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Document 32016R2236

Regolamento di esecuzione (UE) 2016/2236 della Commissione, del 12 dicembre 2016, che specifica le caratteristiche tecniche del modulo ad hoc 2018 sulla conciliazione tra vita familiare e professionale (Testo rilevante ai fini del SEE )

C/2016/8212

OJ L 337, 13.12.2016, p. 6–12 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2016/2236/oj

13.12.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 337/6


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/2236 DELLA COMMISSIONE

del 12 dicembre 2016

che specifica le caratteristiche tecniche del modulo ad hoc 2018 sulla conciliazione tra vita familiare e professionale

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio, del 9 marzo 1998, relativo all'organizzazione di un'indagine per campione sulle forze di lavoro nella Comunità (1), in particolare l'articolo 7 bis, paragrafo 5,

considerando quanto segue:

(1)

L'UE è da tempo impegnata a promuovere l'equilibrio tra vita familiare e professionale. Le norme minime in questo settore sono stabilite dalle direttive sul congedo di maternità (2) e sul congedo parentale (3). L'UE, nell'ambito degli Obiettivi di Barcellona, ha ugualmente definito alcuni obiettivi per il miglioramento dell'assistenza all'infanzia, mentre nell'ambito del semestre europeo 2016 ha formulato raccomandazioni specifiche per paese per quanto riguarda la conciliazione tra vita familiare e professionale.

(2)

Nel suo programma di lavoro 2016 (4), la Commissione presenta il proprio progetto per sviluppare un'iniziativa volta ad aiutare i genitori e i familiari che assistono parenti non autosufficienti a conciliare meglio vita familiare e professionale.

(3)

È pertanto essenziale monitorare sia le difficoltà incontrate nel conciliare vita familiare e professionale sia i progressi effettuati. È inoltre importante migliorare la rilevazione dei dati.

(4)

Il regolamento (UE) n. 318/2013 (5) stabilisce un modulo ad hoc sulla conciliazione tra vita familiare e professionale.

(5)

Il regolamento delegato (UE) n. 1397/2014 della Commissione (6) specifica e descrive i settori di informazioni specialistiche (sottomoduli ad hoc) da includere nel modulo ad hoc 2018 sulla conciliazione tra vita familiare e professionale.

(6)

La Commissione dovrebbe specificare le caratteristiche tecniche, i filtri, i codici e il termine per la trasmissione dei dati di cui al modulo ad hoc sulla conciliazione vita familiare e professionale.

(7)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del sistema statistico europeo,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Le caratteristiche tecniche del modulo ad hoc 2018 sulla conciliazione tra la vita familiare e professionale, i filtri e i codici da utilizzare, nonché il termine entro il quale i risultati devono essere trasmessi alla Commissione sono stabiliti nell'allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 12 dicembre 2016

Per la Commissione

Il presidente

Jean-Claude JUNCKER


(1)  GU L 77 del 14.3.1998, pag. 3.

(2)  Direttiva 92/85/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (decima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) (GU L 348 del 28.11.1992, pag. 1).

(3)  Direttiva 2010/18/UE del Consiglio, dell'8 marzo 2010, che attua l'accordo quadro riveduto in materia di congedo parentale concluso da BUSINESSEUROPE, UEAPME, CEEP e CES e abroga la direttiva 96/34/CE (GU L 68 del 18.3.2010, pag. 13).

(4)  COM(2015) 610 final.

(5)  Regolamento (UE) n. 318/2013 della Commissione, dell'8 aprile 2013, che adotta il programma di moduli ad hoc, per gli anni dal 2016 al 2018, ai fini dell'indagine per campione sulle forze di lavoro di cui al regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio (GU L 99 del 9.4.2013, pag. 11).

(6)  Regolamento delegato (UE) n. 1397/2014 della Commissione, del 22 ottobre 2014, recante modifica del regolamento (UE) n. 318/2013 della Commissione che adotta il programma di moduli ad hoc, per gli anni dal 2016 al 2018, ai fini dell'indagine per campione sulle forze di lavoro di cui al regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio (GU L 370 del 30.12.2014, pag. 42).


ALLEGATO

Nel presente allegato sono definiti le caratteristiche tecniche, i filtri e i codici da utilizzare nel modulo ad hoc sulla conciliazione tra vita familiare e professionale previsto per il 2018. Sono inoltre stabilite i termini per la trasmissione dei dati alla Commissione.

