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Document 31989R4059

REGOLAMENTO (CEE) N. 4059/89 DEL CONSIGLIO del 21 dicembre 1989 che fissa le condizioni per l' ammissione di vettori non residenti ai trasporti nazionali di merci su strada in uno Stato membro

OJ L 390, 30.12.1989, p. 3–17 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT)

No longer in force, Date of end of validity: 31/12/1992

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/1989/4059/oj

31989R4059

REGOLAMENTO (CEE) N. 4059/89 DEL CONSIGLIO del 21 dicembre 1989 che fissa le condizioni per l' ammissione di vettori non residenti ai trasporti nazionali di merci su strada in uno Stato membro -

Gazzetta ufficiale n. L 390 del 30/12/1989 pag. 0003 - 0017


REGOLAMENTO (CEE) N. 4059/89 DEL CONSIGLIO del 21 dicembre 1989 che fissa le condizioni per l'ammissione di vettori non residenti ai trasporti nazionali di merci su strada in uno Stato membro

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 75,

vista la proposta della Commissione (1),

visto il parere del Parlamento europeo (2),

visto il parere del Comitato economico e sociale (3),

considerando che l'instaurazione di una politica comune dei trasporti comporta tra l'altro, ai sensi dell'articolo 75, paragrafo 1, lettera b) del trattato, la fissazione di condizioni per l'ammissione di vettori non residenti ai trasporti nazionali in uno Stato membro, in appresso denominati «cabotaggio»;

considerando che la libera prestazione di servizi nel traffico nazionale, che tale disposizione implica, comporta l'eliminazione di qualsiasi restrizione nei confronti del prestatore di servizi motivata dalla sua nazionalità o dal fatto che egli è stabilito in uno Stato membro diverso da quello in cui la prestazione deve essere fornita;

considerando che per consentire un'attuazione elastica e senza conflitti di questa libertà di prestazione di servizi occorre applicare un regime transitorio di cabotaggio, prima di adottare il regime definitivo;

considerando che detto regime transitorio dovrà prevedere l'instaurazione di un contingente comunitario di cabotaggio, comprendente un certo numero di autorizzazioni specifiche;

considerando che queste autorizzazioni dovranno essere concesse soltanto ai vettori stabiliti in uno Stato membro e abilitati nel medesimo ad effettuare trasporti internazionali di merci su strada;

considerando che è necessario fissare le condizioni per il rilascio e l'utilizzazione di dette autorizzazioni;

considerando che occorre adottare disposizioni che consentano di intervenire sul mercato dei trasporti di cui trattasi in caso di grave perturbazione, nonché di evitare la concentrazione delle operazioni di cabotaggio in uno Stato membro;

considerando che occorre determinare le disposizioni dello Stato membro ospitante applicabili alle operazioni di cabotaggio;

considerando che è opportuno che gli Stati membri prestino reciproca assistenza ai fini della corretta applicazione del regime istituito, in particolare in materia di sanzioni da infliggere in caso di infrazioni;

considerando che occorrerà istituire, nel rispetto del trattato, il regime definitivo di cabotaggio, applicabile a decorrere dalla data di scadenza del presente regolamento,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

A decorrere dal 1g luglio 1990, qualsiasi vettore di merci su strada per conto terzi il quale:

- abbia sede in uno Stato membro, in appresso denominato «Stato membro di stabilimento», conformemente alla legislazione di quest'ultimo;

- vi sia abilitato ad effettuare trasporti internazionali di merci su strada, conformemente alla legislazione di tale Stato;

è autorizzato, alle condizioni stabilite dal presente regolamento, ad effettuare, a titolo temporaneo, trasporti nazionali di merci su strada per conto terzi in un altro Stato membro, in appresso denominato «Stato membro ospitante», senza disporvi di una sede o di un altro stabilimento.

Articolo 2

1. I trasporti nazionali di merci su strada previsti all'articolo 1 si effettuano nell'ambito di un contingente comunitario di cabotaggio.

Le autorizzazioni di cabotaggio devono essere conformi al modello di cui all'allegato I.

Il contingente comunitario di cabotaggio comprende 15 000 autorizzazioni di cabotaggio della durata di due mesi.

