Consiglio popolare» della «Repubblica popolare di Donetsk».

29.11.2014

125.

Ravil Zakarievich KHALIKOV

(Равиль Закариевич ХАЛИКОВ)

Ravil Zakariyovych KHALIKOV

(Равiль Закарiйович ХАЛIКОВ)

Data di nascita: 23.2.1969

Luogo di nascita: villaggio di Belozernoe, zona di Romodanovskiy, URSS

Ex cosiddetto «primo vice primo ministro» ed ex «procuratore generale» della «Repubblica popolare di Donetsk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

Attualmente «collaboratore» del capo della filiale moscovita della commissione d'inchiesta della Federazione russa (GSU SK).

29.11.2014

126.

Dmitry Aleksandrovich SEMYONOV

Dmitrii Aleksandrovich SEMENOV

(Дмитрий Александрович СЕМЕНОВ)

Data di nascita: 3.2.1963

Luogo di nascita: Mosca

Ex «vice primo ministro delle finanze» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

Porta avanti attività di sostegno delle strutture separatiste della «Repubblica popolare di Lugansk».

29.11.2014

140.

Sergey Yurevich IGNATOV (alias KUZOVLEV alias TAMBOV)

(Сергей Юрьевич ИГНАТОВ a.k.a КУЗОВЛЕВ a.k.a. ТAMБOB).

Data di nascita: 7.1.1967

Luogo di nascita: Michurinsk, oblast di Tambov

Мичуринск, Тамбовская область

Ex cosiddetto comandante in capo della milizia popolare della «Repubblica popolare di Luhansk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

Comandante dell'ottava armata delle forze armate russe.

16.2.2015

145.

Olga Igoreva BESEDINA

(Ольга Игорева БЕСЕДИНА)

Olha Ihorivna BESEDINA

(Ольга Iгорiвна БЕСЕДIНА)

Data di nascita: 10.12.1976

Luogo di nascita: Luhansk

Ex cosiddetto «ministro dello sviluppo economico e del commercio» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

Attualmente capo del dipartimento del commercio estero nell'ufficio del capo della «Amministrazione di Lugansk».

16.2.2015

146.

Zaur Raufovich ISMAILOV

(Заур Рауфович ИСМАИЛОВ)

Zaur Raufovych ISMAYILOV

(Заур Рауфович IСМАЇЛОВ)

Data di nascita: 25.7.1978 (o 23.3.1975)

Luogo di nascita: Krasny Luch, Voroshilovgrad, regione di Lugansk

Ex cosiddetto «procuratore generale» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk» (fino all'ottobre 2017).

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

147.

Anatoly Ivanovich ANTONOV (Анатолий Иванович Антонов)

Data di nascita: 15.5.1955

Luogo di nascita: Omsk

Vice ministro della difesa e, in tale veste, coinvolto nel sostegno allo schieramento delle truppe russe in Ucraina.

In base all'attuale struttura del ministero della difesa russo, in tale veste partecipa all'elaborazione e all'attuazione delle politiche del governo russo. Tali politiche minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

Dal 28 dicembre 2016, ex vice ministro degli Affari esteri.

Ricopre la posizione di ambasciatore nei corpi diplomatici della Federazione russa.

16.2.2015

153.

Konstantin Mikhailovich BAKHAREV

(Константин Михайлович БАХАРЕВ)

Data di nascita: 20.10.1972

Luogo di nascita: Simferopol, RSS ucraina

Membro della Duma di Stato, eletto dalla Repubblica autonoma di Crimea illegalmente annessa.

Membro della Commissione per il controllo e la regolamentazione della Duma.

Nel marzo 2014 Bakharev è stato nominato vicepresidente del Consiglio di Stato della cosiddetta «Repubblica di Crimea» e nell'agosto 2014 è stato nominato primo vicepresidente di tale organo. Ha ammesso il suo personale coinvolgimento negli eventi del 2014 che hanno portato all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli, che ha sostenuto pubblicamente, anche in un'intervista pubblicata sui sito web gazetakrimea.ru il 22 marzo 2016 e sul sito web c-pravda.ru il 23 agosto 2016. È stato insignito dell'ordine «Per la lealtà al dovere» dalle «autorità» della «Repubblica di Crimea».

9.11.2016

154.

Dmitry Anatolievich BELIK

(Дмитрий Анатольевич БЕЛИК)

Data di nascita: 17.10.1969

Luogo di nascita: Kular, distretto di Ust-Yansky, RSS autonoma di Iacuzia

Membro della Duma di Stato, eletto dalla città di Sebastopoli illegalmente annessa.

Membro della Commissione per il controllo e la regolamentazione della Duma.

In qualità di membro dell'amministrazione comunale di Sebastopoli, nel febbraio — marzo 2014 ha sostenuto le attività del cosiddetto «sindaco del popolo», Alexei Chaliy. Ha pubblicamente ammesso il proprio coinvolgimento negli eventi del 2014 che hanno portato all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli, che ha sostenuto pubblicamente, anche sul suo sito web personale e in un'intervista pubblicata il 21 febbraio 2016 sul sito web nation-news.ru.