Termine per la trasmissione dei risultati alla Commissione: 31 marzo 2019.

Filtri e codici da utilizzare per la trasmissione dei dati: come definiti nell'allegato III del regolamento (CE) n. 377/2008 della Commissione (1).

Colonne riservate a fattori di ponderazione facoltativi da utilizzare in caso di sottocampionamento o di mancata risposta: colonne 223-226 che contengono numeri interi, colonne 227-228 che contengono decimali.

1)   Sottomodulo 1: responsabilità di cura

Nome/colonna

Codice

Descrizione

Filtro

CARERES

 

Esistenza della responsabilità di cura

AGE = 18–64

211

 

Assunzione regolare della responsabilità di cura dei figli propri o del partner (< 15 anni) o di familiari non autosufficienti (di 15 anni e più)

 

 

1

Nessuna assunzione di responsabilità di cura

 

 

2

Solo per i figli propri o del partner in ambito familiare

 

 

3

Solo per i figli propri o del partner fuori dall'ambito familiare

 

 

4

Per i figli propri o del partner fuori ed entro l'ambito familiare

 

 

5

Solo per familiari non autosufficienti

 

 

6

Per i figli propri o del partner in ambito familiare e per familiari non autosufficienti

 

 

7

Per i figli propri o del partner fuori dall'ambito familiare e per familiari non autosufficienti

 

 

8

Per i figli propri o del partner fuori ed entro l'ambito familiare e per familiari non autosufficienti

 

 

9

Non pertinente (non incluso nel filtro)

 

 

Vuoto

Non sa/non risponde

 

 

 

 

 

CHCARUSE

 

Fruizione di servizi di assistenza all'infanzia

CARERES = 2-4,6-8

212

 

Fruizione di servizi di assistenza all'infanzia professionali per alcuni o per tutti i figli

 

 

1

No

 

 

2

Sì, per alcuni figli

 

 

3

Sì, per tutti i figli

 

 

9

Non pertinente (non incluso nel filtro)

 

 

Vuoto

Non sa/non risponde

 

 

 

 

 

CHCAROBS

 

Motivi della non fruizione di servizi di assistenza all'infanzia

CHCARUSE = 1,2

213/214

 

Motivo principale della non fruizione di (più) servizi di assistenza all'infanzia per i figli propri o del partner

 

 

01

Servizi non accessibili/assenti

 

 

02

Costi

 

 

03

Qualità/tipo di servizio

 

 

04

Altri ostacoli relativi ai servizi

 

 

05

Assistenza organizzata per conto proprio/con il partner

 

 

06

Assistenza organizzata ricorrendo anche ad altro sostegno informale

 

 

07

Servizi professionali utilizzati (per alcuni, ma non per tutti i figli) sufficienti

 

 

08

Figli autosufficienti

 

 

09

Altri motivi personali

 

 

99

Non pertinente (non incluso nel filtro)

 

 

Vuoto

Non sa/non risponde

 

 

 

 

 

CHCAREFF

 

Effetto della responsabilità di cura dei figli sull'occupazione

CARERES = 2-4,6-8 e WSTATOR = 1,2

215

 

Principale adattamento lavorativo utilizzato dai lavoratori per facilitare l'adempimento dei doveri di cura dei figli

 

 

1

Qualsiasi cambiamento per aumentare il reddito

 

 

2

Riduzione dell'orario di lavoro

 

 

3

Assunzione di compiti lavorativi meno gravosi

 

 

4

Cambio di posto di lavoro per migliorare la conciliazione tra vita familiare e professionale

 

 

5

Attualmente in congedo familiare

 

 

6

Altro

 

 

7

Nessun effetto

 

 

9

Non pertinente (non incluso nel filtro)

 

 

Vuoto

Non sa/non risponde

 

2)   Sottomodulo 2: Flessibilità nell'organizzazione del lavoro

Nome/colonna

Codice

Descrizione

Filtro

POSSTEND

 

Flessibilità dell'orario di lavoro per la cura dei figli

STAPRO = 3 e CARERES = 2-8

216

 

Possibilità di variare l'orario di inizio e/o fine della giornata lavorativa dell'attività lavorativa principale per facilitare l'adempimento dei doveri di assistenza

 

 

1

Generalmente possibile

 

 

2

Raramente possibile

 

 

3

Impossibile

 

 

9

Non pertinente (non incluso nel filtro)

 

 

Vuoto

Non sa/non risponde

 