2. Un'autorizzazione di cabotaggio può essere trasformata, a richiesta di uno Stato membro, da presentare entro il

1g luglio di ogni anno, in due autorizzazioni di breve durata valide un mese.

Le autorizzazioni di cabotaggio di breve durata devono essere conformi al modello di cui all'allegato II.

3. Il contingente comunitario di cabotaggio è ripartito come segue tra i vari Stati membri:

- Belgio: 1 302

- Danimarca: 1 263

- Germania: 2 073

- Grecia: 573

- Spagna: 1 350

- Francia: 1 767

- Irlanda: 585

- Italia: 1 767

- Lussemburgo: 606

- Paesi Bassi: 1 842

- Portogallo: 765

- Regno Unito: 1 107.

4. Il contingente di cabotaggio è aumentato annualmente a partire dal 1g luglio 1991.

Anteriormente al 1g aprile di ogni anno la Commissione fissa l'aumento del contingente in funzione dell'evoluzione media del traffico stradale interno degli Stati membri in base alle statistiche comunitarie disponibili.

Se la percentuale media d'aumento è inferiore al 10 %, si adotta quest'ultimo valore.

Gli aumenti di cabotaggio derivanti dall'aumento del contingente sono ripartiti tra gli Stati membri su base lineare.

5. In caso di grave perturbazione del mercato dei trasporti interni di una determinata zona geografica, dovuta all'attività di cabotaggio, qualsiasi Stato membro può ricorrere

alla Commissione ai fini dell'adozione di misure di salvaguardia.

La Commissione, dopo aver consultato gli altri Stati membri, decide in merito alle misure di salvaguardia necessarie, entro il termine di un mese a decorrere dal ricevimento della richiesta dello Stato membro.

Queste misure possono anche comportare l'esclusione temporanea della zona in questione dal campo d'applicazione del presente regolamento.

La Commissione comunica al Consiglio e agli Stati membri qualsiasi decisione relativa a misure di salvaguardia.

Articolo 3

1. Le autorizzazioni di cabotaggio di cui all'articolo 2 accordano al titolare il libero accesso al territorio degli Stati membri ospitanti che esse designano per consentirgli di effettuare qualsiasi trasporto stradale di merce per conto terzi.

2. Le autorizzazioni di cabotaggio sono trasmesse dalla Commissione agli Stati membri di stabilimento e rilasciate ai vettori che ne fanno richiesta dalle autorità competenti dello Stato membro di stabilimento.

Esse menzionano lo Stato membro di stabilimento.

3. La Commissione, allorché costati, sulla base dei dati che le vengono comunicati in virtù dell'articolo 4, che il volume delle operazioni di cabotaggio in uno Stato membro supera il 30 % del volume totale trasportato in base alle autorizzazioni di cabotaggio, esamina la situazione, a richiesta dello Stato membro interessato, previa consultazione degli altri Stati membri, in vista dell'applicazione della procedura prevista all'articolo 2, paragrafo 5.

Nel procedere a questo esame la Commissione prende in considerazione uno dei due seguenti criteri:

- il fatto che il numero di giorni destinati ad operazioni di cabotaggio in uno Stato membro supera il 30 % del numero complessivo di giorni che possono essere coperti dalle autorizzazioni di cabotaggio di cui dispongono i dodici Stati membri;

- il fatto che il volume in t/km delle operazioni di cabotaggio effettuate in uno Stato membro supera il 30 % del volume complessivo di t/km effettuati in base alle autorizzazioni di cabotaggio di cui dispongono i dodici Stati membri.

Il percorso in transito attraverso il territorio degli altri Stati membri, per recarsi nello Stato membro in cui è fornita la prestazione di cabotaggio o per ritornare non è contabilizzato nella percentuale del comma precedente.

4. L'autorizzazione di cabotaggio è redatta a nome di un vettore. Essa non può essere da quest'ultimo trasferita a terzi.

Ogni autorizzazione di cabotaggio può essere utilizzata solo per un veicolo per volta. Per «veicolo» si intende un veicolo isolato o un insieme di veicoli accoppiati.

L'autorizzazione di cabotaggio deve accompagnare la motrice; essa si riferisce a tutto l'insieme di veicoli accoppiati, anche se il rimorchio o il semirimorchio non sono immatricolati o ammessi alla circolazione a nome del titolare dell'autorizzazione oppure sono immatricolati o ammessi alla circolazione in un altro Stato membro.