Per il suo impegno nel processo di annessione è stato insignito dell'ordine dello Stato russo «Per il Merito alla patria» — secondo grado.

9.11.2016

160.

Sergey Anatolevich TOPOR-GILKA

(Сергей Анатольевич ТОПОР-ГИЛКА)

Direttore generale di OAO «VO TPE» fino al relativo fallimento, Direttore generale di OOO «VO TPE».

Data di nascita: 17.2.1970

Nella veste di direttore generale di OAO «VO TPE» ha condotto le trattative con Siemens Gas Turbine Technologies OOO riguardo all'acquisto e alla consegna delle turbine a gas per una centrale elettrica situata a Taman, regione di Krasnodar, Federazione russa. In seguito, in qualità di Direttore generale di OOO «VO TPE», è stato responsabile del trasferimento in Crimea delle turbine a gas. Ciò contribuisce a stabilire una fornitura elettrica indipendente per la Crimea e Sebastopoli quale mezzo di sostegno alla loro separazione dall'Ucraina, e compromette l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

4.8.2017

Entità:

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

3.

Cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk»

«Луганская народная республика»

«Luganskaya narodnaya respublika»

Sito web ufficiale:

https://glava-lnr.su/content/konstituciya

https://glava-lnr.info/

La cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk» è stata istituita il 27 aprile 2014.

Responsabile dell'organizzazione del referendum illegale dell'11 maggio 2014. Dichiarazione d'indipendenza proclamata il 12 maggio 2014.

Il 22 maggio 2014 le cosiddette «Repubbliche popolari» di Donetsk e Lugansk hanno creato il cosiddetto «Stato federale di Novorossiya».

Questo è in violazione del diritto costituzionale ucraino e, di conseguenza, del diritto internazionale e pertanto compromette l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

L'entità è inoltre coinvolta nel reclutamento di membri dell'«Esercito» separatista «del sud-est» e di altri gruppi separatisti armati illegali e pertanto compromette la stabilità o la sicurezza dell'Ucraina.

25.7.2014

4.

Cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk»

«Донецкая народная республика»

«Donétskaya naródnaya respúblika»

Per informazioni ufficiali, inclusa la costituzione della Repubblica popolare di Donetsk e la composizione del Consiglio supremo, si veda

http://dnr-online.ru/

La cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk» è stata proclamata il 7 aprile 2014.

Responsabile dell'organizzazione del referendum illegale dell'11 maggio 2014. Dichiarazione d'indipendenza proclamata il 12 maggio 2014.

Il 24 maggio 2014 le cosiddette «Repubbliche popolari» di Donetsk e Lugansk hanno firmato un accordo sulla creazione del cosiddetto «Stato federale di Novorossiya».

Questo è in violazione del diritto costituzionale ucraino e, di conseguenza, del diritto internazionale e pertanto compromette l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

L'entità è inoltre coinvolta nel reclutamento di membri di gruppi separatisti armati illegali, minacciando pertanto la stabilità o la sicurezza dell'Ucraina.

25.7.2014

5.

Cosiddetto «Stato federale di Novorossiya»

«Федеративное государство Новороссия»

«Federativnoye Gosudarstvo Novorossiya»

Comunicati stampa ufficiali:

http://novorossia.su/official

http://novopressa.ru/

http://novorossia-tv.ru/

http://novorossia.today/

http://novorossiia.ru/

https://www.novorosinform.org/

Il 24 maggio 2014 le cosiddette «Repubbliche popolari» di Donetsk e Lugansk hanno firmato un accordo sulla creazione del cosiddetto, non riconosciuto, «Stato federale di Novorossiya».

Questo è in violazione del diritto costituzionale ucraino e, di conseguenza, del diritto internazionale e pertanto costituisce una minaccia per l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

25.7.2014

20.

Joint-stock company Sparkling wine plant “Novy Svet”

Aкционерное общество ‘Завод шампанских вин “Новый Свет”’

Già impresa unitaria statale della «Repubblica di Crimea»«impianto di vino spumante “Novy Svet”»

Государственное унитарное предприятие Республики Крым Завод шампанских вин «Новый Свет»

Gosudarstvennoye unitarnoye predpriyatiye Respubliki Krym ‘Zavod shampanskykh vin “Novy Svet”’ e come impresa statale sparkling wine plant ‘Novy Svet’

Государственное предприятие Завод шампанских вин ‘Новый свет’ (Gosudarstvenoye predpriyatiye Zavod shampanskykh vin ‘Novy Svet’)

298032, Crimea, Sudak, Novy Svet, str. Shalapina 1.