 

 

 

 

POSORGWT

 

Flessibilità con possibilità di intere giornate di assenza da dedicare all'assistenza

STAPRO = 3 e CARERES = 2-8

217

 

Possibilità di organizzare l'orario di lavoro in modo da poter usufruire di intere giornate di assenza dall'attività lavorativa principale per facilitare l'adempimento dei doveri di assistenza

 

 

1

Generalmente possibile

 

 

2

Raramente possibile

 

 

3

Impossibile

 

 

9

Non pertinente (non incluso nel filtro)

 

 

Vuoto

Non sa/non risponde

 

 

 

 

 

WORKOBS

 

Ostacolo principale alla conciliazione tra vita familiare e professionale incontrato sul posto di lavoro

WSTATOR = 1,2 e CARERES = 2-8

218

 

Caratteristica dell'attività lavorativa principale che rende difficile la conciliazione tra vita familiare e professionale

 

 

1

Nessun ostacolo

 

 

2

Orario di lavoro lungo

 

 

3

Programma di lavoro difficile o imprevedibile

 

 

4

Elevata distanza tra casa e lavoro

 

 

5

Lavoro impegnativo o usurante

 

 

6

Mancanza di sostegno da parte del datore di lavoro e dei colleghi

 

 

7

Altri ostacoli

 

 

9

Non pertinente (non incluso nel filtro)

 

 

Vuoto

Non sa/non risponde

 

3)   Sottomodulo 3: interruzioni di carriera e congedo parentale

Nome/colonna

Codice

Descrizione

Filtro

STOPWORK

 

Interruzione di carriera per la cura dei figli

AGE = 18–64

219

 

Rinuncia al lavoro per almeno un mese nella carriera lavorativa per assistere i figli propri o del partner

 

 

1

 

 

2

Mai lavorato per motivi legati alla cura dei figli

 

 

3

No (ma impiegato attualmente o in passato, con figli)

 

 

4

Mai lavorato per altri motivi

 

 

5

Assenza di figli

 

 

9

Non pertinente (non incluso nel filtro)

 

 

Vuoto

Non sa/non risponde

 

 

 

 

 

STOPLENG

 

Durata totale delle interruzioni di carriera per la cura dei figli

STOPWORK = 1

220

 

Somma della durata di tutte le interruzioni dell'attività lavorativa di almeno un mese

 

 

1

Fino a 6 mesi

 

 

2

Da più di 6 mesi a 1 anno

 

 

3

Da più di 1 anno a 2 anni

 

 

4

Da più di 2 anni a 3 anni

 

 

5

Da più di 3 anni a 5 anni

 

 

6

Più di 5 anni

 

 

9

Non pertinente (non incluso nel filtro)

 

 

Vuoto

Non sa/non risponde

 

 

 

 

 

PARLEAV

 

Fruizione del congedo parentale

STOPWORK = 1

221

 

Fruizione del congedo parentale e/o congedo di maternità/paternità nell'ambito dell'interruzione dell'attività lavorativa per la cura dei figli

 

 

1

Solo congedo parentale

 

 

2

Combinazione dei congedi familiari

 

 

3

Solo congedo di maternità/paternità

 

 

4

Congedo familiare non utilizzato

 

 

 

 

 

DEREDSTP

 

Interruzione di carriera per i familiari non autosufficienti

AGE = 18 — 64 e (EXISTPR = 1 o WSTATOR = 1,2)

222

 

Rinuncia al lavoro o riduzione dell'orario di lavoro per almeno un mese nella carriera lavorativa per la cura di familiari non autosufficienti (15 anni e più)

 

 

1

Interruzione del lavoro

 

 

2

Solo riduzione dell'orario di lavoro

 

 

3

Nessuna interruzione né riduzione

 

 

4

Assenza di familiari non autosufficienti

 

 

9

Non pertinente (non incluso nel filtro)

 

 

Vuoto

Non sa/non risponde

 


(1)  Regolamento (CE) n. 377/2008 della Commissione, del 25 aprile 2008, che attua il regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio relativo all'organizzazione di un'indagine per campione sulle forze di lavoro nella Comunità per quanto riguarda le codifiche da utilizzare per la trasmissione dei dati a partire dal 2009, l'impiego di un sottocampione per la rilevazione di dati su variabili strutturali e la definizione dei trimestri di riferimento (GU L 114 del 26.4.2008, pag. 57).


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