5. L'autorizzazione di cabotaggio deve essere presentata ad ogni richiesta degli agenti incaricati del controllo nello Stato membro ospitante.

Articolo 4

La data a decorrere dalla quale è valida l'autorizzazione di cabotaggio è obbligatoriamente apposta sull'autorizzazione prima della sua utilizzazione.

I trasporti effettuati in base a un'autorizzazione di cabotaggio sono iscritti in un libretto dei resoconti che viene rispedito insieme all'autorizzazione, entro otto giorni dalla scadenza della validità di quest'ultima, alle autorità competenti dello Stato membro di stabilimento che l'hanno rilasciata.

Il modello del libretto figura nell'allegato III.

Alla fine di ciascun trimestre ed entro un termine di tre mesi, fermo restando che questo termine può essere ridotto a un mese nel caso di cui all'articolo 2 paragrafo 5, le autorità competenti degli Stati membri comunicano alla Commissione i dati relativi alle operazioni di cabotaggio effettuate durante questo trimestre dai vettori ai quali hanno rilasciato autorizzazioni di cabotaggio; tale comunicazione è effettuata mediante una tabella il cui modello figura nell'allegato IV.

Articolo 5

1. L'esecuzione dei trasporti di cabotaggio è soggetta, fatta salva l'applicazione della normativa comunitaria, alle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in vigore nello Stato membro ospitante, nei seguenti settori:

a) prezzi e condizioni che disciplinano il contratto di trasporto;

b)

pesi e dimensioni dei veicoli stradali;

c)

disposizioni relative al trasporto di talune categorie di merci, in particolare merci pericolose, derrate deperibili, animali vivi;

d)

durata della guida e del riposo;

e)

IVA sui servizi di trasporto. In questo settore, l'articolo 21, paragrafo 1, lettera a) della direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (4), modificata da ultimo dalla direttiva 89/465/CEE (5), si applicano alle prestazioni di cui all'articolo 1 del presente regolamento.

Le norme tecniche a cui devono rispondere i veicoli utilizzati per effettuare operazioni di cabotaggio sono quelle imposte ai veicoli ammessi alla circolazione nei trasporti internazionali.

2. Le disposizioni di cui al paragrafo 1 devono essere applicate ai vettori non residenti alle medesime condizioni che detto Stato membro impone ai propri cittadini, al fine di evitare in modo efficace qualsiasi discriminazione basata sulla nazionalità o sul luogo di stabilimento.

3. Qualora, durante il periodo transitorio, si costati che è necessario modificare l'elenco dei settori delle disposizioni dello Stato membro ospitante di cui al paragrafo 1, tenuto conto dell'esperienza pratica, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, modifica detto elenco.

Articolo 6

1. Gli Stati membri si accordano mutua assistenza per l'applicazione del presente regolamento.

2. Le infrazioni al presente regolamento commesse da un vettore non residente sono segnalate, fatte salve le azioni

penali alle quali espongono quest'ultimo nello Stato membro ospitante, alle autorità competenti dello Stato membro di stabilimento del vettore.

Le autorità competenti si comunicano reciprocamente tutte le informazioni in loro possesso sulle sanzioni applicate a tali infrazioni.

Qualora venga presentata un'autorizzazione di cabotaggio falsificata, l'autorizzazione viene immediatamente revocata; essa viene trasmessa all'autorità competente dello Stato membro di stabilimento del vettore.

3. In caso di infrazioni gravi o ripetute, le autorità competenti dello Stato membro ospitante possono chiedere alle autorità competenti dello Stato membro di stabilimento che siano inflitte sanzioni.

Tali sanzioni possono in particolare consistere in:

- un avvertimento,

- un divieto temporaneo o definitivo di accesso dell'impresa ai trasporti interni dello Stato membro ospitante,

- un divieto temporaneo o definitivo di accesso dell'impresa al territorio dello Stato membro ospitante.

4. In caso di infrazione del presente regolamento lo Stato membro di stabilimento è tenuto ad applicare la sanzione concordata tra le sue autorità e quelle dello Stato membro ospitante oppure a tradurre il vettore in questione dinanzi ad un organo nazionale competente.

