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Document 32003L0118

Direttiva 2003/118/CE della Commissione, del 5 dicembre 2003, che modifica gli allegati delle direttive 76/895/CEE, 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE del Consiglio, per quanto riguarda le quantità massime di residui di acefato, 2,4-D e paration metile (Testo rilevante ai fini del SEE)

OJ L 327, 16.12.2003, p. 25–32 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)
Special edition in Czech: Chapter 03 Volume 041 P. 383 - 390
Special edition in Estonian: Chapter 03 Volume 041 P. 383 - 390
Special edition in Latvian: Chapter 03 Volume 041 P. 383 - 390
Special edition in Lithuanian: Chapter 03 Volume 041 P. 383 - 390
Special edition in Hungarian Chapter 03 Volume 041 P. 383 - 390
Special edition in Maltese: Chapter 03 Volume 041 P. 383 - 390
Special edition in Polish: Chapter 03 Volume 041 P. 383 - 390
Special edition in Slovak: Chapter 03 Volume 041 P. 383 - 390
Special edition in Slovene: Chapter 03 Volume 041 P. 383 - 390
Special edition in Bulgarian: Chapter 03 Volume 051 P. 304 - 311
Special edition in Romanian: Chapter 03 Volume 051 P. 304 - 311

No longer in force, Date of end of validity: 31/08/2008; abrog. impl. da 32005R0396

ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2003/118/oj

32003L0118

Direttiva 2003/118/CE della Commissione, del 5 dicembre 2003, che modifica gli allegati delle direttive 76/895/CEE, 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE del Consiglio, per quanto riguarda le quantità massime di residui di acefato, 2,4-D e paration metile (Testo rilevante ai fini del SEE)

Gazzetta ufficiale n. L 327 del 16/12/2003 pag. 0025 - 0032


Direttiva 2003/118/CE della Commissione

del 5 dicembre 2003

che modifica gli allegati delle direttive 76/895/CEE, 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE del Consiglio, per quanto riguarda le quantità massime di residui di acefato, 2,4-D e paration metile

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 76/895/CEE del Consiglio, del 23 novembre 1976, che fissa le quantità massime di residui di antiparassitari consentite sugli e negli ortofrutticoli(1), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/60/CE(2), in particolare l'articolo 5,

vista la direttiva 86/362/CEE del Consiglio, del 24 luglio 1986, che fissa le quantità massime di residui di antiparassitari sui e nei cereali(3), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/62/CE(4), in particolare l'articolo 10,

vista la direttiva 86/363/CEE del Consiglio, del 24 luglio 1986, che fissa le quantità massime di residui di antiparassitari sui e nei prodotti alimentari di origine animale(5), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/60/CE, in particolare l'articolo 10,

vista la direttiva 90/642/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990, che fissa le percentuali massime di residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli(6), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/69/CE(7), in particolare l'articolo 7,

vista la direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari(8), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/84/CE della Commissione(9), in particolare l'articolo 4, paragrafo 1, lettera f),

considerando quanto segue:

(1) Con le decisioni 2003/219/CE(10) e 2003/166/CE(11) della Commissione si è stabilito di non iscrivere nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE le sostanze attive esistenti acefato e paration metile. Queste decisioni stabiliscono che l'impiego di prodotti fitosanitari contenenti tali sostanze non è più autorizzato nella Comunità.

(2) Per tener conto delle legittime aspettative riguardo allo smaltimento delle scorte esistenti di antiparassitari, le decisioni di non iscrizione adottate dalla Commissione, di cui al primo considerando, prevedevano un periodo di smaltimento progressivo ed è opportuno che le quantità massime di residui basate sul criterio che l'uso delle sostanze corrispondenti non è autorizzato nella Comunità non siano applicate prima del termine del suddetto periodo stabilito per ciascuna sostanza.

(3) Le quantità massime di residui comunitari e i valori raccomandati dal Codex Alimentarius(12) sono stabiliti e valutati in base a procedure simili. Esiste un numero limitato di quantità massime di residui fissato dal Codex per l'acefato e il paration metile. Si è tenuto conto di questi valori nella fissazione delle quantità massime della presente direttiva. Le quantità massime di residui del Codex la cui revoca sarà raccomandata nel prossimo futuro non sono state prese in considerazione. Le quantità massime di residui basate su quelle del Codex sono state esaminate alla luce dei rischi per i consumatori e ne è risultato che non presentano rischi.

