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Document 32006D0673

2006/673/CE: Decisione della Commissione, del 5 ottobre 2006 , che modifica la decisione 2004/43/CE, che determina le classi di reazione all’azione dell’incendio per taluni prodotti da costruzione, per quanto riguarda i pannelli di cartongesso [notificata con il numero C(2006) 4360] (Testo rilevante ai fini del SEE)

OJ L 276, 7.10.2006, p. 77–79 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)
OJ L 142M , 5.6.2007, p. 227–229 (MT)
Special edition in Bulgarian: Chapter 13 Volume 054 P. 3 - 5
Special edition in Romanian: Chapter 13 Volume 054 P. 3 - 5
Special edition in Croatian: Chapter 13 Volume 058 P. 136 - 138

In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2006/673/oj

7.10.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 276/77


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 5 ottobre 2006

che modifica la decisione 2004/43/CE, che determina le classi di reazione all’azione dell’incendio per taluni prodotti da costruzione, per quanto riguarda i pannelli di cartongesso

[notificata con il numero C(2006) 4360]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2006/673/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 89/106/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti i prodotti da costruzione (1), in particolare l’articolo 20, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

La decisione 2004/43/CE della Commissione (2) stabilisce classi di reazione all’attività del fuoco di taluni prodotti da costruzione, in particolare i pannelli a base di legno.

(2)

La decisione 2003/43/CE va modificata per tener conto del progresso tecnico nel campo dei pannelli di cartongesso.

(3)

Occorre pertanto modificare la decisione 2003/43/CE.

(4)

Le misure previste nella presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la costruzione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L’allegato della decisione 2003/43/CE è modificato come stabilito nell’allegato della presente decisione.

Articolo 2

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 5 ottobre 2006.

Per la Commissione

Günter VERHEUGEN

Vicepresidente


(1)  GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 12. Direttiva modificata da ultimo dalla decisione 2006/190/CE (GU L 66 dell’8.3.2006, pag. 47).

(2)  GU L 13 del 18.1.2003, pag. 35. Decisione modificata dalla decisione 2003/593/CE (GU L 201 dell’8.8.2003, pag. 25).


ALLEGATO

Nell’allegato della decisione 2003/43/CE, la tabella 2 e la nota sono sostituite da quanto segue.

«TABELLA 2

Classi di reazione all’attività del fuoco dei pannelli di cartongesso

Pannello di cartongesso

Spessore nominale del pannello (mm)

Nucleo in gesso

Grammatura della carta (1)

(g/m2)

Sostrato

Classe (2) (suoli esclusi)

Densità (kg/m3)

Classe di reazione al fuoco

Conforme alla norma EN 520 (esclusi pannelli perforati)

≥ 6,5 < 9,5

≥ 800

A1

≤ 220

Qualsiasi prodotto a base di legno con densità ≥ 400 kg/m3 o qualsiasi prodotto almeno di classe A2-s1, d0

A2-s1, d0

> 220 ≤ 320

B-s1, d0

≥ 9,5

≥ 600

≤ 220

Qualsiasi prodotto a base di legno con densità ≥ 400 kg/m3 o qualsiasi prodotto almeno di classe A2-s1, d0 o qualsiasi prodotto isolante almeno di classe E-D2 montato secondo il metodo 1

A2-s1, d0

> 220 ≤ 320

B-s1, d0

Nota:   Montaggio e fissaggio

I pannelli di cartongesso (di seguito “pannelli di gesso”) vanno montati e fissati con uno dei tre seguenti metodi.

 

Metodo 1 — Fissaggio meccanico a una sottostruttura di sostegno

Il pannello di gesso, o (nei sistemi multistrati) almeno lo strato esterno del pannello, va fissato meccanicamente a una sottostruttura di metallo (costituita dai componenti di cui alla norma EN 14195) o a una sottostruttura di legno (conforme a EN 336 e a EN 1995-1-1).

Se gli elementi portanti della sottostruttura hanno una sola direzione, la distanza massima tra essi non sarà superiore a 50 volte lo spessore dei pannelli di gesso.

Se gli elementi portanti della sottostruttura hanno due direzioni, la distanza massima tra essi non sarà superiore a 100 volte lo spessore dei pannelli di gesso.

Il fissaggio meccanico avverrà mediante viti, graffe o chiodi, penetranti per tutto lo spessore dei pannelli di gesso fino alla sottostruttura in punti distanti non più di 300 mm misurati sulla lunghezza di ogni elemento portante.

Dietro il pannello di gesso può essere lasciato uno spazio vuoto o essere applicato un prodotto isolante. Il sostrato può essere:

a)

qualsiasi prodotto a base di legno di densità ≥ 400 kg/m3 o qualsiasi prodotto almeno della classe A2-s1, d0, in caso di pannelli di gesso di ≥ 6,5 mm e < 9,5 mm di spessore nominale e ≥ 800 kg/m3 di densità centrale; o

b)

qualsiasi prodotto a base di legno di densità ≥ 400 kg/m3 o qualsiasi prodotto almeno della classe A2-s1, d0, in caso di pannelli gesso di ≥ 9,5 mm di spessore nominale e ≥ 600 kg/m3 di densità centrale; o

c)

qualsiasi materiale isolante almeno della classe E-d2, in caso di pannelli di gesso di ≥ 9,5 mm di spessore nominale e ≥ 600 kg/m3 di densità centrale.

Le giunture tra pannelli di gesso adiacenti avranno una larghezza di ≤ 4 mm. Ciò vale per qualsiasi giuntura indipendentemente dal fatto che sia sostenuta direttamente da un elemento portante della sottostruttura e indipendentemente dal fatto che sia o no ricolma di materiale per giunture.

Nei casi a) e b) ogni giuntura tra pannelli di gesso adiacenti, non sostenuta direttamente da un elemento portante della sottostruttura e di larghezza > 1 mm, va interamente colmata di materiale per giunture, come specificato dalla norma EN 13963 (le altre giunture possono non essere colmate).

Nel caso c) tutte le giunture tra pannelli di gesso adiacenti vanno interamente colmate di materiale per giunture come specificato dalla norma EN 13963.

 

Metodo 2 — Fissaggio meccanico a un sostrato solido a base di legno

I pannelli di gesso vanno meccanicamente fissati a un sostrato solido a base di legno di densità ≥ 400 kg/m3.

Non va lasciata alcuna cavità tra i pannelli di gesso e il sostrato.

Il fissaggio meccanico avverrà mediante viti, graffe o chiodi. La distanza tra i punti di fissaggio meccanici va fissata secondo le regole valide per il metodo 1.

Le giunture tra i pannelli di gesso adiacenti saranno di larghezza ≤ 4 mm e possono non essere colmate.

 

Metodo 3 — Fissaggio o adesione meccanica a un sostrato solido (sistema di rivestimento a secco)

I pannelli di gesso verranno fissati direttamente a un sostrato solido la cui classe di reazione al fuoco sia almeno A2-s1, d0.

I pannelli di gesso possono essere fissati con viti o chiodi che, attraversato lo spessore del pannello, si fissino o aderiscano al substrato solido mediante un collante adesivo a base di gesso come specificato dalla norma EN 14496.

I punti di applicazione di viti, chiodi e adesivo vanno comunque posti lungo assi verticali e orizzontali a una distanza non superiore a 600 mm.

Le giunture tra pannelli di gesso adiacenti possono non essere colmate.»


(1)  Stabilito in base alla norma EN ISO 536 e con un contenuto in additivo organico non superiore al 5 %.

(2)  Classi di cui alla tabella 1 dell’allegato della decisione 2000/147/CE.


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