Lo Stato membro ospitante viene informato immediatamente della sanzione eventualmente applicata.

Articolo 7

Gli Stati membri adottano in tempo utile e comunicano alla Commissione le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'esecuzione del presente regolamento.

Articolo 8

Prima del 31 dicembre 1991 la Commissione presenta al Consiglio una relazione sull'applicazione del presente regolamento.

Articolo 9

Il presente regolamento entra in vigore il 1g luglio 1990.

Esso è applicabile fino al 31 dicembre 1992.

Anteriormente al 1g luglio 1992 il Consiglio, su proposta della Commissione presentata entro il 31 dicembre 1991, adotta un regolamento che stabilisce il regime definitivo del cabotaggio, che entrerà in vigore il 1g gennaio 1993.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, addì 21 dicembre 1989.

Per il Consiglio

Il Presidente

E. CRESSON

(1) GU n. C 349 del 31. 12. 1985, pag. 26.

(2) GU n. C 255 del 13. 10. 1986, pag. 236.

(3) GU n. C 180 dell'8. 7. 1987, pag. 37.(4) GU n. L 145 del 13. 6. 1977, pag. 1.

(5) GU n. L 226 del 3. 8. 1989, pag. 21.

ALLEGATO I (a)

(Carta pesante di colore verde - dimensioni DIN A4)

(Prima pagina dell'autorizzazione di cabotaggio)

(Indicazione delle date limite per il periodo di validità)

[Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro che rilascia l'autorizzazione. La traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità figura nelle pagine (e) e (f)]

AUTORIZZAZIONE DI CABOTAGGIO N. . . .

per il trasporto nazionale di merci su strada per conto terzi in uno Stato membro della Comunità economica europea effettuato da un vettore non residente

La presente autorizzazione abilita .

.

.

.

. (1)

ad effettuare trasporti nazionali di merci su strada per conto terzi in uno Stato membro della Comunità economica europea diverso da quello in cui è stabilito il titolare della presente autorizzazione mediante un veicolo isolato o un insieme di veicoli accoppiati, e a far circolare a vuoto tali automezzi su tutto il territorio della Comunità.

La presente autorizzazione è valida per due mesi, ossia dal .

al.

Rilasciata a.,

addì .

(2)

(3) Sigla distintiva del paese:

Belgio (B), Danimarca (DK), Germania (D), Grecia (GR), Spagna (E), Francia (F), Irlanda (IRL), Italia (I), Lussemburgo (L), Paesi Bassi (NL), Portogallo (P), Regno Unito (GB).

(4) Nome, ragione sociale ed indirizzo completo del vettore.

(5) Firma e timbro dell'autorità o dell'ente competente che rilascia l'autorizzazione.

Sigla distintiva del paese (6)

COMMISSIONE

DELLE COMUNITÀ

EUROPEE

(Timbro a secco della Commissione delle

Comunità europee)

Stato che rilascia

l'autorizzazione -

Sigla distintiva del

paese (7)

Denominazione

dell'autorità

o dell'ente

competente

(b)

(Seconda pagina dell'autorizzazione di cabotaggio)

[Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro che rilascia l'autorizzazione. La traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità figura nelle pagine (c) e (d)]

Disposizioni generali

La presente autorizzazione permette di effettuare trasporti nazionali di merci su strada per conto terzi in ciascuno Stato membro diverso da quello in cui è stabilito il titolare dell'autorizzazione (cabotaggio).

Essa è personale e non può essere trasferita a terzi.

Essa può essere ritirata dalla competente autorità dello Stato membro che l'ha rilasciata o, in caso di falsificazione dell'autorizzazione, da parte dello Stato membro in cui i trasporti di cabotaggio sono effettuati.

Essa può essere utilizzata per un solo veicolo per volta (8). Nel caso di un insieme di veicoli accoppiati essa deve accompagnare la motrice; essa copre l'insieme dei veicoli accoppiati anche se il rimorchio o il semirimorchio non sono immatricolati o ammessi alla circolazione a nome del titolare dell'autorizzazione, oppure quando siano immatricolati o ammessi alla circolazione in un altro Stato membro.

Essa si deve trovare a bordo del veicolo e deve essere accompagnata da un libretto dei resoconti dei trasporti internazionali effettuati in base ad essa.