(4) Per un'adeguata tutela del consumatore contro l'esposizione a residui derivanti da impieghi non autorizzati di prodotti fitosanitari, occorre fissare quantità massime di residui per le corrispondenti combinazioni prodotto/antiparassitario al limite inferiore di determinazione analitica.

(5) È quindi necessario inserire negli allegati delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE tutti i residui di antiparassitari derivanti dall'impiego di detti prodotti fitosanitari affinché si possa sorvegliare e controllare l'osservanza del divieto di impiego e proteggere il consumatore.

(6) Le quantità massime di residui del paration metile devono essere fissate negli allegati delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE. Le disposizioni della direttiva 76/895/CEE che stabiliscono quantità massime di residui per detta sostanza devono, di conseguenza, essere soppresse.

(7) Qualora non esistano quantità massime di residui stabilite a livello comunitario o provvisorie, come è avvenuto con la fissazione di una quantità massima di residui per il 2,4-D sugli agrumi mediante la direttiva 2002/97/CE(13) della Commissione, spetta agli Stati membri fissare una quantità massima nazionale provvisoria, conformemente all'articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE prima che possano essere autorizzati prodotti fitosanitari contenenti tali sostanze attive. Uno Stato membro ha trasmesso dati dai quali si evince che è possibile fissare quantità massime di residui più elevate per gli agrumi, in conformità all'impiego di 2,4-D in alcuni paesi terzi. Sono stati forniti dati dai quali risulta che tali residui non presentano alcun rischio per i consumatori nella Comunità.

(8) I pertinenti allegati delle direttive 76/895/CEE, 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE devono essere pertanto modificati di conseguenza.

(9) Le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

Articolo 1

Nell'allegato II della direttiva 76/895/CEE, le diciture relative al paration metile sono soppresse.

Articolo 2

Nell'allegato II, parte A, della direttiva 86/362/CEE è aggiunto il testo seguente:

">SPAZIO PER TABELLA>"

Articolo 3

Nell'allegato II, parte B, della direttiva 86/363/CEE è aggiunto il testo seguente:

">SPAZIO PER TABELLA>"

Articolo 4

L'allegato II della direttiva 90/642/CEE è modificato come segue.

1) Nell'allegato II sono aggiunte le quantità massime di residui di antiparassitari indicate nell'allegato della presente direttiva.

2) Le quantità massime di residui di antiparassitari per il 2,4-D (somma di 2,4-D e suoi esteri espressi in 2,4-D) sugli agrumi sono portate a 1 (p) mg/kg.

Articolo 5

Gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 30 novembre 2004, fatta eccezione per quelle di cui all'articolo 4, punto 2, che saranno adottate e pubblicate dagli Stati membri entro il 31 marzo 2004. Essi ne informano immediatamente la Commissione.

Essi applicano tali disposizioni dal 1o dicembre 2004, fatta eccezione per quelle di cui all'articolo 4, punto 2, che si applicheranno dal 1o aprile 2004.

Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.

Articolo 6

La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Articolo 7

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Fatto a Bruxelles, il 5 dicembre 2003.

Per la Commissione

David Byrne

Membro della Commissione

(1) GU L 340 del 9.12.1976, pag. 26.

(2) GU L 155 del 24.6.2003, pag. 15.

(3) GU L 221 del 7.8.1986, pag. 37.

(4) GU L 154 del 21.6.2003, pag. 70.

(5) GU L 221 del 7.8.1986, pag. 43.

(6) GU L 350 del 14.12.1990, pag. 71.

(7) GU L 175 del 15.7.2003, pag. 37.

(8) GU L 230 del 19.8.1991, pag. 1.

(9) GU L 247 del 30.9.2003, pag. 20.

(10) GU L 82 del 29.3.2003, pag. 40.

(11) GU L 67 del 10.3.2003, pag. 18.

(12) http://apps.fao.org/CodexSystem/ pestdes/pest_q-e.htm

(13) GU L 343 del 18.12.2002, pag. 23.

ALLEGATO

>SPAZIO PER TABELLA>

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