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Document 32013D0531

2013/531/UE: Decisione del Consiglio, del 22 ottobre 2013 , relativa alla concessione a titolo precauzionale di un sostegno finanziario a medio termine dell’Unione a favore della Romania

OJ L 286, 29.10.2013, p. 1–3 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2013/531/oj

29.10.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 286/1


DECISIONE DEL CONSIGLIO

del 22 ottobre 2013

relativa alla concessione a titolo precauzionale di un sostegno finanziario a medio termine dell’Unione a favore della Romania

(2013/531/UE)

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 332/2002 del Consiglio, del 18 febbraio 2002, che istituisce un meccanismo di sostegno finanziario a medio termine delle bilance dei pagamenti degli Stati membri (1), in particolare l’articolo 3, paragrafo 2,

vista la proposta della Commissione europea presentata previa consultazione del Comitato economico e finanziario,

considerando quanto segue:

(1)

Con decisione 2013/532/UE (2) il Consiglio ha deciso di concedere un sostegno reciproco alla Romania.

(2)

Nelle circostanze attuali, caratterizzate da un’instabilità dei flussi di capitali che ha colpito in particolare i mercati emergenti, da rischi per lo scenario macroeconomico e dal persistere di vulnerabilità del settore bancario, è opportuno concedere un sostegno finanziario a medio termine alla Romania a titolo del meccanismo di sostegno della bilancia dei pagamenti per gli Stati membri. Sebbene nelle attuali condizioni di mercato la Romania non intenda chiedere l’erogazione delle rate, il sostegno finanziario concesso a titolo precauzionale potrebbe contribuire a consolidare la stabilità a livello macroeconomico, di bilancio e finanziario e, mediante il proseguimento delle riforme strutturali, ad aumentare la resilienza e il potenziale di crescita dell’economia rumena.

(3)

Qualora dovessero concretizzarsi i rischi negativi, la Romania potrebbe non essere in grado di coprire il suo fabbisogno di finanziamenti esterni ricorrendo alle fonti disponibili. Questi rischi sono associati, tra l’altro, a un debito estero consistente e ai roll-over del settore finanziario, a una posizione patrimoniale netta alquanto sfavorevole e alle ricadute degli sviluppi negativi nella zona euro. In un tale scenario di stress, potrebbe essere necessario coprire il fabbisogno finanziario residuo tramite l’attivazione del sostegno finanziario a medio termine concesso a titolo precauzionale.

(4)

È opportuno fornire alla Romania a titolo precauzionale un sostegno dell’Unione per un importo massimo di 2 miliardi di EUR mediante il meccanismo UE di sostegno finanziario a medio termine delle bilance dei pagamenti degli Stati membri, istituito con il regolamento (CE) n. 332/2002. Tale sostegno dovrebbe essere fornito in connessione con il sostegno del Fondo monetario internazionale (FMI) attraverso un accordo di stand-by per un ammontare di 1 751,34 milioni di DSP (circa 2 miliardi di EUR, pari al 170% della quota della Romania nell’FMI), approvato il 27 settembre 2013, che le autorità dovranno ugualmente considerare come misura precauzionale di sostegno finanziario a medio termine. La Banca mondiale ha messo a disposizione 1 miliardo di EUR nell’ambito di un prestito per la politica di sviluppo con una possibilità di differire il prelievo valida fino al 30 giugno 2015. Inoltre, la Banca mondiale continuerà a erogare gli 891 milioni di EUR già impegnati, di cui 514 milioni di EUR devono ancora essere versati.

(5)

È opportuno che il sostegno finanziario precauzionale a medio termine sia gestito dalla Commissione, la quale, previa consultazione del Comitato economico e finanziario (CEF), concorderà con le autorità rumene le specifiche condizioni di politica economica cui sarà subordinata la concessione di tale sotegno. Tali condizioni dovrebbero essere fissate in un memorandum d’intesa.

(6)

Data la natura precauzionale del sostegno finanziario a medio termine, la Romania non chiederà l’erogazione delle rate del prestito dell’Unione, a meno che non si trovi in difficoltà con la bilancia dei pagamenti (partite correnti o movimenti di capitali). Qualora la Romania presenti una domanda di finanziamento alla Commissione, quest’ultima decide, previa consultazione del Comitato economico e finanziario, in merito all’attivazione del programma e stabilisce l’importo e il calendario dei pagamenti. Le condizioni finanziarie dettagliate relative a possibili erogazioni verranno stabilite in un accordo quadro sul prestito precauzionale (PLFA).

(7)

Il sostegno finanziario precauzionale a medio termine concesso a titolo precauzionale dovrebbe essere fornito per contribuire al successo dell’attuazione del programma di politica economica del governo e garantire in tal modo la sostenibilità della bilancia dei pagamenti della Romania,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

1.   L’Unione europea mette a disposizione della Romania, a titolo precauzionale, un sostegno finanziario a medio termine per un importo massimo di 2 miliardi di EUR. In caso di attivazione dello strumento e di effettuazione dei pagamenti, tale sostegno è concesso in forma di prestito con scadenza media massima di otto anni.

2.   L’attivazione del sostegno finanziario precauzionale a medio termine e le relative erogazioni possono essere richieste fino al 30 settembre 2015.