L'autorizzazione di cabotaggio ed il libretto dei resoconti devono essere obbligatoriamente compilati prima dell'inizio dei trasporti di cabotaggio.

L'autorizzazione ed il libretto dei resoconti nazionali dei trasporti internazionali devono essere congiuntamente esibiti a richiesta degli agenti incaricati del controllo.

Fatta salva l'applicazione della normativa comunitaria, l'esecuzione dei trasporti di cabotaggio è soggetta alle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in vigore nello Stato membro ospitante, per quanto riguarda i seguenti settori:

a) prezzi e condizioni che disciplinano il contratto di trasporto;

b)

peso e dimensioni dei veicoli stradali;

c)

disposizioni relative al trasporto di talune categorie di merci, in particolare merci pericolose, derrate deperibili, animali vivi;

d)

durata della guida e del riposo;

e)

IVA sui servizi di trasporto. In questo settore le disposizioni dell'articolo 21, paragrafo 1, lettera a)

della direttiva 77/388/CEE si applicano alle prestazioni di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 4059/89.

Le norme tecniche cui debbono soddisfare i veicoli utilizzati per effettuare operazioni di cabotaggio sono quelle imposte ai veicoli ammessi alla circolazione nei trasporti internazionali.

La presente autorizzazione dev'essere restituita all'autorità o all'ente competenti che l'hanno rilasciata, entro otto giorni dalla data di scadenza.

(c) e (d)

(Terza, quarta e quinta pagina dell'autorizzazione di cabotaggio)

[Traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità del testo figurante a pagina (b)]

(e) e (f)

(Sesta, settima e ottava pagina dell'autorizzazione di cabotaggio)

[Traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità del testo figurante a pagina (a)]

(1) Per «veicolo» si intende un veicolo isolato o un insieme di veicoli accoppiati.

ALLEGATO II (a)

(Carta pesante di colore rosso - dimensioni DIN A4)

(Prima pagina dell'autorizzazione di cabotaggio di breve durata)

(Indicazione delle date limite per il periodo di validità)

[Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro che rilascia l'autorizzazione. La traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità figura nelle pagine (e) e (f)]

AUTORIZZAZIONE DI CABOTAGGIO N. . . .

per il trasporto nazionale di merci su strada per conto terzi in uno Stato membro della Comunità economica europea effettuato da un vettore non residente (cabotaggio)

La presente autorizzazione abilita .

.

.

.

. (1)

ad effettuare trasporti nazionali di merci su strada per conto terzi in uno Stato membro della Comunità economica europea diverso da quello in cui è stabilito il titolare della presente autorizzazione mediante un veicolo isolato o un insieme di veicoli accoppiati, e a far circolare a vuoto tali automezzi su tutto il territorio della Comunità.

La presente autorizzazione è valida per un mese, ossia dal .

al.

Rilasciata a.,

addì .

(2)

(3) Sigla distintiva del paese:

Belgio (B), Danimarca (DK), Germania (D), Grecia (GR), Spagna (E), Francia (F), Irlanda (IRL), Italia (I), Lussemburgo (L), Paesi Bassi (NL), Portogallo (P), Regno Unito (GB).

(4) Nome, ragione sociale ed indirizzo completo del vettore.

(5) Firma e timbro dell'autorità o dell'ente competente che rilascia l'autorizzazione.

Sigla distintiva del paese (6)

COMMISSIONE

DELLE COMUNITÀ

EUROPEE

(Timbro a secco della Commissione delle

Comunità europee)

Stato che rilascia

l'autorizzazione -

Sigla distintiva del

paese (7)

Denominazione

dell'autorità

o dell'ente

competente

(b)

(Seconda pagina dell'autorizzazione di cabotaggio di breve durata)

[Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro che rilascia l'autorizzazione. La traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità figura nelle pagine (c) e (d)]

Disposizioni generali

La presente autorizzazione permette di effettuare trasporti nazionali di merci su strada per conto terzi in ciascuno Stato membro diverso da quello in cui è stabilito il titolare dell'autorizzazione (cabotaggio).

Essa è personale e non può essere trasferita a terzi.