298032, Крым, г. Судак, пгт. Новый Свет, ул. Шаляпина, д.1

La proprietà dell'entità è stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 9 aprile 2014 il «Presidium del Parlamento di Crimea» ha adottato la decisione n. 1991-6/14 «sugli emendamenti alla risoluzione n. 1836-6/14 del Consiglio di Stato della “Repubblica di Crimea”» del 26 marzo 2014«sulla nazionalizzazione della proprietà delle imprese, istituzioni e organizzazioni del complesso agroindustriale, situate nel territorio della “Repubblica di Crimea”, in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale “Zavod shampanskykh vin Novy Svet”» a nome della «Repubblica di Crimea». L'impresa è quindi di fatto confiscata dalle «autorità» della Crimea. Nuovamente registrata il 4.1.2015 come impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea «Pianta di vino spumante “Novy Svet”» (ГОСУДАРСТВЕННОЕ УНИТАРНОЕ ПРЕДПРИЯТИЕ РЕСПУБЛИКИ КРЫМ «ЗАВОД ШАМПАНСКИХ ВИН “НОВЫЙ СВЕТ”»). Fondatore: il ministero dell'agricoltura della «Repubblica di Crimea» (МИНИСТЕРСТВО СЕЛЬСКОГО ХОЗЯЙСТВА РЕСПУБЛИКИ КРЫМ).

Nuovamente registrata a seguito della riorganizzazione il 29.8.2017 come Joint-stock company Sparkling wine plant “Novy Svet” (Aкционерное общество ‘Завод шампанских вин “Новый Свет”’). Fondatore: il ministero responsabile della regolamentazione dei terreni e delle proprietà della «Repubblica di Crimea» (Министерство земельных и имущественных отношений Республики Крым).

25.7.2014

21.

JOINT-STOCK COMPANY ALMAZ-ANTEY AIR AND SPACE DEFENCE CORPORATION

Акционерное общество «Концерн воздушно-космической обороны “Алмаз — Антей”»

(alias CONCERN ALMAZ-ANTEY; ALMAZ-ANTEY CORP; alias ALMAZ-ANTEY DEFENSE CORPORATION; alias ALMAZ-ANTEY JSC; Концерн ВКО «Алмаз — Антей»;)

41 ul.Vereiskaya, Moscow 121471, Russia;

Sito web: almaz-antey.ru

Indirizzo e-mail: antey@almaz-antey.ru

Almaz-Antey è una società di proprietà statale russa. Fabbrica armamenti antiaerei, compresi missili terra-aria, che fornisce all'esercito russo. Le autorità russe forniscono armi pesanti ai separatisti nell'Ucraina orientale, contribuendo alla destabilizzazione dell'Ucraina. Tali armi sono usate dai separatisti, anche per abbattere aerei. In quanto società di proprietà statale, Almaz-Antey contribuisce pertanto alla destabilizzazione dell'Ucraina.

30.7.2014

22.

DOBROLET alias DOBROLYOT

ДОБРОЛЕТ/ДОБРОЛЁТ

Codice compagnia aerea QD

International Highway, House 31, building 1, 141411 Mosca

141411, г Москва, Международное ш, дом 31, строение 1

Sito web: www.dobrolet.com

Dobrolet era una controllata di una compagnia aerea di proprietà statale russa. Dall'annessione illegale della Crimea, Dobrolet ha effettuato esclusivamente voli tra Mosca e Sinferopoli. Ha pertanto facilitato l'integrazione nella Federazione russa della Repubblica autonoma di Crimea illegalmente annessa e ha compromesso la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina.

30.7.2014

28.

Unione economica di Lugansk (Luganskiy Ekonomicheskiy Soyuz)

Луганский экономический союз

 

«Organizzazione sociale» che ha presentato candidati alle cosiddette «elezioni» illegali della cosiddetta «Repubblica popolare di Luhansk» del 2 novembre 2014. Ha designato il candidato, Oleg AKIMOV, per il posto di «capo» della cosiddetta «Repubblica popolare di Luhansk». Queste «elezioni» violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.

Nel partecipare formalmente alle «elezioni» illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

29.

Guardia nazionale cosacca

Казачья Национальная Гвардия

http://казакнацгвард.рф/

Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

Comandato da Nikolay KOZITSYN e pertanto associato a una persona che figura nell'elenco.

Farebbe parte del cosiddetto «2o Corpo d'Armata» della «Repubblica popolare di Lugansk».

16.2.2015

41.

«Impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea “porti marittimi di Crimea”»

(«Государственное Унитарное Предприятие Республики Крым “Крымские Морские Порты”»), incluse le filiali:

porto commerciale di Feodosia,

Kerch Ferry,

porto commerciale di Kerch.

28 Kirova Street

Kerch 298312

Crimea

(298312, Крым, г. Керчь, ул. Кирова, дом 28)

Il 17 marzo 2014 il «Parlamento di Crimea» ha adottato la risoluzione n. 1757-6/14 «sulla nazionalizzazione di alcune società appartenenti ai ministeri ucraini delle infrastrutture o dell'agricoltura» e il 26 marzo 2014 ha adottato la risoluzione n. 1865-6/14 «sull'impresa di proprietà statale “porti marittimi di Crimea”» («О Государственном предприятии “Крымские морские порты”»), in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti a diverse imprese statali che sono state fuse nella «Impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea “porti marittimi di Crimea”» a nome della «Repubblica di Crimea». Tali imprese sono state quindi di fatto confiscate dalle «autorità» di Crimea e la «porti marittimi di Crimea» ha tratto vantaggio dal trasferimento illegale della loro proprietà.

16.9.2017»


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