Articolo 2

1.   Il sostegno finanziario precauzionale a medio termine è gestito dalla Commissione conformemente agli impegni assunti dalla Romania e alle raccomandazioni del Consiglio, in particolare nel contesto dell’attuazione del programma nazionale di riforma della Romania e dell’aggiornamento annuale del suo programma di convergenza.

2.   La Commissione concorda con le autorità rumene, previa consultazione del CEF, le condizioni specifiche di politica economica cui sarà subordinata la concessione a titolo precauzionale del sostegno finanziario a medio termine, come previsto all’articolo 3, paragrafo 3 della presente decisione. Tali condizioni sono fissate in un memorandum d’intesa in linea con gli impegni e le raccomandazioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo. Le condizioni finanziarie dettagliate sono specificate dalla Commissione in un PLFA.

3.   La Commissione verifica periodicamente, in collaborazione con il CEF, che siano soddisfatte le condizioni di politica economica cui è subordinato il sostegno finanziario precauzionale a medio termine.

Articolo 3

1.   L’attivazione del sostegno finanziario a medio termine concesso a titolo precauzionale e è esaminata dalla Commissione, previa domanda scritta della Romania. Dopo aver consultato il CEF, la Commissione decide se l’attivazione del sostegno e la relativa domanda di erogazione siano giustificate e stabilisce l’importo e il calendario dei pagamenti. In caso di attivazione del sostegno finanziario i fondi possono essere messi a disposizione in non più di due rate. Ogni rata può essere erogata in una o più tranche.

2.   Una volta attivato il sostegno finanziario precauzionale a medio termine, la Commissione decide in merito all’erogazione del prestito dell’Unione europea, o di sue parti, previo parere del Comitato economico e finanziario.

3.   Ogni pagamento è subordinato all’attuazione soddisfacente del programma economico del governo, che dovrà essere incluso sia nel programma di convergenza che nel programma nazionale di riforma.

Inoltre, le condizioni specifiche di politica economica stabilite nel memorandum d’intesa comprendono, fra l'altro:

a)

l’adozione di bilanci e l’attuazione di politiche in linea con il percorso di risanamento di bilancio derivante dagli obblighi della Romania ai sensi del patto di stabilità e crescita, al fine di raggiungere l’obiettivo di bilancio a medio termine della Romania entro il 2015 e di mantenerlo successivamente;

b)

il mantenimento di tutte le misure concordate nell’ambito dei due programmi precedenti e l’attuazione delle altre parti delle condizioni non ancora soddisfatte;

c)

l’ulteriore rafforzamento del quadro sulla governance di bilancio, anche attraverso l’attuazione dell’articolo 3 del trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance nell’Unione economica e monetaria, in modo da assicurare che il risanamento di bilancio sia ben ancorato. Viene prestata particolare attenzione al rafforzamento della programmazione pluriennale di bilancio, all’attuazione di un efficace sistema di controllo degli impegni, al potenziamento del sistema di riscossione delle imposte e al miglioramento del processo di iscrizione degli investimenti in bilancio;

d)

l’attuazione tempestiva dei piani d’azione adottati in risposta ai risultati dei riesami funzionali effettuati dalla Banca mondiale nel 2010-2011 e la creazione di un’unità centrale incaricata di migliorare la definizione delle priorità nell’ambito delle politiche governative;

e)

la liquidazione degli arretrati e il rafforzamento dei meccanismi di controllo di bilancio nel settore sanitario attraverso il miglioramento dei sistemi di segnalazione e di monitoraggio;

f)

l’attuazione del piano d’azione strategico per l’assistenza sanitaria, razionalizzando la struttura ospedaliera e ampliando il campo di attività dell’assistenza primaria, al fine di migliorare i risultati;

g)

il miglioramento della gestione del debito pubblico al fine di ridurre i rischi e di consolidare e ampliare la curva di rendimento per il debito sovrano;

h)

l’ulteriore rafforzamento del quadro per la risoluzione nel settore bancario, della pianificazione di contingenza della Banca centrale della Romania e della gestione del Fondo di garanzia dei depositi, nonché l’attuazione di misure volte ad accelerare il processo di risanamento dei bilanci delle banche nazionali e la tutela della disciplina del credito nel settore bancario;

i)

l’allineamento della normativa sull’autorità di vigilanza finanziaria alle buone pratiche internazionali per rafforzare la vigilanza del mercato finanziario non bancario;

j)

la ristrutturazione delle imprese statali, comprese le vendite di partecipazioni nel loro capitale, e il rafforzamento del governo societario di queste imprese;

k)

l’ulteriore attuazione di misure volte a migliorare il contesto imprenditoriale, tra cui la riduzione degli oneri amministrativi per le piccole e medie imprese (PMI), nonché di misure volte a facilitare l’accesso delle PMI ai finanziamenti.

4.   Per finanziare il prestito, è consentito, se necessario, l’uso prudente di swap sui tassi di interesse con controparti appartenenti alla classe di merito di credito più elevata. La Commissione tiene informato il CEF in merito al possibile rifinanziamento dei prestiti o alla ristrutturazione delle condizioni finanziarie.

Articolo 4

Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notificazione.

Articolo 5

La Romania è destinataria della presente decisione.

Fatto a Lussemburgo, il 22 ottobre 2013

Per il Consiglio

Il presidente

L. LINKEVIČIUS


(1)  GU L 53 del 23.2.2002, pag. 1.

(2)  Cfr. pag. 4 della presente Gazzetta ufficiale.


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