Essa può essere ritirata dalla competente autorità dello Stato membro che l'ha rilasciata o, in caso di falsificazione dell'autorizzazione, da parte dello Stato membro in cui i trasporti di cabotaggio sono effettuati.

Essa può essere utilizzata per un solo veicolo per volta (8). Nel caso di un insieme di veicoli accoppiati essa deve accompagnare la motrice; essa copre l'insieme dei veicoli accoppiati anche se il rimorchio o il semirimorchio non sono immatricolati o ammessi alla circolazione a nome del titolare dell'autorizzazione, oppure quando siano immatricolati o ammessi alla circolazione in un altro Stato membro.

Essa si deve trovare a bordo del veicolo e deve essere accompagnata da un libretto dei resoconti dei trasporti internazionali effettuati in base ad essa.

L'autorizzazione di cabotaggio ed il libretto dei resoconti dovranno essere obbligatoriamente compilati prima dell'inizio dei trasporti di cabotaggio.

L'autorizzazione ed il libretto dei resoconti nazionali dei trasporti nazionali devono essere congiuntamente esibiti a richiesta degli agenti incaricati del controllo.

Fatta salva l'applicazione della normativa comunitaria, l'esecuzione dei trasporti di cabotaggio è soggetta alle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in vigore nello Stato membro ospitante, per quanto riguarda i seguenti settori:

a) prezzi e condizioni che disciplinano il contratto di trasporto;

b)

peso e dimensioni dei veicoli stradali;

c)

disposizioni relative al trasporto di talune categorie di merci, in particolare merci pericolose, derrate deperibili, animali vivi;

d)

durata della guida e del riposo;

e)

IVA sui servizi di trasporto. In questo settore le disposizioni dell'articolo 21, paragrafo 1, lettera a)

della direttiva 77/388/CEE si applicano alle prestazioni di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 4059/89.

Le norme tecniche cui debbono soddisfare i veicoli utilizzati per effettuare operazioni di cabotaggio sono quelle imposte ai veicoli ammessi alla circolazione nei trasporti internazionali.

La presente autorizzazione deve essere restituita all'autorità o all'ente competenti che l'hanno rilasciata, entro otto giorni dalla data di scadenza.

(c) e (d)

(Terza, quarta e quinta pagina dell'autorizzazione di cabotaggio)

[Traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità del testo figurante a pagina (b)]

(e) e (f)

(Sesta, settima e ottava pagina dell'autorizzazione di cabotaggio)

[Traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità del testo figurante a pagina (a)]

(1) Per «veicolo» si intende un veicolo isolato o un insieme di veicoli accoppiati.

ALLEGATO III (a)

(Dimensioni DIN A4)

(Prima pagina di copertina del libretto dei resoconti)

(Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro che rilascia il libretto. La traduzione nelle altre lingue uffficiali della Comunità figura a tergo della pagina)

Stato che rilascia il libretto

Denominazione dell'autorità o dell'ente competenti

- Sigla distintiva del paese (1) -

Libretto n. . . .

LIBRETTO DEI RESOCONTI DEI TRASPORTI NAZIONALI DI CABOTAGGIO EFFETTUATI IN BASE ALL'AUTORIZZAZIONE DI CABOTAGGIO N. . . .

Il presente libretto è valido fino al . (2)

Rilasciato a .

addì .

(3)

Belgio (B), Danimarca (DK), Germania (D), Grecia (GR), Spagna (E), Francia (F), Irlanda (IRL), Italia (I), Lussemburgo (L), Paesi Bassi (NL), Portogallo (P), Regno Unito (GB).

(b)

(Retro della prima pagina di copertina del libretto dei resoconti)

1. (Traduzione nelle altre lingue ufficiali delle Comunità del testo che figura al recto della pagina).

2. (Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro che rilascia il libretto)

Disposizioni generali

1. Il presente libretto contiene 25 fogli staccabili, numerati da 1 a 25, sui quali dovranno essere indicate, al momento del relativo carico sui veicoli, tutte le merci, trasportate in base all'autorizzazione di cabotaggio alla quale si riferiscono. Ogni libretto reca un numero, riportato su ciascun foglio.

2.

Il vettore è responsabile della regolare tenuta dei resoconti dei trasporti nazionali di cabotaggio.

3.

Il libretto deve accompagnare l'autorizzazione di cabotaggio alla quale esso si riferisce e trovarsi a bordo del veicolo i cui spostamenti a pieno carico oppure a vuoto sono effettuati in base alla suddetta autorizzazione. Esso deve essere esibito a qualsiasi richiesta degli agenti incaricati del controllo.

4.

I resoconti devono essere utilizzati nell'ordine della loro numerazione e le annotazioni devono rispettare l'ordine cronologico secondo cui si sono svolti i successivi carichi effettuati.

5.

Ogni rubrica del resoconto deve essere compilata in modo preciso e ben leggibile, a caratteri stampatello indelebili.

6.

I resoconti utilizzati devono essere trasmessi all'autorità o all'ente competente dello Stato membro che ha rilasciato il presente libretto nel termine massimo di otto giorni a decorrere dalla fine del mese cui si referiscono le rilevazioni. Qualora un trasporto sia effettuato fra due periodi di rilevamento, il periodo nel quale il resoconto dovrà essere compreso verrà determinato dalla data in cui si effettua il carico (ad es.: il trasporto di una merce caricata a fine gennaio e scaricata all'inizio di febbraio dev'essere compreso nei resoconti del mese di gennaio).

(c)

(Recto della pagina intercalare precedente i 25 fogli staccabili)

(Testo compilato nella lingua o nelle lingue ufficiali dello Stato membro che rilascia il libretto)

Note esplicative

Le indicazioni che devono essere riportate sui fogli seguenti riguardano tutte le merci trasportate in base all'autorizzazione di cabotaggio alla quale si riferisce il presente libretto.

Si deve riempire una riga per ciascun lotto di merci caricate.

Colonna 4 e 5:

Colonna 2:

indicare, eventualmente, l'informazione richiesta dallo Stato membro che rilascia il libretto.

Colonna 3:

indicate il giorno (01, 02 . . . 31) del mese, che figura all'inizio del foglio, durante il quale è avvenuta la partenza col carico.

Colonne 4 e 5:

indicare il nome della località, se necessario quello del dipartimento, della provincia, del Land, ecc. che consenta di situarla.

Colonna 6:

adoperare le seguenti sigle distintive dei paesi:

- Belgio:

B

- Danimarca:

DK

- Germania:

D

- Grecia:

GR

- Francia:

F

- Irlanda:

IRL

- Italia:

I

- Lussemburgo:

L

- Paesi Bassi:

NL

- Portogallo:

P

- Regno Unito:

GB

- Spagna:

E

Colonna 7:

indicare la distanza percorsa tra il luogo di carico e il luogo di scarico del lotto di merci.

Colonna 8:

indicare il peso del lotto di merci espresso in tonnellate con un decimale (ad esempio 10,0 t, negli stessi termini utilizzati per la dichiarazione doganale; il peso delle casse mobili e delle palette non deve essere preso in considerazione.

Colonna 9:

indicare con la massima esattezza possibile la natura delle merci comprese nel lotto.

Colonna 10:

colonna riservata all'amministrazione.

ALLEGATO III

(d)

Nome e indirizzo del trasportatore

Mese/Anno

. . . / . . .

MERCI TRASPORTATE

Numero dell'autorizzazione:

Numero del libretto:

Numero del foglio:

N.

d'ordine

Data

di partenza

Luogo di

carico

Luogo di

scarico

Paese

Distanza

(km)

Tonnellaggio

(. . .)

Natura della merce

Codice

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

1

2

3

4

5

6

7

8

9

(1) Sigla distintiva del paese:(2) La durata di validità non può superare quella dell'autorizzazione di cabotaggio.

(3) Timbro dell'autorità o dell'ente competenti che rilasciano il libretto.

ALLEGATO IV PRESTAZIONI DI TRASPORTO EFFETTUATE DURANTE IL . . . . . . (TRIMESTRE) . . . . . . (ANNO) IN BASE ALLE AUTORIZZAZIONI DI CABOTAGGIO RILASCIATE DA . . . . . . (SIGLA DISTINTIVA DEL PAESE)

Stato membro

di carico e

scarico

Numero di:

giorni

tonnellate

trasportate

tonnellate-chilometro

prestate

(in migliaia)

D

F

I

NL

B

L

GB

IRL

DK

GR

E

P

Totale cabotaggio

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